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LA GAZZETTA DI F1-FULLSIM N° 7– Giugno 2012– Anno VIII°


SOMMARIO 2

Pit Stop

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Major League – La zampata Turca di Pappalardo

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Major League – La zampata Turca di Pappalardo

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Conferenza Stampa – Major League

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Classifiche Major League – Turchia

7-8

Un po’ di numeri – Major League

9

Major League – Il film della gara

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Driver League – Un Gregis conquista la Turchia

11

Driver League – Un Gregis conquista la Turchia

12

Conferenza Stampa – Driver League

13

Classifiche Driver League – Turchia

14-15

Un po’ di numeri – Driver League

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Driver League – Il film della gara

PIT STOP: Mamma li turchi

Con la collaborazione

Redazione: Inviato Major League: Lambo Inviato Driver League: Vincenzo Greco Analisi Dati e Grafici Luigi Ditrani Grafica e Impaginazione: Luigi Ditrani

Si potrebbe iniziare così, da questa esclamazione che racchiude in se un misto di timore ed un misto di scalpore, eh si, mamma li Turchia per via della pacth che ha rinnovato il nostro plug in del Kers e DRS che qualche problema ha creato, problemi di installazione o configurazione, ma tutto in via di risoluzione e comunque sotto verifica da parte dello staff. Mamma li turchi potremmo dire per l’abolizione del Kers da questo GP, mamma li turchi potremmo dire per il perentorio ritorno in Major League di Pappalardo che centra la prima vittoria stagionale e guarda caso in Turchia dove lo scorso anno fece una gara davvero di spessore, si vede che qui c’è un feeling particolare con il tracciato. Mamma li turchi potremmo dire per uno strepitoso Luca Gregis, bergamasco D.O.P. che in terra turca, alla faccia di tutti i federalismi del mondo, sbatte sul tavolo una gara davvero maiuscola in particolare con il pieno, un passo davvero inavvicinabile per tutti persino per il campione in carica Porta, il quale tiene botta e fa spallucce , tanto per il momento lassù c’è lui, ma lo sguardo rivolto all’alfiere Ferrari ora è molto ma molto più attento e diffidente. Mamma li turchi potremmo dire per la prima gara Major con un numero di piloti che se non vado errato segna il minimo storico di questa competizione in questa stagione, un vero peccato perché la sosta è prossima e sarebbe stato bello poterci arrivare con tutti gli effettivi o quasi presenti all’appello ma vedrete sarà così. Mamma li turchi potremmo dire per il contro altare proposto dalla Driver che invece non gli frega niente del caldo o del resto e si presenta bella come non mai con i suoi sedici effettivi, bè questa volta il mamma li tuchi, quello timoroso va proprio a loro, questa volta?? Sicuri??? Secondo me……bravi piloti Driver. 2


Di Lambo

I

stanbul Ebbene si, confesso che per poco ho varcato la soglia della porta accanto, quella della stanza delle scommesse e volevo puntare sulla doppietta Ferrari. La squadra rossa non ha lasciato nulla al caso per questa trasferta e si è presentata in gran forma qui in Turchia, al contrario dei principali rivali Sauber con un'apparizione ( veloce ) di Pappalardo alla domenica ( D. Greco assente). Ma i conti si fanno alla fine e Pappalardo ha dato la sua zampata. Ha colto me di sorpresa, forse gli avversari no in quanto lo conoscono meglio di me che " Belva" è in Turchia ed infatti è riuscito ad essere un vincitore della stagione ( il 6° su 7 gare). Novità della gara è che la DG ieri (giorno prima della gara ha bloccato le centraline dei Kers su tutte le vetture per problemi di funzionamento e quindi le squadre si sono dovute rimboccare le maniche per fare quelle poche ma essenziali modifiche agli assetti. La Q1 inizia con la pole provvisoria di Celiento seguito dal suo fido scudiero Morra, 3° Pappalardo, 4° Bargagni, 5° Benvenuto a seguire Merlino, Miraglia, Ziroli, Ditrani e ultimo ad accedere in Q3 Emanuele che inizialmente dà l'impressione a tutti di aver risolto i suoi problemi di linea ma poi conferma l'esatto contrario però questa volta non ci sono problemi e la linea non ne dà per tutta la durata della gara. Fuori dalla Q3 troviamo Mitrano e Dardari. Nella qualifica successiva Celiento realizza la sua 4° pole consecutiva seguito a 48 millesimi da Pappalardo, in 3° posizione Morra e 4° un eccellente Merlino, 5° Bargagni, 6° Benvenuto, 7° Ditrani, 8° Miraglia e 10° il TM della Toro Rosso che vuol risparmiare gomma e rimane ai box. La partenza è come di consuetudine adrenalinica. Partono tutti bene ma Morra fa pattinare leggermente le gomme, alla staccata si deve difendere da Bargagni ed infila Merlino, Bargagni tentenna all'uscita della prima curva e viene passato da Benvenuto ma il fiorentino non molla e s'affianca a Benvenuto per 3 curve, spettacolo ma un'escursione sull'erba gli fa perdere il contatto con la Toro Rosso e la posizione con Ditrani che lo passa. Nelle retrovie nulla da dire se non il testacoda di Ziroli alla staccata della prima curva che l'obbliga a ripartire dal fondo della classifica. Alla curva 6 intanto arriva subito l'errore in staccata di Pappalardo che va lungo e Morra lo infila prendendosi la 2° posizione ( Fig. 2) a questo punto si pensa

