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CASA ACCOGLIENZA “IL SAMARITANO” la mia esperienza di volontariato

Buongiorno a tutti. Vorrei parlarvi di un’esperienza molto bella a livello umano a cui ho potuto accedere grazie al Gruppo Adolescenti della parrocchia di S. Giovanni Lupatoto: alcune sere di volontariato in aiuto alla Casa Accoglienza “Il Samaritano”, che è una realtà coordinata dalla Caritas Diocesana Veronese. Questa ONLUS, quindi assolutamente senza scopo di lucro dato che esiste grazie al tempo e all’impegno dei Volontari che vi lavorano, gestisce un centro che si trova in Zona Fiera a Verona, precisamente in via dell’Artigianato, 21. La Caritas, attraverso l’ente, si rivolge a quelle persone che per svariati motivi si trovano senza una fissa dimora talvolta per un tempo indeterminato, ma il fine ultimo del progetto è quello di ridare piena dignità a chi si trova in condizioni di marginalità ed esclusione. Il centro è sia notturno che pomeridiano-serale: per quanto riguarda la notte, ci sono diverse stanze per gli ospiti e vengono inoltre garantiti biancheria pulita, possibilità di lavarsi, servizio lavanderia e la cena; durante il pomeriggio fino all’orario di cena, la sera alle 21.00, gli spazi sono dedicati all’incontro e al trascorrere il tempo insieme, con la possibilità di partecipare ad attività quali laboratori di informatica, corsi di alfabetizzazione, ecc… Il nostro gruppo di adolescenti, anche se ormai cresciuti, dato che eravamo tutti maggiorenni (circa 8 ragazzi e ragazze con la presenza dei nostri 2 animatori) si occupava un giovedì sera ogni mese di dare una mano ai Volontari: dopo una riunione al centro ci dividevamo i compiti per seguire gli ospiti che erano presenti di volta in volta. I diversi luoghi tra cui si sceglie di prestare servizio sono: la reception, dove si controlla il cancello attraverso le telecamere, si distribuiscono la biancheria e l’occorrente per la doccia e si registrano le entrate e le uscite; il cancello, dove alcuni volontari controllano chi entra (agli ospiti che si presentino ubriachi non possono infatti entrare); il metal-detector, il cui nome è esaltante, attraverso il quale si controllano gli oggetti metallici che gli ospiti potrebbero avere addosso; la “zona chiacchiere”, che è il luogo più vivace poiché serve alla conversazione piacevole tra i volontari e gli ospiti e al gioco da tavolo; ultima, ma non per importanza, la cucina, dove si riscalda il cibo proveniente da altre mense, che altrimenti, rimanendo “immangiato”, sarebbe da buttare. Per quanto riguarda la mia esperienza, io ho provato in particolare la mensa, il metal-detector e la “zona chiacchiere” e devo dire che ho trovato ognuno dei ruoli fantastico, perché ciascuno mi ha riservato momenti che andavano al di là delle previsioni! Stando al metal-detector, ad esempio, ho potuto parlare piacevolmente con alcuni volontari e ho potuto capire un po’ meglio, attraverso le chiacchiere con gli ospiti, le situazioni di disagio che li avevano costretti lì (sfratto, abbandono della casa a causa di un divorzio, cattivo uso dei soldi…), ma ho anche potuto riconoscere in loro una grande volontà di rialzarsi e ricominciare. Oppure stare dietro il banco della mensa, a domandare agli ospiti cosa desideravano per secondo, se volevano la verdura, se erano lì per il bis, a volte con difficoltà dato che molti – essendo stranieri – non parlano perfettamente Italiano, mi ha provocato una gioia interiore e mi ha fatto comprendere meglio cosa voglia dire “servizio”. Indimenticabile anche il tempo trascorso nella zona delle chiacchiere, dove io e altri ragazzi abbiamo anche messo alla prova le nostre abilità di “docenti” di Italiano facendo esercitare la nostra lingua agli ospiti stranieri; in particolare una ragazza della nostra scuola, Sara, ha colto l’occasione per cimentare le sue doti di insegnante, conseguendo un indiscutibile successo in vista di una futura cattedra! Sono rimasto veramente entusiasta dal rapporto umano che siamo riusciti ad instaurare e dallo spirito di collaborazione di noi ragazzi nel prestare servizio. Un giorno, chissà, potrei riprendere questa bellissima avventura di volontariato! Alessio Mantovani

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GaliluiGalilei #4 - a.s. 2009/2010  
GaliluiGalilei #4 - a.s. 2009/2010  

Giornalino d’Istituto del Liceo Scientifico Statale “Galileo Galilei” di Verona Anno scolastico 2009/2010 - Numero 4 Stampato nel mese di Ma...

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