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dicembre 2013

Foto di GIuseppe Cavalleri

Il Gattopardo Una nuova palestra per i gavardesi Studenti, giovani e gruppi sportivi soddisfatti per la nuova struttura. La nuova palestra di via Dossolo è stata inaugurata e consegnata ufficialmente agli studenti, ai giovani, ai gavardesi: una moderna struttura con una copertura in travi di legno, ben illuminata grazie a vetrate poste in prossimità del soffitto, che permettono un’ampia illuminazione naturale all´interno, frutto di un oculato studio illuminotecnico volto soprattutto al risparmio di energia elettrica. La pavimentazione è in pregiata essenza di legno con finitura di faggio e dotata del sistema “Mondoelastic” caratterizzato nella parte inferiore da supporti elastici che garantiscono maggiore e migliore elasticità al

campo. La palestra è fornita di un impianto solate termico per la produzione di acqua calda. L´impianto di pallacanestro è caratterizzato da canestri da basket e minibasket richiudibili a parete e la struttura è stata adeguata in tal senso alle disposizioni del Coni, così da poter ospitare partite ufficiali di pallacanestro. Inoltre la palestra è dotata di un’ampia zona per gli spogliatoi, divisi in locali per atleti, istruttori e arbitri. Inoltre è stato adibito un locale per il pronto soccorso, un deposito per gli attrezzi sportivi e servizi igienici usufruibili dal pubblico. Il polo scolastico gavardese è così completato, grazie anche al contributo di Regione


Lombardia. Un investimento di 1.600.000 euro, per il quale il Comune ha ottenuto un contributo di 260 mila euro dalla Regione. «Siamo orgogliosi di poter consegnare ai nostri bambini una struttura che servirà alla loro crescita e che sarà a disposizione anche delle numerose realtà sportive del paese – ha detto il Sindaco ringraziando quanti hanno lavorato alla realizzazione del progetto –. La cerimonia d’inaugurazione – forte della partecipazione degli studenti - si è conclusa con la benedizione del parroco don Giacomo e la consegna ufficiale della struttura alla dirigente scolastica, attraverso una stretta di mano fra il Sindaco Vezzola e la prof.ssa Mancin, che si farà carico d’ora in avanti della gestione della struttura. Il Sindaco e l’Amministrazione Comunale augurano un Sereno Natale e Buon Anno Nuovo a tutte le famiglie.

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Nelle immagini alcuni momenti della partecipata cerimonia di inaugurazione alla presenza delle autoritĂ , del parroco don Giacomo Bonetta e del Dirigente scolastico Prof.ssa Maria Lorenza Mancin.

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Speranza, la virtù bambina che sconfiggerà la crisi Carissimi/e gavardesi, prendo spunti da un bell’articolo apparso lo scorso anno su un quotidiano nazionale per rivolgere a Voi tutti ed alle Vostre famiglie un cordiale augurio per le prossime festività e, nel contempo, per manifestare la vicinanza delle Istituzioni a quanti si trovano in difficoltà a causa di questa crisi così profonda e duratura. Tutti i giorni, con le limitate risorse che abbiamo a disposizione, cerchiamo di affrontare le situazioni di maggiore difficoltà: famiglie con bambini piccoli che rischiano di rimanere per strada a seguito degli sfratti che si fanno sempre più numerosi. Sì, la maggior parte sono famiglie di extracomunitari che, senza aiuti famigliari, venuto meno il lavoro ed avendo mediamente più figli, rischiano di trovarsi per strada. Ma come potremmo, credenti o non credenti, ammirare questo Papa e poi, però, volgere lo sguardo altrove? Come potremmo da Gavardesi tanto impegnati da decenni nel volontariato locale ed internazionale lasciare queste persone alla loro sorte? Non possiamo e non vogliamo! Denunciamo però, a voce alta e forte, come lo Stato scarichi addosso ai Comuni (ai quali continua a tagliare risorse) la propria incapacità nell’affrontare con intelligenza ed umanità il fenomeno dei flussi migratori.

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Ci sarebbero tanti altri motivi, lo comprendo benissimo, per essere arrabbiati, tristi e sconfortati, ma non possiamo rinunciare al nostro futuro di persone e di nazione. Non è quando tutto va bene, ma quando lo scoraggiamento minaccia, che la speranza deve emergere dal profondo di noi stessi al fine di tenerci ben diritti. Penso così a questo bell’avvertimento di Bernanos nel Diario di un curato di campagna: «Il peccato contro la speranza è il più mortale di tutti, e forse il meglio accolto, il più carezzato. Occorre molto tempo per riconoscerlo, e la tristezza che l’annuncia, lo precede, è così dolce!». Ritrovare la speranza è prima di tutto comprendere che, se la coesione sociale è oggi in pericolo a causa della disoccupazione e delle ineguaglianze, la «coesione mentale» lo è di più ancora. E non si può vivere insieme senza un minimo di fiducia e di amore condiviso mentre, invece, sottolinea il filosofo francese, “La gente, oggi, è convinta che la tenuta morale consista dell’indignarsi contro qualcun altro”. In questo tempo nel quale siamo portati, e spinti dall’informazione, a dare la colpa di tutto ad altri (politici, evasori, stranieri, banche, Europa, Euro, ecc.) trovo sia responsabile e serio rivolgere lo sguardo anche dentro di noi per ritrovare quella che il filosofo Charles Péguy chiama “Speranza, virtù bambina”. Un pensiero, quello sulla speranza, che anche


l’economista Prof. Giulio Sapelli ha ripetuto a Gavardo lo scorso novembre pur parlando di economia: la forza della piccola impresa (spina dorsale della nostra economia) non è un fatto economico, ma famigliare, di rapporti umani. Bisogna mantenere e rafforzare l’unità delle società naturali: è la tenuta della famiglia lo snodo della nostra ripresa. «Abbiamo bisogno di paladini di speranza. Ognuno, al proprio posto, col proprio stile, con i propri mezzi e la propria energia, cia-

scuno di noi può risvegliare la sua speranza. È il miglior modo di fare «la nostra parte». Il Bambino che nasce a Betlemme sia allora, come ogni nascita, il segno più autentico della speranza che è in noi. Buon Natale e fecondo Nuovo Anno.

Il Sindaco Emanuele Vezzola

Nella foto, il momento del taglio del nastro alla mostra fotografica che si è tenuta nella splendida cornice del Mulino di Gavardo.  Giuseppe Cavalleri e Alessandro Perini (nella foto a sinistra) hanno esposto con successo di critica e pubblico per tre settimane.  Al centro della foto l’assessore Francesca Orlini con accanto il Sindaco e - dietro - il Presidente della Pro Loco del Chiese Giuseppe Mazza.

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Giovani imprenditori crescono anche a Gavardo. Tre storie a confronto. Oggi si tende sempre più a parlare di crisi, di lavoro che viene meno, di sfiducia nelle istituzioni.  Anche a Gavardo le situazioni con famiglie ed aziende in crisi sono aumentate in questi mesi.  Ne sanno qualcosa presso l’ufficio Servizi Sociali ed il Sindaco che nei colloqui settimanali con la popolazione cercano di alleviare le situazioni più gravi. Accanto a queste vi sono però storie di successo legate a giovani gavardesi che stanno impegnandosi nella propria azienda, creata dal nulla, o proseguendo e migliorando l’attività di famiglia.  Ne abbiamo incontrati tre.

Anna Papotti (classe 1990) Buongiorno, come ha deciso di impegnarsi nell’azienda di famiglia? Sono titolare dal 2012 dell’Agriturismo “Colleincanto”, già conosciuto come Azienda Agricola Paitona, collocata sulle colline di Soprazocco su una superficie di oltre due ettari. L’idea nacque nel 1999 quando mio padre decise di mettere a dimora 400 meli di varieta’ antiche, come il mio bisnonno mantovano Vittorio, e successivamente altre piante da frutto (peschi, viti, frutti di bosco,noccioli ecc.). Il tutto senza l’utilizzo di pesticidi, una scelta certamente antieconomica perche’ andava a scapito della quantita’ ma non della qualità. Nel 2006 mio padre decise di integrare l’attivita’ agricola pura con altre attività di tipo agrituristico. Quando hai deciso di diventare imprenditore? Fu mio padre a spronarmi, mi diede fiducia nonostante i miei 22 anni e grazie alla sua costante presenza cominciai ad acqui-

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sire maggiore sicurezza, ma anche la consapevolezza di aver intrapreso una strada veramente impervia. Tanto lavoro, sia fisico che mentale e poco tempo per chiacchiere improduttive. Giorno dopo giorno cerco tuttora di migliorarmi per raggiungere sempre maggiore efficienza e rispondere al meglio alle aspettative di una clientela sempre piu’ attenta al benessere dei propri figli. Mi dedicai alla creazione di spazi ricreativi riservati ai bambini riducendo quelli originariamente dedicati alla ristorazione pura, affinche’ anche le famiglie potessero tranquillamente affidare alle nostre animatrici i loro figli durante il pranzo. Affinai nel tempo questa vocazione trasformando l’intera struttura sia interna che esterna da ristorativa a “ludico/ristorativa”.Pensai inoltre, aiutata da un alimentarista, vista la notevole produzione di frutta, di creare un laboratorio di trasformazione della stessa,  dotato di innovative attrezzature che, durante la trasformazione, ne mantenessero intatte le qualita’ organolettiche.


Quali sono i vantaggi e gli svantaggi? Fra i vantaggi sicuramente la sensazione di poter gestire liberamente la mia giornata lavorativa e la soddisfazione di misurarsi ogni giorno con problemi di ogni genere. Fra gli svantaggi, scoprire paradossalmente che la giornata lavorativa cosi’ “autogestita” lasciava poco spazio al tempo libero. Cosa suggerisci agli altri giovani che oggi non trovano lavoro? Mi sento una privilegiata pertanto consigliare a giovani meno fortunati di me puo’ sembrare inopportuno.

Certamente credo di essermi assunta rischi ed oneri che, ho l’impressione, non sempre ragazzi come me siano disposti ad assumersi. Cercare lavoro all’estero puo’ rappresentare una soluzione. Ben venga questa opportunita’ quantomeno per un migliore approccio alla lingua straniera. Purtroppo ho avuto modo di constatare di persona che spesso il miraggio di un lavoro all’estero porta molti ragazzi ad accettare mansioni e situazioni per le quali mai avrebbero dato la loro disponibilita’ in Italia”

Michela Sartori (classe 1974) Come è iniziata la tua esperienza di giovane imprenditore, quando hai deciso di “diventare imprenditore”? È iniziata nel 2004, all’età di 30 anni quando, grazie ai miei figli, ho avuto la possibilità di ascoltare la nostalgia che provavo per il contatto con la Natura e il Gioco. Avevo due bambini piccoli e il lavoro d’ufficio mi stava stretto. Un giorno, al ritorno da una gita scolastica deludente, mentre ero a giocare con i miei figli nel bosco vicino a casa, (bosco nel quale anch’io da piccola amavo giocare) sognai ad occhi aperti e immaginai quel posto animato dalla fantasia e da tanti bambini… Dare una forma all’idea è stato burocraticamente difficile, perché non esisteva niente di simile, solo per avere un inquadramento alla camera di commercio e la partita iva ci sono voluti molti mesi. Sviluppare il progetto invece è stato semplice ed emozionante, anche perché ho scoperto una creatività e manualità che non sapevo di avere. Quale è stata la tua formazione prima di entrare in azienda? Sono diplomata Geometra. Mi definirei un Geometra non praticante se penso alla professione del Geometra “classico”, ma se considero il Geometra come colui che progetta, rileva, determina, dirige, coordina, collauda il cantiere, luogo nel quale vengono realizzati progetti e dove si incrociano molteplici professionalità e idee, allora sono un Geometra praticante! La passione e il rispetto per la natura, già scoperta ai tempi degli Scout e l’amore per i bambini, hanno

sicuramente avuto un ruolo chiave nelle continue ricerche e negli studi compiuti in modo autonomo. Quali sono i vantaggi e gli svantaggi? I vantaggi di fare questo lavoro sono: la possibilità di portare avanti tutte le mie passioni e idee, continuando a realizzarne di nuove ogni anno; ricevere tante proposte, diverse ed interessanti, di collaborazioni; conoscere persone nuove ed essere circondata tutti i giorni da tanti bambini entusiasti. Senz’altro una soddisfazione è anche quella di dare

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ai miei collaboratori la possibilità di svolgere un lavoro particolare ed appagante. Il rovescio della medaglia sono le grandi responsabilità che un lavoro indipendente ha, sia nei confronti dei collaboratori che degli ospiti e il tempo infinito che questo Giocabosco, “quarto figlio”, toglie alla famiglia. Cosa suggerisci agli altri giovani che oggi non trovano lavoro? La prima cosa che una persona dovrebbe capire, trovando la risposta dentro di sé, è

se ha il coraggio di mettersi in gioco e costruirsi una strada per un lavoro in proprio o se caratterialmente è più portato ad un lavoro dipendente. Io ho sempre voluto creare qualcosa di mio, ma nell’attesa di un’idea, ho fatto varie esperienze, e tutto è servito. Bisogna avere anche una certa dose di incoscienza e ottimismo per diventare imprenditori. Direi ai giovani, se questa è la loro meta, di non scoraggiarsi facilmente, di sfruttare le capacità che riconoscono di avere, impegnandosi seriamente e con costanza, considerando però che non mancheranno fatiche, delusioni, momenti di scoraggiamento, di rinuncia, di sacrifici. Suggerirei di essere gelosi della propria esperienza e delle proprie idee e di fare molta attenzione a condividerle con chiunque, perché io, non avendolo fatto, ho complicato molto il mio cammino ed ora esistono in tutta Italia molti cloni di Giocabosco. Indicare anche i dati salienti dell’azienda: ubicazione, fatturato, dipendenti, o altro che ritieni utile. Giocabosco è a Gavardo in Via del Colle, 21. E’ un parco didattico per Scuole dell’Infanzia, per le classi Prime e Seconde della scuola Primaria, per i Grest e per le famiglie. Ci lavorano oltre a me, una dipendente a tempo indeterminato che si occupa delle prenotazione/pubblicità/pubbliche relazioni, una dipendente a tempo determinato che svolge la funzione di Coordinatrice Fate e stagionalmente altri tre-quattro animatori/ educatori. Collaboratori esterni si occupano della manutenzione e sicurezza del bosco. Giocabosco stimola la fantasia, favorisce il contatto con la natura e lascia spazio alla creatività, è visitato ogni anno da circa 5000 bambini e 1500 tra insegnati e genitori provenienti da tutto il Nord Italia.

Orari del presepe al Borgo del Quadrel Come ogni anno gli amici del Borgo del Quadrel hanno realizzato un bellissimo presepio. Ecco gli orari segnalati per tutti i numerosi visitatori. Apertura Presepio dopo la SS. Messa di Mezzanotte di Natale • orari festivi dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 14 alle ore 20 • orari feriali dalle ore 15 alle ore 19. Il Presepio rimarrà aperto fino alle ore 19 di domenica 12 gennaio 2014.

