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ユーザブル

ADOPERABILI GABRIELE CORNI


ADOPERABILI ユーザブル


GABRIELE CORNI ADOPERABILI

ガブリエーレ・コルニ ユーザブル

“Le bambole sono l’immagine riflessa delle esigenze di chi sta dall’altra parte”. Gabriele Corni

「人形たちは向こう側に居る人間の欲望のイメージの投影である。」 ガブリエーレ・コルニ。

Corpi inanimati e allo stesso tempo animabili. Adoperabili. Bambole con una precisa funzione, quella di soddisfare in tutto e per tutto il proprio padrone. Le si può scegliere e s-vestire in base al proprio gusto. Colore dei capelli, degli occhi, tratti somatici, forme. Ogni donna esiste, tutte le fantasie possono essere esaudite.

無機質であると同時に生命のある身体。 ユーザブル。 オーナーの如何な る望みをも全て叶える精密な機能を備えた人形。個人の嗜好に合わせ て着脱可能なパーツ。 髪や瞳の色、 顔立ち、 体型。 どの様な幻想をも叶える、 あらゆる女性が存在する。

Gabriele Corni ci pone di fronte ad una indiscutibile realtà, quella di una vetrina che offre un prodotto lussuosissimo. Impeccabile e perfetto. Desiderabile. Geishe silenziose, discrete, bellissime. In attesa che qualcuno le scelga e le utilizzi. Pronte.

ガブリエーレ・コルニは議論の余地の無い現実を、奢侈な商品を掲げる ショーウィンドウを、我々の目前に突きつける。非の打ち所の無い、完璧 なもの。憧れの、無口で控えめ、 そして美しいゲイシャ。彼女は誰かが選 んでくれるのを、 そして使用してくれるのを待っている。

L’immaginario della donna oggetto ha portato all’oggettivazione vera e propria del corpo femminile, con la creazione di un suo sostituto. E’ così che la bambola sessuale è diventata sofisticatissima, mimetica in tutte le sue parti corporee, dotata di sistemi in grado di attivare risposte sonore e fisiche.

オブジェクト・ガールの虚構は、女性の身体そのものの代役を使って交 代させることの現実化へと導いた。 こうしてラブ・ドールは、音響的にも 肉体的にも反応する精巧なシステムを搭載した、全身体のパーツの擬態 になった。

Corni ci mostra questi nuovi cloni-schiavi senz’anima. E qui avviene un’inversione, la bambola-oggetto si trasforma in un corpo-oggetto, in un ibrido tra umano e fantoccio, tra carne e plastica. Corni attua un gioco sottile, confonde chi guarda, si compiace dell’ambiguità insinuata grazie alla sensualità delle forme e dei colori, che prendono vita in una luce irreale. Sensibili dettagli spostano l’attenzione sull’umano, altri indirizzano al simulato. Il disorientamento spinge ad una osservazione maniacale che tramuta le maschere in volti e la pelle in porcellana.

コルニは我々にこれら魂の無い新しいクローン・スレイヴを顕示する。 そこにある倒錯は、 オブジェクト・ドールをオブジェクト・ボディへと、人 間と人体模型の、肉体と人造の混血種へと変化させる。 コルニは見るも のを惑わせ、官能的な造形と色彩から匂い立つ曖昧さが非現実的な光 の下で生命得る、 デリケートなゲームを展開する。繊細なディテールは、 あるものは人間への注意を喚起し、 またあるものはレプリカントへと向 けさせる。混迷は執拗な注視へと至らしめ、それは仮面を人の顔へと、 素肌を白磁へと変容させる。

Tecnicamente Corni riesce in questo intento grazie a una serie di interventi di post-produzione. Parte dalla fotografia e procede fondendo tra loro parti anatomiche umane con quelle di bambole giapponesi iperreali, congela poi le forme in una sorta di massa scultorea ben levigata, sfuma l’incarnato rendendolo estremamente pittorico e colloca questo nuovo corpo in uno spazio indefinibile. Nelle posizioni frontali ottiene effetti ieratici, come se fosse la Sfinge ad essere raffigurata. Quando si ferma su leggere torsioni la lentezza emerge percepibile. L’attesa è uno stato di sospensione che in questi lavori prende densità. L’opera diventa così una sorta di contenitore per la conservazione a lungo termine dei suoi “ospiti-prodotto”.

技術的にはコルニはこの目論見を撮影後の一連の作業によって得ている。 写真から入って、 人間の身体部分とハイパーリアルな日本製人形の一部を 溶かし合わせた後、 大変滑らかな彫刻的マッスと為った像を凍結させる。 受肉されたそれは暈かしをかけられ非常に絵画的な表現を与えられる。 この新しい身体は不特定のスペースへと置かれる。 正面の姿勢からはスフ ィンクスに象徴される様な古代の司祭的な表情を得ている。軽い揺らぎ の上に目が留まる時、 その緩慢さは知覚できるものとなって現れるのであ る。待つことですら宙吊りの状態のままこれらの作業に密度を与える。作 品はこうして彼の「人造ゲスト」の長期保存用容器の一種となっている。

La definizione dell’immagine ottenuta porta queste donne impeccabili a diventare suppellettili a tutti gli effetti e a perdere la consistenza umana. Sono raffinate maioliche, ben esposte, apparentemente delicate ma con una

こうして得られたイメージの定義は、 これらの完璧な女性たちを徹底的 にモノと為し、実質的な人間性を奪っている。彼女らは優雅なマジョリ カ焼きのようで、曝け出され、表面的には大変デリケートに見えるがし かし分厚い甲冑に覆われている。 そして儚いが故、触れることのできない

spessa corazza. Intoccabili proprio perché fragili. “Maneggiare con cura”, le potremmo intitolare. La loro presenza corporea evidenzia un’opposta assenza emotiva che le pone altrove, distanti dallo sguardo e dal giudizio di chi sta a guardare. La perfezione incute timore e innesca il meccanismo del voyeurismo, il solo modo possibile per entrare in contatto con queste ambigue figure. Qualcosa stride.

