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FUTSALIVE MAGAZINE L A REALTA’ DAI CAMPI

F8

SS LAZIO C5 FEMMINILE VINCE LA COPPA ITALIA

SERIE C1

OLIMPUS E ARDENZA DUE VITTORIE IN TRASFERTA

SERIE C2 PALOMBARA UN ALTRO PASSO VERSO LA C1


ALBANO - OLIMPUS 2-5 Olimpus Velazquez, Margaglio, Santin, Cavalli, Ceccon, Monni, Masi, La Manna, Garau, Cellitti, Gaetano, D’Alberti. All. Cocco Albano Campiotti, Fratini, Pistella, Roccia, Monderna, Prince, Silvestri, Fels, Micocci, Fagnani, Zanlorenzi, Pacetti. All. Sette MARCATORI : Velazquez (O) 8’ pt (rig) e 11’ st, Santin (O) 25’ pt, Fratini (A) 13’ st, Ceccon (O) 15’ st, Cellitti (O) 26’ st, Roccia (A) 30’ st (rig)

L’ANALISI L’Olimpus non molla. Il C.T. Eur vince contro la Lazio e la squadra di Marcello Cocco conquista tre punti ad Albano. Finisce 5-2 la trasferta dei blus contro la compagine di mister Sette, in una gara che ha visto la formazione di Roma nord protagonista di una partita dominata ad ampi tratti. E’ infatti l’Olimpus a fare la gara fin dal primo minuto di gioco. All’8’ arriva il meritato vantaggio. Monni se ne va sulla destra e viene steso in area da Roccia. L’arbitro, il signor De Gasperi, decreta il rigore. Dal dischetto trasforma il paraguaiano Velazquez. 0-1 I blues chiudono l’Albano nella sua metà campo. La squadra di Sette, rocciosa in difesa, si affida

alle ripartenze, e va vicina al pari all’11’, quando il tiro di Fels da posizione centrale coglie il palo alla destra di Dario La Manna. I padroni di casa vanno di nuovo vicini al pari, sempre con Fels – il più pericoloso dei suoi – che stavolta, da posizione favorevole, coglie la traversa. Dopo cinque minuti sottotono, l’Olimpus riacquista fiducia e spinge nuovamente l’Albano nella sua metà campo. Al 20’ Masi finalizza al meglio un fraseggio al volo e di prima intenzione tra Velazquez e Ceccon; bravo ancora una volta Zanlorenzi a non farsi trovare impreparato. Lo 0-2 è nell’aria e arriva al 25’ con Santin, smarcato in area da un passaggio in verticale di

Ceccon. A due minuti dal termine, l’ultima occasione pericolosa della gara, ancora di marca Olimpus, ancora una volta sui piedi dell’asso paraguaiano della formazione di Cocco. E’ il 28’ quando Velazquez, da posizione defilata, impegna Zanlorenzi, costretto a rifugiarsi in fallo laterale. La lettura della gara nel secondo tempo non cambia. Dopo un primo sussulto dei padroni di casa, l’Olimpus si conferma in grado di riuscire a gestire la partita. Un minuto dopo, a seguito di una ripartenza, Santin dalla sinistra serve a centro area Monni che, sbilanciato, calcia debolmente, non riuscendo ad imprimere al pallone la giusta traiettoria e dando la possibilità al portiere dell’Albano di respingere. All’11’ l’Olimpus cala il tris con Velazquez, bravo a ribadire in rete una respinta corta della difesa della compagine di casa. Lo 0-3 dura due minuti. Ad accorciare le distanze ci pensa Fratini al 13’ (1-3). L’Olimpus non

demorde e al 15’ con Ceccon ristabilisce le distanze (1-4), realizzando su verticale di Margaglio. Due minuti dopo, ottimo triangolo Masi-Santin-Masi, con quest’ultimo che calcia con forza ma centralmente, respinge il portiere dell’Albano. Gara in una fase di stasi, sbloccata solo al 26’ da Cellitti che fa 5-1, con una dedicata al Direttore Tecnico dell’Olimpus Franco Casilli. Sul finire del primo tempo, Garau per gli ospiti sostituisce in porta La Manna. Passa appena un minuto e il portiere olimpo interviene in area su Roccia. Il direttore di gara concede il rigore, che viene trasformato dallo stesso calciatore dell’Albano per il definitivo 5-2. Per l’Olimpus una vittoria importante, che le permette di restare agganciata in vetta al C.T. Eur, in attesa della gara di sabato prossimo al Palaolgiata contro la Mirafin.


