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Cronaca di Francesco Petruzzelli

Combattere la crisi e rilanciare il commercio? A Bari presto nasceranno i distretti urbani del commercio come stabilito dal regolamento regionale di luglio scorso. In sostanza i negozianti di una strada, di un quartiere o di un determinato territorio, anche più di uno all’in-

LaFieranicolaianadi NatalerestaaPoggiofranco terno di una stessa Circoscrizione possono decidere di consorziarsi per perseguire insieme politiche organiche di riqualificazione del commercio con servizi ai clienti e per migliorare la qualità degli spazi pubblici e la loro fruibilità con in-

FAVORI E ACQUISTI IN CORSIA

terventi strutturali di riqualificazione urbana. A fare da cabina di regia possono essere gli stessi Comuni come hanno già fatto ad esempio Manfredonia e Brindisi. Ieri nella sede dell’assessorato barese al Commercio si è svolta una prima riuUN VOLO DI 10 METRI Lotta tra la vita e la morte l’undicenne caduto dal balcone e ricoverato al Policlinico

Gianpaolo Tarantini e a destra il fratello Claudio, soci in affari, sono stati rinviati a giudizio ieri dal gup del Tribunale di Bari Antonio Lovecchio insieme all’ex direttore dell’Unità operativa complessa del Policlinico di Bari

ITarantinieCiappettaaprocesso Corruzione nella sanità pugliese: prima udienza il 17 febbraio di Vincenzo Damiani Partirà tra quattro mesi il terzo processo a carico dell’imprenditore barese Gianpaolo Tarantini, plurindagato e salito agli onori della cronaca per aver portato nelle residenze del premier Silvio Berlusconi una trentina di escort. Ieri mattina il gup del Tribunale di Bari, Antonio Lovecchio, ha rinviato a giudizio Gianpi, suo fratello Claudio e il neurochirurgo Pasqualino Ciappetta. I tre sono accusati, a vario titolo, di concussione, cor-

ruzione, turbativa d’asta, falso ideologico e truffa in danno della pubblica amministrazione; si sono costituiti parti civili nel processo la Regione Puglia, il Policlinico barese e l’Università. L’inchiesta, coordinata dai pubblici ministeri Ciro Angelillis e Eugenia Pontassuglia, riguarda presunte utilità (viaggi, congressi medici, auto con autista e persino la spesa dal salumiere) che il medico avrebbe ricevuto dai fratelli Tarantini in cambio di forniture di strumenti chirurgici. L’8 aprile

2010 Ciappetta finì agli arresti domiciliari (il Riesame lo rimise in libertà il 30 luglio successivo). Invece i fratelli Tarantini furono indagati a piede libero. I fatti contestati fanno riferimento al periodo 2006-2009, l’indagine partì grazie alle dichiarazioni di Gianpi che rivelò i presunti accordi con il professore. Secondo l’accusa, Ciappetta avrebbe accettato regali e utilità varie dai fratelli Tarantini in cambio dell’acquisto di protesi e attrezzature destinate al reparto del Policlini-

Sigarette di contrabbando: arrestato anche un finanziere

“Bionde”dallaGreciaaNapoliviaBari Una “holding” del contrabbando delle sigarette sarebbe stata sgominata dall’Antimafia di Bari. In otto mesi, secondo la ricostruzione fatta dagli inquirenti, l’organizzazione dedita al traffico internazionale di “bionde” avrebbe introdotto in Italia, attraverso il porto barese ma non solo, circa 50 tonnellate di sigarette. Ieri mattina, nove persone sono state arrestate (11 gli indagati complessivamente), tra questi anche un finanziere in servizio al porto di Bari ma di origini napoletane. Il presunto tragitto delle “bionde”, ricostruito dagli investigatori della Dia, sarebbe stato questo: il carico partiva dalla Grecia e giungeva sulle coste pugliesi; di qui poi finiva a Napoli per poi essere dirottato verso il nord Europa, in particolare verso l’Inghilterra. Per comunicare tra loro i trafficanti preferivano gli sms alle telefonate e cambiavano spesso le carte sim nel tentativo di aggirare le intercettazioni telefoniche. Avevano persino ideato un “codice interno” per comunicare tra loro, anche se poco originale: «Stasera usciamo a cena insieme» significava, ad esempio, che stava

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Mercoledì 19 Ottobre 2011

La conferenza stampa della Dia ieri a Bari

per arrivare il carico di sigarette. «Amore mio, come stai? Ti vengo a trovare», era il modo per darsi appuntamento. «Domenica pranziamo assieme», indicava il giorno dell’arrivo del carico. Diciassette tonnellate di tabacchi furono sequestrate il 28 novembre del 2010 nel porto barese: erano in due tir appena sbarcati da una nave proveniente dalla Grecia. Le sigarette erano state prelevate da due autisti campani incaricati da esponenti di spicco della criminalità napoletana. (V.Dam./ass)

co di Neurochirurgia. Anziché svolgere regolari appalti, il primario avrebbe firmato dichiarazioni di infungibilità e insostituibilità delle attrezzature commercializzate dalle aziende di Gianpi. In pratica, secondo gli inquirenti, i tre avrebbero dato vita ad un sistema corruttivo. Il processo inizierà il 17 febbraio dell’anno prossimo. (ass)

nione interlocutoria in preparazione della fase di start up. Intanto, per il secondo anno consecutivo la Fiera nicolaiana di Natale, in programma dal 6 dicembre al 6 gennaio, si svolgerà tra viale Ghandi e via Madre Teresa di Calcutta: 96 le bancarelle previste. Tramontata l’idea di sistemazione inizialmente ipotizzata in Via Vaccarella a Carbonara.

Genitori disperati: erano fuori casa

Noci, cade dal balcone: undicenneinfindivita

Stava giocando con una pistola giocattolo sul balcone, i suoi genitori era da poco usciti di casa. Ma la pistola gli è sfuggita di mano e nel tentativo di prenderla prima che cadesse giù si è sporto troppo ed è19 precipitato dal quarto piano della palazzina, un volo di circa 10 metri rallentato solamente in parte dai rami degli alberi. Il ragazzino, un undicenne di Noci, adesso lotta tra la vita e la morte nella rianimazione del Policlinico di Bari. Le sue condizioni sono definite dai medici molto gravi, sta lottando tra la vita e la morte: ha riportato un trauma cranico esteso che gli ha provocato una grave emorragia. I genitori, che non erano in casa nel momento dell’incidente, sono disperati. Hanno saputo dell’incidente dai carabinieri. Dell’incidente è stata informata il pm di turno, Gianna Nanna, che ha aperto un fascicolo. (V.Dam/ass)

Ventichilidieroinabloccatialporto

Venti chili di eroina sono stati trovati dalla guardia di finanza e dai funzionari dell’ufficio Dogane all’interno del porto di Bari. La droga era suddivisa in 40 panetti, una persona è stata arrestata. La sostanza stupefacente era stata nascosta nel serbatoio del gas di una autovettura, un’Alfa Romeo 166, sbarcata da un traghetto proveniente dalla Grecia e guidata da un uomo di nazionalità turca, residente in Italia. (V.Dam/ass)

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