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Passione, qualità e fascino d’Italia Dall’esperienza di Lodi Export, il consorzio export attivo da più di trent’anni nella Provincia di Lodi, nasce Italia Precious Food, un progetto specifico di promozione di prodotti agroalimentari selezionati che,

Significativamente, in questo processo Lodi Export si è trovato ad entrare in contatto e collaborare anche con realtà esterne alla provincia di Lodi, a partire dalla vicina provincia di Cremona, del tutto simile per caratteristiche

richiedono ad un tempo di essere preservati con cura, esibiti nello sfarzo delle loro confezioni ed indirizzati a deliziare i palati più esigenti. Il progetto fa il suo debutto in occasione di Tuttofood, la fiera internazionale

partendo dalla dimensione locale della provincia lodigiana, intende aprirsi ad una prospettiva interregionale e quindi nazionale. Già da qualche anno, ormai, il Consorzio svolge una serie di attività che si indirizzano in modo peculiare alle aziende associate del comparto alimentare, come l’organizzazione di partecipazioni collettive a fiere internazionali, sull’onda del consolidarsi delle relazioni con Camera di Commercio e Provincia di Lodi ma anche perché quello dell’alimentare è di fatto l’unico settore che consente di realizzare azioni promozionali settoriali in grado di coinvolgere allo stesso tempo una pluralità di produttori locali.

geografiche ed economiche. Ciò ha via via determinato l’opportunità di riconsiderare il ruolo del settore alimentare all’interno del consorzio, rendendo opportuno ritagliare a suo favore un preciso segno di riconoscibilità ed un’area operativa del tutto autonoma e distinta, sul piano formale, ma al tempo stesso forte del supporto retrostante del patrimonio di competenza e funzionalità garantito da Lodi Export. È nato così Italia Precious Food, che sin dalla denominazione chiarisce la peculiarità del progetto: i prodotti delle otto aziende che ne fanno parte, almeno in questa fase iniziale, non sono solo gustosi, ma per tradizione, qualità e genuinità sono anche preziosi, e quindi

dell’alimentazione che celebra a Milano la sua seconda edizione, dal 10 al 13 giugno 2009. Una grande opportunità per lanciare dinnanzi ad una platea selezionata di portata mondiale le nostre prelibatezze, ma anche per individuare eventuali nuove proposte che possono aggiungersi al quadro dei prodotti offerti, peraltro già piuttosto variegato (dalla pasta al riso, dai salumi ai condimenti ai dolci). All’interno di questo inserto, ne andiamo a presentare una breve descrizione. Gustatevi la lettura!


Pastificio Di Amante: il gusto raffinato della pasta italiana Riferimenti: Pastificio Di Amante Sas Via dell’Elettronica, 9 27010 Cura Carpignano (Pavia) Tel.: 0382-583051 Fax:0382-583700 E - mail: francesco@monteverdivini.it

Storica azienda artigianale situata a Cura Carpignano, presso Pavia, il Pastificio Di Amante vanta una lunga tradizione di eccellenza nella produzione di pasta di semola di grano duro e all’uovo. Sotto l’impulso di Francesco Monteverdi, già titolare della Monteverdi Vini di Borgo San Giovanni, nonché Presidente di Lodi Export, dall’inizio dell’anno la società ha avviato un’intensa attività di rilancio che la sta portando ad intensificare la sua attività con rinnovata determinazione, in particolare sui mercati della vicina Europa.

Riso della Monsignora, prodotto da agricoltura biologica Il riso possiede numerose virtù medicamentose: è antianemico, emolliente, nutriente e rimineralizzante, depurativo, disintossicante. I campi della Monsignora, tra Lodi e Pavia, sono coltivati nel più rigoroso rispetto dell’agricoltura biologica (Reg. CEE 2092/91), cioè senza uso di

concimi chimici, diserbanti, pesticidi. La tecnica dell’avvicendamento, o rotazione delle colture, utilizzata sin dagli Antichi Romani, permette di controllare la crescita di erbe infestanti e contemporaneamente di arricchire il terreno in modo naturale. Questo sistema garantisce qualità e sicurezza dei prodotti, tutela dell’ambiente e rispetto per la vita stessa.

