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TUTTO QUELLO CHE GLI ALTRI NON DICONO

ANNO X - N° 99 - SABATO 17 MAGGIO 2014 - DISTRIBUZIONE GRATUITA Quotidiano del mattino - Registrato al Tribunale di Campobasso atto n. 03 del 21/03/2008 - Direttore Responsabile: Angelo Santagostino Rotostampa Molise sede legale: Sessano del Molise (Zona Industriale) Direttore Editoriale: Tommaso Di Domenico Tel.: 0874.698012 Responsabile di Redazione: Giovanna Ruggiero Fax: 0874.494461 E-mail Redazione Campobasso: redazione@lagazzettadelmolise.it E-mail: Amministrazione - Pubblicità: commerciale@lagazzettadelmolise.it Ufficio pubblicitario: Tel.: 0865.412094 - Cell.: 389.0563606 Stampa: Rotostampa Molise - Sessano del Molise (Z.I.) Il lunedì non siamo in distribuzione La collaborazione è gratuita

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L’Oscar del giorno a Alessandro Pascale

L’oscar del giorno va a Alessandro Pascale. L’assessore uscente del Comune del Comune di Campobasso, ricandidato con Forza Italia, spiega il valore e il punto debole del suo candidato sindaco Gino Di Bartolomeo. Ammette, ed è vero, che l’amministrazione guidata dal fuciliere non è stata immobile. Peccato però, ed anche questa è un’ammissione, in questi cinque anni non si è riusciti a comunicare con il popolo campobassano per evidenziare il lavoro svolto durante la legislatura. Un errore che si sta pagando ma ciò non toglie quanto di buono è stato fatto.

Il Tapiro del giorno a Paolo Frattura

Il tapiro del giorno va a Paolo Frattura. La presidenza della Giunta regionale e le relative strutture dirigenziali continuano imperterriti a tacere sulle maggiori questioni ancora aperte. Decine di milioni di euro potrebbero essere utilizzati se si superasse lo stallo di una Regione che annuncia e manipola fondi senza venire mai a capo di nulla per assenza di programmi. All’interno abbiamo esposto 8 domande al governatore per sapere dove sono andati a finire che già esistevano. Ma volete scommettere che nessuno risponderà?

APPlamiseria: i disperati della politica

In Italia è l'applicazione più in voga al momento in Molise è da record. Tra le montagne russe della comunicazione ormai sociale, tra il moltiplicarsi di informazioni ed informazione a cui chiunque può accedere, la semplificazione dell'uso della tecnologia, la viralità del sapere non solo 'tradotto' ma vissuto in prima persona, stiamo assistendo all'innesco della più grande e pazzesca campagna elettorale di sempre. I numeri sono sconsiderati, proprio perché entrano ed escono dalla rete, gli investimenti sono ridotti al minimo, come spending review chiede, l'originalità grafica e il brief pascolano in altri luoghi. I programmi copiati o solo annunciati sono i soliti di sempre: il bene comune mai registrato nelle ultime amministrazioni. Molti, figli della crisi economica del terzo millennio, sono stati folgorati come se protagonisti del film 'Arancia Meccanica', costretti ad assorbire notizie e verità sulla realtà politica e sociale del Paese. Sotto l'effetto radioattivo di informazioni aperte, gruppi di persone (verrebbe da dire greggi), si sono

scoperti neofiti della politica. Alcuni sotto ricatto, altri sotto promesse impossibili, qualcuno è già finito in mutande! Hanno deciso di sostenere in massa le stesse persone che li hanno ridotti così. Hanno deciso di candidarsi! Semplificando, come in una APP, icone, colori, possibilità di scelta, 'i disperati della politica', per lo più giovani senza lavoro, si sono uniti ai ‘giaccaecravatta’ per cambiare insieme e rivoluzionare tutto. Il politico di sempre dimenticherà il suo passato, perché fiancheggiato ora da flotte di giovani, con facce nuove e con la promessa che oltre agli ex politici di sempre, se ci saranno ancora posti vaganti, in consiglio (31 è il numero degli eletti) entreranno anche 100-200 fortunati, in qualche modo. Ci hanno messo la faccia, i disperati, ma non hanno ben capito come va utilizzata. Dagli errori grammaticali agli autosantini con APP di grafica annesse che riportano la qualità retrò dei videogiochi da bar. Gli slogan, quasi tutti improbabili o scopiazzati di qua e di là che inneggiano ad un cambiamento, a

qualità personali sventolate sui parabrezza delle auto. Frasi e citazioni, fotomontaggi e selfie, copia incolla di panorami presi dal web e di font dai colori della pace. L'importante è colpire, socializzare, 'santizzare' la rete, fregandosene anche della coerenza, delle vere proposte, dell'italiano, del buon gusto e della professionalità, dei candidati stessi e dei 'comunicatori' politici. APPlamiseria! I disperati della politica sono tra noi e si moltiplicano come Gremlins sotto l'acqua. Se tutto andrà secondo l'applicazione, il 26 maggio (ballottaggio a parte) ci ritroveremo le stesse facce di sempre, inseguite da file di disperati che cercano ancora di capire quanti voti sarebbero serviti per... La comunicazione politica è morta, la cultura che ci girava intorno anche, molti dei giovani che servirebbero al cambiamento di coscienza sono stati zoombizzati. Nonostante tutto l'economia presto ripartirà perché il marketing non è morto, anzi, LA GENTE ANCORA SI VENDE! joll


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17 maggio 2014

La presidenza regionale e le relative strutture dirigenziali continuano imperterriti a tacere sulle maggiori questioni ancora aperte

Che siano le urne a dare una risposta

Decine di milioni di euro potrebbero essere utilizzati una volta superato lo stallo di una Regione che annuncia e manipola fondi e programmi senza venire mai a capo di nulla “Repetita iuvant”, ripetere giova. Soprattutto alle soglie delle amministrative per il rinnovo del consiglio comunale del capoluogo. Città alla deriva, strumentalmente manipolata, politicamente assoggettata ai costruttori, agli industriali, agli ordini professionali, alla diocesi: ai poteri cosiddetti forti. Una città deprivata finanche della manutenzione ordinaria per far posto al cemento, alle rendite parassitarie, alle speculazioni e ai monopoli. Ripetere giova. Infatti, riproponiamo alcune domande fatte al presidente della Regione Molise che abita e vive a Campobasso, il cui elettorato gli è stato largamente prodigo di consensi, avendo creduto alla favola che sarebbe stato il presidente di tutti, il rinnovatore, il propulsore del rinnovamento dei metodi e dei contenuti dell’amministrare. Al presidente della Regione Molise: ente imputato di essere il vero colpevole del degrado e dell’arretramento di Campobasso sul fronte della qualità della vita. Al (falso) presidente di tutti, come gli è piaciuto definirsi, pertanto torniamo a chiedere: “Quali sono le opere realizzate con i fondi ex articolo 71 della legge finanziaria del 1998, denaro pubblico concesso per migliorare le condizioni igienico-sanitarie di Campobasso associata, per virtù dello spirito santo, a Napoli, a Bari, a Palermo (per citare le realtà urbane più compromesse in Italia), alle prese con un pesante degrado sociale ed economico?” “A distanza di 15 anni è lecito avere conto dei miliardi stanziati e dell’incidenza che hanno avuto sulla qualità della vita cittadina?”. Gli chiediamo ancora: “A che punto è la progettazione della metropolitana leggera Ripalimosani-Boiano, per la quale sono stati spesi oltre 800 mila euro; e semmai verrà realizzata, in quanto tempo?” E ancora: “Perché si sono sprecate ingenti risorse finanziarie per progettare il nuovo tribunale di Campobasso e però dell’opera non se ne parla, e della progettazione neppure?” Al presidente Frattura chiediamo: “Può riferire dello stato dell’arte relativo alla realizzazione del parcheggio e dell’area a verde attrezzato a Selvapiana?” (un milione e 900mila euro). ”Il milione e 300mila euro (fondi regionali 2008) per il sottopasso di Via Mazzini che, stando la complessità e la delicatezza dell’intervento, s’è avvalso anche della consulenza (ben pagata) della Essen Italia, sarà mai servito a qualcosa

(o qualcuno) ?” “Disturbiamo, se a nome e per conto dell’opinione pubblica chiediamo di sapere quanti milioni di euro sono stati reimpiegati, dove e per cosa, degli 11 che dovevano servire per realizzare il collegamento in galleria del terminal con Via Insorti d’Ungheria e con Via S. Antonio dei Lazzari?” “Dove è finito inoltre il finanziamento regionale (600 mila euro) destinato al recupero ambientale dello Scarafone?” . Questa ultima domanda giusto per tacitare coloro che continuano a cianciare e a pontificare di parchi pubblici, di verde attrezzato, di spazi destinati alla socializzazione mentre la stupenda, unica, e irripetibile Villa De Capoa è completamente dimenticata, totalmente estranea alle frequentazioni e alla città. Una contraddizioni che dà la misura di quanta demagogia circola in città, con pseudo amministratori comunali che vagheggiano verde attrezzato e parchi dappertutto, la maggior parte di loro sul terreno dell’ex campo di calcio “Romagnoli”. Ci fermiamo qui. Infatti, non intendiamo affaticare oltre il presidente, ma nel gozzo ci rimangono le cause del mancato recupero della Centrale del latte e del Frigomacello; l’abbandono dell’Area espositiva, della Cittadella dell’economia e del Palazzetto dello sport a Selvapiana e del masterplan per Campobasso. Decine di milioni di euro pertanto potevano (e potrebbero) essere recuperati e utilizzati una volta superato lo stallo di una Regione che annuncia e manipola fondi e programmi, senza venire a capo di nulla. Dardo

Legge sull’editoria, Frattura rischia di perdere credibilità L’Assostampa scrive al governatore: dopo la firma per l’impegno in campagna elettorale l’iniziativa è rimasta una promessa Egregio Presidente, nella campagna elettorale di Febbraio 2013 Lei fu tra i candidati firmatari del documento con il quale si impegnava a varare, entro i primi 90 giorni di governo, una legge di sistema a sostegno del pluralismo dell'informazione. Nel corso della conferenza stampa di fine anno spostò la scadenza a Febbraio 2014. Il tempo è passato, anche rispetto alla sua ultima promessa, ma del disegno di legge non vi è traccia. Intanto, l’unica proposta esistente, buona o cattiva che sia, regolarmente depositata in IV commissione, è inspiegabilmente bloccata. Non siamo a conoscenza dei motivi che stanno vanificando l’impegno preso e, se ci consente, anche la sua credibilità. Allo stato in cui siamo non possiamo far altro che chiederle pubblicamente di far sapere la sua determinazione in merito. Continuare a dire e poi non fare è avvilente e poco rispettoso della dialettica democratica di concertazione con le parti sociali. Abbiamo appreso con non poco stupore che ha rifinanziato la Legge 28 ‘Misure urgenti per la carta stampata’, quella vergogna che alimenta il lavoro nero e lo sfruttamento dei giornalisti. Un anno fa le segnalammo i danni enormi che quella norma ha generato e le chiedemmo di bloccarla. Nonostante le rassicurazioni ricevute, i risultati sul campo sono diametralmente opposti e in linea con l’amministrazione Iorio che quella legge varò. La delusione è tanta, altrettanto l’amarezza. Testate che non rispettano i contratti di lavoro continuano a ricevere soldi pubblici, mentre le altre con i dipendenti regolarizzati sono costrette a ricorrere alla cassa integrazione, ai contratti di solidarietà o a licenziare. Non è questa la discontinuità e la svolta che aveva promesso in tema di editoria. Ci dispiace, ma non siamo d’accordo. Siamo fortemente contrari a questo modo di agire e ci opporremo in tutte le sedi e in tutti i modi. Pacta sunt servanda, egregio Presidente. Se poi, come è legittimo ha cambiato idea, lo dica e spieghi a noi e ai cittadini molisani il perché. Ma una cosa non può fare ulteriormente: rimandare.

