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VERSO

EXPO

2015

quali opportunitĂ  per il territorio gardesano e valsabbino?


VERSO

EXPO

2015

quali opportunitĂ  per il territorio gardesano e valsabbino?


VERSO EXPO 2015

quali opportunità per il territorio valsabbino e gardesano? turismo, natura, paesaggio, prodotti locali a cura di Laura Brugnolli e Francesca Goffi esposizione realizzata dal GAL GardaValsabbia all’interno del Piano di Sviluppo Locale 2007 / 2013 “TERRA TRA I DUE LAGHI / ORGOGLIO RURALE” Misura 313 C3 / “TERRA TRA I DUE LAGHI EXPO: PREPARAZIONE MATERIALE TURISMO INTEGRATO (TURISMO, NATURA, CULTURA, PRODOTTI)” contenuti liberamente tratti da: EXPO 2015. Quali opportunità per il territorio Gardesano e Valsabbino / ricerca Incipit di Monica Moresco I giardini di limoni del Lago di Garda / Leila Losi www.expo2015.org / sito ufficiale di Expo 2015

G L

garda valsabbi


1851 / Londra

25 paesi partecipanti 6 milioni di visitatori

1889 / Parigi

35 paesi partecipanti 32 milioni di visitatori

1906 / Milano

25 paesi partecipanti 10 milioni di visitatori

1958 / Bruxelles

42 paesi partecipanti 41,4 milioni di visitatori

1962 / Seattle

49 paesi partecipanti 9 milioni di visitatori

1967 / Montreal

62 paesi partecipanti 50,3 milioni di visitatori

1992 / Siviglia

111 paesi partecipanti 41,5 milioni di visitatori

1998 / Lisbona

146 paesi partecipanti 10 milioni di visitatori

2005 / Aichi

121 paesi partecipanti 22 milioni di visitatori

2008 / Saragozza

106 paesi partecipanti 5,6 milioni di visitatori

2010 / Shangai

192 paesi partecipanti 73 milioni di visitatori


esposizioni universali tutte le expo della storia

A partire dalla metà del XIX secolo si sono tenute le grandi Esposizioni Universali, specchio delle varie epoche, delle innovazioni e dei cambiamenti, delle sensibilità e dello sviluppo del mondo.

BUREAU INTERNATIONAL DES EXPOSITIONS / BIE Il Bureau International des Expositions è l’organismo incaricato di coordinare l’organizzazione delle Esposizioni Universali ed Internazionali, preservarne la qualità promuovendo i valori della fiducia, della solidarietà e del progresso. Verifica, inoltre, che queste continuino ad educare e diffondere il progresso umano. Alla fine di ogni Esposizione la maggior parte delle strutture che l’hanno composta viene smontata. Quasi sempre, però, le città organizzatrici hanno mantenuto le installazioni simbolo dell’evento, diventate nel tempo in simboli cittadini o nazionali, quali la Torre Eiffel o la Statua della Libertà di New York. Altri casi sono quelli in cui l’area ospitante resta quasi totalmente invariata e diventa un parco tematico ad uso della città, come è successo a Lisbona, Siviglia e Saragozza.


1890

1880

1870

1860

1850

1876 | Philadelphia, USA

Centenario dell'indipendenza americana

1878 | Parigi, Francia

Agricoltura, arte e industria

1851 | Londra, Regno Unito

1893 | Chicag

1897 | Bruxelle

1880 | Melbourne, Australia

Industria di tutte le Nazioni

Arti, manufatti, prodotti industriali e

1855 | Parigi, Francia

1888 | Barcellona, Spagna

Agricoltura, industria e arti

1862 | Londra, Regno Unito

1889 | Parigi, Francia

Industria e arti

Celebrazione del centenario della Rivoluzione Francese

1867 | Parigi, Francia

Agricoltura, industria e arti

CRYSTAL PALACE EXPO 1851 Fu installato a Hyde Park, per poi essere smontato e ricostruito in un'altra zona della città, Sydenham Hill, nel 1852.

LIBERTY STATUE EXPO 1878 Viene esposta la testa completata della statua della libertà, che viene costruita poi a New York nel 1880-86.

TOUR EIFFEL EXPO 1889 FAIRMOUNT PARK EXPO 1876 Vengono costruiti oltre 200 edifici nel parco.