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Alessandro Bigoloni (classe 1985) Terminati gli studi di ragioneria ho intrapreso la vita lavorativa presso la Manital: azienda di famiglia fondata da mio padre Luigi Bigoloni nel 1990 e tuttora da lui guidata. Durante questi anni ho avuto la fortuna di essere stato formato da mio padre e da stretti collaboratori. Negli ultimi anni ricopro la funzione di responsabile commerciale Italia e di alcuni mercati esteri, potenziando la già esistente rete di vendita. L’attenzione ai dettagli, l’amore per i minimi particolari e la passione per il design sono gli elementi che hanno sostenuto e motivato il team di Manital a rivoluzionare i canoni e i parametri architettonici nella produzione di maniglie italiane di prestigio.      Apprezzate ormai in tutto il mondo, ( l’azienda esporta con successo i suoi prodotti in più di 65 paesi esteri ) le maniglie firmate Manital sono il risultato di una importante collaborazione tra l’azienda e alcuni tra i più celebri designers ed architetti internazionali come Ettore Sottsass, Massimiliano e Doriana Fuksas, Mario Mazzer e molti altri che hanno saputo applicare il loro genio nella progettazione di maniglie Made in Italy uniche e di qualità, portandole da semplice strumento d’apertura a prezioso componente d’arredo. Ad oggi l’azienda conta un totale di 25 dipendenti e due filiali estere in Spagna e in Polonia con un fatturato aggregato di oltre 7 milioni di euro. 

Premi e riconoscimenti: Nel 2007 è stata inclusa tra le 150 aziende premiate da Confindustria con l’ “Awards for Excellence” nella categoria “Impresa campione del Made in Italy nel mondo”. Nel 2008 il rapporto Eurispes l’ha collocata tra le 100 eccellenze italiane. Le maniglie “Dots” e “Carmen” hanno ottenuto l’International Design Awards (USA) rispettivamente nel 2008 e nel 2010. La maniglia “Alamaro” nel 2011 ha ottenuto il Good Design (USA). La serie FLAT E OTTO nel 2012 hanno ottenuto il red hot design.

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Prima variante generale al pgt ed “incognita” centri storici L’Amministrazione Comunale ha avviato nel novembre 2012 il procedimento relativo alla redazione della prima variante generale al Piano di Governo del Territorio Vigente; in questa fase è stata data la possibilità a chiunque ne avesse titolo, anche per la tutela degli interessi diffusi, di presentare suggerimenti e proposte. Sono pervenute n. 118 proposte da parte della cittadinanza, tali proposte verranno tenute in considerazione nella stesura della Prima Variante Generale. Gli obiettivi e le politiche/azioni della variante di Piano, sono i seguenti: 1) S  ostanziale riconferma delle principali scelte pianificatorie contenute nel PGT vigente; 2) R  iproposizione degli Ambiti di Trasformazione non ancora convenzionati, al fine di dare continuità alle previsioni ed alle strategie del Documento di Piano; 3) A  desione alle esigenze puntuali manifestate dalla popolazione e dai portavoce di interessi diffusi durante la fase di redazione della variante allo strumento urbanistico; 4) A  deguamento degli elaborati operativi di Piano, rettifica di eventuali errori materiali e refusi segnalati ed accertati, adeguamento della cartografia di piano; 5) Integrazione delle analisi sulle componenti ambientali attraverso lo studio degli elementi di connessione ecologica (progetto di Rete Ecologica Comunale); 6) A  deguamento del corpo normativo di Piano alle specifiche esigenze di contenimento degli eventuali fattori di esposizione a sorgenti di radiazioni indoor; 7) V  erifica puntuale dei vincoli insistenti sul territorio; 8) R  idefinizione delle modalità attuative all’interno dei nuclei di antica formazione anche attraverso una rivisitazione della normativa attuativa; 9) A  deguamento delle scelte insediative in ordine alle esigenze manifestate dalla Comunità. L’obbiettivo che è stato a cuore all’Amministrazione è stato il recupero/valorizzazione dei centri storici attuato attraverso una strategia urbanistica che ci è sembrata molto interessante ed innovativa che prevede l’introduzione di meccanismi perequativi/pre-

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miali per gli interventi sugli immobili ricadenti all’interno dei Nuclei di Antica Formazione. Il meccanismo premiale prevede un incentivo che consiste nel concedere una volumetria aggiuntiva, da poter utilizzare su aree destinate “all’atterraggio” di questi volumi specificatamente individuate negli elaborati di piano. Tale procedura, che desidereremmo fosse il più semplice possibile, prevede di istituire un registro immobiliare che dia la possibilità di vendere i volumi aggiuntivi e quindi utilizzare i proventi derivanti da una sorta di “borsino immobiliare”, per finanziare gli interventi di recupero nel centro storico. Confidiamo particolarmente in questa operazione per il risanamento del patrimonio edilizio degradato e dimesso dei centri storici di Gavardo, Sopraponte e Soprazocco, in un momento di grandi difficoltà economiche generali per trovarci pronti, in anticipo, nel momento in cui la richiesta di immobili ritornerà ad un livello ordinario. Ciò a seguito di una particolare attenzione da parte dell’Amministrazione ed in particolare dell’Assessorato all’Urbanistica come già è stato dimostrato a proposito dell’allegato energetico al regolamento edilizio, già nel dettaglio approfondito su questo notiziario, che analogamente prevede degli incentivi, consistenti nella riduzione degli oneri, per interventi edilizi rivolti a ridurre i consumi energetici e a favorire l’utilizzo di fonti rinnovabili. L’assessore all’urbanistica Sergio Bertoloni

Si ricorda a tutti gli over 60, che a conclusione delle gite organizzate dalla pro loco e delle attività del centro sociale e dei comitati terza età, sono sempre aperte presso la biblioteca, le iscrizioni (€ 25 a persona) per il pranzo degli auguri di natale previsto per domenica 15 dicembre presso il ristorante conca d’oro di Salò. Vi aspettiamo numerosi con un succulento menù e tanta buona musica in compagnia!!


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Efficienza e risparmio in municipio Connettività e telefonia fissa sotto controllo! Quante volte sentiamo parlare di efficienza e risparmio nella P.A.? Il più delle volte il tutto si traduce in burocrazia ancora più costosa ed in qualche slogan utile alla propaganda politica. Ma non sempre è così, e anche la Pubblica Amministrazione, in particolare quella degli Enti Locali, sa mettere in campo progetti significativi e preziosi per le casse dei Comuni e per le tasche dei contribuenti che hanno diritto di ricevere servizi avanzati a costi giusti. Grazie al lavoro dei Funzionari Comunali Mabellini e Della Fonte, al supporto tecnico di Secoval ed alla collaborazione con una ditta mantovana, il Comune di Gavardo ha definito proprio in questi giorni, un progetto del tutto innovativo di gestione della telefonia fissa e della connessione dati: un sistema molto più efficiente, performante e che produrrà una minore spesa pari al 40,02% rispetto ai costi attuali. Alcuni dati: il Comune ha attivi 28 contratti tra telefonia fissa e connettività dati per una spesa bimestrale pari ad Euro 3.322,19 per soli canoni fissi ed Euro 953,98 di traffico per un totale di Euro 4.276,17 a bimestre. Grazie al nuovo progetto il Comune, migliorando di molto, per altro, le performance della connettività dati, spenderà per i prossimi 36 mesi Euro 2.217,48 a bimestre per i canoni fissi ed Euro 347,36 per il traffico telefonico, per un totale di Euro 2.564,84. Quindi, un risparmio reale di Euro 1.711,33

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a bimestre che si traduce in un risparmio di Euro 10.267,98 all’anno, Euro 30.803,94 per la durata del contratto. Il progetto, che verrà realizzato nelle prossime settimane, prevede inoltre il potenziamento della connettività del Municipio, in particolare nell’ottica delle indispensabili procedure di backup e disaster recovery in corso di attivazione con Secoval, nonché il potenziamento della banda a disposizione del Comando di Polizia Locale per l’ottimale gestione del servizio di videosorveglianza oggi in sofferenza. E’ in corso di definizione, invece, (e ne daremo notizia in futuro) la copertura WiFi Free presso alcuni luoghi pubblici nelle due frazioni di Sopraponte e Soprazocco e la riorganizzazione delle utenze di telefonia mobile. Investendo il risparmio del primo anno si provvederà da subito al completo rifacimento con fibra ottica di quella parte di rete interna molto obsoleta che serve l’Ufficio Tecnico ed il Settore Urbanistica, molto rallentati per la mancanza di banda stabile ed adeguata al crescente flusso di dati da gestire. L’innovazione è la strada che è necessario perseguire nonostante pigrizie culturali e difficoltà burocratiche si frappongano ad una maggiore produttività anche, ed in particolare, ad ogni livello della Pubblica Amministrazione.


Cesare Goffi trent’anni dopo: una mostra e due volumi Antenore Taraborelli, Carlo Pettini, Daniele Comini ed altri appassionati fotografi stanno predisponendo i passi necessari per arrivare, nel prossimo mese di marzo, ad allestire una mostra sul senso religioso a Gavardo e ricordare la figura di Cesare Goffi.  Sono passati trent’anni da quando aveva operato, pieno di entusiasmo e di voglia di fare, al fine di cercare nel paese le piccole cose che legano una comunità, i tratti architettonici suggestivi, gli squarci di paesaggio che un

occhio distratto spesso non vede. Il lavoro del gruppo di giovani (e meno giovani) volontari, si concluderà con una mostra fotografica e con la stampa di due volumi: Affreschi e santelle e Vita della Vallesabbia (postumo) di Cesare Goffi. Bianco/nero o a colori, ogni immagine dovrà allora diventare quadro affettuoso, piccola storia che contiene in sé la grande storia della vita.

Documat all’ufficio anagrafe Nella foto le due postazioni che si trovano nell’atrio di ingresso del municipio e dalle quali sono richiedibili i seguenti certificati: residenza; stato famiglia ad uso assegni familiari; certificato contestuale  di residenza-cittadinanza-nascita; certificato di stato libero; certificato di esistenza in vita; stato di famiglia; certificato di residenza e cittadinanza; certificato contestuale con stato di famiglia di residenza-cittadinanzanascita; certificato di cittadinanza; certificato di vedovanza.  Sempre inserendo la propria CRS (Carta Regionale dei Servizi) si può ottenere inserendo il codice fiscale di un altro soggetto il certificato di residenza e lo stato di famiglia.

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Il presepe della Pro Loco Verrà allestito anche quest’anno il presepe della Pro Loco del Chiese in piazza De Medici. Ad organizzare la scenografia sarà Davide Andreassi e gli amici del gruppo della Pulce nell’Orecchio.

A scuola con il presepe: al via la quarta edizione Prenderà il via, da Domenica 15 Dicembre, la quarta edizione del concorso a premi “A SCUOLA CON IL PRESEPE” promossa dai ragazzi dell’associazione Culturale La Pulce nell’Orecchio in collaborazione con il Comune di Gavardo e con la partecipazione delle scuole dell’Istituto Comprensivo e della Scuola Parrocchiale di Gavardo. Il concorso prevede che i ragazzi, da soli o in gruppo, a casa o in classe, realizzino con le loro mani dei presepi che verranno poi valutati e premiati da una rispettabilissima giuria, composta dai rappresentanti dei presepi di Gavardo, del distretto scolastico e dell’assessorato alla Cultura e ai Servizi Sociali. Scuola e presepe….appunto…. Tutti i lavori dei quasi 200 bambini partecipanti al concorso saranno messi in mostra ed esposti al pubblico presso l’Auditorium della Biblioteca Comunale negli orari riportati a fondo pagina. Durante le aperture al pubblico i visitatori avranno modo di apprezzare le piccole opere d’arte e commuoversi di fronte a tanta semplicità e genio artistico. “La Pulce” unitamente al concorso, come ormai da tradizione, ha organizzato per la scuola primaria di Gavardo anche due mat-

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tinate (18 e 19 dicembre) in cui gli alunni, divisi per gruppi di due classi alla volta, usciranno da scuola per seguire un percorso fatto su misura per loro. Visita alla mostra, merenda Natalizia, e visione di uno spettacolo teatrale sul tema del Natale presso l’Auditorium Cecilia Zane di Gavardo. Sabato 11 gennaio alle ore 20:00 la giusta conclusione all’iniziativa. Nella sala dell’Auditorium si svolgeranno le premiazioni del concorso aperte al pubblico. I rappresentanti de La Pulce nell’Orecchio e i giurati premieranno i presepi in “gara”. Un ringraziamento sentito va all’Amministrazione Comunale Gavardese, che come ogni anno ha appoggiato e interamente finanziato l’iniziativa, con un contributo che coprirà i 1500 € di premi in palio, il costo degli spettacoli teatrali per i bambini e le spese per l’allestimento e la realizzazione della mostra. L’associazione culturale La Pulce nell’Orecchio, ringraziando sentitamente anche collaboratori, volontari, tutti i partecipanti, la direzione didattica, le scuole di Gavardo, Sopraponte, Soprazzocco, Vallio Terme e l’Amministrazione Comunale di Gavardo, invita tutti a visitare la mostra.


Karate premiato Complimenti ai tre campioni gavardesi guidati dal maestro Claudio Colombi che hanno conquistato la medaglia d’oro vincendo il mondiale femminile di categoria domenica 13 ottobre nella gara disputata in Serbia: Alessia Este, Giorgia Longhena, Matteo Bonvicini.