Dall’indagine su Frattura a quella sul Questore, il pm Papa allontanato dalla Procura

CAMPOBASSO. Il pm Fabio Papa è stato trasferito a Rovigo. Troppo scomoda la sua presenza a Campobasso vista la sua ricerca della “verità” sul presidente della Regione Frattura, sulla società Bio.com di Frattura e sul questore di Campobasso Pozzo? A sollevare forti, fortissimi dubbi, è stato ieri mattina Emilio Izzo che si è piazzato da-

Emilio Izzo va a protestare davanti al Palazzo di Giustizia: troppe domande ancora senza risposte vanti al Palazzo di Giustizia di Campobasso per protestare contro il trasferimento a Rovigo del pm che negli anni ha indagato su tutti i politici regionali. Di centrodestra ieri, del centrosinistra oggi. Accanto ad Izzo c’erano ache Tiziano DI Clemente e Romano de Luca. “In questa Procura c’è un bubbone che va rimosso, Papa ha dimostrato di saper

fare e di fare bene. Troppe domande sono ancora senza risposta" dichiarano i manifestanti pronti a scrivere al Csm che ha predisposto il trasferimento per incompatibilità ambientale. “"L’incompatibilità del pm – dichiara Izzo – forse non è con l’ambiente circostante ma con questo palazzo di giustizia. Troppe domande sono ancora senza ri-

sposta ma siccome anche i giudici sono pagati dai cittadini noi chiediamo di conoscerli questi dettagli anche perché hanno toccato l’unico sostituto procuratore che qui in Molise ha fatto qualcosa. Papa ha dimostrato di saper fare il suo lavoro, di non essere né di destra né di sinistra, ma evidentemente si stava occupando di cose che a questo palazzo non andavano bene".


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17 maggio 2014

Chiede voti violando la privacy dei pazienti Neuromed

La campagna elettorale di Patriciello (Forza Italia) tra poche luci e molte ombre CAMPOBASSO. Il Neuromed è l’istituto di ricerca molisano con sede a Pozzilli. E’ l’istituto di proprietà di Aldo Patriciello che, oltre a fare l’imprenditore, è anche politico. Con la sua lungimiranza è riuscito ad arrivare fino al Parlamento europeo. Un posto, quello da parlamentare, che oggi vuole rinnovare per la terza volta consecutiva nella lista di Forza Italia. L’identikit di Patriciello l’abbiamo fornita più volte, individuando anche nel suo gruppo politico tra i “carnefici” della Regione Molise. Della serie: vuole i voti dei molisani ma affossa la regione. Al di là del bidone colossale regalato da Patriciello al popolo di centrodestra (alleandosi con il Pd alle regionali 2013), al di là dei suoi luoghi preferiti per la campagna elettorale (Da Cutro a Platì, Rosarno, Polistena, Gioia Tauro, Spezzano Albanese, Crotone, San Severo, Caserta, Casal di Principe, Giugliano, Nola, San Giuseppe Vesuviano etc…), al di là del fatto che le sue imprese usufruiscono di soldi pubblici, al di là di tutto ecco arrivare come una doccia fredda l’ultima genialata. Nella sua campagna elettorale Aldo Patriciello ha violato le norme sulla privacy. Come? Dal Neuromed di Pozzilli partono telefonate ai pazienti registrati con nome, cognome e numero di telefono. I pazienti vengono contattati dal centralino Neuromed con la centralinista che chiede voti

per “il nostro proprietario Aldo Patriciello”. Stavolta però è andata male. Al di là delle dicerie di un modus operandi che non pare esser nuovo, oggi qualcuno ha registrato la telefonata e l’ha spiattellata su Youtube attraverso L’osservatorio Molisano sulla Legalità. La telefonata risale al 14 maggio scorso. “Alle ore 18.51 – si racconta nel video – il mio cellulare squilla. La mia interlocutrice asserisce che mi chiama dalla Neuromed di Pozzilli. Aggiunge che in passato - ossia a gennaio 2011 – mi sono servito delle prestazioni offerte dal centro in questione. Subito dopo mi invita ad esprimere un pare sulla qualità del servizio da me percepita in tale circostanza. Ma il motivo della telefonata è altro… Anzi, è Aldo”. Qui il racconto dell’antefatto finisce per arrivare alla registrazione senza filtro della telefonata. La centralinista del Neuromed: “Volevamo ricordare che il prossimo 25maggio si rivota per le lezioni europee e il nostro proprietario, onorevole Aldo Patriciello, già europarlamentare, è candidato alle europee con la Forza Italia. Chiamiamo per chiedere il suo contributo votando Forza Italia e scrivendo Patriciello. Può confermare all’onorevole il suo contributo?”.

Garante per la protezione dei dati personali

L’ex paziente del Neuromed: “No, lei non può confermare niente perché state facendo una cosa illegale. Non ‘c’entra niente con la domanda per la quale mi avete chiamato. La centralinista del Neuromed: “Allora… per qualsiasi informazione può chiamare il Neuromed”. L’ex paziente del Neuromed: “Com’è, mi chiama lei e poi io mi informo se fate cose illegali e chiamo la Nueromed? E’ questo che mi sta dicendo”. La centralinista del Neuromed: “E’ legale…”. Il video finisce, la telefonata continua, forse. Ma è davvero tutto legale secondo il Decreto legislativo 193 del 2003, che tutela il trattamento dei dati personali ed il Provvedimento n. 228 del 24/04/2013 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 107 del 9/05/2013)? red.pol

Come tutelare il trattamento dei dati personali per attività di propaganda elettorale

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 107 del 9 maggio 2013. Registro dei provvedimentin. 228 del 24 aprile 2013 IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI NELLA riunione odierna,in presenza del dott.Antonello Soro, presidente, della dott.ssa Augusta Iannini, vicepresidente, della dott.ssa Giovanna Bianchi Clerici e della prof.ssa Licia Califano, componenti, e del dott. Giuseppe Busia, segretario generale; VISTO il "Codice in materia di protezione dei dati personali", d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196 (di seguito Codice); CONSIDERATO che nel mese di maggio 2013 si terranno le elezioni dei sindaci e dei consigli comunali,nonché dei consigli circoscrizionali e che nel mese di giugno 2013 si terrà, altresì, l'elezione del presidente e del consiglio regionale della RegioneValle D'Aosta; CONSIDERATO che partiti, movimenti politici, sostenitori e singoli candidati intraprendono numerose iniziative di selezione di candidati alle elezioni, di comunicazione e di propaganda elettorale,e che ciò comporta l'impiego di dati personali per l'inoltro di messaggi elettorali e politici al fine di rappresentare le proprie posizioni in relazione alle consultazioni elettorali; CONSIDERATO che il diritto riconosciuto a tutti i cittadini di concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale (art. 49 Cost.) deve essere esercitato nel rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali, nonché della dignità delle persone cui si riferiscono i dati utilizzati, con particolare riferimento alla riservatezza, all'identità personale e al diritto alla protezione dei dati personali ai sensi dell'art. 2 del Codice; CONSIDERATO che, se i dati sono raccolti presso l'interessato, quest'ultimo deve essere previamente informato in ordine alle finalità,alle modalità e alle altre caratteristiche del trattamento, salvo che per gli elementi già noti alla persona che fornisce i dati (art. 13, commi 1 e 2, del Codice); VISTO che,se i dati non sono invece raccolti presso l'interessato, la predetta informativa è resa all'interessato all'atto della registrazione dei dati o,quando è prevista la loro comunicazione, non oltre la prima comunicazione (art. 13, comma 4, del Codice); CONSIDERATO che il Garante,qualora i dati non sono raccolti presso l'interessato, ha il compito di dichiarare se l'adempimento all'obbligo di rendere l'informativa,da parte di un determinato titolare del trattamento, comporta o

meno un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato, e di prescrivere in tal caso eventuali misure appropriate (art. 13, comma 5, lett. c), del Codice); VISTO il provvedimento generale di questaAutorità del 7 settembre 2005 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 12 settembre 2005,n.212 e in www.garanteprivacy.it,doc.web n. 1165613) con il quale sono stati indicati i presupposti in base ai quali partiti, movimenti politici, comitati promotori, sostenitori e singoli candidati possono utilizzare lecitamente dati personali a fini di comunicazione politica, nonché di propaganda elettorale e referendaria; RITENUTO, altresì, che le prescrizioni del menzionato provvedimento devono intendersi qui integralmente richiamate, a esclusione della lett. B) del punto 4, relativo al trattamento dei dati personali degli intestatari di utenze pubblicate negli elenchi telefonici per finalità di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale; il trattamento di tali dati, infatti, è ora ammesso senza il preventivo consenso degli interessati, salvo che gli stessi non abbiano esercitato il diritto di opposizione mediante l'iscrizione nel "Registro pubblico delle opposizioni" disciplinato dal d.P.R. del 7 settembre 2010, n. 178, pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 2 novembre 2010, n. 256 (art. 130, commi 3-bis e ss., del Codice); CONSIDERATO che, a seguito delle predette modifiche all'art.130 del Codice e all'istituzione del Registro pubblico delle opposizioni, è stata introdotta per gli intestatari di utenze pubblicate negli elenchi telefonici una deroga al principio generale dell'obbligo di acquisirne preventivamente il consenso libero, specifico e informato, che opera solo per i trattamenti dei dati effettuati mediante telefonate con operatore fisico per finalità di invio di materiale pubblicitario, di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale; CONSIDERATO che tale deroga non trova applicazione in relazione ai trattamenti di dati personali degli intestatari di utenze pubblicate negli elenchi telefonici effettuati per l'inoltro di messaggi elettorali e politici in relazione alle consultazioni elettorali,per i quali resta pertanto ferma la necessità di acquisire preventivamente il consenso informato degli interessati ai sensi degli artt. 13 e 23 del Codice; CONSIDERATO,altresì,che il consenso dell'interessato

