Circular economy: dallo spreco al valore

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Make Nature Beautiful Again.

PROF. POLLASTRI STEFANO PROF.SSA LIBERATOSCIOLI LIVIA


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“Dobbiamo imparare a non perdere tempo a piangere sulle nostre ferite, come un bambino appena caduto, ma abituarci a scacciare il dolore curandoci le ferite ed emendando i nostri errori il prima possibile.” PLATONE, REPUBBLICA


2 C’è modo di sperare che il punto di non ritorno si allontani sempre più divenendo sfocato?

Dovremmo per caso aspettarci un mondo grigio e non più verde e azzurro?

E se avessimo superato il punto di non ritorno e non potessimo più tornare indietro?

C’è un modo per salvaguardare la Terra?


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Secondo la definizione della Ellen MacArthur Foundation economia circolare è un termine generico per definire un’economia pensata per potersi rigenerare da sola. In un’economia circolare i flussi di materiali sono di due tipi: quelli biologici, in grado di essere reintegrati nella biosfera, e quelli tecnici, destinati ad essere rivalorizzati senza entrare nella biosfera. Lo scopo dell’economia circolare è di abbandonare il modello lineare che prevede la dinamica “prendi-produci-usa-getta”; al suo posto dobbiamo introdurre un approccio circolare, il quale consiste nel rivedere tutte le fasi della produzione e prestare attenzione all’intera filiera coinvolta nel ciclo produttivo secondo il modello “ripara-riutilizza-ricicla-reinventa”. I 5 criteri fondamentali dell’economia circolare: 1. ECO PROGETTAZIONE 2. MODULARITÀE VERSATILITÀ 3. ENERGIE RINNOVABILI 4. APPROCCIO ECOSISTEMICO 5. RECUPERO DEI MATERIALI Di Giacomo Francesca, Di Matteo Benedetta, Di Rado Andrey, Porreca Elena, Triventi Benedetta.


4 Nel periodo natalizio vi è una vasta diffusione di prodotti, ma ci siamo mai chiesti l’impatto che tutto questo ha sull’ambiente? Ogni prodotto lascia la sua impronta sulla Terra; per questo vogliamo rendere il Natale più green. Di seguito proponiamo alcune idee per regali o addobbi ecosostenibili.

Il classico regalo di Natale è il cesto natalizio, che possiamo rendere circolare mediante prodotti a kilometro zero. È consigliabile scegliere alimenti di stagione provenienti da agricolture biologiche. Inoltre si possono sostituire i cesti di plastica con quelli fatti di vimini o di carta riciclata. Meglio un abete finto o uno vero? Secondo Coldiretti “un albero artificiale di circa 1,90 metri ha un’impronta di carbonio equivalente a circa 40 chili di emissioni di gas serra”, arrivando addirittura ad avere un impatto ambientale 10 volte superiore rispetto a quelli veri. Terminato il periodo natalizio se l’albero acquistato ha le radici potreste piantarlo nel vostro giardino privato, oppure portarlo negli appositi centri di raccolta o nelle isole ecologiche. Per dare un taglio alla spesa elettrica sarebbe meglio utilizzare modelli a led, perché si ha un risparmio energetico dal 50 all’80%. Sono tante le idee ecosostenibili per le decorazioni natalizie da realizzare con oggetti che abbiamo in casa. Un esempio sono i bottoni: possono essere uniti mediante fil di ferro per creare una ghirlanda oppure incollati su una sfera per realizzare una pallina. Per dare nuova vita alle lampadine fulminate dipingiamole e decoriamole con brillantini e nastrini... e voilà un nuovo addobbo natalizio! Un’ultima idea: basta un po’di pasta cruda, le tempere, un rotolo di filo di cotone e un po’di fantasia! Di Giacomo Francesca, Di Matteo Benedetta, Di Rado Andrey, Porreca Elena, Triventi Benedetta.


5 Digital sustainability defines the ways in which innovations for a better world must be developed, that is, how technologies must be used to develop sustainable models, without limiting oneself to the sole objective of reducing the environmental impact. Digital sustainability has an impact not only in environmental terms but also in economic and social terms.

