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GIORNALINO DELl'oasi A CURA

DELL'ASSOCIAZIONE VOLONTARI AMICI RANDAGI VIA ORZINUOVI - PARCO DEL MELLA (BS)

TELEFONO 339-4206389 FAX 030-2584320

PER AIUTARE I NOSTRI MICI

C/C BANCO POSTA 37480720 PAY PAL email: offerte@avar.it sito web: www.avar.it e-mail : info@avar.it Maggio 2009 Eccoci di nuovo qui con una nuova edizione del nostro giornalino, siamo molto felici che questa iniziativa abbia riscontrato favori positivi, noi continueremo a fare del nostro meglio affinchè possiate condividere con noi tante curiosità, storie, utilità del fantastico mondo felino (e non solo) , conoscere più da vicino la nostra associazione , gli ospiti che accudiamo e tutte le iniziative “Gattosolidali”che ci permettono di accudire ogni giorno tanti trovatelli grazie al vostro contributo. Buona lettura !!!

prodotto e stampato in proprio

NEWS DAL GATTILE Il Gattile Oasi Avar Patner di SAVE THE DOGS IN AIUTO DEI MICI DI CERNAVODA

Per contattare la redazione e-mail: marina.avar@gmail.com

LIBRERIA GATTOSA Cat Detective Vicky Halls Capire e risolvere i piccoli e grandi misteri dell'universo felino - Per evitare che il vostro gatto vi tenga al guinzaglio Salani Editore – Febbraio 2009 Ecco un manuale a cui attingere informazioni pratiche e di buon senso, in grado di portare a soluzioni rapide. Insegnandoci a guardare il mondo in un'ottica felina, l'autrice racconta casi e soluzioni, indica i principi generali e altre strategie da mettere in atto per risolvere i problemi più comuni (convivenza di più gatti, di gatti e bambini, obesità del gatto, eccessivo attaccamento o distacco...)

Da quest'anno la nostra associazione è Patner di Save The Dogs, l'associazione con sede a Milano creata da Sara Turetta che opera dal 2005 in Romania per aiutare i cani e gatti abbandonati. A Cernavoda STD ha creato una piccola struttura in grado di ospitare una trentina di gatti, quasi tutti abbandonati presso il rifugio (di gran lunga la situazione più frequente) ma talvolta rinvenuti sul territorio in stato di grave difficoltà (feriti da altri animali, investiti, malati). Quando il numero di ospiti supera il numero di 30, STD fa in modo di mandare gli individui più socievoli a Milano e a Bologna ed ora anche a Brescia, per essere adottati. I mici romeni, infatti, sono estremamente socievoli ed affettuosi e ciò agevola la loro adozione. SVD ha scelto di portare in Italia solo gatti dai 3 mesi e mezzo in su, tutti muniti di passaporto europeo, testati FivFelv negativi, sterilizzati,trattati con antiparassitari,sverminati e microchippati. Alle dogane aeroportuali di partenza e di arrivo i gatti vengono controllati sia per quanto riguarda la documentazione di viaggio che le condizioni di trasporto. Sul sito del gattile troverai le loro fotografie, sono veramente dei mici fantastici, anche loro hanno bisogno di noi, perchè la sofferenza, l'abbandono, la crudeltà non hanno confini ... e nemmeno il nostro amore per chi non ha voce.

Un libro che può fare la differenza. Vicky Halls è una veterinaria specializzata nella cura e nella prevenzione dei comportamenti anomali nei gatti. Lavora a stretto contatto con i felini dal 1988, in centri di accoglienza e cliniche veterinarie. In Gran Bretagna ha già pubblicato tre libri, tradotti in Germania, Polonia, Svezia, Repubblica Ceca, Portogallo, Paesi Bassi e Federazione Russa.

Per informazioni Marina 339-4206389


TUTELIAMOLI ...... PELLI DI FOCA.. OK A BANDO EUROPEO UTILITA' E CURIOSITA' PERCHE' IL GATTO CADE SEMPRE IN PIEDI?