deve essere preventivamente acquisito anche quando il trattamento dei dati personali per finalità di comunicazione e di propaganda elettorale venga realizzato mediante l'uso di sistemi automatizzati di chiamata senza l'intervento di un operatore nonché mediante dispositivi quali,ad esempio, posta elettronica, telefax, messaggi del tipo Mms o Sms, come previsto dall'art. 130, commi 1 e 2, del Codice; CONSIDERATO che il quadro di garanzie e di adempimenti richiamati con il citato provvedimento del 7 settembre 2005 opera anche in relazione alle prossime consultazioni elettorali; CONSIDERATA la necessità di esonerare,in via temporanea, dall'obbligo di informativa di cui all'art.13 del Codice partiti,movimenti politici,sostenitori e singoli candidati,che trattano dati personali per esclusiva finalità di selezione di candidati alle elezioni, di propaganda elettorale e di connessa comunicazione politica, nel circoscritto ambito temporale concernente le prossime consultazioni elettorali; RITENUTO che,applicando i princìpi affermati nel citato provvedimento del 7 settembre 2005 a proposito dell'obbligo di informativa, deve ritenersi proporzionato rispetto ai diritti degli interessati esonerare i soggetti, che utilizzano i dati per esclusivi fini di selezione di candidati alle elezioni, di propaganda elettorale e di connessa comunicazione politica, dall'obbligo di rendere l'informativa, sino alla data del 31 agosto 2013, solo nelle ipotesi in cui: I) i dati siano raccolti direttamente da pubblici registri, elenchi,atti o altri documenti conoscibili da chiunque senza contattare gli interessati, oppure II) il materiale propagandistico che si intende inviare sia di dimensioni ridotte tali che,a differenza di una lettera,non sia possibile inserire un'idonea informativa anche sintetica; RITENUTO che, decorsa la data del 31 agosto 2013, partiti,movimenti politici,sostenitori e singoli candidati possano continuare a trattare (anche mediante mera conservazione) i dati personali raccolti lecitamente secondo le modalità indicate nel predetto provvedimento del 7 settembre 2005, per esclusive finalità di selezione di candidati alle elezioni, di propaganda elettorale e di connessa comunicazione politica,solo se informeranno gli interessati entro il 31 ottobre 2013, nei modi previsti dall'art. 13 del Codice; RITENUTO che,nel caso in cui partiti,movimenti politici, sostenitori e singoli candidati non informino gli interessati entro il predetto termine del 31 ottobre 2013 nei modi previsti dall'art. 13 del Codice, i dati dovranno essere can-

cellati o distrutti; RILEVATO che l'interessato può esercitare i diritti di cui all'art. 7 del Codice, con riferimento ai quali il titolare del trattamento è tenuto a fornire un idoneo riscontro; VISTA la documentazione in atti; VISTE le osservazioni formulate dal segretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000; RELATORE il dott.Antonello Soro; TUTTO CIÒ PREMESSO IL GARANTE 1. ai sensi dell'art. 154, comma 1, lett. c), del Codice, prescrive ai titolari di trattamento interessati che intendano utilizzare lecitamente dati personali a fini di comunicazione politica e di propaganda elettorale, al fine di rendere il trattamento conforme alle disposizioni vigenti, di adottare le misure necessarie e opportune individuate nel provvedimento generale di questa Autorità del 7 settembre 2005, (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 12 settembre 2005, n. 212, e in www.garanteprivacy.it, doc. web n. 1165613), le cui prescrizioni si intendono integralmente richiamate nel presente provvedimento, a esclusione della lett. B) del punto 4 (Elenchi telefonici),in conseguenza delle modifiche all'art. 130 del Codice e dell'istituzione del "registro pubblico delle opposizioni"; 2. ai sensi dell'art. 13, comma 5, del Codice dispone che partiti, movimenti politici, sostenitori e singoli candidati: a) possono prescindere dall'obbligo di informare gli interessati in ordine al trattamento dei dati personali che li riguardano, sino al 31 agosto 2013, solo se: I) i dati siano raccolti direttamente da pubblici registri, elenchi,atti o altri documenti conoscibili da chiunque senza contattare i medesimi interessati, oppure II) il materiale propagandistico che si intende inviare sia di dimensioni ridotte tali che,a differenza di una lettera,non sia possibile inserire un'idonea informativa anche sintetica; b) possono continuare, decorsa la data del 31 agosto 2013, a trattare (anche mediante mera conservazione) i dati personali raccolti lecitamente secondo le modalità indicate nel predetto provvedimento del 7 settembre 2005, per esclusive finalità di selezione di candidati alle elezioni, di propaganda elettorale e di connessa comunicazione politica, solo se informeranno gli interessati entro il 31 ottobre 2013, nei modi previsti dall'art. 13 del Codice; c) qualora non informino gli interessati entro il predetto termine del 31 ottobre 2013 nei modi previsti dall'art. 13 del Codice, devono cancellare o distruggere i dati; 3. dispone la trasmissione di copia del presente provvedimento al Ministero della Giustizia – Ufficio pubblicazione leggi e decreti, per la sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Roma, 24 aprile 2013


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17 maggio 2014

Sul futuro della Biblioteca provinciale “Albino” per ora solo ipotesi

Incontrarsi in tanti, tutti importanti, per non decidere nulla

Incontrarsi in tanti, tutti importanti, per non decidere nulla

Bella gente, e importante, al capezzale della Biblioteca provinciale “Albino”: l’assessore regionale al lavoro Petraroia, il presidente dell’amministrazione provinciale di Campobasso De Matteis, il consigliere regionale delegato alla cultura Ioffredi, il direttore dell’area terza della Regione Molise Alberta De Lisio, il direttore della Biblioteca Lombardi, alcune sigle sindacali e la Rsu interna, gente riunita per esaminare quali sono i margini amministrativi e organizzativi per tenere in vita la Biblioteca, istituzione di assoluto rilievo documentale e culturale, all’indomani del passaggio delle funzioni specifiche dalla Provincia ai comuni e alle Regioni (Decreto Delrio). Il Decreto non è chiaro, non sono chiari i termini di applicazione e il pas-

saggio delle competenze. La confusione comunque regna sovrana. L’incontro s’è svolto pertanto nel segno dell’incertezza e delle ipotesi. Quali quella di prorogare il servizio bibliotecario, a partire dal primo luglio prossimo sino alla fine dell’anno, oppure fino alla fine di agosto, a seconda dell’entrata in vigore della riforma nazionale sulle competenze delle Province per garantire la prosecuzione dell’attività dei lavoratori delle cooperative che prestano il servizio all’utenza in scadenza il 30 giugno. Tutti si sono detti impegnati a venirne a capo. L’assessore, con il conforto della De Lisio, ha preso atto della possibilità di concordare per le vie brevi un’ipotesi di pro-

roga a tutela dell’interesse e della continuità del servizio pubblico, avendo cura di ingraziarsi gli operati della Biblioteca ai quali ha rivolto parole di apprezzamento per la dedizione che pongono nel lavoro e per la professionalità; il consigliere regionale delegato alla Cultura, Nico Ioffredi, ha anticipato l’impegno a prefigurare (si badi alle parole, “impegno a prefigurare”) una riforma a regime per il settore bibliotecario; le rappresentanze sindacali di Uil e Cgil hanno espresso soddisfazione per il percorso individuato che, secondo loro, tutela sia i cittadini che i lavoratori delle cooperative impegnati presso la Biblioteca Provinciale, e hanno sollecitato l’avvio di un confronto su un provvedimento generale di riordino e di riforma della cultura e delle attività bibliotecarie. Il presidente De Matteis s’è limitato ad ascoltare e a prendere appunti; altrettanto ha fatto il direttore Lombardi. I sindacati che si dicono soddisfatti dell’ipotesi di una proroga e della prefigurazione di una riforma della cultura (sic) e delle attività bibliotecarie, confermano ormai di essere un arredo coreografico del governo regionale. Soddisfatti di niente. Perché dovrebbero sapere ed essere coscienti che sia la proroga sia la riforma sono, la prima una soluzione tampone, e l’altra una soluzione che non poggia su alcuna credibilità da parte di un governo regionale che sui problemi dell’organizzazione e della tutela del lavoro non è stata in grado finora di portare a conclusione alcunché. Chiedere informazioni ai lavoratori del Korai, dello Zuccherificio, della Gam, dell’Ittierre, della Molise Dati, dell’Esattorie comunali. Peggio ancora ha fatto e continua a fare coi problemi di organizzazione degli enti sub-regionali commissariati (gli Enti provinciali per il turismo di Campobasso e Isernia e l’Azienda autonoma di soggiorno di Termoli) e/ o in liquidazione (Ersam e Comunità montane). Di una certezza avrebbero dovuto essere garanti i partecipanti all’incontro: quella della sopravvivenza, comunque, di uno dei presidi culturali di maggior prestigio del Molise. Dardo

“Notte europea dei Musei” Il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo aderisce alla celebrazione del decimo anniversario della “Notte dei Musei” promossa dal Consiglio d’Europa nei Paesi dell’Unione: sabato 17 maggio numerosi monumenti, musei e aree archeologiche statali e civici saranno aperti dalle ore 20.00 alle ore 24.00. Un’occasione straordinaria per tutti di visitare in orario notturno i Luoghi della Cultura. La Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Molise e le Soprintendenze di settore promuovono aperture e iniziative nei seguenti siti culturali: CAMPOBASSO MUSEO SANNITICO - “Campo e fuori campo” lettura brani di poeti latini e greci. MUSEO PISTILLI - Visite guidate alle colle-

zioni “Eliseo e Praitano”. PALAZZO JAPOCE – Visite guidate: esposizione disegni “Ciriaco Brunetti da Oratino e la decorazione barocca” della collezione Giuliani – Proiezioni di documentari sui beni culturali. CIVITACAMPOMARANO CASTELLO – Allestimento di una mostra fotografica, a cura di artisti locali, sulle peculiarità ambientali, paesaggistiche, architettoniche della Regione. GAMBATESA CASTELLO di CAPUA – Visite guidate al ciclo di affreschi cinquecenteschi e alle tele della Chiesa parrocchiale di Busso. LARINO ANFITEATRO Romano – Visita ai mosaici delle terme nel Parco archeologico.