già ad una possibile doppietta Ferrari in quanto Pappalardo è veloce ma il suo problema quest'anno è la costanza di gara. Questo pensiero lo potrebbe fare Merlino che vicinissimo a Pappalardo aspetta di vedere quel che accade ma intanto lui è li, pronto. 1° giro le Ferrari passano in 1° e 2° posizione seguite da Pappalardo e Merlino, 5°Benvenuto,6° Ditrani, 7° Bargagni, 8° Miraglia, 9° Emanuele, 10° Dardari, 11° Mitrano e in rimonta Ziroli. Nel secondo giro tutti cercano d'esser vicini all'avversario per poterlo superare nel rettilineo anche senza DRS visto che non è ancora attivabile. Uno che ci prova e ci riesce è proprio Pappalardo che supera Morra ma sbaglia la staccata e va lungo venendo superato a sua volta dal Ferrarista che si riprende la sua posizione. Iniziano a formarsi i vari gruppetti ed oltre a Miraglia che è attaccato ad Emanuele, Bargagni è sempre vicinissimo a Ditrani ed infatti nel rettilineo lo attacca ma la Mc Laren ha una buona velocità e resiste, è solo per un errore di Ditrani nella staccata che riesce a passare ed a conquistarsi la 5° piazza. Le auto invece di distanziarsi a poco a poco come è di consuetudine, si avvicinano tra loro ed infatti in centro al gruppo si forma un trenino e quindi il primo che sbaglierà la pagherà cara. Ziroli intanto è riuscito a conquistare la 10° posizione. Ma ecco che quel filo di logica viene interrotto da Pappalardo. Inizialmente si credeva che le Ferrari riuscissero a prendere a poco a poco il largo ma così non è, anzi, Morra non riesce a staccare Pappalardo, il quale nel corso del 6° giro recupera in rettilineo fino ad arrivare vicinissimo al Ferrarista che se lo trova nel giro successivo attaccato agli scarichi, infatti nel rettilineo , grazie all' RDS e quindi ad una velocità di punta di ben 320 Km/h riesce a passare ma Pappalardo non sembra aver ancora fissato il punto di frenata andando nuovamente lungo quindi Morra lo infila riprendendosi la posizione ( Fig. 3) Ma Pappalardo oggi è in vena più che una goccia di sangue e infila l'avversario alla prima curva con un bel sorpasso ( Fig. 4)anche se il Ferrarista cerca comunque giustamente di rendergli il sorpasso difficile. I punti di frenata non sono proprio chiari al pilota della Sauber che sbaglia nuovamente la 6 e Morra implacabile come giusto che sia lo passa nuovamente. Di tutto questo Celiento e Merlino ne sono felici che possono guadagnare sui due litiganti. La storia si ripete ancora e Pappalardo passa di nuovo intanto Ziroli si avvicina pericolosamente a Miraglia e c'è bagarre tra Benvenuto, Ditrani ed Emanuele che sta dando spettacolo e forse galvanizzato dalla linea che tiene sta dando il meglio di sé. Ma all'8° giro quando Ditrani è in 6° posizione va largo alla 2 e Benvenuto lo passa con attaccato Emanuele e arrivano tutti e tre assieme alla curva 4 ( Fig. 5). Purtroppo per un errore di comunicazione tra Ditrani ed il proprio box non viene comunicato al pilota che gli è stato dato un DT per un