Mario Draghi adfirmed this in his first speech to the Senate: "We are called to design an educational path that combines the necessary adherence to the quality standards required, even in the European panorama, with the addition of new subjects and methodologies, and to combine scientific skills with those humanities and multilingualism areas "; Digital solutions are powerful engines for sustainable development: they can, in fact, support the circular economy and support the decarbonisation of all sectors. Precision agriculture, transport, energy efficiency can have enormous benefits from digital solutions. And digital technologies will be essential to achieve the goal. Talking about the most important examples of digital sustainability are we can consider home assistants, which are the representation of the increasing “smart homes”.

Among the most important we find Amazon Alexa, part of the Amazon Echo line, Google Home and Apple Homepod, who's recently also arrived in Italy in the Mini version. The peculiarity of these systems is the possibility of regulating, with the appropriate additions, lighting, heating, security, air conditioning and much more. Another significant example is the digitization of documents, which allows the replacement of the classic paper system, preventing the environmental impacts associated with it. This is a system that is increasingly being applied, both to documents (such as paying bills or making payments) and to the possibility of each one of us having our credit card in our smartphone, constantly being able to cover the wallet and stock market trends.

De Fabritiis Simone Nino; Paolini Francesco Giuseppe.


6 L’upcycling è una parte integrante dell’economia circolare e consiste nel processo di trasformazione di oggetti inutilizzati o materiali di scarto dando ad essi nuova vita, al fine di ottenere prodotti di diverso tipo.

Una nota casa automobilistica coreana, con il progetto “Re:Style 2021”, ha lanciato sul mercato una linea di abbigliamento utilizzando parti di cinture di sicurezza e airbag dalla linea di produzione. L’azienda prevede che con questa iniziativa verranno riciclate diverse tonnellate di componenti d’avanzo, che altrimenti finirebbero in discarica. Spesso anche comuni cittadini si interessano a questo tema. Ne è la prova Joxee Island, un’isola che si trova in Messico costruita da Richard Sowa, un ambientalista britannico. Essa è costituita da 120mila bottiglie di plastica conservate in delle reti che permettono alla struttura di galleggiare, e rinforzata da mangrovie. Lo scopo principale di questa costruzione è quello di fungere da abitazione,

infatti è stata appositamente edificata una piccola casa in legno e sono stati installati vari servizi. Anche nel campo dei trasporti si può parlare di upcycling come ad esempio nella realtà delle ciclofficine, luoghi in cui degli esperti riparano e rimettono a nuovo bici che altrimenti verrebbero buttate, talvolta aggiungendo particolari e modifiche che incrementano il valore della bicicletta superando il prezzo d’acquisto. Attività come questa sono molto utili sia perché si evita di acquistare nuovi oggetti e quindi di gettare via quelli vecchi, sia perché sono fonte di guadagno per queste piccole imprese.

Cecoli Diego, Micolucci Paolo, Pasquini Pierpaolo.


7 Ecodesign involves products’ process of conceiving, designing, selling on the market and disposing. It’s important for Circular Economy, because it considers the environmental impact that a product has throughout its life on the ecosystem. The materials must be sustainable, recyclable and respect the environment and primary resources. The conception and the design must observe the sustainability characteristics of the entire process. The “Calatea Green” armchair designed by Cristina Celestino in 2017, made by the Pianca company. It’s a new version produced according to the idea of the circular economy. The padding made of polyester eco-fiber coming from the recovery of plastic bottles. The skeleton and legs are solid Ash wood from certified forests. Finally, the coverings made with a cotton yarn produced with 100% recycled materials.

Nowaday many use online services for home delivery, for this, Amazon, a large multimilion-dollar company has decided to start a new packaging process in order to reduce the number of functional components, without sacrificing the effectiveness of the package. The project will be completed by the end of 2022 and provides for a reduction in packaging costs and a significant reduction in the impact on the environment. Demand for office furniture is growing rapidly, in fact by 2024, the size of the industry will be about USD100 billion dollars.

Ahrend, a Dutch trading company, manufactures office furniture products according to the circular model. In this way every single product can have multiple lives. The main advantages are certainly the reduction in material usage and carbon emissions. Niaga Technology, with three simple principles, which are “keep it simple”, “clean materials only” and “use reversible connections”, has managed to contain the number of chemicals that are released from the disposal of products in our homes, like mattresses and carpets. How? Because all Niaga Technology products can be easily recycled or separated after their use.

Di Giacomo Francesca, Di Matteo Benedetta, Di Rado Andrey, Porreca Elena, Triventi Benedetta.


