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MENSILE DELLA FEDERAZIONE PROVINCIALE COLTIVATORI DIRETTI DI FERRARA

L’ARATRO

Auguri Stampa ORIGRAF Ferrara - Via Sgarbata, 170/172 - Tel. 0532 712991 - Reg. Trib. Ferrara n. 21 del 21/03/1951 Poste Italiane S.p.A. Spedizione in Abbonamento Postale - DL. 353/2003 (conv. in. L. 27/02/2004 n. 46) Art. 1 comma 1. DCB Ferrara

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Novembre Dicembre 2009


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L’Aratro

CREDITI E FINANZIAMENTI

Stampa: Origraf s.rl. Via Sgarbata, 170/172 San Bartolomeo in Bosco (FE) Edito da Coldiretti Ferrara Direttore: Andrea Crestani Direttore Responsabile: Riccardo Casotti Comitato di Redazione: Marco Baldon, Riccardo Casotti, Ida Dalla Libera, Guido Graziani, Gianluca Mantovani, Beatrice Tagliaferri, Valeriano Tagliati, Andrea Vincenzi. Realizzazione Editoriale: Impresa Verde Ferrara Via Bologna, 67 - Ferrara Redazione: Via Bologna 637 Chiesuol del Fosso (Ferrara) Tel. 0532.979.711 Fax 0532978.458 email: ferrara@coldiretti.it Registro al Tribunale di Ferrara al numero 21 del 21/3/1951 - Iscritto al R.N.S. Pubblicato a Ferrara Questo numero è stato chiuso in redazione il 14/12/2009

Abbonamento annuale per i soci Euro 3,50 Numero 8 - Novembre Dicembre 2009

Made in Italy: per metà italiani vale almeno 30% di più Riccardo Casotti pag. 7

Sicurezza: attenzione ai documenti necessari Marco Baldon

Le proposte di coldiretti per la finanziaria 2010: costo zero rispetto al passato Riccardo Casotti pag. 8

Detassazione degli investimenti in macchinari Ida Dalla Libera pag. 23

Prodotti tipici ferraresi al servizio della solidarietà Marco Baldon pag. 10

pag. 24

Protagonisti per la filiera tutta agricola e tutta italiana Marco Baldon - Sergio Gulinelli pag. 10 Giovani Impresa in visita a Reggio Emilia: esperienze di multifunzionalità Sergio Gulinelli pag. 12 Giovani Impresa: ripresi gli incontri di formazione ed informazione Marco Baldon pag. 13 I Giovani Coldiretti presenti alla festa provinciale del Ringraziamento Alessandro Beltrami Michel Pola pag. 15

controlli ed ai

In ripresa il mercato del latte? Guido Graziani

pag. 22

Codigoro: 11 novembre 2009, con Coldiretti festeggiato San Martino Andrea Tosi pag. 25 Banco alimentare il contributo di Coldiretti Andrea Tosi pag. 25 Ringraziamento a Copparo 2009 Stefano Menegatti

pag. 26

Capa Cologna: rinnovate le cariche sociali Stefano Menegatti pag. 26 Giornata del Ringraziamento a Quartesana Thomas Serafini pag. 27 Aperto a Ferrara il terzo distributore di latte crudo in città Thomas Serafini pag. 27

Sommario

Coldiretti ed il progetto “firmato dagli agricoltori” al nostro Ringraziamento pag. 1 8

A San Carlo il primo mercato di Campagna Amica Andrea Rimondi pag. 28

Facciamo il punto sul nostro progetto per le imprese agricole Mauro Tonello pag. 3

Le filiere tutte agricole e tutte italiane in rassegna sul listone Riccardo Casotti pag. 1 9

Anche a Bondeno festa per il Ringraziamento Andrea Rimondi pag. 28

Annata agraria: Emilia Romagna, PLV torna indietro di dieci anni pag. 4

Nei ristoranti di Ferrara i sapori delle filiere tutte agricole pag. 20

Si chiude un anno difficile ma quanto si è costruito per un futuro diverso! Andrea Crestani pag. 5

Domanda unica 2010: novità e conferme pag. 21

Filiere agricole italiane: un passo avanti contro il falso made in italy. pag. 6

Utilizzo Titoli Aziendali e Trasferimento Titoli anno 2010 Andrea Vincenzi pag. 21

Mercatino

pag. 29

Domande di cure balneo-termali Inps pag. 30 Variazioni su posizioni previdenziali agricole Beatrice Tagliaferri pag. 30 Festa provinciale dei pensionati Coldiretti Beatrice Tagliaferri pag. 31


FACCIAMO IL PUNTO SUL NOSTRO PROGETTO PER LE IMPRESE AGRICOLE

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Ci sono inefficienze e speculazioni lungo la filiera agroalimentare italiana, con un conto salatissimo che sono costretti a pagare produttori e consumatori. Oltre 10 miliardi di euro, che si aggiungono agli oltre 60 generati dal falso Made in Italy e che può essere recuperato per garantire un reddito piu’ equo agli agricoltori e acquisti piu’ convenienti per le famiglie. L’aumento dei prezzi per i prodotti alimentari, che è stato di oltre un punto percentuale superiore alla media generale dell’inflazione, nonostante il forte calo di circa il 13 per cento nei prezzi delle materie prime agricole, che sta provocando la chiusura delle aziende, è costato al sistema agroalimentare 5,8 miliardi di euro nel 2009. Stiamo subendo gli effetti di due veri e propri furti: da una parte il furto dell’identità dei nostri prodotti, e dall’altra il furto del valo-

re aggiunto, che vede sottopagati i nostri prodotti (solo 17 centesimi su cento restano all’agricoltura) senza alcun beneficio per i consumatori. Come principale organizzazione agricola in Italia ed in Europa, abbiamo il dovere di accompagnare la protesta con una proposta per ridare un reddito adeguato agli agricoltori. Ecco quello che stiamo facendo con il nostro progetto per una “Filiera agricola tutta italiana” che ha come obiettivo di sostenere il reddito degli agricoltori eliminando le distorsioni e tagliando le intermediazioni in attesa che le Istituzioni si decidano finalmente a rendere obbligatoria l’indicazione in etichetta dell’origine degli alimenti che consenta una chiara identificazione dei prodotti sugli scaffali dei supermercati. E ci stiamo preparando anche con nuovi strumenti che saranno indispensabili per dare gambe e consistenza al progetto.

Da pochi giorni è nata Unci Coldiretti, con l’obiettivo di realizzare la più grande centrale cooperativa agroalimentare a livello nazionale che rappresenta la cooperazione che fa crescere le imprese valorizzando l’identità territoriale delle produzioni agricole nazionali in Italia e all’estero. Una semplificazione e razionalizzazione per mettere in rete tutte le risorse disponibili ad impegnarsi per uscire dalla crisi con un progetto per il Paese. Con lo stesso obiettivo si è data forza al sistema dei Consorzi Agrari d’Italia, ora associati in una holding operativa che darà gambe al progetto della filiera italiana ed in grado di rispondere si bisogni delle imprese che si confrontano con il mercato. Abbiamo iniziato un percorso nel 2007, affermando che era nostro dovere occuparci della cooperazione e che era necessario, con la chiarezza e trasparenza, far crescere il peso della nostra

EDITORIALE

Filiere, prodotti, redditi, associazioni, risorse e spirito d’impresa per girare pagina dopo un 2009 difficile, per guardare con occhi nuovi al futuro.


EDITORIALE

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rappresentanza nell’economico. Abbiamo lanciato coopcoldiretti, per rispondere a molte cooperative che avevano necessità di un nuovo interlocutore, dopo la delusione del mancato dialogo con Fedagri-confcooperative, e la costatazione di espressioni di politiche contrarie al reale interesse delle imprese (ad esempio la nuova OCM ortofrutta), tanto che mentre Coldiretti era in piazza a Bologna per rivendicare una politica agricola e non solo agroindustriale, uscivano pagine di giornale a sostegno del Ministro De Castro. Un grazie forse necessario per le risorse che venivano elargite e che sono state di recente oggetto di indagini e di blocco da parte dell’attuale Ministro Zaia. E se la qualità è quella delle pe-

sche esportate immangiabili, si comprendono meglio certe difficoltà ed il ricorso a prodotti di ben altra provenienza, quasi sempre cammuffati di tricolore. Pratiche che affossano il settore agricolo, espongono i consumatori a rischi, generano sotterfugi e sistemi truffaldini di cui i giornali sempre più spesso danno riscontro. Tuttavia siamo convinti che lo strumento sia buono, semmai sono i conduttori discutibili e quindi nel trovare in alcuni soggetti la condivisione del nostro progetto ci ha fatto accelerare nel dare voce alla cooperazione sana e attenta ai soci attraverso l’accordo con UNCI, ed ad ottobre a Cernobbio annunciare la nuova società formata dai più importanti Consorzi Agrari.

