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SCHEDA TECNICA N째 17

LA POSTAZIONE DI LAVORO AL VIDEOTERMINALE

SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE VIA MASSARENTI, 9 - 40138 BOLOGNA  0 5 1 . 6 3 . 6 1 4 . 5 8 5 - FA X 0 5 1 . 6 3 . 6 4 . 5 8 7 E-mail: spp@aosp.bo.it


LA POSTAZIONE DI LAVORO AL VIDEOTERMINALE (VDT) I - DESCRIZIONE DEL’ATTREZZATURA Si definisce videoterminale uno schermo, alfanumerico o grafico, a prescindere dal tipo di procedimento di visualizzazione utilizzato (es.: cristalli liquidi, tubo catodico), con la funzione di mostrare in uscita i dati di un sistema. Condiderata la loro estrema duttibilità e la loro applicazione in molteplici attività, queste attrezzature sono presenti quasi in ogni posto di lavoro, normalmente corredate di tastiera o altro sistema di immissione dati, nonché accessori opzionali ed apparecchiature connesse comprendenti l’unità a dischi, il modem, la stampante, il telefono, il supporto per i documenti, ecc.. Gli attuali VDT, prima di essere posti in commercio sono già studiati, in sede di progettazione, tenendo conto delle caratteristiche ergonomiche e di sicurezza anche per quanto attiene le schermature protettive contro l'emissione di radiazioni ionizzanti ed elettromagnetiche. Tutte le radiazioni, fatta eccezione per la parte visibile dello spettro elettromagnetico, sono ridotte, dal punto di vista della tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori, a livelli trascurabili. Occorre, viceversa, ricordare che il lavorare ai VDT può evidenziare l'esistenza di disturbi visivi preesistenti e magari trascurati o non noti all'operatore, senza esserne però la causa.

II - REQUISITI NORMATIVI Le principali norme legislative e tecniche che definiscono i requisiti minimi delle attrezzature munite di videoterminale sono: D.Lgs. 81/08 (Testo unico sulla salute e sicurezza sul lavoro) e successive modifiche; • DM 02/10/2000 (Linee guida d’uso dei videoterminali); • UNI EN 527 (Mobili per ufficio – Tavoli da lavoro e scrivanie); • UNI EN 1335 (Mobili per ufficio – Sedia da lavoro per ufficio); CEI EN 60950 (Apparecchiature per la tecnologia dell’informazione – sicurezza elettrica). •

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III - PRINCIPALI EFFETTI SULLA SALUTE CONNESSI CON IL LAVORO AL VDT • affaticamento visivo (astenopia) • disturbi muscolo – scheletrici • stress Tali problemi si possono prevenire con l’applicazione di principi ergonomici nella progettazione dei posti di lavoro e con comportamenti adeguati da parte dei lavoratori.

I disturbi rilevati L’incidenza dei disturbi, visivi e non, tra gli operatori che utilizzano il VDT è stata evidenziata in un’indagine italiana che ha valutato oltre 30.000 lavoratori di cui 20.000 adibiti a lavoro con VDT per almeno quattro ore al giorno Confrontando il gruppo dei lavoratori addetti a VDT con quello dei lavoratori che non ne facciano uso sono emerse importanti differenze nella frequenza dei disturbi segnalati; tra gli operatori a VDT i disturbi oculari sono stati segnalati da più della metà dei lavoratori mentre gli stessi disturbi erano segnalati solo dal 30% circa dell’altro gruppo di lavoratori. Differenze di incidenza dei disturbi tra i due gruppi attorno al 15% si sono evidenziate anche per disturbi alla schiena, al collo, mal di testa, ansia.

I falsi allarmi In passato sono state diffuse preoccupazioni per la presenza di radiazioni nei posti di lavoro con VDT e per i conseguenti possibili effetti sulla gravidanza (aborti, parti prematuri, malformazioni congenite) e sull’apparato visivo (cataratta). La revisione di tutti gli studi qualificati sull’argomento non ha confermato la presenza di tali rischi. In particolare: • nei posti attrezzati con VDT le radiazioni ionizzanti (raggi X) si mantengono allo stesso livello dell’ambiente esterno. • nei posti di lavoro con VDT più recenti le radiazioni non ionizzanti (campi elettromagnetici) si mantengono al di sotto dei limiti raccomandati. • negli operatori a VDT non è stato registrato alcun significativo aumento per la salute e la funzione riproduttiva dovuta alle radiazioni.

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Affaticamento visivo – Astenopia I sintomi: • Bruciore • Fastidio alla luce (Fotofobia) • Visione sfuocata • Stanchezza alla lettura • Senso di corpo estraneo

• • • • •

Bulbi oculari pesanti Visione annebbiata Lacrimazione Secchezza Ammiccamento frequente

Questi disturbi reversibili nel loro complesso costituiscono la sindrome da fatica visiva (ASTENOPIA) che può insorgere in situazioni di sovraccarico dell’apparato visivo.