CIVITAVECCHIA - ARDENZA CIAMPINO

SERIE C1

2-4

CIVITAVECCHIA CALCIO A 5 Appetecchi, Simonante T., Frusciante, Bellumori, Curella, Righini, Cerrotta, Traini, Matteo, Nistor, Rocchi, Simonante G. All. Di Maio ARDENZA CIAMPINO CA5 Tomaino, Quagliarini, Terlizzi, Giuliani, De Vincnezo, Perandini, Maiello, Mattarocci, Germani, De Luca, Martucci, Cucchi. All. Ranieri Arbitri Iannuzzi -Pavani MARCATORI De Vincenzo (A) 10’, Quagliarini (A) 22’ del p.t.; Traini (C) 2’, Cerrotta (C) 14’, Giuliani (A) 28’, Mattarocci (A) 30’ del s.t.

L’ANALISI L’Ardenza Ciampino ha fatto visita al Civitavecchia contro il quale ha vinto per 4 a 2 conquistando così tre punti che le hanno permesso di salire a quota 49 punti in graduatoria e di collocarsi al terzo posto raggiungendo la Lazio Calcetto, sconfitta dalla capolista.,Nei primi minuti i ragazzi di Ranieri creano buon gioco riversandosi nella metà campo avversaria. Al 10’ a sbloccare il risultato è De Vincenzo che dalla fascia sinistra va a segno per lo 0 a 1. Per l’Ardenza Ciampino prova ancora Giuliani,padroni di casa hanno la possibilità di andare a segno con un calcio di punizione che Frusciante si appresta a battere al 15’, la palla si spegne sul palo. Al

22’ Quagliarini dalla distanza mette in rete il gol che vale lo 0 a 2, l’Ardenza Ciampino allunga le distanze.Il primo tempo si conclude sullo 0 a 2. Secondo tempo, il Civitavecchia scende in campo determinato nel volersi rimettere in partita e al 1’ con Cerrotta tenta ma l’azione termina sul fondo. Al 2’ è Traini ad accorciare per i padroni di casa portando il parziale sull’1 a 2; nei minuti successivi Bellumori prima, Frusciante e Cerrotta poi impegnano Germani ma con esito negativo. L’Ardenza Ciampino aumenta di intensità la sua prestazione, capitan Terlizzi tenta tuttavia l’azione termina in alto quindi al 13’ con Mattarocci, Cucchi e Terlizzi in area, Simonante G. viene chiamato in causa più volte ma la palla sembra

non voler entrare in porta. Al 14’, ristabilendo la parità e cambiando gli equilibri di una partita che i ciampinesi stavano conducendo fino a qualche istante prima, vi è Cerrotta che firma il 2 a 2. L’Ardenza Ciampino ora deve ripartire compatta e cercare la via del gol per poter riportare il risultato dalla sua parte. Germani è bravo a non concedere a Righini, Terlizzi prova ma nulla di fatto. Al 20’ Matteo sotto porta sfrutta l’assist servito da Cerrotta ma l’azione termina sul fondo, per gli ospiti Terlizzi serve a Quagliarini che non trova però De Luca. L’Ardenza Ciampino continua a creare occasioni e ad aumentare il ritmo di gioco, ancora Terlizzi per De Luca ma la palla termina alta. Al 28’ ai ciampinesi si presenta l’opportunità del tiro libero e con questo l’occasione di andare a segno: Giuliani va sul dischetto, il numero sei non sbaglia e porta i suoi di nuovo in vantaggio per il 2 a 3. Al 29’, dopo il time out, il Civitavecchia schiera il portiere di movimento e si riversa nella metà campo avversaria. Al 30’ Mattarocci per l’Ardenza Ciampino intercetta palla e a porta vuota va a segno per il gol che vale il 2 a 4 con cui chiude definitivamente il match. L’Ardenza Ciampino ha espresso un buon gioco al cospetto di una compagine che ha creduto nella rimonta riuscendo a riportare