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Di Lambo contatto con Benvenuto e dopo 3 giri scatta la bandiera nera, colore uguale al viso di Gigi quando è sceso dalla macchina indirizzato verso il proprio ingegnere di pista. Bargagni intanto è tranquillamente in 5° posizione. Ma ecco che l'imprevisto accade ed è proprio Morra ad avere un problema ed è il DRS che non si attiva in rettilineo quindi deve sperare solo nel motore e nella scia per passare Pappalardo che si sa, predilige assetti veloci quindi non sarà facile. Al passaggio dell'11 giro Celiento è in testa con 4.7 sec di vantaggio su Pappalardo che ha Morra attaccato e Merlino a 1 sec da Morra. Traffico nei box con la fermata di Celiento, Pappalardo e Bargagni, il giro successivo si ferma Morra ed uscirà in 3° posizione dietro a Pappalardo di 2.5 sec. Ziroli rompe gli indugi e dopo essersi avvicinato a Miraglia riesce a passarlo non senza fatica visto che il pilota siculo è un vero osso duro. Pappalardo riesce a prendere un ritmo costante senza la vicinanza di Morra che comunque lo sta seguendo a 5.5 sec. e inizia ad avvicinarsi a Celiento girando intorno al mezzo secondo più veloce e riducendo lo svantaggio ad 1.2 sec. 2 giri dopo i due piloti sono vicini. Ziroli e Miraglia sono ancora in bagarre ed entrano assieme per effettuare il pit stop ma Miraglia invece di frenare alla linea degli 80Km/k frena al semaforo sorprendendo Ziroli che perde il controllo dell'auto e sbatte perdendo ala e secondi preziosi alla sosta. Ancora una volta i 2 battistrada effettuano la sosta contemporaneamente, Morra e Merlino invece 3 giri dopo e la classifica è la seguente: 1° Celiento seguito da Pappalardo a 0.8 sec, 3° Morra a 10 sec. dal suo compagno di squadra e Merlino in 4° posizione a 15.3 sec, 5° Bargagni a 17.5 sec. a seguire Benvenuto, Miraglia, Emanuele, Ziroli, Mitrano e Dardari. Ivan Ziroli è uscito dai box poco dopo Emanuele ma il suo passo è migliore di 1 sec e infatti dopo pochi giri lo raggiunge e lo passa ( Fig. 6) ma i più attenti stanno osservando i primi due che ormai sono molto vicini e Pappalardo ha un passo migliore ( 1'31''482 contro l' 1'32''160) e attacca la Ferrari nel rettilineo ma questa volta non sbaglia la staccata e niente può fare Celiento per difendersi ( Fig. 7) Pappalardo dunque in testa contro i pronostici degli scommettitori che ora sono tutti indaffarati a fare conti guardando sulle tribune i tifosi sventolare la bandiera con la triscele e il gorgoneion. Altro pilota in attacco è Bargagni che ormai è giunto ad 1 sec. da Merlino e ci si aspetta un bel duello fra questi due piloti agguerriti ma leali e ci sentiamo di dire che Merlino ormai ha del tutto digerito la nuova League e sta facendo veramente delle bellissime gare e questa è una di quelle, Bargagni già lo conosciamo e quando riesce ad allenarsi solo un po' bisogna sudare le famose 7 camicie per stargli dietro o come in questo caso per cercare di farlo star dietro. 37° giro Celiento entra per il pit e monta le morbide, esce in 4° posizione a meno di un secondo dalla Mc Laren di Merlino. Giro successivo tocca a Pappalardo ma a differenza del Ferrarista mette le dure, scelta azzeccata o indovinata? Lo vedremo tra una decina di giri, rientra in pista in seconda posizione tra le due Ferrari a 5.3 sec da Morra. Grazie alle gomme fresche Pappalardo e Celiento riescono a raggiungere Morra che viene attaccato da Pappalardo prima della curva che immette sul rettilineo, Morra con lealtà non ostacola il pilota della Sauber rimanendo largo per poi facilitare il sorpasso del compagno di squadra. Ora è veramente lotta per la prima posizione tra Pappalardo e Celiento che però ha gomme morbide. Le posizioni oltre i primi tre sono pressoché invariate e troviamo Merlino che in

4° posizione resiste a Bargagni, Benvenuto in 6° posizione seguito da Miraglia che è in lotta dall'inizio gara con Ziroli, poi Emanuele che sta facendo una gara di carattere, grande, poi troviamo Mitrano che non avendo tempo di allenarsi è costretto a navigare nelle retrovie ma grazie agli errori altrui riesce ad essere in zona punti e grazie anche ad importanti mancanze, ha suscitato scalpore il fermo delle macchine Lotus in dogana per non aver fatto in tempo ad avere i permessi e visti (gravissima mancanza d'organizzazione, responsabile licenziato in tronco e trovato con la valigia alla fermata dell'autobus assieme all'ingegnere di pista di Ditrani). In ultima posizione troviamo Dardari che sta passando un momento decisamente negativo con una pista a lui non congeniale ed un assetto non trovato ma sicuramente riuscirà a breve a rimettersi in carreggiata. Ma ecco che arriva il momento che tutti stavano aspettando ed è l'attacco di Celiento a Pappalardo. Però la velocità della Sauber sul dritto è ancora il jolly della squadra e Celiento s'avvicina senza riuscire a superare. Ziroli e Miraglia ( 6° e 7°) intanto accorciano la distanza su Benvenuto ma l'attenzione va sul box Ferrari visto l'uscita dei meccanici si attende l'auto di Celiento per l'ultima sosta che arriva al 48° giro, il giro successivo si ferma Morra e due giri dopo Pappalardo che rientra in pista dietro Celiento di soli 2,4 sec. ed ora ovviamente visto il ritmo sorprendente di Pappalardo ci si aspetta il duello finale per la vittoria di questo GP della Turchia. Qui le sensazioni sono tante però Pappalardo ha fatto vedere veramente un livello alto, le Ferrari, come spesso succede, sono competitive a pieno carico ma con lo svuotarsi dei serbatoi quel qualcosa in più sparisce a differenza di Pappalardo che più la vettura si scarica più si carica lui e da il meglio di sé stesso. Bella lotta intanto tra Miraglia ed Emanuele che ha un passo gara migliore e il pilota Williams sta cercando di chiudere tutte le strade per riuscire a contenere l'attacco Force India. 52° giro Celiento 1'29''177, Pappalardo 1' 28"097, 53° giro sorpasso ( Fig. 7) 54° giro Pappalardo 1'28''910, Celiento 1'29''855. La gara sembrerebbe decisa ma è meglio attendere sempre la bandiera a scacchi ed infatti le sorprese non mancano ed Emanuele è costretto a terminare la sua bella gara anticipatamente causa una probabile scalata errata con conseguente rottura del propulsore ( Fig.8). Ma ecco che la sorpresa finale è tutta del Mastino Fiorentino ( nuova razza) che attacca Merlino con gomme ormai sui cerchi e nulla può contro Bargagni che per quasi tutta la gara lo ha avuto attaccato agli stinchi. La gara termina con la 1°vittoria di Pappalardo in questo campionato seguito dalle 2 Ferrari che non mollano minimamente la presa, 4° un grande Bargagni che riesce in extremis a passare un autorevole Merlino (questo pilota farà molta strada) 6° e 7° le due Toro Rosso con Benvenuto e Ziroli che hanno deluso un pochino vista la doppietta fatta in Canada ma saranno sicuramente da tenere d'occhio, 8° Miraglia, 9° Mitrano e 10° Dardari che nonostante le difficoltà non si tira indietro e termina la gara aggiungendo 1 punto alla sua classifica. Che dire, Celiento rimane in testa alla classifica generale, le Ferrari allungano, alla fine le cose non sono cambiate ma non siamo ancora a metà campionato quindi tutte le squadre sono concentrate a non fare errori perché in questo momento si pagherebbero cari. Non mi resta che darvi appuntamento in Inghilterra, saluti dal vostro inviato.