8 L’economia circolare è una strategia importante per molti settori, tra cui quello dei trasporti. A tal proposito l’Europa si sta ponendo obiettivi sempre più ambiziosi nei confronti della mobilità elettrica e dello sviluppo di nuovi modelli economici che siano in grado di ripensare il sistema dei trasporti sia pubblici che privati in ottica MAAS (mobility as a service).

In campo energetico, l’attenzione è rivolta nel rendere i mezzi di trasporto 100% ELETTRICI O IBRIDI, in particolare le automobili, e a far sì che queste soluzioni di spostamento diventino sempre più attrattive e competitive sul mercato. Per fare questo, l’UE mette in campo un forte interesse nello sviluppare modelli di economia circolare che tengano conto del processo produttivo delle auto elettriche e del loro ciclo di vita, pensando ad una seconda vita delle componenti dei veicoli, in particolare delle batterie, e allo sviluppo e miglioramento dei modelli di business alternativi all’acquisto privato dell’auto, come il CAR SHARING e la mobilità intermodale. E se anche il business delle navi virasse verso l’economia circolare? “Esplorare la transizione del trasporto marittimo a un’industria circolare” è il nome del report pubblicato dalla Sustainable Shipping Initiative (SSI), che identifica le sfide chiave che incidono sulla creazione di un’economia circolare nel settore marittimo. REedatto dalla società di consulenza 2BHonest, lo studio mira appunto ad esplorare la potenziale applicazione dei principi di economia circolare al trasporto marittimo, attraverso la definizione di opportunità ed ostacoli in tutto il ciclo di vita della nave. Concentrandosi sull’acciaio come componente principale di una nave, il punto di partenza del report è l’attuale modello “take-make-waste-recycle”, ovvero “prendi-produci-usaricicla”, modello che offre l’opportunità per discutere del futuro del settore e delle leve chiave per il cambiamento. Micolucci Giuseppe; Pompeo Nicolò.


9 Public spaces are a key element of individual and social well-being, places of the collective life of communities, an expression of the diversity of their common cultural and natural heritage and the foundation of their identity Those constitute the system that nourishes and makes human relationships possible, and they are the necessary and indispensable basis for the implementation of a revitalization of the contemporary city, a sustainable city. What can we do to make them more eco-friendly? 1- Make it easy to get around without a car; Automobiles account for 75% of CO pollution in the U.S. Cities striving for sustainability can create paths, bike bridges and sidewalks, and encourage citizens to walk, ride, or commute via metro trains or buses. In Copenhagen, bicycles outnumber cars by over 5:1, and nearly half the population commutes by bike. 2- Add EV charging stations; Whereas conventional fuel-driven vehicles generate an average of 4.6 metric tons per year, hybrids can cut that in half, and electric vehicles produce zero. Cities aiming for carbon neutrality must include EV charging stations in their sustainable city planning. 3- Improve water conservation and waste management; Programs to minimize waste by recycling, composting, and repurposing materials and awareness campaigns on water waste.

4- Urban farming; Food is second to energy as the most in-demand city resource. Urban farming enhances food production, reduces food insecurity and mitigates the environmental effects of food transportation. And growing food locally reduces the distance from farm to consumer. There are a lot of ways to do it such as vertical gardens, rooftop farming, community gardens. 5- Implement Green Architecture; When we talk about sustainable development and cities, green architecture is a key component. Green architects are discovering innovative ways to reduce resource use and lower greenhouse gas emissions — from using natural building materials and solar panels

Di Bucchianico Filippo, Iezzi Maria Gaia, Pasquini Lorenzo, Pasquini Sara, Romano Sofia.