Ora è costituita UNCI-Coldiretti, che ci consente di essere presenti a tutti i tavoli per rappresentare ovunque serva un modo diverso di fare agricoltura: finalmente la cooperazione parla la nostra stessa lingua! E leggendo i giornali delle ultime settimane non possiamo che pensare che forse un pò di ragione ad essere sempre critici e distanti dalle posizioni “unitarie” la avevamo e che le ultime vicende non sono purtroppo che la conferma di una deriva di cui l’intero settore paga il prezzo. MAURO TONELLO Presidente Coldiretti Ferrara

FINANZIARIA: APPROVATO IL RIFINANZIAMENTO DEL FONDO DI SOLIDARIETA NAZIONALE La promessa fatta a Coldiretti è stata mantenuta, ma qualcuno non se ne accorge e manda ancora in giro i trattori per le città. L’impegno preso ad aprile nel corso della convention di Coldiretti da parte del Governo (il Presidente del Consiglio Berlusconi ed i Ministri Zaia e Scajola) per rifinanziare il fondo di solidarietà nazionale che copre le assicurazioni agevolati per il settore delle produzioni agricole, è stato messo nero su bianco nel testo della legge finanziaria in approvazione in queste ore. “E’ la conferma – commenta Mauro Tonello, Presidente di Col diretti Ferrara e Vice Presidente nazionale – dell’impegno profuso dalla nostra organizzazione per non lasciare le imprese agricole senza un

fondamentale strumento a supporto della loro attività, nonostante il momento di crisi finanziaria e le difficoltà di bilancio ed anche della nostra correttezza e fiducia nella condivisione di un percorso condiviso con Governo e Parlamento a favore delle imprese agricole”. Così come già successo in altre occasioni, capita quindi che mentre Coldiretti si relazioni con gli interlocutori istituzionali e riesca a presentare progetti organici, adeguatamente sostenuti da coerenti azioni di supporto, documentazioni, relazioni, scenari e quant’altro ormai necessario per agire nella società e con il consenso dei cit-

tadini, altri continuino a mandare alcuni trattori in giro, che a malapena nascondono il vuoto di proposte conservative e meramente rivendicative. Coldiretti continuerà comunque la propria azione per cercare di portare a compimento alcune altre importanti misure a sostegno dell’agricoltura e di tutti gli agricoltori italiani, così come alcuni comunicati letti in questi giorni di altre organizzazioni agricole, ci danno atto di saper fare, dato che gli impegni mantenuti sono, guarda caso, proprio quelli presi con Coldiretti.


SI CHIUDE UN ANNO DIFFICILE MA QUANTO SI È COSTRUITO PER UN FUTURO DIVERSO!

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Abbiamo già avuto modo di dire che il 2009 sarà ricordato come uno degli anni più problematici e complessi, con la grande crisi mondiale che ha gelato le economie di tutto il mondo, investendo anche il settore agricolo, già interessato da tutta una serie di difficoltà e problemi di altra natura. Gli effetti della crisi probabilmente si rifletteranno ancora per qualche tempo nelle aziende e nelle famiglie, ma occorre guardare al futuro e soprattutto avere la capacità di progettare qualcosa di diverso per uscire rinnovati da questo momento. Con questo spirito Coldiretti, proprio nel corso del 2009, ha voluto portare avanti i propri progetti, le proprie idee e convinzioni, segnando ancora una volta il passo rispetto a chi continua a lamentarsi senza fare proposte se non meramente rivendicative e conservative,

marcando definitivamente la distanza da un sistema che pensa ancora al passato e non vuole cogliere, forse anche per interesse di qualcuno, le necessità da un lato di rinnovamento e dall’altro le opportunità che ne conseguono. Nel ripensare a questi mesi dobbiamo evidenziare alcune tappe fondamentali: la confermata fiducia al Presidente nazionale, Sergio Marini, ed il grande ruolo svolto dal nostro Presidente Mauro Tonello, che è stato eletto Vice Presidente nazionale dopo anni di fattivo contributo in termini di idee e progetti, in sintonia con le richieste e le necessità espresse a partire dal nostro territorio. Matura in questo clima di grande unità e coesione la forza di presentare un progetto che chiude il percorso avviato con la rigenerazione dell’agricoltura italiana e che nel corso degli ultimi 10 anni ha ridisegnato ruoli, competenze, capacità, posizionamento e percezione di Coldiretti e del nostro modello di sviluppo nella società italiana. Il 30 aprile 2009 la convention del Palalottomatica di Roma è al tempo stesso il punto di arrivo e di partenza di una strategia costruttiva del nuovo modello agricolo italiano. Le filiere tutte agricole e tutte italiane sono la premessa ed il punto finale per ridare reddito e prospettiva alle imprese agricole italiane e al sistema agricolo nazionale ed è un progetto che coerentemente e significativamente comincia già a produrre i primi effetti, ma che più ancora li potrà dispiegare

nei prossimi mesi, quando ogni tassello sarà al posto giusto e ciascuno farà la propria parte. Aziende agricole, agriturismi, vendite dirette, consorzi agrari, cooperative: ecco gli attori artefici del futuro dell’agricoltura italiana, per ridare reale centralità alle imprese, riportare reddito ai produttori, costruendo nuovi strumenti e riportando all’origine quelli esistenti e non più adeguati alla loro funzione. Da qui la necessità di denunciare le tante distorsioni del cosiddetto “mercato” (e ricordiamo le iniziative fatte nella nostra provincia per le fragole, per le carote, per i cereali) e la messa in campo di nuovi strumenti, immediatamente operativi: UNCI Coldiretti e la holding dei Consorzi Agrari d’Italia, che crediamo siano in grado di costituire una rete solida e capace di offrire servizi tangibili ai produttori sul fronte dei mezzi tecnici, stoccaggi, trasformazione, assicurazioni e dell’assistenza qualificata ed anche ai consumatori con l’offerta di prodotti di “filiere” firmate dagli agricoltori italiani. Vogliamo guardare con un pizzico di ottimismo al prossimo futuro, ringraziando le imprese agricole che ci danno fiducia e che si impegnano con noi a costruire la nuova agricoltura ed i cittadini che si sostengono e condividono il nostro modello di sviluppo.

ANDREA CRESTANI Direttore Coldiretti Ferrara

SINDACATO

Coldiretti con il progetto delle filiere tutte agricole e tutte italiane ha voluto compiere un percorso di proposta organica ed operativa al servizio delle imprese agricole e del Paese


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FILIERE AGRICOLE ITALIANE: UN PASSO AVANTI CONTRO IL FALSO MADE IN ITALY

SINDACATO

La tutela dell’origine è obiettivo irrinunciabile “Siamo di fronte ad un ulteriore passo in avanti nella tutela del Made in Italy che è oggi diventato un obiettivo condiviso a livello istituzionale con la nuova norma su cosa si intende per “prodotto interamente italiano”, inserito nel cosiddetto decreto Ronchi, e la definizione di sanzioni a carico dei falsari. Si abbandona quindi il carattere ideologico sulla riconoscibilità del vero made in Italy e si completa un passaggio che è indispensabile a garantire le autentiche filiere agricole italiane, quelle firmate dagli agricoltori, che abbiamo portato in piazza proprio a Ferrara in occasione della nostra giornata del Ringraziamento nello scorso fine settimana” Secondo il Presidente di Coldiretti Ferrara, nonché vice presidente nazionale di Coldiretti, Mauro Tonello, il provvedimento presentato nel corso dell’incontro

“Il vero Made in Italy fa crescere le imprese e il paese “ rappresenta una condizione necessaria per continuare nel percorso di costruzione di quel modello di sviluppo che trova nelle filiere agricole il momento di realizzazione del percorso virtuoso dal campo alla tavola, con un rilevante impatto economico sul sul tessuto produttivo del Paese. Per la definizione del prodotto Made in Italy il nuovo provvedimento legislativo guarda all’intero processo produttivo e intende come realizzato interamente in Italia il prodotto o la merce, per il quale il disegno, la progettazione, la lavorazione ed il confezionamento sono compiuti esclusivamente sul territorio italiano. Secondo una indagine SWG/Col diretti, l’origine della materia prima agricola ha un valore discriminante per un prodotto alimen-

tare Made in Italy, tant’è che il 97 per cento degli italiani ritiene che debba essere sempre indicato il luogo di allevamento o di coltivazione dei prodotti contenuti negli alimenti. Il latte italiano ad esempio è solo quello che è stato munto in Italia e non certo quello importato dalla Polonia ed imbottigliato in Italia. Di particolare rilievo anche la previsione di sanzioni in caso di fallace indicazione dell’uso del marchio, da parte del titolare o del licenziatario, con modalita` tali da indurre il consumatore a ritenere che il prodotto sia di origine italiana senza che lo stesso sia accompagnato da indicazioni precise ed evidenti sull’origine o provenienza estera o comunque sufficienti ad evitare qualsiasi fraintendimento del consumatore sull’effettiva origine del prodotto.


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MADE IN ITALY: PER METÀ ITALIANI VALE ALMENO 30% DI PIÙ Quasi la metà degli italiani (47 per cento) ritiene che un alimento realizzato con prodotti coltivati o allevati interamente in Italia valga almeno il 30 per cento in piu’. Il valore superiore attribuito dagli italiani al Made in Italy alimentare è eccezionale con il 27 per cento che ritiene valga almeno il doppio e il 20 per cento un terzo in più. La superiorità del Made in Italy alimentare è attribuita nell’ordine al rispetto di leggi piu’ severe, alla bontà e freschezza e alla garanzia di maggiori controlli. Per l’alimentare i prodotti italiani sono giudicati di gran lunga superiori rispetto a quelli provenienti dai diversi paesi esteri mentre i prodotti tecnologici perdono con i giapponesi e la moda pareggia con i francesi. Da rilevare che piu’ di otto italiani su dieci (’84 per cento) sono d’accordo sul fatto ritiene che per rilanciare l’economia oggi sia necessario comperare prodotti fatti interamente in Italia. Dunque mettere in trasparenza la provenienza di quanto portiamo in tavola non solo aumenta il potere contrattuale delle imprese agricole, ma protegge dalle psicosi nei consumi provocate anche da emergenze in paesi lontani e fornisce un servizio essenziale ai cittadini consumatori poiché favorisce i controlli e consente di fare scelte di acquisto consapevoli ed oggi è una battaglia che finalmente è condivisa dalle Istituzioni ed è quindi più che mai è necessario quindi riaffermare e sostenere il percorso iniziato per

far uscire dall’anonimato oltre la metà della spesa alimentare degli italiani per la quale non è ancora obbligatorio indicare la provenienza. La domanda di prodotti alimentari Made in Italy si scontra però

con il fatto che solo un prodotto su tre di quelli venduti nella grande distribuzione italiana è realizzato con prodotti agricoli italiani, ma nessuno lo sa. E’ per questo che Coldiretti si è impegnata nella realizzazione una filiera agricola tutta italiana, un grande sistema agroalimentare, che premi i produttori e offra ai consumatori prodotti di qualità e a un prezzo giusto. La mancanza di chiarezza sul vero Made in Italy a livello nazionale e comunitario ha favorito la proliferazione dei prodotti alimentari taroccati all’estero dove le esportazioni di prodotti agroalimentari Made in Italy potrebbero quadruplicare se venisse uno stop alla contraffazione alimentare internazionale che è causa di danni economici, ma anche di immagine. Il progetto di Coldiretti per filie-

re tutte agricole e tutte italiane è una risposta per il sistema paese Italia, nasce dal mondo agricolo ma ha una ricaduta sull’intero territorio sotto diversi punti di vista e l’impegno di Coldiretti Ferrara sarà quello di favorire nei prossimi mesi le occasioni di sviluppo di queste filiere, puntando sulle nostre produzioni, sulle filiere costruite dal mondo agricolo attraverso la rete dei Consorzi Agrari, delle cooperative (a partire da quelle aderenti ad UNCI, di cui Tonello è stato recentemente eletto Presidente nazionale), delle aziende che effettuano la vendita diretta, degli agriturismi che presto saranno certificati in relazione al progetto della filiera tutta agricola. RICCARDO CASOTTI Capo Area Sindacale

QUANTO VALE IL PRODOTTO ALIMENTARE MADE IN ITALY

almeno il doppio il 30% in più il 20% in più il 10% in più uguale di meno non sa

27% 20% 10% 7% 16% 8% 12%

Fonte: indagine Coldiretti-Swg PER SOSTENERE L’ECONOMIA BISOGNA ACQUISTARE MADE IN ITALY?