Le principali cause 1. Condizioni sfavorevoli di illuminazione • Luce diretta proveniente dalle finestre o da fonti artificiali non adeguatamente schermate • Eccesso o insufficienza di illuminazione generale • Presenza di riflessi da superfici lucide • Presenza di superfici di colore estremo (bianco o nero) 2. Impegno visivo ravvicinato e protratto • Distanza dagli occhi dell’oggetto inferiore ad un metro • Oggetto fissato per lungo tempo 3. Condizioni ambientali sfavorevoli • Inquinamento dell’aria indoor: fumo, polveri, emissioni da fotocopiatrici, emissioni di sostanze da rivestimenti ed arredi • Secchezza dell’aria 4. Utilizzo di schermi con caratteri poco nitidi, sfarfallanti e con contrasti troppo o poco marcati 5. Difetti visivi non corretti o mal corretti; strabismi manifesti o latenti E’ importante correggere adeguatamente tali difetti, anche se lievi, per evitare un ulteriore sforzo visivo durante il lavoro.

Il lavoro al VDT non fa “perdere la vista” L’indagine sui 30.000 lavoratori italiani evidenzia che i difetti visivi sono ugualmente presenti nei lavoratori che utilizzano ed in quelli che non utilizzano il VDT.

Emmetropia Ipermetropia Miopia Astigmatismo Anisometropia

No uso VDT casi 3.634 1.711 2.874 481 282

% 40.5 19.0 32.0 5.4 3.1

Si uso VDT casi % 8.043 37.5 4.353 20.3 7.140 33.3 1.142 5.3 745 3.5

Il lavoro a VDT non causa, in genere, alcuna malattia agli occhi, ma l’impegno protratto e ravvicinato che richiede può evidenziare un difetto visivo precedentemente non avvertito.

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I disturbi muscolo – scheletrici Quali sono: Senso di peso, fastidio, intorpidimento, rigidità a: • • •

Collo Spalle Mani

• •

dolore,

Schiena Braccia

Essi sono spesso la conseguenza della degenerazione dei dischi della colonna vertebrale, dell’affaticamento muscolare o dell’infiammazione delle strutture tendinee.

Le principali cause • • •

Posizioni di lavoro inadeguate per l’errata scelta e disposizione degli arredi e del VDT Posizioni di lavoro fisse e mantenute per tempi prolungati anche in presenza di posti di lavoro ben strutturati Movimenti rapidi e ripetitivi delle mani: digitazione o uso del mouse per lunghi periodi. Il prolungato mantenimento di posizioni fisse, determina una serie di disturbi. Queste posizioni comportano un lavoro muscolare statico che riduce l’irrorazione sanguigna dei muscoli provocando affaticamento della muscolatura interessata e la conseguente comparsa di sintomi dolorosi o di intorpidimento. Si può porre rimedio adottando i seguenti accorgimenti:

• • •

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Tenere una corretta posizione del corpo Evitare di rimanere per lunghi tempi nella medesima posizione Alternare il lavoro al VDT con altri lavori

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IV - POSIZIONI CORRETTE

20°

Testa Deve poter essere leggermente inclinata in avanti, l’asse visivo deve essere inclinato mediamente verso il basso rispetto all’orizzontale. 90°

10°

Tronco Deve avere una posizione prossima a quella verticale, con un angolo rispetto all’asse delle cosce di 90°: non deve essere mai piegato in avanti.

Avambracci Devono poter essere appoggiati sul piano di lavoro, quindi è necessario spostare la tastiera a 10 cm dal bordo del tavolo. 90°

10 cm

Braccia Devono appoggiare comodamente sul piano di lavoro in modo da scaricare il peso degli arti senza interessare le spalle con movimenti compressori. Tra braccio e avambraccio dovrebbe essere garantito un’angolo di almeno 90°.

Gambe Devono trovarsi in condizioni di riposo; i piedi devono appoggiare comodamente sul pavimento inclinato in modo che l’angolo tra coscia e gamba sia di 90°.

90°

V - LO STRESS Lo stress lavorativo si determina quando le capacità di una persona non sono adeguate al tipo e al livello delle richieste lavorative. Il tipo di reazione ad una data situazione dipende anche dalla personalità del soggetto: lo stesso tipo di lavoro può risultare soddisfacente, monotono o complesso in personalità diverse. I disturbi che si manifestano sono di tipo psicologico e psicosomatico: All’insorgenza di questi disturbi possono contribuire: •

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Fattori dipendenti dal lavoro: organizzazione del lavoro, rapporti conflittuali con colleghi o superiori, complessità e responsabilità del lavoro, monotonia e ripetitività, rumori disturbanti. Fattori indipendenti dal lavoro: comuni preoccupazioni legate alla vita familiare e sociale.