モノたちなのだ。「取扱注意」と見出しを付けても良いくらいに。彼女らの 肉体は視線や見ている者の判断から距離を置き、 どこか別の場所へと 置き去られている感情の欠如を際立たせる。完璧さは不安を掻き立て、 のぞき趣味的なメカニズムの導火線に火をつけるのだ。 それがこの曖昧 なモノとの唯一可能な接点であるかのように。 何かが不協和音を上げているのだ。

La sensualità dei riflessi vellutati in contrasto con le ombre nelle pieghe naturali della pelle fa barcollare i sensi, stimola il tatto orientando verso l’erotico, il cui confine però, pur sfiorato, non viene oltrepassato. Protette proprio dalla loro impotenza le adoperabili di Corni subiscono un processo di riscatto, grazie alla perfezione estetica che le trasforma in muse totemiche.

肌の自然な襞の上に落ちる影のコントラストを纏うベルベットの映し出 す官能は感覚を揺さぶり、 エロティックな方向へと感触を刺激する。 しかし、仮令掠めているとはいえその境界線は決して越えられないのだ。 コルニのユーザブルたちは、彼女ら自身の無力さによって護られ、完璧 な美しさによってトーテミズム的ミューズへと変容し、解放の行程を歩 むことになる。

Innalzati ad icona questi corpi trattengono, comunque, una storia personale, che trasuda empaticamente dall’immagine. L’avvolgente e levigata bambola provocante si pone accogliendo, quasi con sicurezza, mentre l’infantile figura androgina si presenta più contratta, chiusa e tesa. Dietro questi modelli due vissuti diversi, due padroni distanti, non per gli intenti ma per le modalità. Lo stare in bilico tra sensuale ed erotico e tra reale e immaginato pone ogni osservatore di fronte a domande intime, di ordine personale, sociale, morale ed etico. Nella società del bello la perfezione può abbagliare e la solitudine può portare a scelte estreme. Gabriele Corni con questo progetto ci permette di guardare nel “riflesso metaforico” di chi si rispecchia nella sua opera, facendone emergere le debolezze e le tensioni emotive. Elisa Schiavina

イコンを掲げたこれらの身体はイメージから感情移入的に染み出してく る親密な物語を留めている。 アンドロジナス的子供の肢体がより硬く緊 張し、 歪んだ形で示されている中、 絡みつくように扇情的で洗練されたラ ブ・ドールは、確信するかのように享受の姿勢をとっている。 この異なる 二つのモデルの背後には、 それらに対する意図ではなく、 その方法によ って隔たる二人のオーナーが存在しているのである。 センシュアルとエロティックの間で、 そしてリアルとイマジネーションの 間で均衡を保つそれは、全ての観客に個人の、社会の、 モラルと倫理の 秩序という極めて内面的な問いを突付ける。 小奇麗な社会の中では完全性に幻惑されることも、 また孤独が過激な 選択へと向かわせることも可能なのだ。 ガブリエーレ・コルニはこのプロジェクトを通じて、感情的な弱さと緊張 を浮かび上がらせつつ、彼の作品の中に映し出されている人々の「隠喩 的な影」を覗き込むよう我々に示しているのだ。 エリーザ・スキアヴィーナ


GABRIELE CORNI USABLE

GABRIELE CORNI UTILISABLES

“The dolls are reflections of our own needs”. Gabriele Corni

“Les poupées sont le reflet des besoins de ceux qui se trouvent de l’autre côté.” Gabriele Corni

Lifeless bodies which at the same time are alive. Usable. Dolls with a precise function – to entirely satisfy their owner in everything. One can select their doll, dress/un-dress her, as they wish. Choose the hair colour, eyes, characteristics and physical features. Every type of woman exists, all you desires can be fulfilled.

Inanimées, mais animables à la fois. Utilisables. Des poupées ayant une fonction spécifique, pour répondre pleinement à leur maître. Vous pouvez les choisir et les des-habiller en fonction de votre goût. La couleur des cheveux, des yeux, les caractéristiques, les formes. Avec ces femme-là, toutes les fantaisies peuvent être accomplies.

Gabriele Corni presents us with the reality of a display of luxurious products. Perfect. Desirable. Silent, discreet and beautiful Geishas. Waiting to be chosen, to be used. Ready.

Gabriele Corni, nous confronte à un fait indiscutable, à une fenêtre offrant un produit de luxe. Irréprochable et parfait. Désirable. Geishas calmes, discrètes, très belles. En attente d’une personne qui les choisisse et les utilise. Elles sont prêtes.

The notion of the woman as an object led to the real objectification of the female body through a substitute. This substitute – the sexual doll, thus became sophisticated, identical in her bodily parts and equipped with audio and physical enabled systems. Corni presents these clones/ slaves as being lifeless. Here an inversion takes place, the doll object becomes a body object, a cross between human and puppet, plastic and flesh. Corni enforces a subtle game, confuses the spectator, plays with the ambiguity insinuated by the shapes and colours which come to life in the suggestive light. The sensitive details convert your attention towards the human aspects, other details towards the pseudo aspects. The disorientation leads to the manic observation that transforms the masks into faces and the skin into porcelain. Corni can technically carry out such effects thanks to a series of post production. He first begins with photography and proceeds to unite the aspects from the human anatomy with those of Japanese dolls. He then holds the elements together, like a smooth sculpture, softening the embodiment, and rendering it extremely pictorial, thus placing this newly created body in an un-definable space. From frontal views, it takes on a solemn impression, as if representing the Sphinx. When it is held mid torsion, the slowness becomes evident. The pause is a type of suspension that in a similar work, solidifies. This work of art becomes a sort of container, to hold these “ created guests” for a long period of time. The definition obtained from these images leads the perfect women to become items of furniture, in every sense of the word, and losing the human aspect. They are refined entities, well displayed, seemingly delicate but with