Del tutto d’accordo D’accordo Totale d’accordo In disaccordo Del tutto in disaccordo Fonte: indagine Coldiretti-Swg

28% 56% 84% 16% 0%

SINDACATO

Otto italiani su dieci d’accordo che per rilanciare l’economia sa necessario comprare prodotti fatti interamente in Italia. L’origine e la trasparenza aumentano il potere contrattuale degli agricoltori.


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LE PROPOSTE DI COLDIRETTI PER LA FINANZIARIA 2010: COSTO ZERO RISPETTO AL PASSATO

SINDACATO

Attesa per le decisioni del Governo sulle nostre proposte normative indispensabili per il sostegno alle imprese agricole per i prossimi anni. Nel corso del vertice nazionale di Coldiretti a Napoli delle scorse settimane, sono state lanciate alcune proposte per interventi normativi a costo zero da inserire nella Legge Finanziaria del prossimo anno in discussione in questi giorni e che non comportano incrementi di spesa rispetto al passato ma che sono indispensabili per il settore agricolo. Questi i principali capitoli di intervento che sono stati oggetto di confronto con il Governo: Invarianza della pressione previdenziale. Fondo di solidarieta’ nazionale: garantire il finanziamento per consentire alle imprese di far fronte alla gestione dei rischi atmosferici e sviluppare i fondi di mutualità. Gasolio: mantenimento delle accise ridotte. Sostenere l’aumento delle su-

perfici aziendali: attraverso la stabilizzazione delle agevolazioni fiscali e finanziarie da erogare a soggetti in possesso di determinate caratteristiche imprenditoriali, e con la prosecuzione degli interventi fondiari di Ismea che scadono il 31 dicembre 2009. Credito e servizi finanziari: occorre assicurare la disponibilità di prodotti e servizi finanziari estendendo all’agricoltura la operatività del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese e favorire operazioni di ristrutturazione delle posizioni debitorie finalizzate alla trasformazione a lungo termine delle precedenti passività. Sostegno agli allevatori per l’acquisto di quote. Contratti di filiera: consentire l’attuazione del regime attivando le risorse finanziarie disponibili presso la gestione separata della

Cassa depositi e prestiti. Settore bieticolo: consentire il pagamento ai bieticoltori degli aiuti supplementari per la diversificazione ed evitare che gli enti gestori dei fondi destinati ai bieticoltori possano esercitare attività in difformità con il regime di aiuto autorizzato dall’Unione Europea. Consorzi di bonifica: riconfermarne natura, funzioni e struttura dei consorzi di bonifica e di irrigazione, secondo l’ Intesa StatoRegioni del settembre 2008. Figure professionali agricole: razionalizzare l’applicazione delle misure agevolative nazionali, anche di natura fiscale e creditizia, riferendole ad una specifica qualifica imprenditoriale ed eliminando le sovrapposizioni attualmente vigenti. Misure per sviluppare la crescita Rapporti nella filiera: favorire


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Burocrazia e rapporti con le pubbliche amministrazioni: individuare gli standard di qualità da ritenere essenziali nello svolgimento dei procedimenti amministrativi di interesse agricolo e conseguire lo snellimento delle procedure attraverso l’effettivo coinvolgimento dei centri di servizi promossi dai privati. Ricerca: Favorire il collegamento del sistema pubblico della ri-

cerca con le imprese e le loro organizzazioni di rappresentanza e definire indirizzi efficaci per le imprese agricole dei progetti pubblici di ricerca e garantire l’accesso al patrimonio di conoscenza da parte degli operatori del settore.

RICCARDO CASOTTI Capo Area Sindacale

SINDACATO

rapporti contrattuali più equilibrati con la grande distribuzione per scongiurare abusi di dipendenza economica, garantire una riserva di appositi “spazi scaffale” ai prodotti locali quale ulteriore misura per valorizzare l’identità dei territori e dei loro prodotti e migliorare la normativa sui termini di pagamento per assicurare la puntualità nelle transazioni commerciali, con particolare riferimento ai prodotti freschi e deperibili. Internazionalizzazione: concedere crediti per l’export, agevolare la presenza in fiere e mercati internazionali, erogare i finanziamenti direttamente alle imprese agricole. Servizi alle imprese: condizionare il riconoscimento del sistema dei servizi alle imprese realizzato dalle organizzazioni di rappresentanza al rispetto di rigorose condizioni di elevato e certificato livello delle prestazioni.


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LA CAMPAGNA È AMICA DI TELETHON

PRODOTTI TIPICI FERRARESI AL SERVIZIO DELLA SOLIDARIETÀ

GIOVANI

Nei mercati di campagna amica con i Giovani per aiutare la ricerca Anche nella nostra provincia partire da venerdì 27 novembre, Coldiretti Ferrara ed in particolare con Giovani Impresa, ha raccolto fondi per sostenere la ricerca per le malattie genetiche nei mercati di Campagna AmicaFilo conduttore di tutta l’iniziativa i prodotti locali, in particolare il kiwi. La raccolta dei fondi è iniziata nel mercato contadino di Ferrara di venerdì 27 novembre, per proseguire anche venerdì 4 dicembre e venerdì 11 dicembre. Il gazebo di Coldiretti-Telethon è stato poi presente nelle edizioni dei Mercati Contadini di Ferrara di domenica 6 dicembre, lunedì 7 dicembre e martedì 8 dicembre. MARCO BALDON Segretario Giovani Impresa

GIOVANI IMPRESA IN ASSEMBLEA A ROMA

PROTAGONISTI PER LA FILIERA TUTTA AGRICOLA E TUTTA ITALIANA Anche i Giovani di Coldiretti coinvolti ed impegnati nel progetto per l’agricoltura ed il Paese. Nelle giornate del 1 e 2 dicembre scorso si è svolta a Roma l’assemblea ordinaria dei Giovani alla presenza dei delegati e segretari provinciale e regionali. La due giorni ha visto un programma intenso di lavoro con molti argomenti trattati e testimonianze di titolari di imprese e di responsabili di cooperative e consorzi.

Si è partiti con la relazione del Delegato Nazionale Donato Fanelli che ha parlato della necessità di dare concretezza al progetto Coldiretti sviluppando la rete in tutto il Paese e per tutte le filiere; costruire la filiera significa costruire una rete distributiva coerente con il progetto, competitiva rispetto alla grande distribuzione

organizzata. È questo il compito affidato alla VDO, la “vendita diretta organizzata”. A Giovani Impresa spetta il compito di costruire la cultura della Filiera Agricola Italiana fra le imprese di nuova generazione; per fare questo la comunicazione interna sarà elemento decisivo, da coltivare, alimentare sempre


più attraverso tutti gli strumenti a disposizione, a cominciare dagli incontri nelle zone fino al web. Altro punto importante è la formazione quale strumento fondamentale per creare la cultura della Filiera, formare le imprese della filiera e i dirigenti di domani. È seguito poi l’intervento del Segretario Organizzativo di Coldiretti dott. Vincenzo Gesmundo, che ha definito il Progetto Coldiretti in poche, significative battute: -democratico in quanto aperto a tutti; -parte e si alimenta dal basso; -giovane e di dignità. La giornata è continuata con l’intervento del Direttore di INIPA che ha presentato il progetto “coltiva la salute”, rivolto a 2000 giovani imprenditori agricoli che parteciperanno a 60 incontri territoriali con l’obiettivo di innestare e far crescere il valore della sicurezza in azienda. Altro argomento trattato è stato quello dei PSR e del contributo del sistema Creditagri per finanziare gli investimenti aziendali. Nella seconda giornata è stato il Segretario Generale di Coldiretti, dott. Franco Pasquali ad aprire i lavori parlando del progetto che

deve sempre di più essere condiviso con i soci, di come portarlo nelle varie sezioni ed il compito che hanno i delegati e segretari nel trasferire nelle provincie di competenza ciò che viene vissuto a Roma per coinvolgere in modo diretto i Giovani. Molto interessante la testimonianza di tre diverse realtà che stanno già condividendo il progetto di Coldiretti, ovvero del consorzio agrario di Siena e Arezzo, del CIO ( consorzio interregionale ortofrutticoli) e dell’Agri Mercato di Bari. Ri grande rilievo poi l‘intervento del Nostro presidente Mauro Tonello, nel ruolo di Presidente di Unci Coldiretti, percorso sicuramente importante per tutto il mondo agricolo ma pure per tutto il mondo della cooperazione agricola; come sempre il progetto è stato spiegato in maniera dinamica ed esaustiva e la presenza del nostro presidente a livello Nazionale ci ha fatto sentire come dire “a casa nostra”. Il passo decisivo unci coldiretti è stato segnato ancora una volta dalla comprensione e dal taglio giovane che è stato dato all’intero intervendo, con la sollecitazione affinchè all’interno delle cooperative, anche i giovani possano avere un ruolo che dia

quella tonicità e dinamicità che ci contraddistingue. Dobbiamo essere forti e sempre più adatti a tutti questi impegni, cercando di responsabilizzarci sempre di più, anche in queste tipologie di attività, perché possiamo e dobbiamo dare il nostro contributo per questa filiera tutta agricola e tutta italiana. Si è conclusa la giornata con l’intervento del Presidente Nazionale di Coldiretti, Sergio Marini e le domande che i Giovani hanno potuto rivolgergli, dimostrando negli interventi di avere un buon punto critico, e di capire le dinamiche trasmesse dalle nostre guide senior, anche se molte volte la capacità di assimilare tale progetto sfuma rispetto a quello che si vorrebbe sempre dire in questi momenti. Ancora una volta dobbiamo sapere come relazionarci e capire quanto la federazione investe e crede in noi e in questo progetto così ampio come la filiera tutta agricola e tutta italiana. MARCO BALDON Segretario Giovani Impresa SERGIO GULINELLI Il Delegato Provinciale

