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€ 0,50 - Giovedì 1 dicembre 2011

Anno 2 - N. 205


Anno 2 - N. 205

€ 0,50 - Giovedì 1 dicembre 2011

BARBARA BERLUSCONI: “CON PAPÀ DI NUOVO GRANDE MILAN” - A PAG. 15

I COSTI DELLA POLITICA DELL’UE

DATI ALLARMANTI

“Troppo poco troppo tardi”: miopia europea

Disoccupazione in crescita (8,5%) per i giovani vera tragedia

GIOVANNI FERRI

L’

aggravarsi della crisi dei debiti pubblici europei getta sul tavolo scenari da brivido. E pensare che tutto si sarebbe potuto evitare a basso costo … se solo l’Europa avesse chiuso subito la falla aperta dalla crisi greca alla fine del 2009. Per capire come la crisi dell’Eurozona sia in qualche modo “auto-inflitta” conviene partire dalla seguente domanda: come si spiega che non c’è una crisi del debito sovrano in Giappone, dove il rapporto debito/PIL si avvicina al 230%, più di due volte quello dei PIIGS (Portogallo, Irlanda, Italia, Grecia, Spagna)? Ebbene, il debito pubblico è destabilizzante solo quando un Paese, oltre a un elevato debito pubblico, soffre un concomitante deficit nei suoi conti con l’estero (cioè ha un saldo negativo di conto corrente). Così, la presunta anomalia si spiega col fatto che assieme al suo elevato deficit pubblico, il Giappone vanta un surplus nei conti con l’estero. Da questo punto di vista, gli USA dovrebbero essere il candidato naturale a soffrire tensioni, con un rapporto debito pubblico/PIL prossimo al 100% (e un rapporto deficit pubblico/PIL attorno al 10%) accompagnato a un deficit di conto corrente significativo e persistente da ormai 15 anni. Al contrario, l’Eurozona ha un rapporto debito pubblico/PIL dell’85% e, quel che conta di più, non ha un deficit nei conti con l’estero di dimensioni apprezzabili (in qualche anno si registra addirittura un surplus anziché un lieve deficit). Allora, perché l’Europa è entrata in crisi se i suoi fondamentali “economici” non sono così male? La risposta si colloca nella “arena politica”. Siccome alcuni Paesi euro hanno effettivamente deficit esterni importanti mentre altri vantano significativi surplus, si dovrebbe poter fare la somma per ottenere quel saldo quasi nullo cui si è accennato. Ma, sommare i saldi dei Paesi euro in deficit a quelli dei Paesi euro in surplus richiede un forte impegno che non è credibile perché all’Eurozona manca l’unione politica. Inoltre, le scelte politiche in risposta alla crisi sono state guidate da decisioni dominate da pulsioni emotive nei paesi chiave e ciò ha prodotto due tipi di errori. Da un lato si è prodotta la sindrome Troppo Poco Troppo Tardi (TPTT) in base alla quale, ad esempio, quando all’EFSF (il fondo salva-stati) erano stati assegnati fondi sufficienti a gestire la crisi in Grecia, Irlanda e Portogallo, la crisi si era già diffusa a Italia e Spagna rendendo di nuovo insufficienti i fondi dell’EFSF. Dall’altro, alla sindrome TPTT si è accompagnata una scelta sbagliata della sequenza delle politiche. Ad esempio, è sbagliato chiedere alle banche di ricapitalizzarsi a fronte degli haircut (svalutazioni) dei debiti sovrani prima di offrire qualche forma di schema di garanzia paneuropeo per la raccolta da parte delle banche commerciali. segue a pag. 4

a pag. 4

MANOVRA LUNEDÌ IN CDM: PENSIONI E PATRIMONIALE

Rigore, crescita, equità o guai

REGGIO CALABRIA

Garimberti e De Felice alle pagg. 2 e 3

Un magistrato fiancheggiava la ‘ndrangheta arrestato

a pag. 4

a pag. 5 L’INTERVISTA

Un colonnello pugliese ci “svela” il Kosovo MOSSA COORDINATA PER AUMENTARE LE LIQUIDITÀ

Le banche centrali rilanciano le Borse DENUNCIA DELLA MADRE

Ciccio e Tore sono morti per una “prova di coraggio”?

Buonavoglia a pag. 13

DA CINQUE GIORNI

Villa ex Fermi occupata dai senzatetto: tanta solidarietà

Bissanti a pag. 8

Fornarelli a pag. 14

INCONTRO A ROMA CON MORETTI

Emiliano a Trenitalia “Salvate quei 45 lavoratori”

a pag. 7


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Giovedì 1 dicembre 2011

GOvernO & crIsI

Il pareggio di bilancio entra nella costituzione approvato alla camera, ora lo sprint al senato

ECoFIN

Il pareggio di bilancio entra in Costituzione, così come il controllo dei conti pubblici da parte di un “organismo indipendente”: i due impegni chiesti all’Italia dall’Europa sono contenuti infatti nella riforma dell’articolo 81 della Carta Fondamentale, approvata ieri dalla Camera con 464 si e 11 astenuti. Da oggi il testo è al Senato per un passaggio rapido, in modo da permettere la doppia lettura da parte delle Camere e l’approvazione definitiva entro il 28 febbraio 2012.

IL PREMIER AVVERTE: SERVE SENSo DI RESPoNSABILITà

la cGIl GIà scalpIta

Camusso venti di guerra

Monti: “Agiamo presto oppure saranno guai” FederIcO GarImbertI

F

orte dell’accoglienza “molto positiva” ricevuta in Europa, Mario Monti torna a concentrarsi sull’Italia dove le “riforme strutturali” che si appresta a varare già incontrano forti resistenze dentro e fuori il Parlamento. A cominciare dall’ammodernamento del sistema pensionistico contro il quale i sindacati sono già sul piede di guerra. Ecco perché il presidente del Consiglio lancia un vero e proprio appello al senso di responsabilità di tutti, partiti e forze sociali, non mancando però di ammonire che qualsiasi ritardo avrebbe effetti disastrosi per l’intero Paese. è un Monti pacato nei toni, ma molto determinato nella sostanza quello che al termine dell’Ecofin si presenta in sala stampa. Spiega di aver presentato il piano del governo e di aver delineato le misure che saranno varate nel Cdm del 5 dicembre. Ci tiene a sottolineare come molti partner Ue abbiano rimarcato la “forte credibiità” del nuovo Esecutivo e ribadisce che le linee guida dei provvedimenti saranno “rigore, crescita, equità sociale”. Insiste in particolare sul rilancio del Pil, non perché il consolidamento sia “meno importante”, ma semplicemente perché il governo precedente ha già fatto “passi significativi” sul fronte del rigore mentre ha latitato su quello della crescita. Di cifre però, così come il suo “vice” Vittorio Grilli, si guarda bene dal parlare. L’unico numero che conferma è lo “zero” del saldo di bilancio che l’Italia - assicura - intende rispettare pienamente nel 2013. Nessun accenno, stavolta, a possibili “sconti” in virtù del deterioramento della congiuntura. Anzi, prorio contro il rischio di un disavanzo maggiore nel 2012 (così come previsto anche da Bruxelles) non solo dice di voler “implementare pienamente” le

manovre varate da Berlusconi-Tremonti, ma conferma anche che lunedì saranno adottate “ulteriori riforme strutturali”. Misure, precisa, che avranno “effetti di riduzione” del deficit “nel breve periodo”. Solo così, anche in caso di un “deterioramento del ciclo economico”, si potrà rispettare gli impegni europei. Il presidente del Consiglio non aggiunge altro. E per evitare nuove polemiche precisa di non aver fornito altri dettagli ai ministri europei su misure ancora ignote ai partiti italiani. Ripete anzi che i capitoli di intervento sono quelli annunciati in Aula: evasione, fisco, lavoro, dunque. Ma soprattutto pensioni. E proprio su questo delicatissimo capitolo, a chi gli chiede come intenda comportarsi davanti al muro eretto dai sindacati, la sua risposta è lapidaria: “Penso di agire rapidamente”. Il premier non lascia molti spazi alla trattativa. Ci saranno consultazioni, ma i “tempi saranno molto ristretti”. Ecco perché lancia un “appello” al “senso collettivo di urgenza e responsabilità”, perché il momento è di “straordinaria delicatezza” e il Paese non si può permettere “certe ritualità” del passato. Poi un monito esplicito: “Se l’Italia manca questo passaggio le conseguenze sarebbero molto gravi per tutti” e i cittadini, che sindacati e partiti rappresentano, potrebbero non apprezzare. Monti replica poi a chi lo accusa di ritardi, sottolineando che solitamente per una manovra sono necessarie “5-6 settimane” e ironizzando sul fatto che l’essere andato a tagliarsi i capelli non può aver ritardato troppo il varo delle misure. Nega infine che sia allo studio un aiuto del Fmi all’Italia: ipotesi, taglia corto, “mai presa in considerazione”. Nella foto il presidente del Consiglio, Mario Monti, ieri all’Ecofin

MA FINI E SChIFANI NoN MoLLANo: LE NUoVE REGoLE SI FARANNo

la casta in rivolta per salvare i vitalizi vitalizi, si salvi chi può. la tagliola sta per cadere inesorabile sul parlamento: dal 2012 il sistema adottato sarà il “contributivo” per tutti. ma nelle aule di camera e senato la cosa crea non pochi mal di pancia. Qualcuno, è la voce che circola, sarebbe pronto a dimettersi dalla carica entro fine anno, per poter godere dei vecchi privilegi.

ma, presunti “kamikaze” a parte, i mugugni vengono soppressi e la rassegnazione monta. perché i presidenti di camera e senato, Fini e schifani, sono irremovibili: le nuove regole si faranno. sono doverose, concordano anche le segreterie dei partiti: in un momento come questo non si può più dare l’idea che la “casta” continua a proteggersi.

Ossimporent. Il iumqui ad que vendunt quidunt aut porem sit quiassi moluptate dolupta quam res alitaque nullorum ressi doluptatur a expliam fugit dolenis dit pro volorup tatusci qui volorro te conet eum explibus corem rest occus ene odiaepr estius


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Giovedì 1 dicembre novembre 2011

Il fuori onda di Sarkozy a Bruxelles certifica la rottura: “La Merkel ci sta facendo correre verso la catastrofe” Il cancelliere tedesco Angela Merkel ci “sta facendo correre verso la catastrofe”: non ha usato mezzi termini il presidente francese Nicolas Sarkozy, che al termine della trilaterale di giovedì scorso a Strasburgo con la stessa Merkel e con il presidente del Consiglio Mario Monti, si è sfogato con alcuni fedelissimi sull’atteggiamento inflessibile della leader di Berlino. Il tutto, rigorosamente “fuori onda” secondo il settimanale satirico Le Canard Enchainé, sempre molto ben informato sui retroscena dell’Eliseo.

vERSO l’8 E Il 9

GOVERNO & CRISI

Le possibile riforma delle pensioni trova già il primo “alt”: la Camusso della Cgil, infatti, il 40 (gli anni con cui ora si matura l’anzianità) è un “numero magico intoccabile”. A sostegno delle misure del Governo c’è invece la Marcegaglia (Confindustria) per la quale la manovra “è necessaria”. Il neo viceministro dell’Economia, Vittorio Grilli, si è intanto dimesso da responsabile del Cef.

I PAESI CERCANO “ARMI” CONTRO lA CRISI

L’Europa si dà 8 giorni Obiettivo: soluzioni entro il vertice UE ChIARA dE fELICE

N

uovo conto alla rovescia per l’Eurozona, ormai abituata a darsi scadenze “decisive” che però non portano a soluzioni altrettanto definitive: “Stiamo entrando nei dieci giorni cruciali per la zona Euro, se non si riforma rischia la disintegrazione”, ha avvertito il commissario agli Affari economici Olli Rehn che guarda già al vertice Ue dell’8-9 dicembre mentre un altro Ecofin si chiude senza accordi né idee chiare su come risolvere la crisi dei debiti. Il cronometro è partito da martedì: l’Eurogruppo che avrebbe dovuto definire una volta per tutte l’ampiezza del fondo salva-Stati Efsf, al momento unica arma in mano ai 17 dell’Euro per far fronte ad emergenze come eventuali necessità di liquidità da parte di Stati “pesanti” (si evocano sempre Spagna o Italia), ha trovato un accordo senza cifre. Dimostrazione che le armi in mano all’Europa sono più che spuntate e che quindi il campo si riapre ad ogni altra possibilità. E il pensiero di Eurolandia, incapace di uscire da sola dalla

Il commissario europeo per gli Affari economici e monetari, Olli Rehn

crisi che si sta avvitando su una spirale negativa, va sempre agli unici due attori sufficientemente grandi da poter intervenire in ogni eventualità, ovvero Banca centrale europea e Fondo monetario internazionale. Si valuta quindi come aumentare le risorse del Fondo, ha confermato Rehn ieri, e si discute su come ridefinire il ruolo della Bce. Ma rispettando la sua indipendenza e il divieto di prestare soldi direttamente ai Paesi, che potrebbe essere aggirato se la Bce desse soldi al Fmi che poi pensa a darli

all’Eurozona. “Tutte le soluzioni sono benvenute, purché funzionino”, ha detto il ministro dell’economia polacco Janez Rostowsky. E il ministro austriaco Maria Feketer spiega che sono in corso contatti tra Efsf e Fmi sugli aiuti all’Eurozona. Intanto, fino allo “snodo cruciale” dell’8-9 dicembre, come l’ha definito il premier Mario Monti, Eurolandia ha davanti a sé una serie di tappe importanti. Grande attesa per oggi, per il discorso di Sarkozy, che presenterà le proposte per creare una

vera convergenza di bilancio tra i 17, mentre nel frattempo Mario Draghi al Parlamento Ue farà la sua prima audizione da presidente della Bce presentando il rapporto annuale di Francoforte. Domani sarà la volta del discorso della Merkel, che potrebbe ricalcare quello di Sarkozy o al contrario sottolineare una differenza che al momento esiste tra i due approcci alla crisi: la Germania vuole integrazione fiscale ma non un maggiore coinvolgimento della Bce, mentre la Francia ritiene che solo la Banca centrale abbia i mezzi necessari per assicurare la salvezza di tutti. Merkel e Sarkozy si vedranno ancora una volta prima del summit Ue, a Marsiglia il 7 per la riunione del partito popolare europeo, e per allora i loro punti di vista dovranno essere più vicini, pena il fallimento di un vertice europeo che è considerato la prova finale dell’Euro, dopo circa un anno speso a trovare soluzioni che hanno portato a un fondo complicato da utilizzare e incapace di garantire le necessità di tutti. E lunedì, occhi puntati sull’Italia, che dovrà calmare i mercati con la sua manovra.

ITER DA RECORD / lUNEDì SARà IN CDM, POI ENTRO NATAlE l’Ok DEFINITIvO DEl PARlAMENTO

Per la Manovra si lavora su casa e pensioni Manovra di correzione e riforme strutturali: il “pacchetto” complessivo di misure arriverà lunedì in consiglio dei ministri e diverrà legge entro Natale. Un iter da record per il quale ad assicurare l’ok del Parlamento in 20 giorni è stato il presidente del Senato, Renato Schifani (foto). L’obiettivo è quello di garantire il pareggio di bilancio nel 2013 ma anche rilanciare l’economia. Il governo sta limando i provvedimenti. In primo piano sempre casa e pensioni. Per quanto riguarda la fiscalità immobiliare si ipotizza un ritorno dell’Ici ma che potrebbe essere progressiva, in qualche modo agganciata al reddito o al numero degli immobili. E comunque coordinata con la nuova Imu. Sulle rendite catastali

la via più rapida sembrerebbe quella di una rivalutazione secca del 15%. Sempre in materia di tasse, possibile il rincaro di 1-2 punti per le aliquote Iva del 21% (che passerebbe al 23%) e anche del 10% (all’11%). Occorrerà verificare se questo spostamento del peso delle tasse sulle cose potrà vedere da subito anche un principio di alleggerimento dell’imposizione sui redditi da lavoro e sulle imprese. Per le pensioni si configura una stretta importante, dal blocco della perequazione automatica all’aumento degli anni di contributi (oltre i 40), dal contributivo pro-rata per tutti all’anticipo al 2012 della riforma che aggancia l’età pensionabile alle aspettative di vita.


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Giovedì 1 dicembre 2011

economia

camBi Valore

1 euro

Dollaro USa Sterlina Franco Svizzero Yen corona Danese corona Svedese corona norvegese corona ceca

GIorNAtA PoSItIVA

1,3441 0,8564 1,228 104,2283 7,4354 9,0914 7,7579 25,3121

1,3441

0,744

PIAzzA AFFArI ChIUDE A +4,38%, FrANCoFortE A +4,98%

Volano le borse europee

Liquidità: azione coordinata delle banche centrali

c

orrono tutte le Borse europee dopo la mossa coordinata delle banche centrali per aumentare la liquidità del sistema. In una giornata dal doppio volto, la decisione di Fed, Bce, Banca del Canada, Bank of England, Banca del Giappone e Banca Centrale Elvetica di ridurre di 50 punti base il tasso d’interesse sulle operazioni di swap in dollari ha dato nuovo slancio ai listini del Vecchio Continente con l’euro che è volato sopra quota 1,34 dollari. L’indice d’area Stxe 600 ha toccato così un rialzo del 3,6 per cento e le singole Piazze volano: Piazza Affari chiude a +4,38%, Francoforte a +4,98%, Parigi a +4,22%. A Wall Street Dow Jones a +4,16%, Nasdaq +4,17%. Da segnalare anche che la disoccupazione tedesca è calata più del previsto a novembre, tornando sotto il 7% con 20.000 disoccupati in meno. Un ulteriore segnale di incoraggiamento con la crisi del debito europeo dopo che le stime avevano indicato un tasso di disoccupazione fermo al 7% e un calo dei disoccupati

Lo spread tra Btp e Bund a 10 anni ha chiuso a 474,1

di appena 5.000 unità. Sul fronte italiano lo spread tra Btp e Bund a 10 anni, dopo aver toccato ieri mattina i 508 punti base, ha chiuso a 474,1, con rendimento del decennale al 7,02%. Ed ha allentato le tensioni sull’Italia anche la decisione della Bce di comprare titoli di Stato. La galoppata dei mercati è avvenuta poi, nella giornata in cui la Cina ha deciso di allentare i requisiti sulle riserve valutarie delle sue banche. la Banca del Popolo ha, infatti, comunicato una riduzione sui requisiti di riserva di 50 punti base dal livello record del 21,5% per i grandi istituti a partire dal 5 dicembre prossimo. Si tratta del primo taglio dal 2008. La decisione riflette i timori di Pechino per un rallentamento delle esportazioni e della crescita a causa della crisi dei debiti in Europa. Il rally europeo è stato contagiato anche dall’ottimo andamento di Wall Street, che fino al tardo pomeriggio viaggiava con una crescita superiore al 3%.