La question de la femme imaginaire nous conduit à la question de l’objectivisation du corps de la femme, avec la création d’un substitut. C’est ainsi que la poupée gonflable est devenue très sophistiquée, mimétique dans toutes les parties du corps, avec des systèmes capables d’activer une réponse sonore et physique. Corni montre ces nouveaux clones-esclaves, sans âme. Et c’est ici que se produit un renversement de tendance, la poupée-objet est alors transformée en un corps-objet, en un système hybride entre l’homme et la marionnettes, entre la chair et le plastique. Corni met en œuvre un jeu subtil, déroutant le spectateur et accueillant la suggestion de l’ambiguïté à travers la sensualité des formes et des couleurs, qui prennent vie dans une lumière irréelle. Des détails sensibles déplacent l’attention sur le côté humain, d’autres se réfèrent à la simulation. La confusion conduit à une observation presque maniaque qui transforme les masques en visages, la porcelaine en peau. C’est techniquement en post-production que Corni parvient à recréer ces effets. Il part de la photographie et fusionne des parties de corps humain avec ceux des poupées japonaises hyper réalistes, puis il les fige dans une sorte de sculpture de masses polies, ce qui donne un effet très pictural et place ensuite ces nouveaux corps dans un espace indéfinissable. C’est lorsque vous arrêtez de déchiffrer qu’apparaît la lenteur dans le geste. L’attente est un état de suspension dans lequel ce travail acquiert toute sa densité. Le travail devient ainsi une sorte de récipient pour la conservation à long terme de cet “hôte-produit”. La définition de l’image ainsi obtenue rend ainsi ces femmes impeccables. Raffinées, parfaitement exposées, en apparence fragile mais avec une épaisse carapace. Intouchables car fragiles. “Handle with care” pourrait

a thick armour. They are untouchable due to their frailty. They should be labelled “handle with care”. Their bodily presence highlights the emotional absence, assumed elsewhere, far from the onlookers glance and prejudice. The perfection arouses fear and instigates voyeurism, the only way to be in close contact with these ambiguous bodies. Something clashes. The sensuousness of the light in contrast to the shadows caused by the natural skin folds staggers ones senses, stimulates eroticism without crossing the limit, however. Protected by their powerlessness, Gabriele’s “useable” dolls undergo redemption, thanks to their aesthetic perfection which transforms them in symbolic muses. Notwithstanding the fact that these bodies have arisen to iconic figures, they however possess personal backgrounds which ooze empathically from their images. The provocative doll is presented almost with certainty while the infantile androgynous figure seems more rigid, closed and tense. Behind both of these models are different pasts, different masters, not by intent but by course of action. The attempt to balance sensuous and erotic, real and imaginary is presented to each observer with a series of questions relative to their intimacy, personal orderliness, society, morality and ethics. In the society of beauty, perfection can dazzle and solitude can lead to extreme decisions. With this project, Gabriele Corni allows us to view the “metaphoric reflections” of those mirrored in their own works, forcing the weaknesses and emotional tensions to rise. Elisa Schiavina

être un bon titre. Leur présence physique met en évidence une absence émotionnelle, loin du regard et du jugement de ceux qui les regardent. La perfection fait peur et déclenche un mécanisme de voyeurisme, la seule façon possible d’entrer en contact avec ces figures ambigües. Cette sensualité aux reflets veloutés entre en contraste avec les ombres des plis de la peau et stimule les sens, les portant vers la frontière de l’érotisme, en y passant très près, mais sans jamais la dépasser. Protégées par leur impuissance les « utilisables » de Corni subissent un processus de rachat, grâce à la perfection esthétique qui les transforme en muses-totems. Élevées au rang d’icônes ces organismes conservent, toutefois, une histoire personnelle qui émane de l’empathie. La lisse et provocante poupée est accueillante, presque sûre d’elle, alors que l’enfant androgyne est plus contracté, renfermé et tendu. Derrière ces deux modèles, deux maîtres lointains, non dans l’intention, mais dans la modalité. Rester en équilibre entre la sensualité et l’érotisme, entre le réel et l’imaginaire, tous les lieux d’observation face à des questions intimes de la vie personnelle, sociale, morale et éthique. Dans cette société du beau, la perfection peut éblouir et la solitude peut conduire à des choix extrêmes. Gabriele Corni avec ce projet nous permet de regarder dans la “réflexion métaphorique” qui se reflète dans son travail, mettant en évidence les faiblesses et les tensions émotionnelles. Elisa Schiavina


STILL LIFE #01 110x110cm ~ Inkjet Print on Cotton Paper


STILL LIFE #02 110x110cm ~ Inkjet Print on Cotton Paper


STILL LIFE #03 110x110cm ~ Inkjet Print on Cotton Paper


STILL LIFE #04 110x110cm ~ Inkjet Print on Cotton Paper


STILL LIFE #05 110x110cm ~ Inkjet Print on Cotton Paper


STILL LIFE #06 110x110cm ~ Inkjet Print on Cotton Paper


STILL LIFE #07 80x80cm ~ Inkjet Print on Cotton Paper

STILL LIFE #08 80x80cm ~ Inkjet Print on Cotton Paper


STILL LIFE #09 195x105cm ~ Inkjet Print on Cotton Paper


STILL LIFE #10 110x160cm ~ Inkjet Print on Cotton Paper


STILL LIFE #11 95x80cm ~ Inkjet Print on Cotton Paper

STILL LIFE #12 95x80cm ~ Inkjet Print on Cotton Paper


STILL LIFE #13 80x80cm ~ Inkjet Print on Cotton Paper


STILL LIFE #14 185x110cm ~ Inkjet Print on Cotton Paper


STILL LIFE #15 110x110cm ~ Inkjet Print on Cotton Paper


STILL LIFE #16 110x110cm ~ Inkjet Print on Cotton Paper


ADOPERABILI - PENSIERI PRONTI PER L’USO ユーザブル-即時使用の為の考察


ADOPERABILI – PENSIERI PRONTI PER L’USO

ユーザブル-即時使用の為の考察

• Geisha. Artista-Prostituta. Geisha in giapponese è composto da due termini che significano “arte” e “persona”, con una traduzione letterale molto vicina ad “artista”. Nella cultura occidentale una confusione di senso ha fatto identificare la geisha con la prostituta o la cortigiana di lusso.

• ゲイシャ 。 アーティスト-プロスティチュート。芸者は日本語では「アート」 と「人」を表す二語から成り立ち、伝統的には字義通り「アーティスト」に大変近 い意味を持つ。西洋文化では語義の混乱からゲイシャは遊女もしくは高級娼婦 と同一視されている。

• Obi. Largo nastro che fa parte del kimono. Va arrotolato in vita e fermato con un fiocco sulla schiena. La geisha lo porta in posizione abbassata rispetto al punto vita tradizionale delle donne giapponesi.