il parziale in parità, i ragazzi di Ranieri però sono rimasti concentrati anche nel momento in cui la partita si è riaperta trovando la via della vittoria. L’Ardenza Ciampino, archiviata la trasferta di Civitavecchia, si prepara a quella pugliese. Mercoledì 19 sarà ospite del Futsal Cisternino per la gara-1 della semifinale di Coppa Italia. Sabato 22 invece per il campionato al PalaTarquini sarà di scena Ardenza Ciampino - Casal Torraccia. Una settimana dunque ricca di impegni per Ranieri e i suoi chiamati a due appuntamenti tanto importanti quanto delicati e decisivi per il prosieguo nel cammino sia di Coppa sia di campionato


SERIE C1

ATLETICO CIVITAVECCHIA- MIRAFIN 3-3 Atletico Civitavecchia: Borriello,Franchi,Tangini,Fattori,AgozzinI Persi,Baffioni,Salvati,Caselli,Rosalba,Nunzi,Leone,Persi All. Nunzi (in tribuna squalificato)

Mirafin:

Lo Grasso,Maccarinelli,Lorenzoni,Lippolis,Proia Di Stefano,Djelveh,Bernardini,Armenia,Raubo,Batella,De Santis All. Mantegazza Marcatori : Proia,Bernardini, Rosalba,Caselli,Caselli, Maccarinelli Ammoniti: Fattori,Caselli,Rosalba,Lippolis,Franchi,Lorenzon

L’ANALISI La Mirafin non riesce a vincere nemmeno a Civitavecchia; c’è da dire che gli ardeatini si presentavano con le assenze di Proietti e Konov ma le occasioni gol sciupate dalla Mirafin gridano vendetta. A pensare che dopo 30 secondi un ottimo Proia portava in vantaggio i suoi e qualche minuto dopo era costretto a lasciare il campo per infortunio;i padroni di casa la mettono sul fisico cercando di provocare anche gli ospiti (chissà se gli arbitri in campo avranno sentito anche le minacce) ma al minuto 15 del primo tempo Batella va via sulla sinistra,mette in mezzo per Bernardini che appostato sul secondo palo fa centro per lo 0-2. Le squadre sono nervose,la partita diventa fisica,un buon Lo Grasso in un paio di inter-

venti sventa il pericolo e la partita prosegue sul nervosismo tanto che la Mirafin usufruisce di un libero del quale si incarica Lorenzoni che spedisce la palla sul pallo spiazzando il portiere; si va all’intervallo con uno 0-2 che comunque va stretto alla Mirafin. Come spesso accade però la Mirafin nella ripresa rientra un po’ scarica ed al minuto 2 Rosalba accorcia le distanze per i suoi;l’Atletico Civitavecchia capisce allora che è il momento di spingere sull’acceleratore mentre la Mirafin si continua a divorare i gol con un combattivo Lorenzoni ed un ottimo Batella. La partita si innervosisce,fioccano le ammonizioni ed al 20′ Caselli scappa ad un difensore rossoblu’ si gira e batte senza problemi