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GIOVANI IMPRESA IN VISITA A REGGIO EMILIA: ESPERIENZE DI MULTIFUNZIONALITÀ

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I giovani di Ferrara si confrontano con imprese innovative

Sabato 31/10/2009 si è tenuto uno dei tanti incontri di Coldiretti giovani imprese con il mondo delle imprese nuove e fortemente attente al tema innovazione. Le aziende visitate sono state “Montebaducco” con le asine da latte e l’agriturismo annesso e l’Az. Agricola Scalabrini con la produzione del prezioso Parmigiano Reggiano, vincitrici del Premio Oscar Green. Per primo abbiamo visitato Montebaducco, ottima realtà agrituristica dove riuscire a passare momenti di pieno relax e di buona tavola tra le colline del reggiano. Appena Arrivato Davide, il fautore nonché proprietario di questa splendida azienda ci ha illustrato nel totale il suo progetto e la sua idea innovativa, spiegando in ogni fase le sue difficoltà del progetto nel momento del realizzo, spiegando nello specifico il perché della sua scelta in un territorio come quello del reggiano, che per un allevatore come lui è stata una scelta come dire difficile e ulteriormente innovativa in quei territori vocati per l’allevamento di bestiame da latte. Accompagnati nella visita abbiamo capito moltissimo di cosa si occupa e quanto è difficile giorno

per giorno allevare tale animali, che ad oggi risulta essere uno degli allevamenti più grandi non solo nel territorio nazionale ma europeo. Quest’azienda nel suo complesso ha suscitato un ‘estremo interesse, soprattutto nella fase di lavorazione di mungitura, comparto costato fatica ed innovazione lavorando anni su anni per ottenere pian piano alcuni risultati. Un parere ottimo da parte di tutti i giovani partecipi alla visita, un ambiente dinamico e fantastico dove passare giornate a stretto contatto con la natura. Nel pomeriggio ci siamo recati nell’azienda di Scalabrini azienda completa che racchiude nel

suo interno tutte le fasi di lavorazione, dai 330 ha di terreno a erba medica per i loro capi bovini che completano la lavorazione nel caseificio di famiglia con la vendita diretta delle forme del parmigiano e della stagionatura in apposita sala fino a 72 mesi. Ottimo impatto per i giovani, nel vedere e nell’apprendere tutte le fasi di lavorazione, compresa la visita in stalla e al fantastico caseificio da dove si passa dalla lavorazione del latte alla stagionatura delle forme di Parmigiano Reggiano. Scalabrini si è dimostrato molto disponibile e davvero unico nell’ospitarci e nel mostrarci tutte le fasi della sua azienda. Colgo come sempre l’occasione per ringraziare la Federazione provinciale per averci dato la possibilità di organizzare una visita così interessante e ringrazio inoltre tutti i partecipanti perché con la loro presenza giovane danno come sempre continuità a tutto il nostro iter formativo. SERGIO GULINELLI Delegato provinciale Giovani Impresa


GIOVANI IMPRESA: RIPRESI GLI INCONTRI DI FORMAZIONE ED INFORMAZIONE

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Si è svolto lunedì 9 novembre la prima serata di incontri previsti in quest’anno rivolti ai Giovani sulla formazione ed informazione per la loro crescita professionale. Dopo l’apertura della serata da parte del Delegato Provinciale Sergio Gulinelli si è passati all’argomento previsto e trattato dal responsabile per Coldiretti Ferrara - Creditagri, Alessandro Ballarini sul Credito, le varie forme di Finanziamento e sull’Ismea. La serata ha visto una nutrita presenza di Giovani, motivati a conoscere e capire le tematiche che si muovono dietro a finanziamenti concessi o meno dalle banche alle aziende agricole; il tasso d’interesse applicato in base alle caratteristiche dell’azienda stessa; il dibattito si è poi prolungato affrontando l’acquisto terreni tramite l’Ismea. Proprio su tale argomento c’è stato un maggior coinvolgimento dei presenti inte-

ressati a sapere i tempi per presentare le domande, se vi sono fondi disponibili e i prezzi a cui Ismea può acquistare i terreni. Si può affermare che come inizio di questo nuovo percorso è stato sicuramente positivo e stimolante; da parte mia e del delegato provinciale, Sergio Gulinelli, ci auguriamo di vedere nei prossimi incontri quei ragazzi che ad oggi

non si sono ancora fatti vedere, per capire come lavora il gruppo giovani e le iniziative che si stanno mettendo in cantiere: le porte sono sempre aperte ed ogni nuovo arrivato è il benvenuto! MARCO BALDON Il Segretario Giovani Impresa

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Creditagri opportunità per gli investimenti nelle imprese agricole


I GIOVANI COLDIRETTI PRESENTI ALLA FESTA PROVINCIALE DEL RINGRAZIAMENTO

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Durante il week-end del 14 e 15 novembre si è svolto a Ferrara in piazza Trento Trieste la giornata provinciale del Ringraziamento, organizzata da Coldiretti che ha visto la presenza dei Giovani in prima linea. Il nostro contributo è iniziato nella giornata di venerdì pomeriggio con l’allestimento degli stand ed è proseguito durante la due giorni con uno stand di vendita diretta dei prodotti provenienti dalle aziende Giovani. Nella giornata di sabato 14, in concomitanza con la festa del ringraziamento, si è svolta, presso la sala del ridotto del teatro comunale di Ferrara, una tavola rotonda sulle filiere tutte agricole e tutte italiane organizzata da Coldiretti la quale ha visto una folta presenza di autorità ferraresi ( presidente della provincia, sindaci, prefetto, esponenti di altre associazioni, ecc.) e di esponenti del mondo agricolo (agricoltori ) rappresentati dal presidente Coldiretti Ferrara Mauro Tonello. A questo convegno si è vista con grande soddisfazione anche la presenza di noi giovani, alcuni dei quali appartenenti al nostro comitato provinciale.

Queste manifestazioni, dal nostro punto di vista, non sono mai una perdita di tempo ma bensì sono momenti nei quali si confrontano e si discutono i pensieri e le politiche operative di quelle persone che poi nelle sedi appropriate valuteranno e permetteranno lo sviluppo delle nostre aziende e più in grande lo sviluppo della nostre politiche sindacali e quindi della nostra associazione (vedi presidente della provincia e sindaci). Il convegno è stato incentrato sulla filiera tutta agricola e tutta italiana, sulla filiera cosidetta corta, e sull´importanza del consumatore per le nostre aziende ( patto con il consumatore) temi per i quali Coldiretti ha lanciato il proprio progetto lo scorso 30 aprile a Roma e che ora lo sta mettendo in atto capillarmente in ogni provincia tanto che nell´introduzione della tavola rotonda è stata annunciata la nascita della holding `consorzi agrari d´Italia´, annuncio avvenuto ufficialmente al forum internazionale di Cernobbio ma anticipato a Roma proprio il 30 aprile 2009, risultato che dimostra il forte impegno e la coerenza della nostra associazione.

Devo dire che questo progetto anche nella nostra provincia è stato accolto e discusso dai presenti con buona convinzione e consenso sui temi trattati anche se, come consueto, noi, le nostre aziende ed in generale la nostra agricoltura avrebbe bisogno di risposte rapide anzi rapidissime in virtù della gravissima crisi economica che stiamo attraversando, mentre le amministrazioni hanno tempi di risposta e di lavoro sempre distanti dalle nostre esigenze. In conclusione manifestiamo comunque con soddisfazione che le nostre politiche, portate avanti negli anni con grandissimo impegno e dedizione dal nostro presidente provinciale e da tutta la struttura Coldiretti è entrata nel sistema ed è un tema di discussione ricorrente per molti. Nella giornata di domenica il momento più importante è stato la Santa Messa celebrata presso il Duomo di Ferrara, che ha visto una numerosa presenza di autorità Politiche del territorio oltre alla presenza di soci e Giovani che si sono adoperati per l’offertorio e per le letture, al termine della Santa Messa si è svolta sul sagrato la Benedizione dei mezzi agricoli quali strumenti di lavoro durante l’anno appena trascorso. Volevamo in questa occasione a nome di tutti i Giovani cogliere l’occasione per ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile queste bellissime giornate, a detta di qualcuno il più bel Ringraziamento degli ultimi anni. ALESSANDRO BELTRAMI MICHEL POLA Vice delegati

GIOVANI

A sostegno delle filiere firmate dagli agricoltori si schiera anche Giovani Impresa


I sapori della Filiera Italian

R ingr azi az i 20


na firmata dagli agricoltori

iame i am en n to 09


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RINGRAZIAMENTO 2009

UNA FILIERA TUTTA AGRICOLA E TUTTA ITALIANA:

COLDIRETTI ED IL PROGETTO “FIRMATO DAGLI AGRICOLTORI” AL NOSTRO RINGRAZIAMENTO Le istituzioni condividono il progetto di Coldiretti Un progetto per il Paese, che nasce dal mondo agricolo rappresentato da Coldiretti ma che trova condivisione e sostegno da parte delle istituzioni e dei cittadini. Un progetto che comincia a produrre alleanze significative, tra settori economici diversi, con obiettivi legati ad un modello di sviluppo e consumo sostenibile, alla trasparenza, alla conoscenza di quello di cui ci nutriamo ed alla sua salubrità e qualità. Una qualità che viene garantita dagli stessi produttori, sia direttamente attraverso la vendita nei mercati agricoli e nelle aziende di produzione, ma anche attraverso filiere “firmate dagli agricoltori”, in grado di portare tutta una serie di elementi positivi in un mercato che, come per tutti i settori ed in tutto il mondo sta soffrendo una grave crisi. Una crisi che può essere affrontata anche aumentando la fiducia dei consumatori in quello che ogni giorno acqui-

stano e che può servire per sostenere l’economia del territorio, a partire dalle imprese agricole, ma non dimenticando esercizio commerciali, ristoranti, fornitori di materie prime, fornitori di servizi. E’ un po’ questo il riassunto della tavola rotonda organizzata da Coldiretti Ferrara al ridotto del Teatro Comunale in occasione della prima giornata della celebrazione del Ringraziamento 2009 e che ha visto una folta partecipazione di produttori agricoli e di rappresentanti del mondo economico ed istituzionale della nostra provincia. “L’impegno che possono prendere gli Enti locali, come i Comuni, ha evidenziato il Presidente di Coldiretti Ferrara, Mauro Tonello, è quello di sostenere , anche con ordini del giorno e con ogni azione amministrativa di sostegno, le politiche che vanno nel senso di dare una origine chiara, leggibile dei prodotti agroalimentari.

Sostegno da parte della Presidente della Provincia, Marcella Zappaterra, che nel condividere le proposte e le denunce di Coldiretti, ha invocato le necessarie attenzioni e risorse per poter continuare a sviluppare una agricoltura di qualità come quella ferrarese. Disponibili a continuare in modo proficuo la collaborazione già avviata, anche il Comune di Comacchio, (con il sindaco Cristina Cicognani), AVIS (presente il Presidente Provinciale Florio Ghinelli) e CAP di Ferrara (con Roberto Valentini), per dare ai cittadini da un lato informazioni per una corretta alimentazione e quindi una buona salute, e dall’altro per offrire garanzie rispetto a prodotti agricoli controllati e di qualità. Medesima disponibilità, di fronte anche all’apparentemente insolubile fenomeno per cui a prezzi bassi alla produzione non corrispondono quasi mai riduzioni anche al consumo, Federcon-


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i vecchi sistemi delle proteste e delle sole richieste di contributi, che appartengono al passato e non più alla nostra organizza-

zione, che da lobby agricola è divenuta sempre più forza sociale, capace di costruire percorsi che hanno un orizzonte ampio.

LE FILIERE TUTTE AGRICOLE E TUTTE ITALIANE IN RASSEGNA SUL LISTONE Filiere che sono state rappresentate anche in Piazza Trento Trieste, durante la due giorni ferrarese del Ringraziamento con una ricca rassegna di oltre 60 aziende agricole con tutte le produzioni fresche e trasformate di stagione (dal latte al formaggio, all’olio, ai salumi, alle verdure , alla frutta, al vino, alle confetture, al miele, al riso, alle piante e fiori, e novità di questa edizione anche le Vongole di Goro, portate dalla cooperativa la Bussola e cooperativa del mare). In rassegna anche i protagonisti delle filiere con i consorzi agrari di Parma (latticini, salumi), Padova Venezia (farine), Lombardo Veneto (pasta, olio, vino), Siena (olio, vino, salumi, formaggi), e delle cooperative OL.MA di Grosseto (olio extra vergine di oliva), PAT-

FRUT, con una bella esposizione di frutta fresca, e DUE VALLI di Ostellato, con passate di pomodoro ferrarese DOC. In piazza anche stand di AVIS provinciale di Ferrara e del Consorzio Agrario di Ferrara, partner di Coldiretti in questa iniziativa al fianco di ASCOM Ferrara (panificatori

e ristoratori) e per la prima volta anche di ADO, coniugando promozione, economia, solidarietà ed impegno a 360° per il nostro territorio. RICCARDO CASOTTI Capo Area Sindacale

RINGRAZIAMENTO 2009

sumatori, che con la Presidente Susanna Garuti, auspica di fare insieme a Coldiretti questo percorso per affermare le filiere tutte agricole e tutte italiane. Dal lato dei controlli delle forze dell’ordine il Vice Prefetto Marchesiello, ha confermato l’impegno istituzionale per garantire il rispetto delle norme e dare sicurezza ai consumatori. Grande attenzione infine e giuste aspettative per l’operatività che potrà avere la nuova holding dei Consorzi Agrari d’Italia, così come l’unione nazionale delle cooperative italiane (UNCI), strumenti di un progetto concreto, ha concluso Tonello, che pone Coldiretti nella responsabilità di fare ed operare in modo nuovo, abbandonando


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NEI RISTORANTI DI FERRARA I SAPORI DELLE FILIERE TUTTE AGRICOLE

SINDACALE

Collaborazione Coldiretti Ascom per promuovere i prodotti del territorio Dopo la positiva esperienza del pane ferrarese con le farine di grano prodotto nella nostra provincia, continua la collaborazione tra ASCOM Ferrara e Coldiretti. E’ partita infatti proprio in occasione della Giornata del Ringraziamento di Ferrara una nuova collaborazione per la fornitura di prodotti della filiera tutta agricola e tutta italiana che saranno utilizzati in alcuni esercizi di ristorazione all’insegna della riscoperta dei prodotti del territorio e comunque dei prodotti di cui poter conoscere la storia, i produttori, le caratteri-

stiche ed il modo migliore di portare in tavola alimenti sani, salubri e di qualità. La nuova sfida è stata raccolta da FIPE-Confcommercio di Ferrara e da alcuni ristoratori del centro cittadino e della provincia, che saranno riconoscibili da una locandina indicativa e che hanno preparato nelle giornate del Ringraziamento menù utilizzando i prodotti delle aziende agricole italiane e del nostro territorio: dal riso alla pasta, dal formaggio al burro, dalla passata di pomodoro alle vongole, dalla frutta alla verdura ferrarese.

I ristoranti aderenti alla prima fase del progetto “Qui menu con prodotti della filiera tutta italiana”: LA MEZZA LUNA via Terranuova, 60 - Ferrara LO ZAFFERANO via Fondobanchetto 2/a - Ferrara QUEL FANTASTICO GIOVEDI piazzetta Verdi - Ferrara LOCANDA LA CHIOCCIOLA via Runco 94 Quartiere di Portomaggiore


DOMANDA UNICA 2010: NOVITÀ E CONFERME domanda: con le riforme scompaiono tutte le limitazioni conosciute per trasferire i titoli da una azienda all’altra. Non troveremo più il premio supplementare dell’Art. 69 sulle coltivazioni che utilizzano sementi certificate prive di organismi geneticamente modificati, sostituito dalla riforma con l’Art. 68. Tale articolo prevede contributi per le misure accoppiate e per le misure

disaccoppiate. Per le misure accoppiate i premi riguardano vari settori ( bovini, ovicaprini, olio di oliva, latte, tabacco, zucchero, floricolo), per le misure disaccoppiate (aiuti ai produttori che praticano l’avvicendamento, aiuti alla sottoscrizione di premi assicurativi). Rispetto delle norme di condizionalità.

UTILIZZO TITOLI AZIENDALI E TRASFERIMENTO TITOLI ANNO 2010 Come ormai noto, l’agricoltore, per accedere ai pagamenti della riforma, ha l’obbligo di “esercitare” i titoli che gli sono stati assegnati, dimostrando la conduzione delle superfici e rispettando le norme sulla condizionalità (buone pratiche agricole, ambiente, salute e benessere degli animali, salute pubblica e sicurezza alimentare). Un titolo disaccoppiato in funzione dell’ultima Ocm approvata sull’Ortofrutta si traduce in pagamento se abbinato ad un ettaro di superficie ammissibile, cioè a tutti gli ettari destinati a seminativi, pascoli permanenti, orticole, vigneti, oliveti e agrumeti; sono escluse le superfici a patata da consumo fresco, frutteti, vivai e superfici forestali ed incolti. I titoli di ritiro sono stati trasformati in titoli ordinari e non hanno più la precedenza

sull’utilizzo di qualsiasi altro titolo. Il mancato utilizzo di un titolo per un periodo continuativo di due anni comporta l’immediata perdita del diritto ed il suo trasferimento alla riserva. (nuova regola introdotta dall’healt check) I titoli ottenuti dalla riserva possono essere ceduti senza dover aspettare il quinquennio di utilizzo.

Gli allevatori che possiedono titoli speciali devono mantenere un’attività zootecnica (numero di Unità Bovino Adulto) pari almeno al 50% dell’attività svolta nel periodo di riferimento. Se le condizioni sopra esposte non possono essere mantenute l’allevatore può richiedere la conversione dei titoli speciali in ordinari. ANDREA VINCENZI Capo Area C.A.A.

C.A.A.

Anche quest’anno stiamo programmando la campagna futura e inizieremo con il mese di Gennaio alla raccolta dati della domanda unica anno 2010, che consentirà ai produttori, di poter esercitare i propri titoli maturati con le riforme dei vari settori. In queste poche righe cerchiamo di descrivere le novità che le aziende agricole debbono sapere per una corretta compilazione della

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SICUREZZA: ATTENZIONE AI CONTROLLI ED AI DOCUMENTI NECESSARI

C.A.A.