• 帯 。 幅広のベルト状で着物の一部。腰部で巻きつけ、背中部分で結んで留め る。 芸者は一般の日本人女性のウエスト位置よりも低い位置に帯を締めている。

• Colori. Il colore stimola reazioni emotive. Significati antichi vengono percepiti istintivamente. Nelle adoperabili di Corni predominano il rosso, il bianco e il nero, tre colori primitivi: argilla, carbone e gesso. Rosso: prezioso, diffuso in molti popoli come simbolo del potere e usato dagli Egizi per evidenziare le parti del corpo naturalmente rosse, come le labbra e le zone erogene. Richiama il sangue, la forza, l’istinto e la passione. Nero: esprime dominio e sensualità, rigore e mistero. Non è altro che l’insieme dei colori in assenza di luce. Bianco: legato alla purezza e alla verginità, illumina e trasmette senso di pulizia e freschezza. Percepito come il colore della quiete e dell’eleganza anestetizza gli impulsi che emergono dal rosso e dal nero.

• 色 。

色は感情的反応を表わす。古典的意義は本能的に感知出来るもので あった。 コルニのユーザブルに於いては赤、黒、 白が顕著であり、 これらプリミテ ィブな三色は粘土、石炭、石膏の色である。 赤:貴重なもの。多くの民族の中で権力のシンボルとして流布している。古代エジ プト人は口唇や性的部分など、人体の赤い部分を強調するために使用した。血、 力、本能、情熱を連想させる。 黒:支配と官能、厳格と謎を表現する。光彩が欠如したまま色を混ぜ合わされた 無彩色に他ならない。 白:清廉と純潔に繋がり、清潔さと瑞々しさを伝え、照らし出す。穏やかさやエレ ガンスの色として認識され、赤や黒から生じる衝動を緩和する。

• Onnipotenza dell’uomo. Da sempre l’essere umano ha mostrato manie di onnipotenza creativa, sia nella realtà, con la concezione della razza pura e perfetta, sia nella finzione, dove personaggi mitici e fantastici come il Dr Frankenstein o il falegname Geppetto hanno dedicato la loro intera vita alla fabbricazione dell’uomo, partendo dalla materia non viva. La creazione è una tentazione a cui non possiamo resistere, l’arte è solo una delle modalità possibili. Si crea per colmare una mancanza, per riempire uno spazio di nuovo senso, per esprimere le proprie necessità. • Alienazione e solitudine. Velocità di azione, tempi stretti, impegni ad incastro, autonomia obbligatoria. L’inabissamento della mente e dell’anima è irreversibile. Dalla filosofia orientale la tecnologia recupera la figura dell’Avatar ed escogita un sistema per evitare la solitudine, costruendo sostituti tridimensionali degli affetti e permettendo all’uomo di sopravvivere, seppur alienato.

• 人間とロボット 。 ロボットとは力や集中力を必要とする仕事や計算をこな す大変精巧な機械のことである。 これが人の容をとった時アンドロイドとなる。 生物学的発達部分に人造パーツを継ぎ合わせるとそれはサイボーグになる。 シ ンプルな「工員」のロボットがかけがえの無い生涯の伴侶と変化するのである。 • 女性の創造 。 主は言われた, 「人が独りのままでいるのは良くない。わた しは彼のために,彼に似た助け手を造ろう」。(創世記)

ダッチワイフの子孫に当たり、 ニュータイプのラブ・ドールはシリコーン等のハイテク素材で出来ていて、等身 大、性的機能を備え究極的に本物に近づくよう設計されている。 リクエストによ り人体部分(アナルはベーシックモデルから除外)の追加注文、 さまざまなタイプ の付属品など、 カスタマイズ可能。 日本製のラブ・ドールはその中でも最も洗練 されていてリアルである。全て女性形であり、今のところこの人形に男性形バー ジョンは存在しない。

• Creazione della donna. E il Signore Dio disse: “Non è bene che l’uomo sia solo: gli voglio fare un aiuto che gli sia simile”. (Genesi)

• Imitazione. Le bambole realistiche giapponesi replicano le forme del corpo della donna. Molte donne ricorrono alla chirurgia estetica per diventare più simili al modello irreale della bellezza stereotipata. Chi copia chi?

• イミテーション 。 日本製のリアルな人形は女性の身体の容を複製したも のである。 が、多くの女性が非現実的なモデルのステレオタイプな美しさにより 似せるため美容整形へと走っている。誰が誰を真似ているのか?

• Soggetto-oggetto. Nel gioco dei ruoli il soggetto d’affetto viene sostituito con un oggetto adoperabile.

• Perfezione e ossessione. La bellezza e i suoi canoni, in un mondo in cui apparentemente sembra che i canoni non abbiano più valore a vantaggio di mode temporanee e flessibili, hanno acquistato un peso assoluto. La perfezione è sempre più ricercata. Per ottenerla si è pronti a cambiare l’originario involucro delle cose, animate o inanimate che siano. Intellettualmente ed esteticamente non fa differenza. Il modello di riferimento è inaccessibile senza la simulazione, la sostituzione o il ritocco. Il gusto non può essere appagato se non con la manipolazione della forma grezza, nel tentativo di plasmarla ad immagine e somiglianza del bello.

• 極致と強迫観念 。

美とそれにまつわる基準。一時的で順応的な原則とい ったものが明らかに価値を失っているように見える世界で、それらは絶対的な 影響力を獲得した。究極とは常に追求され、 そこに到達するには魂のあるなしに 関わらず、本来の殻を捨て去る覚悟が必要である。知的にも美的にも差異は無 く、基準となるモデルはチートもしくはパーツの交換や修正等無しには到達不 可能である。美またはその様なモノのイメージを造形しようとする試みの中で、 未加工部位の修正無くして嗜好が満たされているとは言い難い。

• Maschera e volto. Ogni donna truccata veste una maschera. Il confine del trucco, che arriva sotto al mento e al massimo si espande al collo, è il confine della maschera. Le geishe, essendo donne d’arte, portano un trucco estremamente accentuato, nei toni del bianco, del rosso e del nero, che diventa, a tutti gli effetti, una maschera teatrale, uno scudo tra il proprio volto e il mondo esterno. Che accade se si traveste una maschera da volto umano truccato?

