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LA GAZZETTA DI F1-FULLSIM N° 7 – Giugno 2011– Anno VII°

Le pagelline di Fullsim


SOMMARIO 2

Pit Stop

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Major League – Pappalardo conquista Montecarlo

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Major League – Pappalardo conquista Montecarlo

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Conferenza Stampa – Major League

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Classifiche Major League – Monaco

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Un po’ di numeri – Major League

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Major League – Il film della gara

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Driver League – Chiarini lascia la verde il Casinò

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Driver League – Chiarini lascia la verde il Casinò

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Conferenza Stampa – Driver League

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Classifiche Driver League – Monaco

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Un po’ di numeri – Driver League

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Driver League – Il film della gara

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Le Pagelline Monegasche

PIT STOP: Parliamone un po’ va

Con la collaborazione

Redazione: Inviato Major League: Lambo - Ermy Inviato Driver League: DFP-Client Analisi Dati e Grafici Luigi Ditrani Grafica e Impaginazione: Luigi Ditrani

Ma allora, saremmo leggermente lunghi rispetto all’evento, ma ne vogliamo parlare, per una volta fuori dalla pista, basta cordoli, basta assetti giusti o meno, basta velocità di punta bassa, alta, prese d’aria radiatori e freni, molle, dumper, camber, caster, altezze, centro di rollio, e basta su, vogliamo parlare dell’ennesimo riuscitissimo, fantastico, bellissimo raduno F1 Fullsim2011 in quella terra Toscana, evento tenutosi grazie alla fantastica organizzazione di un certo Davide Cucciniello e raccontato poi nelle news in maniera superlativa dal nostra Davide Adso Ziroli???? Eh si ne val la pena parlarne. Ma che giornata è stata, per me almeno perché si è trattato solo di una giornata, partenza con la mia dolce metà, ottimo viaggio tra chiacchiere e risate, l’arrivo nel feudo F1 Fullsim scelto da Davide che meglio non poteva esserci, saluti abbracci, bella gente divertimento risate e chiacchiere, la cosa incredibile e che si ripete ad ogni raduno è che nonostante ci si veda una volta all’anno, nonostante alcuni non si siano mai visti, bè basta un minuto scarso e la sensazione è quella di avere a che fare con tutti voi da sempre e non solo per il gioco, può darsi sia solo una mia considerazione ed impressione ma quello che provo ogni volta è questo, bella gente, brava gente, gente che pare lavori e si diverta insieme da una vita e tutto ciò è incredibile, il mio raduno si è interrotto poi bruscamente contro le reti di recinzione della pista, anche qua……, gli altri hanno continuato e con felicità leggo vedo e sento 2 che è stato fantastico, bravi ragazzi e grande Fullsim e quindi al prossimo raduno.


Di Lambo onaco C’è un Gran Premio atteso più degli altri, il Gran Premio della mondanità per eccellenza, anche se ultimamente gli arabi si sono dati da fare, si corre dal 1929 mentre la prima edizione valida per il Campionato Mondiale è datata 1950. E’ il Gran Premio di Montecarlo, una gara a sé, che ogni pilota vorrebbe vincere e ogni pilota che lo ha vinto si può considerare speciale perché il GP di Montecarlo è speciale, con i suoi muretti e le sue curve. Nel tracciato c’è la curva più lenta del mondiale ( la curva della stazione) e la curva più veloce ( la curva nel tunnel). Vari piloti vengono a Monaco ormeggiando il proprio Yacht e portando con sé amici e parenti. E’ il caso di Adso ( TM della Lotus ) che ha ormeggiato il suo “Riva86”, i suoi piloti con le relative famiglie hanno trovato relax e divertimento , Ditrani invece ha noleggiato il “ Pelorus “e ha invitato il nuovo sponsor , visti i risultati in crescita del team. Il TM della Toro Rosso ( Ivan Ziroli ) invece è arrivato con la sua BMW e si è messo subito al lavoro con tecnici e meccanici per diminuire il distacco in classifica costruttori nei confronti della McLaren. Primaguida invece è arrivato direttamente dalla Sardegna sul suo catamarano “Blue Coast”e l'ha ormeggiato al porto. E proprio il porto è stato protagonista la sera di sabato, gli uomini dalla Lotus hanno dovuto chiamare il loco la "Gendarmerie" monegasca per disperdere un gruppo di ragazze ( una ventina in tutto) in costume da bagno, appartenenti al Fan Club "Yannis Forever", ci sono stati attimi di tensione ma poi si è risolto tutto. E proprio qui a Montecarlo Pappalardo viene consacrato " Re di Monaco" con un "Gran Chelem" ( Pole, giro veloce in gara e tutta la gara effettuata da leader) . Ma vediamo nel dettaglio come si è svolto il weekend Monegasco. La Q1 vede primeggiare Celiento seguito da Pappalardo, Bargagni, Morra, Dfp-Client, Ziroli, Primaguida, VisioneR, Miraglia e Benvenuto.