è l’entrata all'Esposizione Universale. Fu aperta ufficialmente il 6 maggio 1889 dopo appena 2 anni, 2 mesi e 5 giorni di lavori.


1940

1930

1920

1910

1900

1906 | Milano, Italia Trasporti

go, USA

es, Belgio

1929 | Barcellona, Spagna

e agricoli

1933 | Chicago, USA Il progresso di un secolo

1935 | Bruxelles, Belgio PARCO DELL’AREONAUTICA e AERONAVE ITALIA EXPO 1906 In Parco Sempione a Milano vengono installate numerose mongolfiere. Lo stesso anno viene esposto il primo dirigibile italiano, realizzato da Almerico di Schio. SKY DRIVE EXPO 1933 un ponte sospeso su cavi per passare da una parte all’altra della fiera.

1915 | San Francisco, USA

La colonizzazione dei trasporti

Inaugurazione del canale di Panama e celebrazioni per la costruzione di San Francisco

1936 | Stoccolma, Svezia Aviazione

1937 | Parigi, Francia

Arte e tecnica nella vita moderna

1938 | Helsinki, Finlandia PADIGLIONE TEDESCO EXPO 1929 Una delle opere principali dell'architetto tedesco Ludwig Mies van der Rohe, in cui sfrutta i principi di "pianta libera" e degli "spazi fluenti".

Aeronautica

1939 | Liegi, Belgio

La grande stagione dell'acqua

1939 | New York, USA

Costruire il mondo di domani


1970

L'Uomo e il suo Mondo

1960

L'abitazione rurale

1950

1940

1930

Urbanismo

Progresso e A

1962 | Seattle, USA 1967 | Montreal, Canada 1958 | Bruxelles, Belgio Valutazione del Mondo per un mondo più umano

SPACE NEEDLE EXPO 1962

1933 | Chicago, USA Il progresso di un secolo

1935 | Bruxelles, Belgio

La colonizzazione dei trasporti

1936 | Stoccolma, Svezia 1937 | Parigi, Francia

Arte e tecnica nella vita moderna

1938 | Helsinki, Finlandia La grande stagione dell'acqua

1939 | New York, USA

Costruire il mondo di domani

ATOMIUM EXPO 1958 Monumento che si trova nel Parco Heysel di Bruxelles. È una costruzione in acciaio, composta da 9 sfere che rappresentano un cristallo di ferro ingrandito TRYLON and PERISPHERE EXPO 1939 Due strutture moderniste. Uno era il più alto ascensore del tempo, l’altro una sfera di 180 metri di diametro cui era possibile accedere tramite una pensilina.

È diventato il principale simbolo di Seattle; alto circa 184 metri nel suo punto più alto, largo quasi 50 metri nel suo punto più largo, pesa oltre 9.550 tonnellate. HABITAT 67 EXPO 1967 È un complesso edilizio concepito come un settore di città in cui i servizi residenziali, commerciali e istituzionali sono integrati. Una revisione critica e radicale delle comuni condizioni ALAMILLO BRIDGE EXPO 1992 di Santiago Calatrava


Oceani - Un'eredità per il futuro

01

5

1992 | Siviglia, Spagna 1993 | Taejon, Corea

1998 | Lisbona, Portogallo 1982 | Knoxville, USA

M EX il PO a n 2 o

a

2010

Armonia per l'Umanità

2000

1990

1980

L'età delle scoperte

2000 | Hannover, Germania Umanità, Natura, Tecnologia

1984 | New Orleans, USA

2005 | Aichi, Giappone

1986 | Vancouver, Canada

2008 | Saragozza, Spagna

L'energia fa girare il mondo I mondi dei fiumi - Acqua fresca come sorgente di vita Mondo in movimento Mondo in contatto

La saggezza della Natura

Acqua e sviluppo sostenibile

2010 | Shangai, Cina

Città migliore, vita migliore

PADIGLIONE CINESE EXPO 2010 Progettato con l'idea di riprodurre la tradizionale corona orientale cinese. Tutta la struttura è dipinta nel classico rosso Città Proibita.

PADIGLIONE DEL PORTOGALLO EXPO 1998 Ingresso monumentale progettato da Alvaro Siza. Ideata come una piazza coperta che accoglie il visitatore.