10 Uno dei settori a maggior impatto ambientale è quello tessile. La moda sostenibile ha sviluppato la ricerca verso nuovi materiali derivati da scarti vegetali. Anche brand di alta moda come Gucci o Burberry si stanno convertendo ad una moda ambientalmente sostenibile. Gucci ormai già da qualche anno ha intrapreso un percorso per compiere un progresso sostenibile mantenendo invariata la qualità. Anche Prada ha fatto un salto di qualità. Lo scorso giugno la maison italiana ha annunciato il lancio della nuova linea “Re-Nylon” impegnandosi a utilizzare esclusivamente nylon riciclato entro la fine del 2021. Il brand di Riccardo Muti è stato il primo brand di lusso a sottoscrivere un prestito green legato ad obiettivi sostenibili. Nel 2017 il brand londinese Burberry ha deciso di eliminare anche le pellicce animali dalle sue collezioni. Si stima che ogni anno si producano circa 6 tonnellate di rifiuti tessili e, di questi, solo un quarto viene riciclato. Per ridurre l’impatto ambientale bisognerebbe solo acquistare responsabilmente.In questo caso i social sono utili a diffondere ideali di vendita ecologici. Per esempio esistono giacche realizzate in “pinetex”, ovvero un tessuto ricavato dalle foglie di ananas simile all’ecopelle. Un altro problema sono le calzature poiché lo smaltimento di questi prodotti dura circa 40 anni .Perciò sono nate diverse idee di recupero dei materiali. Molti brand hanno iniziato a produrre scarpe con la suola di gomma, il corpo in plastica e tessuti che provengono da vecchi abiti. Esistono inoltre anche calzature ricavate direttamente dai chewing gum o scarpe “vegane” composte per il 50% di fibre di mela.

Di Bucchianico Filippo, Iezzi Maria Gaia, Pasquini Lorenzo, Pasquini Sara, Romano Sofia.


11 There are many initiatives promoted by single administrations, schools or families and students on the environmental wealth but they are often carried out thanks to actions of individuals and they are conducted patchy throughout the territory, when they could be developed more extensively and systematically. So here we will report advices for students who want to be green:

4. Never use single-use plastic bottles. Let’s do some calculations: each school year is made up of 170 up to 200 days and in a class, on average, there are about 20 children. so four thousand bottles per class. So you should always bring reusable bottles or glasses that can be refilled both at home and at school. It is essential to remember to wash them often. 5. For those who have the opportunity, they should always arrive at school on foot or by bicycle. Obviously, the school itself must also contribute, not only by green initiatives but also by limiting artificial lighting or turning on the radiators only when necessary.

Pasquini Laonardo

1. Each purchase of school material must last for a long period and, perhaps, for a whole cycle of studies, so you have to choose what is resistant enough to survive beyond the summer holidays. If you already have backpacks and cases at home, perhaps of family members, use them. 2. Do not buy anything before talking to the teachers: they often indicate what is necessary and what is superfluous. 3. About notebooks, sheets or pencils and colours there are objects made with materials from controlled forests (look for those marked with the FSC and PEFC or Ecolabel logos). Even for rulers and markers, there are low impact examples such as cardboard or wooden brackets, those made of bioplastics or made with plastic coming, in large part, from recycling.


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Fino ad oggi le fonti di energia fossile, come il petrolio, il carbone e il gas naturale, sono state quelle più sfruttate per il fabbisogno mondiale. Per questo la legge europea sul clima ha confermato l’obiettivo di decarbonizzazione dell’Europa, che punta a diventare climaticamente neutrale entro il 2050. Per fare ciò sono necessari sforzi continui per garantire una graduale eliminazione socialmente equa dei sussidi energetici dannosi per l’ambiente in particolare per i combustibili fossili. Se i combustibili fossili sono tra i principali responsabili del disastro attuale sempre più si guarda alle energie rinnovabili come alternativa concreta. DALLA NATURA VERRÀ LA SOLUZIONE? Sì, ma a patto di non ripetere gli stessi errori. Ecco perché alle fonti energetiche rinnovabili vanno accompagnati principi e modelli dell’economia circolare. Il nostro Paese è “naturalmente” portato alla produzione di energia solare, infatti in un anno vengono realizzati moltissimi nuovi impianti, molti dei quali dedicati all’autoconsumo. Di Nardo Manuel; Trentacoste Alessandro

Recentemente Enea ha brevettato un nuovo processo a basso consumo energetico e ridotto impatto ambientale per il recupero dei principali componenti dei pannelli fotovoltaici in silicio cristallino. Il processo consente di separare i materiali utili e di smaltire il resto in sicurezza. C’è un caso in cui produrre rifiuti è un fatto positivo: è quello della depurazione delle acque reflue cittadine, i cui rifiuti – i fanghi di depurazione – possono essere avviati a recupero producendo energia e ricavando nutrienti. Infatti il ciclo idrico “si chiude” quando l’acqua prelevata dalla fonte torna in natura debitamente depurata: più la gestione delle acque è virtuosa e il sistema di depurazione efficiente ed efficace, tanto maggiore è la produzione di fanghi. Più fanghi si producono meglio è, perché vuol dire che gli scarichi sono trattati nel rispetto degli standard ambientali. Se poi vengono trattati correttamente, i benefici ambientali sono evidenti.