IStAt / A ottoBrE CALo DELL’oCCUPAzIoNE mASChILE (-69.000 UNItà) mA AUmENto PEr LE DoNNE

cresce la disoccupazione: tragedia per i giovani occupazione ferma, disoccupazione in aumento, inattivi in calo e giovani senza lavoro ancora al top: sono questi in sintesi i risultati della rilevazione dell’istat su occupati e disoccupati a ottobre che segnala anche come il livello di occupazione invariato rispetto a settembre sia il risultato di un calo dell’occupazione maschile (-69.000 unità) e un aumento di quella femminile (+76.000 uni(segue dalla prima) In effetti, chiedere alle banche di ricapitalizzarsi contro le svalutazioni del debito sovrano appare illogico. Se il rischio di default proviene dal proprio sovrano, non sembrano esserci vie d’uscita. Infatti, anche se le banche del Paese non avessero investito in titoli emessi dal proprio sovrano, esse verrebbero comunque dissestate poiché il default del sovrano scatenerebbe diffusi fallimenti privati e, di conseguenza, massicce sofferenze per le banche. Pertanto, ricapitalizzare le banche soltanto contro il default del loro sovrano

tà). a ottobre gli occupati erano 22.913.000, un livello sostanzialmente invariato rispetto a settembre e un lieve aumento (+0,2% pari a 53.000 unità) rispetto a ottobre 2010. il tasso di occupazione è al 56,9%, stabile su settembre e in aumento di 0,1 punti su ottobre 2010. ma se l’occupazione è ferma cresce l’esercito dei senza lavoro (si riduce, infatti, la schiera degli inattivi tra i 15 e i 64 anni

di 60.000 unità): nel mese i disoccupati erano 2.134.000 e il tasso di disoccupazione si è attestato sull’8,5%, in aumento di 0,2 punti percentuali su settembre e di 0,1 punti su ottobre 2010 fissandosi al livello più alto da maggio 2010. il tasso di disoccupazione giovanile si è inchiodato al 29,2%, in calo rispetto a settembre (era al 29,4%) ma in aumento di 1,5 punti rispetto a ottobre 2010 (era al 27,7%).

Troppo tardi, troppo poco non sembra risolvere il problema. Forse, l’unico evento in cui la ricapitalizzazione ha senso riguarda il rischio di default degli altri sovrani. Quindi, ha senso chiedere alle banche non-greche di ricapitalizzarsi contro il rischio di default ellenico, ma non è logico chiedere di farlo alle banche greche. Mutatis mutandis, lo stesso vale per tutti gli altri PIIGS. Sia come sia, oggi la frittata è fatta e sarà eroico rimettere il genio dentro la lampada. La sola

via d’uscita positiva sarebbe il rafforzamento dell’unione politica … ma i leader europei (specie nei Paesi chiave) sono pronti a questo passo? Se ciò funzionasse, la malattia che si poteva evitare ci consegnerà un’Europa più forte (e ce n’è bisogno per assicurare pace e democrazia). Ma se, al contrario, il salvataggio non funzionasse l’intera architettura dell’Unione Europea sarebbe a rischio. Vediamo perché. L’eventuale decomposizione dell’euro

porterebbe i Paesi in uscita a effettuare svalutazioni competitive (cioè la Grecia tornerebbe alla dracma a una parità fortemente svalutata, l’Italia alla lira, la Spagna alla peseta e così via). Ebbene, tali svalutazioni competitive da parte dei paesi piccoli (Grecia, Irlanda, Portogallo) potrebbero essere tollerabili per i membri UE non caduti in default (Germania, Olanda ecc.). Invece, se le svalutazioni competitive fossero fatte da quelli più grandi (Italia, Spa-

gna), con ogni probabilità i Paesi rimasti nell’euro introdurrebbero dazi e altre barriere commerciali per proteggersi, il che sarebbe la fine. Insomma, se tutto andasse male rischieremmo di dire addio all’unione economica europea come l’abbiamo conosciuta per ritrovarci in un vecchio continente sconvolto da guerre commerciali. È appena il caso di ricordare che questa era la situazione ottanta anni fa … e non portò molto bene a nessuno. Facciamo i debiti scongiuri e speriamo di poter raccontare un lieto fine ai nostri nipotini!

Giovanni Ferri


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Giovedì 1 dicembre 2011

attualità

“tangente da 100mila euro a Cristiani” arrestato il vicepresidente della lombardia Il vicepresidente del Consiglio della Regione Lombardia, il 68enne bresciano Franco Nicoli Cristiani (Pdl), è stato arrestato ieri mattina, all’alba, dai carabinieri di Brescia. L’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata emessa nell’ambito di un’inchiesta per una presunta tangente da 100 mila euro. Le indagini, cominciate otto mesi fa, hanno portato anche al sequestro di alcuni cantieri della Brebemi in territorio di Milano e Bergamo.

DDA MILANo

INChIeSTA CooRDINATA DAL PRoCURAToRe BoCCASSINI: 9 ARReSTI

In cella un giudice e un politico facevano favori alla ‘ndrangheta FraNCeSCa BruNati iGor GreGaNti

N

on più solo il ramo ‘militare’ dell’ndrangheta, decimato nelle operazioni dell’estate dell’anno scorso, ma ora è stata colpita la “zona grigia”, il volto “presentabile” dei clan che operavano tra la Lombardia e la Calabria. è questo il senso dell’inchiesta della dda milanese che ieri mattina ha portato in carcere nove persone, tra cui un giudice, un politico e un avvocato, una agli arresti domiciliari e a fermi e a perquisizioni anche a un altro magistrato. Le indagini, coordinate dal procuratore aggiunto Ilda Boccassini e dai pm Paolo Storari e Alessandra Dolci, hanno al centro il clan Valle-Lampada, già decimato nel luglio del 2010, guidato dal ‘patriarca’, Francesco. Ieri invece sono stati arrestati Giulio Lampada, “il regista di tutte le operazioni” e il fratello Francesco, gestori di bar e locali e veri e propri imprenditori nel settore dei giochi di azzardo, la moglie di quest’ultimo Maria Valle (ai do-

miciliari), suo fratello Leonardo l’unico componente “spendibile della famiglia all’esterno”, il presidente delle misure di Prevenzione del Tribunale di Reggio Calabria Vincenzo Giuseppe Giglio, il cugino medico Vincenzo, il consigliere regionale della Calabria Francesco Morelli (Pdl), l’avvocato Vincenzo Minasi, il maresciallo della Guardia di Finanza Luigi Mongelli e un ‘fedelissimo’, Raffaele Fermino. Perquisizioni anche al gip di Palmi Giancarlo Giusti e fermati su disposizione della dda di Catanzaro due legali calabresi. I reati contestati vanno dall’associazione mafiosa, al concorso esterno, alla corruzione fino alla rivelazione del segreto d’ufficio e alla intestazioni fittizia di beni. In sostanza, come scrive il gip milanese Giuseppe Gennari nella sua ordinanza di custodia cautelare, con questo filone di indagine si è arrivati al cuore di una “vera e propria ragnatela di relazioni inestricabili e connesse” in cui “tutti prendono e danno qualcosa. Il giudice Giglio ci guadagna il posto per la moglie,

Morelli il sostegno politico e gli affari comuni con i Lampada, Giusti viaggi e donnine, Luigi Fedele - capogruppo Pdl in regione Calabria - il sostegno elettorale, i Lampada le notizie sulle indagini che li riguardano e l’allargamento delle loro conoscenze politiche ed istituzionali”. Una “zona grigia che poi gli associati sfruttano per assumere notizie riservate, per ottenere favori nelle aste immobiliari, per allargare le proprie relazioni istituzionali e la capacità di penetrazione nel tessuto economico e istituzionale” . L’obiettivo dei Lampada, scrive il gip, “é molto semplice: favorire l’ascesa elettorale di personaggi di varia statura e ottenere in cambio favori amministrativi e sostegno politico per inserire a vari livelli candidature di uomini direttamente appartenenti all’organizzazione”. Indicativa, infine, per descrivere la zona grigia l’intercettazione agli atti nella quale il giudice Giusti, che per i suoi favori avrebbe avuto in cambio escort in albergo, dice: “io dovevo fare il mafioso, non il giudice”.

TeheRAN / DoPo L’ASSALTo ALLA SeDe DIPLoMATICA INGLeSe

Gb e Iran ai ferri corti

è crisi profonda tra Gran Bretagna e Iran dopo l’assalto di martedì alla sede diplomatica britannica a Teheran, con l’occidente che si schiera a fianco di Londra. Il ministro degli esteri di Sua Maestà William hague, usando mano durissima nei confronti del regime degli ayatollah, ha ordinato ieri l’espulsione della rappresentanza diplomatica iraniana dal Regno Unito “entro 48 ore” e ha deciso la chiusura dell’ambasciata britannica a Teheran, con conseguente evacuazione del suo staff. Le relazioni fra i due Paesi sono ai minimi storici. “Se un Paese rende impossibile per noi operare all’interno del suo territorio - ha tuonato hague ai Comuni - non si può aspettare di avere un’ambasciata funzionante qui da noi”. Il ministro, che ha ottenuto l’appoggio di tutti i partner europei, ha quindi esposto ai deputati la ricostruzione di quanto accaduto, precisando che l’assalto è stato condotto in massima parte da studenti

della milizia Basij, un’organizzazione che fa capo a “settori” del regime iraniano. “Che l’attacco possa essere avvenuto senza una qualche forma di sostegno da parte del regime - ha sottolineato hague - è pura fantasia”. Impossibile dunque porgere l’altra guancia. Downing Street, nella tarda serata di martedì, aveva d’altra parte avvertito di ritenere il governo iraniano “responsabile per il suo inaccettabile fallimento nel garantire la sicurezza del personale diplomatico, così come richiesto dal diritto internazionale”. Il premier David Cameron, durante il tradizionale Question Time del mercoledì, ha quindi rincarato la dose bollando il comportamento degli iraniani come “disdicevole e scioccante”. “Considereremo - ha chiosato - azioni molto dure in risposta”. Detto, fatto. hague ha promesso di sollevare la questione alla riunione dei ministri degli esteri in programma a Bruxelles.

le altre NewS turchia: spara sui turisti in un museo ma poi viene ucciso dalla polizia Strage sfiorata a istanbul. un uomo di 36 anni di origini libiche ha sparato all’impazzata nel museo topkapi, visitato da migliaia di turisti. il bilancio è stato di due feriti, le guardie giurate del museo. l’uomo è stato ucciso dalla polizia.

i “Fratelli musulmani” esultano: primi col 40% nelle elezioni egiziane il conteggio delle schede elettorali procede lentamente in egitto facendo slittare l’annuncio dei risultati della prima tornata. i dati ufficiosi del voto in 9 dei 27 governatorati confermano il previsto successo dei Fratelli Musulmani.

Hillary Clinton in Birmania incontrerà anche San Suu Kyi Hillary Clinton è arrivata in Birmania per una visita di Stato che sancisce il ritorno al dialogo del Paese asiatico con gli usa. il segretario di Stato americano incontrerà il presidente thein Sein e la leader dell’opposizione aung San Suu Kyi.


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Giovedì 1 dicembre 2011

reGione & provincia

a napoli 41 aziende alimentari pugliesi per promuoversi sui mercati esteri

l’EvENTo

Al via ieri “100 Imprese - Mediterranean Taste”, l’iniziativa organizzata da UniCredit, col patrocinio del ministero dello Sviluppo Economico, delle Regioni Campaniae Puglia e della Camera di Commercio di Napoli con l’obiettivo di sostenere e favorire la conoscenza del settore “food & beverage” - un’eccellenza del Made in Italy - all’estero. Fra le 100 aziende, 41 sono pugliesi (8 baresi, 3 della Bat). Ad aprire i lavori Felice Delle Femine (foto) responsabile Centro Sud di Unicredit.

lA PRIMA PIETRA DEl PAlAzzo DEl CoNSIglIo, gIUNTA qUASI PRoNTA

Sede unica della Regione tra efficienza e risparmio “Q

ui vivrà la rappresentanza democratica degli interessi dei cittadini” e “chi definisce questa importante opera come il castello che si sta costruendo la casta, è ignorante e in malafede”. lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Nichi vendola, intervenendo ieri alla cerimonia di posa della prima pietra della nuova sede del Consiglio regionale, a Japigia, che sorgerà di fronte ai nuovi palazzi, quasi ultimati, che ospiteranno gli uffici degli assessorati. Per vendola, “quando i lavori saranno ultimati - e per la sede del Consiglio ci vorranno due anni - si porrà fine all’attuale polverizzazione dei luoghi in cui passano i flussi organizzativodecisionali della Regione, quindi sarà più facile controllare la mac-

china amministrativa e garantire maggiore trasparenza ai cittadini”. Inoltre, ha aggiunto “restituiremo dignità a tremila lavoratori della Regione che, in particolare nelle sedi periferiche, lavorano in condizioni di estremo degrado, condividendo lo spazio con i topi”. Concentrando in un unico luogo assessorati e Consiglio regionale, secondo vendola sarà possibile evitare “che si inceppi la macchina burocratica della Puglia che ha un numero di abitanti pari a quello dello Stato dell’Albania: qui - ha precisato - i cittadini potranno far rimbalzare sugli amministratori i propri problemi e criticità. Il nastro di questa opera pubblica - ha concluso - che per Bari rappresenta l’ennesima riqualificazione urbanistica, non

in alto: vendola, introna e amati; a destra amati. Sotto introna e l’attuale sede del consiglio

sarà tagliato da un colore politico bensì da tutta la Puglia e per il bene complessivo della Puglia”. Dal canto proprio, l’assessore alle opere pubbliche Fabiano Amati ha dichiarato: “spesso si dice che la classe politica si rende credibile se è in grado di autoriformarsi, e poiché quest’opera quando sarà completata produrrà un risparmio annuo di tre milioni di euro per la Regione, questo mi sembra un esempio concreto di autoriforma. la lotta politica - ha poi aggiunto - a un certo punto deve cedere il passo e mi sono permesso di invitare oggi qui l’ex ministro per i Rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto perché questa storia comincia con lui e cioé quando il politico salentino era presidente della Regione”. l’ex ministro, assente alla ce-

rimonia per altri impegni, ha inviato un messaggio nel quale ha espresso la propria “soddisfazione per un progetto al quale ho avuto modo di dare il mio contributo”. I lavori per la nuova sede Consiglio, su una base d’asta di 67.330.690 euro, stati aggiudicati con un ribasso del 41,745%: l’opera costerà dunque 40.163.800. la superficie che coprirà sarà di 6.485 metri quadri. Il gruppo consiliare del Pdl, dal canto proprio, ha commentato la cerimonia parlando di “la seconda prima pietra dopo quella per la costruzione della nuova sede della giunta già praticamente ultimata e corona un iter avviato fin dal 2002 dalla giunta regionale presieduta da Raffaele Fitto”.

provincia / PRoNTo Il PIANo DI DIMENSIoNAMENTo DEllA RETE. oRA ToCCA AllA REgIoNE

Una “dieta” per le scuole della Bat

Una cura dimagrante per le scuole della BAT. la Provincia ha varato il Piano di dimensionamento della rete delle istituzioni scolastiche 2012-2013: si tratta di una proposta avanzata dai 10 comuni della BAT che, se avvallata dalla giunta Regionale, porterà alla soppressione di ben 16 sedi scolastiche, a causa degli accorpamenti delle scuole materne, elementari e medie inferiori in nuovi “Istituti Comprensivi” con più di mille alunni. è Andria il Comune dove le scelte del piano avrebbero effetti più evidenti: da 8 Circoli Didattici e 7 Scuole Medie Inferiori, si passa a soli 8 Istituti Comprensivi. la Provincia ha inoltre proposto l’accorpamento dell’Istituto Tecnico Agrario Umberto I allo Iannuzzi (In-

dustriale). Anche l’assetto della rete scolastica di Barletta potrebbe subire uno scossone: è stato proposto infatti l’accorpamento di 4 Circoli Didattici e 3 Scuole Medie Inferiori, in 7 Istituti Comprensivi. Inconsueti mix nelle scuole superiori della città: l’Istituto per geometri “Nervi” potrebbe ospitare, in base al piano, anche un liceo Artistico ad indirizzo “Architettura e Ambiente”. Ma si arriva - come nel caso del “leonardo da vinci” di Bisceglie - anche all’idea di una coabitazione tra un Istituto Industriale a indirizzo Chimico-Biologico e un liceo Artistico Scenografico. Trani potrebbe infine perdere 2 sedi sco-

lastiche con il previsto accorpamento di 4 Circoli e 3 Scuole Medie in 5 Istituti Comprensivi. “Ai posteri l’ardua sentenza”, ha commentato in una nota l’assessore provinciale alle Politiche Scolastiche Pompeo Camero. “Per arrivare alla stesura di questo piano - ha detto - abbiamo dovuto affrontare una lotta senza quartiere con i dirigenti scolastici”. Secondo l’assessore, molti presidi si sono mostrati del tutto contrari agli accorpamenti. “Abbiamo assistito - ha aggiunto - alla strenua difesa dello status quo, come se le sedi fossero dei veri e propri feudi intoccabili. questo atteggiamento refrattario non ha di certo favorito soluzioni di buon senso”. (d.bis.)