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CONFERENZA STAMPA Di Lambo

NO COMMENT CONFERENZA IN ARRIVO

Ciao Gennaro, grande forza di volontà, prove, simulazioni ma neanche quest'anno qui in Turchia non c'è stata la vittoria delle rosse, ho gufato io? Hehehehe (Rif alla conferenza stampa GP CANADA) Ehehehe, no ci credo poco alla sfortuna, si è quasi sempre artefici del proprio destino.. 2010 ho perso all’ultima curva, l unica volta in cui ero stato più veloce di tutti per quasi tutta la gara, l anno scorso non avevamo il passo, quest’anno lo avevo ma non abbastanza.. il bello è che è una pista che mi piace, in cui mi ci diverto a girare, penso sempre di andare bene ma poi Fausto riesce a fare sempre meglio, forse fa più per lui che per me come tipologia di pista ehehehe..ci prendiamo il risultato, a volte credi di andare bene e arrivi secondo, altre gare in cui non sei al 100% magari vinci, so cosi le corse.. Secondo te cosa ti è mancato per vincere? Velocità in due curve e sul dritto, avevamo una macchina che si comportava benissimo col kers, poi l abolizione, abbiamo tentato di scaricare la macchina di ali, ma non avevamo tanto tempo per sistemarla in modo da farla andare bene anche nel misto allora ho preferito optare per una via di mezzo, che magari non ti fa vincere ma spesso ti fa portare a casa il risultato.. all’uscita della curva 8 e nella curva dopo fausto faceva qualcosa che per me era irraggiungibile e quando è cosi ti pesa di meno arrivare dietro perché sai di aver fatto il massimo e oggi non era possibile vincere. Attualmente c'è un sondaggio per i TM riguardo l'uso o l'abolizione del Kers nell' attuale campionato, quale è la tua idea? Per quanto riguarda il kers, si sono riscontrati un paio di problemini, che purtroppo possono capitare e danneggiare uno o un altro pilota in un momento clou del campionato sarebbe bruttissimo esser appiedati dal kers in gara. Sinceramente poi da pilota per me cambia poco.. lo staff farà in modo di fare il meglio per il campionato garantendo e sperando di limitare al minimo i problemi che i piloti possano trovare. Ciao a tutti.

Ciao Armando, un' altro podio d'aggiungere (il 6°) alla lista, avete provato molto on-line ( e vi ringraziamo perché osservandovi impariamo)nonostante ciò Fausto è riuscito a salire sul gradino più alto del podio. Con i se e con i ma non si va da nessuna parte ma se tu potessi tornare alla vigilia della gara, cosa faresti? Ciao si abbiamo deciso di allenarci sul server già da un po’ a dimostrazione che quest'anno forse le cose sono leggermente diverse dall'anno scorso e che il risultato interessa meno, abbiamo girato parecchio e chiaro però che forse l'abolizione del kers ci ha lasciato decisamente spiazzati, ho dovuto cambiar parecchie cose il lunedì prima della gara e quindi siamo tornati al punto di partenza, tant’è che abbiamo sofferto tantissimo gli stint con meno benzina, non è una scusante ovviamente ma può essere uno dei motivi, l'altro motivo e che fausto qui è fenomenale più che in altre piste, personalmente è una pista dove anche se faccio 90000 di giri non riuscirò mai andarci forte come in altre, quindi tornando indietro direi che non si poteva far nulla di più. E' comunque positivo questo pensiero dopo una gara. Hai voglia di fare un bilancio della squadra/piloti sulla stagione fin qua disputata oppure vuoi attendere? Direi che togli il Canada è tutto molto positivo, in driver forse potevamo avere qualche punto in più così come in major dove pesa il mio 0 a Montreal, però non siamo manco a metà stagione e dobbiamo continuar così. Attualmente c'è un sondaggio per i TM riguardo l'uso o l'abolizione del Kers nell' attuale campionato, quale è la tua idea? Guarda in Turchia a me non ha funzionato e ti garantisco che venir superato da chi funziona e non poter rispondere per una mancanza tecnica non va bene, o si risolve per tutti o anche solo per una sola persona a cui non funziona si abolisce, la fullsim da macchine identiche a tutti quindi non credo sia corretto andar poi ad avvantaggiar qualcuno a discapito di qualcun'altro.

5


MAJOR LEAGUE - Il Film della gara

Semaforo verde

Morra viene infilato alla 1

Pappalardo sbaglia la 6

Lotta a 3

Pappalardo passa Celiento

Emanuele rompe il motore

Morra 3째

Celiento 2째

Pappalardo sbaglia la staccata

Ziroli passa Emanuele

Bargagni passa Merlino

Vince Pappalardo 6


I NUMERI DELLA MAJOR LEAGUE

7


I NUMERI DELLA MAJOR LEAGUE

Pos.