Gli adempimenti ed i documenti necessari per non incorrere nelle pesanti sanzioni previste per legge. Contattare i propri Uffici Zona di riferimento per ogni eventualità . Nel corso dell’anno 2009 sono iniziati i controlli da parte dell’azienda USL Servizio Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro nelle aziende agricole per verificare il rispetto della normativa in materia di sicurezza, allo stesso modo delle imprese degli altri settori, con i conseguenti sopralluoghi anche nelle imprese agricole. Di solito il sopralluogo vede una prima verifica sommaria con richiesta di alcune informazioni e verifica della documentazione presente; a volte la richiesta di documentazione avviene successivamente tramite verbali nei quali si concede solitamente all’azienda 30 giorni di tempo per la consegna della documentazione. A consegna della documentazione l’azienda USL si prende un

periodo di tempo per la verifica della stessa e poi potrà ritornare in azienda per un sopralluogo piÚ approfondito sulle macchine e strutture. Preme sottolineare come molte aziende siano ad oggi ancora sprovviste di alcune documentazioni importanti in materia di sicurezza che possono essere causa di consistenti sanzioni; è pertanto opportuno verificare se tali documenti sono presenti all’interno dell’azienda o se sono mancanti: • Attestati di formazione in materia di sicurezza (RSPP, ANTINCENDIO, PRIMO SOCCORSO), • Nomina del datore di lavoro quale Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, • Nomina degli adetti al pronto soccorso e antincendio,

• Documento di valutazione dei Rischi o Autocertificazione, • Registro infortuni. Nel caso in cui l’azienda sia ancora sprovvista di tale documentazione o attestati di formazione è necessario prendere contatto con gli uffici di Zona di riferimento. Un’ulteriore adempimento che viene richiesto ai datori di lavoro è quello di informare i lavoratori relativamente all’obbligo di un’adeguata copertura antitetanica, tale vaccinazione è obbligatoria anche per tutti i nostri soci e coadiuvanti delle imprese individuali che prestano la propria attività all’interno dell’azienda agricola. MARCO BALDON Responsabile Ufficio Sicurezza

ISTITUTO TECNICO AGRARIO STATALE “F.lli

Navarra�

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Sede di Malborghetto

Sab. 16 Gennaio - Dom.17 Gennaio

Sab. 16 Gennaio - dalle 14.30 alle 18.00 Dom.17 Gennaio - dalle 10.00 alle 12.30

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L’AGEVOLAZIONE “TREMONTI - TER”

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ART. 5, D.L. N. 78/2009 CONVERTITA DALLA LEGGE N. 102/2009

DETASSAZIONE DEGLI INVESTIMENTI IN MACCHINARI

SOGGETTI INTERESSATI I beneficiari dell’agevolazione sono i titolari di reddito d’impresa a prescindere dalla veste giuridica con la quale l’attività è esercitata e dal regime fiscale adottato. Nell’ambito agricolo, potranno beneficiare dell’agevolazione i soggetti che svolgono attività connesse non ricomprese nel reddito agrario, in particolare coloro che esercitano: attività di agriturismo; attività di commercio di prodotti connessi all’attività agricola di florovivaismo; attività di commercio di prodotti ortofrutticoli non prodotti in azienda. Sono comunque esclusi i professionisti che dichiarano redditi da lavoro autonomo. BENI AGEVOLABILI L’individuazione dei nuovi macchinari e delle nuove apparecchiature è molto precisa: si fa riferimento al gruppo 28 della Tabella Ateco 2007 che include la fabbricazione di macchinari ed apparecchiature. Il nuovo macchinario o impianto può essere: acquistato sia in Italia che

all’estero, costruito in economia o con contratto d’appalto, acquistato in leasing. AMBITO TEMPORALE L’agevolazione comprende gli investimenti in beni nuovi effettuati dall’1.7.2009 al 30.6.2010. FRUIZIONE DELL’AGEVOLAZIONE • Nel mod. UNICO 2010, per gli investimenti dall’01.07.09 al 31.12.09, • nel mod. UNICO 2011, per gli investimenti dall’01.01.10 al 30.06.10. L’agevolazione può essere fruita solo in sede di saldo delle imposte IPERF o IRES e non anche ai fini IRAP. Il beneficio dell’agevolazione non è condizionato dall’entrata in funzione del bene oggetto dell’investimento ed è esteso anche ai soggetti che hanno iniziato l’attività dopo l’entrata in vigore del provvedimento. MISURA DELLA DETASSAZIONE L’agevolazione è calcolata in misura del 50% del costo dell’investimento, maggiorato degli oneri accessori di diretta imputazione e al netto di eventuali contributi in conto impianti. L’agevolazione, non può essere dedotta dal valore del’immobile come dato da dichiarare ai fini degli studi di settore o parametri. REVOCA DELL’AGEVOLAZIONE

Se prima del secondo periodo d’imposta successivo all’acquisto del bene lo stesso viene ceduto a terzi o destinato a finalità estranee all’esercizio d’impresa. ANALISI DELLA CONVENIENZA Il limite dell’agevolazione del 50% dell’investimento è rappresentato, per le imprese in contabilità semplificata, dall’impossibilità di riporto delle perdite nel nuovo esercizio. Se, il contribuente realizza un’agevolazione consistente, tanto da realizzare una perdita d’impresa, l’unica possibilità offerta è quella di poterla compensare con eventuali altri redditi posseduti nell’anno. In agricoltura, nell’ambito delle attività connesse, se il nuovo macchinario è destinato sia all’attività agricola cha all’attività connessa occorrerà rapportare l’agevolazione alla parte di investimento imputabile alla sola attività connessa. Per i titolari di imprese familiari, che oltre alle detrazioni per carichi di famiglia, deducono i contributi previdenziali versati per i familiari a carico, i benefici dell’agevolazione per i redditi medio bassi potrebbe essere minima. IDA DALLA LIBERA Capo AREA FISCALE

FISCALE

Nell’ambito dei provvedimenti anticrisi, con l’intento di stimolare la ripresa economica nel settore della fabbricazione di macchinari ed impianti, è stata prevista la detassazione degli utili d’impresa nella misura del 50% degli investimenti in beni nuovi.


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IN RIPRESA IL MERCATO DEL LATTE?

ECONOMICO

Si assiste ad una leggera inversione di tendenza dei consumi: si tradurrà in un prezzo migliore per gli allevatori italiani? Nel canale iper+super+superette il latte fresco cresce a tassi superiori rispetto a quelli registrati dal latte Uht. Sta favorendo questa tendenza, particolarmente per quanto concerne l’innalzamento dei valori del business, la segmentazione dell’offerta, che ha raggiunto risultati molto significativi soprattutto sul fronte della diffusione del latte di alta qualità. Si tratta di un fenomeno - che si manifesta anche attraverso lo sviluppo dei latti biologici, arricchiti, ad alta digeribilità, funzionali - la cui potenza è diretta espressione di un profondo mutamento oggi in atto sul versante della competizione industriale, la proposta di latte crudo con tutte le caratteristiche organolettiche originali promossa con la vendita diretta rafforza tale fenomeno e spinge il consumatore a mutare le proprie abitudini. Il consumo di latte fresco è caratterizzato in Italia da una buona frequenza, ma da una scarsa quantità

per atto di consumo. Il risultato è che le quantità procapite annue sono di 56,7 litri, contro una media quasi doppia rispetto a Paesi come Spagna, Gran Bretagna, Austria. Va peraltro osservato, oltre le differenze esistenti nelle abitudini alimentari degli europei, che il latte incontra al di fuori del momento della prima colazione (che rappresenta la principale occasione di consumo per oltre il 90% dei consumatori) una concorrenza fortissima da parte di categorie merceologiche lattiero-casearie (yogurt). Osservando le statistiche e le tendenze a livello internazionale, europeo e nazionale, se ne ricava la conclusione che la ripresa c’è e nessuno la può negare. Non si può parlare più, come è stato fatto fino a pochi giorni fa, di timidi miglioramenti. Il prezzo medio del latte crudo alla stalla a livello europeo a settembre 2009 ha registrato il quinto aumento consecutivo (+1,8% rispetto ad agosto).

In Italia i prezzi sono aumentati, (anche se di poco) nelle stalle soprattutto dopo l’estate, risollevando di alcuni centesimi al litro il prezzo. Ora bisogna vedere cosa accadrà prossimamente, se prevarranno i fattori di consolidamento del mercato, come ovviamente auspicano gli allevatori, i quali continuano a incassare attorno a 30 centesimi di euro per litro (pagato oltre 40 centesimi al litro verso la fine del 2007). Sul versante italiano peraltro è necessario ricordare che la nostra produzione è largamente insufficiente a coprire i consumi interni e che molte industrie del settore tendono a non evidenziare l’origine della materia prima a scapito della trasparenza nei confronti dei consumatori e comunque delle trattative sul prezzo alla stalla, “inquinato” dalle importazioni e dagli utilizzi non sempre coerenti di latte di varia natura. L’auspicata e necessaria normativa sull’obbligo di indicazione dell’origine in tutti i prodotti agro alimentari è sempre più evidentemente l’unico strumento in grado di offrire ai nostri produttori un elemento di riequilibrio nei confronti delle industrie oltre che correttezza e trasparenza nei confronti dei consumatori. Non a caso anche in questi giorni, mentre Coldiretti insiste per dare forza alle filiere tutte agricole e tutte italiane, non mancano le voci contrarie, dalle industrie sino a talune cooperative. Ma forse non è un caso. GUIDO GRAZIANI Capo Area Economica


CODIGORO: 11 NOVEMBRE 2009, CON COLDIRETTI FESTEGGIATO SAN MARTINO messaggio che Coldiretti gli sta inviando, la ricerca di un rapporto diretto tra produttore e consumatore, guardandosi in faccia, senza nascondersi tra anonime confezioni, poste in altrettanto anonimi scaffali della grande distribuzione. Gradita anche la de-

gustazione di risotto ai sapori di bosco, proposta dalla locale Pro Loco ai convenuti, cui Coldiretti ha fornito riso e funghi di produzione naturalmente locale. ANDREA TOSI Segretario di Zona di Codigoro