PABELLON PUENTE EXPO 2008 Progettato da Zaha Hadid, come dice il nome stesso è sia ponte che padiglione espositivo, in particolare ha ospitato la mostra Agua Recurso ÚNICO (Acqua risorsa unica).


den planeten ernähren energie fßr das leben

feeding the planet energy for life nourrir la planète Ênergie pour la vie

alimentar al planeta energia para la vida


nutrire il pianeta, energia per la vita il tema di Expo 2015 NUMERI DELL’EXPO 130 - 150 / paesi partecipanti attesi 20 / regioni/città previsti 2 / organizzazioni (ONU e CERN) 20 milioni / visitatori stimati 7.000 / eventi culturali, di musica e spettacolo organizzati durante i 6 mesi dell’Expo Lotti espositivi divisi per: 69 / lotti nazionali 9 / lotti cluster (soluzione che raggruppa più paesi nello stesso progetto architettonico) 6 / lotti per regioni internazionali

Expo 2015 sarà uno straordinario evento universale che darà visibilità alla tradizione, alla creatività e all’innovazione nel settore dell’alimentazione. L’alta qualità della produzione alimentare italiana è nota e apprezzata in tutto il mondo.


Svizzera

Montenegro Azerbaijan Turchia

Romania San Marino Egitto Per첫 Russia Uruguay Togo Germania Guatemala Cambogia Honduras

Mauritania Slovenia Principato di Monaco

Uzbekistan Spagna Albania Israele

Kuwait

Colombia Armenia Siria

Senegal

Seychelles Sierra

Iran

Gabon

Leone Mongolia India

Georgia Bolivia Santa Lucia Lettonia Tunisia

Argentina

Lituania

Congo

Brazaville Ucraina

Bielorussia Kazakhstan Sri Lanka Mali Algeria Dominica Belgio Repubblica di Palau Micronesia Ecuador Cina Cile Emirati Arabi Uniti

Bangladesh Repubblica Dominicana Moldova Nepal Qatar Thailandia Libano

Mozambico


Georgia Bolivia Santa Lucia Lettonia Tunisia Argentina

Lituania

Congo

Brazaville Ucraina

Bielorussia Kazakhstan Sri Lanka Mali Algeria Dominica Belgio Repubblica di Palau Micronesia Ecuador Cina Cile Emirati Arabi Uniti

Bangladesh Repubblica Dominicana Moldova Nepal Qatar Thailandia Libano

Mozambico

Slovacchia

Tagikistan Francia Guinea Bissau Oman

Corea del Sud Kirghizistan Italia

Pakistan

Vietnam Saint Vincent and the Grenadines Haiti

Uganda Giappone

Eritrea

Palestina Austria Arabia Saudita

Costa Rica Guinea

Repubblica di Panama

Conakry Brunei

Benin Yemen e Congo Kinshasa

Ungheria Ghana ONU CERN


1 su 7 non ha cibo a sufficienza di cui il 60 % è donna Nei paesi in via di sviluppo un terzo del cibo prodotto di “perde” lungo la filiera (che dai campi dovrebbe portare alla tavola)

Nei Paesi industrializzati viene sprecato circa un terzo di tutto il ciboche è stato prodotto.

33%


nutrire il pianeta, energia per la vita è un tema universale, che riguarda le dimensioni fondamentali della natura e della società: ogni essere vivente sulla terra dipende dal suo processo nutritivo. Expo 2015 si propone di approfondire la responsabilità degli uomini e delle comunità verso un futuro il più sostenibile possibile. Il cibo è molto di più di un semplice nutrimento: nel corso dei secoli ha influenzato lo sviluppo (industriale, economico e sociale) e la cultura ed ha segnato profondamente alcune epoche; basti pensare alla rivoluzione alimentare che la scoperta di nuovi mondi ha comportato. Solamente attraverso un costante e corretto nutrimento di tutti gli esseri umani, il Pianeta potrà svilupparsi in maniera sostenibile. Si tratta dunque di ragionare sulle necessità sociali, legate in maniera indiscussa ad importanti valori economici. Il ruolo del territorio è centrale, come derivato delle tradizioni di coltivazione ed allevamento dei popoli, unite alle forti innovazioni scientifiche e tecnologiche del nostro millennio. Questo aspetto fondamentale va oggi riletto in chiave contemporanea, cercando i punti per valorizzarlo e per migliorarne continuamente la qualità.