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VI - LE COMPONENTI DEL POSTO DI LAVORO Il sedile Un sedile da lavoro ergonomico deve: • • • • • • •

avere un basamento, stabile oppure a 5 razze, ampio almeno quanto il piano del sedile; permettere all’utilizzatore una certa libertà di movimento; avere una posizione comoda; presentare un’altezza regolabile; avere lo schienale regolabile in altezza ed inclinazione; avere comandi di regolazione accessibili in posizione seduta, maneggevoli; avere piano del sedile e schienale ben profilati con supporto lombare, spessa imbottitura semirigida e rivestimento traspirante essere eventualmente provvisto di braccioli.

Il tavolo Il tavolo di supporto per il VDT deve: • avere una superficie opaca di colore chiaro ma non bianca; • essere stabile e sicuro e ben dimensionato rispetto alle esigenze di lavoro • consentire flessibilità nella disposizione dei diversi oggetti; • avere altezza del piano fissa o regolabile, indicativamente fra 70 e 80 cm. La profondità del piano deve assicurare una corretta distanza visiva e il supporto degli avambracci. La larghezza del piano deve essere adeguata al tipo di lavoro svolto. Ad es. più ampia se il lavoro prevede la copiatura di documenti cartacei (data-entry), più piccola in operazioni di dialogo. Lo spazio sotto il piano di lavoro: • in profondità: deve consentire l’alloggiamento delle gambe semidistese; in larghezza: deve consentire al sedile di infilarsi; è consigliato un basso spessore del • piano di tavolo.

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Lo schermo Per essere adeguato, lo schermo deve avere le seguenti caratteristiche: • caratteri definiti e leggibili; • immagini stabili esenti da sfarfallamento; • regolabilità del contrasto e della luminosità; • orientabile e inclinabile nello spazio per le esigenze dell’operatore; • preferibilmente posto su supporto autonomo regolabile purché solido e stabile. La distanza visiva dallo schermo deve essere compresa tra 50 e 70 cm. Gli schermi addizionali (filtri) antiriflesso possono essere utilizzati solo quando non sia possibile migliorare in alcun altro modo la visibilità dei caratteri e purché: • siano di buona qualità; • siano mantenuti in buone condizioni di pulizia; • evitino effetti tipo ‘specchio’. La regolazione del contrasto e della luminosità del carattere e l’adeguato posizionamento dello schermo rispetto alle fonti di luce sono la migliore via per prevenire i riflessi indesiderati.

Altre attrezzature ed accessori Adeguati accessori contribuiscono a rendere più confortevole il lavoro al VDT. La lampada da tavolo: utile per soddisfare esigenze diversificate di illuminazione; deve essere schermata e non provocare riflessi. Il leggio portadocumenti: utile nelle operazioni di inserimento dati e battitura testi; deve essere orientabile e stabile. La stampante: poco rumorosa per non disturbare l’operatore. possibilmente, deve essere collocata su un supporto indipendente, per limitare le oscillazioni del posto di lavoro. Il supporto porta-monitor: regolabile e stabile. La tastiera: autonoma, mobile e inclinabile; di ridotto spessore, con i caratteri leggibili; di superficie opaca chiara ma non bianca, onde evitare i riflessi; con caratteristiche dei tasti che ne agevolino l’uso. Il poggiapiedi: messo a disposizione, se richiesto, serve a garantire l’appoggio dei piedi. Deve essere mobile, inclinato, antisdrucciolo; meglio se regolabile in altezza; può essere utilizzato per rendere più comoda la posizione di lavoro. 17 – VDT

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VII - IL POSTO DI LAVORO VDT E L’AMBIENTE DI LAVORO Il posto di lavoro deve essere ben dimensionato e allestito in modo che vi sia spazio sufficiente per permettere cambiamenti di posizione e di movimenti, ma il rapporto fra posto di lavoro e ambiente per VDT è condizionato principalmente da problemi di corretta illuminazione.

• •

Si hanno condizioni sfavorevoli di illuminazione quando: • sono presenti abbagliamenti diretti, riflessi o contrasti eccessivi; • sono assenti schermature alle finestre e alle fonti di luce artificiale; • il monitor è disposto con la finestra di fronte o di spalle; si usano arredi con superfici lucide e con colori estremi (bianche e/o nere); le pareti sono troppo chiare o troppo scure.

Un ambiente è adeguato per il lavoro al vdt quando: • gli schermi sono posti a FINESTRE 90° rispetto alle finestre (finestra sul fianco); TENDE • le finestre sono munite di un opportuno dispositivo di copertura regolabile per POSTO DI LAVORO attenuare all’occorrenza AL VDT la luce diurna (es.: “veneziane”); • l’illuminazione artificiale STRISCIA DI LUCE ARTIFICIALE è schermata, in buono stato di manutenzione, adeguatamente collocata, modulabile, con un buon grado di uniformità e con luce neutra; • l’illuminazione generale è sufficientemente contenuta, ma non insufficiente e con un contrasto tra schermo ed ambiente consono alle caratteristiche del lavoro ed alle esigenze visive dell’utilizzatore; • le pareti sono tinteggiate in colore chiaro non bianco e non riflettenti; • lo spazio di lavoro al VDT consente all’operatore di alzarsi agevolmente dal sedile e di transitare lateralmente; • il rumore è contenuto e non disturba l’attenzione e la comunicazione verbale; • la temperatura e l’umidità dell’aria sono confortevoli; • lo spazio tra la schiena dell’operatore e l’eventuale VDT di un’altra postazione posta alle sue spalle è di almeno 50 cm.