Scuderia

P.ti

Ferrari

233

Sauber

137

Toro Rosso

115

TROFEO DELLE 2 LEGHE Classifica dopo 7 GP P Scuderia

Major

Driver

Totale

1 Ferrari

233,00 81,75 314,75

2 Sauber

137,00 127,50 264,50

Red Bull

67

McLaren

54

4 McLaren

54,00 64,50 118,50

Williams

41

5 Red Bull

67,00 48,75 115,75

Renault

39

6 Lotus

19,00 83,25 102,25

Lotus

19

7 Williams

41,00 33,75 74,75

8 Renault

39,00 12,75 51,75

Force India

10°

Virgin

2 0

3 Toro Rosso 115,00 58,50 173,50

9 Force India 2,00 13,50 15,50 10 Virgin

0,00

3,00

3,00 8


IL PAGINONE DELLE STATISTICHE Dati e Grafici a cura di Luigi Ditrani Punti

1째

2째

3째

Podi

GP a punti

Giro Veloce Q1

Pole

Giro Veloce Gara

Pole e Win

Hat Trik

Giri in testa

127 106 87 61 60 54 54 50 29 26 19 14 10 7 2 1

1

4

2

7

7

5

5

2

1

1

194

7

1

2

3

6

6

1

30

7

1

0

2

3

6

2

29

6

1

0

0

1

6

1

10

7

1

0

0

1

6

69

7

1

0

1

0

1

6

1

7

3

0

0

0

0

7

2

0

0

2

2

0

0

0

0

6

6

0

0

0

0

5

6

0

0

0

0

3

6

0

0

0

0

2

2

0

0

0

0

2

7

2

0

0

0

0

4

7

2

0

0

0

0

1

6

4

0

0

0

0

1

1

Adso

0

0

0

0

0

6

3

5

Emanuele

0

0

0

0

0

4

2

3

Luigi Ditrani

0

0

0

0

0

6

2

6

Domenico Tormento

0

0

0

0

0

1

Piloti

Gennaro Celiento Armando Morra Fausto Pappalardo Ivan Ziroli Francesco Bargagni PierLuigi Benvenuto Federico Merlino David Greco Vincenzo Greco Ugo Miraglia Ivan Chiarini Massimo Bonifacio Antonello Mitrano Francesco Dardari The Drake Magkas

1

1

1

2

1

1

Presenze Engine GP Failure

109

Ritiri

1 1

Drive Stop Trought and Go

Black Flag

Media Punti GP

1

18,1

1

15,1

1

14,5 8,7 8,6

1 1

7,7

1

7

7,7

2

25,0 4,8 1 1

1

4,3

1

3,2

2

7,0

1

1,4 1,0

1

0,3

1

1,0 0,0

1

1

1

1

0,0

1

0,0 0,0

1

Classifica Piloti: 7째 Gran Premio 0

5

10

15

20

25

30

35

40

45

50

55

60

65

70

75

80

85

90

95

100

105

110

115

120

125

130

Gennaro Celiento Armando Morra Fausto Pappalardo

Ivan Ziroli Francesco Bargagni PierLuigi Benvenuto Federico Merlino David Greco Vincenzo Greco

Ugo Miraglia Ivan Chiarini Massimo Bonifacio Antonello Mitrano Francesco Dardari

The Drake Magkas Adso Emanuele Luigi Ditrani Domenico Tormento

9


Di Vincenzo Greco

I

stambul Sezonun yedinci yarışına hoş geldiniz Driver League FullSim 2012, mi trovo ovviamente a fare gli onori di casa nella lingua ospite. Come avrete capito siamo in Turchia (e c'erano dubbi?) tracciato che è stato letteralmente bandito dai Team della F1 Reale (tranne da Zio Bernie) ma che noi nostalgici della FullSim continuiamo a usare nonostante parecchie lamentele di alcuni "big". La parte più caratteristica del tracciato è la "Curva 8" che comunque sono una serie di piegamenti di 160° circa ma che vanno percorsi come un'unica curva con più punti di corda. Attenzione quindi all'anteriore sinistra particolarmente sollecitata in questa parte del tracciato. I piloti sono molto delusi perché non hanno potuto festeggiare il pre gara come si deve, è un paese Islamico e l'alcool è bandito. Durante la festicciola tutti contentissimi stappano le bottiglie "Magnum" ma ci trovano dentro della buonissima Acqua di Rose, ed ecco che si spegne la musica e tutti si mettono il broncio, le donnine ritornano a casa e a che c'erano per protesta si son pure messe il Burka. Ma bando alle ciance, qua fa caldo e sudo la tastiera quindi devo essere più veloce possibile. Le qualifiche vedono protagonisti assoluti Massimo Porta e Luca Gregis, il poleman però è quest'ultimo che si impone per 30 centesimi su Massimo. Gli unici due che si avvicinano un po’ sono Bartolini e Bonifacio, gli altri da Boggio in poi sono già a 7 decimi. Tutto pronto per la gara, solo 10 spettatori in questa edizione e sono pure mal paganti perché sono entrati a scrocco con i biglietti in omaggio distribuiti ai semafori di Istanbul, in pratica, "manco aggratisse". Ma, nonostante tutto, i piloti sono gasatissimi e non vedono l'ora di partire. Formation Lap e Via!! Allo start, i piloti si aprono "a rosa" come i bossoli di una cartuccia di fucile, per poi ricompattarsi nuovamente alla prima curva. Luca Gregis fa una partenza da manuale, lasciando tutti come se fossero fermi e arrivando senza troppi problemi a imboccare la sua prima curva. Dietro c'è Bonifacio, che arriva a missile ma comunque non preoccupa il driver Ferrari che in uscita ha già qualche metro di distanza. Chi davvero resta impantanato nel fango della

