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Tecnico LA PAGINA DELLA SICUREZZA

Formazione, informazione e addestramento modello vincente per lavorare in sicurezza Nell’ambito dell’organizzazione del sistema sicurezza nell’azienda agricola grande importanza viene assegnata all’informazione ed alla formazione dei lavoratori e delle varie figure che rivestono ruoli specifici. Questo è quanto si desume dal Testo Unico sulla sicurezza (D.lgs. 81/08) come corretto dal D.Lgs 106/09. Pertanto diverse sono le novità rispetto all’impostazione ed ai contenuti del previgente d.lgs. 626/94, che disciplinava la formazione e l’informazione dei lavoratori. Innanzitutto sono state inserite specifiche definizioni, al fine di specificare il diverso significato della formazione e dell’informazione: formazione: processo educativo attraverso il quale trasferire, ai lavoratori ed agli altri soggetti del sistema di prevenzione e protezione aziendale, conoscenze e procedure utili alla acquisizione di competenze per lo svolgimento in sicurezza dei rispettivi compiti in azienda e alla identificazione, alla riduzione e alla gestione dei rischi; informazione: complesso delle attività dirette a fornire conoscenze utili alla identificazione, alla riduzione e alla gestione dei rischi in ambiente di lavoro. Sempre nelle definizioni compare, per la prima volta, la definizione di addestramento: complesso delle attività dirette a fare apprendere ai lavoratori l’uso corretto di attrezzature, macchine, impianti, sostanze, dispositivi, anche di protezione individuale, e le procedure di lavoro. Ogni datore di lavoro deve provvedere

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affinché ciascun lavoratore riceva una adeguata informazione: sui rischi per la salute e sicurezza sul lavoro, connessi alle varie attività dell’azienda agricola; sulle procedure che riguardano il primo soccorso, la lotta antincendio, l’evacuazione dei luoghi di lavoro; sui nominativi dei lavoratori incaricati di applicare le misure di prevenzione incendi, primo

soccorso, ecc.; sui nominativi del responsabile e degli addetti del servizio di prevenzione e protezione e del medico competente, sui rischi specifici cui è esposto in relazione all’attività svolta, sui pericoli connessi all’uso delle sostanze e dei preparati pericolosi (diserbanti concimi, anticrittogamici ecc) sulla base delle schede dei dati di sicurezza previste dalla normativa vigente e dalle norme di buona tecnica; sulle misure e le attività di protezione e prevenzione adottate. L’unica novità introdotta dal Testo Unico è che il contenuto della informazione deve essere facilmente compren-

sibile per i lavoratori, consentendo loro di acquisire le relative conoscenze, nonché, ove l’informazione riguardi lavoratori immigrati, essa deve avvenire previa verifica della comprensione e della lingua utilizzata nel percorso informativo. In considerazione dell’elevata presenza di lavoratori extracomunitari nel settore agricolo, le novità introdotte assumono una rilevanza notevole, che comporta una verifica dei percorsi informativi, fino ad ora adottati. Per quanto riguarda i lavoratori, viene specificato che ciascun lavoratore deve ricevere una formazione sufficiente ed adeguata in materia di salute e sicurezza, anche rispetto alle conoscenze linguistiche, Tra le novità, si segnala anche il riferimento: all’addestramento dei lavoratori, da effettuarsi a cura di persona esperta e sul luogo di lavoro, un’adeguata e specifica formazione e un aggiornamento periodico in relazione ai propri compiti in materia di salute e sicurezza del lavoro. Anche nel caso della formazione è previsto che il contenuto debba essere facilmente comprensibile per i lavoratori, in modo da consentire loro di acquisire le relative conoscenze. Se la formazione riguarda lavoratori immigrati, deve essere effettuata previa verifica della comprensione e della lingua utilizzata nel percorso formativo. Come per l’informazione, anche per la formazione occorre verificare che i lavoratori immigrati abbiano ricevuto una idonea formazione, in relazione alla possibilità di comprendere la lingua italiana.

Per qualsiasi informazione, per le verifiche e per l’espletamento delle pratiche inerenti la sicurezza sul lavoro rivolgetevi con fiducia ai nostri Uffici Centrali o periferici UFFICIO SICUREZZA LAVORO, sede Via C. Colombo, 35 - tel. 0523/596515-16

FEBBRAIO 2010

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La Voce dei Coltivatori  

La Voce dei Coltivatori - Coldiretti di Piacenza

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