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EDITORIALE Di VALERIO BOZZARINI

Buongiorno

a tutti e benvenuti nella nuova veste grafica di Fumble News. A detta di molti, quella precedente non era un granché, cosi ascoltando i consigli di voi giocatori abbiamo avuto la fortuna di incontrare persone che hanno voglia di collaborare, persone come Andrea Spagnoletto, responsabile di questa fanzine. A lui i nostri migliori auguri di buon lavoro. Tornando al titolo di questo editoriale, la citazione è del Presidente dei Dolphins Ancona, ancora attuale, sulle problematiche intercorse nel football circa 5 anni fa. FIDAF alla ribalta. FIDAF al servizio del football. FIDAF…..e NFLI !? Il GDL !? La IFL!?....che fine hanno fatto, cosa sta succedendo al nostro piccolo mondo. Ma cosa è FIDAF ? Ce lo siamo chiesti anche noi di AIGFA ! Vista la denominazione e l’oggetto sociale abbiamo chiesto ufficialmente lumi e altrettanto ufficialmente ci hanno risposto. Abbiamo scaricato e letto i loro regolamenti e lo statuto, dando una veloce lettura salta subito agli occhi che sono obsoleti e sono indietro, per alcune parti, rispetto ai regolamenti della NFLI i quali sono in parte aggiornati ma non a norma. Entrambi gli enti hanno un difetto grandissimo, un anomalia che non si può ignorare : non sono entrambi federazioni riconosciute e in quanto tali , per molti aspetti, non potrebbero operare a livello normativo, legislativo e regolamentare (regolamenti organici e giustizia sportiva) né potrebbero (il condizionale è d’obbligo) entrambi organizzare campionati alla stessa stregua di una Federazione alla quale

MA LEI …. SI FIDAF ? Citazione di G. Luchena, anno 2002 su huddle.org ancora visibile abituando le società gradualmente all’idea di un radicale cambiamento, avreste avuto poche resistenze.

loro vorrebbero rassomigliare, l’una (la NFLI e mai potrà ) ed esserlo in toto l’altra (la FIDAF) che ha più probabilità. La IFL? Che fine ha fatto? Essa è superata, è parte integrante della FIDAF come lega che rappresenta la serie A e inglobata come le norme CONI richiedono (possono coesistere anche Lega di serie B, o di serie C ecc ecc) , quindi non più antagonista di NFLI. Ma l’ingerenza della IFL sulla FIDAF si può percepire da un sito all’altro. Intanto il GdL , il Gruppo di Lavoro votato e capitanato da Fabio Tortosa il 30 Settembre a Bologna è rimasto

coerente sulla sua linea rispettando il voto di Bologna , evolvendosi man mano che le situazioni prendevano forma (vedere incontro con il CONI e i contatti con FIDAF) , ma le società nelle persone dei loro Presidenti e dirigenti, non hanno recepito quanto stavano facendo perché troppo presi ad insultarsi via email (Tutt’ora in corso) dando al panorama nazionale una fotografia triste e bieca. A questo volenteroso Gruppo di Lavoro diamo , se ci è permesso, critiche e meriti: Caro GdL a nostro avviso dovevate essere molto più decisionisti e molto più forti. Conoscendo le società con cui vi siete interfacciati dovevate peccare un po’ più di presunzione e in parte dare la famosa “pappa pronta” a metà , come qualcuno che la dava tutta,

Un altra è l’ingerenza dei contrasti interpersonali fra dirigenti di squadre antitetiche sul piano politico , che purtroppo riconosciamo anche noi, all’interno del gruppo stesso nei confronti di IFL e FIDAF che hanno salvaguardato più la vecchia gestione che l’unità di intenti. L’accettazione di un foglio excel come bilancio preventivo è stato praticamente uno schiaffo morale all’intelligenza umana, e la percezione di quest’ultimo non è stata a vostro favore per il comunicato troppo sibillino non lasciando intendere che chi l’aveva prodotto non ne aveva le capacità né la professionalità e tantomeno la volontà di cambiamento. Altra problematica è l’essere ogni giorno accostati alla NFLI che è sempre stato uno dei reali e costanti problemi del nostro sport nel suo insieme e nella sua gestione monocratica e non democratica, ad esempio una email come gdl@nfli.it doveva essere rifiutata a prescindere . Questi sono i nostri pensieri. Le note di merito sono quelle di aver dato più volte , e mai raccolto dalle società, l’opportunità di riunirsi sotto un'unica sigla di aver portato avanti quanto detto a Bologna persistito fino alla fine coerentemente , l’aver finalmente sfatato il mito del debito CONI (che ricordiamo a tutti voi non è in capo alle società) che molti accantonano ma è da qui che nasce il tutto non dimentichiamocelo, e ancora la possibilità alle società tutte di interagire in comunità di intenti e mai utilizzata e in ultimo il comunicato uscito proprio 27 Novembre che tende la mano a FIDAF per la “riunificazione” e che ci fa ben pensare Continua a pagine 3