• 仮面と顔 。 化粧をしている全ての女性は仮面を付けているということで ある。化粧の境界線は顎の下、多めに取っても頸辺りまでであり、仮面の境界線 でもある。芸者は芸を極める女性であるだけに、 白、赤、黒の非常に際立った化 粧を施し、 これによりあらゆる点で仮面劇のマスクといえるものになっている。 そ れは自分自身の顔と外世界を隔てる盾となるのだ。 ではもしも、化粧をした人間の顔の仮面を着けているのだとしたら、何が起こる のだろうか?

• 疎外と孤独 。 アクションの素早さ、 タイトな時間、仕事の兼合い、強制的 な自立。精神や魂の深い落ち込みは不可逆的である。東洋的な哲学から、技術 力はアバターというスタイルで埋め合わせ、孤独を回避するシステムを生み出し た。人間が生き続けるために愛情の三次元での代用品を構築したのだ。仮令そ れが心神喪失を伴うものであろうとも。

• Uomo e robot. Il robot è una macchina sofisticata in grado di fare lavori o calcoli che richiedono sforzo fisico o mentale. Quando questi imitano la forma dell’uomo diventano androidi. Evoluzioni biologiche innestate a parti artificiali portano alla realizzazione dei cyborg. Da semplice “operaio” il robot è diventato un insostituibile compagno di vita.

• Bambole sessuali iperreali in silicone. Pronipoti della bambola gonfiabile le nuove bambole sessuali sono prodotte con materiali tecnologici come il silicone, assolutamente verosimili alla figura umana e dotate di attributi sessuali funzionali. E’ possibile acquistarle richiedendo personalizzazioni, scegliendo parti anatomiche da aggiungere (l’ano è escluso nel modello basic) e accessori di ogni tipo. Le più sofisticate e iperreali sono quelle prodotte in Giappone. Sono tutte donne, per ora non esiste una versione maschile di questo giocattolo.

• シリコーン製ハイパーリアルなラブ・ドール 。

• 人間の万能性 。 現実の世界では純血でパーフェクトな民族という観念、ま たフィクションの世界ではフランケンシュタイン博士やゼペット爺さんのような、 無機物からの生命の創造に一生をかけるような伝説的登場人物など、人間は常 に創造的な万能性への妄想を募らせてきた。創造とは抵抗することすら出来な い一種の誘惑であり、芸術はそのうちの方法の一つに過ぎない。何か欠けてい る物を満たすために、空白を新たな意味で埋めるために、 自身の必然を表現する ために、創造するのだ。

• Cervello maschile. Studi recenti legati alle neuroscienze hanno riscontrato che il cervello maschile a seguito di immagini femminili a sfondo sessuale percepisce la figura della donna come un oggetto, attivando le aree usate per rapportarsi agli utensili e disattivando quelle che percepiscono l’empatia, le emozioni e i desideri della persona che gli sta di fronte. Credibile?

• Voyeurismo. Il piacere nell’osservare la nudità o scene erotiche e sensuali stando in una posizione di passiva attenzione si estende e arriva ad assorbire ambiti meno espliciti. Ci si ritrova voyeristi davanti alla tv, al cinema, sul treno, per strada. Lo sguardo arriva a toccare la carne senza entrarne in contatto, la mente completa le forme indefinite e la pulsione si placa nel compiacimento. • Rimando iconografico. Le adoperabili di Gabriele Corni sono più vicine alle bagnanti dipinte da Jean Auguste Dominique Ingres o alle donne fotografate da Nobuyoshi Araki, sublimate attraverso le forme inanimate delle bambole realistiche?

• 男性脳 。 最新の神経学の研究では男性の脳は性的コンテクストで女性 の画像を見ると、道具を使うときに使用する部位が活性化し、 また共感や感情、 目前の人を人として希求するといったことを認識する部位を不活性化させてし まって、女性をモノとして認識してしまうということが発見された。 信じうることだろうか? • 主体-客体 。 ロールプレイングゲームの中では愛情の主体はユーザブル という客体に取って代わられる。 • 覗き趣味 。 裸体やエロティックまたはセンシュアルなシーンを消極的な 場所、立場から観察することに快感を覚えること。 またこれにはよりあいまいな 境域も含まれる。覗き趣味を持つものは、TVの前や映画館、列車の中や路上に もいるのだ。視線が接触することなしに肌に触れるとき、頭脳が不特定の形を補 い、欲動は満足感を得られるのである。 • 図像学的参照 。 ガブリエーレ・コルニのユーザブルはジャン・オーギュスト・ ドミニク・アングルの描いた沐浴する女性たちや荒木経惟の撮る女性たちに近 く、 リアルな人形の無機質さを通してそれは昇華しているのではないだろうか?


USEABLE – READY TO USE THOUGHTS

UTILISABLES - PENSEES TOUTES-PRETES POUR L’UTILISATION

• Geisha. Artist-Prostitute. Geisha in Japanese is made up of 2 words that mean “Art” and “Person”, with a literal translation which means “artist”. In the Asiatic culture, a mis-interpretation led the Geisha to be identified as a prostitute or a glorious escort.

• Geisha. Artiste-prostituée. Geisha en Japonais est composé de deux mots signifiant “art” et “personne” avec une traduction littérale très proche de “artiste”. Dans la culture occidentale un sentiment de confusion de sens a fait identifier les geisha aux prostituées ou aux courtisanes de luxe.

• Obi. A wide ribbon which is part of the kimono. Its wrapped around the waist and tied in a bow at the back. Geishas wear it lower than at the traditional waistline of Japanese women.

• Obi. Large ruban qui fait partie du kimono. Il devrait être porté et lié au niveau de la taille par un noeud sur le dos. La geisha le porte à une position inférieure par rapport à la femme japonaise traditionnelle.

• Colours. Colours stimolate emotional reactions. Certain colours instinctively instigate ancient perceptions. In Gabriele’s “useable dolls”, the predominating colours are Red, white and black and 3 primitive colours: clay, carbon and chalk. Red: precious, commonly associated as a symbol of power and Egyptians use it to highlight parts of the human body which are naturally red, like the lips and erogenous zones. It is also associated with blood, strength, instinct and passion. Nero: expresses dominance and sensuality, severity and mystery. It’s simply a mix of colours in the absence of light Bianco: linked to purity and virginity, it conveys a sense of cleanliness and freshness. It is perceived as the colour of serenity and elegance, the colour that numbs all impulses derived from red and black.