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Fuori dalla Q3 rimangono Emanuele, Dardari, Cucciniello, Greco ed Adso. La Pole definitiva se l' aggiudica invece Pappalardo seguito da un ottimo Bargagni, in seconda fila si piazzano Morra e DfpClient, in terza Primaguida e Celiento, in quarta Benvenuto e Ziroli, ultimi classificati della Q3, 9° e 10° rispettivamente VisioneR e Miraglia. La gara inizia con un'adrenalina fuori dal normale, Monaco è diversa da tutti gli altri circuiti, attenzione a mille e Via ( Fig. 1). La prima fila parte bene e le posizioni rimangono invariate, ottima partenza di Primaguida che passa Dfp-Client prima e Morra poi che non ha un partenza felice ma alla staccata della Mirabeau si rifà, passa la McLaren ed affianca Primaguida che deve cedere il passo, nelle retrovie c'è bagarre ma procede tutto bene ed il serpentone inizia il suo viaggio attraverso i muretti del tracciato. Le vetture sono tutte vicine quindi tutti sono potenziali attaccanti ma tutti devono stare attenti allo specchietto. E' da citare senz'altro la lotta tra Miraglia (9°) e VisioneR (10°)che attacca la Renault all'esterno del casinò (Fig.2) ma Miraglia resiste fino alla curva della stazione rimanendo troppo interno dando la possibilità a Dardari di passare. Primo giro la classifica è la seguente: Pappalardo, uno strepitoso Bargagni, Morra, Primaguida, DfpClient,Celiento, Ziroli, Benvenuto, VisioneR, Dardari, Miraglia,Adso, Cucciniello, Emanuele, Ditrani e Greco. Cucciniello attacca al casinò Adso, le due vetture si toccano leggermente e La Renault si gira ed è costretta a far passare tutti per ripartire, gara tutta in salita per il pilota Genovese apprezzato organizzatore di raduni da tutto il circus. Il serpentone inizia ad allungarsi con Pappalardo che allunga( scusate il gioco di parole) su Bargani e Morra. Le auto più vicine sono quelle di Ziroli, Benvenuto, VisioneR, Dardari e Miraglia. Ma è il giro n 5 che fa alzare il pubblico in piedi,Yannis alla S.Devot sbatte ( Fig.3) e perde l'ala anteriore, dopo aver fatto un intero giro al rallentatore, esser passato da tutti ed essere stato doppiato da Pappalardo entra nei box ed esce dalla vettura. Nello stesso giro vede Adso, Emanuele e Ditrani in