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EDITORIALE Ma lei si … FIDAF ? segue da pagina 2

soprattutto a noi dell’AIGFA che il giocatore di football riavrà una sua integra identità . Le vostre continue positivamente disarmanti precisazioni via email a dirigenti che continuano a guardare più il proprio orto che quello che li circonda. Caro GdL avete sicuramente lavorato bene, cercate di correggere il tiro, cercate di distaccarvi da papà NFLI, togliete ogni bieco motivo interpersonale e l’obiettivo sarà raggiunto. Se quest’ultimo compromesso non dovesse andare in porto e prevarrà il nonsense di una eventuale proposta di costituzione , come da comunicato, di un'altra Federazione. a questo punto, giustamente, ci chiediamo : Quanto ancora i giocatori di football dovranno essere carne da cannone per i dispettucci del quartierino fra “massimi dirigenti” per avere il controllo del football . Quanto ancora NOI dovremo soffrire per avere una dignità sportiva a livello nazionale, una tutela sanitaria all’altezza e a quando il doping sarà veramente combattuto (Cancro sempre in agguato e persistente). Perché , diciamocelo , pubblicare la lista delle sostanze dopanti e illegali come da normativa CONI non è certo un deterrente senza un minimo controllo che solo una Federazione può avere, tantomeno al di fuori non ci facciamo una bella figura e ai giovani giocatori non diamo certo l’esempio. E basta nel dire che un controllo costa troppo!!! E’ compito di un eventuale nuova federazione non delle società!! Quanto ancora i dirigenti rimarranno solo “dirigenti ex-giocatori” e ci dispiace dirlo senza né arte né parte,senza un minimo di cultura dirigenziale, senza una formazione professionale ad hoc e sempre con la pappa pronta? Si ve lo diciamo noi fuori dai denti visto che gli altri se ne guardano bene a farlo, non sia mai che il favore di turno non venga fatto o la deroga non venga

accettata o l’iscrizione al campionato non vi venga abbuonata. Quanto ancora AIGFA deve essere strattonata fin troppo da delatori e gossippiani in famosi forums per sapere da che parte stiamo o meno, facendo leva sulla (purtroppo) ignoranza totale da parte dei giocatori e dei dirigenti a livello normativo e legale, traendoli cosi in inganno sulla nostra natura giuridica e sui nostri intenti. Ribadiamo con forza che noi NON possiamo stare da nessuna parte se non dalla parte dei soli giocatori. Non siamo una società sportiva e non dobbiamo rendere conto a nessuna federazione o lega ma solo al giocatore anche non socio, è questa la nostra forza che a molti fa paura e che non riuscirebbero a contrastare. C’è uno statuto e ci sono leggi dello stato italiano che ci permettono di poter fare quanto scritto e non possiamo ignorarle. E precisiamo , non abbiamo accordi per un eventuale fantomatico contributo da parte della IFL nei nostri confronti. Certo siamo stati contattati nessuno lo nega, ma da una telefonata informale a parlare di accordi ufficiali e percepire soldi da chi un giorno potrebbe essere la nostra controparte ce ne passa eccome. Stolto chi lo ha pensato! Ribadiamo che l’AIGFA è totalmente allineata, un giocatore di football americano è più valorizzato e tutelato all’interno di una Federazione riconosciuta CONI e non in una situazione anomala dove in caso di infortunio le società si trovano in difficoltà in primis nei confronti del proprio giocatore e in secundis nei confronti della sua famiglia. Quindi contrari ad una Federfootball truffaldina all’interno di eventuali EPS per far tenere calda la poltrona di chi fino ad oggi ha solo diviso, martoriato e ucciso il nostro sport con all’interno il vero responsabile del tutto. Il nostro movimento, i giocatori tutti si meritano di camminare a testa alta in Italia e ad oggi non ci si può più