Stiamo preparando l’edizione 2014

Artigianato, commercio, agricoltura ma anche enogastronomia, cultura e tradizione. Tutta la Vallesabbia in festa per un nuovo appuntamento che attrae migliaia di visitatori:

30 APRILE 1-2-3-4 MAGGIO

e tu ci sarai? FestadiMaggio2014

News dallo studio medico di Soprazocco La Farmacia Comunale di Gavardo Direttore Dr. Ruggero Nedrotti via A. Passerini 10 Soprazocco di Gavardo Tel. 0365 376170 farcogav@farmail.it

Dott.ssa Pamela Tobanelli Medico Chirurgo Esperienza in pediatria e neonatologia (riceve su appuntamento Cell 388 7817572) pamela.tobanelli@gmail.com

COMUNICA le novità ed i nuovi servizi presso lo studio medico di Soprazocco. Oltre al Dott. Valentino Zucchini che riceve il martedì giovedì dalle ore 9 alle 10 e la dott.ssa Maura Poli Nutrizionista e Dietista (riceve su appuntamento Cell. 347 0393316) si sono aggiunti:

Carlo Quaranta specialista in scienze motorie Osteopata (riceve su appuntamento il mercoledì dalle ore 8 alle 12 venerdì dalle ore14 alle 18 Cell 349 0802890) carlo.quaranta@gmail.com

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“L’isola che non c’è” buona la... seconda

Grande successo anche per il bis della manifestazione estiva che ruota attorno alla favola di Capitan Uncino. Una volta ogni anno Soprazocco si trasforma in un’isola. Che non c’è. E’ stata nuovamente un successo la manifestazione promossa dall’Amministrazione comunale di Gavardo con la collaborazione operativa della locale sezione dell’Associazione Nazionale Alpini, del Comitato spontaneo Soprazocco Cresce e dell’oratorio di Soprazocco. Una cinquantina i volontari che si sono alternati alle varie attività previste per i tre giorni di festa. Sempre presente anche Bruno Ariassi, assessore comunale di origini soprazocchesi che ha fortemente voluto il bis dell’iniziativa. Ed il bilancio finale è stato più che positivo: alla manifestazione hanno presenziato diverse migliaia di persone che, nell’ultimo fine settimana di luglio (fortunatamente baciato dal sole) hanno colorato gli spazi dell’oratorio di San Giacomo. Entusiasti i bambini: sono giunti a centinaia da tutti i paesi limitrofi per divertirsi sui giochi gonfiabili ad acqua allestiti per l’occasione. Una maxi piscina, un tunnel acquatico (dove, a dir la verità, non hanno mancato di divertirsi anche i non più bambini), una enorme sabbionaia con secchielli e palettine da spiaggia e un vero vascello dell’isola, ovviamente gonfiabile. E a pochi metri dai giochi ha funzionato a dovere anche il “chiosco di Trilly” bar in sti-

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le caraibico dove molte famiglie hanno fatto “rifornimento” prima di godersi qualche ora di relax fra gli ulivi dell’oratorio. Non solo. “L’isola che non c’è” non è stata soltanto per bambini e famiglie ma ha coinvolto tutte le fasce d’eta, grazie allo squisito stand gastronomico (con i “piatti dell’Isola” come la grigliata e lo spiedo, andati letteralmente a ruba) e la musica serale con relativo spazio per il ballo. Il programma della tre giorni è stato aperto dall’apprezzata commedia dialettale degli amici di Muscoline, di ritorno a Soprazocco dopo la positiva esperienza dello scorso anno con un nuovo, appassionante lavoro. Il tutto con un occhio puntato alla solidarietà: il ricavato della serata è andato all’asilo di Soprazocco. Sabato e domenica è invece stato il momento dei gioco, della musica e del cibo: fra aperitivi, spiedo e sangria, momenti di relax, gavettoni, quel che era il celebre “cap de bala” si è trasformato in un maxi parco giochi aperto a tutti. A pochi metri di distanza “giravano” gli spiedi degli alpini e scoppiettavano le padelle. Una vera festa, insomma. Per tutti. Soprazocco premia l’impegno Da molti anni si danno da fare per la comunità di Soprazocco. Se molte persone posso-


no fare festa e divertirsi come è successo in occasione de “L’isola che non c’è” il merito è certamente di coloro che lavorano e sudano dietro le quinte: organizzano, gestiscono, montano e smontano. E per un giorno, questi signori sono stati portati davanti alle quinte per ottenere il giusto plauso a tanta fatica accumulata negli anni. Ecco perché è stato un momento molto toccante, nella serata conclusiva della festa estiva, il riconoscimento consegnato dall’amministrazione comunale, congiuntamente a Soprazocco Cresce e al Gruppo alpini, a tre penne nere simbolo di Soprazocco: Costantino Sarzina, Giovanni Bardelloni e Giovanni Franzoni.

Con la solita umiltà e con un po’ di stupore, hanno accettato volentieri la bella targa che ne ha voluto ricordare l’impegno. Poi sono tornati alle quinte che amano di più. Quelle dietro. A dimostrazione di una volontà ferrea e grande come la loro generosità.

Foto del mese

Giugno 1978: Festa sul Tesio, davanti alla casa del comune (foto Piero Simoni)

Gita a Kracovia Un folto gruppo di Gavardesi ha partecipato dal 25 al 28 ottobre scorsi al “Viaggio nella Memoria” in Polonia, proposto dall’Associazione culturale Violet Moon, fondata da Emanuele Turelli insieme ad alcuni amici, fra i quali il responsabile organizzativo Riccardo Viviani. Quarantotto, fra cui anche il parroco Don Giacomo, le persone che hanno potuto visitare Cracovia dal punto di vista artistico e storico e che hanno vissuto una giornata di grandi emozioni all’interno dei campi di sterminio nazisti di Auschwitz e Birkenau, principale teatro delle atrocità del terzo reich. Visto l’entusiasmo e la partecipazione l’iniziativa - assicurano Turelli e Viviani - verrà riproposta anche per il prossimo anno. Riferimenti e informazione su www.emanueleturelli.com 

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Terza età in piena attività Sul territorio non mancano certo i momenti di socializzazione, di informazione, cultura e benessere. Hanno ottenuto il consueto successo le gite culturali “autunnali” a Bienno ed alle Pertiche, organizzate dalla Pro Loco, impreziosite dalla sapiente guida Prof. D’Acunto. Attenzione: per la primavera prossima, abbiamo strappato al Professore l’impegno di portarci tutti a Roma!! Vi terremo informati. Sforna come sempre un’iniziativa dopo l’altra il Centro Sociale “Incontro”, impossibile fare l’elenco delle tante attività messe in campo dal comitato promotore capeggiato dall’inesauribile Amerigo, coadiuvato dai suoi bravi collaboratori. Ricordiamo alcune di queste iniziative, allegando le foto della bella gita al Parco Sigurtà e della partecipatissima Festa dei nonni del 2 ottobre scorso. Ricordiamo inoltre che è in pieno svolgimento il frequentatissimo corso di ginnastica dolce e sono in programmazione i tradizionali incontri di Natale. Grande ritorno e partecipazione anche per i “Gruppi in Cammino” organizzati, grazie alla

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collaborazione tra i medici dell’ambulatorio S. Luca, l’assessorato servizi alla persona dei comuni di Gavardo e Villanuova e di alcuni volontari. I “camminatori”, che ormai si ritrovano regolarmente presso il palazzetto sono una trentina, ma il gruppo è sempre aperto, in espansione ed in attesa di nuovi amici. Particolarmente interessante anche la serata informativa sugli “stili di vita sani” dello scorso ottobre, realizzata grazie alla disponibilità del Dott. Bettini e all’impegno della Sig.ra Michela Tiboni e del Sig. Tiberio Persavalli, che sono i “motori” dei Gruppi in cammino.


Festeggiato un nuovo centenario: l’unico maschio! Ha raggiunto i cento anni in perfetta forma il sig. Silvio Poli, festeggiato da figli, nipoti e da una folla di Soprazzochesi. Ricordiamo anche i nomi degli altri centenari: Frapporti Ida (104 anni), Giuseppina Pozzi (101), Elisabetta Viviani (101) e Bianca Simoni (101).

Giulio Sapelli per una serata appassionante Il prof. Giulio Sapelli è stato ospite della Pro Loco del Chiese a metà novembre per una serata appassionante tra economia, politica e società. Tanti gli spunti lanciati ai presenti. Ha pure contrapposto lo «Stato sostenuto da una burocrazia legalrazionale piramidale» e che concepisce i suoi membri non come cittadini ma come sudditi a quello «sostenuto dal primato della società che si organizza attraverso il principio della common law». In più passaggi ha ricordato alla nostra classe politica che esiste, nella storia politicoculturale del Paese, un filone di matrice liberale, seppur minoritario, che, dall’economista Antonio de Viti de Marco nell’Italia del primo timido decollo industriale italiano a quello di Ernesto Rossi (allievo del primo) negli anni del boom del secondo dopoguerra, si è rifatto in gran parte a modelli statuali antiautoritari di tipo anglosassone e ha respinto invece quello incarnato dal Rechtsstaat tedesco.

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Una delle due stele lapidee collocate presso l’ospedale di Gavardo, le cui scritte sono state pulite e riverniciate a dovere per poter leggere i nomi dei caduti.

Onorato il 4 novembre: il discorso del Sindaco Carissimi concittadini, riprendo volutamente le prime righe del saluto dello scorso anno perché ci sia sempre chiaro cosa celebriamo, cosa storicamente ricordiamo oggi: “Celebriamo oggi – come tutti gli anni - il Giorno dell’Unità Nazionale e la Giornata delle Forze Armate in ricordo del 4 novembre 1918, giorno nel quale ebbe termine la Prima Guerra Mondiale. La guerra sul fronte italiano durò 41 mesi: più di tre anni di freddo e fame sotto il rombo delle artiglierie nemiche, con in prima linea ragazzi provenienti dalle più diverse aree geografiche d’Italia, uniti tutti da una bandiera: il Tricolore. Le perdite italiane e in uomini e in materiali furono gravissime. Nel pomeriggio del 3 novembre i delegati austriaci firmano la resa. L’armistizio (patto di Villa Giusti) entra in vigore il 4 novembre 1918. Termina così la guerra sul fronte italo - austriaco, pochi giorni prima della conclusione generale del conflitto, che vede il crollo della Germania e dell’Impero austro – ungarico. In occasione di questo giorno le più alte cariche dello Stato rendono omaggio al Milite Ignoto, la cui salma riposa presso l’Altare della Patria a Roma, e si recano in visita al Sacrario di Redipuglia dove sono custodite le salme di 100.000 caduti nella guerra del ‘15-’18, nonché a Vittorio Veneto, la località in cui si svolse l’ultimo confronto militare della Grande Guerra fra l’Esercito italiano e l’esercito austro-ungarico”. Ma veniamo ad oggi: dopo quella Grande Guerra che doveva aver insegnato ad ogni uomo ed ad ogni donna il dovere sacro di costruire la pace nel mondo, a distanza di

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soli vent’anni, il totalitarismo nazista e fascista fece ripiombare i popoli in una Seconda Guerra Mondiale e con l’Olocausto degli Ebrei si macchiò in modo indelebile di inaudite atrocità. L’umanità aveva forse imparato la lezione? Purtroppo no: come splendidamente ha scritto Salvatore Quasimodo nella poesia “Uomo del mio tempo” che chiude mirabilmente la Raccolta “Giorno dopo Giorno”, “L’uomo, invece, è ancora quello della pietra e della fionda. Nella carlinga, con le ali maligne, le meridiane di morte, dentro il carro di fuoco, alle forche, alle ruote di tortura. T’ho visto: eri tu, con la tua scienza esatta persuasa allo sterminio, senza amore, senza Cristo. Hai ucciso ancora, come sempre, come uccisero i padri, come uccisero gli animali che ti videro per la prima volta. E questo sangue odora come nel giorno quando il fratello disse all’altro fratello :«Andiamo ai campi». E quell’eco fredda, tenace, è giunta fino a te, dentro la tua giornata”. E dentro la giornata dell’umanità che ancora nulla aveva imparato dalla catastrofe della Seconda Guerra Mondiale abbiamo presto incontrato il totalitarismo comunista con lo sterminio di milioni di dissidenti, di contadini, di oppositori politici, di uomini e donne innocenti. E poi, in questi anni, la follia lucida ed insieme crudele delle stragi del totalitarismo


islamico, che ancora oggi insanguinano la Siria ed il Medioriente, come tanti stati dell’Africa Sub Sahariana La celebrazione del IV Novembre rimane, quindi, nonostante siano venute meno le testimonianze viventi e nonostante le situazioni storiche siano apparentemente così diverse, rimane attuale e necessaria: il nemico dell’umanità, il nemico di ogni uomo e donna libera ha cambiato anche pelle, si è fatto più subdolo, ma non per questo meno pericoloso. E’ quindi necessario vigilare, vigilare ancora e continuare a difendere la Libertà. Il IV Novembre, se fosse semplice ricordo di fatti storici non avrebbe, oggi, alcun significato per noi ed ancor più per i giovani presenti. Ma il IV Novembre può essere, credo, ancora occasione per tenere alta la guardia verso ogni totalitarismo che voglia controllare capillarmente la società in tutti i suoi ambiti di vita. Il totalitarismo è ogni pensiero che non si limita ad imporre direttive, ma vuole mutare radicalmente il modo di pensare e di vivere della società stessa. La scienza politica definisce totalitarismo la dottrina di ogni stato che voglia ingerirsi nell’intera vita, anche privata, dei suoi cittadini al punto da identificarsi in essi o far identificare essi nello stato. E allora voglio concludere l’ultimo incontro del mio mandato, richiamando l’attenzione di noi tutti verso il nuovo totalitarismo che si cela nella nostra società. Il totalitarismo della trasparenza, sì lo ripeto, il totalitarismo moderno della trasparenza come molto bene lo ha descritto il Prof. Velardi parlando di libertà degli individui. Ma se il Prof. Velardi può essere per i più uno sconosciuto, di certo non lo è Stefano Rodotà che già nel 2001 così scrive in merito alla pretesa delle Stato di controllare ogni individuo: “Sul piano dei princìpi, il riferimento alla privacy induce a pensare che si tratti di poca cosa, di modesti sacrifici. E invece così non è, perché dietro quella parola si scorgono libertà essenziali del nostro tempo: le forme della comunicazione, le nuove possibilità di discriminazione, la costruzione stessa della personalità. La privacy, in questo suo più ricco significato, costituisce ormai un elemento essenziale della cittadinanza della nostra epoca, della “cittadinanza elettronica”. Bisogna diffidare dell’ argomento di chi sottolinea come il cittadino probo non abbia nulla da temere dalla conoscenza delle informazioni

che lo riguardano. “L’ uomo di vetro” è una metafora totalitaria, perché su di essa si basa poi la pretesa dello Stato di conoscere tutto, anche gli aspetti più intimi della vita dei cittadini, trasformando automaticamente in “sospetto” chi chieda salvaguardia della propria vita privata”. Mi permetto di ripetere queste ultime parole per farle risuonare nel nostro animo: “Bisogna diffidare dell’ argomento di chi sottolinea come il cittadino probo non abbia nulla da temere dalla conoscenza delle informazioni che lo riguardano. “L’ uomo di vetro” è una metafora totalitaria, perché su di essa si basa poi la pretesa dello Stato di conoscere tutto, anche gli aspetti più intimi della vita dei cittadini, trasformando automaticamente in “sospetto” chi chieda salvaguardia della propria vita privata” Cosa pensare delle intercettazioni non solo delle singole persone, ma pure dei Capi di Governo che la cronaca ci consegna in questi giorni. La sicurezza giustifica ogni strumento, ogni prevaricazione della libertà dell’individuo? I Capi di Stato Europei sono forse pericolosi terroristi al pari dei dittatori teocratici? E’ questa la lezione di libertà che vogliamo insegnare ai nostri ragazzi? Il permanente controllo indiscriminato sulle persone non può essere la strada lungo la quale vogliamo percorrere il nostro futuro: non possiamo e non vogliamo farci prendere la mano, la mente ed il cuore da un pericoloso giustizialismo che trasforma ogni persona in un sospetto, ancor più se questa persona è un rappresentante delle Istituzioni. La storia insegna, dolorosamente, che quando tutto è stato demolito, quando tutti sono ladri, tutti sono disonesti, tutti sono invischiati, allora è il momento più propizio perché l’uomo forte emerga improvvisamente per mettere le cose a posto, e sempre la storia, ancora più dolorosamente insegna che lo farà sacrificando la libertà e la vita di quello stesso popolo che un attimo primo lo aveva osannato. L’antidoto sta nel bisogno e nel dovere che oggi abbiamo di pronunciare parole di fiducia, di speranza, di comprensione, di mitezza: la stessa speranza e la stessa fiducia con la quale i nostri nonni, dopo l’ultima guerra ricostruirono e resero splendido questo nostro splendido paese. Viva l’Italia, viva la libertà!