Riferimenti: Azienda Agricola Tavazzani 27016 Cascina Colombara Lardirago (Pavia) Tel.: 0382 - 953093 Web: http://www.risodellamonsignora.it E - mail: info@risodellamonsignora.it

Salumificio Bertoletti: dalle campagne padane, i salumi più squisiti Fondato nel 1973 a Graffignana, il Salumificio Bertoletti negli anni si è evoluto in un’industria all’avanguardia, senza dimenticare la sua nascita, le sue ricette originali, la sua capacità di offrire prodotti genuini e prelibati. I suini trasformati provengono da allevamenti primari, dove gli animali vengono allevati nelle migliori condizioni e soprattutto alimentati con prodotti sani e sicuri. Ancor oggi il fondatore, Piero Bertoletti, segue personalmente gli allevamenti suini e sceglie i migliori capi da macellare, con la collaborazione dei suoi tre figli che continuano la tradizione di famiglia.

L’attento rispetto di un rigoroso sistema di autocontrollo (HACCP) e l’utilizzo di strutture operative ubicate tutte nello stesso luogo, permettono una verifica costante delle varie fasi di lavorazione, garantendo qualità ed affidabilità a tutti i prodotti.

Fiori all’occhiello del salumificio sono i salumi a marchio Lodigiano Terra Buona, marchio di qualità riconosciuto dalla Provincia di Lodi, il culatello di Zibello ed il prosciutto di Parma. Riferimenti: Salumificio Bertoletti Srl Via delle Boschine, 6 26831 Graffignana (Lodi) Tel.: 0371 – 88846 Fax: 0371 – 203719 Web: http://www.salumificiobertoletti.com E- mail: salumibertoletti@libero.it


Galletti: antico acetificio artigiano d’Italia La ditta Galletti vanta l’appellativo di Antico Acetificio Artigiano fin dal 1871, in quanto produce aceto di vino da 5 generazioni.

nella cantina di Modena si cura invece la produzione di aceto balsamico di Modena. Ancor oggi azienda artigiana a conduzione familiare, l’Antico Acetificio Artigiano Galletti è in grado di offrire il massimo delle garanzie al consumatore, perché si avvale delle più sofisticate tecnologie di produzione e lavorazione del prodotto (dalla fermentazione con aria sterile, alla microfiltrazione, alla pastorizzazione, al confezionamento sterile) ed assicura un controllo costante della qualità dei vari lotti di produzione, grazie ad un attrezzato laboratorio interno ed alla consulenza di qualificati laboratori internazionali.

Riferimenti: Galletti di Galletti Aurelio & C. snc Via Faverzani, 13 26046 San Daniele Po (Cremona) Tel.: 0372 – 65544 Fax: 0372 - 65082 Web: http://www.gallettisnc.it E - mail: elisa.galletti@gallettisnc.it

Italian quality food

Il fondatore, Francesco Galletti, si era trasferito da Modena a San Daniele Po (Cremona), dove aveva acquistato un punto di sosta e ristoro per gli abitanti della piccola comunità e per coloro che transitavano con i barconi lungo il Po. Accanto a questa attività, il signor Galletti pensò di avviare la produzione di aceto. In quelle terre infatti non si coltivavano uve pregiate e i vini erano di bassa gradazione, facili quindi a svigorire e ad alterarsi, ma adatti invece ad essere trasformati in aceto. Fu così che nel 1871 nacque  l’Antica Fabbrica di Aceto Galletti. Nel corso degli anni la ditta si è ampliata passando da uno a tre stabilimenti: due, situati nei pressi di Cremona, sono dedicati alla produzione dell’aceto di vino, degli aceti aromatizzati, del succo di limone e dei condimenti;

www.quilatte.it

Selezione prodotti di qualità.

Il primo franchising del latte crudo.


Ditta Augusto Fieschi: alla riscoperta dei sapori tradizionali di Cremona

Augusto Fieschi, appassionato conoscitore delle secolari tradizioni gastronomiche cremonesi, intraprese nel 1867 la produzione di torrone, di dolci tipici e della mostarda utilizzando esclusivamente ingredienti genuini, accuratamente selezionati e di pregiata qualità. Da allora, l’obiettivo aziendale è rimasto immutato: riscoprire e valorizzare le prelibatezze che mantengono inalterati nel tempo i sapori della tradizione alimentare cremonese. È impossibile stabilire l’esatta datazione di ogni singola specialità, ma esistono riferimenti storici significativi che parlano delle squisitezze di Cremona. La mostarda di frutta viene citata per la prima volta da Lucio Giunio Columella (1° secolo dopo Cristo) nel “De Rustica”. A distanza di oltre un millennio (1475), ricompare nella prima raccolta al mondo di ricette e preparazioni gastronomiche titolata “De honesta voluptate et valetudine”, scritta