nascondere siamo troppo “grandi” per l’amatorialità , i numeri per sfondare ci sono. Molti , purtroppo, giocatori non hanno percezione di quello che accade, e quando non capiscono la risultante finale del loro pensiero è questa : “…Basta che giochiamo…” Queste tre uniche parole, negli ultimi 10 anni sono stati il tallone d’Achille e spina nel fianco di dirigenti (o pesudo tali), presidenti (pseudo o sedicenti tali) e addetti ai lavori, giocatori, completamente deresponsabilizzati di quello che accade intorno a noi delegando ad un'unica persona solamente la gestione del macro. La non formazione dirigenziale, la completa ignoranza a livello gestionale/normativo/manageriale e la disinformazione da forums crea “buchi” pericolosi nei confronti dello sviluppo del nostro sport , nei confronti del numerico crescente di giovanili e quindi giocatori e quindi il nostro futuro. Abbiamo dirigenti che confondono Associazioni Sportive Dilettantistiche con Federazioni, ignorano le basilari normative sportive,le semplici procedure fiscali, le semplici leggi e regole che lo stesso CONI emana (per non parlare di quelle EFAF ed IFAF) e al quale non possiamo estraniarci, e fin ‘ora non hanno dato prova del contrario se non pochi Presidenti . a meno che non facciano finta e quindi sarebbe ancora più grave , sarebbero conniventi. L’attuale situazione di caos permette a molti di poter indistintamente e senza che qualcuno in particolare ne confermi la veridicità di dire tutto e il contrario di tutto mandando in confusione totale un movimento che ha bisogno di certezze e concretezza. I giocatori poi, in mezzo a questa “guerra di religione” sono i capri espiatori in un collo di bottiglia cosi stretto che assomiglia alla Sacca del Don. Cari giocatori, l’AIGFA è qui pronta ad accogliervi da tempo, avete finalmente una voce, uno strumento che potrà farvi da garante e rispondere a tutte le vostre domande. Usatelo. Alcuni di voi già si sono associati e altri si stanno associando pian piano. Ma cosa è propaganda? Visto i tempi, visto la levatura morale del nostro ambiente e del chi strilla più forte ha sempre ragione, rispondiamo : SI ! Senza vergogna e pudore. AIGFA


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IL PARERE DI …..

“ Un Calcio alla slealtà …….” di ….. MAX BERTOLANI

Voglio iniziare con questo titolo,nella

speranza che questo mio pensiero si possa realizzare,visto che sottolinea la realtà attuale del nostro mondo sportivo.

Voglio presentarmi, perlomeno con coloro che essendo più giovani di me mi conoscono solo per sentito dire o per quelle che sono voci di corridoio. Mi chiamo Max Bertolani e la mia avventura nel mondo affascinante del Football Americano è iniziata nel 1981, eh si, avete ragione,tanto tempo fa!!

La mia fortuna è stata quella di vivere il nostro sport creato da UOMINI che lo alimentavano con il loro cuore e la loro passione , ne cito solo due perché ritengo essere stati i papà di questa meravigliosa” creatura” cresciuta in Italia : “Giovanni Colombo e Bruno Beneck “ Io avevo 17 anni e , anche se in Italia, mi sembrava di essere nella N.F.L e di vivere da sportivo un grande sogno; le strutture di allora erano molto più serie e organizzate e tutelavano maggiormente le risorse umane;esistevano signori campionati nel settore giovanile, che hanno fatto nascere fior di Campioni che in seguito hanno vestito ,e difeso, onorandola, la maglia azzurra.

Avevamo strumenti di informazione eccellenti ,sia a livello televisivo ( televisioni a livello Mediaset e Rai) che editoriale ( 3 o 4 riviste mensili e addirittura un settimanale);esisteva un merchandaising (Linea A.I.F.A. Prodotta da Giorgio Armani) e vi erano i presupposti per crescere sempre più forti, per divenire una realtà tra le grandi che esistevano nel mondo sportivo italiano e europeo, al contrario di cio che stà accadendo attualmente ,dove ci manca poco che andiamo a partecipare al torneo dell’Oratorio.