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Secoval: Claudio Andreassi Presidente Un gavardese è il nuovo presidente dell’azienda di valle: l’azienda pubblica di servizi della Valle Sabbia e di un buon numero di Comuni limitrofi dell’area ad est di Brescia Una scelta che è una buona notizia, innanzi tutto perché è una persona di provata competenza, avendo già gestito per anni la Fiera di Gavardo e Valle Sabbia, oltre ad essere dirigente di una bella realtà imprenditoriale in quel di Prevalle. Il nome di Claudio Andreassi, infatti, è stato suggerito dall’amministrazione comunale di Gavardo che fa parte dell’attuale minoranza in Comunità Montana. Andreassi è stato votato in assemblea all’unanimità. «In primo luogo siamo convinti che Andreassi svolgerà al meglio il ruolo affidatogli, perché quando si è occupato di pubblico interesse ha dimostrato capacità, dedizione e

lungimiranza - ha detto il sindaco Emanuele Vezzola -. Poi devo dire che ci fa piacere che la proposta di Gavardo, che è il maggiore “cliente” di Secoval pur essendo politicamente in minoranza, sia stata accolta». Ricordiamo che, a seguito delle novità normative recentemente introdotte, le quote cola Comunità montana sono passate dal 66% al 33%, perdendo la maggioranza assoluta che garantiva il controllo di Secoval, a vantaggio dei Comuni. Secoval si occupa di gestire i servizi comunali di tutto il territorio valsabbino, ma anche per i Comuni di Botticino, Calvagese della Riviera, Mazzano, Nuvolento, Nuvolera, Prevalle, Rezzato, Muscoline, Bedizzole e la Comunità Montana Parco Alto Garda Bresciano. In tutto sono circa 140 mila abitanti.

Dall’Associazione Comuni Bresciani due contributi per la protezione civile. E’ scaduto il 31 ottobre il bando dell’ACB (Associazione Comuni Bresciani) rivolto ai gruppi di protezione civile dei comuni bresciani. I fondi sono finalizzati all’acquisto, potenziamento, implementazione di attrezzature, dotazioni, materiali ad uso degli operatori. Il Consiglio di Presidenza di Associazione Comuni Bresciani ha deliberato, per i propri iscritti in regola con il pagamento delle annuali quote del Fondo di Solidarietà, una dotazione finanziaria dell’importo di Euro 100.000 a valere sul Fondo stesso. I gruppi di Gavardo e Sopraponte risultano dunque beneficiati da tale bando per un importo complessivo di euro 5.000,00 cadauno. Inoltre il comune di Gavardo interverrà con ulteriori euro 10.000,00.

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Sistemazione area Cristallo via Falcone e via Santa Maria ingresso nuovo pronto soccorso Acquisita la proprietà dell’area circostante il centro commerciale Cristallo al Comune di Gavardo, l’Amministrazione comunale, in particolare l’Assessore alla Viabilità Giuseppe Nodari, che si è speso in prima persona, si è impegnata in una nuova regolamentazione dell’intera area, dal punto di vista viabilistico e non solo. E’ uno snodo importante data la vicinanza all’Ospedale e la vecchia situazione di parcheggio selvaggio sarà presto solo un lontano ricordo. Il piano d’intervento ha previsto una regolamentazione dei parcheggi: una metà rimarrà libera, l’altra sarà regolata a disco orario con sosta consentita di 2 ore. Tale soluzione, frutto di una scelta partecipata e condivisa da parte dell’Ass. Nodari con le rappresentanze degli esercenti commerciali del centro Cristallo, soddisfa le esigenze dei consumatori grazie alla facilità di trovare posteggi liberi e gratuiti e, al contempo, garantisce un’adeguata rotazione della sosta. L’intera area è cosi tornata a essere fruita come luogo di ritrovo, oltre che per gli acquisti. Si è poi intervenuti sulla via S. Maria, che diventerà lo snodo di arrivo per gli utenti al nuovo Pronto Soccorso dell’Ospedale di Gavardo, con la riqualificazione dell’area circostante e una particolare attenzione al passaggio dei pedoni. L’Assessore alla Viabilità Giuseppe Nodari

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Poliglottiamo? Dal 7 novembre anche a Gavardo presso il Bar Birillo di via Falcone, sono presenti i tavoli di conversazione in lingua straniera organizzati dall’Associazione “Poliglot Club” - Salotto interculturale del Lago di Garda. L’iniziativa, fortemente voluta dall’Amministrazione Comunale, costituisce un’opportunità per conversare nella lingua preferita, seduti ad un tavolo sorseggiando un drink. Scopo del club è quello di far incontrare culture, lingue e persone diverse e di aiutare chi ha studiato le lingue, o anche solo le ama, ad allenarle mediante la conversazione. Per partecipare attivamente all’iniziativa è richiesta la conoscenza di base di almeno una lingua straniera. Ci si può sedere ai diversi tavoli, contrassegnati dalle bandiere delle diverse nazionalità, per conversare in inglese, francese, spagnolo, ma anche tedesco e olandese Il tutto condito da allegria, voglia di mettersi in gioco e di migliorare la lingua straniera preferita. Non la solita grammatica, quindi, ma conversazione. Un’ottima opportunità per tutti coloro che amano le lingue straniere o che

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necessitano di una buona conoscenza per lavoro o studio. Da oltre tre anni il Poliglot Club è attivo nel territorio bresciano e può vantare più di 250 incontri settimanali tenuti a Padenghe e a Brescia e oltre 370 soci tesserati. Gli incontri sono gratuiti ed è possibile diventare soci sostenitori del club versando una quota annuale di 10 euro. I tavoli di conversazione del “Poliglot Club” si tengono ogni giovedì dalle 20.30 alle 23 presso il Bar Birillo in via Falcone. Si ringrazia tutti coloro che hanno consentito l’organizzazione dell’iniziativa ed, in particolare, Jeanine, Presidente dell’associazione e Giovanni, gestore del Bar Birillo, che ha messo a disposizione il locale. Vi aspettiamo, quindi, numerosi ai prossimi incontri con tanta voglia di conversare e di divertirvi!

Francesca Orlini


Gavardesi dal Garante per la privacy

Nella foto, i giovani gavardesi che hanno partecipato al corso di formazione politica che si è concluso a Roma con la visita presso il Garante per la protezione dei dati personali:  un’autorità amministrativa indipendente istituita dalla cosiddetta legge sulla privacy  che disciplina la protezione dei dati personali.

Benvenuto al nuovo Segretario Comunale Il dott. Omar Gozzoli, nato e cresciuto a Rezzato (BS), è il nuovo Segretario Comunale di Gavardo Ha lavorato dal settembre 1995 presso la Banca Commerciale Italiana, destinato ai programmi di “alta formazione” dell’istituto di credito. Dal febbraio 1998, dipendente dell’allora Credito Agrario Bresciano (oggi UBI Banca). Approda nella Pubblica Amministrazione nel maggio 1999 quale responsabile del Servizio Finanziario contabilità, tributi ed economato del comune di Cellatica (BS), mentre la prima sede di servizio in qualità di Segretario Comunale è presso l’ufficio convenzionato di Malegno e Prestine (Brescia) dal gennaio 2004. Dal 2009 al 2011, è stato Segretario diret-

tore dell’Unione dei comuni della Valtenesi: comuni di Manerba del Garda, Moniga dal Garda, Padenghe sul Garda, Polpenazze del Garda e Soiano del Lago ricoprendo altresì il ruolo di segretario dell’ufficio in convenzione tra i comuni di Padenghe sul Garda e Villanuova sul Clisi in provincia di Brescia. Tra le numerose pubblicazioni, si segnalano le seguenti: nell’ottobre 2010 ha pubblicato il volume “La gestione associata di funzioni e servizi comunali – convenzioni, unioni, consorzi e accordi di programma” e l’anno successivo “Procedura aperta, negoziata ed affidamento diretto dei lavori – analisi del procedimento nel nuovo regolamento attuativo del codice dei contratti pubblici”.

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Lavori pubblici Continua l’attività dell’ufficio tecnico per mantenere al meglio il nostro paese. Nelle immagini che seguono abbiamo ripreso alcuni piccoli ma significativi interventi realizzati in queste settimane. Ricordiamo anche le future opere di miglioramento viabilistico su via Piazze a Soprazocco che consisteranno nella realizzazione di un marcapiedi per un importo complessivo che sfiorerà i 230.000 €. Proseguono infine gli interventi di ampliamento dell’illuminazione pubblica. In questi mesi saranno spesi quasi 140 mila euro.

Ripristino della stele e del verde a Sopraponte.

Primi lavori di smantellamento della stazione di servizio Total accanto alla nuova biblioteca comunale. Non appena possibile l’area verrà bonificata in modo da poter valorizzare appieno quell’angolo di verde.

Nonostante i tempi di crisi, l’Amministrazione ha comunque stanziato risorse per proseguire l’abbellimento di alcuni angoli significativi del paese. Nella foto, l’arredo urbano e la breve passeggiata presso via Cav. Bonomi. Posizionamento di barriere al fine di evitare alle carovane di girovaghi di accedere e sostare oltremodo senza autorizzazione.

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Posizionate le prime panchine sul retro del complesso di appartamenti di via Cav. Bonomi. Al centro dello spiazzo verranno collocati alcuni giochi per i bambini.

La strada dei cavatori ben avviata

Lavori per la nuova strada dei cavatori che si concluderanno per il prossimo mese di giugno.

Lavori preparatori per la nuova corsia di immissione in tangenziale, sbocco della nuova strada di Soprazocco.

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Ripristino di asfalto su tratti particolarmente deteriorati dai lavori effettuati da ASM, Enel, ed altri fornitori di servizi.


Apertura del parcheggio accanto all’immobile che a breve ospiterà la biblioteca comunale e gli uffici ASL.

Sono stati eseguiti alcuni interventi di manutenzione con rifacimento del tetto e del pavimento presso lo spazio aperto comunale in Tesio, per un importo complessivo di circa ventimila euro.

Sempre nel contesto di riqualificazione urbana, sono state posizionate nel centro storico numerose fioriere. Nella foto sono ritratte quelle posizionate lungo via Andrea Gosa. Il nuovo impianto di pulizia gomme dei camion dei cavatori di sabbia (F.lli Ferandi, Pavoni SpA e Goffi Domenico). Gli stessi hanno concordato con l’Assessore Bruno Ariassi di installare tale dispositivo ed ora le strade risultano più pulite.

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Non è mancata, nonostante i tagli al bilancio, la cura dei parchi e del nostro patrimonio verde.

Durante le ore notturne e nonostante le videocamere alcuni vandali hanno devastato gli spazi di verde pubblico. Nella foto, il ripristino del verde nelle fioriere delle piazze del centro storico.

Il pericoloso incrocio del Bostone dove a breve inizierà la costruzione della rotonda, come da richiesta dalla Provincia di Brescia e del Comune di Gavardo, per far fronte al flusso in ingresso e uscita del nuovo “Mercato Comunale”.

La nuova rotatoria su viale Orsolina Avanzi, intersezione con via Polentine e via Falcone, ora asfaltata ed in attesa di accogliere il monumento dei Carabinieri. L’importo complessivo speso sfiora i 140 mila euro.

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Gavardo, Brescia e l’Italia nella tempesta della guerra mondiale e la sua drammatica conclusione con la guerra civile. Il contesto storico necessario per comprendere il “giorno della memoria” ed il “giorno del ricordo” I mesi di gennaio e febbraio 2014 saranno dedicati alla storia ed, in particolare, agli eventi della seconda guerra mondiale spiegati da studiosi e storici e raccontati attraverso testimonianze dirette. Il ciclo di incontri per ragazzi ed adulti avrà inizio il 24 gennaio e si concluderà il 10 febbraio. Venerdì 24 gennaio dalle ore 8.15 alle 12.30: 1943-1945: Come gli italiani resistono nei seicento giorni della Repubblica di Salò. I ragazzi delle terze medie incontrano la dott. ssa Elena Pala, ricercatrice del Centro Studi e Documentazione sul periodo storico della Repubblica Sociale Italiana. Un approfondimento storico del periodo fascista e degli ultimi anni della seconda guerra mondiale che farà calare i giovani studenti in situazioni lontane nel tempo, mettendoli a contatto con documenti d’epoca come immagini, manifesti, giornali. Domenica 26 gennaio, ore 18.00 presso il Salone Pio IX: Il mio nome è 174517 Lettura tratta dall’opera simbolo di Primo Levi, interpretata e diretta da Alberto Veneziani, che racconta con fredda lucidità la vicenda del popolo ebreo nei campi di annientamento, la storia dell’annullamento della dignità, del seppellimento del ricorso, della riduzione ai minimi termini della moralità umana. Lo spettacolo sarà strumento per

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poter approfondire attraverso la narrazione, la musica e la danza ciò che “Se questo è un uomo” propone al lettore. Musiche originali di Paolo Bacchetta e Giacomo Papetti – Scenografie di Alberto Veneziani. Lunedì 27 gennaio, ore 20.30 presso l’Auditorium C. Zane: La persecuzione degli ebrei in Italia: il caso di Brescia. Il prof. Roberto Chiarini, in un incontro rivolto alla popolazione, conduce il pubblico, in maniera viva e puntuale, a scoprire come le leggi razziali siano state vissute nel bresciano, istituendo un proficuo collegamento tra contesto nazionale e la più palpitante realtà locale. Mercoledì 29 gennaio e Giovedì 30 Gennaio, dalle ore 8.15 alle 12.30: Collettivamente memoria 2014. I ragazzi delle terze medie incontrano i “testimoni”: testimonianze sul bombardamento di Gavardo del 29 gennaio 1945 in un incontroscambio intergenerazionale fra sopravvissuti e giovani studenti, con il contributo di Silvia Berruto, nipote di un internato militare. Mercoledì 29 gennaio dalle ore 20.00: Santa Messa in suffragio delle vittime del bombardamento e commemorazione civile in Piazza de Medici. Sabato 8 febbraio ore 17, presso la Sala Esposizioni della Biblioteca: Istria, Fiume e Dalmazia: Arte, Storia, Foibe, Gulag ed Esodo. Inaugurazione e visita guidata della mostra sul massacro delle Foibe ideata ed organizzata dalla Prof.ssa Nidia Cernecca.