alimentazione e cibo tecnologia e innovazione

Expo 2015 vuole farci capire che l’attuale sistema di produzione e consumo del cibo è iniquo e non più sostenibile. Dobbiamo riuscire ad assicurare un’alimetazione sana e di qualità a tutti gli esseri umani. Si propone dunque un metodo di cooperazione e sviluppo socialmente responsabile, incentrato sui principi della sostenibilità, innovato e migliorato attraverso continue ricerche ed avanzamenti tecnologici.


obiettivi primari

01 02

Rafforzare la qualità e la sicurezza dell’alimentazione, vale a dire la sicurezza di avere cibo a sufficienza per vivere e la certezza di consumare cibo sano e acqua potabile.

03 04

Prevenire le nuovi grandi malattie sociali della nostra epoca, dall’obesità alle patologie cardiovascolari, dai tumori alle epidemie più diffuse, valorizzando le pratiche che permettono la soluzione di queste malattie.

05 06

Educare ad una corretta alimentazione per favorire nuovi stili di vita in particolare per i bambini, gli adolescenti, i diversamente abili e gli anziani.

Assicurare un’alimentazione sana e di qualità a tutti gli esseri umani per eliminare la fame, la sete, la mortalità infantile e la malnutrizione che colpiscono oggi 850 milioni di persone sul Pianeta, debellando carestie e pandemie.

Innovare con la ricerca, la tecnologia e l’impresa l’intera filiera alimentare, per migliorare le caratteristiche nutritive dei prodotti, la loro conservazione e distribuzione.

Valorizzare la conoscenza delle “tradizioni alimentari” come elementi culturali e etnici.


il sito espositivo

110 ettari

the world avenue

1,5 km di lunghezza 35 m di larghezza

le aree corporative di sviluppo tematico

3 padiglioni 60.000 mq

expo village: l’accoglienza dei partecipanti

circa 1.280 posti

un lotto per ogni paese

le aree eventi

il cardo: l’Italia e le sue regioni, città e province

le aree di servizio e ristorazione

circa 130 paesi

326 m di lunghezza 35 m di larghezza

6 aree indoor e outdoor 80.000 mq 50.580 mq

piazza Italia: dove l’Italia incontra il il canale mondo 4,6 km

circa 4.000 mq

di lunghezza 105.790 mq

palazzo Italia: l’ospitalità italiana

il waterside path

le aree tematiche

la lake arena

67.000 mq le serre

16.495 mq espositivi in una struttura alta 40 m

4 km

92 m di diametro


il masterplan

l’orto planetario

CONCEPT MASTERPLAN | progettisti Stefano Boeri Jacques Herzog Ricky Burdett William McDonough SVILUPPO DEL MASTERPLAN Ufficio di piano EXPO 2015 Il Concept Masterplan per Expo Milano 2015 rispecchia il tema “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita” e si sviluppa sulla scelta fondamentale di superare le antiche concezioni create attorno alla monumentalità (come nell’esperienza di Shangai), in cui troppo spesso, a conclusione dell’evento, le strutture iper complesse ed iper costose, venivano abbandonate. In presenza di una forte crisi economica globale i progettisti hanno ragionato su un concetto più agile e sostenibile, nella speranza che il sito possa anche servire ad un migliore sviluppo della città di Milano e che, terminata l’Esposizione, diventi parte integrante del paesaggio stesso della città, diventando un luogo suggestivo e di grande bellezza, unendo l’ambiente naturale e quello creato dall’uomo.