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VIII - LA SISTEMAZIONE DEL POSTO DI LAVORO AL VDT Come regolare il sedile

17- 21,5 cm

0° - 5°

38 - 43 cm

40- 45 cm minimo

42- 50 cm

Altezza del sedile: sedersi sul sedile e regolarlo ad un’altezza tale da consentire il mantenimento delle gambe a 90° e i piedi ben appoggiati sul pavimento. Se il sedile o il tavolo sono troppo alti, procurarsi un poggiapiedi di altezza adeguata. Altezza dello schienale: va posizionato in modo da sostenere l’intera zona lombare. In particolare, il supporto lombare va posto a livello del giro-vita. Inclinazione dello schienale. evitare di tenere lo schienale inclinato in avanti e comunque di lavorare a lungo col tronco flesso. Inclinare a piacimento lo schienale da 90° a 110°. Può essere utile cambiare l’inclinazione durante la giornata. Se lo schienale è basso, o durante la digitazione, evitare di inclinare lo schienale a più di 110°.

Come disporre sul tavolo gli oggetti e gli accessori •

• •

• •

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Lasciare tra la tastiera e il bordo anteriore del tavolo uno spazio per appoggiare gli avambracci di almeno 15 cm. Durante la digitazione mantenere il più possibile gli avambracci appoggiati. Sistemare davanti a sé, di volta in volta, gli oggetti (monitor, leggio, documenti) che richiedono maggior attenzione visiva. Verificare che sui documenti vi sia sufficiente illuminazione eventualmente ricorrendo alle lampade da tavolo. Spostare il monitor a circa 50-70 cm di distanza dagli occhi. Regolare in altezza il monitor in modo che sia un po’ più in basso dell’altezza degli occhi • Inclinare il monitor può essere utile per eliminare alcuni riflessi. • Utilizzando le opzioni di colore e le regolazioni della luminosità e del contrasto si possono ottenere le tonalità e i contrasti più graditi sullo schermo. • Regolare le tende (es.: veneziane) in modo da controllare la luce naturale. • Mantenere la superficie dello schermo ad angolo retto (90°) rispetto alla superficie delle finestre.

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IX - LA SORVEGLIANZA SANITARIA Sono obbligatoriamente soggetti alla Sorveglianza Sanitaria coloro che lavorano al computer almeno 20 ore medie alla settimana. È opportuno sottoporre gli operatori ad un controllo dell'apparato oculo-visivo, prima che inizino a lavorare col VDT. Questo è importante per evidenziare alterazioni di cui il soggetto sia già portatore e per correggere adeguatamente queste alterazioni. Il legislatore ha disposto che i successivi controlli avvengano a periodicità diverse secondo la fascia di età di appartenenza: Lavoratore di età inf. ai 50 anni: Visita e controllo della funzionalità visiva ogni 5 anni Lavoratore di età sup. ai 50 anni o con una idoneità con prescrizioni o limitazioni: Visita e controllo della funzionalità visiva ogni 2 anni Al di là dei controlli periodici, ogni lavoratore può chiedere di essere sottoposto ad accertamenti sanitari qualora compaiano disturbi riferibili al lavoro.

A cura di:

Tommaso Bernasconi Alberto Bertozzi Silvia Mainetti Manila Martelli

Direzione e redazione: Marialuisa Diodato 17 – VDT

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Verbale del Consiglio di Amministrazione di GARCOM del 13.01.2014 Il giorno lunedì 13 Gennaio 2014 alle ore 12,30 si è svolto il consiglio di amministrazione di GARCOM presso la sede del confidi in Strada Bobbiese, 8 PIACENZA

Ordine del giorno: 1) Esame domande di ammissione 2) Esame domande di finanziamento 3) Dimissioni ed esclusioni 4) Comunicazioni del Presidente 5) Varie ed eventuali 6) Stesura, lettura e approvazione verbale;

Sono presenti: RONCHINI GIOVANNI MEAZZA FRANCESCO ARZANI ARISTIDE CRENNA RENATO FERRARI ROBERTO MAGNELLI CLAUDIO MASERATI NICOLO’ RESMINI ANTONIO ZANGRANDI ENRICO

Presidente Consiglio d’Amministrazione Vice Presidente Vice Presidente Vicario Consigliere Consigliere Consigliere Consigliere Consigliere Consigliere

Sono inoltre presenti i signori: ARATA PAOLO BAZZONI CARLO ZUCCA CARLO SIMONA CAVALLI

Presidente Collegio Sindacale Sindaco Sindaco Segretario

Assume la presidenza della riunione del Consiglio d’Amministrazione il Presidente cav. uff. Giovanni Ronchini il quale, constatato che la riunione è stata convocata a norma di legge e di statuto, dichiara aperta la seduta e chiama a fungere da Segretario la rag. Simona Cavalli.