La mostra rimarrà aperta sino al 16 febbraio nei seguenti orari: dal Lunedì al Venerdì dalle ore 9 alle 12 ed il Sabato e la Domenica dalle ore 9 alle 12 e dalle ore 16 alle 18. Domenica 9 Febbraio ore 20.30 presso l’Auditorium C. Zane: Conferenza: Redento Coslovi racconta le Foibe. Con l’intervento del Prof. Grassi - Moderatore Prof. Angelo D’Acunto. Redento Coslovi incontra la popolazione narrando con sincerità i fatti vissuti e descrivendo la sua tragica esperienza da sopravvissuto. Con il contributo del Circolo Culturale Strada Larga. Lunedì 10 febbraio dalle ore 8.15 alle ore 12.30: Il dramma Giuliano Dalmata. I ragazzi delle terze medie incontrano la Prof. ssa Nidia Cernecca ed il Prof. Gigi D’Agostini: un approfondimento storico degli ultimi

anni e degli ultimi giorni della seconda guerra mondiale e del dramma vissuto dagli infoibati. La testimonianza di Nidia Cernecca, figlia di una vittima del diffuso propagandato odio del partigiani di Tito verso gli italiani e del Prof. Gigi D’Agostini, esule da Capodistria. Lunedì 10 febbraio ore 20.30 presso l’Auditorium C. Zane: Foibe ed Esodo una tragedia italiana del Novecento. La prof.ssa Nidia Cernecca, in un incontro rivolto alla popolazione, in maniera viva e puntuale, guida il pubblico alla scoperta del dramma delle Foibe e le delle sue conseguenze, purtroppo ancora attuali. Moderatore: Prof. Gigi D’Agostini. A cura dell’Assessorato alla Cultura

Una forza di idee e di risorse nel piano di diritto allo studio E’ l’ultimo Piano di diritto allo Studio presentato da parte dell’Amministrazione in carica. In varie occasioni ho avuto modo di rimarcare, quanto il finanziamento alle scuole sia aumentato di anno in anno ed anche quest’anno la cifra non si discosta ed ammonta a 606.241 euro. E’ parimenti doveroso da parte mia, far notare quanto sia sempre più difficile, specialmente in questi ultimi anni, mantenere un impegno di spesa così ingente, mentre lo Stato è sempre più assente ed il Comune, privo di

risorse, rischia di non poter garantire gli indispensabili servizi. Eppure anche quest’anno ci sembra di avercela fatta, sia pure con qualche difficoltà, ma con la soddisfazione di aver mantenuto un livello certamente pari, se non superiore, agli anni precedenti. Mi pare giusto entrare nel dettaglio per far apprezzare i punti più significativi del piano, con l’occhio rivolto, quando necessario, alla peculiarità ed alle novità introdotte dall’Amministrazione in questi 5 anni. Intanto il Polo

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Scolastico dell’Infanzia, con una sempre più funzionale gestione di Asilo Nido e Scuola Materna, nell’integrazione didattica ed amministrativa, tanto auspicata ed ora realizzata compiutamente. Un’unità che si è potuta allargare, in questo ultimo anno, per quanto riguarda la didattica ed a cui seguirà anche la modulistica, a tutte le scuole dell’infanzia di tutto il territorio comunale, frazioni comprese e S. Giovanni Bosco inclusa. Colgo l’occasione per ricordare che nel nuovo regolamento Tares tutte le scuole dell’infanzia sono esenti, con un cospicuo risparmio per le stesse. I contributi alle Scuole Materne sono stati regolati sulla base di un ben noto schema, già collaudato da anni, che tiene conto dei costi di gestione di ogni scuola oltre al numero degli iscritti, dei progetti e dei servizi erogati. Si tratta di una casistica ben collaudata e che risale alle precedenti amministrazioni e la cui adozione da parte nostra ha sempre dato ottimi risultati. La Scuola primaria del capoluogo si trova dal 2010 nel nuovo edificio, da quest’anno completato da una palestra. Il Centro IDA è stato reso indipendente, come ingresso, dalla scuola che lo ospita, con piena soddisfazione di entrambi i soggetti . La Scuola Primaria Parrocchiale è finanziata nello spirito della convenzione, stipulata con il Comune, e consente ai nostri cittadini di operare una libertà di scelta pluralista, valutata anche la difficoltà che l’Ente Locale avrebbe di disporre di ambienti sufficienti, senza quel fondamentale contributo a quella scuola. Scuola Secondaria di 1° grado è contraddistinta da una serie di progetti importanti. Oltre ai corsi di educazione stradale, vi è il progetto presentato all’ASL di Milano sulla disabilità e svantaggio, con una serie di iniziative innovative. Continua, poi, il Doposcuola Preadolescenti,man mano si rende sempre più lo strumento ideale per un’evoluzione culturale e didattica, molto apprezzato dai ragazzi e dalle famiglie. Sarà attivo il progetto Piedibus, da piazza Marconi, alla Scuola Primaria , a questo proposito voglio ringraziare A.Ge per la collaborazione prestata in questa ed in altre iniziative, vedi la presenza dei laboratori nelle frazioni. Continua il sostegno all’assai proficua iniziativa del Campo Amicizia. Il servizio di refezione scolastica verrà appaltato anche quest’anno alla Casa di Riposo di Salò; è da rilevare la qualità del servizio, specialmente da quando è stata istituita la Commissione Mensa, si tratta di un confronto serio

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e partecipato tra genitori comune ed azienda di ristorazione, siamo soddisfatti dei risultati raggiunti. La nostra Biblioteca Comunale prosegue il collaudato intervento di promozione alla lettura, con laboratori didattici e gare di lettura. I giorni della memoria , tanto cari alla nostra comunità, per l’annuale commemorazione del bombardamento, si svolgeranno attraverso 2 direttrici : una lettura teatrale “ Il mio nome è 1745172 di Primo Levi, una forte denunciatestimonianza contro il genocidio( credo ancora di attualità, vedi i gas in Siria ) e “Foibe. Io accuso”, finalmente un superamento della polemica ben nota e la consapevolezza che il fanatismo non ha colore politico, ma è piuttosto una diabolica perversione. L’integrazione scolastica stranieri rimane il nostro impegno più grande dopo l’assistenza ad personam, in tutte le scuole presenti sul territorio, in particolare presso la Scuola Materna Quarena e così pure l’ingente aiuto alle famiglie per mantenere i piccoli nelle classi, quando per vicissitudini economiche non sono più in grado di pagare le rette…veramente un bel problema, sempre più presente nella nostra comunità colpita dalla crisi. Non abbiamo lesinato nemmeno per i vari POF delle Scuole ed i corsi di aggiornamento per la formazione psicopedagogica degli insegnanti. Infine sono stati approntati interventi di manutenzione dei vari edifici in particolare un bell’intervento nelle scuole delle frazioni per la sicurezza, grazie al contributo del Ministero di 100.000 euro. Colgo l’occasione per ringraziare tutto il personale di tutte le scuole in particolare il Presidente della Scuola Materna di Gavardo, assistenti ed educatori dell’assessorato, per l’intelligenza e lo zelo dimostrati,un ringraziamento anche alla Giunta ed al Sindaco per la sensibilità manifestata. Un ringraziamento anche al Consiglio che non ha mai mancato di cogliere la bontà e l’efficacia del Piano votandone l’approvazione all’unanimità, anche quest’anno. Non da ultimo un doveroso riconoscimento all’impegno del Consigliere Comunale dottor Daniele Lauro specialmente a favore del Comprensorio Scolastico ed alla Commissione a favore della Persona nella veste del suo Presidente il Consigliere signor Michele Vezzola.

L’Assessore alla Pubblica Istruzione Sergio Bertoloni


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CAFFE'  ALZHEIMER  VALSABBIA  GAVARDO:  UN'ESPERIENZA  DAVVERO   POSITIVA  DA  PROSEGUIRE  E  IMPLEMENTARE.  

Caffè Alzheimer Valsabbia Gavardo: un’esperienza davvero positiva da proseguire e implementare.

di   Alessandro   Salvadori   Lo  scorso   fine   settembre,  con   un  ciclo  di  incontri   intitolato  "Il  ritratto  di  un'esperienza"  si  è  voluto  in  qualche  maniera  rispiegare  nello  specifico,  alla   Torno   vsolentieri   sul  e  dal  iscorso   Alzheimer   alattie   degenerative   popolazione   come   i  sta  operando   tempo  stesso   tracciare  ue n    bm ilancio   di  questo   primo  anno  ed  mella   ezzo  di   lavoro,  avecchiaia   ttraverso  la  lettura   dei   isultati  di   Anche  con  un  pizzico  d'orgoglio  infatti,  attraverso  il   più  in   grenerale.   un  questionario  di  soddisfazione   Caffè   Alzheimer   di  cui  vi  abbiamo  già  più  volte  parlato,  crediamo  davvero  di   proposto   ai  famigliari   degli  utenti.   Riportiamo   alcuni   grafici,  che   ci  p stimolano   aver   attivato   un   rogetto  di  sicura  importanza  e  aiuto,  per  i  purtroppo  tanti   a  proseguire  l'esperienza  e  per  quanto   malati,  che  ne  sono  affetti  e  per  le  loro  tribolate  famiglie.  Come  è  ormai  noto   sarà  possibile  ad  implementarla  per  il   i  vita  della   futuro.   le  statistiche  confermano,  che  aumentando  l'aspettativa    d CAFFE'  ALZHEIMER  VALSA

Torno volentieri sul discorso Alzheimer e malattie degenerative della vecchiaia più in popolazione,   la  stessa  tende  sempre  più  ad  invecchiare  e  quindi  porta  e   Credo  un di  condividere   oddisfazione  per   generale. Anche con pizzicola  sd’orgoglio POSITIVA  DA  PROSEGUIRE il  lavoro  porterà   fin  qui  svolto,   con   il  Pn con   se   umeri  sempre  maggiori  di  pazienti.  Al  momento  la  ricerca  non   infatti, attraverso il della   Caffè Alzheimer diresidente   cui vi commissione  servizi  alla  persona   ha  ancora  trovato  cure  e  antidoti  e  così  le  metodologie  ddi   i  intervento   previste   Alessandro   Salvadori   Michele   Vezzola,  crediamo che  ha  con  me  fdavin   abbiamo già più volte parlato, proprio   nel   progetto   dall'inizio   fortemente   voluto   questo   del  Caffè  Alzheimer  sono  forse  l'unico  mezzo   vero di aver attivato uno  rprogetto imTorno  volentieri   progetto   e  con  la  Casa   di  sicura Riposo  "La   d'intervento   per   alleviare   allentare   idi l  d ecorso   d ella  malattia  e  una  forma  davvero  importante   di  aiuto  spul   er  discors Memoria",   che  da  quest'anno   non  solo   portanza e aiuto, per i purtroppo tanti malati, vecchiaia   p iù   i n   g enerale.   A i  famigliari  coinvolti,  che   si  vedono  spesso  stravolgere  la  vita  quotidiana.   usufruisce  per  i  suoi  ospiti  del  servizio,   Caffè   A lzheimer   d i   c ui   v i   a b che ne sono affetti ema  per le loro tribolate famicon  l'amministrazione  ne  cofinanzia  i   (ricordiamo  che  i  servizi  previsti   aver  attivato  un  progetto  d glie. Come è ormai costi   noto le statistiche confersono  completamente  gratuiti  per  gli  utenti  e  le  famiglie!!).  Un  sincero  ringraziamento  poi  agli  operatori   malati,   che  ne  sono  affetti mano, che aumentando l’aspettativa di vita della  Cooperativa   Esedra  del  gruppo   La  Cordata  ed  in  particolare  alle  Dott.sse  Sara  Avanzini   e  Federica   Podda,  che  aggiungono  alla  loro  comprovata  professionalità,  tanta  passione,  che  va  ben   oltre   il  loro  puro   confermano, le   s tatistiche   della popolazione, impegno   la stessa tende sempre lavorativo  previsto.   popolazione,  la  stessa  tend più ad invecchiare e quindi porta e porterà porterà  con  se  numeri  sem con se numeri sempre maggiori di pazienti. ha  ancora  trovato  cure  e  a Al momento la ricerca non ha ancora trovato proprio  nel  progetto  del  Ca cure e antidoti e così le metodologie di interd'intervento  per  alleviare  o  rallentare  il  decorso  della  m vento previste proprio nel progetto del Caffè i  famigliari  coinvolti,  che  si  vedono  spesso  stravolgere  la Alzheimer sono forse l’unico mezzo d’intervento per alleviare o rallentare il decorso della Lo   scorso  fine   settembre,   on  un  ciclo   di  incontri   di malattia e una forma cdavvero importante intitolato  "Il  ritratto  di  un'esperienza"  si  è  voluto  in  qualche  maniera  rispiegare  nello  specifico,  alla   aiuto per i famigliari coinvolti, che si vedono popolazione  come  si  sta  operando  e  al  tempo  stesso  tracciare  un  bilancio  di  questo  primo  anno  e  mezzo  di   spesso stravolgere la vita quotidiana. lavoro,  attraverso  la  lettura  dei  risultati  di   Loquestionario   scorso fine con un ciclo di inun   di  settembre, soddisfazione   contri intitolato “Il ritratto di un’esperienza” si proposto  ai  famigliari  degli  utenti.   è voluto ainlcuni   qualche rispiegare nello Riportiamo   grafici,  maniera che  ci  stimolano   a  specifico, proseguire  lalla 'esperienza   e  per  quanto   popolazione come si sta opesarà   possibile   ad  implementarla   per  il   un bilancio rando e al tempo stesso tracciare futuro.   di questo primo anno e mezzo di lavoro, attraverso la letturala  dei risultati dipun Credo   di  condividere   soddisfazione   er   questioil  nario lavoro  di fin  soddisfazione qui  svolto,  con  il  proposto Presidente  ai famigliari Lo  scorso  fine  settembre,  con  un  ciclo  di  incontri   della   commissione   servizi  alla  palcuni ersona   grafici, che intitolato  "Il  ritratto  di  un'esperienza"  si  è  voluto  in  qual degli utenti. Riportiamo come  si  sta  operando  e  al  tempo  stesso  tra Michele   V ezzola,   c he   h a   c on   m e   fin   ci stimolano a proseguire l’esperienza e per popolazione   Grazie ai buoni rapporti instaurati con il lavoro,  attraverso  la  lettura  dei  risultati  di   dall'inizio   f ortemente   v oluto   q uesto   quanto sarà possibile ad implementarla per presidente Citroni e la direttrice Dott.ssa Minotti un  questionario  di  soddisfazione   progetto  e  con  la  Casa  di  Riposo  "La   il futuro. della RSA “Ulivi” di d Salò, tempo avevamo Memoria",  che  da  quest'anno  non  solo   proposto   ai  famigliari   egli  uda tenti.   Credo di condividere la soddisfazione per il ottenuto la promessa di riservare dei posti per usufruisce  per  i  suoi  ospiti  del  servizio,   Riportiamo  alcuni  grafici,  che  ci  stimolano   lavoro fin qui svolto, con il Presidente della a  pil roseguire   nuovo centro diurno Alzheimer agli utenti ma   con  l'amministrazione   ne  cofinanzia   i   l'esperienza  e  per  quanto   commissione allaprevisti   persona Michele sarà   gavardesi. Volontà che si è concretizzata, costi   (ricordiamo  cservizi he  i  servizi   possibile  ad  implementarla  per  il   Vezzola, che ha con meper   fingdall’inizio fortesono   completamente   gratuiti   li  utenti  e  le   famiglie!!).   Un  sincero   ringraziamento   oi  agli  Rsa operatori   grazie all’offerta presentata pdalla stessa, futuro.   della   Cooperativa   Esedra  dprogetto el  gruppo  eLa  con Cordata   ed  in  particolare   alle  del Dott.sse   Sara   vanzini   e  Fha ederica   nell’ambito bando diAgara che visto la mente voluto questo la Casa Credo   d i   c ondividere   l a   s oddisfazione   p er   Podda,   c he   a ggiungono   a lla   l oro   c omprovata   p rofessionalità,   t anta   p assione,   c he   v a   b en   o ltre   i l   l oro   puro   casa di riposo riconfermarsi quale fornitrice del di Riposo “La Memoria”, che da quest’anno impegno   l avorativo   p revisto.   il   l avoro   f in   q ui   s volto,   c on   i l   P residente   servizio pasti per le scuole, il centro sociale e i non solo usufruisce per i suoi ospiti del sercommissione   ervizi   alla  persona   pasti a domicilio. sPer i prossimi due anni, non vizio, ma con l’amministrazione ne cofinanzia della   Michele   V ezzola,   c he   h a   c on   me   fin   previsti del solo saranno riservati i due posti i costi (ricordiamo che i servizi previsti sono dall'inizio   fortemente   voluto   questo   addirittura centro diurno stesso, ma saranno completamente gratuiti per gli utenti e le faprogetto   e   c on   l a   C asa   d i   R iposo   "La   completamente gratuiti per l’utente. miglie!!). Un sincero ringraziamento poi agli Memoria",   c he   d a   q uest'anno   n on   solo   “politica Un piccolo grande risultato, della operatori della Cooperativa Esedra del grup- usufruisce   per  i  suoi  ospiti  del  servizio,   del fare” applicata anche al sociale, con la po La Cordata ed in particolare alle Dott.sse ma   con  l'amministrazione  ne  cofinanzia  i   collaborazione tra pubblico e privato. Un Sara Avanzini e Federica Podda, che aggiun- costi   (ricordiamo  che  i  servizi  previsti   altro servizio di sicuro valore, che va così ad gono alla loro comprovata professionalità, sono   completamente  gratuiti  per  gli  utenti  e  le  famiglie! aggiungersi al Caffè Alzheimer, a disposizione tanta passione, che va ben oltre il loro puro della   Cooperativa  Esedra  del  gruppo  La  Cordata  ed  in  pa dell’assistente sociale e degli operatori, per impegno lavorativo previsto. Podda,  che  aggiungono  alla  loro  comprovata  profession

