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ANNO IV - N° 83 - DOMENICA 10 APRILE 2011 - DISTRIBUZIONE GRATUITA Quotidiano del mattino - Registrato al Tribunale di Campobasso n°3/08 del 21/03/2008 - Direttore Responsabile: Angelo Santagostino - A.I. Communication sede legale: via Gorizia, 42 - 86100 Campobasso -Tel. 0874.481034 - Fax 0874.494752 -Tel. Isernia 0865.414168 E-mail Redazione Campobasso: redazione@lagazzettadelmolise.it - E-mail RedazioneIsernia: lagazzettaisernia@alice.it - E-mail: Amministrazione - Pubblicità: commerciale@lagazzettadelmolise.it - www.lagazzettadelmolise.it - www.gazzettadelmolise.com Stampa: A.I. Communication Sessano Del Molise (IS) - Il lunedì non siamo in distribuzione - La collaborazione è gratuita GIORNALE SATIRICO

L’OSCAR DEL GIORNO AL GOVERNO BERLUSCONI

E’ in dirittura d’arrivo il decreto legge con cui il governo Berlusconi intende premiare i bravi amministratori e sanzionare chi sperpera denaro pubblico. Un principio sacrosanto che ha messo sul chi va là sindaci, presidenti di Province e governatori che sforano i conti durante il loro mandato. Perché anche loro, perché soprattutto loro, devono rendere conto ai cittadini. E così, individuando le responsabilità attraverso in inventario di fine legislatura, il Consiglio dei ministri vorrebbe impedire a chi ha sbagliato di ricandidarsi e costringerli a restituire addirittura i rimborsi elettorali. Sarà pure una conseguenza della difficile congiuntura economica, ma pare proprio che questa crisi finanziaria stia insegnando qualcosa a tutti.

Meglio un cane per amico che un amico cane

IL TAPIRO DEL GIORNO AL MINISTRO GELMINI

di Ignazio Annunziata Tagliare oltre 1200 unità tra professori e personale tecnico-amministrativo è drammatico. La scuola molisana diventa sempre più povera e tutto questo a causa dei dettami della riforma Gelmini. A pagare gli scotti delle riduzione degli investimenti e del personale, docente e non, saranno come sempre gli studenti che ormai non hanno neppure più la forza di protestare. Un salasso pesante che neanche il dimensionamento scolastico è riuscito ad alleggerire. Anzi, per taluni aspetti, la proposta di accorpamento dei plessi e delle direzioni e la razionalizzazione dei circoli scolastici hanno mostrato non poche incongruenze, aggravate dall’annunciato ulteriore taglio di 158 docenti. E’ per tutto questo che il nostro tapiro oggi va al ministro Mariastella Gelmini

Ci sono delle circostanze, nella vita di ogni giorno, che fanno riflettere su quello che ti accade. Ieri mattina ho preso la mia macchina fotografica per fare degli scatti a due cani che da un po’ di tempo stazionano fuori il cancello della mia casa. Lì, ogni giorno… probabilmente perché per un intero inverno li abbiamo ospitati, dandogli un riparo dal freddo e sfamandoli. Io e mia moglie li abbiamo accuditi nonostante in molti, nel mio quartiere, non siano mai stati d’accordo. E probabilmente per questo motivo hanno segnalato il problema rivolgendosi al sindaco di Mirabello. Ma non importa. Noi siamo andati avanti per la nostra strada, dimostrando a questi amici a quattro zampe il nostro amore e cercando di fargli capire che non tutti gli uomini sono uguali e che i sentimenti non si comprano al mercato. Ma non importa, io e mia moglie continuiamo ad occuparci dei due cani, di taglia grande e di una bontà unica, che non chiedono altro che affetto. Ezequiel è il pastore tedesco che vedete nella foto

e Mufla è lo spinone che abbiamo sterilizzato a spese nostre per evitare che ogni sei mesi sfornasse cuccioli. A qualcuno tutto questo non va giù. Non importa. Non tutti hanno gli stessi sentimenti. Eppure basterebbe vedere tutte le feste che questi cani ci fanno quando rientriamo a casa. Scodinzolano e tutte le ‘chiacchiere’ vengono dimenticate. Allora dico grazie. Grazie a loro per la gratitudine che mi dimostrano. Con questo voglio dire che è bellissimo avere un amico, un cane per amico e non un amico cane. Ebbene sì, perché di amici cani ne circolano e di molte specie. Amici cani che scodinzolano solo quando gli servi. C’è n’è uno in particolare. Un amico di vecchia data con cui ho condiviso la quotidianità. Un amico con ideali politici diversi dai miei, ma con il quale, nonostante tutto, sono stato sempre sincero e leale. Un amico che credevo tale ma che ieri mattina mi ha deluso perché ho scoperto che era legato a me solo per il mio lavoro di editore di questo free press. Grande sconcerto ed un’unica conclusione: nun è megl’ nu can amico che n’amico cane?

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