1) Esame domande di ammissione Delibera l'associazione - ERCINI PIETRO (Piacenza 29.05.1967) – R.D. 127268 – agente di commercio per la raccolta di contratti servizi di vigilanza in Piacenza, Via Bianchi, 52; - NIPANI VINCENZO (Piacenza 16.09.1965) – R.D. 121743 – agente di commercio in generi alimentari in Piacenza, Stradone Farnese, 78; - RISTORANTE GIULIANO DI PERINI GIULIANO (Piacenza 15.05.1952) – R.D. 155593 – sondaggi d’opinione nel settore della ristorazione in Piacenza Via Roberto Goitre, 4;


– BONELLI ANDREA (Piacenza 29.04.1971) – R.D. 156998 – agente di commercio settore alimentare acque minerali, bibite, vini e superalcoolici in Piacenza Via Benedettine, 15; – NAIMA MUSIC STORE S.R.L. – R.D. 180045 – commercio al dettaglio di strumenti musicali, spartiti, dvd, libri nuovi e usati in Piacenza Viale Sant’Ambrogio 35/b – Unità locale 1: Commercio al dettaglio di strumenti musicali e spartiti in Crema Via Luigi Griffini, 50;

2) Esame domande di finanziamento Vengono prese in esame le pratiche ai sensi delle convenzioni stipulate tra il confidi e gli istituti di credito

Delibera favorevolmente le seguenti pratiche – OSTERIA DEL CACCIATORE SNC DI MASCHERPA PAOLO CELESTE E C. – Ndg 102080 – ristorante in Gazzola (PC) Località Monticello – Insegna: Osteria del Cacciatore - SOCI: MASCHERPA PAOLO CELESTE nato a Pieve Porto Morone (PV) il 03.11.43 e MIHAYESI OLHA nata a Cernovzi (Ucraina) il 14.08.63 – concessi € 42.000,00 previa estinzione finanziamento in corso, GARANZIA GARCOM 30% - da rimborsare con rate mensili in 6 anni, per consolidamento passività onerose (ns. finanziamento con stessa banca) e costruzione immobile (preventivo), alla Banca di Piacenza ag. di Agazzano; Richiesta firma di garanzia di MASCHERPA POALO CELESTE e MIHAYESI OLHA – LA FONTANA SRL – Ndg 41890 – bar, caffè, gelateria in Bobbio (PC) Località San Francesco, 3 – SOCI: GAMBONI GABRIELE nato a Godiasco (PV) il 27.12.53 e GREISON GIUSEPPINA nata a Genova il 23.03.71concessi € 35.000,00 previa estinzione finanziamento in corso, da rimborsare con rate mensili in 5 anni per acquisto scorte di magazzino, alla Cariparma ag. di Bobbio; Richiesta firma di garanzia di GAMBONI GABRIELE e GREISON GIUSEPPINA – Pegno a garanzia dell’operazione di € 20.000,00 - MFC INIZIATIVE COMMERCIALI DI CANU MARIA (Savona –SV- 12.01.70) – Ndg 105460 – commercio al dettaglio di prodotti alimentari biologici, integratori alimentari, saponi e detergenti per la casa e la persona in Piacenza Strada Farnesiana, 45/C – Insegna: Tuo Bio – concessi € 50.000,00 autoimprenditoria giovanile da rimborsare con rate mensili in 5 anni, per acquisto attrezzature, arredamento e scorte di magazzino (fatture e preventivi), alla Cariparma ag. O; Richiesta firma di garanzia di LAMBRINI PIER PAOLO e pegno a garanzia dell’operazione di € 10.000,00; – CENTRO REGALO LUCY DI ARMANO MARIA LUCIA (Caracas –Venezuela- 22.11.50) – Ndg 45140 – commercio minuto pasticceria, dolciumi conservati, bevande anche alcooliche, bomboniere in Fiorenzuola d’Arda (PC) Via Garibaldi, 94 – concessi € 12.000,00 previa estinzione finanziamento in corso, GARANZIA GARCOM 30% - da rimborsare con rate mensili in 4 anni, per acquisto scorte e consolidamento passività onerose (fido e finanziamento stessa banca), alla Banca di Piacenza ag. di Fiorenzuola d’Arda Centro; – HI – FI AUTO DI BERNARDONI LAURETTA (Fiorenzuola d’Arda –PC- 12.10.62) – Ndg 13060 – commercio minuto accessori auto, hi-fi auto ed elettronica in genere per auto in Besenzone (PC) Via Villa, 133 – concessi € 9.360,00 previa estinzione finanziamento in essere, da rimborsare con rate mensili in 3 anni, per consolidamento passività onerose (finanziamento stessa banca), alla Banca di Piacenza ag. Cortemaggiore; Richiesta firma di garanzia di BERNARDONI ALFREDO e MAZZONI FABIO – CARINI CRISTIAN (Piacenza 12.07.73) – Ndg 44620 – commercio ingrosso di prodotti per l’agricoltura e la zootecnia con esclusione di sementi in Carpaneto Piacentino (PC) Via F.lli Cervi, 21 – concessi € 50.000,00 da rimborsare con rate mensili in 5 anni, per acquisto attrezzatura (fattura), alla Banca di Piacenza ag. di Carpaneto Piacentino; Richiesta firma di garanzia di ROMITI MARIELLA – RG COMMERCIALE S.R.L. – Ndg 103040 – commercio dettaglio di articoli per bar, ristoranti, alberghi, comunità e casalinghi, attrezzature di miscelazione e preparazione di alimenti in Piacenza Via Gaetano Tononi, 8 – Unità Locale 1: Ufficio Amministrativo, magazzino e negozio in Cadeo (PC) Via Emilia, 43 Frazione Fontana Fredda - Insegna: RG Commerciale S.R.L. – SOCI: NEGRI GIORGIO nato a Castell’Arquato (PC) il 29.04.57, BIOLCHI RAFFAELLA nata