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Di Lambo lotta tra loro ed il giro successivo il musetto della McLaren tocca il posteriore della Force india che perde aderenza e si gira toccando l'inevitabile muretto (Fig. 4) gara terminata, ma anche Ditrani è costretto al ritiro perchè nel ripartire la sua auto va in sovrasterzo e rompe il musetto. Pappalardo aumenta ancora il distacco su Bargagni e Morra ma è ancora la S.Devote che si rende protagonista all'8°giro dove Morra prima e Miraglia dopo vanno a sbattere. 11° giro, passa Pappalardo in testa seguito da Bargagni saldamente secondo, dietro il trio Primaguida, Dfp-Client e Celiento, 6°Ziroli, 7° Dardari, 8° Adso, 9° Benvenuto, 10 Greco e 11° Cucciniello. Benvenuto è costretto al ritiro rompendo la sospensione alla S. Devote. Si susseguono i giri ma l'attenzione è rivolta al terzetto, che molto compatto sfreccia sui tombini e schiva i fatali muretti , composto da Primaguida, Dfp-Client e Celiento (Fig. 5). Ma ecco che al 27° giro Celiento si rende protagonista di un fatto che gli fa onore e testimonia la sua correttezza, all' uscita del tunnel il suo musetto tocca, seppur lievemente, il posteriore della McLaren (Fig. 6) ma è sufficiente a far perdere il contatto delle ruote posteriori al terreno e si gira inesorabilmente. Il ferrarista rallenta e lo aspetta sul rettifilo del traguardo dove, una volta fattosi sfilare dall'incolpevole Dfp-client, ricomincia a girare. Tutto questo ovviamente gli fa perdere contatto con Primaguida ma guadagna notevolmente dal lato umano. Da qui però inizia una serie di attacchi visto l'esigua distanza e Dfp-Client prima della Rascasse lascia sfilare il Ferrarista visto che comunque si dovrà fermare per il pit-stop. Di tutto questo chi se ne avantaggia è il pilota della Toro Rosso Ziroli, che con una bella condotta di gara si trova alle spalle del pilota Altoatesino passando in 5° posizione appena il pilota davanti entra nei box. Nelle posizioni di testa non cambia nulla facendo sembrare tutto facile ma l'errore è sempre in agguato in particolar modo a Monaco ed infatti al 30° giro Bargagni, saldamente in 2° posizione, si gira alle piscine (Fig. 7) per fortuna senza danni alla sua auto ma questo gli costa la posizione, infatti Primaguida riesce ad arrivare mentre fa manovra per rimettersi nel verso giusto e lo passa. I due iniziano a girare molto vicini nel frattempo

Celiento entra ai box ed esce in 5° posizione scavalcato da Ziroli.Il giro successivo è il turno di Primaguida e ora Bargagni deve dare il meglio di sè per riuscire ad accumulare il vantaggio, fermarsi e ripartire senza perdere la 2° posizione. Intanto Celiento accorcia nei confronti di Ziroli e dopo averlo studiato rompe gli indugi ed al 40° giro attacca alla Mirabeau ma Ziroli si difende in maniera forse troppo aggressiva, mentre i commissari stanno valutando il caso c'è un'altro episodio tra i due alla Rascasse, viene così inflitto al pilota della Toro rosso un DT. Intanto Bargagni si ferma per il suo Pit-stop, Primaguida sta arrivando ma il pilota della Sauber mantiene la posizione con un'esplosione di gioia dei meccanici ai box.Ma la lotta tra Ziroli e Celiento non è terminata e ancora prima di scontare la penalità il pilota Romano , proprio alla rascasse, va lungo danneggiando l'auto (Fig.8) ma anche Celiento ha la peggio,nella stessa curva in uscita va in sovrasterzo e danneggia la vettura. Rientra ai box, sostituisce il musetto e riparte in 5° posizione con una vettura nervosa e poco guidabile. A questo punto la classifica vede al comando Pappalardo, che si deve ancora fermare per la sua sosta ( si fermerà al 58° giro) 2° Bargagni, 3° Primaguida, 4° Dfp-Client, 5° Celiento, 6°Dardari, 7° Greco, 8° Cucciniello e 9° Adso. Le posizioni con i giri a venire non cambiano ma l'ultimo colpo di scena lo offre Dardari che rimasto senza freni va lungo alla portier ( Fig. 9) la curva prima del tunnel e termina la sua bella gara. Bandiera a scacchi e Pappalardo è il primo a passare conquistando Pole, giro veloce in gara rimanendo sempre al comando, 2° un'ottimo Bargagni seguito da Primaguida, in 4° posizione Dfp-Client ( anche lui sempre a punti) 5° un caparbio Celiento che non molla la posizione nei confronti di Greco nonostante i problemi di guida, 7° il TM della Renault Cucciniello e ultimo a portare l'auto al traguardo in questo GP ad eliminazione Adso. A punti anche Dardari. Il campionato sta ormai arrivando al giro di boa ma è ancora del tutto incerto chi riuscirà a vincerlo. Di sicuro è che vedremo delle belle gare agguerrite tra piloti agguerriti e le emozioni di sicuro non mancheranno. Saluti dal vostro inviato e un arrivederci in Canada.

