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LODI NEWS per l’esportazione, NUMERO 20 - Aprile 2009 Reg. Trib. Lodi N. 06/2007 del 22-08-07 - Direttore Resp.: Fabio Milella

Legge applicabile ai contratti internazionali: le novità del Regolamento 593/2008

Dal prossimo 17 dicembre 2009, all’interno dell’Unione Europea le obbligazioni contrattuali saranno disciplinate dal reg. 593/2008, che entrerà in vigore senza necessità di attendere alcuna emanazione di norme nazionali di recepimento. Il Regolamento sostituirà integralmente la Convenzione di Roma del 1980 (tranne che in Danimarca) e costituirà il nuovo complesso di norme cui occorrerà far riferimento ogni qualvolta si stipulerà un contratto in materia civile e commerciale con controparti che abbiano sede all’interno di uno dei Paesi membri. La nuova normativa si propone di chiarire la legge applicabile ad alcune fattispecie contrattuali che hanno generato non poche incertezze interpretative, ed è in questo che risiede l’aspetto di maggior innovazione del Regolamento, rispetto alla Convenzione di Roma. Tuttavia, è opportuno osservare che anche la nuova disciplina ribadisce il principio cardine della Convenzione di Roma, secondo il quale “il contratto è disciplinato dalla legge scelta dalle parti. La scelta è espressa o risulta chiaramente dalle disposizioni del contratto o dalle circostanze del caso. Le parti possono designare la legge applicabile a tutto il contratto ovvero a una parte soltanto di esso”. In altre parole, le parti possono stabilire che il contratto sia regolato dalla legge di un determinato Stato, ma anche che alcune clausole del contratto siano disciplinate dalla legge di uno Stato ed altre dalla legge di uno Stato diverso (cd. depeçage). In ogni caso, le scelte effettuate dalle parti non possono pregiudicare l’applicazione delle disposizioni (interne e comunitarie) alle quali non

è permesso derogare contrattualmente. Questa disposizione è volta a scoraggiare la scelta di una legge straniera a contratti che non presentano realmente elementi di internazionalità e che è effettuata al solo fine di sottrarsi a qualche disposizione di legge non “gradita” (si pensi all’indennità di fine rapporto dovuta dal preponente all’agente in forza della normativa comunitaria ed italiana).

residenza abituale; - il contratto di franchising è disciplinato dalla legge del Paese nel quale l’affiliato ha la residenza abituale; - il contratto di distribuzione è disciplinato dalla legge del Paese nel quale il distributore ha la residenza abituale.

Ribadito quindi che la scelta delle parti

Dall’esame delle singole disposizioni sopra indicate derivano le seguenti considerazioni:

è il principio di base nel determinare quale legge presiede ad un contratto, il Regolamento, innovando decisamente rispetto alla Convenzione di Roma, detta quale legge deve applicarsi ad alcune tipologie contrattuali in mancanza di scelta. In particolare: - il contratto di vendita di beni è disciplinato dalla legge del Paese nel quale il venditore ha la residenza abituale; - il contratto di prestazione di servizi è disciplinato dalla legge del Paese nel quale il prestatore di servizi ha la

- nel contratto di vendita di beni occorrerà armonizzare quanto previsto dal Regolamento con i termini e le condizioni di consegna previste dagli Incoterms; - il contratto di agenzia, così come il contratto di procacciamento d’affari o di consulenza, rientra nel novero dei contratti di prestazione di servizi, con la conseguenza che nel silenzio delle parti troverà applicazione la legge del luogo di residenza dell’agente; - il contratto di distribuzione viene considerato nella sua essenza