SEPINO AREA ARCHEOLOGICA di ALTILIA E MUSEO – Visita alle mostre temporanee: le cucine nell’antichità e le macchine da guerra. ISERNIA MUSEO del PALEOLITICO – Visita alla paleo-superficie. MUSEO SANTA MARIA delle MONACHE – Visita al Museo. VENAFRO MUSEO ARCHEOLOGICO di SANTA CHIARA – Visita al Museo. MUSEO NAZIONALE del MOLISE in CASTELLO PANDONE – Visita al Museo e alla “galleria” dei cavalli di Enrico Pandone. www.beniculturali.it; www.molise.beniculturali.it;


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Campobasso

17 maggio 2014

Fare Verde propone un decalogo ai cinque candidati i l a n u m o c Elezioni

L’associazione ecologista vuole impegnare gli aspiranti alla carica di sindaco su alcuni temi importanti per la salvaguardia dell’ambiente

L’associazione ambientalista Fare Verde Onlus, ha stilato un decalogo, consultabile sul sito www.fareverde.it, che ha sottoposto a tutti i candidati sindaci per il comune di Campobasso. I candidati che si impegneranno nella condivisione del decalogo potranno firmarlo e comunicarlo all’associazione. I nomi dei firmatari dell’appello saranno resi noti la prossima settimana. L’intenzione dell’associazione ecologista è quella di impegnare i candidati su alcuni temi importanti per la salvaguardia dell’ambiente. In sintesi Fare Verde punta alla valorizzazione dell’agricoltura tradizionale, con la disincentivazione all’uso dei diserbanti, la riduzione dei fertilizzanti chimici, l’aumento dell’uso di compost, un deciso no agli Ogm e l’acquisto diretto dei prodotti agricoli basate sulla “filiera corta”. Inoltre, Fare Verde pro-

CAMPOBASSO. Da 16 anni in politica, torna in campo e la fa nel segno della continuità e insieme al sindaco uscente Gino Di Bartolomeo, con cui Alessandro Pascale, non lo nega, nel corso della consiliatura che volge al termine ha avuto anche qualche dissapore. “Mi è capitato di criticare alcune scelte, certo - ammette - ma questo è il sale della democrazia. E guai se così non fosse. Quando una cosa non va bisogna avere il coraggio di dissentire. Tra l’altro non ho mai criticato Di Bartolomeo per il suo operato ma per i metodi. Lui è un grande lavoratore, trascorre ancor oggi anche 13, 14 ore al giorno in Comune. E lo fa per l’amore che nutre per questa città, non perché gli interessi che poi si dica che i conti di Palazzo San Giorgio sono in ordine

L’assessore: “Di Bartolomeo ha fatto cose grandi e importanti per il futuro di Campobasso, è mancato qualcosa nella comunicazione ma quanto realizzato parla da sé”

pone la promozione della formazione professionale giovanile in materia di efficienza energetica e delle fonti rinnovabili, l’utilizzo negli impianti d’illuminazione di tecnologie Led, l’eliminazione degli incentivi CIP6 per l’energia prodotta dagli inceneritori. Per la riduzione dei rifiuti Fare Verde chiede la promozione di prodotti “alla spina”, riduzione degli imballaggi di vendita,“vuoto a rendere” per i contenitori di latte, bevande, acqua e alcolici, compostaggio della frazione organica, valorizzazione di un’alimentazione a “Km zero” e di stagione. Infine, Fare Verde chiede l’incentivazione dei mezzi di trasporto a basso impatto ambientale, la riduzione del trasporto merci su gomma e lo sviluppo della piste ciclabili. Lo stesso decalogo sarà sottoposto ai candidati alle elezioni europee del Molise.

Lavori pubblici, il punto di Pascale

dopo un periodo disastroso che credo non conosca precedenti. Sintetizzando: nel corso degli ultimi cinque anni il sindaco e la sua amministrazione hanno fatto cose grandi e importanti per il futuro di Campobasso. Evidentemente è mancato qualcosa nella comunicazione. Ma quanto realizzato parla da sé”. Pascale è tornato alla grande nella squadra di governo con un ruolo di prim’ordine e di assoluto rilievo: l’assessorato ai Lavori pubblici. “È un ruolo che mi è stato riconosciuto troppo tardi rispetto all’impegno da sempre profuso in politica. Ma ho comunque accettato senza riserve considerando la delega una sfida. Ero consapevole che il limite temporale non avrebbe giocato certamente a mio favore. Ciononostante ho deciso di rispondere sì all’invito del sindaco per il bene di questa città e della sua gente. L’ho fatto convinto che avrei potuto dare un piccolo ma importante contributo. E tirando le somme, considerato quanto realizzato e le opere che ancora sono in cantiere, non posso che ritenermi soddisfatto”. Da quando c’è Pascale al timone, l’assessorato alle Opere pubbliche ha disposto una ventina di interventi sulla sicurezza stradale. Ieri le macchine asfaltatrici hanno risistemato il manto stradale in via Conte Rosso. Stamane tocca a via Campania, “zona - spiega l’assessore - dove da oltre 25 anni il Comune non spendeva un centesimo per quel che concerne le strade. Ovvio che quanto sinora realizzato e quanto realizzeremo nei prossimi giorni è frutto di un grande lavoro di squadra di tutta la struttura, nes-

suno escluso, dell’assessorato”. Riparare lampioni e aggiustare marciapiedi è importante e Pascale lo sa. Ma è lui stesso ad ammetterlo: “Non basta”. Per questo ha lavorato al programma elettorale fissando una serie di priorità che vanno ad integrarsi con quelle della lista di Forza Italia di cui fa parte insieme al sindaco uscente. “La madre di tutti i mali - spiega - è la disoccupazione. Produce disuguaglianza sociale, mortificazione della serenità delle persone e restrizione della loro libertà. Umiliazione della dignità di ciascuno”. Al contrario, ovvio, “è l’occupazione lo strumento più efficace a risollevare le sorti della città e più in generale della regione e del Paese”. Gli strumenti per vincere la disoccupazione, si sa, non sono in vendita al mercato. Serve un mix di ingredienti e soprattutto l’impegno serio e costante delle istituzioni. L’assessore in tal senso crede molto nell’eccellenza. Puntare, dunque, all’eccellenza mediante una serie di azioni semplici ma efficaci. “Bisogna partire dalla semplificazione radicale dalla macchina burocratica comunale: niente più liste d’attesa. Mai più un cittadino dovrà tornare in Comune una seconda volta per la soluzione dello stesso problema”. La città deve diventare una smart city. “Nulla di trascendentale: significa rendere la gestione della città intelligente, mediante l’autoproduzione di energia rinnovabile sfruttando la potenza delle acque provenienti dagli impianti di depurazione, quella del sole e del vento. Campobasso è in grado di rag-

giungere l’autosufficienza energetica”. Nel programma non poteva mancare “il riordino della gestione del ciclo dei rifiuti solidi urbani e della raccolta differenziata mediante un sistema capace di smaltire ogni tipo di rifiuto, compreso quelli speciali”. E, ancora, “invertire il fenomeno della fuga di cervelli creando una start-up area. Puntando - spiega l’assessore - sulla ricerca, l’innovazione e sulla formazione. Solo così si favorisce l’occupazione giovanile”. Pascale ha inoltre in mente di realizzare “una vasta area per l’esercizio dello sport, dell’arte e del tempo libero e delle attività complementari alla filiera dell’istruzione”. E, ancora, il programma colora i monti. “Sì - dice -, perché credo sia necessario liberare la creatività, la fantasia e la professionalità al fine di ridare vita al centro storico per piccole attività artigianali, commerciali, artistiche, culturali, ludiche e turistiche”. In ultimo, ma non in ordine di importanza, l’assessore di Forza Italia punta sulla “ristrutturazione della filiera scolastica, attualmente in stato di semiabbandono e frammentata in decine di strutture. Ciò si può ottenere promuovendo il distretto della cultura mediante la realizzazione di luoghi comuni dove tenere scambi di esperienze, confronti tra scienziati, filosofi, storici, professionisti, giovani studenti, artisti, sportivi. Un luogo dove ognuno potrà e dovrà fornire il proprio contributo per la crescita della città”. Le idee ci sono tutte e anche la voglia di attuarle.


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Campobasso

17 maggio 2014

Le indicazioni di voto i comunali n o i z le E diventano diktat Puntuali arrivano, calate dall’alto, le indicazioni di voto per le Comunali del 25 maggio. Quello che in teoria dovrebbe rappresentare un suggerimento o un invito velato a votare un candidato piuttosto che un altro, si sta trasformando in un vero e proprio diktat imposto senza troppi scrupoli dai potenti o prepotenti di turno. Si badi bene, il termine sta ad indicare non solo il politico o il rappresentante di enti, istituzioni o associazioni ma, più genericamente, chiunque attualmente si trovi alla guida di una qualsiasi struttura, circolo, attività commerciale, produttiva o ricreativa. Insomma basta avere uno o più dipendenti, meglio se precari, per far scattare immediatamente il diktat: vota e fai votare quel candidato. Chi sente di avere la coscienza pulita può continuare a leggere serenamente senza sentirsi chiamato in causa, se

invece qualcuno non gradisce allora vuol dire che si sta cogliendo nel segno e che il lettore in questione e uno di quelli che , in questi giorni, sta facendo pressioni per far votare se stesso o il candidato, sindaco o consigliere, che maggiormente interessa perché è amico di, parente di, segretaria di, collaboratore di e così via . Anche se i destinatari del pressing elettorale non denunciano apertamente, si sa bene che queste notizie corrono in fretta anche perché i più cauti sono attenti a imporre il prescelto con discrezione e a quattr’occhi, i più sbadati invece lasciano tracce ad esempio inviando sms. Il fenomeno riguarda tutte le coalizioni, centrodestra e centrosinistra ma i manovratori dimenticano che nel segreto dell’urna ognuno voterà come gli pare. Teresa Manara

I carabinieri incontrano gli alunni del convitto Pagano Si è tenuto al convitto nazionale Mario Pagano l’ultimo degli incontri dei carabinieri con le scolaresche del capoluogo nel corso dei quali sono stati affrontati i temi della legalità, del rispetto delle regole, del bullismo, dello stalking, del cyberbullismo e dell’uso e abuso di alcool e stupefacenti. Ha introdotto la lezione il rettore del convitto Francesco Fasciano

che ha presentato i relatori , il capitano Roberto Petroli comandante della Compagnia di Campobasso e il tenente Vincenzo Di Buduo co-

mandante del Nucleo operativo e radiomobile de capoluogo. L’evento è stato organizzato nell’ambito degli incontri programmatici legati all’iniziativa del Comando generale “Contributo dell’Arma dei carabinieri alla formazione della legalità” coordinati dal Comando legione carabinieri Molise. Gli ufficiali si sono confrontati con gli studenti delle ultime classi di scuola media inferiore e con i ragazzi del liceo Scientifico su questioni che potrebbero avere come protagonisti proprio gli adolescenti e anche sui i temi legati alla circolazione stradale. Due ore ininterrotte di informazioni tra domande e curiosità sollevate dai ragazzi, un risultato raggiunto grazie all’intesa tra l’Arma dei carabinieri e la scuola volta ad offrire un contributo educativo alla formazione della legalità.

