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FILT CGIL E CGIL FIRENZE NOTA STAMPA CIRCONDARIO EMPOLESE: TORNA DRAMMATICA LA SITUAZIONE DEI LAVORATORI DELLA FALASCHI, APPALTO SERVIZIO SCUOLA BUS. PROCLAMATO LO STATO DI AGITAZIONE Firenze, 06 agosto 2013.- Da Falaschi, azienda che ha in appalto il servizio di scuola bus, anche estivo, nei Comuni di Capraia e Limite, Cerreto Guidi, Vinci e Montelupo fiorentino, si torna daccapo: le cose non vanno per niente bene. Ed a luglio i lavoratori non hanno nemmeno percepito la quattordicesima, che arriverà non si sa quando. In buona sostanza la direzione di Falaschi srl fa lavorare molto di più di quanto eroga ai lavoratori in busta paga, perché non paga loro l'indennità di mensa/buono pasto, da anni efino a pochi mesi fa percepita da anni; ha ridotto formalmente (senza poterlo fare) le ore di contratto individuale part time; non paga le ore di lavoro in cosiddetta “attesa” e conteggia pro domo propria le ore di lavoro in generale. Vi sono, insomma, forti differenze retributive e normative, a svantaggio dei lavoratori. Per cui un lavoratore, operando per circa sette ore e mezzo al giorno, percepisce poco più di quattrocento/cinquecento euro mensili, anche con ritardo. Per non parlare della sicurezza e del servizio in generale. Insomma, tutto ciò si configura come un vero e proprio enorme sfruttamento medioevale dei lavoratori, anche a danno del servizio e dell'utenza. In aggiunta, vi è grande incertezza riguardo le caratteristiche dell'appalto del servizio di Scuola Bus dei quattro Comuni, che scade a fine 2013. Il nuovo bando è già stato attivato ed è possibile che la Falaschi, anche sotto mentite spoglie, ripartecipi a questo ghiotto appalto (quasi due milioni di euro più il servizio di Cerreto Guidi, il più sostanzioso, per un totale che sfiora, forse, i tre milioni di euro) per tre anni, prorogabili per altri tre anni. Si pone, comunque sia, il problema di una effettiva clausola sociale, e dunque di garanzie occupazionali per questi lavoratori, tutelando i pochi diritti acquisiti negli anni, e di corretta applicazione contrattuale. Vi sono, infatti, segnali preoccupanti che arrivano da territori limitrofi. Ci riferiamo alla acquisizione di un lotto di appalto di servizio scuola bus presso il Comune di Santa Maria a Monte (Pisa) da parte di una certa Cooperativa Itaca, amministrata dal medesimo amministratore delegato di Falaschi srl, le cui caratteristiche si configurano quale azienda di giardinaggio e trasporto merci. Tale Cooperativa fa leva sul cosiddetto “dumping contrattuale”, cioè applica un diverso contratto nazionale, il cosiddetto Multiservizi del settore del commercio, più economico per le aziende, che non c'entra però niente con il servizio affidato e che non può essere applicato, a nostro avviso, per i lavoratori degli Scuola bus. A fronte di tutto ciò, la Filt Cgil si sente di affermare che così proprio non va e l'arroganza della Falaschi Srl ha superato ogni limite. In questi mesi di grave crisi aziendale – che sembra proprio alle spalle, a quanto dicono i funzionari aziendali – Falaschi (che ancora pare non avere l'autorizzazione per l'avvio del Concordato preventivo, ai fini di evitare il fallimento) ha fatto pagare i costi di questa crisi solo ai lavoratori, dimezzandone gli stipendi e peggiorandone le condizioni di lavoro, i quali però – e solo loro – hanno mantenuto responsabilmente alta la qualità del servizio offerto alle famiglie. Con questa nota la Filt Cgil, a fronte della gravissima situazione in cui si trovano i lavoratori, proclama dunque lo STATO DI AGITAZIONE SINDACALE degli addetti della Falaschi Srl dell'appalto del servizio di Scuola Bus dei quattro Comuni del Circondario empolese succitati. Come da rispetto delle leggi che normano il diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali, apre la procedura di raffreddamento ed individua per il 16 settembre la prima data utile di sciopero dei lavoratori, di quattro ore. I lavoratori e la Filt Cgil chiedono che vengano ripristinate le condizioni salariali e contrattuali antecedenti gli atti unilaterali della società, che si verifichino le ore di lavoro e di attesa effettive ed utili al pagamento degli stipendi, e richiedono alle Istituzioni competenti (Prefettura, Provincia di Firenze, Servizi socio-sanitari per la sicurezza dei luoghi di lavoro) ed ai Comuni suddetti di monitorare la situazione dell'appalto del servizio, che appare fortemente danneggiata dall'atteggiamento unilaterale della Falaschi Srl. p. la Segreteria Filt Cgil e CdLM-Cgil (Alessio Ammannati, Riccardo Benincasa, Sergio Luschi)


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