piazzola è Michele Molle, che da quinto scivola undicesimo. Altro "starter" è il rinomato Las Vegas che uscendo dalla prima curva è già ottavo. In uscita di curva i piloti si diramano ancora una volta per tutta la carreggiata per poi riaggregarsi in curva quattro. Chi ne esce sconfitto è Claudio Boggio, in quel momento quinto, perde l'auto in frenata e si gira, scivolerà in ultima posizione. In questo primo giro protagonisti Las Vegas e Corrado Loreto che percorrono quasi appaiati la curva otto, ma alla staccata della chicane sarà Loreto ad avere ragione su Las Vegas. Questa scaramuccia inoltre favorisce il recupero di Molle che è riuscito a svincolarsi dal gruppo ed è ora ritornato a riprendersi quello che gli spetta. Alla staccata del rettilineo, i tre arrivano quasi appaiati, questa volta esce davanti Las Vegas seguito da Loreto e poi Molle. Completata la prima tornata, in pista ne sono successe di tutti i colori, c'è chi è scivolato e chi è risalito, la gara è comunque lunga ma si potrebbe benissimo scommettere un milione sulla vittoria di Gregis. Al terzetto che seguivamo pocanzi, si è ora aggiunto Bartolini, chi però scalpita tanto è Loreto che cerca in tutti i modi di sopravanzare Las Vegas, Molle ci tenta su Loreto, Bartolini ci prova su Molle. Questa situazione, in un clima di fair play, non è la migliore per favorire i sorpassi, i piloti attendono quindi un modo incisivo e pulito di sopravanzare. Alla chicane dopo la curva otto, Las Vegas si deve difendere dal solito Corrado ma questa volta le cose si fanno più complicate perché ha pure a Molle che cerca spazi. Nonostante tutto però il pilota Renault esce davanti, lanciandosi per la parte di allungo. Corrado su Las Vegas, Bartolini su Molle e ora anche Serafini su Lambo che nello stesso tempo si sono ricongiunti all'allegra combriccola. Loreto riesce su Las Vegas, inoltre Las Vegas sembra perdere anche su Molle. Dietro Bartolini si deve arrendere al muro che si trova davanti cosi come fanno Lambo e Serafini. Las Vegas pero in un guizzo felino scatta in avanti e riesce a rimettersi dietro tutto il gruppo. Start, è finito il 2° giro, quindi altro giro e altra corsa! Si susseguono le curve e l'unico che c'ha preso qualcosa è Bartolini su Molle, guardando bene le dinamiche però sembra che Las Vegas faccia un po' da tappo al gruppo ma a lui ovviamente poco gli frega e con il coltello tra i denti si difende la sua meritatissima 6^ piazza. Vedere percorrere la curva otto da questi sei piloti è uno spettacolo! Tutti attaccati uno dietro l'altro, aspettando lo sbaglio altrui o un guizzo proprio. Alla chicane

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Di Vincenzo Greco Las Vegas si trova ancora una volta a difendersi da Loreto, stavolta però anche Loreto ha da pensare perché è a sua volta attaccato da Bartolini. In uscita, Las Vegas si accoda ai due e Bartolini fa a ruota a ruota con Loreto che però poi va un po' avanti. Nella zona DRS come per magia tutto svanisce e ora Loreto, Bartolini, Molle e Las Vegas si lanciano nel "breve" ma intenso rettifilo. Chi esagera è Bartolini che zigzaga un po' troppo ma resta comunque al limite del contatto. Vederli danzare a 300Kmh è favoloso, ognuno dei piloti cerca di difendersi e di attaccare, si aprono spazi e se ne chiudono altri. Alla fine però, ancora una volta, ad avere la meglio su tutti è Las Vegas! Ancora un altro giro, ancora curva otto, ancora la chicane, questa volta manca Bartolini perché riuscendo a sorpassare Las Vegas, si è ora allontanato dal gruppo. Alla chicane Loreto sembra aver staccato meglio di Las Vegas e, infatti, in inserimento è davanti, forse, però la troppa velocità non gli permette di impostare bene la curva e decide di "tagliare dritto". Brutta mossa, ha cosi perso sia sulla Renault sia su gli altri che seguivano. Anche Las Vegas l'ha fatta meglio altre volte e anche lui deve cedere il passo. Tanto di guadagnato per Molle, Lambo e Serafini. Brutto colpo per staccata di Las Vegas, la troppa foga gli fa perdere il punto di frenata facendolo allungare troppo e finendo sopra a un malcapitato Lambo. Il pilota Renault restituisce la posizione e si accoda, sembra aver perso però trazione per via dell'usura gomme, infatti, non riesce più a difendersi e attaccare come prima, cosa che lo fa scivolare in 12^ posizione. Alla fine del 6° giro, troviamo saldamente al comando il pole-man Luca Gregis, oggi non lascia niente per nessuno e conduce con un bel distacco su Massimo Porta in quel momento secondo. Il Pilota Sauber dopo un paio di giri di studio si è portato avanti a Massimo Bonifacio che ora è 3°. 4° troviamo un consistente Claudio Maldi, che se a inizio gara è stato insidiato da Davide Cucciniello (5°) ora si è costruito un bel margine. 6° Andrea Bartolini, ha lasciato il gruppetto ed è ora alle costole di Cucciniello. 7° Michele Molle. 8° Lambo. 9° Serafini. 10° Loreto sempre in lotta con Diego Las Vegas 11°. 12° LuMacher. 13° Perfetti. 14° Balboa. 15° Marco e 16° Boggio che per un attimo l'avevamo visto 9°. Nei giri che seguono, da segnalare un Bartolini in difficoltà con Davide Cucciniello, i due lottano per la 6^ e 7^ posizione, seguiti da vicino da Michele Molle. Alla fine Bartolini riesce a sopravanzare Cucciniello, che ora è costretto a difendersi dal driver McLaren. Qualche metro dopo, anche Molle riesce a sorpassare la Force India ma non riesce, però, a prendersi