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CONFERENZA STAMPA A cura di Luigi Ditrani

Una grande giornata per te sia a livello personale che rivolta alla classifica generale quanto è stata dura mantenere la concentrazione visto l’enorme vantaggio? A Monaco è sempre difficile, l'errore è sempre dietro l'angolo e questa volta la cosa si è complicata quando, al 26° giro circa, ho fatto un calcolo che mi ha fatto realizzare che la benzina non mi bastava. Da li in poi la testa è stata occupata ad amministrare il carburante cercando di non perdere un buon ritmo. Insomma direi che non è stato affatto facile. La concentrazione comunque non è mancata. Prima dell'inizio della gara ero preoccupato perché in prova toccavo i muri in continuazione e facevo sempre sbavature, invece in gara, pur andando al limite, è successo qualcosa e sono riuscito a non avere nessun contatto con i

Una grande gara che ti regala un ottima seconda piazza in un circuito da piloti veri e al debutto stagionale qui nella categoria Major com’è andata?

Complimenti torni al podio in una delle piste più difficili sarai contento.

Grazie, sono contento. Direi che il terzo posto è il massimo al quale si sono veramente sodisfatto. la potevo ambire quest'oggi, per cui prima parte di gara è andata molto non posso che essere soddisfatto. bene, guadagnavo circa un secondo Certo, mi piacerebbe poter puntare su Primaguida e riuscivo a seriamente più in alto, ma purtroppo contenere il distacco da Fausto. non ho le conoscenze tecniche nelle seconda parte un errore ha necessarie; un limite da superare. rischiato di compromettere il mio da qualche GP con secondo posto ma sono riuscito ad Lotti DFP_client che avversario è in arrivare in fondo!! bagarre. Ci sono state difficoltà particolari nel controllare gli avversari? è un avversario molto corretto e allo stesso tempo combattivo e Ma non direi, la difficoltà maggiore autoritario; ha l'indole del calcolatore era mantenere la concentrazione ma sa anche quando è il momento per tutta la gara...anche perché fondamentale per osare un po’ di Fausto era imprendibile! più, completando il quadro delle caratteristiche elencate poc'anzi. Sappiamo tutti del tuo momento guardrail.. Pole giro veloce e vittoria il primo particolarmente difficile, tutta la Che cosa salvi di questo GP e che Hat trick della stagione credi Fullsim ti ha stretto in un forte cosa assolutamente non rifaresti? ti ringraziamo per possa essere d’aspucio ed un abbraccio segnale verso la stagione e gli averci onorato della tua presenza Salvo quasi tutto, come molto a Montecarlo, grazie Francesco. spesso mi capita pensando ai gran avversari? premi affrontati; salvo le mie prove Il secondo...anche in Turchia è andata bene. No, credo Si il momento è difficile, ma sono io libere, le scelte in pista e fuori, la semplicemente che magari su che devo ringraziare tutti voi per la prestazione. Forse modificherei la questa pista abbiamo trovato la vicinanza che mi avete mostrato...la strategia, ritardando la sosta e è veramente speciale!! osando un po’ di più in una fase di combinazione migliore, ma ogni fullsim gara; credo però che a quel punto gara potrà essere una storia a sé. GRAZIE! Bargagni si sarebbe mosso di Dopo sette gare cosa ancora, se conseguenza, quindi è davvero c’è qualcosa, che non hai ancora impegnativo dover per forza buttare ben sotto controllo mentre guidi, qualcosa giù dalla torre. sempre se ce lo puoi dire. Ah ah no io non ho segreti, cose che non posso dire, non ho tempi da nascondere o roba del genere. Sono cresciuto in una F1 virtuale più sana direi da questo punto di vista, ma non per questo meno competitiva. Detto questo direi che la sensazione di avere tutto sotto controllo non c'è mai e credo sia giusto così. Come disse Hakkinen: "Se hai tutto sotto controllo evidentemente non stai andando abbastanza veloce" A presto e grazie Fausto

