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Continua, 1971 Fotografia su tela emulsionata, 60x60 cm

Si tratta di un esemplare della serie di opere omonime, costituite ciascuna dalla stampa su tela emulsionata della fotografia di uno dei quattro testi scritti e pubblicati dall’artista sulla rivista “Domus” nel 1971 (in questo caso, si tratta del testo uscito nel n. 497 dell’aprile 1971, pp. 47-49 - in realtà i testi sarebbero dovuti essere cinque, ma l’ultimo alla fine non fu edito), relativi all’operazione, mai realizzata, Copia dal vero numero primo, concepita nel 1969 per la galleria la Tartaruga di Roma. Si trattava di una mostra dove sarebbero dovuti essere esposti contenitori per rubriche vuote, le cui copertine sarebbero dovute essere ritirate dai visitatori durante l’inaugurazione, mentre le cui puntate successive da inserire nel contenitore sarebbero potute essere ritirate durante tutto il periodo di apertura della mostra. Al termine dell’esposizione la rubrica avrebbe così costituito l’insieme dei testi, nonché la mostra stessa. Proposta ma non realizzata anche alla Biennale di Venezia del 1970, tale operazione viene resa pubblica dall’artista descrivendone il progetto prima su “Ciclostile” n° 1 e poi a puntate su “Domus” (1971, nn. 496-499). Da qui la realizzazione successiva delle stampe su tela emulsionata intitolate Continua. Prendendo in esame la storia dell’arte dalle avanguardie al dopoguerra per poi concentrarsi sulla dialettica esistente tra oggetto d’arte e cultura, ciascuno dei testi a stampa pubblicati su “Domus”, divenuto così a pieno titolo Opera, conferma l’inclinazione di Agnetti, già manifestata durante la collaborazione con il gruppo Azimuth, di concentrarsi soltanto sul momento germinale del lavoro che, a suo avviso, è innanzitutto puro processo mentale/ linguistico. In Continua l’opera va infatti a coincidere con la copia dal vero (ossia con la fotografia) di un pensiero su essa (quello formulato due anni prima e in seguito pubblicato su “Domus”). Il titolo attribuito alla serie rinvia inoltre alla cifra dell’intero lavoro dell’autore che dal suo esordio fino alla sua scomparsa porta a svolgimento un’unica riflessione sul linguaggio, seppur affrontandola con modi, tecniche e angolature differenti. «Immagini e parole fanno parte di un unico pensiero» e «il lavoro che continua» sono soltanto due dei postulati atti a giustificare la perseveranza (o, appunto, continuità) di Agnetti nell’indagare sul mistero intrinseco alla parola.

Continuing, 1971

Photograph on emulsified canvas, 60x60 cm

This is a piece from the series of works of the same name. Each consisting of an emulsified canvas printed with a photograph of one of the four texts written by the artist and published in the journal “Domus” in 1971 (in this case, the text that came out in issue no. 497 from April 1971, pp. 47-49 – in reality, there should have been five texts, but in the end the last one was not published), they relate to the operation, never carried through, of Copia dal vero numero primo (True Copy Number One) devised in 1969 for La Tartaruga gallery in Rome. The exhibition was to consist of a display of containers for empty registers. The covers were to be picked up by the visitors during the inauguration, while the files to subsequently be inserted in the container could be collected throughout the duration of the exhibition. At the end of the exhibition the register was to comprise all these texts, and the exhibition itself. Also proposed but not seen through for the Venice Biennale in 1970, the artist announced the project to the public by describing it first in “Ciclostile” no. 1 and then in instalments in “Domus” (1971, nos. 496-499). This led to the subsequent creation of the prints on emulsified canvas entitled Continuing. By examining the history of art from the avant-garde movements to the post-war period, and then concentrating on the dialectic between the artistic object and culture, each of the printed texts published in “Domus” becomes a Work of Art to all effects. This is in corroboration of Agnetti’s tendency – which he had already begun when collaborating with the group Azimuth – to only concentrate on the germinal moment of the work, in his opinion, principally a pure mental/linguistic process. In Continuing the work corresponds to the true copy (i.e. the photograph) of a thought about it (the one formulated two years earlier and then published in “Domus”). The title given to the series also refers to the theme underlying all the author’s work as, from his debut up to his death, he continued a single reflection on language, albeit using different modes, techniques and angles. «Images and words are part of a single thought» and «continuing work» are just two of the postulates suited to Agnetti’s perseverance (i.e. continuity) in investigating the mystery inherent to the word.

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Profile for Galleria Il Ponte

Agnetti, Vincenzo. Testimonianza  

A cura di Bruno Corà Testi di Ilaria Bernardi Catalogo in brussura, 30x21 cm, 104 pagine a colori Edizione italiano/inglese

Agnetti, Vincenzo. Testimonianza  

A cura di Bruno Corà Testi di Ilaria Bernardi Catalogo in brussura, 30x21 cm, 104 pagine a colori Edizione italiano/inglese

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