Sì IN CoMMISSIoNE

parco ofanto passato alla “Bat” Sì all’unanimità ieri, in v commissione alla regione, per la proposta di legge, a firma di ruggero Mennea (pd), sulla modifica della legge istitutiva del parco naturale del fiume ofanto. nel testo il provvedimento recepisce sia la titolarità della provincia Barletta-andria-Trani come ente di riferimento (all’epoca della promulgazione della legge, 2007, la Bat non era stata ancora istituita), sia l’affidamento anche alle guardie ittiche giurate di compiti di sorveglianza e controllo. “in questo modo - ha detto Mennea - rafforziamo la qualità della sorveglianza senza costi aggiuntivi, visto che le guardie giurate ittiche sono composte da personale volontario”. Soddisfazione è stata espressa anche dal consigliere regionale barlettano Franco pastore (Gruppo Misto): “è un riconoscimento importante per il nostro territorio”.


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Giovedì 1 dicembre 2011

L’assessore regionale alle Opere pubbliche Fabiano Amati e il direttore centrale Protezione aziendale del Gruppo Ferrovie dello Stato Franco Fiumara hanno sottoscritto (nella foto) un Protocollo d’intesa che stabilisce le modalità per un’azione coordinata d’intervento nella previsione e prevenzione dei rischi e nella gestione delle emergenze in ambito ferroviario. Il documento definisce le necessarie sinergie per fronteggiare in modo efficace, in Puglia, eventuali criticità.

TREnITALIA 1

reGione & provincia

previsione e gestione delle emergenze protocollo d’intesa regione Gruppo-FS

BLITz dEL SIndACO dI BARI dA MORETTI: LA SITuAzIOnE è dIFFICILE

“Salvate i 45 posti Servirail” Emiliano: soluzione dignitosa per i lavoratori dei treni notte

i

l sindaco di Bari, Michele Emiliano, ha chiesto ai vertici di Trenitalia di partecipare al confronto istituzionale che si aprirà per la vertenza dei lavoratori della Servirail (45 solo a Bari) che dall’11 dicembre perderanno il posto di lavoro a causa della soppressione dei treni notturni. Stessa richiesta sarà fatta ai sindacati, alla Regione Puglia e al governo, che il sindaco convocherà a breve per tentare di risolvere la vertenza. è quanto riferisce in una nota lo stesso Emiliano che ieri ha incontrato a Roma, nella sede del Gruppo Ferrovie dello Stato, l’amministratore delegato, Mauro Moretti, e l’ad di Trenitalia, Vincenzo Soprano. “Il taglio - spiega il sindaco - riguarda prevalentemente i treni notturni sovvenzionati dal governo, quelli cioé che non hanno la capacità di sostenere i costi attraverso i biglietti. Per questi treni è stato fatto valere da Trenitalia l’art. 12 del contratto di servizio, che prevede la possibilità di chiedere al

governo l’integrazione del costo non coperto dal biglietto. è evidente dunque che il governo deve rispondere immediatamente alla lettera del presidente della Regione Puglia, Vendola, anche se tutta la procedura è stata ormai completata, il 12 dicembre entra in vigore il nuovo orario e diventano efficaci le soppressioni dei treni”. Per Emiliano la situazione è “difficile e drammatica, non solo per i viaggiatori del Sud, ma anche per i lavoratori delle società esterne che assicurano i servizi notturni. Si tratta - sottolinea - di centinaia di famiglie che dall’11 dicembre rimarranno senza lavoro, senza cassa integrazione e senza nessun’altro ammortizzatore sociale. “La ricollocazione occupazionale di questo personale può essere realizzata - conclude il sindaco - ed il Comune di Bari non si riterrà soddisfatto sino a quando non sarà trovata una soluzione dignitosa per tutti”.

Un Treno notte delle FS. nel riquadro il sindaco Michele emiliano

TreniTaLia 2 / dAL 12 In VIGORE I TAGLI E LE nuOVE TRATTE. VEndOLA: nOn SI Può ABBAndOnARE IL Sud

Minervini: scelte da rivedere o marceremo su roma “non è possibile immaginare che le Ferrovie abbandonino il Sud”. Dopo la lettera inviata al ministro delle infrastrutture corrado passera, per chiedere la convocazione dei vertici di Trenitalia e discutere dei tagli alle corse sui treni a lunga percorrenza, il presidente della regione puglia nichi vendola ieri è tornato ieri sull’argomento. “Trenitalia - ha detto vendola, a margine della cerimonia di posa della prima pietra della nuova sede del consiglio regionale (ne

riferiamo a fianco) - non può girare la testa rispetto alle esigenze della nostra regione. perché questo è un colpo al cuore della nostra economia e dei diritti dei cittadini pugliesi”. Sul piede di guerra anche l’assessore regionale ai Trasporti Guglielmo Minervini (foto), che ieri ha incontrato a Taranto il sindaco ezio Stefàno e il presidente della provincia Gianni Florido, insieme ai sindacati e ad alcune associazioni di consumatori. è proprio il capoluogo joni-

co, infatti, quello che potrebbe essere il più penalizzato dai tagli alle corse. “Dovranno rivedere le loro scelte - ha detto l’assessore - o marceremo su roma per far sentire la nostra voce”. Le nuove tratte entreranno in vigore il prossimo 12 dicembre. “ovviamente - ha aggiunto - attendiamo di essere convocati prima di quella data perché c’è una progressiva penalizzazione per tutta la puglia e un sostanziale isolamento per Taranto che consideriamo inaccettabile”.

I dATI dELLA CGIL PuGLIA: dISOCCuPATO L’11% dELLE LAuREATE, In ITALIA SOLO IL 6,7%

Le donne istruite ma senza lavoro

Il tasso di occupazione in Puglia è complessivamente basso rispetto al resto d’Italia e questo vale sia per gli uomini sia per le donne. Ma per le donne è ancora più drammatica la situazione perché mentre in Italia quasi la metà delle donne lavora, in Puglia nemmeno il 30%. Il tasso di disoccupazione per le laureate è di 11,5% contro il 6,7% dell’Italia. Questo significa che la percentuale di donne laureate senza un’occupazione nella nostra regione è molto più alta della media nazionale. Sono solo alcuni dei dati che

fotografano la situazione occupazionale pugliese elaborati da Leo Palmisano e presentati ieri, nel corso della manifestazione “uscire dalla precarietà a partire da noi”. L’incontro è stato arricchito dalla testimonianza di giovani precari di diversi settori, dallospettacolo, all’università, al pubblico impiego che hanno raccontato le loro storie “intrise - è stato spiegato - di aspettative disilluse e chiederanno risposte concrete ad una situazione di stallo occupazionale ormai consolidatasi soprattutto in Puglia.


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Giovedì 1 dicembre 2011

bari

EMErgENzA cASA

uNA VENtINA FrA ItALIANI E StrANIErI, duE FAMIgLIE coN BIMBI

Occupata dai senzatetto la villa-uffici dell’ex Fermi dario bissaNti

“a

vevamo promesso che non ci saremmo fermati”. E così, dopo l’occupazione-lampo del 7 novembre scorso nell’ex clinica Villa del Sole, i senzatetto organizzati hanno preso possesso della villa che ospitava gli uffici amministrativi dell’ex liceo Fermi, in via Quarto, al rione San Pasquale. A 5 giorni dall’occupazione, un gruppo di 20 persone, tutte senza fissa dimora, ha quasi rimesso a nuovo la struttura abbandonata da anni. “è difficile - ha spiegato Marcello - accettare questa contraddizione: immobili vuoti, e gente che in città rischia di morire perché non ha un posto dove dormire”. Visto che per le Istituzioni l’emergenza casa sembra un rompicapo difficile da risolvere, queste persone hanno deciso di agire per conto proprio. Possono contare sul supporto dei residenti e dei commercianti del quartiere, che da giorni stanno offrendo cibo, vestiti e coperte agli occupanti. Ma chi sono i senza tetto dell’ex liceo Fermi? Si tratta di un variegato mix di italiani e stranieri, tra cui due famiglie entrambe con un bimbo piccolo. Molti di loro vengono dallo stabile occupato di via Beltrani 1, nel rione Madonella, a ridosso del fascio di binari della stazione centrale. La villa attualmente occupata è di proprietà della Provincia. Qui un tempo c’erano la segreteria, l’ufficio del preside, i laboratori e la biblioteca dell’ex liceo: adesso ci sono delle stanze da letto. Spartane, ma pulite e dignitose. “L’alternativa - spiega Ignazio - erano i dormitori e la strada: una vita senza via d’uscita. Qui, invece, posso mettermi a servizio degli altri”. A Ignazio è stato data la responsabilità della cucina. Prima, invece, non era che uno dei tanti in coda per un pasto caldo nei centri diurni. “Vogliamo dimostrare - spiega Lorenzo - che non abbiamo bisogno di essere parte del business dei dormitori e dei centri di assistenza. Non siamo malati da curare. Abbiamo tutte le capacità di gestire le nostre vite in autonomia, senza la carità si nessuno”.

in alto da sinistra lavori di pulizia nel giardino della villa in via Quarto; il corridoio con un paio di stanze. Nella foto grande Marcello (a destra) parla con un amico davanti alla villa; ignazio in cucina; una delle stanze adibita a camera da letto; qui a sinistra un occupante straniero al lavoro nella sua stanza con il computer

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Giovedì 1 dicembre 2011

Caso Laudati-Scelsi al Csm la decisione slitta al 6 dicembre

SICUREZZA

ANNUNCIO DEL PREFETTO. RICHIESTE DEI NEGOZIANTI

Idea pattuglie miste nelle strade-shopping “R

isponderemo subito alla richiesta di maggiore visibilità delle forze dell’ordine”. È stato chiaro il prefetto Mario Tafaro, al termine della riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, che si è tenuto ieri nel Palazzo del Governo. Tafaro ha incontrato i vertici provinciali delle forze dell’ordine e i rappresentati delle associazioni dei commercianti e degli artigiani, in vista del prossimo momento “caldo”: le festività natalizie. “Serve il concorso di tutti - ha detto il prefetto - per prevenire episodi di criminalità a danno degli operatori economici, ma anche dei cittadini, ai quali dobbiamo infondere quanto più possibile una sensazione di sicurezza”.

MUTUO DI

e 100.000 e 150.000 e 200.000 e 250.000 e 300.000 e 350.000

BARI

È slittata al 6 dicembre la decisione della prima commissione del Csm sul fascicolo aperto sul procuratore di Bari Antonio Laudati (nella foto). Laudati è stato accusato dal pm Pino Scelsi di aver rallentato le indagini sulle escort che Gianpaolo Tarantini portava nelle residenze private di Silvio Berlusconi. Il Consiglio superiore della magistratura nelle scorse settimane, oltre a sentire Laudati e Scelsi ha ascoltato tutti i magistrati che interessati dalle indagini su Gianpi.

10 anni e 995,00 e 1.490,00 e 1.990,00 e 2.490,00 e 2.985,00 e 3.485,00

Un momento della riunione. Il primo a sinistra il prefetto Mario Tafaro

Ma gli uomini da mettere in campo sono pochi. Durante l’incontro di ieri è stato allora proposto di creare delle pattuglie miste, composte da vigili urbani, carabinieri, polizia, per aumentare il controllo sul territorio. Le procedure e le modalità di

15 anni e 720,00 e 1.080,00 e 1.440,00 e 1.805,00 e 2.165,00 e 2.525,00

20 anni e 585,00 e 880,00 e 1.175,00 e 1.470,00 e 1.760,00 e 2.058,00

intervento, e le zone che più di altre necessitano di ulteriore presenza da parte delle forze dell’ordine saranno decise nel corso di prossime riunioni tecniche. È apparso chiaro che saranno maggiormente presidiate le strade con maggiore presenza di esercizi

25 anni 30 anni e 505,00 e 455,00 e 760,00 e 685,00 e 1.015,00 e 910,00 e 1.270,00 e 1.140,00 e 1.525,00 e 1.370,00 e 1.780,00 e 1.595,00

commerciali, come via Sparano, colpita nelle ultime settimane da un’inconsueta ondata di furti. “Il concetto - ha spiegato Tafaro - è quello di razionalizzare le risorse in modo da renderle quanto più efficienti possibile”. E l’incremento dei sistemi di videosorveglianza? Secondo il prefetto sarebbero già in funzione delle nuove telecamere. “Inoltre - ha spiegato - partirà presto il progetto mille occhi sulla città, nel quale sono coinvolti anche gli istituti di vigilanza. Nei comuni più grandi, questo sistema consentirà di rilevare subito gli episodi criminosi, per un intervento repressivo più immediato e, speriamo, più efficace”. Dopo gli artigiani e i commercianti, la settimana prossima il prefetto incontrerà gli industriali della provincia.

NEWS A SANTA CATERINA

Rapinato automobilista È stato buttato fuori dalla sua auto da un energumeno, mentre attendeva la moglie all’uscita da un negozio di ortofrutta. È quanto accaduto l’altra mattina ad un 66enne barese nel parcheggio nei pressi dell’Ipercoop di Santa Caterina. L’uomo è stato strattonato e scaraventato fuori dall’abitacolo della sua Fiat Panda: l’aggressore è poi salito sull’auto ed è fuggito in direzione della tangenziale. AGGREDITO CONNAZIONALE

Arrestati 3 indiani I carabinieri di Grumo hanno arrestato tre persone per rapina aggravata in concorso. Si tratta di un 24enne, un 32enne ed un 27enne, tutti di origine indiana, accusati di aver minacciato con la pistola un connazionale, per impossessarsi di 200 euro. Il fatto è accaduto in piazza Devitofrancesco: la vittima ha subito telefonato ai carabinieri, che grazie alle numerose testimonianze sono riusciti a stringere il cerchio sui tre rapinatori.

RATA e 100,00 e 150,00 e 200,00 e 250,00 e 300,00 e 500,00

Netto ricavi 60 mesi e 5.080,00 e 7.628,00 e 10.176,00 e 12.724,00 e 15.272,00 e 25.463,00

Netto ricavi 120 mesi e 8.900,00 e 13.376,00 e 17.839,00 e 22.303,00 e 26.766,00 e 44.620,00

RATA e 100,00 e 150,00 e 200,00 e 250,00 e 300,00 e 500,00

Netto ricavi 60 mesi e 4.500,00 e 7.000,00 e 9.400,00 e 11.700,00 e 14.100,00 e 23.400,00

Netto ricavi 120 mesi e 8.500,00 e 12.500,00 e 17.000,00 e 20.500,00 e 25.000,00 e 40.500,00


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Giovedì 1 dic

Collegamento Santa Rita-Asse Nord-Sud Loiacono: perché non è stato realizzato?

BARI

Un’interrogazione sulla mancata realizzazione “di un’arteria di essenziale collegamento del quartiere Santa Rita all’Asse Nord-Sud, anche alla luce della chiusura al transito veicolare di via Donadonisi e della strada che attraversa lama Picone (canalone di Carbonara)” è quanto ha presentato, nei giorni scorsi, il capogruppo della Lista Simeone in Comune, Giuseppe Loiacono, al sindaco e al presidente della IV Circoscrizione, Michele De Giulio.

FINANZE

PRESENTATO AI CITTADINI IL BILANCIO DI PREVISIONE

Il Comune avverte: per il 2012 tagli e austerità

Annunciati ritocchi a Tarsu e servizi ALESSANDRA COLUCCI a.colucci@epolisbari.com

N

on ha parlato di “lacrime e sangue” ma, certamente, presentando alla città il Bilancio di previsione 2012, l’assessore Gianni Giannini ha annunciato che il prossimo non sarà un anno facile se è vero come è vero che i trasferimenti statali saranno tagliati di ben 23,3 milioni. Arriveranno, cioè, oltre otto milioni in meno rispetto al 2010 quando già nelle casse comunali, il taglio fu già di circa 15 milioni. E non è tutto: per far quadrare il Patto di stabilità saranno chiesti ulteriori sacrifici: se nel 2011 si parlava di circa 13 milioni scesi poi a 11,4 - grazie all’intervento della Regione con 1,5 milioni - per il 2012 si dovrà restare nei limiti dei 23 milioni - il doppio - e dei 22 sia per il 2013 sia per il 2014. Tradotto, per gli stessi cittadini che hanno partecipato all’incontro aperto al pubblico, vuol dire “l’eliminazione delle spese superflue - come ha puntualizzato Giannini - e la razionalizzazione del Welfare”. Adesso, però, la palla passa dal Comune all’Europa e allo stesso Governo centrale: a loro il compito di varare le rispettive manovre con le eventuali ricadute sui conti degli Enti locali. Occhi puntati, tra le altre cose, sulla reintroduzione dell’Ici che, a quanto sembra, potrebbe essere uno tra i primi atti concreti del giovane Governo Monti. “Resta confermata - ha precisato Giannini - la nostra idea: tuteleremo i ceti sociali che hanno

Pronti all’azione Usi, abusi e soprusi: basta una telefonata per richiedere l’intervento di un cronista di EPolis Bari. Segnalateci malcostume, degrado e qualsiasi prevaricazione. È sufficiente chiamare in redazione allo 0805857350 (o 51, 52, 53 finale) o inviare una mail a redazione@epolisbari.com

reali necessità e chiederemo sacrifici a chi può”. Le strade da seguire saranno la lotta all’evasione fiscale (nel 2011 sono stati recuperati dal Comune 10 milioni, ovvero il 25% in più rispetto al 2010) e il contenimento di alcune spese comunali tra le quali missioni, vetture, consulenze, mostre, pubblicità, convegni e sponsorizzazioni. L’82% del Bilancio comunale resta però rigido e la spesa corrente ammonta a circa 308 milioni. Da qui l’ipotesi di ritoccare, come era già stato annunciato, le tariffe dei servizi a domanda individuale e della Tarsu, la tassa sui rifiuti solidi urbani. A margine dell’incontro, da registrare l’intervento del segretario regionale del Partito liberale, Giuseppe Carrieri che “appresa la volontà dell’amministrazione comunale di inasprire la pressione fiscale sui cittadini - ha scritto in una nota - e attesa l’assoluta contrarietà all’ennesimo aumento delle tasse da parte della Giunta del Comune, considera che, all’assunta riduzione dei trasferimenti statali può sopperirsi con il taglio degli enormi sprechi del Comune e con la vendita del patrimonio comunale tra cui le aziende municipalizzate, per le quali le recenti manovre finanziarie hanno financo destinato appositi incentivi economici” Carrieri ha annunciato che porrà in essere ogni e qualsiasi iniziativa al fine di contrastare il prospettato aumento dei tributi comunali”.