quel distacco necessario a tranquillizzarsi, quindi calma e gesso per lui. Bartolini, sempre combattuto con i suoi alti e bassi, ha un altro momento "basso" e perde l'auto in curva uno questa perdita di concentrazione gli costerà la posizione sui due inseguitori Michele e Davide. Per la lotta al 3° posto ora vediamo Maldi e Bonifacio, la Red Bull segue a debita distanza da un paio di giri la Williams, ma nonostante sembri averne un po’ di più non riesce ad avere la meglio su Bonifacio neanche nella zona DRS. Siamo al 11° giro e iniziano già i primi pit-stop dei piloti partiti con le morbide, chi invece è partito con le dure non sembra avere per il momento problemi di trazione. 17°, Maldi rompe finalmente per lui gli schemi, dopo metà gara passata a tallonare Bonifacio, dopo che i due hanno fatto, il pit-stop sono riusciti con le stesse posizioni di prima, ora, però Claudio ci va più pesante con le gomme e riesce ad avere un buono spunto in uscita dalla chicane raggiungendo cosi una buona velocità nella zona DRS e sorpassando quindi il pilota Williams agevolato anche da un errore di Massimo che tocca l'erba prima della staccata. Effettuando il sorpasso, Maldi sembra poter ora sfruttare meglio l'auto tant'è che in poche curve ha già dato una ventina di metri all'inseguitore Bonifacio. Questo sorpasso inoltre è utile per la lotta a distanza che sembra aver ingaggiato con Bartolini che prima del pit era 3° subito dietro al compagno di squadra Porta. A metà gara troviamo ancora saldamente al comando Luca Gregis, seguito da Porta e Maldi che però sono distanti; Molle occupa ora la 4^ posizione seguito da Bonifacio che è scivolato in 5^ a sua volta tallonato da Lambo; 7° Loreto, con dietro a Bartolini che però è appena uscito dai box; 9° Las Vegas che per qualche errore di troppo si trova ora a lottare con Cucciniello (10°) e Boggio (11°); 12° Perfetti; 13° Serafini; 14° LuMacher; 15° Marco; 16° Enrico Balboa. Nella seconda metà di gara, sembra ormai inutile ripeterlo sempre ma è dovere di cronaca, i giochi sembrano ormai fatti. Vediamo un Bartolini sempre in rimonta che guadagna sempre posizioni, tante quante ne perde Bonifacio non più in "tiro" con la sua BlueBolt. Massimo si troverà poi a dover lottare con il suo compagno di squadra Boggio, e per qualche giro sembra una lotta intestina al Team salvo poi sembra arrivare una comunicazione in stile "Fernando is faster then you" (Rob Smedley, Hockenheim, 2010) seguita da un "Could you stop talking to me while I'm racing" (Lewis Hamilton, Nurburgring, 2011). Complimenti, comunque, al vincitore assoluto di questo GP, Luca Gregis.

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CONFERENZA STAMPA Di Luigi Ditrani

Complimenti, una vittoria senza dubbi un ottimo passo, raccontaci bellissima gara davvero , partenza buona riesco a stare davanti e cosi riesco ad imporre il mio ritmo e a guidare pulito risparmiando parecchio la gomma, e cosi via per tutta la gara. Era dalla Cina che non vincevi, a parte l'assenza di Montecarlo, che difficoltà hai incontrato A Montecarlo per problemi non ho potuto partecipare purtroppo, e in Canada dopo il contatto all'inizio con molle, mi sono innervosito, essere penalizzato già alla seconda curva non è il massimo, comunque rovinando tutta la mia gara.....pazienza.... Una bella sfida con Porta e un Michele Molle osservatore dalla terza piazza che ne pensi? Be porta lo si conosce, è stato campione driver 2011 pertanto è il super favorito anche per quest'anno detto questo sicuramente ci proverò, e comunque ci sono altri piloti che possono fare bene e non sono certo da sottovalutare ...vedi molle , Bivaqua, Loreto, Maldi, Bartolini ecc ecc