Detto questo è il momento di dire basta ad un sistema che ci ha solo fatto retrocedere e peggiorare ,ma questo dire basta deve essere urlato,attuato e deve appartenere a

TUTTI NOI GIOCATORI E SOCIETA’! E non solo a pochi che, come i Don Chisciotte, si battono contro i mulini a vento e contro l’omertà ,perché allora dimostriamo che a noi del Football e della sua crescita non ce ne frega niente. Il mio sogno nel cassetto è quello di vedere bambini e ragazzi allenarsi in strutture sportive attrezzate e idonee,con staff di tecnici preparati e capaci di dare gli elementi necessari ai giovani per crescere e per capire come deve essere lo stile di vita corretto per divenire uomini e ottimi atleti e capire quali regole seguire costruite sui valori sportivi e di vita, per voi è un sogno irrealizzabile? Vorrei tanto avere una bacchetta magica capace di trasformare lo sporco,il losco, il compromesso,il falso,i non valori e tutto quanto,ahimè,ci sta toccando, per riprendere da un punto zero di partenza che ci riporti allo start degli anni d’oro del nostro sport.

C’è un film ,che penso tutti noi conosciamo, interpretato da Gene Hackman ,“ Le Riserve “ il cui momento più importante,per me,è quando una giornalista gli chiede cosa ci vorrebbe per vincere e Hackman gli risponde ” Cuore, tanto Cuore”. Ecco, penso che sia questo quello che serve a noi per ripartire con il piede giusto,Cuore,tanto Cuore e inoltre aggiungo, Passione,Lealtà, persone sincere, pulite e grande interazione tra tutti i Team ;gli scontri riserviamoli solo alle partite con quella che è la nostra filosofia ,gioco duro ma corretto e deciso solo dal verdetto del campo. In conclusione,per non annoiarvi ulteriormente, sono felice che qualcosa si stia muovendo e che in questo mio sogno di vecchio nostalgico ancora in attività non sono solo. Infatti questo sogno viene condiviso da uomini che hanno creato una associazione che sposa il mio pensiero e che hanno dato vita ad una realtà che finalmente tutela e protegge gli atleti. Benvenuta A.I.G.F.A. la mia bacchetta magica forse funziona davvero…….

“Non conta quante volte si cade,ma quante volte ci si rialza.” Max. Bertolani


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L’ANGOLO TECNICO a cura di FRANCESCO SCLAFANI

Coaching Defensive Linemen Parte I: filosofia, e punti chiave Indipendentemente dal sistema difensivo che voi utilizzate, per trasmetterlo efficacemente si devono individuare le tecniche e le abilità che ogni posizione specifica richiede, e ogni coach deve avere un sistema per comunicare ed insegnare quelle tecniche . In altre parole come Coach è vostra responsabilità dare ai vostri giocatori gli strumenti e la confidenza di cui hanno bisogno per eseguire ciò che gli chiedete di fare. Il sistema per insegnare le tecniche specifiche consiste in: •

filosofia,

drills,

punti chiave

Allenare non è sempre comunque, basato su quello che si insegna. Ma è basato anche su ciò che si enfatizza spesso. Il trucco è assicurarsi che si sta insegnando quello che si vuole enfatizzare. Per esempio se un coach vuole enfatizzare il fatto di creare turnovers, ma non esegue mai drills per enfatizzare questo aspetto risulterà difficile creare molti turnovers a proprio favore.

Junior League 2007 – Redskins VS Fires FVG

Come allenatore di linea di difesa si deve avere un approccio specifico, organizzato e realistico all’allenamento così che le tecniche e le abilità delle quali i vostri giocatori hanno bisogno siano sviluppate e si inseriscano al meglio nel concetto difensivo complessivo. Prima di approfondire come realizzare un processo di progressione con la linea di difesa vorrei discutere della filosofia delle constanti e dei punti chiave di ogni difensive lineman. Junior League 2007 – Redskins VS Fires FVG