6 maggio 2009 - "Il voto odierno del Parlamento europeo rappresenta una storica vittoria della associazioni animaliste che da 30 anni si battono in tutta Europa contro la mattanza delle foche a fini commerciali, – commenta Roberto Bennati, vicepresidente della LAV – ma è un’importante risultato anche per la LAV, che ha fatto sua questa battaglia in Italia portando, nel 2006, all’emanazione di un Decreto interministeriale di bando all’importazione delle pelli e derivati di foca nel nostro Paese; all’approvazione all'unanimità, nel dicembre scorso, del disegno di legge proposto dalla LAV, in Commissione Territorio e ambiente del Senato; e alla ricalendarizzazione, a febbraio, del DDL 740, per trasformare in legge, rafforzare e sanzionare il Decreto ministeriale”. Ieri mattina, infatti, il Parlamento europeo ha approvato con 550 voti a favore, 49 contrari e 41 astenuti, l’adozione di un bando a tutti gli scambi commerciali di prodotti derivati da foche, all'interno del territorio dell'Unione europea, ad eccezione di quelli frutto della caccia tradizionale degli Inuit, o svolta ai fini della gestione sostenibile delle risorse marine. Gli Stati membri dell’Unione europea dovranno definire le sanzioni per chi viola tale divieto. “Questo voto è una testimonianza della forte volontà politica e della determinazione delle Istituzioni politiche europee che sono state in grado di giungere ad un accordo in prima lettura. – prosegue Bennati – Il Parlamento UE ha messo virtualmente la parola fine al mercato dei prodotti di foca in Europa, e quella in atto in Canada può considerarsi di fatto l’ultima stagione di caccia i cui prodotti potranno essere venduti nell’Unione europea”. Già nel 2009 i prezzi per ogni pelle sono scesi a 9 €, inferiori alla metà del prezzo dello scorso anno, e questo grazie anche al divieto di vendita di prodotti di foca espresso da 30 Paesi nel Mondo, sette dei quali fanno parte dei 10 principali mercati di esportazione del Canada. “Nell’applicazione di questo Regolamento gli Stati membri dovranno predisporre adeguati controlli affinché le due deroghe non siano sfruttate illegalmente come scappatoie al divieto – aggiunge Roberto Bennati, vicepresidente della LAV. Il bando del Parlamento europeo arriva poche settimane dopo un altro importante risultato della campagna contro la caccia commerciale alle foche. A marzo, infatti, la Russia ha annunciato il divieto di caccia delle foche, nel Mar Bianco, per gli animali di età inferiore a un anno di età, mettendo fine, in pratica, alla caccia alle foche in territorio russo.Nei prossimi mesi, inoltre, arriverà l’approvazione del Consiglio d’Europa al divieto, per la quale c’è già accordo politico, voluto con grande determinazione anche dal Governo italiano.

Un gatto, come tutti sanno, può precipitare anche da un'altezza notevole senza subire danni grazie alla sua capacità di cadere "in piedi". Quando il gatto cade, i suoi occhi, e un organo particolare situato all'interno dell'orecchio e cioè l'apparato vestibolare, informano rapidamente il cervello sulla posizione della testa rispetto al suolo. Immediatamente il cervello reagisce permettendo ai muscoli del collo di girare la testa nella direzione della caduta; in un secondo momento anche il resto del corpo segue l'andamento della testa e assume così una posizione adeguata prima dell'atterraggio, che può in questo modo avvenire sulle quattro zampe. La capacità di cadere sempre in piedi può avvenire solo grazie all'azione combinata di occhi e apparato vestibolare: un gattino appena nato, con l'apparato vestibolare completamente sviluppato ma con una capacità visiva ancora ridotta, non è in grado di atterrare sulle quattro zampe.