PER L’ ASSESTAMENTO

Bilancio: finalmente è arrivato il via libera Dopo il nulla di fatto di martedì il centrosinistra si è ricompattato è ha approvato il provvedimento dell’assessore Giannini

Nella foto il palazzo dell’Economia del Comune

PROGETTI / PRESENTATO IL NUOVO”POLO” CHE SORGERÀ NEL PA

Nella Fiera un futuro di co FABIO TRAVERSA

“La Fiera del Levante è una splendida ragazza di ottant’anni che si sta avviando verso una nuova giovinezza”: il presidente Gianfranco Viesti ricorre a questa metafora alla presentazione del nuovo polo congressuale nell’ex Palazzo delle Poste. Del resto le strategie del piano triennale, approvate dal Cda, parlano chiaro. Nell’immediato si punterà sempre di più sulle fiere (“che fanno vivere l’Ente e girare l’economia”), sull’insediamento permanente di attività economiche (“al Cineporto e agli studi di

Telenorba si aggiungeranno presto The Hub Bari, un’azienda di ragazzi di supporto a giovani imprenditori, e gli uffici di Puglia Sounds, il programma della Regione per lo sviluppo del sistema musicale”) e sui congressi. A questo proposito, grazie all’alleanza con la Regione, che finanzia gli interventi di ristrutturazione dell’esistente, e con il Politecnico di Bari, che rafforza la sua missione di servizio al territorio, il nuovo padiglione e il piano terra del Palazzo delle Nazioni saranno riconvertiti (il primo entro l’estate, il secondo entro la fine del 2012) per accogliere non solo manifestazioni ma anche convegni.

Per il pr cio di Bar tunità eno congressi mondo m suna italia c’è nessu “La Fier strutture a derni e fle tecnico Ni regionale di “nuova gata all’ec


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cembre 2011

D’ACCORDO ANCHE LE ASSOCIAZIONI DI COMMERCIANTI

Via Argiro pedonale entro il 15 intesa Comune-Circoscrizione Se arrivano le fioriere sarà chiusa prima

Via libera all’assestamento di Bilancio, ieri, con 26 voti a favore, 2 astensioni e 8 contrari. Il centrosinistra si è ricompattato, garantendo ben dieci presenze più di quelle necessarie per mantenere il numero legale (16, si era in seconda convocazione) e licenziare il provvedimento, i cui termini per l’approvazione scadevano, appunto, ieri. Dopo il flop di martedì, dunque, la maggioranza, che non era riuscita a garantire da sola il numero legale e che, perciò, aveva costretto l’assessore al Bilancio Gianni Giannini (nella foto in basso) a scegliere l’escamotage della seconda convocazione, ha gonfiato il petto, rispondendo per le rime all’opposizione che, con il coordinatore Ninni Cea, aveva ironizzato anche sul delicato momento politico. Delicato perché il sindaco Michele Emiliano è chiamato, in questi giorni, a fare un rimpasto in Giunta e, proprio in quest’ottica, da oggi riprenderà ad incontrare i partiti. Alle 13 vedrà l’Idv, alla quale ha sottratto l’assessore Lino Pasculli. E, proprio dal gruppo dei dipietristi potrebbe venire fuori una delle due donne che servono ad Emiliano per mantenere una parvenza di parità di genere: Mara Giampaolo. La Giampaolo, passata dall’Udc all’Idv, diventando assessore dovrebbe dimettersi. In questo modo scatterebbe Giuseppe Margiotta, esponente di Unimpresa, eletto nell’Udc ma appena passato all’Idv. Così facendo i dipietristi resterebbero in tre. L’altro gruppo che ha recentemente perso un assessore, Annabella Degennaro, dimissionaria, è Realtà pugliese che, invece, sarebbe orientato per un uomo: Tobia Binetti, avvocato, figlio di Enzo, esponente Dc. Per lui il partito chiede una delega che fluttua tra Commercio, Lavori pubblici e Contratti. Necessario, in questo caso, un riassetto dell’esecutivo. Da lunedì, invece, prenderanno il via gli incontri con gli altri partiti della coalizione. Emiliano è alla ricerca di un’altra donna, almeno, da inserire nella Giunta, e, su questo argomento, ha più volte lanciato segnali a Sel che, però, non pare essere intenzionata a spostare Fabio Losito. (a.col.)

ALAZZO DELLE NAZIONI

ongressi

residente della Camera di Commerri, Alessandro Ambrosi, “è un’oppororme per Bari visto che il numero di in Italia si posiziona al 4° posto nel ma tra le prime 20 città non c’è nesana e anche tra le successive non una meridionale”. ra trasforma vincoli in opportunità, architettoniche vecchie in spazi moessibili” secondo il Rettore del Poliicola Costantino mentre l’assessore al Mediterraneo Silvia Godelli parla a identità della Fiera, sempre più leconomia e ai bisogni del territorio”.

Via Argiro chiuderà “in una data da individuare tra l’8 ed il 15 dicembre”. È l’esito dell’incontro tra rappresentanti di Comune, Circoscrizione e associazioni di commercianti che si è tenuto ieri, per fare il punto alla vigilia della pedonalizzazione dell’arteria del Murattiano. L’intesa sembra trasversale e gli stessi commercianti di via Sparano, al momento unica isola pedonale del centro, sono apparsi sostanzialmente d’accordo con la decisione del Comune. Nonostante le riserve, insomma, il progetto va avanti e, dopo il passaggio in commissione Ambiente e Mobilità, è atteso in Giunta tra la fine di questa settimana e l’inizio della prossima. L’unico problema serio, al momento, appare quello legato alle fioriere (40mila euro stanziati dalla Circoscrizione e la metà dal Comune per l’arredo urbano) che sono

state ordinate ma non sono ancora arrivate. “Assurdo - attacca il presidente della IX Circoscrizione Mario Ferorelli - limitare un provvedimento così importante all’arrivo delle fioriere”. Lo stesso Ferorelli ha già proposto di utilizzare quelle che sono già nella disponibilità della Circoscrizione. Il Comune, però, non ha dato risposte certe. Intanto l’assessore al Commercio Franco Albore lavora anche su un altro fronte: la creazione dei Distretti produttivi, “aree fisiche - spiega - che serviranno ai commercianti per fare sistema”. L’idea è unire gli esercenti di via Sparano o di via Melo, per esempio, per creare, appunto, veri e propri distretti con i quali confrontarsi. Oggi è in programma una riunione per fare il punto, “c’è entusiasmo intorno al progetto” commenta Albore. (a.c.)

MERCATO / IL 9 APRE AL PUBBLICO. CERIMONIA CON IL VESCOVO

Ex Palmiotto inaugurazione l’8 L’apertura al pubblico resta confermata al 9 dicembre ma per l’Immacolata ci sarà il taglio del nastro: il mercato coperto sorto nell’area dell’ex Palmiotto, insomma, aprirà davvero, nonostante i ritardi e le polemiche del passato. Questo permetterà la chiusura definitiva del mercato di via Monte Grappa, storica quanto contestata “piazza” del rione Carrassi. Duecento operatori che per decenni hanno lavorato in un tratto della popolosa strada, in condizioni igieniche sempre

più precarie. Il nuovo mercato, invece, è stato dotato di box, servizi e impianti che tuteleranno la vendita al pubblico. Dedicato a Santa Scolastica, come tutte le strutture che stanno nascendo in città, in base ad un progetto dell’assessore alle Attività economiche del Comune Albore, il mercato sarà inaugurato, come detto, l’8, alle 9 dal sindaco Emiliano, con l’arcivescovo di Bari-Bitonto mons. Francesco Cacucci, che benedirà la struttura. Interverranno anche gli assessori Lacarra

(Lavori pubblici) e Albore, oltre al presidente della VI Circoscrizione Carrassi-San Scorza. Pronto anche il piano parcheggi: all’esterno del mercato ci sono 140 posti gratuiti. Altrettanti saranno utilizzabili, sempre all’esterno, però a pagamento, con il sistema della Zsr: dalle 7 alle 14, parcheggiare costerà 50 cent. all’ora. Pagherà 50 cent. anche chi vorrà parcheggiare all’interno, dove saranno disponibili altri 140 posti. Stesse modalità e stessi orari.

Scatto vincente Una situazione singolare, un’immagine unica, la foto di una situazione da denunciare. EPolis Bari mette a disposizione dei suoi Lettori “Scatto vincente”, uno spazio dedicato sia alla creatività sia all’impegno sociale. Inviate le vostre foto a redazione@epolisbari.com

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Giovedì 1 dicembre 2011

bari

“La bellezza ci salverà”: al convegno faccia a faccia tra Emiliano e Vecchioni

IL RESTAURO

Oggi il teatro Petruzzelli ospiterà il convegno “La bellezza ci salverà”, propedeutico al manifesto sulla bellezza varato da cento sindaci italiani. Tanti gli ospiti che animeranno le tre sessioni, quella che avrà inizio alle 9, quella di metà mattinata delle 11.30 e quella pomeridiana che, invece, comincerà alle 15. Da segnalare il faccia a faccia delle 11 tra il sindaco Emiliano e il cantautore Roberto Vecchioni (foto) e l’evento finale, delle 19.30, con Vincenzo Cerami.

SARANNO SISTEMATI 30MILA REPERTI ARChEOLOGICI

Il museo in 300 giorni

Parte oggi il restauro di Santa Scolastica

U

n cantiere che durerà trecento giorni per una spesa complessiva di poco meno di due milioni, interamente finanziato dalla Regione: prendono oggi il via i lavori per il completamento del restauro nel complesso di Santa Scolastica e del parco di piazza San Pietro, che, entro la primavera del 2013, ospiterà il Museo archeologico della Provincia. “Un impegno che la Regione ha voluto mantenere”, ha spiegato l’assessore regionale all’Urbanistica, Angela Barbanente mentre il vicepresidente della Provincia, Nuccio Altieri, parlando di “brillante operazione a costo zero” e spiegando che “erano quindici anni che aspettavamo questo momento, in passato sono stati spesi 400mila euro senza che nulla di concreto fosse stato fatto” ha anche ribadito che “è tempo di smetterla con le limitazioni eventistiche, i fuochi di artificio che poi non portano nulla al territorio non servono”.

altieri e Schittulli operai; sotto Schittulli con barbanente

E, per attirare i turisti, Altieri e il presidente della Provincia Francesco Schittulli hanno materialmente aperto il varco del complesso che si affaccia sul mare, un gesto che va ben oltre il semplice simbolismo. Il cantiere dovrebbe rispettare i tempi e, in questo senso, l’Ati che ha vinto l’appalto - Resta e Modugno - ha offerto tutte le garanzie. I lavori del primo lotto riguarderanno prettamente il piano terra della struttura - che si estende su tremila mq - con la creazione di spazi adeguati per ospitare il Museo archeologico, una caffetteria ed un book shop. Trentamila i pezzi che dovranno essere ospitati. “L’apertura del cantiere - ha dichiarato Schittulli - è la prova che questa amministrazione si contraddistingue dai fatti e non dalle promesse. Già fra 300 giorni - ha continuato - saremo in grado di restituire la possibilità di fruire già di una parte del Museo archeologico”. (a.c.)

PROGRAMMA DELLE FESTE / GLI APPUNTAMENTI IN TUTTI qUARTIERI DA DOMANI AL 6 GENNAIO

il “Natale a bari” è anche 56 eventi gratuiti Poco meno di sessanta eventi (56 per la precisione) ad ingresso libero, per allietare le settimane tra dicembre e l’Epifania, nel classico appuntamento del “Natale a bari”. in tutti i quartieri della città saranno allestiti eventi che spazieranno dalla musica alle attività ricreative, dedicati alle famiglie e che prenderanno il via do-

mani, alle 17, con un laboratorio di danza al quartiere Libertà. L’ultimo appuntamento, invece, sarà al parco don Tonino bello il 6 gennaio. a finanziare il progetto l’assessorato comunale al Welfare in collaborazione con la cooperativa sociale “Progetto città”. “abbiamo deciso - ha spiegato l’assessore Ludovico

abbaticchio - di mettere insieme in un unico puzzle tutti gli eventi che solitamente a Natale vengono organizzati dalle Circoscrizioni e dalle cooperative. rinnovato anche l’appuntamento con la “Cena degli abbracci”, per i senza tetto che si tiene a San Silvestro.

IN VISTA DEL 2019

riorganizzare la Cultura: i “paletti” della Cgil “Rivedere gli attuali assetti istituzionali ed organizzativi della realtà barese, in previsione della candidatura della città a capitale europea della cultura nel 2019”. è questo, a detta della Cgil e del sindacato di categoria Slc, l’elemento fondamentale per le future strategie di sviluppo del settore e del mondo del lavoro della cultura e dello spettacolo, emerso durante l’audizione in commissione Cultura, a Palazzo di città. Il sindacato “ha nuovamente posto al centro dell’attenzione si legge in una nota - tutti i temi già affrontati con la stessa commissione, quali il sistema delle convenzioni con le strutture di produzione di spettacolo, il finanziamento delle attività di cultura, la proposta di istituzione del Teatro stabile, il ruolo del Petruzzelli nell’ambito del progetto di candidatura di Bari”. “Vogliamo un nuovo progetto culturale per Bari” ha detto Giuseppe Gesmundo, segretario generale Cgil. “Non ci resta - ha aggiunto Tonino Fuiano, coordinatore Slc - che considerare positivamente l’incontro di ieri, presupposto indispensabile per elaborare quelle strategie comuni che potranno portare al superamento dell’attuale sistema che sconta una crisi dovuta sia ai minori finanziamenti che alla obsolescenza di alcune strutture culturali esistenti”.

GLI SPECIALI DI

Sei proprio una pizza


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Giovedì 1 dicembre 2011

in via Giovene scippatori in azione vittima una 55enne di Ostuni

IL FATTO

bari

Acnora uno scippo nel quartiere Picone, nei pressi del Policlinico. A farne le spese è stata una 55enne di Ostuni. Intorno alle 20, la donna è stata aggredita in via Giovene da due persone a bordo di uno scooter verde. Gli scippatori, entrambi col volto coperto dal casco, l’hanno raggiunta alle spalle, e una volta a tiro, le hanno strappato la borsa con dentro documenti, iPhone, chiavi di casa, carta di credito, bancomat e 150 euro.

ROSA CARLUCCI hA PRESEnTATO Un’ISTAnzA In CUI FA I nOMI DEGLI AMICI

“Riaprite il caso Ciccio e Tore”

La madre: morirono in una “prova” di coraggio, in 5 sapevano rOberTO bUOnavOGLia

C

iccio e Tore Pappalardi morirono durante una “prova di coraggio” a cui li sottoposero cinque loro amici, all’epoca dei fatti minorenni. La nuova “verità” è contenuta nell’istanza che la mamma dei due ragazzini, Rosa Carlucci, ha depositato in procura chiedendo la riapertura del caso sulla base di indagini che ha svolto con l’aiuto di un proprio consulente. “Quella sera, il 5 giugno del 2006 - spiega Carlucci ai cronisti - nella casa delle centro stanze Ciccio e Tore furono sottoposti dai loro amici ad una sorta di gioco, di prova di coraggio. Tutti a Gravina sapevano che i ragazzini andavano lì a fare certi giochi, dalle modalità anche oscene. Ora vogliamo sapere perché quei ragazzini, dei quali nell’istanza riveliamo i nomi, sono stati così omertosi, e perché i loro genitori li hanno coperti ed appoggiati”. Oggi i cinque ragazzini, che in passato, in diverse occasioni, sono stati quasi tutti ascoltati dalla polizia, hanno circa 25 anni. Rosa Carlucci dice a bassa voce di essere stanca di vederli girare impunemente, “con il loro modo di fare spavaldo”. E fa anche capire che i cinque potrebbero aver sottoposto alla stessa prova di coraggio altri ragazzini. Uno di questi - secondo la donna - è Michele,

L’edificio in cui furono trovati i corpi di Ciccio e Tore (nel riquadro)

l’adolescente che precipitò nel pozzo e per salvare il quale i vigili del fuoco, il 25 febbraio del 2008, scoprirono i cadaveri dei fratellini. Francesco e Salvatore Pappalardi, avevano 13 e 11 anni. Scomparvero a Gravina la sera del 5 giugno 2006

e furono trovati morti nella cisterna interrata della “casa delle 100 stanze”, un antico palazzo disabitato, venti mesi dopo. Le indagini sulla loro scomparsa, il 27 novembre 2007, portarono all’arresto di Filippo Pappalardi, il loro papà ed ex marito di Rosa Carlucci. L’uomo trascorse 130 giorni agli arresti con l’accusa infamante di aver ucciso e nascosto i corpi dei figli mentre tentava di dar loro una punizione esemplare. I ragazzini, si scoprì proprio il 25 febbraio 2008, erano invece morti di fame, di sete e di freddo cadendo accidentalmente, forse mentre giocavano, nella cisterna interrata della vecchia casa nobiliare lo stesso giorno della scomparsa. Dopo il ritrovamento dei cadaveri, l’indagine, che già poggiava su sospetti più che su indizi, subì un colpo dopo l’altro, fino a quando si sgretolò facendo emergere che a carico dell’indagato come ha detto la Cassazione annullando il provvedimento di arresto per omicidio - non c’erano né prove né un movente. Insomma, si trattò di un’indagine fallimentare. Pappalardi, tornato libero il 4 aprile 2008, è stato vittima di un errore giudiziario: per questo ha chiesto un risarcimento danni di 516mila euro. Oggi anche Rosa Carlucci, che in passato ha più volte accusato l’ex marito, è convinta che Filippo Pappalardi sia estraneo ai fatti: “Sì - ammette - lui è vittima come me di quella tragedia”.

BLOCCATO DALLA POLIzIA MUnICIPALE Un 19EnnE. PER FUGGIRE hA PICChIATO AnChE Un vIGILE

Aggredisce controllore bus: preso

è stato sorpreso mentre viaggiava a bordo di un autobus della linea 2 (Iapigia-Poggiofranco) senza il biglietto e per tutta reazione ha sferrato calci e pugni contro i controllori: il 19enne, è stato arrestato dagli agenti della polizia municipale per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e a incaricato di un pubblico servizio, e per false generalità a Pubblico Ufficiale. nella violenta colluttazione un

agente di polizia municipale e un addetto Amtab hanno riportato lesioni e sono stati trasportati al pronto soccorso del Policlinico dove sono stati giudicati guaribili in 5 giorni. L’episodio è avvenuto in piazza Moro dove un agente di polizia municipale è intervenuto in aiuto di un controllore in difficoltà per l’atteggiamento di un giovane passeggero. Alla richiesta di esibire i documenti, per la conte-

stazione del verbale, il giovane trovato senza biglietto si era infatti rifiutato di dare i documenti e pretendeva di andare via. L’agente, sentite le grida e visto il trambusto, è salito sul bus ed ha fermato il ragazzo il quale dopo aver fornito generalità, che da accertamenti immediati sono risultate false, é fuggito e dopo una violenta colluttazione grazie all’arrivo di altri agenti è stato bloccato.