I nostri giocatori devono essere sempre in una posizione di football corretta, senza questo ,qualsiasi altra cosa noi andiamo ad insegnare è un spreco di tempo ed energia, e non contribuisce a diventare una difesa dominante utilizzando tecnica e abilità. Per giocare in difesa dobbiamo avere la capacità di correre e placcare Intimidire l’attacco attraverso placcaggi duri e pursuit azione dopo azione. Mandate in campo giocatori che possano correre e placcare. Richiedete il 100%. Non si deve essere grandi atleti per dare il 100%. Il 100% è un'abilità mentale. Il 100% è dimostrato attraverso tecnica , costanza e pursuit. Un difensive lineman che dà il 100% è quello che annulla i blocchi offensivi ,che non è mai a terra,che cambia direzione rapidamente, che non sbaglia il pursuit e che cerca di arrivare alla palla prima del fischio.

Junior League 2007 – Giaguari Torino


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L’ANGOLO TECNICO a cura di FRANCESCO SCLAFANI

Coaching Defensive Linemen Parte I: filosofia, e punti chiave La velocità di squadra non è basata sul cronometro. La velocità di squadra è basata sul 100%. Se tutti gli 11 difensori sul campo corrono le 40 yds in 5.0 secondi, è mia responsabilità assicurarmi che loro mantengano quella velocità dal primo all’ultimo gioco della partita Se fanno questo noi otteniamo la velocità di squadra. Una mancanza nella velocità di squadra è spesso un indicatore della mancanza del 100% da parte dei giocatori. Potrebbe indicare inoltre che i giocatori sono confusi riguardo alle loro tecniche,assegnamenti e responsabilità. La maggior parte dei drills che parte dalla stance deve iniziare con qualche forma di simulazione dello snap. Io utilizzo la cadenza ma solo per fare in modo che i giocatori la ignorino. Spiego ai giocatori di non ascoltare il quarterback, perché mente .

Junior League 2007 – MULI Trieste

Vogliamo che I nostri defensive lineman non ascoltino assolutamente il QB durante la chiamata e che attacchino la linea di scrimmage solo allo snap. Dobbiamo essere in assoluto i migliori velocisti da due yards . Uno scatto da due yds porta i nostri talloni alla pari dei talloni del uomo di linea di attacco e ristabilisce una nuova LOS dall’altra parte del pallone Noi non vogliamo nessun defensive lineman più profondo di una yard al di là della linea di scrimmage a meno che stia attaccando il pallone. Il portatore di palla deve andare alla LOS , cosi noi possiamo controllare la linea di scrimmage senza creare grandi spazi e linee di cutback.

Junior League 2007 – Panthers VS Hogs

E’ durante quello sprint di due yds che noi leggiamo l’offensive lineman e gli schemi di bloccaggio. Se il tempo necessario per leggere dovesse essere più lungo non potremmo annullare con consistenza nessun Trap , Reach o double team portati dall’attacco..

----- > Continua nel prossimo numero

Junior League 2007 – Blue Storm VS Rhinos


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CONOSCIAMO I DELEGATI

FABRIZIO BRESSAN – Delegato FVG Inizia a giocare a football nei Muli, squadra dove militerà fino al ritiro, nel 1982 dopo aver praticato a livello agonistico l’atletica leggera. Esordisce nella serie A nel 1984 a soli 17 anni come ricevitore, half back e ritornatore di calci. Ottiene il riconoscimento come miglior esordiente ( rookie of the year ) grazie agli ottimi piazzamenti ottenuti nelle statistiche dove risulta primo fra gli italiani nella sezione all purpose. Anche nei campionati giovanili under 21 ha la possibilità di mettere in mostra tutte le sue caratteristiche di agilità velocità e potenza e stabilisce vari record nei tre anni di giovanile tra cui il record di segnature su kick off return in una stagione e in un unica partita L’attività agonistica durerà circa dieci anni durante i quali nonostante le molte opportunità, Bressan decide di non abbandonare la squadra dei Muli e diventa un giocatore bandiera. Le prime esperienze come tecnico le iniziano preparando alcuni giovanissimi per un torneo federale 7 vs 7 a Firenze e successivamente collaborando con i coordinatori dei settori giovanili. Sarà invitato a partecipare come istruttore dei runningback in un camp estivo organizzato dalla federazione italiana a Salsomaggiore al quale partecipano come istruttori d’eccezione anche Boomer Esiason e Al Sounders (all’epoca rispettivamente Qb dei Cincinnati Bengals, e coach dei San Diego Chargers). Nonostante il forte attaccamento alla maglia e ai colori dei MULI , decide nel 2005 di accettare la sfida dei MUSTANG che si impegnano a disputare un campionato italiano con la prospettiva di divulgare tra i giovani questo sport. Bressan con la maglia della nazionale