Il sito espositivo è organizzato e strutturato secondo due linee guida fondamentali: 1 / la creazione di un’isola, circondata da una via d’acqua che, attraverso un percorso ciclopedonale e connessioni con i parchi esistenti, riprende il legame storico di Milano con l’acqua. Fondamentale la volontà di ricostruzione del paesaggio rurale circostante, soprattutto per quanto concerne il rilancio delle cascine milanesi, e la salvaguardia della biodiversità. 2 / la disposizione dei lotti lungo due assi principali (la Wolrd Avenue ed il Cardo) con chiaro riferimento alla disposizione della città antica. Sotto un immenso baldacchino troveranno posto i padiglioni, in cui verranno esposti e coltivati direttamente i prodotti delle terre di ogni paese partecipante.


l’orto botanico planetario ricerca e sperimentazione

Il progetto di un “orto botanico planetario”, basato su un sistema di grandi serre che riproducono le condizione climatiche del mondo (foresta tropicale, savana, deserto, tundra, ecc.) e di decine di campi coltivati da parte dei paesi che parteciperanno all’Evento del 2015, è la vera eredità che l’Expo lascerà a Milano, alla Regione Lombardia, all’intero Paese. Dopo il 2015, l’orto planetario costituirà un’attrazione turistica straordinaria e un luogo di ricerca e sperimentazione per tutti i Paesi del mondo. Insieme con un grande Salone dell’alimentazione nella Fiera di Rho e Pero, con il recupero della cascina Triulza come museo dell’alimentazione e la sostituzione dei padiglioni nazionali con orti e padiglioni dedicati all’agricoltura e al cibo delle regione italiane, l’Orto Planetario potrà fare di Milano la futura capitale della ricerca agroalimentare nel mondo.

arch. Stefano Boeri


in cui verranno esposti e coltivati direttamente i prodotti delle terre di ogni paese partecipante.

un progetto da vivere

racconto di un’esperienza

l’orto botanico plane

expo, ricerca e sperimenta Il sito espositivo diventerà tutt’uno con il tema della nutrizione. Ogni Paese ha a disposizione un intero lotto di terra coltivabile.

Attorno, un anello di canali navigabili – un elemento caratteristico del paesaggio italiano- permetterà ai visitatori di muoversi.

Lungo uno di questi canali navigabili verrà realizzato un villaggio residenziale per le delegazioni dei Paesi partecipanti.

La pre dispos perpen popoli center

etario”, basato su un sistema di grandi serre che riproducono le condizione climatiche del mondo (fore nno all’Evento del 2015, è la vera eredità che l’Expo lascerà a Milano, alla Regione Lombardia, all’intero sperimentazione per tutti i Paesi del mondo. Insieme con un grande Salone dell’alimentazione nella Fie zione dei padiglioni nazionali con orti e padiglioni dedicati all’agricoltura e al cibo delle regione italian

grandi tema ome la rse

I visitatori potranno gustare e provare i cibi di tutto il mondo sedendosi ai bordi di un tavolo lungo più di un chilometro.

Entrando lateralmente nei lotti dei Paesi si potranno vedere all’opera le tecnologie più sofisticate per la coltivazione.

Nell’orto planetario ci saranno grandi serre bioclimatiche, alte più di 50 metri, in cui si potrà vivere un’esperienza unica.

Camm più ca scopre l’uomo in risors


anetario

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nali to un er le

La presenza italiana avrà a disposizione il boulevard perpendicolare al “viale dei popoli”, che collega il media center con il lago artificiale.

arch. Stefano Boeri

Il progetto di un “orto botanico planetario”, basato s da parte dei paesi che parteciperanno all’Evento de straordinaria e un luogo di ricerca e sperimentazione museo dell’alimentazione e la sostituzione dei padigl agroalimentare nel mondo.

A conclusione del Boulevard, il Palazzo Italia ospiterà in un’architettura aperta sul lago, gli incontri tra le delegazioni internazionali.

Verranno discusse le grandi questioni connesse al tema dell’alimentazione, come la distribuzione delle risorse idriche e lo spreco.

l mondo (foresta tropicale, savana, deserto, tundra, ecc.) e di decine di campi coltivati ardia, all’intero Paese. Dopo il 2015, l’orto planetario costituirà un’attrazione turistica zione nella Fiera di Rho e Pero, con il recupero della cascina Triulza come egione italiane, l’Orto Planetario potrà fare di Milano la futura capitale della ricerca

di 50 ere

Camminare entro i paesaggi più caratteristici del Pianeta, scoprendo ogni volta come l’uomo sa trasformare i vincoli in risorse per la produzione.

Un progetto che cambierà il volto non solo dell’area, ma dell’intera città di Milano e che potrà essere riutilizzato come grande laboratorio.