Suoni antichi, la rassegna fa tappa a Sant’Antonio Abate

Questa sera alle 19 secondo appuntamento della rassegna organistica “Suoni antichi”, concerti d’organo nella chiesa di Sant’Antonio Abate di Campobasso, a 10 anni dal restauro. All’organo “F. D’Onofrio” del 1697 un artista di fama internazionale, il maestro Matteo Imbruno. Oorganista titolare della Oude Kerk di Amsterdam e del museo “Hermitage Amsterdam”, ha studiato a Bologna, Rotterdam e Lubecca. Concertista di fama interazionale si é esibito nei piú prestigiosi festival organistici di tutto il mondo quali: Roma, Londra, Berlino, Vienna, New York, San Francisco, Tokyo, Rio de Janeiro. Ha inoltre suonato diverse volte a due organi con Gustav Leonhardt. Viene spesso invitato a far parte delle giurie di concorsi organistici internazionali e gli sono affidati frequentemente corsi di specializzazione da numerose istituzioni musicali. É stato professore ospite presso il conservatorio di Buenos, Rosario, Mendoza (Argentina), Montevideo (Uruguay), Providence e Phoenix (Usa) Ha inciso 8 cd e un dvd per diverse case discografiche, accolti molto favorevolmente dalla critica. Ha anche effettuato registrazioni per la BBC Radio Londra. Inoltre é direttore artistico dell’Accademia di Musica Italiana per Organo di Pistoia , del Concorso Organistico Internazionale "Jan Pieterszoon Sweelinck" ed é il Presidente della Fondazione "Muziek in de Oude Kerk" di Amsterdam. Il concerto inizierà alle 19, l’ingresso è libero.


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Isernia

17 maggio 2014

Tedeschi replica a Petrarca: “Parla di numeri a vanvera e altera la realtà” Non si è fatta attendere la replica precisa e soprattutto “corretta” del candidato sindaco Giovanni Tedeschi e di tutti i componenti della lista “Crescere Liberi” alle nefandezze scritte dall’avversaria Immacolata Petrarca nella corsa al Consiglio Comunale. Il primo cittadino uscente dopo essere stato attaccato sui numeri e sui debiti che si sarebbero accumulati per la cittadinanza, certamente non le manda a dire all’avversaria politica. “Si diceva che avrebbe lavato la lista con il detersivo. Invece – si legge nella nota di Crescere Liberi – per lei, la candidata,e per quelli che sono dalla sua parte, parlare di numeri a vanvera, alterare la realtà e capovolgere la frittata è la cosa più normale che ci sia. Lo fanno da 10 anni, da quando, studi del nulla, i fornellesi girarono loro le spalle e se ne

andarono da un’altra parte. Lo fanno da quando non comandano più. Dunque, ancora con i debiti? Ancora con gli sprechi? Ancora con il disastro finanziario? Ancora con le tasse? Da dieci anni la stessa minestra. Cambiate disco, dite finalmente qualcosa di nuovo, fateci sapere cosa avete nella testa per il futuro del paese oltre alle case popolari a Castelrcevaro! Confrontarci con voi sul bilancio – continua la lista “Crescere Liberi” – ma se anche nell’ultima seduta del Consiglio Comunale (unica sede legittimata al confronto pubblico) l’opposizione se n’è “scappata”, dopo aver consegnato un foglio alla segretaria (la solita denuncia)!. La contabilità dell’attività del comune non è fatta di carte truccate, essa è sottoposta al vaglio di professionisti della materia, revisori

dei conti, responsabile dell’area finanziaria e quindi all’esame definitivo della Corte dei Conti e della

magistratura contabile. Alle quale – conclude la lista di Gianni Tedeschi – Lorsignori si sono rivolti inutilmente mica una volta (nei 10

Isernia in festa per il 150esimo anniversario della Croce Rossa

Anche il Comitato provinciale di Isernia, sempre attivo sul territorio, ha organizzato una giornata evento in occasione del 150esimo anniversario della Croce Rossa Italiana. Un evento storico per uno dei più longevi sodalizi che, a livello mondiale, operano in ambito sociale e sanitario. L’appuntamento è per oggi con un programma ricco di avvenimenti. Tutto ha avuto inizio quel lontano 1864 quando a Milano si costituì il primo "Comitato dell'Associazione Italiana per il soccorso ai feriti ed ai malati in guerra". Gruppo che inizia subito la sua attività sotto la presidenza del dottor Cesare Castiglioni. Immediatamente il sodalizio attirò l’attenzione degli organismi internazionali al punto che fu chiamato a relazionare alla Convenzione di Ginevra, incontro fondamentale per quel che riguarda i diritti delle vittime di guerra. Il 20 giugno 1866 l'Italia dichiara guerra al-

l'Austria e le prime quattro squadre di volontari partono alla volta di Custoza per sostenere e dare manforte ai soldati, in particolar quelli feriti. Da allora la Croce Rossa Italiana è sempre presente e attiva nei conflitti che vedono impegnata l'Italia, sino alla II guerra mondiale. Non bisogna però dimenticare che la Cri ha rappresentato un sodalizio importante anche per lo sviluppo nazionale nel Dopoguerra e per il miglioramento delle condizioni di vita degli italiani. A testimonianza di ciò la lotta alla lotta alla tubercolosi e alla malaria con la creazione di stazioni, ambulatori e ambulanze antimalariche nelle Paludi Pontine, in Sicilia e in Sardegna. Da allora è presente su tutto il territorio nazionale dall'alluvione nel Polesine del 1951 fino agli ultimi eventi catastrofici che hanno interessato il nostro Paese e anche altre zone del mondo. Ma oggi la Croce Rossa è anche altro con

un impegno quotidiano dei comitati provinciali soprattutto a favore dei malati e dei diversamente abili. Un esempio di ciò è la dedizione dei volontari della Cri isernina. Una Storia, quella appena menzionata, che non poteva che non essere onorata con una giornata speciale. Appuntamento, dunque, oggi, in Piazza Celestino V, dove alle ore 9 ci sarà l’apertura dello stand informativo. A seguire, a partire dalle ore 10:30, nella chiesa di Santa Chiara la Santa Messa officiata dal Cappellano Militare di Croce Rossa. Subito dopo non poteva mancare il saluto della presidentessa, Giuseppa Russo Tamburro, alle autorità locali e la visita allo stand informativo. Nel pomeriggio gli eventi proseguiranno con una manifestazione interamente dedicata ai bambini. Alle 16, infatti, la Bf Promotion organizzerà un divertentissimo teatro con le marionette e tanti altri giochi dedicati ai più piccoli, con la partecipazione di simpaticissimi clown. Ma la Cri ha avuto dare spazio anche ai giovani con l’apertura, a partire dalle 21:30, dello stand dedicato all’alcol-test e al contrasto delle malattie sessualmente trasmissibili. L’intensa giornata si concluderà alle ore 22 con lo spettacolo musicale dei "Don Pizzicati" di pizzica e taranta, gruppo proveniente direttamente dalla Puglia. Durante tutta la giornata, inoltre, nello stand informativo di Piazza Celestino V sarà distribuito materiale informativo sulla nuova campagna di arruolamento. Inoltre le infermiere volontarie della Croce Rossa saranno a disposizione di tutti coloro che vorranno controllare i valori glicemici e della loro pressione arteriosa. Nonostante i 150 anni, dunque, la Croce Rossa è pronta ancora a stupire e ad essere un esempio per tutti coloro che vogliono avvicinarsi al mondo del Volontariato.

anni è la sola cosa che hanno saputo fare), oltre alle querele sulle cui dannose conseguenze per le casse del comune avremo modo di parlare a giorni”.

Presunta maxi truffa ai danni dell’Ittierrre, udienza rinviata al 3 luglio

È stata rinviata al 3 luglio a causa dell’impedimento di uno degli indagati la prima udienza Gup relativa alla vicenda della presunta maxi truffa, per l’importo di oltre dieci milioni di euro, perpetrata ai danni della ex Ittierre Spa di Pettoranello del Molise ammessa alla procedura di amministrazione straordinaria nel febbraio del 2009. L'avvocato Messere, che si è costituito parte civile a nome dei Commissari Chimenti, Spada e Ciccoli, per evitare il rischio della prescrizione, ha chiesto e ottenuto dal Gup la sospensione dei termini. Le indagini coordinate dal pm Federico Scioli configurano un preciso quadro accusatorio. Secondo la tesi dell’accusa, grazie alla connivenza di due dipendenti infedeli, quattro società operanti nella produzione di abbigliamento – due di Modena, una di Isernia e una di Perugia – avrebbero emesso, nel periodo compreso tra il 2008 e il 2010, fatture false per un importo di oltre dieci milioni di euro. I due dipendenti avrebbero avuto il compito di attestare la bontà delle false fatture emesse dalle quattro società, che avrebbero così percepito quindi introiti per prestazioni o cessioni mai effettuate alla società di Pettoranello. Al termine di numerosi e complessi accertamenti patrimoniali eseguiti dagli investigatori, furono denunciate sei persone per truffa aggravata in concorso. C’è poi una settima persona indagata per riciclaggio.