Nuovo servizio per i malati di alzheimer!!

alleviare le difficoltà delle famiglie con malati di Alzheimer appunto. A.S.

impegno  lavorativo  previsto.  

Alessandro Salvadori

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Fiumi sicuri 2013, secondo l’Assessore è meglio prevenire che curare Anche quest’anno, come di consueto, si è svolto un intervento di pulizia di un tratto del fiume Chiese nell’ambito delle iniziative svolte su scala provinciale denominate “Fiumi sicuri”; l’appuntamento con questa importante attività di tutela del territorio, tradizionalmente svolta nella prima metà dell’anno, è stato rinviato a causa del lungo periodo di maltempo che ha caratterizzato la stagione primaverile. Venerdì 25 ottobre i volontari appartenenti al Gruppo Comunale di Protezione Civile ed all’Associazione Antincendio Boschivo Sopraponte diretti dal responsabile sig. Ennio Peli, con l’appoggio di una impresa specializzata, sono intervenuti lungo via Bertolotti

eseguendo una radicale pulizia di un lungo tratto della sponda del fiume. Sono stati tagliati numerosi alberi fortemente inclinati verso l’acqua che in caso di sradicamento causato da una piena avrebbero certamente causato gravi danni alle infrastrutture presenti a valle. L’Assessore Giuseppe Nodari che ricopre anche il ruolo di Coordinatore del Gruppo Comunale ha utilizzato i volontari comunali anche per garantire la sicurezza dell’area di cantiere dal punto di vista della circolazione stradale. L’Assessore alla Protezione Civile Giuseppe Nodari

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Giovani “volenterosi volontari” E chi lo ha detto che il mondo del volontariato non attira i giovani? Siamo forse come è ormai di solito cattivo uso, abituati solo a sottolinearne i lati negativi, ma sono tanti e tanti i ns. giovani, che si impegnano per il bene comune in vari settori: in occasione della giornata fiumi sicuri di ottobre ad esempio, una decina di ragazzi poco più che ventenni del gruppo ANTINCENDIO BOSCHIVO DI SOPRAPONTE, hanno preso ferie dal lavoro per mettersi motosega e decespugliatore

alla mano, a disposizione dei responsabili della protezione civile per mettere in sicurezza le sponde del Chiese in località Doneghe. Qualche giorno prima alcuni di loro, hanno poi con entusiasmo partecipato ad un corso di primo soccorso, come operatori sull’elicottero. L’assessore di partita Nodari potrà contare in caso di necessità, su operatori sempre più formati e.... volanti! A.S.

Ospedale di Gavardo: l’amministrazione vigila sul futuro Lo scorso 24 settembre presso la Comunità Montana i Sindaci dei comuni di Valle hanno incontrato il Dirigente dell’Azienda Ospedaliera, Dott. Votta e il Direttore Sanitario Dott. ssa Indelicato. Scopo dell’iniziativa, particolarmente sollecitata proprio dal sindaco Vezzola, per l’occasione accompagnato dall’assessore Salvadori, era quello di confrontarsi sul futuro dell’ospedale, dopo l’apertura della nuova ala. Il timore è infatti quello, che si sia realizzato un grande e comodo contenitore, senza poi prevedere un adeguato allestimento tecnologico, che ne facciano una struttura ricettiva di prim’ordine, in grado di far fronte alle esigenze del grande bacino di utenza a cui si rivolge, a discapito magari di altre strutture della città o del basso lago, soprattutto alla luce di alcune notizie apparse proprio in quei giorni, riguardanti la riorganizzazione degli ambiti territoriali.

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In particolare gli addetti ai lavori, indicano come prioritaria la necessità di dotare la struttura di una risonanza magnetica e di un centro di emodinamica; così proprio su questo tasto ha battuto l’intervento del sindaco Vezzola, che ha prima richiamato i colleghi sindaci a mantenere alta l’attenzione riguardo gli sviluppi del presidio gavardese ed ha poi puntualizzato, che un reparto di emodinamica a Gavardo, sarebbe giustificabile non solo per la conformazione e l’ampiezza del territorio, ma anche per il numero di residenti utenti (di poco inferiore ai 200.000 abitanti), che ne giustifica senz’altro l’investimento. Il Dott. Votta non si è sottratto alle sollecitazioni ed ha confermato, che la risonanza magnetica è già stata acquistata per una cifra di poco inferiore al milione di euro, ma che si dovrà attendere lo spostamento dell’attuale pronto soccorso nella nuova ala, per collocar-


ci il macchinario solo dopo aver ristrutturato e adeguato i locali con le dovute attrezzature per un’ulteriore spesa di 6/700 mila euro. Nel tranquillizzare in merito agli ambiti territoriali, ancora in fase di studio, ha confermato poi che l’Azienda investirà molto in risorse umane ed ha lasciato ben sperare anche per il reparto di emodinamica, comunicando che l’azienda

ha inviato una precisa relazione all’assessore regionale, confermando la necessità di realizzare il reparto a Gavardo, indicando già la spesa che si renderebbe necessaria e al momento mancante della relativa copertura finanziaria, di tre milioni di euro, di cui uno per i macchinari ed il resto per l’allestimento dei locali, ora al rustico. Alessandro Salvadori

ALCUNI NUMERI DELLA NUOVA ALA DELL’OSPEDALE: 10.000 i metri quadrati che si aggiungeranno agli esistenti 30.000.000 di € l’ammontare dell’intervento di ampliamento di cui 27.000.000 € finanziati dal Ministero 510.000 € il costo della nuova centrale elettrica 132 i vecchi posti letto - 160 posti letto la nuova capienza 7.508 i ricoveri effettuati nel 2012 - 4.700 quelli al 31 agosto 2013

Fondo Kyoto a Gavardo Come già preannunciato in un precedente articolo dal Sindaco Emanuele Vezzola, la società interamente comunale Gavardo Servizi S.r.l., beneficerà di un finanziamento da parte del Ministero dell’ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare per 1,8 milioni di euro. Il progetto presentato soddisfa un apposito Fondo rotativo per il finanziamento delle “misure finalizzate all’attuazione del Protocollo di Kyoto alla Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, fatto a Kyoto l’11 dicembre 1997, reso esecutivo dalla legge 1° giugno 2002 , n. 120, previste dalla delibera CIPE n. 123 del 19 dicembre 2002, pubblicata in G.U. n. 68 del 22 marzo 2003”. Nel corso dei primi mesi del 2013, con l’aiuto anche di professionisti della materia, si è provveduto a definire tale progetto che è costituito da due interventi: • il primo per la costruzione di una centrale termica a biomassa che produrrà energia elettrica e termica sfruttando il materiale di risulta della lavorazione del legno o della pulizia boschiva, il c.d. cippato; • il secondo per un intervento idrogeologico di riqualificazione Rio Legnago. La somma necessaria richiesta sarà di 2,4 milioni di euro, finanziata come detto al 75% dal Fondo Rotativo e per la parte restante ricorrendo ad istituto bancario. Pur essendo ancora in fase di definizione in ogni dettaglio, per sommi capi si può evidenziare come il primo intervento, attraverso una breve rete di teleriscaldamento raggiungerà il polo scolastico della scuola Primaria e Secondaria, il polo dell’asilo nido e della materna per poi terminare alla casa di riposo. Natural-

mente lungo il percorso si valuterà la possibilità e la volontà di allacciarsi a questa rete anche da parte della scuola parrocchiale e dell’oratorio. Indicativamente si produrranno 1,5 milioni di Kwh/anno dei energia elettrica e acqua calda per circa 300.000 mc equivalenti di gas metano. La produzione di energia elettrica beneficerà per 20 anni del contributo di incentivazione del GSE per 20 anni, dal momento Le entrate previste si aggireranno sui 460.000470.000 euro annui. Il secondo intervento di riqualificazione prevede la realizzazione di un canale deviatore del Rio Legnago in prossimità delle recenti opere di urbanizzazione. Il progetto preliminare, si pone pertanto di definire il tragitto della nuova opera valutando le dimensioni idonee da assegnare alla stessa in funzione della portata da canalizzare. Questa potrebbe essere solo la prima fase di un progetto che, messa in pratica e misuratane la convenienza, potrebbe portare ad un ampliamento della rete di teleriscaldamento per soddisfare ulteriori esigenze di altre grandi strutture. Tutti gli interventi hanno avuto come soggetto titolare la società Gavardo Servizi che, in una realtà in continuo sviluppo come la nostra, potrebbe diventare una piccola municipalizzata al pari di quelle delle grandi città. Bruno Braga

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Buon Natale gavardese 2013 DICEMBRE 7 Sabato Presso la sala “Bruni Conter” del Museo Archeologico, ore 16.30, conferenza e inaugurazione della mostra “DEDICATO A UNA GENERAZIONE”, rassegna antologica di pittura in occasione del decennale della scomparsa dell’artista gavardese SILVIO VENTURELLI; presso la Sala Esposizione del Centro Culturale, ore 17.30, apertura della mostra. Intervengono Massimo Tedeschi, Enrico Giustacchini. La mostra resterà aperta fino al 22 dicembre nei seguenti orari: feriali dalle ore 16.00 alle ore 19.00; festivi dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle 15.30 alle 18.30. 7 Sabato Presso Piazza Don Enrico Guerra a Soprazocco il comitato “Soprazocco Cresce” e il “Gruppo Alpini Soprazocco” propongono Cara Santa Lucia, festa e mercatini aspettando Santa Lucia, ore 20.00, accensione del grande albero di Natale della piazza. Grande sorpresa musicale. Panettone e Vin Brulè. 8 Domenica Presso Piazza Don Enrico Guerra a Soprazocco il comitato “Soprazocco Cresce” e il “Gruppo Alpini Soprazocco” propongono dalle ore 10.00 alle ore 19.00 mercatini tipici di artigianato , alimentari, hobbystica, prodotti natalizi. Ambientazione natalizia con musiche e falò, giochi e laboratori per i bambini, punto merenda e alle 16.30…ARRIVA SANTA LUCIA!! Presso Via A. Gosa, 68 a Gavardo apertura del PRESEPE di Santa Maria fino al 10 Gennaio 2014 nei seguenti orari: tutti i giorni dalle ore 9.30 alle 11.45 e dalle ore 14.00 alle 19.00-20.00. Durante le festività e il periodo vicino al Natale sino all’Epifania aperto sino alle ore 21.00 (la Vigilia di Natale orario continuato fino alle 2-3 di mattina). Durante le festività i visitatori saranno accolti, come ogni anno, con vestiti tradizionali e potranno bere buon vin brulè e tè caldo, tutto gratuitamente. 8 Domenica Ensemble femminile “DonneinCanto”, Concerto natalizio nella Chiesa di Santa Lucia, alle 16 a Sopraponte di Gavardo. 12 Giovedì Presso l’Oratorio San Filippo Neri di Gavardo ore 19.30 Santa Lucia arriva in Oratorio. Accensione del grande albero di Natale. 15 Domenica Presso Parrocchia di Sopraponte alle ore 16.00 Concerto di Natale a cura del Corpo bandistico Nestore Baronchelli brani musicali di diversi autori.