Lo Grasso per il pareggio.Si prosegue con l’Atletico Civitavecchia che si divora il vantaggio ma in “risposta” la Mirafin contraccambia il piacere ma si arriva al minuto 31 (minuti di recupero sempre fatali alla Mirafin) dove Lippolis nel tentativo di recuperare la palla,la rimette in gioco,scatta il contropiede casalingo e Caselli si presenta davanti Lo Grasso per il vantaggio dei suoi con la grande rimonta. La Mirafin però questa volta rialza la testa e nell’ultimo minuto di recupero su un calcio di punizione riesce a trovare il gol del pareggio

con Maccarinelli che quasi defilato batte un Borriello strepitoso ed arriva così il triplice fischio dei direttori di gara.A fine partita abbiamo sentito mister Mantegazza: “quando si crea tanto e si realizza poco succede questo,ci manca sempre il tocco finale per fare la differenza”.Il Dirigente Pietro Scannella:faccio un grande applauso alla squadra che ha mantenuto i nervi saldi.


INTERVISTA

VALLE DEI CASALI

SERIE C2

BIAGINI “I MIEI RAGAZZI HANNO DATO TUTTO” Sono scesi in campo con una grande energia, combattendo fino alla fine per la vittoria. Hanno manifestato una notevole forza, che purtroppo non si è rivelata sufficiente per battere l’Active Network. Finisce quindi con una sconfitta per il Valle dei Casali la partita giocata sabato contro la capolist.I ragazzi del mister Biagini conoscevano perfettamente le potenzialità della squadra rivale, ma non per questo si sono persi d’animo, riuscendo persino a segnare un goal.Nessun segno di nervosismo da parte dei ragazzi del Valle dei Casali, che, seppur dispiaciuti per i tre goal subiti sabato scorso, sanno di potercela fare. A spiegarci la condizione dei

giocatori è l’allenatore: «Non tutto è perso. Mancano ancora cinque partite alla fine e noi siamo proprio sereni». Ci svela anche qualche pensiero sul prossimo match, dicendo «Incontreremo un’ottima squadra, che ha perso solo due volte in questo campionato. Dovremo quindi spostarci nuovamente fuori, per disputare una partita finalizzata a non subire poi così tanti goal, così come purtroppo, è avvenuto all’andata (siamo stati battuti 5 a 4)».E Biagini conosce bene quali sono le realtà che fino ad oggi si sono distinte nel tempo e, soprattutto, nel campionato per la propria bravura. Per questo descrive l’Active Network come una squa-


dra meritevole e che ha dimostrato, non solo nella partita di sabato, di valere e di meritarsi la posizione in classifica. E anche se sabato il Valle dei Casali non è riuscita a vincere, ammette: «E’ stata una meravigliosa partita, vissuta dall’inizio alla fine. I nostri avversari hanno saputo

giocare con determinazione, ma non posso negare nulla alla mia squadra, perché hanno saputo dimostrare le loro grandi potenzialità. Sono fiero di loro».


SERIE C

VIRTIS PALOMBARA - CO

2

RTINA 5-1

VIRTUS PALOMBARA: Maresca, Tavano, Albano, Di Mario, Baldelli, Vitali, Hamazawa, Scaccia, Condò, Wagner, Abet. All. Fiori CORTINA FUTSAL: Caporale, Bussoletti, Mantero, Antonelli, Teutonico, Agenti, Tucci, Del Vecchio, D’Angiò, Roma. All. Antonelli

MARCATORI: 1’ Albano (V), 3’ Tavano (V), 10’ Bussoletti (C), nel st 2’ e 8’ Scaccia (V), 13’ Wagner (V)

L’ANALISI La Virtus Palombara supera anche l’esame Cortina e avvicina il traguardo promozione. In caso di vittoria sabato prossimo, contro il Parco di Tor di Quinto, e di mancato successo della Virtus Stella Azzurra, i rossoblu festeggerebbero la C1 con quattro giornate di anticipo. A Fiano Romano la Virtus scende in campo determinata a chiudere subito la pratica. Pur senza bomber Rocchi, messo ko dall’influenza, e Formica, i sabini partono a spron battuto e in soli 2’ si portano sul doppio vantaggio: prima è Albano a centrare il bersaglio grosso dal limite dell’area, approfittando di una sanguinosa palla persa dalla