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Isernia

17 maggio 2014

Ss Rosario allo stremo, martedì il corteo in difesa dell’ospedale L’amministrazione comunale di Venafro ed il Comitato Pro SS Rosario hanno indetto per martedì prossimo 20 maggio (h 9,00, con raduno dinanzi al nosocomio cittadino) un pubblico corteo a sostegno dell’ospedale di via Colonia Giulia. E’ in odore di contrazione, implosione e addirittura di chiusura il SS Rosario -sono i concetti espressi su pubblico manifesto firmato da Comune e Comitato- per cui è necessario scendere in piazza e protestare in massa contro il piano sanitario regionale, in difesa della futura operatività della struttura sanitaria di via Colonia Giulia. D’accordo ! Il discorso sulla carta non fa una grinza, è condivisibile data la triste situazione di fatto dello storico SS Rosario, oggi ridotto decisamente allo stremo, ha comunque la sostanziale pecca di arrivare abbondantemente in ritardo essendo i giochi ormai già fatti sentito il Presidente della

Giunta Regionale Di Laura Frattura, ma ha suscitato in molti venafrani perplessità ed interrogativi sostanziali. “Chiamarci in corteo il

20 maggio -si chiedono in molti a Venafro- quando ormai tutto è stato deciso e concordato in tema di sanità pubblica regionale ed a

scapito del SS Rosario ? Cosa significa e cosa rappresenta ? Giusto per rabbonirci, come a dire <vedete, ci abbiamo provato sino

Venafro in festa per i santi Nicandro, Marciano e Daria Giornata importantissima per Venafro, ed innovativa sotto diversi aspetti. Si aprirà con la tradizionale ricorrenza popolare “ r’ Sant’ Nacandriegl’ “ ( di San Nicandro), espressione dialettale a significare che mancano 30 giorni alla ricorrenza patronale del 17 giugno, quindi alle 18,00 prima processione dell’anno dall’Annunziata alla Basilica con statue e reliquie dei Santi Martiri Nicandro, Marciano e Daria, e nella circostanza -ecco la novità- gemellaggio spirituale col Comune foggiano di Sannicandro Garganico, che ha in comune con Venafro i Santi Martiri e la loro secolare venerazione. Per l’occasione saranno a Venafro le tre statue sannicandresi di San Nicandro, San Marciano e Santa Daria che verranno portate in processione assieme alle tre venafrane, ossia il Busto e la Testa di San Nicandro e le Reliquie di Santa Daria. Saranno così sei in totale le statue, i simulacri e le reliquie in corteo con tantissimi cittadini di Sannicandro Garganico al seguito, a partire dal parroco don Roberto De Meo e dal vice parroco don Matteo De Meo (sono fratelli !) della Parrocchia sannicandrese di S. Maria del Borgo, dove appunto tali statue settecentesche sono custodite. I citati simulacri pu-

gliesi resteranno poi nella Basilica di San Nicandro sino al 6 giugno prossimo per la venerazione dei venafrani, prima di rientrare a Sannicandro Garganico per le festività in terra pugliese. Statue, immagini e reliquie venafrane dei Santi Martiri rientreranno invece nella stessa serata alla Chiesa della SS Annunziata, dove resteranno custodite sino al 16 giugno prossimo, giornata d’apertura del tradizionale trittico festivo patronale. Prossimo quindi il significativo gemellaggio spirituale tra Venafro e Sannicandro Garganico nel nome dei Santi Martiri Nicandro, Marciano e Daria, evento espressamente voluto dal Superiore della Basilica del Santo Patrono a Venafro, Fr. Antonello Gravante, e da Parroco e vice Parroco di S. Maria del Borgo nel foggiano, Don Roberto e Don Matteo De Meo. Su tale gemellaggio il pensiero di Fr. Gravante : “Si tratta di un momento importante per entrambe le comunità, accomunate dalla fede nei Santi Martiri. Sarà una giornata di festa, di gioia e di partecipazione nel nome dei Santi Nicandro, Marciano e Daria. Apprestiamoci perciò ad accogliere nella maniera dovuta gli ospiti pugliesi e le statue sannicandresi di San Nicandro, San Marciano e Santa Daria”.

in fondo, abbiamo difeso con le unghie il SS Rosario, ma altri hanno deciso per noi e contro di noi> ? La più classica delle improduttive azioni politiche di vecchio stampo per tenere buono il popolo ? No, non ci stiamo ! Ci aspettavamo ben altro !”. Ed ancora, chiarendo meglio i concetti : “Nell’ultima campagna elettorale delle amministrative venafrane 2013 -aggiunge tanta gente di Venafro dalla memoria di ferro- si affermò categoricamente da parte dei singoli in lizza che giammai si sarebbero consentite contrazione e chiusura del SS Rosario, quasi a dire <lotteremo sino in fondo per i diritti di Venafro e dovranno passare sui nostri cadaveri se mai penseranno di chiudere l’ospedale cittadino> ! La difesa del SS Rosario cioè in cima ai programmi elettorali dell’epoca, con l’anticipazione di eventuali dimissioni in blocco qualora il progetto <riduzione/soppressione SS Rosario> fosse andato in porto.

Scarabeo vs Carnevale, la decisione del giudice di pace

Con sentenza n.47/2014 emessa il 14.04.2014, il Giudice Di Pace in funzione penale di Campobasso, ha dichiarato Ciro Carnevale, responsabile dei reati ascritti al capo A) della rubrica , con le attenuanti generiche, nel p.p. 152/09 r.g.n.r. Procura della Repubblica presso il Tribunale di Campobasso, ai danni di Massimiliano Scarabeo, attuale assessore alle attività produttive della Regione Molise. Il Carnevale era stato citato a giudizio per i reati p. e p. 81, 594 e 612 c.p. (ingiuria e minaccia ) per aver offeso l’onore ed il decoro di Scarabeo Massimiliano proferendo, mediante utenza telefonica, frasi ed epiteti ingiuriosi ai danni dell’ odierno assessore regionale, offendendolo, peraltro, anche mediante post pubblicati sul blog www.venafrano.org , di proprietà del Carnevale. Con la succitata sentenza il Giudice di Pace di Campobasso in funzione penale ha riconosciuto la penale responsabilità del Carnevale per i reati allo stesso ascritti.


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Termoli

17 maggio 2014

Il centrosinistra “sbrocca” su Termoli TERMOLI. Uniti come il diavolo e l’acqua santa. Si presenta così la coalizione di centrosinistra che appoggia Angelo Sbrocca (l’ombra di Greco) alle amministrative del 25 maggio. A dimostrarlo è l’incontro che si terrà oggi alle 11 presso la Galleria Civica S. Antonio per parlare di “Nuovo porto, Nuova Termoli: economia, cultura e turismo nel cuore della città”. Sul manifesto si legge: “Interverranno Antonio Di Pietro, Roberto Ruta, Paolo di Laura Frattura, Pierpaolo Nagni, Vittorino Facciolla, Roberto D’Orazio, Angelo Sbrocca”. Ma voilà, ecco che arriva l’indiscre-

Secondo indiscrezioni oggi il senatore Ruta diserterà l’incontro con Di Pietro, Frattura, Nagni, Facciolla e il candidato sindaco

zione: il senatore del Partito Democratico Roberto Ruta non prenderà parte all’incontro. Ufficialmente, ne siamo certo, il parlamentare del Pd troverà la giustificazione con qualche altro impegno, magari su Campobasso. Ufficiosamente, ne siamo altrettanti certi, la diatriba interna alla coalizione è la giustificazione più plausibile. Della serie: cari cittadini molisani, me ne sto zitto e cheto, ma vi dimostro con i fatti che prendo le distanze da questa banda di scalmanati che sta distruggendo il Molise e il centrosinistra. In fondo, che Angelo Sbrocca non sia uomo di fiducia del Pd rutiano, è un dato certo. Inoltre, l’esclusione dall’incontro della parlamentare termolese Lura Venittelli la dice lunga. Sbrocca, infatti, alle primarie è stato appoggiato dal clan Frattura, Facciolla. Di Pietro aveva presentato il suo uomo D’Ambrosio (che peraltro ha ritirato la sua candidatura dalle secondarie contravvenendo al regolamento delle primarie) e quindi, come sempre, si accoda a Frattura visti anche i numeri poco soddisfacenti dell’Idv che ormai, come partito, resta solo a livello locale. Per non parlare poi dell’assessore Facciolla, figlio politico dei Totaro da cui si è discostato in nome di una personale crescita politica che oggi vede i due contrapposti alle amministrative di San Mar-

tino in Pensilis. E comunque, vi immaginate Ruta al fianco di Antonio Di Pietro? I due quasi non si rivolgono la parola. Fatti due conti, queste amministrative servono ai big per contarsi. Sia all’interno della coalizione che contro il centrodestra e i grillini. Così, se a Termoli Sbrocca non dovesse risultare vincente, indovinate chi avrà sbagliato candidato e strategia? Il trio Idv, Frattura, Facciolla. E se su Campobasso vincerà Antonio Battista, uomo di Ruta, indovinate di chi sarà il merito nell'aver azzeccato il candidato vincente?

gratuità del dono anche per il plasma ed i plasma derivati e la prima “donazione differita”, procedure che i nostri centri trasfusionali ASREM attuano per garantire la massima sicurezza per chi riceve il sangue e chi lo dona. Qualche piccola apprensione per un calo di donazioni questo è un campanello di allarme dicono alcuni presidenti dell’Avis che deve impegnare tutti a promuovere la donazione e rendere maggiormente consapevoli i cittadini della necessità quotidiana di sangue. In effetti

TERMOLI - "Nuovo porto, nuova Termoli. Economia, cultura e turismo nel cuore della città". Un incontro per discutere del porto, la sua situazione attuale e il nuovo ruolo di quest'area, cuore pulsante della città e motore dello sviluppo culturale, economico e turistico del futuro di Termoli. L'incontro si terrà oggi a partire dalle ore 11 in Galleria Civica. Il candi-

qualche piccolo calo nelle donazioni c'è in campo Nazionale. Ma all’Avis Termoli si va in controtendenza. Già il report dello scorso anno li vede primi in Italia con un incremento di plasma del 22%. Quest'anno rispetto allo stesso periodo del 2013 si registrano un + 8% di sangue, + 18% di plasma, + 66% di nuovi donatori ed il trend è a salire e per questo, i donatori della sezione termolese, riceveranno al 31 dicembre 2014 i nostri donatori riceveranno il Nobel dell'Umana Solidarietà.