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L’economia lodigiana abbatte i confini Controtendenza e, soprattutto, contro ogni aspettativa. Se in Lombardia il quarto trimestre del 2008 ha segnato una flessione delle esportazioni del 3,9% rispetto allo stesso periodo del 2007, il Lodigiano è la provincia in cui l’export è cresciuto di più. Mentre il resto della regione faceva marcia indietro, a Lodi le esportazioni hanno registrato un’impennata del 13,2%. In termini percentuali il balzo è importante, ma in valore assoluto le cifre restano quelle di una piccola provincia: 438 milioni di euro il fatturato export tra ottobre e dicembre 2008, contro i 387 milioni dell’ultimo trimestre 2007. Il direttore del consorzio Lodi Export, Fabio Milella, si aspettava buone notizie dai dati Istat ma non arrivava a sperare in una crescita a due cifre: “In un panorama di crisi e di flessione generale, abbiamo registrato qualche segnale di dinamismo anche in chiusura d’anno ma non mi aspettavo un risultato così marcato. Va detto che in una provincia piccola come la nostra, che muove volumi d’affari bassi, basta la performance di poche aziende ad alzare la media”. Segue da pag. 1 >>

commerciale (vendita di prodotti al distributore al fine di rivendita su un mercato straniero con vantaggi commerciali indiretti anche da parte del produttore) e, quindi, si considera che presenti un collegamento più stretto con il Paese di residenza del distributore. Tale decisione comporta l’opportunità di valutare anche se all’interno del Paese sia prevista una indennità per la cessazione del contratto di distribuzione; - in un contratto di affiliazione viene considerata rilevante e più importante la figura e l’attività dell’affiliato

Secondo Milella, ci sarebbe anche un’altra spiegazione: “Il Lodigiano non ha mai avuto una vocazione spiccata per l’export. Proprio per questo, i margini di crescita restano tuttora ampi. In effetti abbiamo notato anche tra i nostri associati una vivacità che sta iniziando a dare buoni risultati”. Tra i

segnali di vitalità ci sarebbe l’interesse delle aziende al Master in commercio estero: promosso proprio da Lodi Export, inizierà il 25 marzo con un approfondimento sui mercati di Croazia, Slovenia e Romania. Lodi inoltre è stata la prima provincia a esaurire i fondi del bando di Regione Lombardia all’interno dell’economia del rapporto contrattuale e, quindi, si privilegia l’applicazione della legge del Paese dell’affiliato. Di fatto il Regolamento, nel dichiarare espressamente quale legge deve essere applicata ad alcuni tipi di rapporti contrattuali, se da un lato elimina la necessità ad ogni singolo imprenditore di individuare a priori quale possa essere nel concreto la legge applicabile ipotizzando il normale svolgimento del contratto, dall’altro lato evidenzia maggiormente l’importanza della

e Unioncamere per la promozione dell’internazionalizzazione delle imprese. “Se teniamo conto che l’interscambio mondiale è crollato del 20% nel 2008, in uno scenario che vede anche l’export lombardo subire una flessione, il risultato di Lodi è estremamente significativo – commenta Enrico Perotti, presidente della Camera di Commercio -. È una crescita che avevamo registrato anche nel 2007, e che testimonia che l’economia locale si sta aprendo: in fasi come questa, in cui i consumi e gli investimenti sono stagnanti, proprio l’export può influenzare il Pil di un territorio”. Tra i settori che trainano l’export, Perotti segnala la meccanica, la chimica allargata (industria farmaceutica, detergenti, materie plastiche) e, in quota minore, l’agroalimentare. Ma lo stesso presidente della Camera di Commercio teme che il risultato del 2008 resti un unicum: “Ormai riguarda il passato. Per il 2009, purtroppo, sarà tutta un’altra storia”. Raffaella Ciceri da Il Sole 24Ore del 18 marzo 2009 scelta delle parti in materia di legge applicabile, in quanto elimina il rischio che una parte possa poi fondatamente sostenere l’applicazione di una legge o di un’altra mediante l’individuazione di criteri di collegamento non particolarmente efficaci o di prassi invalse tra le parti che perdono di valore. Si ringraziano l’avv. Andrea Leoni e il dott. Lamberto Castellotti per la collaborazione.