Un autobus al capolinea di piazza Moro


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Giovedì 1 dicembre 2011

L’iNTerviSTA

Cosa resta del Kosovo? Parla l’ufficiale-giornalista

KOSOVO

Cosa resta del Kosovo? Un Ufficiale pugliese all’estero, luoghi che evocano un passato non troppo lontano e un futuro ancora fragile e tante storie vissute: ecco l’intervista al ten. col. vincenzo Legrottaglie, portavoce del Contingente militare italiano nel Paese balcanico nostro “vicino di casa”.

IL COL. VINCENzO LEGROTTAGLIE

“Un laboratorio del pensiero patrimonio per l’europa” vALeriA forNAreLLi

A

ntonio racconta di quando nel ‘99 era seguito dai bambini che impauriti si nascondevano giorno e notte dietro i carri armati. Oggi quei bambini sono la speranza per un futuro libero da fantasmi. Luigi ricorda il “puzzo” dei cadaveri per le strade della capitale che non è mai riuscito a descrivere a nessuno, neanche a se stesso. Oggi quell’aria di morte è stata spazzata via dal profumo della ricostruzione. C’è anche Don Donato, cappellano militare, che mostra con occhi fieri e lucidi un album di foto, disegni e letterine di bambini che, come un libro di fiabe, rievoca le storie che ha vissuto. Parlano i soldati del 21° Reggimento artiglieria terrestre “Trieste” di Foggia, impegnati da maggio in uno dei teatri operativi in cui l’Italia investe ancora molto, ma di cui parla poco: il Kosovo. Il 15 novembre sono rientrati in Italia per il cambio di contingente. I primi pensieri vanno agli abbracci familiari, alle rimpatriate con gli amici, a un bel piatto di pasta fatta in casa. Ma cosa rimane in loro di una missione all’estero? A rispondere è uno per tutti, il Tenente Colonnello Vincenzo Legrottaglie, ufficiale di Pubblica Informazione del Multinational Battle Group West e portavoce del Contingente militare italiano in Kosovo. Pugliese, 47 anni, di cui 28 nell’esercito italiano, braccio operativo e sguardo coinvolgente, il Colonnello è al suo settimo mese di missione, prima sotto il

21° Regg. “Trieste” di Foggia ed ora alle dipendenze del 2° Regg. “Vicenza” di Trento. “Cambiano i reparti, ma il mio impegno rimane immutato”, assicura subito Legrottaglie. Partiamo dalla carriera: cosa significa essere il portavoce di un Contingente in un teatro operativo? “Per un giornalista è il massimo a cui si possa aspirare. Se a questo, poi, si abbina un grado militare, ti senti la persona giusta al posto giusto. E’ un lavoro adrenalinico devi essere sempre attento, non può sfuggirti nulla. Talvolta, dico ai miei collaboratori che 24 ore in un giorno non bastano per l’attività di pubblica informazione. Incontro giornalisti locali, internazionali e italiani. E’ soprattutto grazie a loro se rimango ancora in Kosovo a raccontare le sue bellezze”. Quali storie di vita ha incontrato durante la sua missione in Kosovo? “Tante, troppe e tutte avvincenti. Ne ricorderò solo alcune. Dafina, 26 anni, etnologa, lavora nel museo delle tradizioni popolari a Pristina, crede nello sviluppo del suo paese, è atea, studia filosofia poiché – dice – ti eleva fino a toccare la luna. Dragan, serbo di Pec, vive nel nord, a Mitrovica, per essere vicino alla Serbia e vende icone della tradizione bizantina. Mi ha detto: “Noi nei Balcani non sappiamo condividere nulla”. Vlora, 26 anni, è il ministro dell’integrazione europea. In Italia sarebbe impensabile”. Com’è il rapporto con le persone delle varie etnie?

“Il Kosovo è un laboratorio di antropologia, di etnologia e di storia delle religioni a cielo aperto. E’ abitato da albanesi, serbi, bosniaci, rom, turchi, gorani, croati e montenegrini. Le religioni sono islam, cristianesimo ortodosso, cattolico romano e protestantesimo. L’approccio del Contingente italiano e della KFOR è improntato all’imparzialità. Credo, tuttavia, che la ricchezza dei Balcani siano proprio le differenze. Dalle macerie delle guerre balcaniche potrebbe sorgere un modello di società tollerante e cosmopolita da esportare ovunque ce ne fosse bisogno. Anche da noi”. Quali sono i luoghi che hanno segnato di più questi suoi sette mesi in Kosovo? “Tutto inizia nel giorno di San Vito del 1389 intorno alla torre di Gazimestan. I serbi cercarono di fermare l’impero ottomano, ma furono sconfitti. Il fantasma del guerriero di Gazimestan agita ancora il sonno e le coscienze di questo popolo. Dai piedi della torre nel 1989 Slobodan Milosevic celebrò il funerale della Jugoslavia e rilanciò l’idea mai sopita della grande Serbia. Il resto della storia lo conosciamo: furono lacrime e sangue. Oggi la torre si può visitare. E’ il luogo da cui ogni viaggiatore dovrebbe iniziare a capire il Kosovo, la Serbia e i Balcani”. Nei posti più significativi dove ci ha guidati, se ne respirava ancora la storia. Suggestione o un’immedesimazione difficile da allontanare? “Dai monasteri serbo-ortodossi si propaga nei secoli l’idea del-

la fede come fattore identitario per i serbi. Gli albanesi, invece, si adattano e vengono quasi completamente islamizzati. Moschee, minareti, quartieri ottomani impreziosiscono il territorio. Camminando per Pristina, Peja, Dragas, Gjakove senti suonare le campane delle chiese e cantare i muezzin. Il singolare martello dei monaci ortodossi ti riporta al monachesimo. Il Kosovo suscita forti emozioni”. Anni di lotte, poteri contesi, un’indipendenza instabile e le ostilità a nord. Come vede il futuro di un Paese contraddittorio? “C’è un volto nuovo del paese: i giovani. Una gioventù emancipata e moderna che vuole lasciarsi alle spalle la guerra civile e guardare all’Europa. Il Kosovo è un paese indipendente da quasi 4 anni, anche se non tutti ne riconoscono l’indipendenza. Ha affrontato elezioni democratiche, anche se UNIMIK, la missione delle Nazioni Unite, formalmente rappresenta il governo provvisorio del paese.Il futuro deve ancora venire, intanto c’è molto da lavorare”. Le strutture e le tradizioni presenti nel Paese sono molto stratificate. Quali è riuscito ad assorbire? “Mi sono perso nel blu bizantino degli affreschi del Patriarcato di Pec. Mi ha tolto il fiato la salita verso la fortezza di Kalaja. I paesaggi della valle di Rugova sembrano gli stessi delle icone sacre. Ma sono i Gorani, la quinta essenza dei Balcani. Vivono ai confini tra Albania e Macedonia. Sono uno dei popoli più antichi

e misteriosi dell’Europa a partire dalla lingua. Un incrocio tra serbo e macedone con influenze turche e bulgare. Proprio dalla Bulgaria pare derivino le loro origini. Oggi si rifugiano sulle montagne di Shaar che abitano da islamici e nostalgici dell’impero ottomano prima e del dominio serbo poi”. Cosa lascerà il Ten. Col. Legrottaglie al giovane Paese balcanico? “L’umiltà dell’apprendimento. Il Kosovo dista da Bari in linea d’aria circa 350 chilometri. In un’ora di aereo questa distanza si copre. Rimangono incolmabili le lacune culturali rispetto alla storia e alla geografia dei Balcani, dell’intera Europa Orientale, della ricchezza gastronomica e - impensabile dei vini di queste zone. E’ giunto il momento di guardare ai popoli balcanici non più come ai fratelli separati da noi dall’indifferenza dovuta alla non conoscenza di vicende complesse che tuttavia riportano all’unica grande madre: l’Europa”. Quando preparerà la valigia, cosa porterà con sé di questo Paese? “La cortesia della gente. La pulizia dei loro sguardi. La dignità delle persone umili. Il silenzio del memoriale di Meje dove furono trucidati 400 uomini colpevoli di appartenere ad un’etnia anziché ad un’altra. In Europa non sarebbe dovuto accadere mai più. Qualcuno ha definito il ‘900 come il secolo breve. Io non sono d’accordo per me è stato lungo, lunghissimo iniziato a Sarajevo e conclusosi a Srbreniza, Tuzla, Meje. Mai più!”.


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Giovedì 1 dicembre 2011 23 NOV 4-2

CAGLIARI-SIENA (PALERMO)

24 NOV 1-2

CHIEVO-MODENA (UDINESE)

23 NOV 3-0

PARMA-VERONA (LAZIO)

29 NOV 0-2

FIORENTINA-EMPOLI (ROMA)

24 NOV 2-1

CATANIA-NOVARA (MILAN)

29 NOV 2-3

GENOA-BARI (INTER)

24 NOV 3-2

CESENA-GUBBIO (NAPOLI)

IERI

INTERVISTA

3-0

Coppa Italia: Cesena-Gubbio 3-0 Per i romagnoli ora c’è il Napoli Nell’ultima partita del quarto turno eliminatorio di Coppa Italia, il Cesena ha battuto il Gubbio 3-0 e si è qualificato agli ottavi. Ha aperto le marcature Bogdani all’ 11’, raddoppio di Benalouane al 68’. Terzo gol di Candreva in pieno recupero, al 92’. Negli ottavi di finale i romagnoli affronteranno il Napoli.

L’EX PREMIER RIPRENDERÀ LA PRESIDENZA

Barbara: “Papà torna rinnoveremo il Milan” U na “bellissima notizia”, quello che “tutti i tifosi” rossoneri si “auguravano per il bene del Milan”. L’annuncio del ritorno di Silvio Berlusconi alla presidenza del Milan è stato accolto così dalla figlia Barbara, che interpellata dall’ANSA, non ha dubbi: “Penso quello che pensa ogni tifoso milanista: è una bellissima notizia”. Consigliere di amministrazione, da sempre nel cuore dei tifosi milanisti, Barbara ha spiegato che il Milan per la famiglia Berlusconi rappresenta “un asset importante, economico e affettivo allo stesso tempo”. Si è sentita la mancanza di suo padre? “Siamo comunque rimasti ai vertici del calcio italiano e mondiale ma certo le motivazioni, la carica, l’entusiasmo che mio padre sa trasmettere sono un’altra cosa soprattutto in un momento come questo”. Che intende? “Il Milan oggi è chiamato a vincere una sfida più ampia e impegnativa. Le società di calcio devono diventare come vere e proprie aziende dell’entertainment in grado di competere sui mercati emergenti, attrarre conseguentemente nuovi partner commerciali, far crescere la brand awareness, rin-

novare le strutture e sviluppare i new media. Soprattutto, diversificare i ricavi e investire anche in questa direzione”. Silvio Berlusconi che ruolo può avere? “Mio padre ha dimostrato anche nel calcio di saper anticipare gli scenari. Pertanto una sua maggior presenza in questa fase non potrà che portare un importante contributo per ridare slancio al nostro calcio”. Cosa è oggi importante per le società di calcio italiane? “Una visione di medio-lungo periodo. Meno contingenza, più lungimiranza. Più servizio e più prodotto. Al Milan stiamo lavorando su questo e il contributo in termini di visione e progettualità di mio padre sarebbe straordinario”. Come giudica il lavoro del Milan di questi anni di assenza di suo padre? “Il Milan ha certamente lavorato bene in Italia. Per questo negli anni siamo passati a confrontarci con i grandi club europei. Ma oggi paradossalmente la sfida è globale, proprio nel settore dell’entertainment. Quindi non è più solo con il Manchester, il Bayern, il Barcellona. Ora anche in Italia, mi riferisco anche alla Juve, le società hanno iniziato ad andare in questa direzione”.

IL BRASILIANO SARÀ OPERATO E RESCINDERÀ

De Paula saluta il Bari

Può dirsi conclusa l’esperienza a Bari dell’attaccante brasiliano Marcos Ariel De Paula (nella foto Rosito): il sudamericano, dopo il via libera del club pugliese e del Chievo, proprietario del cartellino, si sottoporrà a un intervento chirurgico al ginocchio destro. Stagione finita dunque per il giocatore, a gennaio sarà rescisso il contratto con il Bari. De Paula in biancorosso ha collezionato 13 presenze, l’ultima contro la Sampdoria al San Nicola il 19 novembre scorso, segnando tre reti. Al suo posto il tecnico, Vincenzo Torrente, sta valutando la possibilità di reintegrare le punte Kutuzov e Castillo. Intanto sono arrivate le squalifiche di Serie B disposte dal giudice sportivo. Fermati per un turno Bellomo e Caputo. La buona notizia per Torrente però è il recupero di Bogliacino (ieri si è allenato col gruppo). Il giocatore potrebbee essere disponibilie lunedì per il Cittadella.

SPORT

BOLOGNA-CROTONE (JUVENTUS)

EUROPA LEAGUE / QUALIFICAZIONI AI SEDICESIMI

Udinese, è quasi fatta E oggi tocca alla Lazio

L’Udinese rinvia la festa per la qualificazione ai sedicesimi di Europa League, ma lo 0-0 in casa del Rennes ha messo in mostra una squadra rinfrancata dopo la batosta di Madrid. Al Friuli tra due settimane, poi, basterà un pari con il Celtic per il passaggio di turno. La Lazio intanto oggi (alle 21.05) affronterà in Romania il Vaslui con l’obiettivo della qualificazione con un turno d’anticipo. Reja potrà contare su Klose ed Hernanes a supporto di Cissé.

E LA POLIZIA UCRAINA CREA UN REPARTO SPECIALE “ANTI HOOLIGANS”

Euro 2012: domani i sorteggi A meno di un anno dal via (l’8 giugno 2012), sale la febbre per gli Europei di calcio in Polonia e Ucraina. Domani a Kiev ci sarà il sorteggio per stabilire i quattro gruppi e dunque l’Italia conoscerà le prime avversarie da affrontare per tentare la riconquista di un trofeo che manca in bacheca dal 1968. Intanto qualcosa già si muove nei Paesi organizzatori sul

fronte della sicurezza. Il ministero dell’Interno ucraino, infatti, per prevenire i disordini che potrebbero essere creati dai tifosi più violenti durante gli Europei, ha deciso di creare, su iniziativa dell’Uefa, l’Nfip, un reparto speciale di polizia dedicato a contrastare gli hooligans, che si servirà di una banca dati con i nomi di tutti i tifosi più violenti.

IL CALCIO PAGA IL PREZZO PIÙ ALTO: 16 MILIONI DI EURO IN MENO ALLA FIGC

Dal Coni tagli alle federazioni È il calcio a pagare maggiormente il costo della crisi e a subire il taglio più consistente dei contributi alle federazioni previsto dal Coni per il 2012. La Federcalcio passa infatti dai 78,570 milioni del 2011 a 62,541 per il prossimo anno, con un taglio del 20,4

per cento, che rappresenta il 41% del totale (39 milioni, da 192 a 153) della riduzione dei contributi stanziati dal comitato olimpico nazionale alle federazioni. “La preannunciata riduzione del finanziamento del Coni da parte del Governo è puntualmente arrivata -

ha ammesso il presidente Petrucci - il contributo statale è passato da 447,8 milioni di euro del 2011 ai 408,9 del 2012, con una riduzione di 39 milioni rispetto al 2011 (52 in confronto al 2010). Considerando il momento di crisi del paese, è andata bene così”.


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Giovedì 1 dicembre 2011

TV

PRoGRaMMi

in TELEViSionE DaRK TiDE

MiaMi ViCE

Alle 21.05 su RaiTre. Kate Mathieson (Halle Berry, nella foto), traumatizzata da un terribile incidente con uno squalo bianco in cui ha perso la vita il suo mentore, ha abbandonato la sua carriera da documentarista e naturalista. Finchè non torna il suo ex compagno…

Alle 21.10 su ReteQuattro. Con Colin Farrell (nella foto) e Jamie Foxx: un informatore dell’FBI viene ucciso dai sicari di un boss della droga. Al caso vengono assegnati i detective James “Sonny” Crockett e Ricardo “Rico” Tubbs, per scoprire se c’è una talpa nell’Agenzia.