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15 Domenica Ensemble femminile “DonneInCanto - ore 16.00 presso la Chiesa parrocchiale di Soprazocco, ad ingresso libero. 18 Mercoledì, 19 Giovedì Presso l’auditorium Cecilia Zane. Spettacoli per le scuole sul tema del Natale. A scuola con il presepe 4^ edizione Mostra –Concorso dei presepi realizzati da bambini e ragazzi delle scuole del comprensivo gavardese. A cura dell’Associazione ”La Pulce nell’orecchio. 22 Domenica, 24 Martedì, 25 Mercoledì Presso l’auditorium Cecilia Zane dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 18.30. A scuola con il presepe 4^ edizione Mostra –Concorso dei presepi realizzati da bambini e ragazzi delle scuole del comprensivo gavardese. A cura dell’Associazione “La Pulce nell’orecchio”. 20 Venerdì Fiaccolata S. Natale. Ore 19.30 Ritrovo in piazza S. Lorenzo c/o Chiesa Parrocchiale, fiaccolata per alcune vie del paese, canti intorno all’albero con scambio di auguri natalizi presso piazza s. Lorenzo, rinfresco presso oratorio. Organizzata dalla scuola per l’infanzia Asilo infantile Regina Elena in collaborazione con la scuola primaria e le associazioni di Sopraponte. 21 Sabato Presso il Salone Teatro PIO XI ore 20.30 Tradizionale “Concerto di Natale” del Corpo Musicale Viribus Unitis. 22 Domenica Presso l’Oratorio San Filippo Neri di Gavardo ore 15.00 Fantasilandia in Oratorio ore 19.30 Cena degli auguri e grande gioco. 24 Martedì Dalle ore 17.00 tradizionale Festa delle Pastorelle con musiche, canti tipici e vin brulè presso il brolo del Centro Sociale.


25 Mercoledì, 26 Giovedì, 29 Venerdì Presso il Mulino di Gavardo mercoledì dalle ore 17.00 alle 19.00. Giovedì e Venerdì dalle 16.30 alle 19.00. Rappresentazione del Presepio vivente. A cura del Comitato “Amici del Presepio Vivente”. 26 Giovedì Ore 20.30 presso la Chiesa di Santa Maria degli Angeli L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE propone il tradizionale CONCERTO DI NATALE. 27 Venerdì, 28 Sabato, 29 Domenica Presso il Palazzetto centro sportivo di Gavardo 3^ torneo di Natale. Torneo di calcetto (indoor) riservato a diverse categorie e aperto alle società calcistiche della provincia di Brescia. A cura dell’ A.S.D. giovanile di Gavardo. 27 Venerdì, 28 Sabato, 29 Domenica L’Oratorio San Filippo Neri di Gavardo organizza il Campo Emmaus. GENNAIO 1 Mercoledì, 5 Domenica, 6 Lunedì Presso l’auditorium Cecilia Zane, mercoledì dalle 16.00 alle 18.30. Domenica e Lunedì dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 18.30. A scuola con il presepe 4^ edizione Mostra –Concorso dei presepi realizzati da bambini e ragazzi delle scuole del comprensivo gavardese. A cura dell’Associazione ”La Pulce nell’orecchio. 1 Mercoledì, 5 Domenica Presso il Mulino di Gavardo dalle ore 16.30 alle 19.00 Rappresentazione del Presepio vivente”. A cura del Comitato “Amici del Presepio Vivente”.

2 Giovedì, 3 Venerdì, 4 Sabato, 5 Domenica Campo scuola per giovani ed adolescenti organizzato dall’Oratorio San Filippo Neri di Gavardo a BreitenBach (Austria). 6 Lunedì Tradizionale scambio di auguri tra l’Amministraizone Comunale le Bande Cittadine e la Fanfara Alpina, ore 11 in Municipio. 6 Lunedì Dalle ore 16.30 alle 19.00. Partenza dal centro sociale del corteo dei figuranti fino al Mulino per l’Arrivo dei re Magi.. A cura del Comitato “Amici del Presepio Vivente”. 6 Lunedì Presso l’Oratorio San Filippo Neri di Gavardo Natale dello sportivo a cura dell’ASD Oratorio di Gavardo. 11 Sabato Ore 20.30 presso La chiesa di Santa Maria in Gavardo Concerto di Natale a cura del “Coro La Faita”. 11 Sabato Ore 20.00 presso l’Auditorium “Cecilia Zane” Premiazione del Concorso dei Presepi a cura dell’Associazione LA PULCE NELL’ORECCHIO. 12 Domenica Dalle ore 16.30 presso la Chiesa di Santa Maria Recital di Natale “Il sogno di Dio nei sogni di un uomo” proposto dai ragazzi del Cammino di Iniziazione Cristiana.

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Assegnate le benemerenze civiche ed il Gattopardo d’Oro Da qualche anno è tradizione dell’Amministrazione Comunale assegnare una serie di benemerenze civiche ed il Gattopardo d’Oro. Quest’anno - in occasione di un affollato concerto tenutosi nel mese di giugno - i premi sono andati ai seguenti concittadini ed istituzioni: Gattopardo d’Oro: Maestro Valerio Bertolotti, Francesco Maioli, Angelo Zentilini Civica Benemerenza Eric Scalvini, Mercato Coperto dei Formaggi, Polo dell’Infanzia - Scuola Materna Giovanni Quarena.

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.... Ancora sull’emergenza crisi Non rallentano purtroppo per ora gli effetti negativi, difficile momento economico-lavorativo, ma non mancano le iniziative messe in campo per cercar di far fronte alla purtroppo sempre più presente e pressante situazione, ecco alcuni aggiornamenti: • vista la difficoltà nel reperire posti di lavoro e non volendo lasciare nulla di intentato, con delibera di giunta dello scorso 26 giugno, l’amministrazione ha avviato in via sperimentale attraverso apposita convenzione con la cooperativa SOL.CO di Brescia un servizio di avviamento e accompagnamento al lavoro per persone svantaggiate. L’accordo prevede la realizzazione di 5 progetti con finalità formativa/osservativa e 5 con finalità collocativa. Il costo totale dei 10 progetti è di € 7.250 subordinati alla loro singola realizzazione. Il servizio si affiancherà a quanto già svolge il Social Work di Vallesabbiasolidale;

• grazie al progetto presentato in sede di gara d’appalto poi vinta, la Casa di Riposo Ulivi di Salò, dotandosi di apposita attrezzatura e contenitori, mette quotidianamente a disposizione il cibo in esubero della mensa scolastica, secondo quella che è ormai conosciuto come la legge del “buon samaritano”. Gli utenti che ne beneficiano, sono individuati tramite l’assistente sociale. • Sono tornati a sedersi intorno ad un tavolo di collaborazione e lavoro comune, i gruppi Caritas di Soprazocco e Gavardo, il gruppo spontaneo parrocchiale di Sopraponte e i servizi sociali. Questo per coordinare e per quanto possibile migliorare gli aiuti, che ogni gruppo elargisce. In tale occasione l’amministrazione ha concesso la disponibilità di una stanza da adibire e attrezzare per la raccolta di alimenti. La disponibilità dovrebbe favorire la raccolta di quei generi, finora di difficile immagazzinaggio.

Alessandro Salvadori

L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE In collaborazione con A.GE. Associazione Genitori e Pro Loco del Chiese

Organizza al Palazzetto dello sport il

CAPODANNO DELLA FAMIGLIA Cenone con musica e intrattenimento Menù e animazione bimbi, con sleep-room e babysitteraggio. COSTI: G  RATUITO

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Per i più giovani: inaugurata la sala musica Come anticipato su “Il Gattopardo” di settembre, è stata inaugurata una bella sala musica-registrazione presso il palazzetto dello sport di via Orsolina Avanzi. Gli appassionati di musica hanno avuto la possibilità di vedere la sala e “testarne” le potenzialità di persona esibendosi in Jam Session con gli altri musicisti presenti. Ovviamente gli organizzatori vi aspettano numerosi per far vivere questo nuova opportunità rivolta ai giovani.

Sposarsi al Museo Sembra funzionare l’idea dell’Assessore alla Cultura, Francesca Orlini, di promuovere gli sposalizi al Museo Archeologico. Dalla scorsa primavera sono numerose le coppie che hanno deciso di celebrare il proprio matrimonio nella splendida cornice di piazza De’ Medici anzichè nella sala consiliare del municipio.

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A.C. Gavardo: un grande lavoro riassunto in un grande gesto che vale più di tanti goal! Ci sono tanti motivi per applaudire l’operato dell’associazione presieduta da Giorgio Tonoli: per gli ottimi risultati sportivi ottenuti dalle giovanili alla prima squadra, ovviamente per l’attività sportiva di tanti giovani atleti, sicuramente per le tante iniziative con scopo educativo dei ragazzi e sociale con i tornei di Pasqua, e poi ancora per la scuola calcio e il camp estivo. Insomma tante davvero le attività messe in campo grazie anche al lavoro gratuito di tanti collaboratori e agli ormai sempre più pochi, ma proprio per questo ancor più graditi e necessari sponsor. Ci piace di seguito riportare un fatto accaduto di recente, che bene riassume ed esprime la giusta “politica societaria” intrapresa dall’Ac. Gavardo e che merita sicuramente una sottolineatura: 3 minuti dal termine, partita di campionato giovanissimi anno 2000 GAVARDO – NAVECORTINE e ospiti in vantaggio per 2 a 1. Mentre i gialloneri sono riversati in pressing nella metà campo avversaria per cercare il pareggio, un difensore colpisce a calci un avversario a terra con il pallone lontano, senza che l’arbitro girato si possa accorgere della grave scorrettezza. Se ne accorge però il Mister gavardese Alessandro Bresciani, che entra in campo e toglie immediatamente dalla partita il suo giocatore, lasciando la squadra in dieci, in barba al risultato sportivo, ma non sicuramente a quello educativo... Che dire: Chapeau!! A.S.

Iniziative di Natale …Quelli di Piazza Zanardelli e via Capoborgo in collaborazione con i Commercianti Gavardesi per augurarvi Buone Feste Organizzano VENERDI’ 13 DICEMBRE ORE 19.00 …arriva Santa Lucia Serata dedicata ai bambini con musica e tanta allegria in P.zza Zanardelli DOMENICA 22 DICEMBRE ORE 15.00 …aspettando Natale 1° CONCORSO DI BABBO NATALE Sfilata per il Centro Storico di Babbo Natale,folletti e fate La manifestazione sarà allietata dalla Fanfarina, Vi aspettiamo numerosi grandi e piccini con tanto divertimernto per tutti con attrazioni varie. DOMENICA 29 DICEMBRE ORE 15.00 …il trenino Visita ai presepi di Gavardo in trenino. Vi aspettiamo numerosi grandi e piccini con tanto divertimernto per tutti con attrazioni varie! DOMENICA 5 GENNAIO ORE 15.00 … arriva la Befana

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Relazione Capogruppo LEGA NORD Potrà sembrare un difetto di fantasia occuparci ancora di immigrazione, come in numerose occasioni abbiamo su questo notiziario scritto, ma come non farlo dopo la morte di numerosi disperati in mare, per giunta condannati dalla sorte, ad una fine atroce ? E’ forse giunta l’ora di alcune riflessioni che voglio condividere con i miei concittadini e che non mi sembra di riscontrare sui mass media, non so se per difetto di ingegno o per calcolo spudorato… Intanto la tanto sbandierata responsabilità nostra o dell’Europa alla fine è inconsistente per qualche ragione che sarà utile precisare. Vediamo di puntualizzare alcuni concetti: 1. M  ettersi in mare, per quanto disperati e navigare sulle cosiddette “carrette”, specialmente donne e bambini e magari donne in stato di gravidanza, più che disperati si è incoscienti…Diciamo le cose come stanno, affidare la propria vita a mezzi delinquenti come sono gli “scafisti” equivale ad un suicidio annunciato. 2.Proprio per questo aumenta la presunta responsabilità dell’Italia e dell’Europa in quanto tale, si assiste ad ondate di stupore e di sdegno per quanto non si fa e si dovrebbe fare, pena essere moralmente colpevoli degli esiti nefasti.Da rilevare quanto più vi è l’irresponsabilità altrui e quanto più aumenta in modo proporzionale la responsabilità nostra. In una sorta di ricatto morale, difficile da scrollarsi di dosso, così le idee chiare possono diventare in molti confuse. 3.In un momento di “illuminazione” alla rovescia, c’è chi pensa di non far rischiare più i clandestini…ed allora ? ma andiamo a prenderli noi ! Ci mettiamo d’accordo con l’Europa ed ognuno si prende la sua parte di profughi…Non è semplice ? Sono pazzi… 4.C’è chi parla dal pulpito e chi parla dalle istituzioni, tutti parlano e nessuno fa nulla di realmente concreto, anzi no c’è in realtà il Primo Ministro Letta che assicura tutti gli italiani che d’ora in poi il Mediterraneo diventerà sempre più sicuro e si impiegheranno addirittura i Droni per vigilare coste e flutti e salvare così ogni naufrago. A parte la presunzione, ma questa panzana governativa è stata chiamata con il roboante termine di “Mare nostrum” e cosa direbbe il Console romano Gaio Duilio vincitore in mare contro i Cartaginesi nella 1^ guerra Punica e che cosa Pompeo che ebbe il merito di distruggere le navi dei pirati che infestavano il Mediterraneo Orientale, e diede il colpo di grazia, dopo ben tre guerre”piratiche” portate a segno con successo da altri autori ? I nostri antenati potevano parlare di Mare Nostrum, non certo noi ! Qualcuno potrebbe dire che i clandestini non sono pirati ed avrebbe ragione, ma battuta per battuta almeno non usiamo termini, simbolo dei nostri antenati pugnaci, che stridono con nostri atteggiamenti continuamente remissivi ed “autoflagellatori”. In realtà il problema principale è fare i conti con le risorse, con una disoccupazione disastrosa,sia di extracomunitari che di italiani e particolarmente di giovani, visto che i conti non tornano e non tornano più da gran tempo.Intanto esiste una notevole difficoltà di discernere i profughi dai clandestini economici, cioè quelli che lasciano il paese perché vogliono vivere meglio e sono alla ricerca di lavoro. E poi quale lavoro ? Per convenzioni, che a questo punto dovremmo per forza di cose rivedere, dobbiamo sostenere sia i profughi che i clandestini, i primi per legge i secondi, una volta perse le loro tracce, vivacchiano a spese nostre (anche nel nostro comune succede…e non serve andare tanto lontano ! ). Bisogna avere il coraggio, più dell’accoglienza e dello ius soli si dovrebbe parlare dello sdegno per chi non rispetta le regole, nessuna giustificazione deve esser plausibile per chi con il proprio ingresso mette a repentaglio la vita e l’organizzazione di uno Stato che è il frutto di un inten-