TERRITORIO

Finalmente una splendida giornata di sole ha fatto da contorno a una ben riuscita Festa del Patrono a Codigoro, a conferma del progetto avviato tempo fa con l’Amministrazione Comunale, per affermare la volontà di costituire un mercato contadino nel territorio. Dopo un avvio in sordina alla Festa del Ringraziamento di Pomposa purtroppo con cattive condizioni meteorologiche ma comunque con ben nove aziende “solo gialle” di vendita diretta stoicamente presenti, la Festa di San Martino ha avuto ben altro risalto. Tanta affluenza, pur in una giornata feriale, la netta sensazione che il consumatore stia condivendo appieno il

BANCO ALIMENTARE IL CONTRIBUTO DI COLDIRETTI A Mezzogoro raccolto riso dai produttori di Coldiretti e tramite il centro di Solidarietà e Carità di Ferrara fatto arrivare alle persone bisognose In occasione della colletta organizzata dal Banco Alimentare, Coldiretti Ferrara in accordo con

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il Centro di Solidarietà Carità di Ferrara, ha organizzato una raccolta di riso, donato dai produt-

tori associati, posto in sacchi di juta, e quindi distribuito per i più bisognosi. La consegna dei sacchi di riso è avvenuta nel corso della celebrazione della giornata del Ringraziamento che si è tenuta domenica 29 novembre a Mezzogoro, dove il Presidente di Coldiretti Ferrara, nonché vice presidente nazionale di Coldiretti, Mauro Tonello, ha fatto gli onori di casa anche alla presenza di Autorità locali. ANDREA TOSI Segretario di Zona di Codigoro


TERRITORIO

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RINGRAZIAMENTO A COPPARO 2009 Domenica 29 novembre si è tenuta presso la Chiesa dei S.S. Pietro e Paolo di Copparo la tradizionale Giornata del Ringraziamento nella quale gli agricoltori ringraziano il Signore per l’annata appena trascorsa. La cerimonia ha visto la presenza di un gran numero di bambini che da soli o accompagnati dai genitori hanno portato all’ altare le ceste con i frutti della terra offerti dagli agricoltori. All’ uscita di Chiesa, come di consueto, vi è stata la benedizione da parte di Don Cesare dei trattori presenti sulla piazza. Va inoltre ricordato che durante tutta la mattinata sotto il nostro gazebo, allestito appositamente sul sacrato, i volontari della società S.P.A.C. capitanati dal signor Gozzi con la quale Coldiretti collabora già per diverse

manifestazioni, hanno venduto ai partecipanti alle funzioni domenicali un classico dolce povero, ma sempre gradito, la “mistuchina” devolvendo il ricavato ad un famiglia di Copparo colpita da

una grave disgrazia e che ora stà attraversando un periodo di difficoltà. STEFANO MENEGATTI Segretario di Zona di Copparo

CAPA COLOGNA: RINNOVATE LE CARICHE SOCIALI Alberto Stefanati nuovo Presidente Dal 7 novembre scorso la cooperativa CAPA COLOGNA, con sede a Cologna di Berra ha un nuovo consiglio di amministrazione ed un nuovo Presidente, Alberto Stefanati, cui spetterà l’onere di guidare la struttura in questi difficili momenti, che gravano anche sul settore agricolo e nei quali è indispensabile saper rispondere alle esigenze del mercato senza penalizzare le imprese agricole. CAPA Cologna è una delle principali strutture cooperative della nostra provincia, attiva

soprattutto nel settore cerealicolo ma anche del pomodoro e della frutta ed è un punto di riferimento in tutto il territorio dei comuni di Berra, Ro e Copparo. ELENCO DEI NUOVI CONSIGLIERI: • • • • • •

BRESSAN GIANNI CENACCHI GIANLUCA COLPO PAOLO CORRADI CRISTIANO GAMBARIN FRANCESCO GHIRARDELLO ILIANO

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GOLDIN LUCA GUERRATO PAOLO LEONARDI NICOLA MICHELINI MASSIMO MURARO DOMENICO PATTARO LUISA PRANDO DAVIDE ROMANINI CANZIO STABILI GABRIELE STEFANATI ALBERTO (Presidente) ZAGHI MASSIMO MARIO STEFANO MENEGATTI Segretario di Zona di Copparo


GIORNATA DEL RINGRAZIAMENTO A QUARTESANA Thomas Serafini attorniati da diversi coltivatori diretti e addetti dell’ufficio. Durante il rito della processione offertoriale sono stati portati all’ Altare i frutti della terra in segno di preghiera e ringraziamento alla Divina Provvidenza. Al termine della celebrazione, nel teatro adiacente la Chiesa,

Coldiretti Ferrara ed il Comitato Fiera di Quartesana, durante un momento conviviale hanno offerto un ricco aperitivo alla frutta a tutti i presenti . THOMAS SERAFINI Segretario di Zona di Ferrara

APERTO A FERRARA IL TERZO DISTRIBUTORE DI LATTE CRUDO IN CITTÀ Coldiretti continua a sostenere la filiera corta dei prodotti di qualità. Taglio del nastro per un nuovo distributore di latte crudo in città lo scorso 5 dicembre: “Coldiretti continua nel segno del patto con il consumatore il progetto per le filiere agricole tutte italiane firmate dagli agricoltori. In quest’ottica - commenta il Vice Presidente provinciale, Michele Rubini, presente all’inaugurazio-

ne come Presidente della Zona di Ferrara - sosteniamo tutte le iniziative delle nostre imprese agricole volte al rapporto diretto con i consumatori ed i cittadini, promuovendo un tipo di vendita ormai entrato nelle abitudini dei nostri concittadini, attraverso i mercati degli agricoltori ed i precedenti due distributori posizio-

nati nel comune di Ferrara in Via Bologna 637 ed in Via Modena 11, e dando opportunità a quelle imprese che investono in questo modo di produrre ed affrontare il mercato, di realizzare un reddito equo.” Il nuovo distributore è collocato nei pressi della rotatoria di Via Comacchio, al civico 114, all’interno del cortile dove già opera anche la Cantina Zanatta ed è aperto e fruibile tutti i giorni della settimana, ventiquattr’ore al giorno. “Una continuità di servizio ed una comodità che va a servire anche una parte di città un po’ lontana dagli altri distributori - continua Moreno Frigati, l’allevatore poggese che porta il latte della propria stalla nei tre distributori cittadini . THOMAS SERAFINI Segretario di Zona di Ferrara

TERRITORIO

Domenica 8 novembre si è svolta la tradizionale Giornata del Ringraziamento di Quartesana. Anche in questa occasione Coldiretti Ferrara non ha voluto mancare all’ appuntamento: presenti infatti alla Santa Messa celebrata dal Parroco don Vittorio, il Presidente di zona Michele Rubini e il Segretario di Zona di Ferrara

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TERRITORIO

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A SAN CARLO IL PRIMO MERCATO DI CAMPAGNA AMICA Taglio del nastro con le autorità del comune di S. Agostino domenica 13 dicembre a San Carlo per la prima edizione del Mercato di Campagna Amica “targato Coldiretti”. Grazie all’impegno del sindaco Toselli il comune di S.Agostino ha accolto la richiesta presentata da Col diretti Agrimercato di Ferrara per la gestione di un mercato agricolo a San Carlo, in contemporanea ed all’interno del tradizionale mercato settimanale che si tiene ogni domenica mattina e che è uno dei più frequentati della zona. Auspichiamo che passato il periodo invernale, dove minori sono le disponibilità di prodotti

delle aziende agricole, si aggiungano altre imprese del territorio per portare avanti positivamente l’inziativa che prevede un periodo sperimentale di due mesi. Il

mercato si tiene dalle 8 alle 13 nell’area di via Morandi. ANDREA RIMONDI Segretario di Zona di Bondeno

ANCHE A BONDENO FESTA PER IL RINGRAZIAMENTO Domenica 29 novembre si è svolta anche a Bondeno, con una sentita partecipazione di produttori agricoli e cittadini la Giornata del Ringraziamento, che accanto alla solenne celebrazione della Santa Messa ha visto anche la benedi-

zione dei mezzi agricoli e lo svolgimento di un mercato di vendita diretta, cui hanno preso parte aziende di Agrimercato Ferrara. ANDREA RIMONDI Segretario di Zona di Bondeno


Gli annunci sono gratuiti. Contattate la redazione dell’Aratro. Servizio riservato ai soci. Si prega avvertire quando non più validi. N.B. La pubblicazione, per dare spazio a tutti i soci, è garantita per soli tre numeri.

H/1 Vendesi vino bianco, di produzione propria, proveniente da uve Albana e Montuni. Tel. ore pasti 0532/712197 I/1Affitto magazzino di metri quadrati 60. Tel. 0532/752061. I/2 Vendo: carro raccolta, semovente, idrostatico con impianto aria. Tel. 0532/819797 Federica I/3 Vendita macchine agricole ed attrezzi per cessata attività: Trattrice Landini 6500; Trattrice Fiat 411; Rimorchio Deidone ribaltabile trilaterale omologato per ql. 68 di portata; Rotolone irrigazione Irrimec 100% tg 230 con pompa ad alta prevalenza, doppio girante, pescaggi, carrello e getto marca Ranbir. Tubi per mt. 800 diametro 100, curve e gomiti vari; Erpice rotante Celli mt.2,50; Erpice portato mt. 3,00; Trincia stocchi con coltelli e martelli mt. 180 HMF; Spargi concime Omab ql. 4 apparecchio per frutteto; Sarchiatore a 6 file con spargi concime; Atomizzatore Tifone VRT 32A1000; Barra diserbo Comet M10; Livellatrice leggera; Estirpatore medio a 9 punte Scarpello; Seminatrice cereali trainata di mt. 2,00 - Galignani; Erpice snodato leggero; Piccola attrezzatura varia. Tel. 0532/820497 I/4 Vendesi vino bianco di produzione propria proveniente da uve Albana e Montuni. Tel. ore pasti allo 0532/712197 I/5 Vendo canne di bambù di lunghezze e diametri vari e pali di cemento di diverse misure situate a Vigarano Pieve, frazione di Vigarano Mainarda. Tel. 338/5922377 I/6 Vendo carrello elevatore AGRIMASTER da q 20/25, due pistoni, semi nuovo. Tel. 333/9870705 L/1 Vendesi al Lido degli Estensi appartamento indipendente, tipo villa, di 80 mq così composto: soggiorno, bagno, una cucina, una matrimoniale, una singola, più mansarda pronta ed abitabile di mq 12 ed una di mq 7, spazio giardino, piccolo magazzino, prezzo euro 155.000,00 telefonare cellulare 338/3978696. L/2 Vendo vangatrice (celli) m 3 estirpatore (schiavina) m 2,50; trainato idraulico, davanti dischiera e dietro nove ancore. (tutto in ottimo stato). Tel.