Tratto da www.ilmiogatto.net

L'ANGOLO DEL VETERINARIO la toxoplasmosi Tratto da “Quattro Zampe” n. 11 Ottobre 2007 …Non è vero che il gatto va messo fuori casa perché c’è una donna incinta, che rischierebbe di contrarre la toxoplasmosi (malattia che in certi casi può causare aborto o malformazioni nel feto, ma solo entro il terzo mese di gravidanza). Il felino può convivere benissimo in casa, basta sapere che: la toxoplasmosi è una parassitosi e zoonosi, cioè una malattia trasmessa dall'animale all'uomo.Secondo recenti studi ( British Medical Journal) tra le principali fonti di infezione (63%) c'è il consumo da parte della gestante di carne cruda e semicruda di maiale e agnello. Altra grave fonte di trasmissione: il terreno contaminato da feci di animali infetti. La gestante deve lavaresempre frutta e verdure, nonché le mani, dopo aver svolto attività di giardinaggio. Il gatto di casa per lo più, è alimentato con scatolame,quindi il rischio di essere portatore del parassita è alquanto improbabile. Se il gatto vive in semilibertà, e gironzola, anche per strada,basta fargli un esame del sangue ( per sicurezza è meglio farlo sempre,anche se non esce di casa). Se risulta positivo alla toxoplasmosi, guarisce con una semplice


terapia e con un po' di attenzione Consultarsi sempre con il veterinario, rinnovare la lettiera quotidianamente ( le cisti sono infettanti dopo 3 giorni) indossando dei guanti.

FOTO BUFFE DAL WEB

DALLA LORO PARTE ... DIFENDIAMOLI RAndagio muore e riceve la cittadinanza onoraria peppino era la mascotte del paese. Affissi anche manifesti funebri. Nella Roma imperiale fu Caligola a nominare

..... vicini vicini

API TORNANO IN PIANURA PADANA DOPO STOP USO PESTICIDI Ne dà notizia l'Unione produttori del miele

6 maggio 2009 - Le api sono tornate: in Pianura Padana i preziosi insetti affollano di nuovo i campi fioriti, dopo anni di crescente e sempre più drammatica crisi dell'apicoltura. Ne dà notizia Francesco Panella, presidente dell'Unaapi, precisando che si tratta dei primi, immediati effetti della sospensione dei neonicotinoidi, sostanze killer utilizzate in agricoltura, che da settembre 2008 non possono essere più utilizzati in Italia, dopo che - seguendo l'esempio di altri Paesi europei, come Francia e Germania - anche il nostro governo ha deciso di sospendere l'autorizzazione d'uso delle potenti molecole insetticide per la concia del mais. "La scorsa primavera - sottolinea Panella - si è finalmente dovuto prendere atto in Italia della strage di api di campo dovuta alla dispersione dalle molecole con effetto neurotossico nel momento della semina. Ora, dopo la sospensione di questi veleni, le api sono tornate nei campi del Nord Italia, dimostrando così il legame diretto tra neonicotinodi e vita degli insetti. Il divieto temporaneo d'uso di neonicotinoidi per il mais deve dunque essere reso definitivo ed è ora che non si consenta più di usare queste molecole killer anche sulle altre colture, prendendo atto che comportano crescente contaminazione ambientale e danni subdoli e cronici alle api e alla fertilità vegetale". (ANSA)

senatore il suo cavallo. A più di duemila anni di distanza a Matrice, comune in provincia di Campobasso, il sindaco ha deciso di assegnare la cittadinanza onoraria ad un cane meticcio su proposta dell’intera cittadinanza. «La differenza, però, è sostanziale - dichiarano alcuni cittadini lo abbiamo fatto per amore verso di lui e non per pazzia». L’animale, morto di vecchiaia qualche giorno fa, si chiamava Peppino ed è stata la mascotte del paese per 15 anni. Uno dei tecnici del comune ha voluto seppellirlo personalmente nel cimitero del paese. Arrivato diversi anni fa a Matrice, Peppino era considerato un cittadino del paese a tutti gli effetti. Gli abitanti hanno voluto affiggere sui muri delle case addirittura un manifesto funebre. «Peppino è venuto al funerale di mio fratello e volevo ricambiare il gesto di cortesia», ha dichiarato uno di loro. Una storia di civiltà e amore infinito verso gli animali che arriva dalla regione Molise come monito verso chi abbandona gli animali.Tratto da www.lazampa.it