Raiuno

22:45 TELEFILM Cold Case 23:25 TELEGIORNALE TG 2 23:40 RUBRICA Cult

09:30 10:55 11:00 11:05

11:30 11:50 11:55 12:00

RaiTRE

12:05 13:00 13:50

10:00 RUBRICA Rai 150 anni La storia siamo noi 11:00 RUBRICA Apprescindere 11:10 TELEGIORNALE TG3 Minuti 12:00 TELEGIORNALE TG3 12:25 RUBRICA TG3 Fuori TG 12:45 RUBRICA Le storie - Diario italiano 13:10 TELEFILM La strada per la felicità 14:00 TELEGIORNALE TG Regione 14:20 TELEGIORNALE TG3 14:50 RUBRICA TGR Leonardo 15:00 TELEGIORNALE TG3 LIS 15:05 TELEFILM Lessie 15:50 RUBRICA Cose dell’altro Geo 17:40 RUBRICA Geo & geo 18:10 PREVISIONI DEL TEMPO 19:00 TELEGIORNALE TG3 19:30 TELEGIORNALE TG Regione 20:00 RUBRICA La crisi - In 1/2 h 20:20 RUBRICA Blob 20:15 TELEFILM Sabrina vita da strega 20:35 TELEFILM Un posto al sole 21:05 FILM Dark Tide 23:15 RUBRICA Sostiene Bollanni Reloaded

14:05

12:00 13:30 14:00 14:05 14:10 15:15 16:50 18:50 20:00 20:30 20:35 21:10 23:20 23:30

TELEGIORNALE TG 1 - FLASH PREVISIONI DEL TEMPO TELEGIORNALE TG 1 RUBRICA Occhio alla spesa GIOCO La prova del cuoco TELEGIORNALE TG 1 RUBRICA TG1 Economia RUBRICA TG1 Focus SHOW Verdetto Finale RUBRICA La vita in diretta TELEGIORNALE TG 1 GIOCO L’Eredità TELEGIORNALE RUBRICA Qui Radio Londra GIOCO Soliti Ignoti SERIE TV Don Matteo 8 RUBRICA TG1 60 secondi TALK SHOW Porta a Porta

RaiDuE 10:00 11:00 13:00 13:30 13:50 14:00 16:15 17:00 17:45 17:50 18:15 18:45 19:30 20:25 20:30 21:05

RUBRICA TG2punto.it TALK SHOW I Fatti Vostri TELEGIORNALE TG 2- GIORNO RUBRICA TG 2 Costume e Società RUBRICA TG2 Medicina 33 RUBRICA Italia sul Due TELEFILM Ghost Whisperer TELEFILM Hawaii Five-0 TELEGIORNALE TG 2 Flash L.I.S RUBRICA Rai TG Sport TELEGIORNALE TG 2 TELEFILM Numb3rs TELEFILM Squadra Speciale Cobra 11 GIOCO Estrazioni del Lotto TELEGIORNALE TG 2 TELEFILM Criminal Minds

15:10 16:15 16:50 17:20 18:50 18:55 19:19 19:23 19:35 20:30 21:10 23:50 23:55

TELEGIORNALE Tg4 NEWS Meteo TELEGIORNALE Tg4 NEWS Vie d’italia Notizie sul traffico TELEFILM Detective in corsia TELEFILM La signora in giallo RUBRICA Il tribunale di forum - Anteprima RUBRICA Sessione pomeridiana: il tribunale di forum TELEFILM Hamburg distretto 21 SOAP OPERA Sentieri FILM Secondo Amore NEWS Vie d’italia Notizie sul traffico TELEGIORNALE Anteprima tg4 TELEGIORNALE Tg4 NEWS Meteo TELEGIORNALE Tg4 TELEFILM Tempesta d’amore TELEFILM Walker Texas ranger FILM Miami Vice RUBRICA I bellissimi di Rete4 FILM Out of sight Gli opposti si attraggono

CanaLE 5 10:00 11:00 13:00 13:39 13:41 14:10 14:45 16:20 17:20 17:25

RETE 4 09:55 TELEFILM R.I.S. Delitti imperfetti 10:50 RUBRICA Ricette di famiglia 11:25 TELEGIORNALE Anteprima tg4

18:50 19:44 19:45 20:00

TELEGIORNALE Tg5 RUBRICA Forum TELEGIORNALE Tg5 NEWS Meteo 5 SOAP OPERA Beautiful SOAP OPERA Centovetrine TALK SHOW Uomini e donne NEWS Pomeriggio cinque TELEGIORNALE Tg5 minuti NEWS Pomeriggio cinque GIOCO Avanti un altro TELEGIORNALE Tg5 - Anticipazione GIOCO Avanti un altro TELEGIORNALE Tg5

ToRo

GEMELLi

CanCRo

LEonE

VERGinE

Cercate di mantenere la calma e gestite le situazioni di emergenza con lucidità in modo da trovare la giusta soluzione e sistemare tutto. Non badate troppo alla stupidità altrui: siate consci del vostro valore e portate avanti le vostri posizioni. In famiglia godetevi la serenità. Cercate di curare di più la vostra salute e di non esagerare con lo stress: riposatevi se necessario e ripartirete più forti di prima. Siate sinceri in amore e coinvolgete il partner nei vostri progetti: troverete un valido alleato e ripristinerete la complicità fra voi. Valutate bene una scelta importante che da tempo volete compiere e che è arrivato il momento di fare. Fatevi consigliare da chi vi ama e supporta. Mantenete alto l’umore e non fatevi abbattere: la situazione attuale migliorerà e non ci saranno conseguenze difficili da gestire.

iTaLia 1 09:45 TELEFILM Una mamma per amica 10:35 TELEFILM Grey’s anatomy 12:25 TELEGIORNALE Studio aperto 12:45 RUBRICA Cotto e mangiato 13:00 NEWS Studio sport - anticipazioni 13:02 NEWS Studio sport 13:40 TELEFILM I Simpson 14:35 CARTONI ANIMATI What’s my destiny Dragon Ball 15:00 SITUATION COMEDY Big bang theory 15:35 TELEFILM No Ordinary Family 16:25 SITUATION COMEDY La Vita secondo Jim 16:50 TELEFILM Giovani Campionesse 17:45 CARTONI ANIMATI Dragon Ball 18:28 TELEGIORNALE Studio aperto - Anticipazioni 18:30 TELEGIORNALE Studio aperto 18:58 NEWS Meteo 19:00 NEWS Studio sport 19:25 TELEFILM Mr Bean 20:20 TELEFILM C.S.I. - Scena del crimine 21:10 SPORT UEFA Europa League 22:55 SPORT UEFA Europa League Speciale 23:55 RUBRICA Mr Olimpia 2011

La SETTE 09:40 RUBRICA Coffee Break 10:30 RUBRICA L’aria che tira

aGEnDa

L’oRoSCoPo aRiETE

20:30 NEWS Meteo 5 20:31 SHOW Striscia la notizia 21:10 SHOW Io Canto

BiLanCia

SCoRPionE

SaGiTTaRio

CaPRiCoRno

aCquaRio

PESCi

Siete più equilibrati sul lavoro e nella vita privata: considerate anche le altrui posizioni e condividete i punti di vista. Il successo è assicurato. Grande momento in amore: il coraggio e l’intraprendenza dimostrati stanno dando il loro frutto. Non dimenticate le ricorrenze importanti in famiglia. Grande momento in amore e negli affetti in generale: avete faticato tanto fino ad ora ma adesso le cose andranno esattamente come avete sperato. Siate fermi e decisi nelle vostre scelte: la ragione è dalla vostra parte e non vi pentirete delle vostre azioni. Godetevi le gioie della vita di coppia. Grandi idee e molta creatività frullano nella vostra testa: mettete in atto e avrete risultati sorprendenti. Novità interessanti in amore. Non addossate le responsabilità agli altri: cercate di supportare la squadra e di condividere scelte e impegni. Siate corretti nei rapporti personali.

Giovedì 1 dicembre 09.00

La bellezza ci salverà Si terrà a Bari, nel Teatro Petruzzelli, il Convegno Internazionale “La bellezza ci salverà”, organizzato dal Comune di Bari, in collaborazione con Legambiente. 16.00

i costi sociali del disagio giovanile Si terrà a Bari, nell’ Aula Sabbadini della Facoltà di Lingue e letterature straniere (via Garruba), l’incontro “I costi sociali del disagio giovanile”, con i professori Marcello Nardini e Carmen Serino dell’Università di Bari. 16.00

Prove di musical a Conversano Nella Casa delle Arti di Conversano, si terrà “Prove di Musical”, con la Nausicaa Spettacoli di Roma e a seguire sarà presentato il progetto “La Controscuola Puglia”. Parteciperà l’artista Simone Sibillano, per una lezione-stage gratuita. 17.30

La dieta mediterranea Si terrà a Bari, a Villa La Rocca (via Celso Ulpiani 27, Bari), il nono incontro del ciclo “Il Giardino Mediterraneo, alla ricerca dell’armonia tra culture, paesaggi, piante, orti, giardini… per

11:25 SHOW S.O.S. Tata 12:25 RUBRICA I menù di Benedetta 13:30 TELEGIORNALE Tg La7 14:05 FILM Gli uomini di Rebecca 16:15 DOCUMENTARIO Atlantide Storie di uomini e mondi 17:30 TELEFILM The District 19:20 SHOW G’ Day 20:00 TELEGIORNALE Tg La7 20:30 RUBRICA Otto e Mezzo 21:10 ATTUALITA’ Piazza Pulita

MTV 10:00 11:00 12:00 12:05 13:00 13:05

SHOW Karaoke Box SHOW Made NEWS MTV News SHOW Disaster Date NEWS MTV News SHOW Hitlist Italia - Daily NEWS MTV News SITUATION COMEDY Scrubs NEWS MTV News REPORTAGE Ginnaste: Vite parallele SHOW Made TELEFILM Teen Mom SHOW Disaster Date NEWS MTV News REPORTAGE Ginnaste: Vite parallele TELEFILM Vita segreta di una teenager americana TELEFILM Plain Jane SPECIALE Me Myself and HIV TELEFILM South Park

14:00 14:05 15:00 15:05 16:00 17:00 18:00 19:00 19:05 20:00 21:00 23:00 23:30

agenda@epolisbari.com un mediterraneo popolo di giardinieri”, sull’alimentazione mediterranea. 18.00

Rapsodia lirica in Provincia Daniele Giancane presenterà, nella Sala Consiliare del Palazzo della Provincia di Bari, il volume di poesie “Rapsodia lirica”, scritto da Domenico Giorgio, Segretario Generale della Provincia di Bari. 18.00

il crepuscolare dei barbari Si terrà a Bari, nella Libreria Laterza (via Sparano) l’incontro con Alberto Abruzzese, autore di “Il crepuscolo dei barbari”. 18.30

“il tempo che ci vuole” Nel “Salotto letterario” Sen. Degennaro a Bitonto (Largo Teatro 6) ci sarà la presentazione del libro “Il tempo che ci vuole” di Francesca Palumbo. 18.45

“il mare di lato” di Loprieno La Casa editrice “Il Grillo Editore”, di Gravina in Puglia, presenterà nel Teatro “Il Carro dei Comici” (Via Giovene 23) di Molfetta, “Il mare di lato”, il secondo romanzo di Vito Antonio Loprieno, dedicato a chi ama la Puglia e il suo mare.


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Giovedì 1 dicembre 2011

in sala TOWeR HeisT - cOlPO aD alTO liVellO

Il lustrascarpe Marcel Marx vive tranquillo a Le Havre tra la casa che divide con la moglie Arletty e la cagnolina Laika, il bar del quartiere e la stazione dei treni. Un giorno scopre che Arletty è gravemente malata e incontra Idrissa, un ragazzino immigrato dall’Africa...

Un gruppo di addetti alla manutenzione di un edificio, per punire l’uomo che li ha defraudati delle loro pensioni, un ricco uomo d’affari di Wall Street che vive in un attico a Manhattan, organizzano un furto in grande stile, proprio nella sua casa, guidati dal loro direttore.

il nOsTRO TemPO

miRacOlO a le HaVRe

cinema andria

Sala 2 - Tognazzi

Multisala Cinemars C. Barbadangelo Ipercoop Mongolfiera Tel. 0883261022

Sala 3 - Gassmann

Sala 1

Happy Feet 2 3d 18.00 - 20.20 anonymous 22.10

Sala 2

La peggior settimana della mia vita 18.00 - 20.05 immortals 3d 22.30

Sala 3

I soliti idioti 18.05 - 20.15 Lezioni di cioccolato 2 22.30

Sala 4

The Twilight Saga: Breaking dawn parte 1 18.30 - 21.00 - 22.20

Happy Feet 2 19.30 - 21.45

Terraferma (Rassegna) 19.30 The Twilight Saga: Breaking dawn parte 1 21.45 Bari ABC - Circuito d’Autore Via marconi, 41 - Tel. 080 9644826 il paese delle spose infelici 18.15 - 20.00 - 21.30 Ambasciatori Via Toma, 67 - Tel. 080 5425000 Riposo settimanale Armenise Via Pasubio, 178 - Tel. 080 5562590

Sala 1

Sala 2

Sala 5

Sala 3

Sala 6

a day with Shakira (Concerto via Satellite) 17.30 - 20.30 Happy Feet 2 16.30 - 18.30 immortals 3d 20.30 - 22.40

Sala 4

Scialla! 16.50 - 18.45 La peggior settimana della mia vita 20.45 - 22.40

Sala 5

anonymous 16.40 - 19.10 - 21.30

Sala 6

The Twilight Saga: Breaking dawn parte 1 16.30 - 19.00 - 21.30

Sala 7

a day with Shakira (Concerto via Satellite) 17.30 - 20.30

nitrato d’argento (Rassegna) 18.00 Sogni d’oro (Rassegna) 20.30 La signora senza camelie (Rassegna) 22.30

Sala 6

Sala 2

Lezioni di cioccolato 2 16.45 - 18.45 - 20.45 Scialla! 22.40

Esedra Largo mons. curi 17 - Tel. 080 5537760

Splendor Via Buccari, 24 - Tel. 080 5569729 Miracolo a Le Havre 18.30 - 20.30 - 22.30

Sala 5

Anche se è amore non si vede 18.10 - 20.20 - 22.30

Sala 7

Scialla! 18.30

Sala 8

Tower Heist - Colpo ad alto livello 18.00 - 20.15 - 22.30

Sala 9

il re Leone 3d 16.00 - 18.00 real Steel 19.55 - 22.30 Multisala Roma Circuito d’autore Via F. Giugno 6 - Tel. 0883542622

Sala 1

Anche se è amore non si vede 17.30 - 19.30 - 21.30

Sala 2

Scialla! 19.30 - 21.30

Balafon (Rassegna Film Festival)

Riposo settimanale Il Piccolo - Circuito d’Autore Via Giannone 4 - Santo Spirito Tel. 080 5333100 Ho affittato un Killer (Rassegna) 18.15 Nuovole in viaggio (Rassegna) 20.00 L’ uomo senza passato (Rassegna) 21.45 Multicinema Galleria c.so italia, 15 - 17 - Tel. 080 5214563

Sala 1

The Twilight Saga: Breaking dawn parte 1 15.50 - 18.10 - 20.15 - 22.40

Sala 2

Royal c.so italia, 112 - Tel. 080 5211668 il cuore grande delle ragazze 18.30 - 20.45 - 22.30 BiSceGLie Nuovo Via Piave, 85 - Tel. 0803921022 melancholia (Rassegna) 19.00 - 21.30

anonymous 17.45 - 20.00 - 22.15

Anche se è amore non si vede 16.25 - 18.30 - 20.40 - 22.45

Sala 3

Sala 6

Pina 18.00 - 20.00 - 22.00

a dangerous method (In lingua originale) 16.25 - 18.30 - 20.40 - 22.45

Paolillo c.so Garibaldi, 27 - Tel. 0883531022

Multisala Showville Trav. Conte Giusso, 9. Bari-Mungivacca Tel. 0809757084

Sala 1 - manfredi

Anche se è amore non si vede 19.30 - 22.00

Sala 1

Anche se è amore non si vede 16.45 - 18.45 - 20.45 - 22.45

coraTo

Sala 1 Sala 2

Sala 9

real Steel 17.20 - 20.00 - 22.30

Sala 10

Tower Heist - Colpo ad alto livello 18.00 - 20.10 - 22.20

Sala 11

Lezioni di cioccolato 2 17.50 - 20.05 - 22.15

Sala 12

La peggior settimana della mia vita 18.00 - 20.05 - 22.10 SPinaZZoLa Supercinema c.so Umberto 206/a - Tel. 0883681862 The Twilight Saga: Breaking dawn parte 1 18.30 - 21.00

il re Leone 3d 17.00 il paese delle spose infelici 19.00 - 21.30

Trani

Sala 3

Sala a

Scialla! 17.30 - 19.30 - 21.30 Cinema Elia d’Essai c.so Garibaldi, 36-38 - Tel. 080 3588581

Sala 1 - Fellini

Anche se è amore non si vede 17.45 - 19.00 - 20.15 - 22.00

Sala 2 - Truffaut

Impero Via Pagano, 192 - Tel. 0883583444 Anche se è amore non si vede 17.30 - 20.00 - 22.00

Sala B

il re Leone 3d 17.30 The Twilight Saga: Breaking dawn parte 1 20.00 - 22.00 moLa

moLFeTTa

Anche se è amore non si vede 17.50 - 20.00 - 22.00

Sala 2

Sala B

Multisala Uci Cinemas Ss 16/bis usc. Z.i. c/o Fashion district molfetta Outlet - tel 892960 il re Leone 3d 17.40 anonymous 19.40 - 22.15

Sala 3

Sala 2

The Twilight Saga: Breaking dawn parte 1 19.20 - 21.50

Anche se è amore non si vede 17.15 - 19.30 - 21.45

Sala 4 Sala 5

The Twilight Saga: Breaking dawn parte 1 17.00 - 19.45 - 22.30

Sala 8

immortals 17.30 - 20.10 - 22.25

Sala a

Politeama Italia Via montello, 6 - Tel. 0803968048

The Space Cinema centro commerciale auchan Via Noicattaro 2 - Tel. 080 892111

Sala 2

Sala 9

I soliti idioti 18.20 - 20.30 - 22.30

Metropolis - Circuito d’Autore Via Baracca - Tel. 080 4713038

caSamaSSima

Scialla! 18.25 - 20.40 - 22.40

il mio angolo di paradiso 15.40 - 18.00 I soliti idioti 20.20 - 22.25

Sala 7

Happy Feet 2 17.15 anonymous 21.30

Sala 3

Scialla! 18.00 - 20.00 - 22.00

Sala 8

The Twilight Saga: Breaking dawn parte 1 17.00 - 19.20 - 21.40

BarLeTTa

Sala 1

The Twilight Saga: Breaking dawn parte 1 16.15 - 19.00 - 21.40

Sala 8

Happy Feet 2 3d 17.00 - 19.00 anonymous 21.00

Opera - Circuito d’autore Via imbriani, 27 - Tel. 0883510231

Sala 7

Alfieri - Circuito d’autore L.go aregano - Tel. 080 3588551

anonymous 19.00 - 21.15

Happy Feet 2 3d 16.10 - 18.15 - 20.30 - 22.40

iil re Leone 3d 15.45 a day with Shakira (Concerto via Satellite) 17.30 - 20.30

Tower Heist - Colpo ad alto livello 16.30 - 18.30 - 20.30 - 22.30

The Twilight Saga: Breaking dawn parte 1 17.30 Tower Heist - Colpo ad alto livello 16.05 - 20.25 - 22.35

Sala 3

Anche se è amore non si vede 15.30 - 17.45 - 20.00 - 22.15

Sala 1

Happy Feet 2 3d 15.40 - 17.55 - 20.15 La peggior settimana della mia vita 22.30

Sala 2

Scialla! 15.30 - 17.50 - 20.10 - 22.30

Sala 1

The Twilight Saga: Breaking dawn parte 1 17.00 - 19.30 - 22.00

Sala 3

a day with Shakira (Concerto via Satellite) 17.30 - 20.30

Scialla! 19.00 - 21.30

Sala 4

PoLiGnano Multis. Vignola - Circ. d’Autore Viale rimembranza, 13 - Tel. 080 4249910

Sala 1

The Twilight Saga: Breaking dawn parte 1 17.30 - 20.00 - 22.30

Anche se è amore non si vede 18.00 - 20.00 - 22.00

Sala 5

Sala 2

Anche se è amore non si vede 17.00 - 19.20 - 21.40

Sala 4

Sala 6

immortals 3d 17.15 - 19.40 - 22.20

il paese delle spose infelici 17.40 - 19.40 - 21.40

Sala 4

Happy Feet 2 3d 17.40 - 19.50 Anche se è amore non si vede 22.20

Sala 3

Sala 1

Anche se è amore non si vede 18.10 - 20.15 - 22.20

The Twilight Saga: Breaking dawn parte 1 19.45 - 22.00

Sala 3

il re Leone 3d 18.00 Scialla! 20.15 - 22.15


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Giovedì 1 dicembre 2011

COLLEGAMENTI AEREI ORARI IN VIGORE dal 30/10/2011 al 23/03/2012

Partenze da BARI Compagnia BERLINO Airberlin BOLOGNA Ryanair Ryanair Ryanair Alitalia Alitalia Alitalia Alitalia Ryanair Ryanair Ryanair Ryanair Ryanair Ryanair BUCAREST W!ZZ W!ZZ BUDAPEST W!ZZ W!ZZ CAGLIARI Ryanair Ryanair Ryanair CATANIA Blu-Express Blu-Express COLONIA Germanwings Germanwings Germanwings

Part.