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MAJOR LEAGUE - Il Film della gara

Semaforo verde

VisioneR attacca Miraglia

VisioneR alla S.Devote

Primaguida,Dfp-Client, e Celiento al tornante

Celiento tocca Dfp-Client

Bargagni si gira senza danni

Ziroli va lungo alla Rascasse

Dardari senza freni sulle barriere della Portier

Primaguida 3째

Bargagni 2째 piazza

Vince Pappalardo

Contatto tra Emanuele e Ditrani

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I NUMERI DELLA MAJOR LEAGUE

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I NUMERI DELLA MAJOR LEAGUE

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IL PAGINONE DELLE STATISTICHE Dati e Grafici a cura di Luigi Ditrani

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Di DFP-client

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onaco Montec arlo, sicuramente il circuito più angusto del mondiale, che come tutti gli anni metterà a dura prova le doti di abilità e di concentrazione dei piloti che non potranno concedersi la minima distrazione pena un ritiro quasi certo. Vediamo allora i risultati della Q1: Bivacqua è il più veloce seguito da Kikujiro e da Chiarini; esclusi dai primi dieci ci sono un po’ a sorpesa Merlino, poi Lumacher, Ermy, Balboa, Scaniglia, Bergamaschi, Serafini e Vitale. In Q3 il più veloce risulta invece Chiarini che partirà in pole position con a fianco il compagno di squadra Bivacqua. 3° si qualifica Porta e 4° Tranquillo; in 3a fila troviamo Loreto e Pasoli, in 4a Mancin Kikujiro ed in 5a Lambo - LasVegas. Parte la gara ed alla prima curva (come era lecito attendersi) c’è subito un po’ di confusione causata da Pasoli che innesta un contatto a catena a centro gruppo. Tale comportam ento gli costerà un Drive Through, mentre Merlino, per aver tagliato completamente la curva guadagnando parecchie posizioni, verrà sanzionato con uno Stop&go. Nelle posizioni di testa comunque Chiarini rimane al comando, 2° è Porta, 3° Tranquillo, 4° Mancin e 5° Loreto, mentre Bivacqua resta suo malgrado coinvolto

nell’evento descritto in precedenza e riparte penultimo davanti al solo Pasoli, senza contare che il pilota Lotus si era reso protagonista pure di una partenza anticipata e quindi sarà costretto a rientrare ai box per un Drive Through. Nel corso del 2° giro Ermy approfitta di un errore di Lambo all’ingresso del tunnel per passarlo e diventare così 9°. Successivamente Kikujiro approfitta di qualche errore di troppo di Merlino e Loreto per superarli entrambi guadagnando così la 5a posizione. In testa alla corsa Chiarini e Porta sembrano intenzionati a fare il vuoto, girano infatti entrambi oltre un secondo più veloci del primo dei diretti inseguitori e cioè Tranquillo. Intatno Merlino effettua lo Stop&go e torna in pista nelle retrovie dietro Pasoli, mentre Kikujiro in gran rimonta è già incollato ai tubi di scarico di Mancin. Giunti al 10° giro assistiamo al primo ritiro “illustre” e cioè quello di Bivacqua, che va lungo alla Sainte Devote andando così a sbattere contro il rail interno e distruggend o in maniera irreparabile la sua vettura. Nei giri successivi si assiste ad una “moria” di piloti, infatti dal 13° al 25° passaggio si ritirano altri 6 piloti e cioè nell’ordine Bartolini, Pasoli, LasVegas, Serafini, Bergamaschi e Scaniglia, tutti per incidente. La gara prosegue quindi con 12 piloti sui 19 partenti (e non abbiamo ancora superato la metà dei giri previsti!). In testa alla gara