I visitato e prova mondo di un ta chilome

Un luogo di ricerca e sperimentazione che l’Expo regala all’Italia, facendo di Milano la capitale della ricerca agroalimentare.


EDUCAZIONE ALIMENTARE

SOCIETA’ MULTICULTURALE

MISURE AMBIENTALI

MALATTIE

PARTECIPAZIONE PER I PROCESSI DECISIONALI

GLOBALIZZAZIONE

TRACCIABILITA’ E CONTROLLI DI QUALITA’

DEFORESTAZIONE ED EROSIONE DEL SUOLO PERDITA DI BIODIVERSITA’

BENESSERE DELLA SOCIETA’

FORESTAZIONE PESCA ED ATTIVITA’ AGRICOLE

SICUREZZA ALIMENTARE (QUALITATIVA)

POLITICHE E REGOLE INNOVAZIONE

CAMBIAMENTI CLIMATICI

MERCATO DI PRODOTTI AGRICOLI E REGOLE DEL COMMERCIO

VALORE DEL CIBO

VALORIZZAZIONE DELLE CONOSCENZE TRADIZIONALI

CRESCITA DELLA POPOLAZIONE

SVILUPPO SOCIO ECONOMICO

SICUREZZA ALIMENTARE (QUANTITATIVA)

INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE

INQUINAMENTO

CULTURA CONOSCENZA E TRADIZIONI

EDUCAZIONE ALIMENTARE

COSTI SOCIALI

COOPERAZIONE E SOLIDARIETA’ SVILUPPO RURALE INTEGRATO

MIGRAZIONI CONFLITTI

EMERGENZA ALIMENTARE POVERTA’

FILIERA PRODUZIONE AGROALIMENTARE

VARIETA’ DEL CIBO

DOMANDA DI CIBO E DESIDERIO DI CONOSCENZA

scienza e tecnologia per la sicurezza e la qualità alimentare

scienza e tecnologia per l’agricoltura e la biodiversità

innovazione della filiera agroalimentare

educazione alimentare

alimentazione e stili di vita

cibo e cultura

cooperazione e sviluppo nell’alimentazione

1 1


12 13 6 4 1

misure

fenomeni attuale sistema

finalità

bisogno

quali opportunità per il nostro territorio? nel mondo: 12 misure > 1 bisogno

L’area Leader del GAL GardaValsabbia è riferita a due territori molto diversi tra loro, connotati da caratteristiche ambientali, culturali, paesaggisitiche e turistiche notevolmente differenti e, purtroppo, ancora frammentate. Mostrare e promuovere i territori dell’Alto Garda e della Valle Sabbia, aumentando le possibilità d’incontro e di conoscenza tra le due realtà, sia verso l’interno che verso i vari interlocutori esterni, è un’occasione da non perdere per sottolineare il valore e le diversità dei luoghi, in campo turistico ed ambientale, con le numerose e diversificate offerte presenti, e le produzioni locali. Si lavorerà poi per ottenere e confrontare nuove idee e nuove piste di lavoro intersettoriali per l’innovazione e la sostenibilità nei territori rurali, oltre che per divulgare pratiche concrete, locali ed estere, nei vari settori d’applicazione. Buone prassi di turismo rurale si possono esplicitare anche nell’indicazione di percorsi ed itinerari che valorizzano i prodotti, i territori e l’economia locale. Il focus sarà il turismo rurale e lo sviluppo delle possibilità intrinseche dei luoghi, come le produzioni locali e l’artigianato. Infatti, la realizzazione di prodotti tipici e di qualità - espressione del contesto locale - può essere un volano per lo sviluppo delle comunità e dei territori rurali. Tali produzioni, infatti, veicolano valori, tradizioni e contesti rurali e sono capaci di attrarre turismo.


buone pratiche dal mondo

ARTE S

luogo / Borgo Valsug

Arte Sella è una manifestaz internazionale d contemporanea nata nel 1 che si svolge all’apert prati, nei boschi della di Sella (comune di B Valsugana, provinc Trento). Alla chiusura manifestazione le opere abbandonate al degrad inseriscono nel vitale della na

KASTRUP SEA BATH

Luogo / Kastrup, Danimarca progetto di: White arkitekter AB Il progetto consiste in una piattaforma per permettere alle persone di raggiungere il mare come se fosse una piscina. Fornisce inoltre spogliatoi, servizi igienici e zone relax (d’ombra e di sole), con forme semplici che contrastano con il mare.