sissimo lavoro di generazioni intere che hanno sacrificato la propria vita. Ma vi rendete conto che qualcuno è morto per difendere i nostri confini ? Quale potrà essere in ultima analisi uno Stato senza più nessun confine? Al di là del sogno dell’universalità tanto cara al medioevo, la famosa universalità dell’impero, di dantesca memoria, in realtà può trovare applicazione ai tempi nostri ? Ricordiamo poi che l’ingresso di clandestini è forse più appariscente e spettacolare via mare, ma le persone entrano da ogni parte attraverso una frontiera che è un autentico colabrodo .Anzi il salvataggio in mare, connesso all’amplificazione mediatica diventa un impegno per la nazione dei soccorritori, una sorta di dovere morale perché è come dire : “ma come, mi hai salvato e non fai niente di più ? Ora cercami una sistemazione decente e trovami un posto di lavoro”. Ad Ognissanti il papa stesso dice : ”preghiamo per i morti in mare, ma cerchiamo di sistemare bene i naufraghi sopravvissuti… che poi andranno a posto…” Ma quale “posto” viene da dire ? Anche qui non si è molto rispettosi della realtà e dei problemi degli altri, non è con le frasi generiche che si risolvono questioni così grandi… In chiusura mi permetto di ricordare qualche fatto straordinario : il presidente della repubblica chiamato alla sbarra a testimoniare per la trattativa mafia-stato, il ministro Cancellieri che telefona per raccomandare un’illustre detenuta (Giulia Ligresti) il cui figlio, e che caso!, era super manager dell’ Azienda e dopo aver ricevuto 5 miloni di Euro di stipendi e buonuscita ora è super manager a Telecom. E la Cancellieri con la sua graziosa vocina sussurra . “lo rifarei, sono libera e umana!” E Renzi sgambetta per la presidenza del consiglio ed arriva al Quirinale persino in bicicletta e per tirargli la volata raddoppiano, con il sindaco Fassino, le tessere del PD in Torino e lo stesso in altre città, magari per ragioni contrapposte, ed iscrivono anche gli albanesi e la Bindi è Presidente dell’Antimafia e Berlinguer, Enrico naturalmente, si rivolterebbe nella tomba : complimenti per la bici , ma abbiamo già visto queste trovate, doveva andare con il deltaplano… Mentre il Governo macina tasse , tasse ed ancora tasse, e mentre la Calabria come risulta dagli ultimi rapporti della Guardia di Finanza, non sappia nemmeno cosa sia il tichet ! Napoli per la verità non l’ha mai saputo da un gran pezzo e lavora tu “somaro lombardo”. Allora che fare ? Consoliamoci ed ascoltiamo di Giampieretti “Poronponpo” o meglio, di Francesco Guccini, “Cirano” autore raffinato e sublime, ed è lo stesso che cantava la ben nota “Che Ghevara vive” “Hasta La Victoria Siempre Comandante”, da giovane sarebbe stato sufficiente per escluderlo dai miei autori, oggi mi accorgo quanto i rivoluzionari siano romantici e la loro mente, ora, mi affascina. Sono passati anni ( è una canzone del lontano 1973 ) e come si suole dire…sono cambiati i suonatori, ma la musica ( leggi la politica ) è sempre la stessa. A proposito, Gian Pieretti dice alla fine della canzone . “ma mandiamoli tutti a ca………….sa, ma avrà voluto dire casa o… cosa… ? …e fine a quando la gente all’ennesima delusione ed imbroglio accetterà di consolarsi cantando Poronponpo ? Un momento di tregua anche dai pensieri, magari tutti, possano essere le vicine festività natalizie di riflessione nella pace. Auguro a tutti i miei Gavardesi buon Natale e “fecondo” (come si usava dire un tempo) 2014. Un augurio particolare ai giovani ed a tutti i disoccupati in cerca di nuovo lavoro. Abbiamo tanto bisogno di ripresa economica e di produzione industriale e tanto meno di litigi e chiacchere inutili ! Sergio Bertoloni

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Polizia locale, multe, commissione d’indagine. E rispetto per le persone. Nessun allarmismo, nessuna polemica, ma grande preoccupazione, questo sì. I consiglieri di “Gavardo al centro” da settimane seguono dall’esterno con apprensione quanto sta accadendo nell’ufficio di polizia locale del Comune. Notizie di stampa, segnalazioni di cittadini, informazioni raccolte attraverso i canali previsti per l’accesso agli atti - indicati nel protocollo ordinario e in quello riservato - ci procurano disagio, grande disagio. Analizziamo la situazione per punti. 1) Il sindaco ha posto un obiettivo esorbitante in sanzioni (quasi 500 mila euro a cui vanno aggiunti gli incassi dei parcometri) contenuto nel bilancio del Comune che spinge ufficiali e agenti a esercitare una grande “pressione” su coloro che frequentano le strade gavardesi. Insomma per sintetizzare: se sindaco e giunta indicano obiettivi molto alti di budget, la polizia locale DEVE “raccogliere” e multare molto. Quindi ha un bel dire il sindaco: “Le regole sono regole, il codice della strada va rispettato. Noi non interferiamo”, ma come diceva Cicerone: “Summum ius, summa iniuria” e quindi giù a multare…. 2) Il comando di Gavardo è stato ed è attenzionato da più enti per motivi diversi. La Corte di conti, la Procura della repubblica e anche il Tar. Il nostro dovere alla riservatezza, i limiti del nostro mandato ma soprattutto il rispetto delle persone coinvolte in determinate vicende non ci consentono di entrare nei dettagli, ma ci teniamo a dire ai gavardesi che stiamo seguendo l’evolversi della diverse indagini con grande attenzione e a tempo debito li aggiorneremo. E se qualcosa non ha funzionato noi lo porteremo alla luce, saremo noi i garanti della trasparenza verso i nostri concittadini. Per noi la parola d’ordine è e rimane – nel rispetto delle norme – massima trasparenza. 3) Per queste motivazioni “Gavardo al centro” insieme all’altra minoranza da qualche tempo presente in consiglio comunale ha richiesto e ottenuto (dobbiamo dire: con il benestare della maggioranza che avrebbe potuto dire di “no”) l’istituzione di una commissione consiliare di indagine sulle vicende legate all’ufficio di polizia locale che, lo ricordiamo, ha

cambiato tre comandanti in quattro anni, tutti indicati dall’attuale sindaco Vezzola. Solo questo particolare la dice lunga e credo abbia ben pochi casi analoghi in altri comuni. 4) Infine, accennavamo al rispetto delle persone. Alla base del nostro (parlo del nostro gruppo, di altri non so) agire politico c’è sempre un sentimento etico, di presenza, di valori, di principi. Di speranza. Per qualcuno oggi parole vuote, non per noi. Ebbene, questo sentire non ci consente di mancare di rispetto alle persone, siano questi semplici cittadini o dipendenti del Comune. La magistratura farà il suo mestiere, noi facciamo il nostro. E la nostra convinzione è che: a) tutti sono innocenti, finchè non viene accertata definitivamente la loro colpevolezza; b) tutti hanno il diritto-dovere di segnalare eventuali anomalie riscontrate nella loro attività lavorativa con il massimo dell’obiettività e della riservatezza; c) tutti devono fare il loro mestiere, gli amministratori da una parte, gli uffici dall’altra (cosa che peraltro sostiene sempre il nostro sindaco), quindi nessuna interferenza; d) dovere di amministratori saggi e lungimiranti è quello di favorire un clima sereno di collaborazione nei rapporti tra la macchina comunale e i cittadini e all’interno del Comune stesso, placando o attenuando eventuali dissapori. Siamo sicuri che tutto questo stia avvenendo anche a Gavardo, anche nel nostro Comune, noi ci auguriamo di sì, ma…… Come dicevamo, siamo molto preoccupati. In conclusione un breve cenno alla vicenda che vede protagonista il sindaco “citato” dalla corte dei conti per la vicenda dell’assunzione del comandante Cittadini (uno dei tre). La citazione non è certo una sentenza, ma sottolinea che la magistratura contabile “processerà” sindaco e giunta per questi fatti. Tutti rischiano pesanti sanzioni pecuniarie. Se saranno riconosciuti colpevoli, dovranno pagare di tasca loro. Attendiamo serenamente la sentenza, certi di aver fatto - come minoranza - il nostro dovere, senza nulla di personale. Augurandoci che tutti abbiamo fatto il loro.

Maria Paola Pasini

Aria nuova per la politica. Abbiamo toccato il fondo! Forse esiste una possibilità di risalire proprio perché più giù non si poteva andare. L’inevitabile sfaldamento di tutti i vecchi partiti, affossati da immoralità, malaffare e clientele diffuse apre orizzonti nuovi che non dobbiamo ignorare. La politica si rifonda dal basso, partendo dai comuni, dal “nostro” Comune. La si rifonda delegando a persone nuove, capaci, staccate dai partiti, dotate di senso civico, votate al bene comune e che la comunità stessa riconosce tali. E queste diverranno la vera classe dirigente del domani che provvederà a risanare dalle radici l’albero malato della politica italiana. E’ questo il progetto che con l’amico Donini e con tan-

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te altre persone per bene di Gavardo, vogliamo perseguire proprio perché innamorate del nostro paese. Un paese in cui vi devono essere regole condivise del vivere collettivo, ove l’etica pubblica ed il senso civico siano un obiettivo per tutti. Il percorso intrapreso da tempo, che ha visto allargarsi il gruppo di persone che in tutta libertà ha deciso di percorrerlo insieme, ha portato a basare il comune operato su alcuni principi condivisi che inderogabilmente segneranno la linea delle scelte future: il rispetto della persona, la legalità in tutte le sue forme, il senso civico, la condivisione delle regole, la meritocrazia, il rispetto del nostro territorio.


Queste sei priorità determineranno il nostro agire, ma soprattutto consentiranno l’avvicinamento di tutti coloro che ritengano di potersi spendere per la collettività. Il gruppo è assolutamente aperto e votato al superamento di ogni vecchio steccato, alimentato e sostenuto non da vecchie ideologie ma dalla valorizzazione di ogni singola persona. Pensiamo che possa essere una allettante opportunità per molti giovani gavardesi attraverso la quale mettersi in gioco ed incidere direttamente per quel rinnovamento che in tutta evidenza è sentito come indispensabile. Attendiamo il Vostro apporto per costruire la GAVARDO del DOMANI. Nel frattempo continua il nostro impegno in Consiglio Comunale ove ci siamo spesi su alcune questioni che ritenevamo giusto perseguire. La mozione presentata nella seduta del 25 settembre, con oggetto la questione multe divenute insostenibili e la necessità di verificare la situazione inerente il servizio di polizia locale, ha sortito due effetti. Da un lato pare recepito il messaggio che l’innegabile esigenza di legalità non possa essere superato ed oscurato dalla necessità di fare cassa, ma soprattutto entro la fine di novembre vedrà la luce una “commissione speciale di indagine” sui presunti gravi fatti accaduti in seno alla polizia locale di Gavardo, con lo scopo di accertare eventuali abusi, disfunzioni o comportamenti illeciti. Altro fatto che mi pare giusto sottolineare, soprattut-

to per le conseguenze che vincoleranno il comune nei prossimi anni, data la rilevanza della spesa e l’indebitamento raggiunto, è quella della nostra assoluta contrarietà ad affrontare l’impegno di ristrutturazione del fabbricato adibito a teatro nella frazione di Sopraponte. Abbiamo cercato di dirlo in tutti i modi ed in ogni occasione possibile; non sono momenti in cui ci possiamo permettere spese milionarie per opere non indispensabili! Le risorse in futuro diverranno sempre più esigue e ciò che dilapideremo oggi, mancherà domani per il sociale o per la scuola dei nostri figli. Non ce ne vogliano i residenti della frazione a cui riserviamo affetto ed attenzione, ma la nostra convinzione è che per il loro stesso interesse unito a quello dell’intera collettività l’opera vada immediatamente bloccata. Forse la nostra sola voce non è abbastanza incisiva (di certo da alcuni poco ascoltata), quindi invitiamo tutti i cittadini che la pensano come noi a far pervenire il proprio dissenso direttamente all’Amministrazione Comunale prima che sia troppo tardi. Con anticipo, a nome del Gruppo e di tutti gli amici, porgo ai concittadini gli auguri di un Santo Natale e di un felice 2014 che sia foriero di grande serenità.

Fabrizio Ghidinelli

Un paese per le famiglie e i giovani. Cari Concittadini, la situazione che stiamo vivendo è, da un po’ di tempo a questa parte, veramente difficile: imposizione fiscale alle stelle, aumento del costo della vita e una percentuale di disoccupazione che non accenna a fermarsi. Ciò incide inevitabilmente sul singolo cittadino, sulle famiglie e, più in generale, sulle comunità. Lo sanno bene gli amministratori comunali che, operando al livello più vicino al cittadino, sono i primi ad essere interpellati e a vedere cosa accade veramente nella realtà quotidiana. Cosa ben diversa da quella che, invece, sembra avvenire nella politica a livello nazionale: infatti, quest’ultima sembra, col tempo, aver perso valori come la sobrietà e la concretezza, indispensabili per fornire risposte adeguate alle esigenze primarie delle persone. Stiamo parlando di tempi non facili, ripeto, però lo Stato centrale, più che aiutare i comuni, risulta piegato su se stesso, sui propri interessi, ed evita, così, di capire e di aiutare le amministrazioni locali. E a sindaci, assessori e consiglieri comunali questo atteggiamento rende molto difficile il lavoro, sempre in bilico tra le richieste dirette, importanti e impellenti dei cittadini e uno Stato sempre pronto a tirare la corda. Perciò, tutti gli anni il problema è quello di far quadrare conti che sempre di meno beneficiano dei finanziamenti centrali, ma che devono pur soddisfare le esigenze del territorio e dei suoi abitanti. Ritengo che, nonostante queste grosse difficoltà, l’impegno portato avanti dalla nostra Amministrazione sia evidente e abbia già prodotto tanti frutti. Infatti, quando parliamo di politica del fare, non è per riempirci la bocca, ma per richiamare lo spirito che ci guida e per dare atto dei buoni risultati fin qui conseguiti. Ne sono esempi le politiche di sostegno alla famiglia e

al sociale, lo sforzo per il contenimento dei costi, i vari interventi per dotare il Comune di nuove tecnologie, di nuove strutture e, quindi, di nuovi servizi. Tutto ciò ha richiesto costante impegno, attenzione e un forte senso di responsabilità e contribuisce a far sentire almeno questo livello di politica come un lavoro istituzionale positivo e necessario, orientato al bene comune, tant’è che le cose realizzate (corsi, palestra della scuola, nuova biblioteca, sala musica, ecc...) rappresentano per ciascuno di noi nuove possibilità. Nuove possibilità che potrebbero tradursi, per esempio, in partecipazione attiva nella vita del nostro paese. Per questo mi rivolgo soprattutto ai giovani, ai quali l’Amministrazione ha, tra l’altro, dedicato diversi spazi, per spronarli ad intervenire e a occuparsi in prima persona della “cosa pubblica”, del nostro paese. Con questa speranza, auguro a tutti Voi e alle Vostre famiglie di trascorrere un sereno Natale e un felice anno nuovo. Fulvio Zambelli

IL GATTOPARDO - Dicembre 2013 Autorizzazione del Tribunale di Brescia n. 34/1999 Editore, Comune di Gavardo Direttore Responsabile, Emanuele Vezzola Progetto grafico, impaginazione e stampa Fly Color srl - via Provinciale, 72/A Vobarno (Bs) Tiratura copie: 5000

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Il Gattopardo - edizione dicembre 2013  
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