AFORISMI E FRASI CELEBRI SUI GATTI L'amore per i gatti è parte dell' amore universale per tutte le creature e ci incita a un profondo rispetto per la natura. ( Dr. Michael Fox )

Vuoi aiutare a distanza uno dei nostri trovatelli ? Visita la sezione “Adozioni a distanza” del nostro sito www.avar.it con un'offerta di 30 euro all'anno riceverai l'attestato di adozione con la sua foto e la sua storia


NON SOLO GATTI ..... indonesia:scoperta importante colonia di oranghi del borneo

loro orfanelli appena nati in uno zoo del Kansas.

Intanto Tom non si accorge della differenza dei suoi piccoli: li lecca, li pulisce e li nutre come li avesse partoriti lei. E si ostina a insegnargli i trucchi per acchiappare i Mickey Mouse in giro. Solo che non sembra proprio che ai due cuccioli vada a genio il giochino. Chissà, forse Le prime stime parlano di cinquemila esemplari cominciano a manifestare qualche problema di identità. GIAKARTA (Indonesia) Sono due cani che hanno una mamma gatto. Come se non Una colonia di diverse centinaia di oranghi, forse migliaia, bastasse la mamma gatto ha il nome di un cane “maschio”. è stata scoperta nel Borneo, in Indonesia. Lo annuncia Qualcuno quando saranno grandi gli racconterà che la loro l’Ong Nature Conservancy. Nella fitta foresta dell’isola madre naturale richiamava nel nome il verso dei gatti… potrebbero vivere fino a cinquemila esemplari, ha Cos’altro aggiungere? assicurato Erik Meijaard, un esperto dell’organizzazione. Tratto da www.lazampa.it Secondo le stime di Nature Conservancy, nel mondo ci sono circa 50-60mila esemplari di oranghi, l’80% dei quali nelle foreste dell’Indonesia, il resto in Malesia, a cui appartiene una parte del territorio del Borneo. La specie è a rischio estinzione a causa della deforestazione, dell’espansione delle piantagioni e dello sfruttamento minerario. Nella sola isola di Sumatra, il numero di esemplari è crollato dagli 85.000 stimati nel 1900 alle poche migliaia attuali. Se la foresta continuerà ad essere tagliata con questi ritmi, si stima che nel giro di 50 anni ne rimarranno non più di 250. Tratto da www.lazampa.it

CRONACHE FELINE La gatta tom allatta i cani A Ürümqi, la gatta Tom allatta due cuccioli di cane. Ha gli occhi a mandorla e un cuore d’oro questa micia che ha accettato di buon grado di calarsi nei panni di madre adottiva. Vivendo la cosa come se fosse la situazione più naturale del mondo. Tra una poppata e l’altra, gironzola in casa della signora Shen, immersa fra il ghiacciaio della cima cinese di Bogda, il vasto lago salato ad oriente, la rotonda collina meridionale coperta da pini e un’altalena di dune di sabbia della depressione della Zungaria. Qui Tom sta cercando di fare quanto la natura le ha BIMBI VI ASPETTIAMO !!! insegnato: addestrare i cuccioli a cacciare i roditori. Chissà cosa direbbe Mao Mao, la mamma dei canucci, morta Se volete inviarci “Le vostre storie a 4 zampe” o la foto dandoli alla luce. La storia è singolare anche se in Cina del vostro beniamino, contattate la redazione di non è una novità. Ci sono stati casi di maiali adottivi. E “Giornalino dell'Oasi” scrivendo una mail a qualcuno ricorderà il cane Isabella, un golden retriever che marina.avar@gmail.com e le pubblicheremo lo scorso anno allattò tre cuccioli di tigre bianca, anche

Il giornalino del Gattile Avar - Aprile 2009 - n. 2  

A CURA DELL'ASSOCIAZIONE VOLONTARI AMICI RANDAGI - VIA ORZINUOVI - PARCO DEL MELLA -BRESCIA(BS) TELEFONO 339-4206389

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