a Piacenza il 19.03.65 e BIOLCHI VITTORIO nato a Piacenza il 18.06.67 – concessi € 25.000,00 da rimborsare con rate mensili in 3 anni, per consolidamento passività onerose (fido stessa banca), all’UniCredit ag. di Roveleto di Cadeo; Richiesta firma di garanzia di BIOCHI RAFFAELLA, BIOLCHI VITTORIO, NEGRI GIORGIO e pegno a garanzia esclusivamente di Garcom di € 5.000,00 – CAMPING PONTE GOBBO S.A.S. DI BALLERINI PIETRO & C. – Ndg 43130 – camping con somministrazione di alimenti e bevande, commercio al dettaglio di generi alimentari in Bobbio (PC) Via S. Martino, 4 – SOCI: SOCI ACCOMANDATARI: BALLERINI PIETRO nato a Piacenza il 23.04.73 e BALLERINI BARBARA nata a Piacenza il 19.06.75 – SOCI ACCOMANDANTI: BALLERINI GIOVANNI nato a Corte Brugnatella (PC) il 22.02.37 e BOSELLI MARISA nata a Piacenza il 25.02.48 – concess € 25.000,00 da rimborsare con rate mensili in 4 anni per acquisto attrezzature (fatture e preventivo), alla Banca di Piacenza ag. di Bobbio; Richiesta firma di garanzia di BALLERINI GIOVANNI, BALLERINI BARBARA, BALLERINI PIETRO, BOSELLI MARISA

Rinvia le pratiche – AXENTEAM S.R.L. – Ndg 104620 – servizi di consulenza commerciale, marketing, promozione merchandising in Monza (MB) Via Amilcare Ponchielli, 47 - Unità locale 1: sede operativa in Milano Viale Tunisia, 10 – Unità locale 2: Piacenza Via Luigi Arrigoni, 1/A - SOCI: APERTA FIDUCIARIA S.R.L. e UNIONE FIDUCIARIA S.P.A. - chiede € 50.000,00 da rimborsare con rate mensili in 7 anni per progetto internazionalizzazione, all’UniCredit Banca ag. di Collebeato (BS); – PACUR DI CUROTTI PAOLO (Piacenza 12.05.68) – Ndg 104750 – agente e rappresentate di materiale da costruzione in Gazzola (PC) Via dei Vassalli, 1 Frazione Rivalta – chiede € 30.000,00 da rimborsare con rate mensili in 5 anni, per acquisto automezzo (preventivo) alla Banca di Piacenza ag. 7; - CARTOLERIA MARCONI DI CANDOTTI MARA (Moggio Udinese –UD- 02.10.59) – Ndg 38890 – commercio minuto articoli di cartoleria e articoli da regalo in Pontenure Via Marconi, 25 – chiede € 12.000,00 da rimborsare con rate mensili in 5 anni per consolidamento passività onerose (9.000,00 fido di c/c + 4.000,00 INPS con f24 dilazione pagamento con 1 rata arretrata), alla Cariparma ag. di Pontenure; – GALETTI SRL – Ndg 12990 – caffè, bar, pasticceria in Piacenza Corso Vittorio Emanuele, 62 – Insegna: Pasticceria Galetti - AMMINISTRATORE UNICO: LAZZARI GIANLUCA nato a Piacenza il 10.06.75 – chiede € 200.000,00 da rimborsare in 7 anni con rate mensili, per acquisto scorte di magazzino e consolidamento passività onerose (debiti vs/ erario e consolidamento presso altre banche) alla Cariparma ag. A; N.B.: FINANZIAMENTO IN ESSERE CON BANCA DI PC NR. 0 606 391625 - RESIDUO € 90.789,91 – SCADE IL 27.10.2016 – GIEMME SNC DI UGGERI MAURIZIO E STOCCHETTI GIANLUCA – Ndg 41960 – commercio di cialde di caffè per mezzo di apparecchi automatici in Piacenza Strada Farnesiana, 111 – Unità Locale 1: Deposito in Pontenure (PC) Via Brodolini, 12 – SOCI AMMINISTRATORI: UGGERI MAURIZIO nato a Codogno (LO) 13.08.65 e STOCCHETTI GIANLUCA nato a Piacenza il 18.11.77 – chiede € 15.000,00 da rimborsare con rate mensili in 3 anni, per acquisto attrezzature (preventivi), alla Banca di Piacenza ag. 7; N.B.: FINANZIAMENTO IN ESSERE CON BANCA DI PC NR. 32 606 394760 – RESIDUO € 21.664,61 – SCADE IL 14.05.2015 – MAESTRI FABRIZIO & C. S.N.C. – Ndg 23240 – falegnameria, produzione mobili e arredamenti su misura, commercio minuto mobili in Agazzano (PC) Località Casa Degli Orsi Fraz. Rivasso – Unità Locale 1: Deposito prodotti finiti in Agazzano Via Verdi, 2 – Unità Locale 2: Commercio minuto mobili in Agazzano Via XXV Aprile, 27 – Unità Locale 3: Commercio minuto mobili e arredamenti in Piacenza Via Nova, 55 – Unità Locale 4: Commercio minuto mobili e complementi d’arredo in Piacenza Via Nova, 51 - SOCI: MAESTRI FABRIZIO nato a Agazzano (PC) il 11.02.49 e MAESTRI ARRIGO nato a Piacenza il 25.11.55 – chiede € 100.000,00 previa estinzione finanziamento in corso, da rimborsare con rate mensili in 5 anni per acquisto scorte di magazzino e consolidamento passività onerose (finanziamento con Garcom stessa banca), alla Banca di Piacenza ag. di Agazzano; N.B. FINANZIAMENTO IN ESSERE CON BANCA DI PC NR. 16 606 398684 – RESIDUO € 24.017,00 – SCADE IL 23.03.2016