Arr.

18:05 20:20 08:15 08:35 12:00 14:30 14:30 14:30 14:30 18:00 22:15 22:15 22:15 22:30 22:35

MaV

09:35 LMaMeGVS 09:35 LMaMeGVS 13:20 D 15:50 LMaMeGVSD 15:50 LMaMeGVS 15:50 MaMeGVS 15:50 LMaMeGVSD 19:20 S 23:35 L 23:35 LS 23:35 L 23:50 V 23:55 D

Note

da 01/11/11 a 23/03/12 da 27/12/11 a 24/03/12 da 31/10/11 a 24/12/11 da 30/10/11 a 18/12/11 da 24/11/11 a 18/12/11 da 26/12/11 a 31/12/11 da 20/12/11 a 24/12/11 da 10/12/11 a 18/12/11 da 31/12/11 a 31/12/11 da 31/10/11 a 05/12/11 da 12/12/11 a 19/12/11 da 26/12/11 a 26/12/11 da 04/11/11 a 23/03/12 da 30/10/11 a 18/12/11

08:30 11:10 18:20 21:00

LV Me

da 31/10/11 a 23/03/12 da 21/12/11 a 11/01/12

22:20 22:20

23:45 23:45

Ma MaS

da 27/12/11 a 03/01/12 da 01/11/11 a 20/12/11

10:20 11:45 18:05 19:30 18:30 19:55

LMe V S

da 31/10/11 a 21/03/12 da 04/11/11 a 23/03/12 da 05/11/11 a 17/12/11

21:20 22:30 21:50 23:00

LMeV D

da 02/11/11 a 23/03/12 da 30/10/11 a 18/03/11

12:50 15:05 12:50 15:05 13:45 16:00

D MeD V

da 13/11/11 a 18/12/11 da 21/12/11 a 25/12/11 da 11/11/11 a 23/03/12

Ma S G

da 01/11/11 a 20/03/12 da 05/11/11 a 17/12/11 da 22/12/11 a 05/01/12

L S S MaS Ma G L

da 19/12/11 a 19/12/11 da 31/12/11 a 31/12/11 da 24/12/11 a 24/12/11 da 01/11/11 a 20/12/11 da 27/12/11 a 27/12/12 da 03/11/11 a 22/03/12 da 26/12/11 a 26/12/11

17:30 18:25

LMeV D

da 31/10/11 a 23/03/12 da 30/10/11 a 18/12/11

08:30 16:10 18:35 21:45 21:50

D LMeV S S Ma

da 30/10/11 a 18/12/11 da 31/10/11 a 23/03/12 da 31/12/11 a 31/12/11 da 17/12/11 a 17/12/11 da 20/12/11 a 03/01/12

DUSSELDORF WEEZE Ryanair 07:00 09:30 Ryanair 19:10 21:40 Ryanair 20:25 22:55 FRANCOFORTE HAHN Ryanair 09:20 11:30 Ryanair 12:20 14:30 Ryanair 13:30 15:40 Ryanair 17:15 19:25 Ryanair 17:15 19:25 Ryanair 18:30 20:40 Ryanair 18:50 21:00 GENOVA Ryanair 16:05 Ryanair 17:00 LONDRA STANSTED Ryanair 06:35 Ryanair 14:15 Ryanair 16:40 Ryanair 19:50 Ryanair 19:55 MADRID Ryanair Ryanair Ryanair Ryanair Ryanair MALTA Ryanair Ryanair Ryanair Ryanair

Frequenza

14:10 16:00 18:50 18:50 20:00

17:00 18:50 21:40 21:40 22:50

14:00 15:20 14:05 15:25 21:25 22:45 22:00 23:20

S S G GS L

da 24/12/11 a 24/12/11 da 31/12/11 a 31/12/11 da 29/12/11 a 29/12/11 da 03/11/11 a 22/12/11* da 31/10/11 a 19/12/11

S S S Ma

da 24/12/11 a 24/12/11 da 31/12/11 a 31/12/11 da 05/11/11 a 17/12/11 da 01/11/11 a 20/03/12

MILANO LINATE Alitalia 06:40 Alitalia 06:40 Alitalia 06:40 airItaly 09:00 airItaly 09:20 airItaly 09:20 Alitalia 09:25 Alitalia 09:25 Alitalia 09:25 Alitalia 09:25 Alitalia 09:25 Alitalia 12:25 Alitalia 12:25 Alitalia 12:25 Alitalia 12:25 Alitalia 15:15 Alitalia 15:15 Alitalia 15:15 Alitalia 15:15 Alitalia 17:20 Alitalia 17:20 Alitalia 17:20 Alitalia 17:20 MeridianaFly 19:40 MeridianaFly 19:40 Alitalia 20:55 Alitalia 20:55 Alitalia 20:55 Alitalia 20:55

08:10 08:10 08:10 10:30 11:00 11:00 10:55 10:55 10:55 10:55 10:55 13:55 13:55 13:55 13:55 16:45 16:45 16:45 16:45 18:50 18:50 18:50 18:50 21:10 21:10 22:25 22:25 22:25 22:25

LMaMeGV LMaMeGV LMaMeGV S LMaMeGV LMaMeGV GV LMaMeGVS LMaGVSD MaMeGVSD LGS LMaMeGVSD LMaMeGVD LMaMeGVSD LMaMeGVSD GVD LVD LG LMaMeGV LMaMeGVSD MaMeSD LMaMeGVSD LMaMeGVD LMaMeGVD LMaMeGVD MeGV LMaMeGVD LMaMeGVD LMaMeGV

da 08/11/11 a 06/12/11 da 12/12/11 a 23/12/11 da 27/12/11 a 23/03/12 da 19/11/11 a 24/03/12 da 14/11/11 a 23/12/11 da 27/12/11 a 23/03/12 da 01/12/11 a 02/12/11 da 03/12/11 a 10/12/11 da 11/12/11 a 20/12/11 da 21/12/11 a 29/12/11 da 31/12/11 a 05/01/12 da 21/11/11 a 03/12/11 da 05/12/11 a 14/12/11 da 17/12/11 a 24/12/11 da 31/12/12 a 13/01/12 da 02/12/11 a 08/12/11 da 11/12/11 a 16/12/11 da 22/12/11 a 26/12/11 da 30/12/11 a 05/01/12 da 18/11/11 a 03/12/11 da 07/12/11 a 14/12/11 da 15/12/11 a 25/12/11 da 27/12/11 a 06/01/12 da 26/12/11 a 23/03/12 da 18/11/11 a 24/12/11 da 21/12/11 a 23/12/11 da 21/11/11 a 06/12/11 da 08/12/11 a 18/12/11 da 26/12/11 a 05/01/12

MILANO MALPENSA Alitalia 09:40 Alitalia 10:40 Easyjet 14:05 Easyjet 16:20 Easyjet 16:20 Easyjet 16:20 Alitalia 18:45 Easyjet 18:55 Alitalia 19:45 Alitalia 19:45 Easyjet 21:30

11:15 12:15 15:40 17:55 17:55 17:55 20:20 20:30 21:20 21:20 23:05

LMaMeGVS D S LMaMeGV LMaMeGVD LMeVD S S GVD LMaMeGVD LMaMe

da 02/12/11 a 24/03/12 da 06/11/11 a 11/12/11 da 03/12/11 a 10/12/11 da 22/12/11 a 30/12/11 da 06/12/11 a 18/12/11 da 31/10/11 a 15/12/11 da 05/11/11 a 24/03/12 da 17/12/11 a 07/01/12 da 01/12/11 a 04/12/11 da 06/12/11 a 23/03/12 da 19/12/11 a 21/12/11

note: *La frequenza 6 del volo è cancellata dal 19/11/2011 al 03/12/2011

MILANO ORIO AL SERIO Ryanair 06:30 08:00 Ryanair 06:30 08:00 Ryanair 08:30 10:00 Ryanair 08:30 10:00 Ryanair 08:35 10:05 Ryanair 11:05 12:35 Ryanair 13:15 14:45 Ryanair 14:15 15:45 Ryanair 14:15 15:45 Ryanair 14:20 15:50 Ryanair 14:20 15:50 Ryanair 14:35 16:05 Ryanair 15:25 16:55 Ryanair 15:30 17:00 Ryanair 21:00 22:30 Ryanair 21:00 22:30 Ryanair 21:20 22:50 MONACO Lufthansa 11:55 13:35 Airberlin 13:00 14:45 Airberlin 14:15 16:10 PALERMO Blu-Express 13:00 14:00 Blu-Express 15:00 16:10 Blu-Express 19:05 20:15 PARIGI BEAUVAIS Ryanair 06:55 09:25 Ryanair 10:00 12:30 Ryanair 10:20 12:50 Ryanair 10:20 12:50 PISA Ryanair 12:15 14:40 Ryanair 17:00 18:25 Ryanair 17:30 18:55 Ryanair 17:30 18:55 Ryanair 18:30 19:55 PRAGA W!ZZ 21:50 23:45 W!ZZ 21:50 23:45 ROMA CIAMPINO Ryanair 08:35 09:35 Ryanair 08:35 09:35 Ryanair 13:35 14:35 Ryanair 17:30 18:30 Ryanair 21:05 22:05 Ryanair 21:15 22:15 ROMA FIUMICINO Alitalia 06:50 08:00 Alitalia 07:20 08:30 Alitalia 07:20 08:30 Alitalia 07:20 08:30 Alitalia 07:20 08:30 Alitalia 11:15 12:25 Alitalia 12:15 13:25 Alitalia 12:15 13:25 Alitalia 12:15 13:25 Alitalia 15:05 16:15 Alitalia 15:05 16:15 Alitalia 19:20 20:30 Alitalia 19:20 20:30 STOCCARDA Germanwings 12:50 14:45 Germanwings 13:15 15:10 TIMISOARA Carpatair 13:45 16:15 TIRANA Belleair 09:50 10:40 Belleair 17:30 18:20 Belleair 21:30 22:20 TORINO Ryanair 06:50 08:35 Alitalia 09:15 10:55 Ryanair 10:20 12:05 Alitalia 14:25 16:05 Alitalia 14:25 16:05 Alitalia 14:25 16:05 Alitalia 14:25 16:05 Alitalia 14:25 16:35 Alitalia 14:55 16:35 Alitalia 14:55 16:35 Alitalia 14:55 16:35 Ryanair 18:30 20:15 Ryanair 19:45 21:30 Ryanair 19:50 21:35 Ryanair 19:50 21:35 TREVISO Ryanair 06:30 07:50 Ryanair 06:30 07:50 Ryanair 10:20 11:40 Ryanair 11:10 12:30 Ryanair 12:35 13:55 Ryanair 13:05 14:25 Ryanair 20:40 22:00 VALENCIA Ryanair 16:50 19:25 Ryanair 16:50 19:25 VENEZIA Ryanair 06:30 07:50 Ryanair 10:20 11:40 Ryanair 11:10 12:30 Ryanair 12:35 13:55 Ryanair 13:05 14:25 Alitalia 16:00 17:15 Alitalia 16:20 17:35 Alitalia 16:50 18:05 Ryanair 20:40 22:00 VERONA Air Italy 09:10 10:30 Air Italy 14:50 16:10 Air Italy 14:50 16:10 Air Italy 14:50 16:10 Ryanair 16:20 17:40 Air Italy 20:10 21:30 Ryanair 20:45 22:05 ZURIGO Helvetic 08:45 10:35

LMaMeGVSD MaMeGVS S S GS Ma V S S MaMeG LMaMeG D S L LMaMeGV LMaMeGVSD D

da 30/10/11 a 24/12/11 da 27/12/11 a 31/12/11 da 17/12/11 a 17/12/11 da 31/12/11 a 07/01/12 da 22/12/11 a 29/12/11 da 20/12/11 a 03/01/12 da 04/11/11 a 23/03/12 da 05/11/11 a 17/12/11 da 31/12/11 a 24/03/12 da 01/11/11 a 22/12/11 da 26/12/11 a 29/12/11 da 06/11/11 a 18/12/11 da 24/12/11 a 24/12/11 da 31/10/11 a 19/12/11 da 19/12/11 a 30/12/11 da 31/10/11 a 17/12/11 da 18/12/11 a 18/12/11

LMaMeGVSD S L

da 30/10/11 a 23/03/12 da 05/11/11 a 24/03/12 da 31/10/11 a 23/03/12

D D MaG

da 11/12/11 a 11/12/11 da 06/11/11 a 18/03/12 da 03/11/11 a 22/03/12

G LMeV SD SD

da 22/12/11 a 05/01/12 da 31/10/11 a 23/03/12 da 31/12/11 a 24/03/12 da 30/10/11 a 24/12/11

LV LMeV MaGS MaGS D

da 31/10/11 a 23/03/12 da 31/10/11 a 23/03/12 da 01/11/11 a 22/12/11 da 27/12/11 a 24/03/12 da 30/10/11 a 18/12/11

MeD MeD

da 28/12/11 a 21/03/12 da 30/10/11 a 21/12/11

LMaMeGVSD MaMeGVS S S LMaMeGV SD

da 30/10/11 a 23/12/11 da 27/12/11 a 31/12/11 da 24/12/11 a 24/12/11 da 31/12/11 a 31/12/11 da 31/10/11 a 23/03/12 da 30/10/11 a 18/12/11

LMaMeGVSD G LMaMeGVS LMaMeGVS LMaMeGV LMaMeGVSD LGV LMaMeD LMaMeGV LMaMeGVSD LMaMeGVS LMaMeGVSD LMaMeGVSD

da 30/10/11 a 24/03/12 da 08/12/11 a 08/12/11 da 12/12/11 a 24/12/11 da 27/12/11 a 05/01/12 da 30/11/11 a 06/12/11 da 21/11/11 a 08/01/12 da 24/11/11 a 01/12/11 da 05/12/11 a 14/12/11 da 15/12/11 a 26/12/11 da 25/11/11 a 24/12/11 da 27/12/11 a 07/01/12 da 21/11/11 a 24/12/11 da 26/12/11 a 24/03/12

D V

da 13/11/11 a 18/03/12 da 11/11/11 a 23/03/12

LMeV

da 31/10/11 a 24/03/12

LMaMeS V GD

da 31/10/11 a 24/03/12 da 04/11/11 a 23/03/12 da 10/11/11 a 23/03/12

S L MaG LMaMeGV LMaMeGV MeGV MeGV Me D S LMaMeGV Ma Me LVD LVD

da 05/11/11 a 24/03/12 da 26/12/11 a 26/12/11 da 01/11/11 a 22/03/12 da 21/11/11 a 07/12/11 da 12/12/11 a 19/12/11 da 21/12/11 a 23/12/11 da 21/12/11 a 23/12/11 da 07/12/11 a 07/12/11 da 20/11/11 a 18/12/11 da 24/12/11 a 24/12/11 da 27/12/11 a 23/03/12 da 20/12/11 a 03/01/12 da 02/11/11 a 21/03/12 da 30/10/11 a 23/12/11 da 26/12/11 a 23/03/12

LMeV LMeV V S MaG D D

da 05/12/11 a 23/12/11 da 28/12/11 a 23/03/12 da 09/12/11 a 23/03/12 da 10/12/11 a 24/03/12 da 06/12/11 a 22/03/12 da 11/12/11 a 18/12/11 da 11/12/11 a 18/12/11

MaGS MaG

da 01/11/11 a 22/12/11 da 27/12/11 a 29/12/11

LMeV V S MaG D LMaMeS D G D

da 31/10/11 a 02/12/11 da 04/11/11 a 02/12/11 da 05/11/11 a 03/12/11 da 01/11/11 a 01/12/11 da 30/10/11 a 04/12/11 da 18/11/11 a 24/03/12 da 11/12/11 a 18/12/11 da 24/11/11 a 22/03/12 da 30/10/11 a 04/12/11

S LMaMeGVD LMaMeGV LMaMeGVD D D LMeV

da 05/11/11 a 24/03/12 da 26/12/11 a 23/03/12 da 19/12/11 a 23/12/11 da 30/11/11 a 16/12/11 da 30/10/11 a 18/12/11 da 18/12/11 a 18/12/11 da 31/10/11 a 23/03/12

LMaMeGVSD

da 30/10/11 a 24/03/12

Arrivi a BARI Compagnia

Part.