13 The Sustainable Development Goals, SDGs, are a series of 17 interrelated goals, defined by the United Nations as a strategy "to achieve a better and more sustainable future for all". In order to be able to deal with all the points that make up the 2030 agenda, we can make a general list with a brief description Goal 1. End poverty everywhere Goal 2. End hunger, achieve food security and improve nutrition Goal 3. Ensure healthy lives and promote well-being for all at all ages Goal 4. Ensure inclusive and equitable quality education and promote lifelong learning opportunities for everyone Goal 5. Achieve gender equality Goal 6. Ensure availability and sustainable management of water and sanitation Goal 7. Ensure access to affordable, reliable, sustainable and modern energy Goal 8. Promote sustained, inclusive and sustainable economic growth, full and productive employment and decent work Goal 9. Build resilient infrastructure, promote inclusive and sustainable industrialization Goal 10. Reduce inequality within and among countries Paolini Franscesco Giuseppe

Goal 11. Make cities and human settlements inclusive, safe, resilient and sustainable Goal 12. Ensure sustainable consumption Goal 13. Take urgent action to fight climate change Goal 14. Use the oceans, seas and marine resources for sustainable development Goal 15. Protect, restore and promote sustainable use of terrestrial ecosystems, sustainably manage forests, combat desertification, halt and reverse land degradation Goal 16. Promote peaceful and inclusive societies for sustainable development, provide access to justice for all and build effective, accountable and inclusive institutions at all levels Goal 17. Strengthen the means of implementation and revitalize the Global Partnership for Sustainable Development


14 “Second-hand” e “Fast Fashion”, due termini che negli ultimi anni sono divenuti i protagonisti nel grande palcoscenico della filiera della moda. Rispettivamente secondo le definizioni del Cambridge Dictionary: “owned or used in the past by someone else”, “clothes that are made and sold cheaply, so that people can buy new clothes often”.

La tendenza degli acquisti di usato, proveniente dagli USA, rimanda agli anni hippie, nel corso dei quali si sviluppò infatti il mercato del second-hand, dando la possibilità a tutti di vendere un indumento non più utilizzato e comperarne un altro a un prezzo accessibile. Il report “The Consumers Behind Fashion’s Growing Secondhand Market” condotto dal BCG su un campione di 7.000 intervistati provenienti da 6 Paesi, tra cui anche l’Italia, e basato sui dati dei consumatori di Vestiaire Collective, piattaforma francese di vendita online di abbigliamento di seconda mano, valuta tra i 30 e i 40 miliardi di dollari il valore attuale del mercato mondiale del second-hand. La previsione di crescita è tra il 10% e il 15%, raggiungendo i 64 miliardi di dollari nel 2024. Di Matteo Benedetta

Sono diverse le motivazioni che hanno contribuito allo sviluppo del nuovo trend; le più significative riguardano il cambiamento delle preferenze di acquisto e la consapevolezza ambientale dietro gli acquisti second-hand. La pandemia di Covid-19 ha sicuramente influito, diminuendo lo stigma sociale e offrendo la possibilità di poter acquistare l’oggetto dei desideri anche in un momento di instabilità finanziaria. Inoltre la crescita è stata specialmente favorita dai social media. Un esempio è la piattaforma Vinted, basata su un’applicazione che utilizza un modello peer-to-peer che permette ai venditori di caricare foto e descrizioni dei propri articoli e di spedirli direttamente agli acquirenti. Ciò consente alle persone di vendere e scambiare articoli che non indossano più, prolungando la loro vita. Vinted è certamente un esempio di economia circolare.


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Insomma, negli anni ci siamo illusi che la natura fosse un bene inesauribile, mentre ci accorgiamo adesso che non è affatto così. Sempre adesso ci accorgiamo che proteggerla non è gratis anzi dovremo spendere sempre di più, anche se questo ha significato significa e significherà avere nuovi posti di lavoro nel settore. Dobbiamo quindi abbandonare l’idea di progresso urbano e industriale sovrastando la natura ma anzi dovremmo probabilmente cominciare a pensare di progredire proprio salvaguardando l'ambiente per aiutare la nostra casa a tornare a splendere. La sostenibilità deve entrare a far parte del nostro presente e futuro al 100%. Le azioni di oggi condizioneranno il futuro delle nostre generazioni e non dobbiamo permetterci di pregiudicare a loro il benessere di cui abbiamo beneficiato e forse abusato. Dobbiamo essere lungimiranti, pensare ai nostri nipoti. Di Bucchianico Filippo