Nominati i nuovi Assistenti diocesani di Azione Cattolica TERMOLI - Sono stati nominati i nuovi Assistenti diocesani che accompagneranno il cammino dell'Azione Cattolica per i prossimi tre anni. Lo ha comunicato il Presidente diocesano di Ac, Grazia Servillo, in una lettera inviata al Consiglio diocesano, agli Assistenti diocesani e ai Presidenti parrocchiali di Ac. “Il nuovo Assistente unitario diocesano è don Gianfranco Mastroberardino, parroco della Parrocchia San Rocco di Petacciato, che ha collaborato spesso con l'Ac diocesana in diverse iniziative sia del settore giovani sia del settore adulti; l'Assistente per il Settore Adulti è Padre Kiran Madanu Joseph, della Società dell'apostolato cattolico (Pallottini), congregazione che si occupa dell'educazione e della formazione di sacerdoti e laici; l'Assistente diocesano del Settore giovani è don Pio Di Rosario, responsabile diocesano per la pastorale giovanile; per l'Azione Cattolica dei Ragazzi, invece,continua il suo servizio don Alessio Rucci”. Il Presidente diocesano esprime sentimenti di gratitudine verso il Vescovo, Mons. Gianfranco De Luca, che nel donare assistenti diocesani all’Azione Cattolica “conferma la sua attenzione e la sua fiducia verso l’Associazione“; dà, inoltre, il benvenuto ai nuovi assistenti e ringrazia quelli che hanno concluso il loro mandato nell’Ac dio-

Ruta) per la campagna elettorale. Per promettere cosa? E soprattutto, i signori Nagni, Facciolla, Frattura, DI Pietro, alle europee come si comporteranno? Appoggeranno il venafrano Aldo Patriciello (Forza Italia) per restituire il favore fatto dal gruppo alleato alle primarie nazionali e regionali del Partito Democratico? Ed infine, a proposito di partito, il segretario del Pd Micaela Fanelli è stata già oscurata vista la sua non presenza tra i nomi di vertice? red.pol.

Dal porto la rinascita della città, Sbrocca organizza l'incontro in Galleria Civica

L’Avis all’assemblea nazionale di Chianciano TERMOLI – I rappresentanti della locale sezione Avis sono a Chianciano Terme per partecipare alla 78^ Assemblea Nazionale. Percorsi, qualità e innovazione, oltre a tanta voglia di partecipazione, socializzazione e confronto con le altre realtà nazionali, saranno le parole chiave dell’ Assemblea generale Avis in programma fino a domenica 18 maggio presso il Palamontepaschi.Tra i principali temi toccati in Assemblea vi saranno il mantenimento dell’autosufficienza, la salvaguardia del principio di

Al di là delle beghe interne, però, un dato va evidenziato: dalla vittoria elettorale il governo regionale, Frattura in primis, non sembra essere stato molto presente su Termoli. Eccezion fatta per l’incontro sulla Sanità (dove Frattura aveva assicurato: tranquilli con l’ospedale pubblico salvo poi ridurre i posti letto con il piano operativo) e per le gran Manze. E, da ultima, la presenza del governatore è stata registrata in occasione del blitz notturno per la caduta del sindaco Di Brino. Oggi si presentano tutti (tranne

cesana: “Don Antonio Mastantuono, assistente unitario, che ha sostenuto con intelligenza e profondità l'Associazione, spronandola spesso a cercare forme nuove di evangelizzazione e a prendere il largo verso lidi meno sicuri; Don Mario Colavita, assistente del settore adulti; grazie di cuore a don Sergio Carafa, per il suo impegno verso i giovani.

dato sindaco Angelo Sbrocca ha organizzato l'evento che prende spunto dalle linee guida del suo programma elettorale e dall'obiettivo di valorizzare l'intera zona portuale. Sarà proprio l'area del porto turistico ad essere trasformata in un nuovo cuore pulsante della cultura, dell'economia e del turismo di Termoli. All’iniziativa Interverranno: il governatore della

Regione Molise Paolo Di Laura Frattura, l'assessore regionale all'Ambiente Vittorino Facciolla, l'assessore ai Lavori Pubblici Pierpaolo Nagni, l'onorevole Antonio Di Pietro, il candidato Sindaco Angelo Sbrocca e il co progettista del Piano regolatore generale del porto, Roberto D'Orazio. All’incontro sarà presente anche il senatore Roberto Ruta.

“Incontro con gli abitanti di contrada Airino”

TERMOLI – Oggi alle ore 19 il candidato alla carica di sindaco Paolo Marinucci proseguirà con un nuovo appuntamento di quartiere per ascoltare i cittadini di contrada Airino per ciò che riguarda i problemi e le esigenze degli abitanti della zona. “Viabilià, verde

urbano, infrastrutture e tutto ciò che può essere considerato un intervento utile a rendere più fruibile il quartiere a tutti i suoi abitanti, venendo incontro alle aspettative dei grandi, così come a quelle dei più piccini” – gli argomenti che tratterà Marinucci -.

Matera e pelino di Forza Italia in città

TERMOLI – Questo pomeriggio alle 18,30 nella sede elettorale di via Pepe del candidato sindaco del centrodestra Michele Marone saranno presenti l’europarlamentare di Forza Italia Barbara Matera e la senatrice Paola Pelino.

La nuova sinistra termolese a Roma

TERMOLI - I candidati della lista L'Altra Termoli-nuova sinistra a sostegno del candidato a sindaco Paolo Marinucci, saranno presenti oggi Roma in occasione della manifestazione nazionale "Per i beni comuni contro le privatizzazioni", indetta dal Forum nazionale dei movimenti per l'acqua e dall'insieme dei comitati, associazioni, partiti e sindacati che si oppongono alla privatizzazione dei beni comuni.

Basket, la squadra Termoli Young alla finale nazionale di Fano

TERMOLI – Partono oggi alla volta di Fano i ragazzi della squadra U13 maschile della Pallacanestro Termoli Young che rappresenteranno il Molise alla Finale Nazionale del torneo “3vs3 JOIN THE GAME 2014”. Dopo aver brillantemente superato la fase regionale, Francesco Grecobrakus, Michele Pesce, Antonio Rocco e Franco Talia, accompagnati dal

loro coach Michele Amico ed il presidente, si cimenteranno con squadre di altre regioni consentendo un ulteriore passo in avanti nel percorso di crescita da loro intrapreso già da qualche anno. “Hanno cuore e tenta voglia di dimostrare il loro valore - ha commentato il loro coach Michele Amico -. Sabato andremo a Fano con l’umiltà che ci ha sempre contrad-

distinto e consapevoli di confrontarci con ragazzi altrettanto preparati. Siamo pronti a lottare, la dove non arriveremo col fisico ci proveremo con il cuore”. I ragazzi della Termoli Young sono ancora impegnati nel campionato U13 molisano in attesa delle Final Four che si disputeranno il 1° ed il 2 Giugno presso il PalaSabetta.


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Termoli

17 maggio 2014

Commissione Agricoltura, Pesca: risposta al Question Time dell’Onorevole Venittelli LIRORALE – In merito all’interrogazione proposta dall’Onorevole Venittelli sul Question Time sulla pesca, giunge la risposta dalla Commissione Agricoltura che precisa come i termini di pagamento per il Programma Operativo del Fondo Europeo per la Pesca sono stati integralmente ristabiliti e, conseguentemente, riattivate le procedure per la liquidazione delle istanze di pagamento inviate. Ad oggi, pertanto, i pagamenti che riguardano le compensazioni al reddito per i fermi biologici della pesca predisposti negli scorsi anni sono stati quasi integralmente eseguiti. Per quanto attiene, invece, la misura che fa riferimento all’arresto temporaneo delle attività di pesca per l’anno 2013, dalla Commissione precisano che le

istanze pervenute sono state istruite mediante il relativo inserimento nella pertinente procedura informatizzata. Attualmente, di concerto con il competente Ufficio Centrale di Bilancio, è in corso di perfezionamento la nuova procedura di liquidazione prevista entro il mese di maggio verrà avviata la fase di effettiva liquidazione degli interventi. Per quanto attiene gli ulteriori aspetti gestionali relativi alla Cassa Integrazione Guadagni prevista per la misura in questione, occorre riferirsi necessariamente al competente Dicastero del lavoro e delle politiche sociali, nonché all’INPS incaricato dell’ammissione ai trattamenti di sostegno al reddito e della relativa erogazione nei limiti delle risorse disponibili.

Paolo Tiozzo nuovo presidente della Federcoopesca-Confcooperative

LITORALE - Con un lungo applauso l’Assemblea della Federcoopesca-Confcooperative, chiamata ad eleggere a Roma il presidente e i trentuno consiglieri nazionali, ha salutato Massimo Coccia che lascia, dopo ventidue anni, la guida dell’associazione al neo presidente Paolo Tiozzo. Tiozzo, imprenditore veneto, nato a Chioggia nel 1968, sposato con tre figlie, è amministratore delegato della Organizzazione produttori dei fasolari e vice presidente del Consorzio di gestione e valorizzazione dei molluschi bivalvi nel compartimento marittimo di Chioggia. Massimo Coccia, nell’augurare buon lavoro al neo presidente, ha sottolineato che “oggi non si volta pagina, ma si prosegue con persone diverse un percorso già avviato” . Il presidente Tiozzo ha ringraziato chi ha creduto in lui “perché lo ha fatto sulla base di un progetto di rinnovamento che mi impegno a rispettare. Sono emozionato e onorato di guidare questa associazione e lo farò mettendoci tutto il mio entusiasmo e le mie forze”.

Al via attivazione servizio videosorveglianza

CAMPOMARINO – Il sindaco uscente e ricandidato, Francesco Camilleri, comunica alla cittadinanza che martedì prossimo alle ore 9 in Municipio terrà una conferenza stampa durante la quale illustrerà l’attivazione del sistema di videosorveglianza sul territorio comunale.

Trivellazioni, Patriciello: "Il Governo blocchi il rischio di seri danni al mare”

LITORALE – Anche l’europarlamentare è rimasto colpito dalla nuova notizia sulla riattivazione delle procedure per tre nuovi pozzi della piattaforma petrolifera "Rospo mare" al largo della costa molisana e abruzzese. “Credo sia doveroso intervenire di nuovo sull’ennesimo rischio trivellazioni off shore in Molise ed Abruzzo. La ricerca di nuove fonti di energia – dice l’eurodeputato deve essere improntata sulla consapevolezza della preservazione delle caratteristiche del territorio grazie anche ad una fattiva collaborazione tra amministrazioni locali, nazionali, europee, cittadini,

associazioni. L’Adriatico ormai sembra essere oggetto di non pochi interessi legati all’estrazione di idrocarburi. Un controllo maggiore è doveroso affinché tali procedure non vadano a ledere il patrimonio marino, territoriale della costa adriatica. Nonostante le attività di esplorazione o sfruttamento di idrocarburi in particolari condizioni o aree geografiche non sia vietato dalle direttive europee continua Patriciello - rimane l’obbligo degli Stati membri di garantire il rispetto delle pertinenti normative comunitarie in materia di ambiente e sicurezza. In particolare, la direttiva sulla sicurezza

delle operazioni in mare stabilisce norme chiare su come prevenire incidenti gravi e rispondervi in modo efficace, al contempo migliorando e rendendo più chiare le disposizioni dell’Ue in materia di responsabilità. L’approccio seguito dalla direttiva si basa sul principio della precauzione e sui principi dell’azione preventiva e della correzione dei danni causati all’ambiente nonché sul principio di ‘chi inquina paga’. Credo dunque – conclude Patriciello - che il nostro Governo abbia l’autonomia per bloccare il rischio di seri danni alle acque e coste adriatiche”.