• Couleurs. La couleur stimule l’émotion. Anciennement sa signification était perçue instinctivement. Dans le travail de Corni le rouge, le blanc et le noir dominent, les trois couleurs primaires: l’argile, le charbon de bois et la craie. Rouge: précieux, commun dans de nombreux pays, comme symbole de pouvoir et utilisé par les Egyptiens afin d’identifier les parties du corps naturellement rouge, comme les lèvres et les zones érogènes. Rappelle le sang, la puissance, l’instinct et la passion. Noir: Exprime la puissance et la sensualité, le mystère et la rigueur. Il n’est autre que l’ensemble des couleurs, en l’absence de lumière. Blanc: lié à la pureté et la virginité, il illumine et transmet un sentiment de propreté et de fraîcheur. Perçue comme la couleur de la tranquillité et de l’élégance, il anesthésie les pulsions qui découlent du rouge et du noir.

• Silicone, life-like, sexual dolls. Descendants of the blow up doll, the new sexual dolls are produced from technological material such as silicone, very similar to the human body and equipped with functional sexual mechanisms. It is possible to have them personalised before purchasing, choosing additional parts of the anatomy (the anus is not included in the standard doll) and various other accessories. The most sophisticated and life like are those produced in Japan. They are all women, male versions of the doll are not available as of yet.

• Poupées sexuelles hyperréalistes en silicone. Petits-enfants de la poupée gonflable, ces poupées sexuelles sont fabriquées avec des matériaux de haute technologie tels que le silicone, et sont absolument fidèles à la figure humaine et dotées d’attributs sexuels fonctionnels. A l’achat il est éventuellement possible de demander une personnalisation, avec le choix de parties du corps à ajouter (l’anus par exemple est exclu dans le modèle de base) et d’accessoires de toutes sortes. Les plus sophistiquées et hyperréalistes sont celles produites au Japon. Il n’existe que la version femme pour l’instant, il n’existe pas de version masculine de ce jouet-sexuel.

• Imitation. The Japanese life like dolls are replicas of the female body. Many women turn to surgery to obtain a more stereotyped “perfect” beauty. In this case, who is copying who?

• Imitation. Les poupées japonaises réalistes reproduisent les formes du corps d’une femme. Beaucoup de femmes ont recours à la chirurgie esthétique pour devenir plus proches du modèle irréaliste des stéréotypes de la beauté. Qui copie qui?

• Perfection and Obsession. In a world where certain traditional aspects of beauty have lost their value and temporary fashion prevails, beauty has become a burden. Perfection is ever more in demand. In order to obtain this perfection one is prepared to change the original layer, be it living or lifeless. Intellectually or aesthetically, makes no difference. The point of reference is not reachable without the aid of re modelling, substituting or touchingup. You cannot obtain a result without interfering with the primary material, in the attempt to mould into the image of beauty.

• La perfection et l’obsession. La beauté canonique et le montant de ses honoraires, dans un monde où apparemment il semble que les canons n’aient plus de valeur au profit de modes temporaires et flexibles, qui ont par contre gagné de la valeur. La perfection est de plus en plus recherchée. Afin de la trouver on est prêt à changer l’ « emballage » des choses, animées ou inanimées quelles soient. Intellectuellement et esthétiquement il n’y a pas de différence. Le modèle de référence est inaccessible sans la simulation, le remplacement ou la retouche. Le goût ne peut être satisfait que par la manipulation grossière de la forme, dans une tentative de la façonner à l’image de la beauté.

• Mask and Face. Every woman that wears make up is wearing a mask. The make up line, under the chin or on the neck, where applied, becomes the border line of the mask. Geishas are women of art and therefore wear very heavy make up in shades of red, white and black. This is a kind of theatrical mask, a shield between their face and the external world. What happens if a mask becomes made up as a human face?

• Masque et visage. Chaque femme maquillée porte un masque. La frontière du maquillage, qui arrive sous le menton ou au maximum s’étend au cou, est la limite du masque. Les geishas, étant des femmes de l’art, portent un maquillage très prononcé, dans les tons blanc, rouge et noir, qui devient, en effet, un masque de théâtre, un bouclier entre le visage et le monde extérieur. Qu’arrive-t-il si un masque se cache sous un visage humain maquillé?

• Omnipotence of man:. Mankind has always proved to have a mania for creative omnipotence; in reality - the conception of pure and perfect race, in pretence – where mythical characters such as Frankenstein and Pinocchio’s “father” Geppetto, dedicated their whole life to creating man, beginning with the lifeless subject. We cannot resist the temptation to create, but art is one way where creation is possible. One creates to substitute a lack of something, to fill a gap, to express ones desires.

• Omnipotence de l’homme. Les êtres humains ont toujours montré des délires de toute-puissance créatrice, que ce soit dans la réalité, avec la recherche de conception pure et parfaite, ou que ce soit dans la fiction, où les personnages mythiques tels que le Dr Frankenstein ou le menuisier Geppetto ont consacré leur vie entière à fabrication du non-vivant. La création est une tentation à laquelle nous ne pouvons pas résister, l’art n’est qu’une des possibilités créatrices. Il sert à combler un manque, à occuper un espace de nouvelles demandes, à exprimer les propres besoins.

• Alienation and Solitude. Speed, little time, a stack of appointments, forced autonomy. The sinking of the mind and the soul is irreversible. According to Eastern philosophy, technology takes the place of avatar and it devises a way to avoid solitude, manufacturing tri-dimensional substitutes for feelings, which allow us to survive even if alienated.

• L’aliénation et la solitude. Rapidité d’action, de temps, les engagements communs, l’autonomie nécessaire. Le naufrage de l’esprit est irréversible. De la philosophie orientale, la technologie récupère la figure de l’Avatar et imagine un moyen d’éviter la solitude, en construisant des substituts en trois dimensions qui permettent aux êtres humains de survivre, même de façon aliénée.