NOME COGNOME DATA DI NASCITA SOCIETA DI APPARTENZA STATO DI FAMIGLIA FIGLI OCCUPAZIONE

Fabrizio Bressan 30/08/1966 Mustangs celibe/convivente 2 Giada 4 anni Piero 1 anno e mezzo collaboro con un agenzia che si occupa della ricerca di giovani creativi nel fashion design e fotografia

TEMPO LIBERO CURRICULUM SPORTIVO COME HAI COMINCATO A GIOCARE

oltre al football, famiglia musica internet fino ai 16 anni atletica leggera poi football americano con i Muli Trieste. stufo di un sport individuale senza vivaio e coetanei ho saputo per caso che stava nascendo una squadra di questo strano sport di cui avevo recentemente indossato un costume di carnevale

SQUADRA NFL PREFERITA GIOCATORE NFL PREFERITO SQUADRA ITALIANA PREFERITA GIOCATORE ITALIANO PREFERITO

Vikings Walter Payton a parte i Mustangs .... Muli Posso parlare per chi ho conosciuto personalmente o di quelli con cui ho avuto l'onore di allenarmi in passato...davvero tanti direi i preferiti...posso fare più di un nome??? Tombari, Saguatti , Longhi, Vissa, Calbucci, Aldrovandi, Lorenzi, Bottaro, Casamenti, Tron, Bellora, Mazzucchelli, Chieppa, Costa, Dho, Stanzani, Magrhini, Olivetto, Teot, Gelati Trabattoni, Gerosa, e tanti tanti altri....Davvero devo fare solo un nome??? Allora salto la domanda..: )

CONSIGLIACI UN SITO TRAIMISSIONE TV PREFERITA

Beh...non so perchè, ma mi viene da dire...www.aftv.eu :) Diciamo che faccio molto zapping sui canali Discovery e sui canali musicali.