– ARSENICO LUIGI (Narni –TR- 20.06.43) – Ndg 105510 – mediazione immobiliare in Piacenza Via San Marco, 4 – Insegna: Studio Immobiliare Arsenico – chiede € 15.000,00 da rimborsare con rate mensili in 5 anni, per consolidamento passività onerose (fido stessa banca), alla Cariparma ag. Sede;

Respinge le pratiche - MAESTRI TRAVEL DI MAESTRI DANIELE (Piacenza 14.10.55) – Ndg 104550 – agenzia di viaggio in Piacenza Via IV Novembre, 12/A – chiede € 10.000,00 da rimborsare con rate mensili in 5 anni, per lavori di ristrutturazione (preventivi), all’UniCredit Banca ag. di Viale Dante;

Ritirate le pratiche – VECCHIA STEFANO (Milano 16.05.67) – Ndg 24360 – agente di commercio in prodotti per l’edilizia e per colorifici in Villanova sull’Arda (PC) Via Arda Vecchia, 11 Frazione Soarza – chiede € 44.000,00 da rimborsare con rate mensili in 4 anni per acquisto automezzo (preventivo), alla Cariparma ag. di Villanova sull’Arda;

3) Dimissioni ed esclusioni Il Presidente infine, incarica la segreteria di provvedere alla restituzione, per recesso dalla Cooperativa delle quote sociali alle ditte:

CAPRA SIMONETTA Saldi quote

€ 2.995,12

ZINCATURA E METALLI SPA Saldi quote

€ 22.489,22

ANFIL SPA Saldi quote

€ 29.977,02

INTERNIZETA DI ZUCCHI CARLO Saldi quote

€ 10.328,00

MALCHIODI STEFANO & CAMMI MATTEO SNC Saldi quote

€ 1.497,56

4) Comunicazioni del Presidente 1 – Lo Studio Legale Mozzoni comunica di aver sollecitato per conto di Banca di Piacenza la ditta VARANI GIUSEPPE al pagamento di n. 7 rate scadute sul finanziamento n. 27-606-398938;


2 – Banca di Piacenza comunica di aver sollecitato le ditte: 

LE PERLE SAS DI ANNAMARIA RAPACCIOLI & C. al pagamento di n. 3 rate scadute sul finanziamento n. 00-655-403619;

BERTONCINI ISABELLA al pagamento di n. 3 rate scadute sul finanziamento n. 010-606-400820;

