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MV: Descrivete la situazione finanziaria del Galilei. AD: Per l'anno 2010 sono stati stanziati 3000 €, che comprendono i soldi per il giornalino (2000 €) e ne abbiamo spesi 50-100 per le assemblee. Il resto lo teniamo come garanzia per la festa di fine anno al parco. Il ballo non è stato a carico della scuola. MV: Cosa ne pensate dei due giornalini del Galilei? MP: IO scrivo su tutti e due e trovo il Giornalino d'istituto una bella iniziativa, soprattutto il terzo numero era pieno di begli articoli. Purtroppo questa edizione costa troppo per la scuola secondo me ed effettivamente ne abbiamo parlato più volte con la Redazione, ma visto che ci sono le riunioni del Gioralino il sabato, nelle quali non si fa un piffero, non abbiamo ottenuto risultati. Coffe & Cigarettes non mi sento di chiamarlo un giornalino d'istituto in quanto è un’iniziativa privata. Devo dire che forse è un po' troppo schierato, ma è sempre un punto di vista in più. DC: Io parlando da lettore ho visto una crescita nella qualità del Giornalino, in particolare nell'ultimo numero c'erano molti articoli che riguardavano la scuola. Il C&C non è da considerarsi un giornalino d'istituto, anche perché sul nostro Istituto ha scritto poco o niente, solo critiche. MV: Cosa volete rispondere a chi avrebbe voluto assemblee più serie? AD: Da parte nostra c'è sempre stata un’apertura nei confronti di chi era interessato a organizzare le assemblee. Abbiamo detto a quelli del C&C di venire alle nostre riunioni pomeridiane, ma non li abbiamo mai visti. Non consideriamo affatto le assemblee che abbiamo organizzato del tempo perso, sono sempre state delle piacevoli occasioni di approfondimento. MP: Abbiamo provato a organizzare un’autogestione pomeridiana in cui doveva esserci un gruppo sulla riforma Gelmini, ma c'è stata una polemica con il Preside e la cosa non si è più fatta. Credo comunque che le nostre assemblee siano nettamente superiori a quelle di altre scuole. MV: Quali sono stati i vostri sforzi per migliorare il coinvolgimento della succursale? MP: La Candidatura di Tubini è stata una mossa essenziale, anche se la sua vittoria è stata un po' inaspettata. Dalla succursale veniva molta gente alle nostre riunioni. Poi Cesare negli ultimi mesi è stato malato e abbiamo visto un effettivo calo della partecipazione. AD: Solitamente alle assemblee la partecipazione della succursale è molto alta. MV: E cosa dite, per esempio, delle circolari che non arrivano? DC: Le circolari non dipendono da noi, generalmente capita che siano i professori a non leggerle o i bidelli a consegnarle in ritardo. MP: E non si pensi che qui in sede non abbiamo problemi a ricevere le circolari. MV: Quale è stata una vostra sconfitta? MP: Secondo me il problema principale è stato quello del coinvolgimento, in particolare convincere la gente a venire alle riunioni pomeridiane. Non è stata una sconfitta totale ma quando venivano 4 persone ci siamo sentiti scoraggiati. L'assemblea di aprile la abbiamo organizzata interamente noi, senza l'aiuto degli studenti. DC: La grande sconfitta è stata quella di alcune classi che non sono mai venute a una assemblea, non diciamo quali, ci sarebbe piaciuto avere un'assemblea con tutto il Galilei. AD: Per il coinvolgimento non credo avremmo potuto fare di meglio, possiamo dire di avere usato qualunque tecnica lecita e non lecita per far venire gli studenti. Questa fetta di indifferenza resta e resterà sempre, credo però che questa fetta sia ridotta durante l'anno. MV: Secondo voi cosa servirebbe al Galilei? DC: Semplificare la burocrazia aiuterebbe molto a organizzare tutto. AD: Secondo me servono altri rappresentanti come noi. MP: È ovvio che una città non si costruisce in un giorno, ma bisognerebbe portare avanti una diversa idea di scuola. Poi è ovvio che non è facile. MV: Volete salutare gli studenti? MP: Ciao a tutti, vi siamo grati per la fiducia che ci avete dato, spero che siate soddisfatti dalla nostra attività. Siamo fieri di essere vostri rappresentanti. DC: Speriamo che il lavoro che abbiamo fatto quest’anno non venga cestinato, ma che l'anno prossimo invece di cominciare da zero si cominci da tre. AD: Facciamo un saluto stupido! AD e DC: Bellllaaaaahhhhhhh!!! MP: (tace) (I tre se ne vanno)

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GaliluiGalilei #4 - a.s. 2009/2010  
GaliluiGalilei #4 - a.s. 2009/2010  

Giornalino d’Istituto del Liceo Scientifico Statale “Galileo Galilei” di Verona Anno scolastico 2009/2010 - Numero 4 Stampato nel mese di Ma...

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