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REGIONE Continuità e rinnovamento La ricetta del Pd Massa presenta la squadra che lo sostiene nella corsa a Palazzo San Giorgio CAMPOBASSO – C’è un’alternanza di facce vecchie e nuove. Alla presentazione ufficiale dei candidati del Partito democratico gli under 30 sono il 50% della lista. Un segnale tangibile che dentro il Pd c’è voglia di rinnovarsi. Lo testimoniano le presenze che ieri a piazza Municipio hanno affiancato, sotto il primo sole cocente, l’aspirante sindaco Augusto Massa. E l’ex senatore, l’unico a cui, oltre alla segretaria Annamaria Macchiarola, è stato concesso il microfono, non si è certo rispar-

miato in questo anticipo di comizio elettorale. E’ stato buono fino a questo momento, oggi però che mancano poco più di tre settimane al voto, Augusto Massa tira fuori gli artigli per dire la sua “sugli intollerabili cambi di casacca di chi, pur di riciclarsi, riesce a passare da destra a sinistra” e sul modello Molise “una vergogna, perché tutti adesso ci vedono come un cattivo esempio di gestione della ricostruzione post terremoto”. Un voto per colui che è stato anche a capo della Provincia di

Sinistra per Campobasso, confermata l’esclusione: ora il ricorso al Tar CAMPOBASSO – Confermate le cause di esclusione dalla competizione di giugno per la lista ‘Sinistra per Campobasso’. Questa mattina, dopo il no della commissione elettorale, sarà presentato il ricorso al Tar. Su due candidati dell’elenco di appoggio all’aspirante primo cittadino Augusto Massa, un difetto nell’accettazione ‘inficiata da nullità insanabile’, questa la motivazione addotta dai commissari che per primi hanno vagliato l’ipotesi di rientro di ‘Sinistra per Campobasso’. L’esclusione di 2

persone ha portato alla squalifica, essendo la lista composta dal numero minino (27 persone). Un errore fatale, che anche dal Partito democratico sperano di poter recuperare. Si tratta, del resto, di voti preziosi per favorire la corsa dell’ex senatore campobassano. Parole di solidarietà sono state espresse anche dalla segretaria regionale del Pd Annamaria Macchiarola ieri, durante la presentazione ufficiale dei candidati. Una questione di tempi tecnici adesso, solo poi si conoscerà l’esito della vicenda.

Comunali, prima uscita del ‘Terzo polo’ CAMPOBASSO – Oggi alle 18, all’hotel Rinascimento, presentazione del candidato a sindaco del Terzo polo. Gaetano Di Niro è sostenuto dalle liste Laboratorio Molise – Lista Civica per Campobasso, Nuova Primavera Democratica, e Insieme per Campobasso (che vede insieme Socialisti e Verdi).

Campobasso “non significa fare ciò che ho già fatto, significa cambiare ed evolversi. Ecco perché ci sono tante donne e uomini giovani nel team, sono loro il nostro punto di riferimento, per loro cercheremo di trovare risposte”. Con l’ex primo cittadino una sola lista di sostegno dopo l’esclusione di Sinistra per Campobasso. Non è preoccupato Massa che anzi dice: “Noi non abbiamo bandito il ‘concorso’ per diventare consigliere comunale come hanno fatto nel centrodestra (e qui il riferimento è

tutto alle 11 liste che appoggiano Gino Di Bartolomeo), con noi ce n’è una soltanto ma ben assortita”. In un passaggio Massa ha anche attaccato l’avversario-alleato Massimo Romano (IdV), dicendo che “le scelte per questa città le fa chi ci vive e non solo chi ci ha portato la residenza”, salvo poi fare un piccolo passo indietro alla domanda, un po’ tendenziosa, sui rapporti con i dipietristi. Lui taglia corto e spiega: “Con l’Idv rapporti corretti come del resto con tutto il centrosinistra, perché l’obiettivo

della coalizione è tenersi stretto Palazzo San Giorgio e non farsi guerra”. Una immancabile stoccata è tutta per il presidente della Regione Michele Iorio, “responsabile per l’ecomostro (le due torri che sorgeranno a Vazzieri) e per aver candidato i commissari ad acta nelle liste del Pdl”. Un vero e proprio programma ancora non c’è, per ora solo una bozza. A breve una nuova conferenza stampa annuncerà i dettagli. AD

Un lettore ci scrive Il sindaco più giovane d’Italia ha solo 24 anni Navigando su internet su scoprono sempre cose interessanti, come ad esempio alcune notizie sui sindaci più giovani d’Italia. Possiamo apprendere che: Roberto Molin Pradel, classe 1985, é sindaco del Comune di Zoldo Aldo (Veneto); Marzio Molinari, classe 1982, è sindaco del Comune di Varano Borghi (Lombardia) dal 2004 e, adesso, è in campagna elettorale per un secondo mandato (ciò significa che divenne sindaco a soli 22 anni!); Cristian Tolettini, classe 1974, è sindaco di Drezzo (Lombardia); Vincenzo Cenname, classe 1969, è sindaco del Comune di Camigliano (Campania). Questi sono appena quattro esempi, i primi quattro che ho trovato, ma avrei potuto allungare la lista di molto. Inoltre, sempre su internet, si scopre che, per le amministrative di giugno, sono tantissimi i candidati sindaci dai 20 ai 45 anni che sono supportati da una lista di giovani e tutti sposano il nostro modo nuovo di vedere la politica, una politica soprattutto fatta di condivisione e non di imposizione Meditate, gente, su come il panorama politico italiano stia lentamente cambiando e abbia voglia di vedere i giovani all'opera. saluti Danilo Di Nucci

Prc e PdCI: ecco simbolo e candidati CAMPOBASSO – Questa mattina sarà presentato il simbolo della lista unitaria Rifondazione e Comunisti italiani per le elezioni comunali di Campobasso. L’appuntamento è alle 11,30 nella sede del Pdci di Campobasso in via Ferrari 48. Sarà l’occasione anche per annunciare i principali eventi promossi dalla lista nel capoluogo molisano.

7 ANNO II - N° 108 GIOVEDÌ 14 MAGGIO 2009

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Prc e PdCI: ecco simbolo e candidati Comunali, prima uscita del ‘Terzo polo’ GIOVEDÌ 14 MAGGIO 2009 ANNO II - N° 108 CAMPOBASSO – Oggi alle...

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