formazione ospite, 2’ dopo ci pensa capitan Tavano a gonfiare la rete, concludendo di prima intenzione alle spalle di Caporale un calcio di punizione battuto da Baldelli. Sembra fatta, ma non appena i padroni di casa calano il ritmo il Cortina trova il gol che accorcia le distanze con Bussoletti, bravo a trovare lo spiraglio giusto. Mancano ancora 20’ nella prima frazione, ma non ci sono altri gol anche se le occasioni non mancano. All’intervallo Eugenio Fiori si fa sentire, nonostante anche lui non sia al meglio causa influenza, e la “strigliata” si vede: già al 2’ della ripresa la Virtus Palombara trova il gol del 3-1 con Scaccia, che finalizza alla

perfezione un’azione da applausi di Baldelli. Sei minuti più tardi lo stesso Scaccia trova la doppietta personale: capitan Tavano supera di slancio due avversari, poi serve l’ex Olimpus che non ha difficoltà a superare l’estremo difensore avversario per il gol che regala la tranquillità alla squadra del presidente Zaina. A ridosso del quarto d’ora arriva anche la ciliegina sulla torta: le mette Wagner Perella, che firma un super gol alla sua seconda presenza in maglia rossoblu. L’italo-brasiliana si fa più di metà

campo palla al piede, seminando il panico nella difesa avversaria, e poi scarica in porta un sinistro micidiale, che si spegne sotto il sette. E’ il quinto gol per la Virtus, il match è finito anche se manca ancora più di un quarto d’ora. Il Palombara non forza, il Cortina prova qualche sortita in avanti ma si preoccupa soprattutto di evitare l’imbarcata. I sabini fanno un altro passo verso la C1: adesso manca davvero poco, basta l’ultimo colpo di reni e poi sarà tempo di stappare lo spumante.


L A L AZIO BCC ROMA TR

SPECIA

LE F8

IONFA IN COPPA ITALIA

Non poteva mancare l’appuntamento più importante, quello con la storia! La Lazio conquista la sua prima Coppa Italia battendo in finale la Ternana per 7-1. Una grande gara giocata dalle biancocelesti che si prendono meritatamente finale e trofeo. Aveva mancato i due appuntamenti precedenti ma non questo, il più importante. Lucileia mette a segno quattro gol, assistita da una squadra che non ha mai mollato anche se, soprattutto nei quarti di finale con il Montesilvano, se l’era vista davvero brutta vincendo solo ai rigori, all’ultimo per la precisione, con la parata di Giustiniani su Borges. Era la grande favorita alla vigilia e così è stato. Miglior portiere della

manifestazione Sara Giustiniani, miglior giocatrice Lucileia. Insomma la Lazio ha stravinto tutto, sul campo, da grande squadra qual è! Le dichiarazioni dei protagonisti a fine gara: Leonardo Schiavoncini, Direttore Tecnico S.S. Lazio: “Oggi finalmente abbiamo giocato da Lazio dimostrando sul campo il nostro valore anche se la competizione non era iniziata nel migliore dei modi. E’ stata una Coppa Italia in crescendo, prima un pareggio, poi una vittoria sofferta e infine una grande prestazione come quella di oggi”. Valerio Piersigilli, Presidente S.S. Lazio: “Queste ragazze sono magiche, hanno emozio-


nato me e tutti noi. Davvero superbe in campo e fuori”. Cely Gayardo: “Il primo titolo con la Lazio, un primo sogno avverato. Non abbiamo iniziato bene la Coppa ma l’importante è vincere e noi ci siamo riuscite. Ho sempre avuto fiducia nella mia squadra, la Coppa Italia è diversa dal campionato, ci sono più pressioni ma ripeto l’unica

cosa che contava era alzare la coppa”. Gimena Blanco: “E’ la mia prima Coppa Italia, avevo vinto solo due scudetti fino a oggi. Oggi siamo riuscite a giocare da grande squadra e al di là dello spavento iniziale, di quei rigori con il Montesilvano, è andato tutto bene”.


Futsalive Magazine n 20