• Man and Robot. The Robot is a sophisticated machine, capable of carrying out jobs that require physical or mental strength. They become androids when they imitate humans. The creation of cyborgs began with grafting biological evolution with artifical elements . The Robot has developed from simple “workers” to life long companions.

• Les hommes et les robots. Le robot est une machine sophistiquée capable de faire des travaux ou des calculs qui nécessitent des efforts physiques ou mentaux. Quand ils imitent la forme de l’homme ils deviennent des androïdes. L’évolution biologique, suite aux greffes artificielles, conduit à la création de cyborg. De simple “travailleur”, le robot devient ainsi un compagnon indispensable pour la vie.

• The creation of woman. And God once said “Man cannot be alone: I want to create a similar being” (Genesis)

• Création de la femme. Et Dieu a dit: «Il n’est pas bon que l’homme soit seul: je veux lui donner une aide qui lui est semblable.” (Genèse)

• The Male brain. Recent neuro-scientific studies discovered that the male brain once confronted with images of women in a sexual contest, the men perceive the women as objects, activating the area of the brain used to operate implements and dis-activating the area that is connected with empathy, feelings, and desires for the person they see. Believable?

• Cerveau masculin. Des études récentes liées aux neurosciences ont constaté que le cerveau des hommes suite à la vision d’images féminines d’ordre sexuel, perçoit la figure de la femme comme un objet, utilisant ainsi les régions du cerveau utilisées lors de l’utilisation d’outils et impliquant ainsi la désactivation des zones relatives à l’empathie, qui aide à comprendre les émotions et les désirs de la personne qui se trouve en face. Crédible?

• Subject - Object. In a role game, the subject of affection becomes substituted with useable objects.

• Sujet-objet. Dans ce jeu de rôle l’objet de l’amour est remplacé par un objet utilisable.

• Voyeurism. The desire to observe nudity and erotic scenes from a passive position can be expanded to more explicit atmospheres. Voyeurists can be found in front of the TV, at the cinema, on the train and on the street. The look alone can touch the naked skin without any actual contact, the mind imagines the un-defined and the sex drive is calmed with satisfaction.

• Voyeurisme. Prendre plaisir dans l’observation de la nudité ou de scènes érotiques et sensuelles, se trouver dans une position d’attention passive. On retrouve le voyeur devant la télévision, au cinéma, dans les trains et sur la route. Les yeux parviennent à toucher la peau sans entrer en contact, l’intellect complète les formes non définies et la pulsion se complaît.

• Return of iconography. Gabriele Corni’s useable dolls are similar to the sunbathers depicted in Jean Auguste Dominique Ingres’s paintings or the women in Nobuyoshi Araki’s photographs, sublimed by the lifeless forms of these realistic dolls?

• Référence à l’iconographie. Les travaux de Gabriele Corni sont plus proches des baigneurs peints par Jean Auguste Dominique Ingres ou des femmes photographiées par Nobuyoshi Araki, sublimées par le biais des formes inanimées de poupées réalistes?


GABRIELE CORNI (Bologna, Italia, 1972) vive e lavora a Bologna.

ガブリエーレ・コルニ (イタリア-ボローニァ、 1972年生まれ)生活、 活動ともにボローニァ。

GABRIELE CORNI (Bologna, Italy, 1972), currently working and living in Bologna.

GABRIELE CORNI (Bologne, Italie, 1972) vit et travaille à Bologne.

Terminati gli studi e la formazione artistica ha perfezionato la tecnica della pittura ad olio nello studio di Norma Mascellani, con cui ha maturato il senso per l’equilibrio compositivo. Ha proseguito sperimentando la costruzione tridimensionale con materiali metallici e ha collaborato con la scultrice Silvia Zagni, orientandosi poi alla fotografia, strumento che lo ha riportato forzatamente al bidimensionale. Attraverso questo filtro e alle molteplici possibilità di intervenire con manipolazioni di post produzione, come la pittura digitale, Gabriele Corni è tornato alla sua esigenza primaria, quella dell’espressione pittorica, da cui non esclude, anzi accentua, la plasticità delle forme. Nel ritocco digitale si avvale della collaborazione di Giulio Pedaci, esperto di post produzione.

学業終了後、芸術系養成としてノルマ・マスチェッラーニの工房で油彩絵画技術 を学び、 コンポジションのバランス感覚について経験を積む。 引続いて金属素材を 用いた立体的な創作活動を試み、 彫刻家シルヴィア・ザーニとのコラボレーション を経て、 フォトグラフ方面へと進み、 これにより必然的に二次元的表現方法へと 引き戻される。 このフィルタ、例えばデジタル絵画などの撮影後の加工処理とい う多様な可能性を通して、輪郭の彫塑性を否定してしまうことなく、逆に強調す ることで、 ガブリエーレ・コルニは彼の本来の欲求、絵画的表現法へと立ち返っ たのである。 デジタル処理は創作後加工のエキスパートであるジュリオ・G・ペダーチとの協 力によってなされている。

On completing his artistic studies, Gabriele developed the technique of oil painting at Norma Mascellani’s art studio where he also developed the skill of composite balance. Gabriele then went on to experiment with the tri-dimensional, using metallic materials and he began collaborating with the sculptor Silvia Zagni. He then began orientating himself towards photography which led him into the world of bi-dimensional. In doing this and thanks to the various available post production methods, like digital painting, Gabriele Corni once again returned to his primary subject, that of pictorial expression, which can be accentuated by plasticity. Gabriele collaborated with the post production expert Giulio Pedaci, developing his skills in digital alteration.

Après des études artistiques, il met au point sa technique de peinture à l’huile dans l’atelier de Norma Mascellani, avec laquelle il a acquis le sens de l’équilibre dans la composition. Il a continué à expérimenter avec la construction en trois dimensions, les matériaux métalliques, et a collaboré avec le sculpteur Silvia Zagni, en s’orientant ensuite vers la photographie, l’instrument qui l’a ramené de force vers deux dimensions. Grâce à ce filtre, et à ses multiples possibilités d’intervention en post-production, comme en peinture numérique, Gabriele Corni est revenu à son besoin primaire, celui de la peinture, ce qui n’exclut pas, mais accroît même, la plasticité des formes. Dans la retouche numérique il est assisté par Giulio Pedaci, un expert en post-production.

