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Epaca

I Assegni familiari e assegni per il nucleo familiare Esiste una sostanziale differenza tra la normativa su assegni familiari e quella su assegni per il nucleo familiare ASSEGNI FAMILIARI Gli assegni familiari spettano ad alcune categorie di lavoratori escluse dalla normativa dell’assegno per il nucleo familiare. Il pagamento degli assegni è subordinato alla condizione che gli interessati siano a carico del richiedente e che il nucleo familiare non superi determinati limiti di reddito. Ne hanno diritto: • i coltivatori diretti, mezzadri e coloni, piccoli coltivatori diretti; • i pensionati delle Gestioni Speciali per i lavoratori autonomi (artigiani, commercianti, coltivatori diretti, coloni e mezzadri). NOVITA’ E QUOTE DI MAGGIORAZIONE DI PENSIONE PER IL 2010 Dal 1° gennaio 2010 sono stati rivalutati sia i limiti di reddito familiare ai fini della cessazione o riduzione della corresponsione degli assegni familiari e delle quote di maggiorazione di pensione, sia i limiti di reddito mensili per l’accertamento del carico ai fini dei diritto agli assegni stessi. Importi delle prestazioni: • Euro 8,18 mensili spettanti ai coltivatori diretti, coloni, mezzadri e piccoli coltivatori diretti per i figli; • Euro 10,21 mensili spettanti ai pensionati delle gestioni speciali per i lavoratori autonomi per il coniuge e i figli. LIMITI DI REDDITO MENSILI DA CONSIDERARE AI FINI DEL RICONOSCIMENTO DEL DIRITTO AGLI ASSEGNI FAMILIARI PER L’ANNO 2010 In applicazione delle vigenti norme per la perequazione automatica delle pensioni, il trattamento minimo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti risulta fissato dal 1° gennaio 2010 e per l’intero anno nell’importo mensile di euro 460,97. Ai fini della cessazione o riduzione della corresponsione degli assegni familiari e delle quote di maggiorazione delle pensioni da lavoro autonomo, i limiti di reddito familiare da considerare sono rivalutati ogni anno in ragione del tasso d’inflazione programmato con arrotondamento ai centesimi di euro. Secondo le precisazioni fornite dai competenti Ministeri, la misura del tasso d’inflazione programmato per il 2009 è stata pari all’1,5 % per cento. Con riferimento a quanto precede sono state aggiornate le tabelle da applicare a decorrere dal 1° gennaio 2010 nei confronti dei soggetti esclusi dalla normativa relativa all’assegno per il nucleo familiare e sopra elencati. In relazione a tale trattamento, i limiti di reddito mensili da considerare ai fini dell’accertamento del carico (non autosufficienza economica) e quindi del riconoscimento del diritto agli assegni familiari risultano così fissati per tutto l’anno 2010: • Euro 649,19 per il coniuge, per un genitore, per ciascun figlio od equiparato; • Euro 1136,08 per due genitori. I nuovi limiti di reddito valgono anche, secondo le disposizioni già in vigore e a suo tempo rese note, in caso di richiesta di assegni familiari per fratelli, sorelle e nipoti (indice unitario di mantenimento).

ASSEGNI PER IL NUCLEO FAMILIARE Gli assegni per il nucleo familiare sono stati istituiti per aiutare le famiglie dei lavoratori dipendenti e dei pensionati da lavoro dipendente, i cui nuclei familiari siano composti da più persone e i cui redditi siano al di sotto delle fasce reddituali stabilite di anno in anno dalla legge. Dal 1° gennaio 1998 spetta anche ai lavoratori parasubordinati (collaboratori coordinati e continuativi e liberi professionisti iscritti alla gestione separata dell’Inps) a particolari condizioni. Composizione del nucleo familiari: • il richiedente l’assegno; • il coniuge non legalmente ed effettivamente separato; • i figli (legittimi, legittimati, adottivi, affiliati, naturali, legalmente riconosciuti o giudizialmente dichiarati, nati da precedente matrimonio dell’altro coniuge, affidati a norma di legge) e i nipoti viventi a carico di ascendente diretto di età inferiore ai 18 anni; • i figli maggiorenni inabili che si trovano, per difetto fisico o mentale, nella assoluta e permanente impossibilità di dedicarsi ad un proficuo lavoro. • i fratelli, le sorelle ed i nipoti collaterali del richiedente minori di età o maggiorenni inabili, a condizione che siano orfani di entrambi i genitori e non abbiano diritto alla pensione ai superstiti. I soggetti sopra elencati fanno parte del nucleo anche se: • non sono conviventi con il richiedente (ad eccezione dei figli naturali, legalmente riconosciuti da entrambi i genitori e dei nipoti in linea diretta);

FEBBRAIO 2010

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La Voce dei Coltivatori  

La Voce dei Coltivatori - Coldiretti di Piacenza

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