“La natura ci sfida ad essere solidali e attenti alla custodia del creato, anche per prevenire, per quanto possibile, le conseguenze più gravi.” PAPA FRANCESCO "Non dobbiamo impegnarci in azioni grandiose ed eroiche per partecipare al cambiamento. Piccole azioni, se moltiplicate per milioni di persone, possono trasformare il mondo". HOWARD ZINN


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Change is a law of life and those who insist on always looking only to the past or focus only on the present can be sure of losing the future. JOHN F. KENNEDY


17 GRUPPI DI LAVORO Gruppo 1: Up-cycling, Sostenibilità digitale Cecoli Diego, De Fabritiis Simone Nino, Micolucci Paolo, Paolini Francesco Giuseppe, Pasquini Piaerpaolo. Gruppo 2:Combustibili fossili, Green school, trasporti Di Nardo Manuel, Micolucci Giuseppe, Pasquini Leonardo Mario, Pompeo Nicolò, Trentacoste Alessandro. Gruppo 3: Introduzione, Eco Design, Eco-Natale. Nuova tendenza: secondhand Di Giacomo Francesca, Di Matteo Benedetta, Di Rado Andrey, Porreca Elena, Triventi Benedetta. Gruppo 4: Moda, Ecosostenibilità nei luoghi pubblici, Conclusione Di Bucchianico Filippo, Iezzi Maria Gaia, Pasquini Lorenzo, Pasquini Sara, Romano Sofia.

GRUPPO DI IMPAGINAZIONE De Fabritiis Simone Nino; Paolini Francesco Giuseppe

COORDINATORI DEL PROGETTO Prof.ssa Liberatoscioli Livia Prof. Pollastri Stefano

DIRIGENTE SCOLASTICO Prof.ssa De Rosa Monica


18 Introduzione https://economiacircolare.com/cose-economia-circolare/ Eco-Natale https://economiacircolare.com/albero-natale-finto-vero-ecosostenibile-circolare/ https://economiacircolare.com/regalo-ecosostenibile-natale-idee-green-circolari/ https://ecobnb.it/blog/2013/12/albero-di-natale-sostenibile-riciclabile-originale/ Digital Sustainability https://www.agendadigitale.eu/tag/sostenibilita-digitale/ https://sostenibilitadigitale.it/ UpCycling https://www.hyundai.com/worldwide/en/lifestyle/restyle-2021 https://economiacircolare.com/ Eco-design https://www.sfridoo.com/2020/12/01/economia-circolare/cose-lecodesign-eperche-e-fondamentale-per-fare-economia-circolare-in-azienda/ https://pianca.com/magazine/calatea-green/ https://tecnopolo.bo.cnr.it/eco-design-eliminazione/ https://ellenmacarthurfoundation.org/circular-examples/bringing-officefurniture- full-circle https://ellenmacarthurfoundation.org/circular-examples/redesigningmedium-life- bulky-products-from-scratch Trasporti Consapevoli e-vai.com e economiacircolare.com Traits of a Sustainable City https://www.lifegate.it/citta-sostenibile-cosa-deve-fare https://www.re-thinkingthefuture.com/rtf-fresh-perspectives/a1062-10-sustainableand-innovative-public-spaces-around-the-world/ Verso una Moda Sostenibile https://www.casagin.com/magazine/abbigliamento-e-riciclo-le-nostre-scelte-fanno-ladifferenza/ Greener School e-vai.com e economiacircolare.com Energia Green al 100% http://economiacircolare.com/ Agenda 2030 https://unric.org/it/agenda-2030/ Nuova tendenza: Second-Hand https://dress-ecode.com/2021/01/29/moda-second-hand-e-boom-nel-mondo-e-il-trende-in-aumento-giorni-contati-per-il-fast-fashion/ https://www.esg360.it/report-analisi-e-ricerche/moda-second-hand-un-businesssostenibile-che-vale-9-zeri/ https://www.corriere.it/economia/moda-business/21_marzo_03/boom-lusso-secondamano-cosi-giovani-cercano-sostenibilita-f4e9ffd8-7c34-11eb-bc48454efd4893c8.shtml