Gabriele is currently working as professional advertising photographer at the Carlo Coppitz photographic studio in Bologna. ( www.lelecorni.com) After participating in various collective exhibitions, Gabriele is now holding his first ever solo exhibition in the “Oltre Dimore” gallery, with his project “useable”.

Corni est photographe de publicité professionnel et travaille avec le studio Carlo Coppitz Fotografie de Bologne. (www.lelecorni.com) Après avoir participé à de nombreuses expositions collectives à l’étranger, Corni présente sa première exposition personnelle à la galerie « Oltre Dimore ».

È fotografo pubblicitario professionista dello studio Carlo Coppitz Fotografie di Bologna. (www.lelecorni.com) Dopo aver partecipato a numerose mostre collettive arriva, con il progetto “Adoperabili” alla sua prima personale presso la galleria Oltre Dimore.

ボローニァのカルロ・コッピッツ・スタジオのプロのコマーシャルフォトグラファー。

(www.lelecorni.com)

数々の合同展覧会への参加の後、 ガッレリーア・オルトレ・ディモーレでの「ユー ザブル」プロジェクトは彼の初の個展である。

GIULIO PEDACI (Lecce, Italia, 1966) vive e lavora a Bologna.

ジュリオ・ペダーチ (イタリア-レッチェ、1966年生まれ)生活、活動ともにボローニァ。

GIULIO PEDACI (Lecce, Italy 1966), currently working and living in Bologna.

GIULIO PEDACI (Lecce, Italie, 1966) vit et travaille à Bologne.

La realizzazione tecnica del ritocco in pittura digitale del progetto Adoperabili è affidata alla collaborazione di Giulio Pedaci, esperto di post produzione digitale dell’immagine in ambito pubblicitario e per l’editoria.

ユーザブルプロジェクトのデジタル絵画の実際的な加工法は、 コマーシャル及び 出版部門で活躍するデジタル加工のエキスパート、 ジュリオ・ペダーチとのコラ ボレーションで実現した。

Leccese di nascita, bolognese d’adozione, Pedaci è diplomato in pittura presso l’Accademia delle Belle Arti di Bologna con il Maestro Concetto Pozzati. Specializzato nelle tecniche di post-produzione digitale sin dalla nascita dei primi software dedicati è stato responsabile della divisione Grafica e Pre-stampa della fotolito emiliana Zincografica Felsinea e della Divisione Grafica della società di progettazione IEI di Roma e Bologna.

生まれはレッチェ、活動はボローニァ。 ペダーチはボローニァ美術大学絵画科で マエストロ、 コンチェット・ポッツァーティに師事し卒業。 エミリア州のフォトリソグラフであるジンコグラフィカ・フェルシネアのグラフィック 課主任、 ローマとボローニァのIEI社会プロジェクトのグラフィック課を経て、最 初期のソフトウェアの出現時期より撮影後のデジタル処理に専門的に従事。

Giulio Pedaci, expert in digital post production of images for publishing and advertising purposes has collaborated with Gabriele on the pictorial digital retouching of the “useable” project. Born in Lecce and brought up in Bologna, Giulio qualified with a degree in painting from the fine Arts Academy of Bologna after studying under the teachings of Professor Concetto Pozzati. Specialized in digital post production since the launch of the first available post production software, Giulio became manager of the graphics and printing department at “fotolito emiliana Zincografica Felsinea” and manager of the graphics department for the IEI offices in Bologna and Rome.

La réalisation technique de la peinture et de la retouche numérique a été réalisée avec la collaboration de Giulio Pedaci, un expert en post-production numérique de l’image dans la publicité et l’édition. Né à Lecce mais Bolognais d’adoption, Pedaci a obtenu un diplôme en peinture à l’Accademia delle Belle Arti de Bologna avec pour maître Concetto Pozzati. Il se spécialise ensuite en techniques de post-production numérique, déjà lors de la naissance des premiers logiciels. Il a été responsable de la division graphique et de pré-impression de la photolithographie Emiliana zincographie Felsinea et également de la société Graphic design IEI de Rome et de Bologne.

Giulio has since opened his own studio “Ritoccando” in Bologna and has the highest level of national and international entrepreneurs among his list of clients. (www.ritoccando.com)

Il est propriétaire du studio « Ritoccando » de Bologne et compte de nombreux clients de haut calibre national et international. (www.ritoccando.com)

È titolare dello studio Ritoccando di Bologna e annovera tra i suoi clienti realtà imprenditoriali di massimo livello, nazionale e internazionale. (www.ritoccando.com)

現在ボローニァでリトッカンド・スタジオを経営、 イタリア国内また国際的にも最 高レベルの企業をクライアントとして列挙している。

(www.ritoccando.com)


Un sentito ringraziamento a tutti gli esseri umani che hanno contribuito alla realizzazione della mostra. Ad Antonella Atti, Veronica Veronesi e Luca Pasquali per la fiducia riposta ed il contributo attivo reso alla realizzazione del progetto. All’insostituibile Giulio Pedaci per l’impagabile apporto tecnicocreativo, l’impeccabile professionalità, la determinazione e l’amicizia dimostrata. Ad Elisa Schiavina per il supporto, la sensibilità e la passione poste nella curatela. All’estro eclettico di Giancarlo Rodia, ai preziosi consigli del Maestro Arrigo Ghi e del suo staff, (Marilena, Barbara e Andrea). A Marina Saia, Rosa Fiorellini e Francesca Alifraco per il loro fascino e la loro buona creanza. A Kaori Tachi, Una Conway, Aurore Martignoni e Jacopo Riccioni per la collaborazione. Non per ultimi a Mauro, Patrizia, Capitan Coppitz e alla mia Marta, per l’affetto ed il sostegno mai mancatemi nel corso di questi mesi. Lele Corni

CREDITS Ph: Post-produzione: Curatore: Ufficio stampa: Make Up - Hair Style: Accessori: Models: Stampa Fine Art:

Gabriele Corni Giulio Pedaci Elisa Schiavina Studio Pesci Giancarlo Rodia Bisù by Lina Garatinando Marina Emanuela Saia Rosa Fiorellini Luraschi Francesca Alifraco HQS High Quality Standard - Bologna


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