futuro re di Francia. Il torrone di Cremona è più o meno contemporaneo, essendo citato da diversi antichi scrittori che descrivono banchetti dell’epoca romana nei quali figuravano dolci deliziosi fatti con mandorle, miele e bianco d’uovo. Ma la sua nascita ufficiale risale al 25 ottobre 1441, quando viene presentato in occasione delle nozze tra Bianca Maria Visconti (figlia del Duca di Milano Filippo Maria) ed il condottiero Francesco Sforza. Il dolce viene servito nella forma dell’alta torre della città, allora chiamata Torrione (poi Torrazzo), da cui deriva anche il nome Torrone.

dal cremonese Bartolomeo Sacchi detto “Il Platina” (1421-1481); in un volume del 1780, dal titolo “Il cuoco reale ed il contadino” viene descritta l’introduzione della mostarda di Cremona presso la corte reale da parte di Caterina de’Medici, moglie di Enrico II di Valois,

Riferimenti: I.T.C. SRL – Fieschi 1867   Via dei Lanaioli, 24 26100 Cremona Tel.:  0372 – 32495 Fax: 0372 - 33644 Web: http://www.fieschi1867.com E - mail: info@fieschi1867.com

Offelleria Tacchinardi 1805 e Pasticceria Cerri: i gioielli dell’arte pasticcera lodigiana L’Offelleria Tacchinardi custodisce il patrimonio di una lunga tradizione che l’ha portata negli anni ad essere un punto di riferimento non solo per la pluridecorata qualità dei suoi prodotti, ma anche per il costume della cittadinanza lodigiana. Fino al 2005, infatti, la pasticceria Tacchinardi aveva sede presso Palazzo Vistarini, e costituiva un luogo di incontro privilegiato al centro della città. Oggi il “tesoro” Tacchinardi è custodito presso Cornnegliano Laudese, e i suoi “gioielli” continuano a fregiarsi di una invidiabile freschezza e genuinità grazie alla conservazione in atmosfera

modificata, senza alcun conservante. Tra questi, il più prezioso e noto è la Tortionata, una formidabile composizione a base di burro fresco lodigiano e mandorle, corredata da una sapiente spruzzata di scorza di limone,

zucchero a velo ed un impasto di grano tenero. Simile alla Tortionata è la Torta di Lodi, che si distingue dalla prima per la presenza di mandorle non solo dolci, ma anche amare. Altro fiore all’occhiello dell’Offelleria Tacchinardi sono i Bacioni di Lodi, due biscotti bruni accoppiati in un irresistibile trionfo di cacao, nocciola, miele, crema di cioccolato e zucchero a velo. Recentemente, la ditta è riuscita ad ottenere la certificazione halal, (in arabo “permesso”, attiene a tutto ciò che il Creatore ha fatto lecito), che attesta la piena rispondenza ai dettami della Shariah, la legge islamica che deriva dal Corano e dal Sunnah (la vita, le azioni e gli insegnamenti del Profeta Maometto). Un riconoscimento dall’enorme valore strategico, capace di spalancarle un mercato potenziale di 1,5 miliardi di consumatori! Poco distante dall’Offelleria Tacchinardi, nel pittoresco borgo di Sant’Angelo Lodigiano, sorge la Pasticceria Cerri, depositaria esclusiva del brevetto degli Amaretti Nosotti, sofisticata variante degli amaretti, dolci tra i più caratteristici d’Italia, capaci di fondere la dolcezza dello zucchero

e l’amaro delle mandorle d’albicocca in un originale connubio di sapori, arricchiti da sfumature di cacao e di aromi naturali. Riferimenti: Offelleria Tacchinardi 1805 Spa Via Veneto, 8 26854 Cornegliano Laudense (Lodi) Tel.:  0371 – 699025 Fax: 0371 - 698291 Web: http://www.offelleriatacchinardi.it E - mail: info@offelleriatacchinardi.it Riferimenti: Pasticceria Cerri di Cerri Paolo Via Diaz, 39 26866 Sant’Angelo Lodigiano (Lodi) Tel./fax: 0371 – 210192 E- mail: info@lodiexport.it


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