Lotta all’eolico selvaggio, doppio Gioco d'azzardo, Cristiano appuntamento delle associazioni Di Pietro: "Preoccupante situazione in Molise”

BASSO MOLISE - Le associazioni e i Comitati che stanno animando la nuova stagione della lotta all’eolico selvaggio danno appuntamento agli organi di informazione e a tutti i sostenitori e i difensori del territorio per oggi. Sono previsti due momenti distinti e diversificati di battaglia allo scempio che l’eolico selvaggio sta perpetrando al paesaggio molisano. Alle ore 10 nella sala O. Buono del centro della comunità in via Roma, ci sarà un convegno-dibattito dal titolo "Tra scempi ambientali, malatie e criminalità organizzata, preferiamo la salvezza del territorio!". Previsti gli interventi di Emilio Izzo, portavoce dei comitati, che relazionerà sull’eolico selvaggio, una lotta dura a servizio dell’uomo e del suo ambiente naturale, di Vincenzo Pietrantonio, docente dell’Università degli studi di Padova che parlerà dei "danni alla salute causati dall’eolico", di Gianluigi Ciamarra, responsabile del Comitato nazionale - sezione Molise che traccerà un quadro della situazione energetica regionale, di Vincenzo Musacchio, presidente della Commissione regionale anticorruzione che parlerà dell’"affare sporco dell’eolico selvaggio". Pasquale Di Lena, referente

di Larino Viva approfondirà il tema delle ricchezze dimenticate del territorio, Candida Stellato, portavoce dei comitati, interverrà sulla Storia dell’eolico a Montecilfone. Sarà presente l’associazione San Martino Libera con la relazione "l’esperienza di un territorio vittima dell’eolico". Ulteriori contributi saranno forniti da Nicola Frenza dell’Oml e da Rocco Cirino del Aiig Molise. A seguire ampio dibattito con i rappresentanti dei comitati, delle associazioni e dei cittadini. I lavori saranno coordinati da Carla Ferrante giornalista di Molise TV. Per il pomeriggio del medesimo giorno, alle ore 16.30, i relatori ed i manifestanti si sposteranno sul lungomare di Campomarino per tenere una conferenza stampa-sit in per protestare e porre l'attenzione contro l'ennesimo annunciato scempio paesaggistico-ambientale in quel comune, anch'esso autorizzato dagli assessori e dalla giunta regionale tutta a conferma dell'intenzione nient'affatto velata di voler distruggere l'intero Molise! Durante i lavori mattutini e pomeridiani, sarà resa nota la data scelta per la grande e attesissima protesta da portare ai piedi del palazzo regionale!

MONTENERO DI BISACCIA - Tra le regioni meridionali, il Molise registra la più alta percentuale di giocatori d’azzardo. Una piaga dilagante se si pensa che, soltanto nel 2013e soltanto nella nostra regione, sono stati spesi 379 milioni di euro nel gioco d’azzardo. L’Italia dei Valori si è più volte battuta su questo fronte, contro la dipendenza da slot machine e lotterie a premi. Lo ha fatto a livello nazionale, con una proposta di legge d’iniziativa popolare già depositata in Cassazione e in Parlamento, ma si è mossa anche a livello locale. Insieme al collega Parpiglia, sono firmatario di una pdl mirata ad integrare strumenti repressivi e meccanismi premianti. Un provvedimento che introduce il divieto di installare nuovi apparecchi ad una distanza inferiore ai 500 metri da scuole, da centri di aggregazione sociale o sportiva, dalle strutture socio assistenziali. La norma vieta inoltre in modo assoluto la pubblicità e prevede l’aumento dell'aliquota Irap a carico degli esercenti che non rinunceranno all’installazione delle slot machine. Per contro, secondo la nostra proposta, andrebbero premiati i titolari di attività commerciali che disinstallano le apparecchiature per il gioco, attraverso una fiscalità premiante che i Comuni possono decidere di concedere. Su questa scia si colloca anche la proposta presentata dal consigliere di opposizione e candidato dell’Italia dei Valori al Comune di Termoli Antonio Giuditta, al quale rivolgo il mio plauso per l’attenzione e la sensibilità al tema. Certo è che i dati diffusi nelle ultime ore dall’agenzia Agipronews sono davvero allarmanti; restituiscono la fotografia di un degrado sociale ormai dilagante che coinvolge principalmente le fasce sociali più deboli, in particolare disoccupati, pensionati e giovani che, nella speranza di un’ipotetica vincita cadono nella trappola di una vera e propria dipendenza. Occorre intervenire ed occorre farlo subito. È inaccettabile che in un Paese civile, proprio lo Stato, faccia cassa sulle dipendenze, incentivando comportamenti autodistruttivi, come un qualunque biscazziere. Ecco perché ci auguriamo che la proposta di legge di iniziativa popolare presentata dall’Italia dei Valori, venga presto calendarizzata per la discussione in parlamento.


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Sport

17 maggio 2014

Basket in carrozzina, la Fly Inail Sport Molise in visita al Liceo Classico ‘Mario Pagano’ Creare un torneo di basket in carrozzina tra le scuole molisane con la presenza, in ogni team, di almeno un cestista della Fly Sport Inail Molise: è questa l’originale e quanto mai propositiva proposta che è stata presentata al capitano della Fly Sport Inail Molise Campobasso, Giuseppe Maurizio, al termine della dimostrazione di basket in carrozzina, che si è tenuta questa mattina, sabato 17, nella palestra del Liceo classico “Mario Pagano” di Campobasso. L’idea è nata ad una delle insegnanti di educazione fisica che, insieme ai propri alunni, ha preso parte alla mattinata paralimpica, promossa all’interno delle varie attività extracurriculari della scuola e dalla sua dirigenza. Un progetto che è il giusto e conseguente frutto dell’entusiasmo mostrato dagli alunni del Pagano nel partecipare prima come spettatori e poi come atleti sul campo, in sella alle carrozzine della Fly Sport, alla mattinata di festa e sport. Uno degli obiettivi della Fly Sport Inail Molise è proprio quello di divulgare e promuovere l’attività sportiva a 360° nelle scuole e tra i giovani, quindi l’invito rivolto al capitano Maurizio non poteva che essere accolto con il massimo dell’entusiasmo. La proposta è stata lanciata, la Fly Sport ha accettato di buon grado, ora si dovrà solo passare alla fase attuativa ed organizzativa, confidando molto sull’apporto e il supporto anche

dell’Istituzione Scolastica. Durante la mattinata, la Fly Sport, che per l’occasione si è suddivisa in due quintetti, ha dato vita a una dimostrazione; successiva-

I frosolonesi Mangione, Tamburri e Iapaolo primi al memorial ‘Farinacci’ a Oratino

mente, dopo l’ampia spiegazione delle regole e della storia della società termolese, realizzata da capitan Giuseppe Maurizio, gli alunni sono diventati i veri e propri protagonisti del

campo di gara del Pagano, andando a sedersi sulle carrozzine dei giocatori della Fly. Un mini incontro misto ha, dunque, concluso la mattinata di sport.

Presentato il 22° memorial ‘Gianluca Battistini’: oggi le prove tecniche

Sul podio le terne campobassane, composte da Franco Colavecchia, Luca Iacobucci, Roberto Grano e Angelo Colitti, Luigi Colavecchia e Alfio La Gatta

La terna della Bocciofila Frosolonese, composta da Pasquale Mangione (presidente del club), Gianpiero Tamburri e Giuliano Iapaolo, si è aggiudicata il 6° memorial ‘Michele Farinacci’, gara regionale di bocce, specialità terna. Il trio frosolonese ha battuto nella finalissima la terna campobassana del Bocciodromo Comunale, composta da Franco Colavecchia, Luca

Iacobucci e Roberto Grano, superati con il punteggio di 12-4, al termine di una bella e intensa finale di manifestazione. Al terzo posto sono giunti Angelo Colitti, Luigi Colavecchia e Alfio La Gatta, sempre del Bocciodromo Comunale Campobasso, e anche loro superati da Mangione, Tamburri e Iapaolo, con il risultato finale di 12-1.Al quarto posto i padroni di casa de ‘La Rocca’ Oratino: Rino Petti, Silvio Calabrese e Franco Tizzani; mentre, al quinto e sesto posto, rispettivamente, le terne composte da Francesco Gentile,Vincenzo Altieri e Carmine Masiello (Basile Vairano) e Carmine Rainone, Mario Spada e Romeo De Luca de Il Laghetto Venafro. Il direttore di gara è stato Lucio Fiorella, gli arbitri di campo Franco Iengo e Carlo Buonsenso.

È stata presentata, presso la Concessionaria Vitale Motor di Ripalimosani, la 22^ Edizione dello Slalom di Campobasso, Memorial Gianluca Battistini, in programma sabato e domenica prossimi. Al tavolo dei relatori Giovanni Caturano, direttore dell’Automobile Club Campobasso; Luciano Matteo, vicepresidente dell’Aci; Renzo Battistini, il presidente della Provincia di Campobasso, Rosario De Matteis e il Presidente del Coni Molise, Guido Cavaliere. Presenti anche, in rappresentanza dell’organizzazione, Luigi Iacampo per la Molise Racing, Saverio Ricciardi Fiduciario Regionale CSAI, l’assessore allo Sport del Comune

di Campobasso, Aldo De Benedittis, e Fabio Emanuele, campione italiano Slalom 2013. Saranno 97 le vetture che prenderanno il via alla gara patrocinata da Coni e Regione Molise. 15 le auto storiche e modern, che invece concorreranno per la 1^ gara di regolarità ‘Città di Campobasso’, che partirà alle ore 10 di domenica 18 maggio. L’appuntamento è per sabato 17, a partire dalle ore 15 presso la Concessionaria Vitale Motor di Ripalimosani, per le verifiche tecniche e sportive di tutti i concorrenti iscritti. Domenica mattina, a partire dalle ore 10, lo start della manifestazione.


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