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COMUNICATO STAMPA 07-01-2014 CONGRESSO CGIL, SI COMINCIA GIOVEDI' A FIRENZE L'ATTIVO QUADRI E DELEGATI CGIL TOSCANA PRESENTE SUSANNA CAMUSSO Firenze - Giovedì 9 gennaio, dalle 9,30 alle 14 all'Obihall di Firenze (via Fabrizio de André), si svolgerà l'Attivo dei quadri e delegati di Cgil Toscana, alla presenza del Segretario Generale Susanna Camusso: si tratta del primo momento di discussione in vista del Congresso della Cgil che avrà la sua assise nazionale a maggio (quella Toscana avrà invece luogo a Piombino, una delle città toscane simbolo della crisi e della lotta per uscirne, il 18 e il 19 marzo). Giovedì all'Obihall sono attese oltre 2mila persone da tutta la regione: i lavori saranno aperti da una ragazza ventenne e, dopo gli interventi dei delegati, saranno chiusi dal segretario Generale di Cgil Toscana Alessio Gramolati e infine da Susanna Camusso. Il Congresso della Cgil (per il quale già questo mese inizieranno le prime assemblee di base, per passare poi ai livelli territoriali, metropolitani e regionali) vede licenziati due documenti, quello che ha come primo firmatario Susanna Camusso e quello che ha come primo firmatario Giorgio Cremaschi. “L'ascolto e la partecipazione contro la rassegnazione, contro la paura e contro la solitudine che la crisi porta con sé. Ripartiamo dai nostri iscritti e dal dialogo. Il Congresso sarà una grande campagna di democrazia. Rappresentanza dei non rappresentati - soprattutto i giovani -, difesa e creazione del lavoro, economia, solidarietà, legalità, ruolo del sindacato e del suo rapporto col governo, le imprese e le amministrazioni: su questi temi gli uomini e le donne della Cgil sono chiamati a dire la propria opinione”, spiega Dalida Angelini, responsabile Organizzazione Cgil Toscana. “Il Congresso della Cgil è anche una grande occasione per il Paese, perché apriamo un luogo democratico e partecipato dove si discuterà concretamente di problemi veri e di soluzioni, entrando nel merito delle questioni. Dire che c'è la crisi non basta, a ogni problema dobbiamo saper indicare una soluzione. E ad ogni nostra proposta dobbiamo saper dare la forza per aprire un negoziato. Perché solo contrattando potremo includere chi oggi non ha diritti e tutele e chi non ha un lavoro”, dice Alessio Gramolati. Cgil Toscana


Comunicato 7 gen