Allora una qualifica piena di premesse una gara ottimo secondo posto ma? Ottimo secondo posto dietro un Gregis decisamente in forma strepitosa, peccato per una partenza un po’ al rallentatore forse a causa delle gomme usurate ma va bene così.. non abbiamo ottenuto il massimo ma qualche punticino al Team siamo riusciti a portarlo Cosa è stato particolarmente difficoltoso per te in questo GP? Decisamente i primi 10 giri: la macchina non rispondeva come nelle libere e gran parte del vantaggio di Gregis è stato preso nella prima parte di gara.. il resto della gara è stato tutto un rincorrere e, con gomme finite, sono riuscito un po’ ad accorciare.. La testa del campionato è tua ma con un Gregis visto ieri dovrai sudare per mantenere il titolo Come si è visto l'anno scorso il campionato è sempre aperto... fino all'ultima curva! L'idea di sudare e di mantenere i nervi saldi ad ogni singolo GP per non buttare via nemmeno un punto mi ha sempre affascinato... l'anno scorso ho speso parecchie energie per tentare una rimonta impossibile e fortunatamente sono riuscito a portare a casa il Titolo. Gregis sta facendo un Campionato esemplare dimostrando di non essere solo una saetta in pista ma, punto su punto, si sta sempre più consolidando come 2a forza del Campionato Driver 2012... poi se sarà la 1a... tanto di cappello!

Complimenti una bellissima gara con un ottimo podio sarai contento Ovviamente sono contento. Nelle prime gare ho dovuto sempre inseguire dal fondo, poi c'è stato un ritiro e una penalità che mi toglie la prima fila a Montecarlo dove puntava al massimo- e mi crea più problemi del previsto. Nelle ultime due le cose sono cominciate meglio ed è uscito anche un podio. Qualche recriminazione per il tempo perso nei primi giri, avresti tenuto il treno di Porta è così? Nessuna recriminazione. Forse sarei potuto stare più vicino a Porta mettendogli pressione e costringendolo a guardare anche dietro. Il terzo posto però è il massimo che si poteva fare. Sto cercando di sviluppare la macchina in maniera quasi del tutto privata e sono abbastanza soddisfatto della comodità e della prevedibilità in gara. Purtroppo ho perso qualcosa in Q e aumentato il consumo gomme, il quale, mi ha costretto a cambiare strategia in Turchia. Che prospettive hai per questo campionato? Fare esperienza in questo nuovo campionato e divertirmi gara per gara. Mi piace la F1 e simulare. Spero che questo divertimento non sia mai troppo influenzato dalla classifica.

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DRIVER LEAGUE - Il Film della gara

Semaforo verde

Fango nella piazzola di Molle

Guai per Boggio

LasVegas e Corrado

Gli Highlander

Ora siamo in 6 a ballare l'alligalli

I fantastici 4

Rischi al Team BlueBolt

3째 Maldi

2째 Porta

Claudio is faster then you

1째 Gregis 13


I NUMERI DELLA DRIVER LEAGUE

14


I NUMERI DELLA DRIVER LEAGUE

Pos.

Scuderia

P.ti

Sauber

170

Lotus

111

Ferrari

109

McLaren

86

Toro Rosso

78

Red Bull

65

Williams

45

Force India

18

Renault

17

10°

Virgin

4

15


IL PAGINONE DELLE STATISTICHE Dati e Grafici a cura di Luigi Ditrani Piloti Massimo Porta Luca Gregis Michele Molle Corrado Loreto Claudio Bivacqua Claudio Maldi Andrea Bartolini Lambo Claudio Boggio Massimo Bonifacio Alessandro Perfetti Lumacher Marco Serafini Las Vegas Ermy Marco Davide Cucciniello Enrico Balboa Maurizio Vitale TBT Maverick LasVegas

0

Giro GP a Veloce punti Q1

1째

2째

3째

Podi

122 108 80 67 66 55 48 45 23 22 16 11 10 7 6 4 2 2 1 0

2

4

0

6

6

3

2

1

1

3

1

1

5

5

1

1

1

1

1

0

1

2

6

1

0

1

1

2

6

1

1

1

3

4

0

0

1

1

6

0

0

0

0

5

0

0

1

1

6

0

0

1

1

3

0

0

0

0

4

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

8

5

10

Pole

Giri al Veloce Pole e Presenz Hat Trik comand Race Win e GP o

Punti

17,4

72

7

1

127

6

1

54

7

1

7

1

45

4 7

1

1

8

7

2

20

7

2

1

6

3

5

7

4

1

0,0

2

7

3

2

2,3

0

2

7

2

0

2

7

2

1

0

0

2

2

0

0

0

1

6

5

1

0

0

0

0

1

6

1

1

0

0

0

0

1

6

2

1

2

1

0

0

0

0

1

4

1

0

0

0

0

1

6

3

2

1

1

0

0

0

0

0

0

0

0

0

3

15

20

25

30

35

1

Engine Drive Stop Black Media Failure Trought and Go Flag Punti GP

Ritiri

2

1

2 1

1

1

1

1

18,0

1 1

11,4

1

9,6

1

16,5 7,9

1

6,9 6,4 2

3,8

1

1,6 1,4 3,5 1,0

1

0,7 0,3 0,5 0,2 0,0

Classifica Piloti: 7째 Gran Premio 40

45

50

55

60

65

5

70

75

80

85

1

90

95

100

105

110

115

120

125

Massimo Porta Luca Gregis Michele Molle

Corrado Loreto Claudio Bivacqua Claudio Maldi Andrea Bartolini Lambo Claudio Boggio

Massimo Bonifacio Alessandro Perfetti Lumacher Marco Serafini Las Vegas Ermy Marco

Davide Cucciniello Enrico Balboa Maurizio Vitale TBT Maverick

16

Turchia_2012  
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