Contributi per la partecipazione a fiere internazionali Come già anticipato nel numero di febbraio di Lodi News per l’Esportazione, Camera di Commercio di Lodi, con il supporto e la collaborazione di Lodi Export, ha pubblicato un bando che prevede contributi a fondo perduto per la partecipazione a fiere internazionali,

in Italia e all’estero. L’impresa può beneficiare di un contributo su una manifestazione fieristica che abbia luogo nell’arco del 2009, con esclusivo riguardo

alle spese sostenute per locazione ed allestimento di spazi espositivi. Circa l’entità delle agevolazioni, - per le fiere internazionali all’estero il contributo è stabilito nella misura del 50% delle spese ammesse (al netto dell’IVA) e avrà un limite minimo di

€ 1.000,00 e massimo di € 3.000,00; - per le fiere internazionali in Italia, il contributo è stabilito nella misura del 50% delle spese ammesse (al netto dell’IVA) e avrà un limite minimo di

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€ 500,00 e massimo di € 1.500,00. È possibile scaricare il testo completo del bando la relativa modulistica. Le aziende interessate sono tenute a compilare ed inviare la documentazione richiesta all’indirizzo cciaa@lo.cert.legalmail. it, con firma digitale, dalle ore 9.00 del 4 maggio alle ore 18.00 del 30 giugno 2009. Poiché il bando è aperto fino all’esaurimento delle risorse disponibili, il Consorzio assicura lo svolgimento di tutti gli adempimenti necessari al buon esito della pratica, curando in particolare la corretta predisposizione della modulistica e rendendo possibile l’invio della documentazione in tempo utile a far valere la priorità per le aziende associate nell’accesso ai fondi stanziati. A tal fine, invitiamo cortesemente a rivolgersi agli uffici di Lodi Export.

A S S O C I AT O


Contributi per investimenti aziendali Lodi Export segnala a tutte le imprese associate che dal 1° aprile 2009 è operativo un nuovo bando camerale che prevede l’erogazione di contributi a supporto di investimenti volti a sviluppare l’attività aziendale e sostenere così i livelli di competitività raggiunti. In particolare, il contributo concerne interventi che comportino spese per:

registrazione di marchi, disegni e modelli ecc. - prototipazione per invenzioni e modelli di utilità; - materiale promozionale relativo all’impresa e/o pagine web aziendali.

- sistemi informatici hardware (computer, scanner, stampanti ecc. esclusi gli accessori); - software gestionali (ad es. magazzino, clienti, ordini, flusso produttivo ecc.); - macchinari, impianti e attrezzature funzionali all’attività d’impresa; - autoveicoli commerciali (con esclusione delle autovetture); - sistemi per la sicurezza (ad es. videosorveglianza, antifurto, rilevazione incendio/gas ecc.); consulenze finalizzate alla

possibilità di cumulo anche tra ambiti di spesa diversi, per investimenti da € 10.000,00 a € 20.000,00; - 40% delle spese ammesse per investimenti da € 20.001,00 a € 50.000,00, senza possibilità di cumulo; - € 20.000,00 per investimenti ammissibili superiori a € 50.000,00, senza possibilità di cumulo.

Il contributo è stabilito nelle seguenti misure: - 50% delle spese ammesse, con

Le domande, firmate dal legale rappresentante dell’impresa, possono

essere presentate, a mano o per raccomandata semplice (farà fede il timbro postale), fino alle ore 12.00 di giovedì 30 aprile 2009 all’Ufficio Protocollo della Camera di Commercio di Lodi (via Haussmann 11 – 26900 Lodi). Non sono ammesse a contributo spese per investimenti effettuate prima del 1° aprile 2009. A differenza di quanto stabilito nel

provvedimento a supporto della partecipazione a fiere internazionali, il contributo verrà erogato sulla base di una graduatoria stilata da un’apposita Commissione di valutazione, che si riunirà nei giorni successivi alla chiusura dei termini del bando, e non in base all’ordine di arrivo della domanda. Per ricevere la documentazione completa e richiedere ulteriori informazioni, è possibile rivolgersi agli uffici di Lodi Export. Ricordiamo altresì che il Consorzio, a favore esclusivamente delle aziende associate, è disponibile a garantire un’accurata predisposizione di tutta la modulistica necessaria, richiedendo un compenso per il servizio svolto solo in caso di buon esito della pratica. Contatti: tel.: 0371-4505264 fax: 0371-4505277 e-mail: info@lodiexport.it

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