BERLINO Airberlin Airberlin

09:05 11:25 10:00 12:15

BOLOGNA Ryanair Ryanair Ryanair Alitalia Alitalia Alitalia Alitalia Ryanair Ryanair Ryanair Ryanair Ryanair Ryanair BUCAREST W!ZZ W!ZZ

Arr.

Frequenza Ma V

Note da 01/11/11 a 20/03/12 da 04/11/11 a 23/03/12

06:30 06:30 10:15 12:30 12:30 12:30 12:30 16:15 20:30 20:30 20:30 20:45 20:50

07:50 LMaMeGVS 07:50 LMaMeGVS 11:35 D 13:45 LMaMeGVSD 13:45 LMaMeGVS 13:45 LMaMeGVSD 13:45 MaMeGVS 17:35 S 21:50 LS 21:50 L 21:50 L 22:05 V 22:10 D

da 31/10/11 a 24/12/11 da 27/12/11 a 24/03/12 da 30/10/11 a 18/12/11 da 24/11/11 a 18/12/11 da 26/12/11 a 31/12/11 da 10/12/11 a 18/12/11 da 20/12/11 a 24/12/11 da 31/12/11 a 31/12/11 da 12/12/11 a 19/12/11 da 26/12/11 a 26/12/11 da 31/10/11 a 05/12/11 da 04/11/11 a 23/03/12 da 30/10/11 a 18/12/11

07:10 17:00

08:00 17:50

LV Me

da 31/10/11 a 23/03/12 da 21/12/11 a 11/01/12

20:20 20:20

21:50 21:50

MaS Ma

da 01/11/11 a 20/12/11 da 27/10/11 a 03/01/12

12:10 16:25 20:20

13:25 17:40 21:35

LMe V S

da 31/10/11 a 21/03/12 da 04/11/11 a 23/03/12 da 05/11/11 a 17/12/11

19:45 20:55 20:20 21:25

LMeV D

da 02/11/11 a 23/03/12 da 30/10/11 a 18/03/12

MeD D V

da 21/12/11 a 25/12/11 da 13/11/11 a 18/12/11 da 11/11/11 a 23/12/11

DUSSELDORF WEEZE Ryanair 09:55 12:10 Ryanair 16:30 18:45 Ryanair 17:45 20:00

Ma S G

da 01/11/11 a 20/03/12 da 05/11/11 a 17/12/11 da 22/12/11 a 05/01/12

FRANCOFORTE HAHN Ryanair 06:50 Ryanair 09:50 Ryanair 11:00 Ryanair 14:45 Ryanair 14:45 Ryanair 16:20 Ryanair 21:05

08:55 11:55 13:05 16:50 16:50 18:25 23:05

L S S MaS Ma L G

da 19/12/11 a 19/12/11 da 31/12/11 a 31/12/11 da 24/12/11 a 24/12/11 da 01/11/11 a 20/12/11 da 27/12/11 a 27/12/11 da 26/12/11 a 26/12/11 da 03/11/11 a 22/03/12

17:55 19:20 18:50 20:15

LMeV D

da 31/10/11 a 23/03/12 da 30/10/11 a 18/12/11

D S S Ma LMeV

da 30/10/11 a 18/12/11 da 31/12/11 a 31/12/11 da 17/12/11 a 17/12/11 da 20/12/11 a 03/01/12 da 31/10/11 a 23/03/12

BUDAPEST W!ZZ W!ZZ CAGLIARI Ryanair Ryanair Ryanair CATANIA Blu-express Blu-express

COLONIA Germanwings 10:05 Germanwings 10:05 Germanwings 11:00

GENOVA Ryanair Ryanair

LONDRA STANSTED Ryanair 08:55 Ryanair 12:30 Ryanair 15:40 Ryanair 15:45 Ryanair 16:35 MADRID Ryanair Ryanair Ryanair Ryanair Ryanair MALTA Ryanair Ryanair Ryanair Ryanair

12:15 12:15 13:10

12:40 16:15 19:25 19:30 20:20

10:55 13:45 12:45 15:35 15:35 18:25 15:35 18:25 16:35 19:25

S S G GS L

da 24/12/11 a 24/12/11 da 31/12/11 a 31/12/11 da 29/12/11 a 29/12/11 da 03/11/11 a 22/12/11* da 31/10/11 a 19/12/11

12:15 12:20 19:40 20:15

S S S Ma

da 24/12/11 a 24/12/11 da 31/12/11 a 31/12/11 da 05/11/11 a 17/12/11 da 01/11/11 a 20/03/12

13:35 13:40 21:00 21:35

MILANO LINATE Meridiana Fly 06:45 Meridiana Fly 06:45 Alitalia 06:55 Alitalia 06:55 Alitalia 06:55 Alitalia 10:10 Alitalia 10:10 Alitalia 10:10 Alitalia 10:10 Alitalia 13:00 Alitalia 13:00 Alitalia 13:00 Alitalia 13:00 Alitalia 14:55 Alitalia 14:55 Alitalia 14:55 Alitalia 14:55 airItaly 17:20 Alitalia 18:35 Alitalia 18:35 Alitalia 18:35 Alitalia 22:00 Alitalia 22:00 Alitalia 22:00

08:15 LMaMeGVD 08:15 LMaMeGVD 08:25 LMaMeGV 08:25 LMaGV 08:25 MaMeGV 11:40 VD 11:40 LMaMeGVD 11:40 LMaMeGVD 11:40 LMaMeGVSD 14:30 MaGVD 14:30 LVD 14:30 LMeGVS 14:30 LMaMeGV 16:25 LMaMeGVSD 16:25 MaMeGVSD 16:25 LMaMeGVS 16:25 MaMeGVSD 18:50 LMaMeGVD 20:05 LMaMeGVSD 20:05 LMaMeGVS 20:05 MeGVS 23:30 LMaMeGVD 23:30 LMaGVD 23:30 LMaMeGVD

da 27/12/11 a 23/03/12 da 18/11/12 a 25/12/11 da 01/12/11 a 06/12/11 da 12/12/11 a 20/12/11 da 21/12/11 a 29/12/11 da 18/11/11 a 20/12/11 da 21/11/11 a 02/12/11 da 05/12/11 a 14/12/11 da 17/12/11 a 31/12/11 da 02/12/11 a 08/12/11 da 11/12/11 a 16/12/11 da 21/12/11 a 26/12/11 da 30/12/11 a 05/01/12 da 19/11/11 a 04/12/11 da 10/12/11 a 18/12/11 da 19/12/11 a 24/12/11 da 27/12/11 a 06/01/12 da 18/11/11 a 07/12/11 da 19/11/11 a 18/12/11 da 26/12/11 a 07/01/12 da 21/12/11 a 24/12/11 da 07/11/11 a 04/12/11 da 05/12/11 a 11/12/11 da 12/12/11 a 23/12/11

MILANO MALPENSA Alitalia 07:30 Alitalia 08:30 Easyjet 11:50 Easyjet 14:05 Easyjet 14:05 Easyjet 14:05 Alitalia 16:35 Easyjet 16:40 Alitalia 17:35 Alitalia 17:35 Easyjet 19:15

09:00 10:00 13:30 15:45 15:45 15:45 18:05 18:20 19:05 19:05 20:45

da 02/12/11 a 24/03/12 da 06/11/11 a 18/12/11 da 03/12/11 a 10/12/11 da 31/10/11 a 05/12/11 da 06/12/11 a 18/12/11 da 22/12/11 a 30/12/11 da 05/11/11 a 24/03/12 da 17/12/11 a 07/01/12 da 01/12/11 a 04/12/11 da 06/12/11 a 23/03/12 da 19/12/11 a 21/12/11

LMaMeGVS D S LMeVD LMaMeVD LMaMeGV S S GVD LMaMeGVD LMaMe

MILANO ORIO AL SERIO Ryanair 06:35 08:05 S Ryanair 06:35 08:05 GS Ryanair 06:40 08:10 G Ryanair 08:25 09:55 LMaMeGVSD Ryanair 08:25 09:55 MaMeGVS Ryanair 09:05 10:35 Ma Ryanair 11:20 12:50 V Ryanair 12:20 13:50 S Ryanair 12:20 13:50 S Ryanair 12:25 13:55 LMaMeG Ryanair 12:25 13:55 MaMeG Ryanair 12:40 14:10 D Ryanair 13:30 15:00 S Ryanair 13:35 15:05 L Ryanair 19:05 20:35 LMaMeGVSD Ryanair 19:05 20:35 LMaMeGV Ryanair 19:25 20:55 D MONACO Lufthansa 09:25 Airberlin 10:25 Airberlin 11:55 PALERMO Blu-Express 11:20 Blu-Express 13:20 Blu-Express 17:30 PARIGI BEAUVAIS Ryanair 09:50 Ryanair 12:55 Ryanair 13:15 Ryanair 13:15 PISA Ryanair 10:30 Ryanair 15:15 Ryanair 15:45 Ryanair 15:45 Ryanair 16:55 PRAGA W!ZZ 19:35 W!ZZ 19:35 ROMA CIAMPINO Ryanair 07:00 Ryanair 07:00 Ryanair 12:00 Ryanair 15:55 Ryanair 19:30 Ryanair 19:40 ROMA FIUMICINO Alitalia 08:45 Alitalia 08:45 Alitalia 10:00 Alitalia 13:15 Alitalia 13:15 Alitalia 17:25 Alitalia 17:25 Alitalia 20:35 Alitalia 20:35 Alitalia 20:35 Alitalia 21:30 STOCCARDA Germanwings 10:20 Germanwings 10:45 TIMISOARA Carpatair 12:35 TIRANA Belleair Belleair Belleair TORINO Alitalia Ryanair Alitalia Alitalia Alitalia Alitalia Alitalia Alitalia Alitalia Ryanair Ryanair Ryanair Ryanair Ryanair TREVISO Ryanair Ryanair Ryanair Ryanair Ryanair Ryanair Ryanair VALENCIA Ryanair Ryanair VENEZIA Ryanair Ryanair Ryanair Alitalia Alitalia Ryanair Ryanair Alitalia Ryanair VERONA Air Italy Air Italy Air Italy Air Italy Air Italy Ryanair Ryanair ZURIGO Helvetic

da 17/12/11 a 24/12/11 da 29/12/11 a 31/12/11 da 22/12/11 a 22/12/11 da 30/10/11 a 24/12/11 da 27/12/11 a 31/12/11 da 20/12/11 a 03/01/12 da 04/11/11 a 23/03/12 da 05/11/11 a 17/12/11 da 31/12/11 a 24/03/12 da 26/12/11 a 29/12/11 da 01/11/11 a 22/12/11 da 06/11/11 a 18/12/11 da 24/12/11 a 24/12/11 da 31/10/11 a 19/12/11 da 31/10/11 a 17/12/11 da 19/12/11 a 30/12/11 da 18/12/11 a 18/12/11

11:05 LMaMeGVSD 12:05 S 12:45 L

da 30/10/11 a 23/03/12 da 05/11/11 a 24/02/12 da 31/10/11 a 26/03/12

12:35 14:30 18:40

D D MaG

da 11/12/11 a 11/02/11 da 06/11/11 a 18/03/12 da 03/11/11 a 22/03/12

12:10 15:15 15:35 15:35

G LMeV SD SD

da 22/12/11 a 05/01/12 da 31/10/11 a 23/03/12 da 30/10/11 a 24/12/11 da 31/12/11 a 24/03/12

11:50 16:35 17:05 17:05 18:05

LV LMeV MaGS MaGS D

da 31/10/11 a 23/03/12 da 31/10/11 a 23/03/12 da 01/11/11 a 22/12/11 da 27/12/11 a 24/03/12 da 30/10/11 a 18/12/11

21:20 21:20

MeD MeD

da 28/12/11 a 21/03/12 da 30/10/11 a 21/12/12

08:10 LMaMeGVSD 08:10 MaMeGVS 13:10 S 17:05 S 20:40 LMaMeGV 20:50 SD

da 30/10/11 a 23/12/11 da 27/12/11 a 31/12/11 da 24/12/11 a 24/12/11 da 31/12/11 a 31/12/11 da 31/10/11 a 23/03/12 da 30/10/11 a 18/12/11

09:55 09:55 11:10 14:20 14:20 18:30 18:30 21:40 21:40 21:40 22:35

LMaMeGVSD LMaMeGVSD LV LMaMeGVS LMaMeGVSD LMaMeGVSD LMaMeGVSD LMaMeGVD LMaMeGVD LMaMeGVD LMaMeGVSD

da 19/11/11 a 06/12/11 da 08/12/11 a 23/03/12 da 23/12/11 a 26/12/11 da 27/12/11 a 07/01/12 da 25/11/11 a 24/12/11 da 19/11/11 a 24/12/11 da 26/12/11 a 30/01/12 da 29/11/11 a 07/12/11 da 26/12/11 a 04/01/12 da 11/12/11 a 23/12/11 da 30/10/11 a 24/03/12

12:15 12:40

D V

da 13/11/10 a 18/03/12 da 11/11/10 a 23/03/12

13:05

LMeV

da 31/10/11 a 24/03/12

08:30 09:20 16:10 17:00 20:10 21:00

LMaMeS V GD

da 31/10/11 a 24/03/12 da 04/11/11 a 23/03/12 da 10/11/11 a 22/03/12

07:00 09:00 12:10 12:10 12:10 12:10 12:10 12:40 12:40 12:30 20:40 21:55 22:00 22:00

L S Me LMaMeGV LMaMeGV LMaMeGV MeGV D S MaG Ma Me LVeD LVeD

da 26/12/11 a 26/12/11 da 05/11/11 a 24/03/12 da 07/12/11 a 07/12/11 da 22/11/11 a 05/12/11 da 12/12/11 a 19/12/11 da 27/12/11 a 23/03/12 da 21/12/11 a 23/12/11 da 27/11/11 a 18/12/11 da 24/12/11 a 24/12/11 da 01/11/11 a 22/03/12 da 20/12/11 a 03/01/12 da 02/11/11 a 21/03/12 da 30/10/11 a 23/12/11 da 26/12/11 a 23/03/12

08:15 09:35 08:15 09:35 12:05 13:25 12:55 14:15 14:20 15:40 14:50 16:10 22:25 23:45

LMeV LMeV V S MaG D D

da 05/12/11 a 23/12/11 da 28/12/11 a 23/03/12 da 09/12/11 a 23/03/12 da 10/12/11 a 24/03/12 da 06/12/11 a 22/03/12 da 11/12/11 a 18/12/11 da 11/12/11 a 18/12/11

20:00 22:30 20:00 22:30

MaGS MaG

da 01/11/11 a 22/12/11 da 27/12/11 a 29/12/11

08:15 09:35 12:05 13:25 12:55 14:15 14:00 15:15 14:20 15:35 14:20 15:40 14:50 16:10 14:55 16:10 22:25 23:45

LMeV V S LMaMeS D MaG D G D

da 31/10/11 a 02/12/11 da 04/11/11 a 02/12/11 da 05/11/11 a 03/12/11 da 01/11/11 a 24/03/12 da 27/11/11 a 18/12/11 da 01/11/11 a 01/12/11 da 30/10/11 a 04/12/11 da 03/11/11 a 22/03/12 da 30/10/11 a 04/12/11

08:30 10:40 13:40 13:40 13:40 13:40 13:40 14:10 14:10 14:10 22:20 23:35 23:40 23:40

07:00 12:40 12:40 18:00 18:00 18:05 22:30

08:20 14:00 14:00 19:20 19:20 19:25 23:25

S LMaMeGVD LMaMeGVD D LMaMeGV D LMeV

da 05/11/11 a 24/03/12 da 26/12/11 a 23/03/12 da 30/11/11 a 16/12/11 da 18/12/11 a 18/12/11 da 19/12/11 a 23/12/11 da 30/10/11 a 18/12/11 da 31/10/11 a 23/03/12

20:10

22:00 LMaMeGVSD

da 30/10/11 a 24/03/12


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Giovedì 1 dicembre 2011

oGGi

domani

Sereno

Poco nuvoloso Nuvoloso

oGGi

domani

min 6° max 15° Molto nuvoloso

Coperto Variabile/Temporali

Variabile/Pioggia

Giorno e notte

sorge tramonta

min 10° max 17° Variabile/Neve Pioggia Pioggia forte

meteo

min 7° max 15°

dopodomani

Sole

Neve

06,58

16,29

luna 11,34

23,10

Temporale VENTO: Debole Moderato Forte

MARE: Calmo Mosso Agitato Molto agitato

le previSioni nord: Nuvolosita’ in aumento nel corso della giornata ad iniziare dal basso Nordovest, sino a cieli nuvolosi o molto nuvolosi. Temperature, massime tra 8 e 13°C. Venti deboli in rinforzo dai quadranti meridionali. Mari da poco mossi a mossi. Centro: Tempo soleggiato sulle Peninsulari ma con nubi in lento aumento sulle Tirreniche ad iniziare dall’alta Toscana. Temperature stabili, massime tra 11 e 16°C. Venti deboli in rinforzo da SO . Mari tendenti a mossi. Sud: Tempo discreto con cieli da parzialmente nuvolosi a poco nuvolosi, eccezion fatta per maggiori annuvolamenti in arrivo la notte sulla Campania. Temperature stabili, massime tra 14 e 19°C. Venti deboli in rinforzo da SSO sui bacini occidentali. Mari poco mossi o mosso lo Ionio.

temperature in italia

dopodomani

AnconA AostA BAri BolognA cAgliAri cAmpoBAsso cAtAnzAro Firenze genovA l’AquilA milAno nApoli pAlermo perugiA potenzA romA torino trento trieste veneziA

Min. 0 0 7 1 9 6 8 5 10 -3 1 7 12 0 6 7 1 1 8 3

Max. 12 7 15 10 18 12 14 16 15 13 10 17 19 10 13 15 10 9 14 11

temperature in europa Amsterdam Atene Barcellona Belgrado Berlino Bucarest Copenaghen Dublino Helsinky Kiev Lisbona Londra Madrid Monaco Parigi Stoccolma Tirana Valletta Varsavia Vienna Zurigo

Min. 6 10 14 1 1 -2 6 9 3 -2 14 10 6 14 5 3 6 17 -1 4 1

Max. 13 16 17 11 10 10 9 10 7 2 15 15 17 15 13 6 16 17 6 10 14


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Giovedì 1 dicembre 2011

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