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Anno 1 Nr. 1 Dicembre 2009 StadioGiallorosso: Edizione di Qui- Reg. Tr. Cz - Nr. 135 del 30-12-2002

:: Direttore Responsabile: Giuseppe Gangale

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Benvenuto allo Stadio Prima squadra Alessandro Bruno

Unico dubbio per l’incontro di lunedì contro la Cisco Roma, non ha partecipato alla partita a ranghi misti, ma si è allenato a parte: corsetta e llunghi per testare la gamba malconcia dopo la botta subita contro il Melfi. Giovanile Andrea Cittadino

Il Giudice Sportivo Sostituto Dott. Gioacchino Tucci, assistito dal rappresentante dell’ A.I.A. Sig. Roberto Calabassi, nella seduta del 15 Dicembre 2009, ha squalificato Andrea Cittadino per una gara effettiva per recidività in ammonizione Primo piano Terna arbitrale

Sarà Emilio Ostinelli di Como chedirigerà l’incontro fra Cisco Roma e Catanzaro in programma allo stadio Flaminio di Roma, lunedì 21 alle 20:45. Gli assistenti saranno Andrea Crispo di Genova e Alessandro Costanzo di Orvieto

Il prossimo avversario: Cisco Roma di ACM

L

’ormai ex Lodigiani può vantare qualche primato nella sua storia quasi quarantennale. Nata nel ’72 come società dilettantistica, la terza squadra di Roma arriva dopo soli 11 anni nei professionisti per rimanerci in pianta stabile. Nel ’92 viene promossa per la prima volta in C1, dove rimane fino al 2002, sfiorando nel ’94 addirittura la promozione in serie B (play-off persi contro la Salernitana). Ma il vero fiore all’occhiello è rappresentato dal settore giovanile: 1 scudetto con i giovanissimi, 2 trofei Berretti e una finale Primavera, rendono una società piccola come la Lodigiani, un modello d’avanguardia, alternativo alle grandi società calcistiche. Nel suo vivaio sono cresciuti, fra gli altri, Totti (fino all’89), Stellone, Di Michele e Firmani.Acquistata nel 2003 dalla famiglia Tulli, proprietaria della Cisco systems, cambia la sua denominazione in Cisco Roma nel 2005-06. L’anno dopo arriva la "sbornia" per Di Canio, con il conclamato intento di puntare alla promozione diretta. Arriveranno sesti, e solo l’anno successivo (questa volta nel girone B) raggiungeranno la

seconda posizione che gli permetterà di disputare i play-off, persi contro la Reggiana. Poi ancora due anni anonimi conclusi fra la nona e la sesta posizione, nei gironi C e B di C2. Con l’estate del 2009, un’altra svolta a livello societario. Ai Tulli si affianca un nuovo gruppo imprenditoriale guidato da Mario e Davide Ciaccia, che dà un nuovo impulso alla prima squadra (affidata a Giuseppe Incocciati) e al settore giovanile (affidato a Mimmo Caso). All’andata, il 23 agosto, finì 1-0 per il Catanzaro con un gol dopo soli 3 minuti di Max Caputo servito da Benincasa. Arrivata al Ceravolo con le credenziali di chi vuole vincere il campionato, la Cisco si trovò di fronte ad una squadra dotata di un buon palleggio e di un’ottima organizzazione di gioco. Dopo quella sconfitta gli uomini di Mister Incocciati mettono 15 risultati utili in fila (interrotti solo dalla sconfitta per 2-0 a Siracusa) che consentono loro di restare a contatto di Catanzaro e Juve Stabia. In casa, allo stadio Flaminio, hanno un curriculum quasi impeccabile, 7 vittorie e 1 pareggio; solo 2 sconfitte, segue

BERRETTI: CATANZARO BRINDISI 2-0 In un campo di Calabricata reso pesante dalla pioggia degli ultimi giorni, la formazione Berretti del Catanzaro, guidata da Franco Cittadino, ha battuto 2-0 la formazione dei pari età del Brindisi, grazie alle reti di Figliomeni al 31’ e di Sticozzi al 91’. E’ stata una partita che non ha lasciato spazio al bel gioco, combattuta, per ampi tratti anche abbastanza tesa, che ha messo in mostra un Brindisi dotato di una buona organizzazione di gioco (non a caso domenica scorsa aveva battuto in casa la capolista Cosenza) e un Catanzaro cinico, concentrato sulla conquista dei 3 punti. Il 1° tempo ha visto nella parte iniziale e finale la prevalenza dei giallorossi, mentre nel segmento centrale il Brindisi si era reso maggiormente pericoloso. Minuti iniziali di marca catanzarese, dunque, ma nessun pericolo per la porta brindisina. Il primo tiro in porta avviene al 13’, con il portiere giallorosso Colombo che respinge un tiro dalla sinistra dei pugliesi. Un minuto dopo ancora il Brindisi pericoloso, con il tiro del n°9 che scheggia la parte superiore della traversa. Sono poche le emozioni per il campo fangoso e il vento forte che rendono difficili le azioni palla a terra. Al 28’ è ancora un’iniziativa del Brindisi che crea

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pericolo nell’aria di rigore del Catanzaro: cross dalla tre quarti destra della metà campo giallorossa, ma al centravanti brindisino non riesce la spizzata di testa per siglare il gol dell’1-0. Un minuto dopo traversa del Brindisi: un cross sempre dalla destra del n°7 trova sulla parte sinistra dell’area di rigore la testa del suo attaccante, ma è ancora bravo Colombo che riesce a deviare sulla traversa. Con il Brindisi che non riesce a concretizzare il Catanzaro, sornione, passa in vantaggio. Al 31’ punizione dalla sinistra per i giallorossi, palla respinta con affanno dai pugliesi sui piedi di Figliomeni, che dai 20 metri prende la mira e infila all’angolo opposto il portiere ospite con un bel tiro a uscire. Il primo tempo finisce con il Catanzaro in avanti, ed è da segnalare una bella conclusione al volo di Barillari ribattuta in angolo. La seconda frazione di gioco è ancora più avara di emozioni, il Brindisi tiene in mano le redini del gioco, ma il Catanzaro contiene senza troppi affanni, grazie anche alla buona prova dei suoi centrali difensivi (il capitano Audino, insieme a Figliomeni, migliore in campo per i giallorossi). L’unico vero pericolo il Brindisi lo crea al 59’, con un tiro che termina di poco a lato alla destra della porta difesa da Colombo, dopo un buco della difesa. Il Brindisi non è più lucido come nel primo segue

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Anno 1 nr. 1 Stadio Giallorosso

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