/ lago

G L

garda valsabbia

PSL 2007 / 2013 “TERRA TRA I DUE LAGHI / ORGOGLIO RURALE” Misura 313 C3 / “TERRA TRA I DUE LAGHI EXPO: PREPARAZIONE MATERIALE TURISMO INTEGRATO (TURISMO, NATURA, CULTURA, PRODOTTI)”


SELLA

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più piccoli.

/ turismo nel bosco

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Che i ba spesso v progetto filastroc invece s Questo tutt'uno multifun spazi ap più picc

zione di arte 1986, to nei a Val Borgo cia di della sono do e si ciclo atura.

ARTE SELLA

luogo / Borgo Valsugana Arte Sella è una manifestazione internazionale di arte contemporanea nata nel 1986, che si svolge all’aperto nei prati, nei boschi della Val di Sella (comune di Borgo Valsugana, provincia di Trento). Alla chiusura della manifestazione le opere sono abbandonate al degrado e si inseriscono nel ciclo vitale della natura.

/ ambient

KASTRUP SEA BATH

Luogo / Kastrup, Danimarca progetto di: White arkitekter AB


RING AROUND A TREE luogo / Tokyo, Giappone Che i bambini amino salire sugli alberi e muoversi in generale è noto, ma spesso viene dimenticato quando si tratta di scuola e apprendimento. Il progetto dal poetico nome “Anello attorno ad un albero” (allude ad una filastrocca inglese per bambini), a Tokyo e adiacente al Fuji-Kindergarten, invece soddisfa proprio questi bisogni dei più piccoli. Questo progetto si sviluppa attorno ad un albero con il quale crea un tutt'uno, mettendolo in strettissima relazione con i bambini; uno spazio multifunzionale di ampliamento di una asilo esistente, in una sequenza di spazi aperti e chiusi, alti e bassi, che in alcuni casi sono accessibili solo ai più piccoli.

SELLA

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tazione di arte el 1986, erto nei ella Val i Borgo ncia di a della e sono ado e si el ciclo natura.


/ nuova ospitalit

TREE HOTEL

luogo / Harads, Svezia progetto di / Tham&Videgürd Arkitekter ed altri Il Tree hotel propone un’esperienza unica: stanze con un design contemporaneo inserite in mezzo alla natura incontaminata. La struttura consente di sperimentare il contatto a partire dalla cima degli alberi e di godere di un design unico. In questo luogo la natura, i valori ecologici, il comfort ed il design contemporaneo convivono. Si è costruito sugli alberi senza danneggiarli, non sono state abbattute piante, nÊ sono stati arrecati danni ambientali durante i lavori di costruzione.


/ nuova ospitalità

TREE HOTEL

luogo / Harads, Svezia progetto di / Tham&Videgård Arkitekter ed altri Il Tree hotel propone un’esperienza unica: stanze con un design contemporaneo inserite in mezzo alla natura incontaminata. La struttura consente di sperimentare il contatto a partire dalla cima degli alberi e di godere di un design unico. In questo luogo la natura, i valori ecologici, il comfort ed il design contemporaneo convivono. Si è costruito sugli alberi senza danneggiarli, non sono state abbattute piante, né sono stati arrecati danni ambientali durante i lavori di costruzione.

/ comunità


ità rurale

AGRO

progetto d

RETHINKING HAPPINESS Fai agli altri quello che vorresti fosse fatto a te. Nuove realtà per nuovi modi di vivere. ricerca di / Cibic Workshop

Si cerca di costruire un nuovo paradigma: ripensare la comunità ridisegnando lo stile di vita, ridefinendo bisogni, abitudini, attività, sogni. Ripensando la felicità, partendo dal senso di comunità. Riprogettando il quotidiano. Si cerca di dare risposta alla crisi economica in atto su due

Il prog intuizioni, im per la “risc co quo di una str mon alimentar e della co sono nuo att


GAL-GARDAVALSABBIA scrl Via Brunati 9 | 25087 Salò (BS) | Italy www.gal-gardavalsabbia.it


Verso expo 2015