347/1159901 L/3 Cerco in affitto azienda frutticola da 2 a 10 ettari purchè in buone condizioni sita in Formignana e comuni circostanti. Offresi serietà e contratto a norma di legge. Tel. 333/2097435 L/4 Azienda produttrice di fertilizzanti in Alberone di Ro (FE) ricerca tecnico commerciale, possibilmente introdotto nel settore, per assistenza tecnica e vendite presso clienti. Si richiede diploma o laurea in agraria, buona conoscenza informatica per esigenze d’ufficio e uso lingua inglese. Tel. 0532/874223 L/5 Same Frutteto due 75 DT Syncrhopower anno 1998 ore 3900, cabina originale con clima, acceleratore elettronico, terza marcia idraulica in perfette condizioni. Vendo a euro 15.900,00. Tel. 0532/880717 cell.3384691211 M/1 Vendo causa inutilizzo, Pala BENFRA 315 (snodata) in buono stato, ore lavorative 3093 effettive.Utilizzata sempre in magazzino, ottima per stalle, magazzini, ecc... Tel. 348.3263265. M/2 Vendesi carro raccoglifrutta e potatura semovente Marchesi tipo Vanguard: Alimentazione benzina, dotazione di n.3 forbici pneumatiche, n.6 attacchi per forbici, rulliere e muletto anteriore per bins, motore nuovo Lombardini 13CV. Tutto in ottimo stato. Contattare ore pasti 0532.851239. M/3 Vendo vangatrice (Celli) mt.3, estirpatore (Schiavina) mt.2,50, trainato idraulico, davanti dischiera e dietro nuove ancore (in ottimo stato). Tel. 347.1159901. M/4 Vendo raccoglifrutta Festi, avanzamento idrostatico, piattaforma unica a sollevamento idraulico, motore a benzi-

FESTIVITA NATALIZIE: CHIUSURA UFFICI COLDIRETTI In occasione delle festività natalizie gli uffici della sede provinciale e gli uffici di zona di Col diretti Ferrara saranno chiusi al pubblico nel periodo dal 24 dicembre al 3 gennaio compresi. Riapriranno regolarmente lunedì 4 gennaio.

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MERCATINO

MERCATINO

na. Tel. 348.8226804. M/5 Vendo estirpatore dischi punte idraulico. Il tutto in perfette condizioni. Cell. 347.5765541. M/6 Vendo trattrice agricola a 4 RM modello Steyr 8160 DT Turbo Potenza 155 cavalli. Tel. ore pasti 0532.826728. M/7 Vendo carro raccoglifrutta semovente POLI, 4 piattaforme. Trattore Fiat 640 2RM. Tel. ore pasti 0532.803134. M/8 Vendo Landini Legend 145 Tecno, agosto 2000, Perkins 6 cl., aria cond., 6 vie idr., pneum. 600, visibile a Ficarolo (Rovigo). Cell. 320.0583252. M/9 Affitto magazzino di metri quadrati 60, per informazioni 0532/752061. M/10 Vendo terreno agricolo di superficie ha 11.50.00, irrigabile e con contributo pac sito in S.Bartolomeo in Bosco. Tel. 347/2402602. M/11 Vendo: termoventilatore per camino “Caldofa”, mulino per cereali, n. 90 pali in cemento (5x5) altezza m. 3. Tel. 0532/753134 - 393/7512925. M/12 Cerco aratro monovomere, voltaorecchio, fuorisolco per trattore 75/80 cv. Tel. 339/499419. M/13 Vendo aratro “Nuova Comas” fuori solco - monovomere da 100/140 hp, voltafieno “Lely Lotus” stabilo 4 giranti come nuovo - Cell. 338.1154011. M/14 Vendo pali in cemento precompresso 7x7 con 4x3 fili cm 350 e 9x84x3 fili cm 350. Prezzo interessante. tel.335/7142455. M/15 Vendo fresa multipla - Comas, 3 gruppi fresanti, 1 spandiconcime mt. 1,65, 1 riduttore, albero cardano. Vendo impianto di irrigazione tubi O 100 da 6 mt. (n.30 circa), tubi O 80 da 6 mt. (n.20 circa), pompa marca Tinti mod.656, tubo di gomma O 120 da 2 mt., valvola di fondo O 120, irrigatore Sime tipo Big River, cavalletto 4 piedi 80/80, collo di cigno, curve da 100, curve da 80, 8 gettini IBIS a settore con cavalletto. Vendo serra zincata circa 250 mq con porte. Tel. 335.5456977.


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DOMANDE DI CURE BALNEO-TERMALI INPS Il 31 dicembre 2009 scade il termine per la presentazione delle domande di cure termali all’INPS per l’anno 2010. Si ricorda che possono presentare la domanda i lavoratori dipendenti ed autonomi, che non siano già pensionati, salvo i titolari di assegno di invalidità, e che abbiano alme-

no 5 anni di contribuzione INPS di cui 3 nei cinque precedenti la domanda. Nel modulo per la domanda è compreso un certificato che deve essere compilato dal medico di base, indicando la patologia per cui possono essere richieste: forme bronco-catarrali e reumo-artropatiche. Il richie-

dente indicherà invece lo stabilimento termale prescelto fra quelli convenzionati con l’Istituto. Il costo delle cure è a carico del Servizio Sanitario Nazionale, previo pagamento del ticket apposito, mentre il soggiorno è a totale carico dell’INPS.

EPACA

VARIAZIONI SU POSIZIONI PREVIDENZIALI AGRICOLE Si ricorda agli associati che il termine ultimo per presentare all’INPS variazioni riguardanti le proprie posizioni previdenziali CD/CM e IATP, è fissato a 90 giorni dalla decorrenza della variazione stessa, così come stabilito dalla L. 233/90. Per variazioni si intendono quelle relative all’estensione del terreno, alle colture praticate, alle unità attive da iscrivere o da cancellare. Le domande dovranno essere corre-

date di tutta la documentazione necessaria: copie dei rogiti di acquisto o vendita del terreno o dei relativi contratti di affitto, denuncia UTE di variazione colturale, attestazioni provanti l’inizio o la cessazione di attività lavorativa delle unità attive. Sottolineiamo l’importanza di questi adempimenti, dai quali possono derivare variazioni che incidono sul reddito agrario dei terreni condotti e pertanto sulla fascia contributiva

di appartenenza delle aziende, oltre che sul numero delle unità attive iscritte ai fini del versamento dei contributi: una segnalazione mancata o anche solo tardiva può determinare inadempienza contributiva, con maggiorazione di interessi e somme aggiuntive su carichi pregressi. BEATRICE TAGLIAFERRI Responsabile Provinciale Patronato Epaca


Mangiare bene per invecchiare meglio, il made in Italy vince a tavola e vince la salute. Presso il ristorante Ottocento a S. Vito di Ostellato lo scorso 11 dicembre 2009 si è svolta l’annuale Assemblea dei Pensionati Coldiretti di Ferrara, che ha visto la partecipazione di oltre 150 iscritti, alla presenza del Segretario Nazionale di Federpensionati Coldiretti Dottor Danilo Elia. La giornata è iniziata con la concelebrazione della Santa Messa da parte di Monsignor Dante Braga, consigliere ecclesiastico provinciale, e Don Isaia Rossi, parroco del territorio. Al saluto del Presidente Provinciale dell’Associazione Pensionati Coldiretti Adriano Montocello, ha fatto seguito il Convegno, che quest’anno era intitolato: “Mangiare bene per invecchiare meglio”, con le interessanti e puntuali relazioni del Professor Franco Tomasi, Primario di Dietologia e Diabetologia dell’Arcispedale S. Anna di Ferrara, e dalla Dott.ssa Nadia Bergamini, Dietologa presso la stessa strut-

tura, molto apprezzate da tutti i presenti. E’ successivamente intervenuto il Segretario Nazionale di Federpensionati Coldiretti Dottor Danilo Elia, che nel suo intervento ha illustrato l’attività svolta dall’Associazione negli ultimi tempi. Dopo il saluto dell’Assessore Provinciale ai Lavori Pubblici e Bilancio Davide Nardini, che ha partecipato in rappresentanza della Provincia, ha concluso gli interventi il Presidente Provin-

ciale e Regionale di Coldiretti Mauro Tonello, che ha illustrato ai presenti l’attività sindacale della Federazione. In chiusura del convegno, si è svolta la premiazione riservata ai partecipanti al Concorso Nazionale di Poesia, organizzato dalla Federpensionati Nazionale, che ha visto il Signor Giorgio Pazi di Portomaggiore aggiudicarsi la medaglia d’argento per le poesie con le quali ha partecipato. Ha fatto seguito al convegno il pranzo sociale, durante il quale sono state distribuite le tessere pensionati 2010, gratuite per tutti gli iscritti, e che sono disponibili negli uffici zonali e provinciale della Federazione. Questa circostanza è stata anche l’occasione per i pensionati presenti di contribuire tutti alla raccolta fondi organizzata da Campagna Amica – Coldiretti con Telethon, a favore della ricerca sulle malattie genetiche con generose offerte. BEATRICE TAGLIAFERRI Segretaria Provinciale Pensionati Coldiretti

ASSOCIAZIONE PENSIONATI

ASSEMBLEA PROVINCIALE DEI PENSIONATI COLDIRETTI

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L'aratro  

L'aratro di Ferrara

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