3 - Banca di Piacenza comunica che è pervenuta da parte del sig. FRANZONI ALDO, una ulteriore nuova dilazione al 31.05.2014 del finanziamento n. 43-606-385916. Il Franzoni si impegna a provvedere al pagamento di una rata al mese. L’Istituto di Credito si dichiara disponibile ad accogliere la proposta. 4 – Banca di Piacenza comunica il passaggio a sofferenza della posizione intestata alla ditta CA.IL DI FERRI CRISTIAN & C. SAS – A Garcom è stato addebitato l’importo di € 7.535,90 e le quote sottoscritte risultano essere € 2.736,92; 5 – Banca di Piacenza comunica il passaggio a sofferenza della posizione antiusura intestata alla ditta FASOLINO CIRO – A Garcom è stato addebitato l’importo di € 7.706,12 (e 453,31 fondi ordinari + € 7.252,81 fondo Antiusura), le quote sottoscritte risultano essere € 25,82; 6 – L’Avv. Verdi in merito alla posizione debitoria intestata alla ditta MOR.VEN SAS DI ANDOLFI PATRIZIA & C. trasmette atto di pignoramento negativo. L’avv. comunica che i debitori sono proprietari di un immobile di tipo economico gravato da ipoteca volontaria di € 200.000,00 di durata 25 anni iscritta il 3.1.2006. 7 – L’Avv. Verdi in merito alla posizione debitoria intestata alla ditta IL QUADRIFOGLIO SAS DI ANELLI LUCIA & C. comunica che, da controlli effettuati presso l'Ufficio Immobiliare, risulta che le sig.re Anelli Lucia e Demaldè Laura non hanno iscrizioni ipotecarie a loro carico per le quote di immobili (5/6 di appartamento, 5/12 di autorimessa, 5/6 di due terreni forse facenti parte del fabbricato, siti in Vigolzone) a loro pervenute per successione ereditaria. Si tratta di successione di oltre 10 anni fa. Potrebbe esserci un'ipoteca iscritta dal de cuius ma dato il tempo trascorso è probabile che, se anche ci fosse, sia estinta. A questo punto è possibile o procedere con la lettera di pagamento entro 15 o 10 giorni dal ricevimento oppure con un decreto ingiuntivo con richiesta di provvisoria esecutività per iscrivere subito ipoteca. Il credito della Cooperativa ammonta ad Euro 17.172,40 già dedotte le quote. 8 – Banca Popolare di Sondrio ha comunicato la messa in revoca degli affidamenti ed il recesso dal rapporto di conto corrente intestato a BARBAGALLO GIOVANNI – Garcom risulta garante al 30% di mutuo ipotecario n. 190-1018615 di iniziali € 400.000,00 di cui risultano impagate n. 10 rate trimestrali – debito residuo € 369.320,32; 9 – Banca Centropadana ha comunicato di aver sollecitato la ditta PIZZA PIU’ SRL ed i rispettivi garanti al pagamento di n. 14 rate scadute per complessivi € 11.205,162; 10- Carisbo ha comunicato di aver segnalato la ditta ESTHETIC SERVICE SRL a sofferenza alla Centrale dei Rischi di Banca d’Italia; 11- Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha comunicato di aver assegnato a Garcom quale contributo legato al Fondo Antiusura la cifra di € 206.580,00;


12- La Regione Emilia Romagna con nota del 8.01.2014 prot. PG/2014/3100 ha comunicato che, con Atto deliberativo n. 2018/2013, la Giunta ha assegnato a Garcom € 167.813,36 ai sensi dell’art. 6 (fondi rischi) ed € 54.539,35 ai sensi dell’art. 7 (c/interessi) della L.R. 41/97 – Annualità 2013;

Il Consiglio d’Amministrazione all’unanimità delibera di: -

Prendere atto di quanto comunicato ai punti 1) e 2);

-

Accogliere la richiesta di cui al punto 3);

-

Prendere atto di quanto comunicato al punto 4) ed incaricare la Segreteria di: - escludere la ditta CA.IL DI FERRI CRISTIAN & C. SAS dalla compagine sociale operando la compensazione tra quanto addebitato e le quote sociali sottoscritte; - trasmettere la pratica all’avv. Verdi per il recupero del credito;

-

Prendere atto di quanto comunicato al punto 5) ed incaricare la Segreteria di: - escludere la ditta FASOLINO CIRO dalla compagine sociale operando la compensazione tra quanto addebitato e le quote sociali sottoscritte; - trasmettere la pratica all’avv. Verdi per il recupero del credito;

-

Prendere atto di quanto comunicato al punto 6) e, considerato che l’immobile di tipo economico è già ipotecato, passare la pratica a Perdita definitiva;

-

Prendere atto di quanto comunicato al punto 7) ed incaricare l’Avv. Verdi di procedere con iscrizione ipotecaria;

-

Prendere atto di quanto comunicato ai punti 8);9);10);11);12);

5) Varie ed eventuali 6) Stesura, lettura e approvazione verbale Il presente verbale viene sottoscritto dopo stesura, lettura ed approvazione.

Null'altro essendovi da deliberare e più nessuno chiedendo la parola, la riunione viene sciolta alle ore 16,00

Il Segretario Rag. SIMONA CAVALLI

Il Presidente Cav. Uff. GIOVANNI RONCHINI

3 prova  

prova per sfogliabile

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