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MONDO AIGFA Ecco tutto ciò che AIGFA sta cercando di mettere in piedi e quali servizi sono già operativi, ricordiamo che il raggiungimento degli obiettivi e dei progetti può avvenire anche grazie a voi. MATERIALE e ATTREZZATURA (anche per società interessate) E’ in essere la famosa convenzione con BLITZSHOP il negozio online del football americano, tutti i soci AIGFA possono usufruire del 15% di sconto su tutta l’attrezzatura necessaria per una stagione da CAMPIONI!!!! Associati ad AIGFA e poi vai su BltizShop dichiara il tuo numero di tessera e paghi molto meno!!!! www.blitz-shop.com SETTORE ASSICURATIVO A che punto siamo? La trattativa assicurativa è stata lunga e travagliata, il nostro sport dato le sue peculiarità trova sempre ostacoli e diffidenze. A breve potremo darvi tutte le indicazioni per un assicurazione completa e i costi da sostenere. SETTORE MEDICO Un colloquio personale e approfondito con un medico e un fisioterapista che da sempre vivono a contatto con la realtà del football americano potranno aiutarvi , in caso di infortunio, a chi rivolgervi e come. Ondine sul nostro Forum troverete il nostro staff medico che risponderà alle vostre domande, è in essere un progetto per la creazione di una rete medica e convenzioni in strutture a voi vicine. SETTORE TESSERAMENTO Altro punto nodale dell'AIGFA. Questo settore permetterà ai Soci e NON ,di usufuire informative riguardo alle modalità di Vincolo, regole in caso di fusione, cessione o congelamento di una franchigia in ambito FSN (Federazione Sportiva Nazionale) e in ambito di EPS (Ente di Promozione Sportiva). Per gli associati con un colloquio più approfondito potranno avere e risolvere qualsiasi dubbio in merito. SETTORE LEGALE Nel caso andasse storto qualcosa , L'AIGFA mette a disposizione agli associati, un colloquio personale on line, il nostro avvocato di fiducia che risponderà alle vostre domande e ai vostri dubbi di carattere legale. E' intenzione dell'AIGFA di fornire anche la stesura di contratti standard per i giocatori verso le società, in caso ce ne fosse bisogno, e di una tabella di riferimento per ciò che concerne i rimborsi chilometrici. SETTORE TECNICO L'AIGFA mette a disposizione On Line,tramite il nostro forum, una sezione dedicata alla tecnica di gioco individuale o di squadra per tutti , grazie al nostro staff tecnico . Per i Soci, l'AIGFA mette a disposizione del materiale scelto e preparato dal nostro staff dalla preparazione atletica su pista e palestra a diete mirate. Non perdete i numeri di FUMBLE News dove lo staff esprimerà tutte le loro conoscenze in merito con appuntamenti periodici. VIDEOTECA E' in piedi un progetto di videoteca per i soci dell'AIGFA sulle partite giocate in stagione. Per ora AIGFA metterà online tramite il forum e il settore tecnico filmati riguardati la tecnica individuale e di squadra e assemblamenti filmati per onorare e tributare i giocatori in attività e non. Da poco AIGFA è in contatto con RVNET la webtv sul football americano per la realizzazione di filmati a favore dei giocatori associati AIGFA. CAMP e CLINICS E' intenzione dell'AIGFA assieme a BLITZSHOP di promuovere Camp e Clinics per tutti i giocatori soci e non, con condizioni vantaggiose per gli associati, far sapere che siete interessati a questa iniziativa e ai nostri programmi futuri, ci mette in condizione di meglio pianificare la nostra attività e di mantenervi inormati su tempi, costi e nuove iniziative. SEZIONE STORICA L'AIGFA tramite il FORUM e pagine dedicate, vuole dare risalto alla storicità dei nostri migliori giocatori di football americano e non solo , ma anche coaches, dirigenti , persone , con articoli dell'epoca anni '70-'80-'90. La continuità del nostro sport passa anche per queste persone che hanno lasciato un segno del loro passaggio. TROFEO AIGFA L'AIGFA istituisce il "TROFEO AIGFA" per categorie, con un proprio Albo d'Oro. L' AIGFA vuole premiare annualmente i migliori giocatori che si distinguono durante i campionati e/o tornei. In questo ultimo periodo , l’anno 2007 ha tenuto a battesimo il BEST YOUNG PLAYER , il miglior giocatore delle giovanili in pieno stile “Heisman” . AIGFA


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MONDO AIGFA – L’ORGANICO

Presidente: Valerio Bozzarini

Vice Presidente: Riccardo Lonzar

Segretario/Tesoriere: Gianluca Ventura

Rappresentante Internazionale: Simone Paschetto

Rappresentate Nazionale:

Delegati Regionali:

Nicolò Scaglia EMILIA ROMAGNA

Settore Tecnico On Line:

Christian NOBILE (DOVES Bologna)

Paolo Borchini (Panthers Parma) Francesco Sclafani (Titans Romagna)

FRIULI VENEZIA GIULIA Fabrizio BRESSAN (MUSTANGS Muggia)

Settore Medico On Line: Demetrio Bacaro (SS Lazio Marines) Andrea Reali (SS Lazio Marines)

Commercialista AIGFA:

LAZIO Marco MAZZANTI (SS Lazio MARINES) PUGLIA Carmelo FABIANO (WILDBOARS Bari)

Dott. Alessio Pistone

Webmaster:

SICILIA Sergio Raneli (CORSARI Palermo)

Fulvio Cavicchi (Warriors Bologna)

FUMBLE News: Andrea Spagnoletto (Mustangs Muggia)

IN QUESTO NUMERO HANNO COLLABORATO:

Valerio Bozzarini Max Bertolani Francesco Scalafani Fabrizio Bressan Le foto sono tratte dai siti web: www.warriorsbologna.it www.redskinsverona.it www.panthers.it www.bluestorms.it www.giaguari.com Si ringrazia Giulio Busi per la foto di copertina

FUMBLE NEWS ONLINE MAGAZINE DELL’AIGFA

Fumble News #01  

On-line magazine dell'AIGFA (Associazione Italiana Giocatori Football Americano).