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Di DFP-client

comunque nessuna preoccupazione per Chiarini che prosegue la sua corsa forte del vantaggio acquisito che è al momento di 5 secondi su Porta e di quasi 30 su Kikujiro che in precedenza aveva guadagnato il 3° posto grazie ad un bellissimo sorpasso su Tranquillo (4°). In questi frangenti però Porta va ai box per il cambio gomme, copiato poco più tardi sia da Chiarini che da Kikujiro. Anticipand o la sosta Porta guadagna parecchio terreno, in ogni caso Chiarini riesce ugualment e a tornare in pista ancora in prima posizione davanti al pilota Toro Rosso. Vediamo invece come si è evoluta la situazione alle loro spalle: 3° e 4° sono come già detto Kikujiro e Tranquillo, mentre al 5° posto troviamo Mancin in piena lotta con Loreto. 7° è Merlino (in gran rimonta dopo il contatto con Lumacher che lo aveva costretto ad anticipare notevolmente la sosta per sostituire l’ala anteriore danneggiata), 8° è Lambo, 9° Vitale, 10° Ermy, 11° Balboa e 12° Lumacher. Dicevamo che Porta era riuscito grazie alla sosta leggermente anticipata a guadagnare secondi su Chiarini, ma non quanto serviva per sopravanzarlo e questo si è rivelato fondamentale per il pilota Lotus che infatti ricomincia pian piano a guadagnare decimi su decimi ad ogni passaggio, finché nel corso del 36°, Porta, probabilmente piuttosto “impiccato” per riuscire a mantenere il ritmo del rivale, tocca in uscita dalla chicane dopo il tunnel il rail interno venendo così di rimbalzo sbattuto contro le barriere

esterne. Purtroppo questo decreta la fine della sua gara. In questo modo Chiarini può “respirare” maggiormente, mentre Kikujiro e Tranquillo scalano la classifica. Passano pochi giri ed ecco che è la volta di Mancin ad essere costretto al ritiro, quando tocca le barriere alle piscine e finisce a cavalcioni su un anti-cut. Si arriva così al 43° giro, quando prima Loreto va lungo alla Sainte Devote consegnan do il 4° posto su un piatto d’argento a Merlino, poi Vitale in odore di punti, li vede sfumare per la rottura del motore. Chi invece viene per così dire “baciato dalla fortuna” è Lambo, che va a sbattere alla Sainte Devote pochi metri dopo aver completato il 75% di gara e quindi assicurandosi in ogni caso i 2 punti previsti per il 9° posto. Si perché infatti ormai i “superstiti” in pista sono solamente 8 di cui alla fine solo i primi due termineranno la gara a pieni giri. Da qui in poi la corsa non riserva più grosse emozioni, Chiarini controlla il grande vantaggio su Kikujiro, Merlino tenta di farsi sotto a Tranquillo ma alla fine deve desistere in quanto i suoi pneumatici sono ormai “alla frutta”. Chiarini va così a vincere, 2° è Kikujiro distanziato alla fine di una ventina di secondi e 3° chiude il podio Tranquillo, autore di una gara molto accorta e decisamente profittevole. 4° troviamo Merlino, 5° Loreto, poi Ermy, Balboa e Lumacher. Ora il prossimo appuntamento è per il 20 giugno in Canada.

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CONFERENZA STAMPA Di DFP-client

Complimenti, una fantastica vittoria che ha ancora più valore visto che è stata ottenuta su un circuito così difficile, cosa ne pensi? Intanto grazie per i complimenti...vincere è sempre bello e vincere a Montecarlo lo è ancora di più...perchè è una pista dove il minimo errore si paga caro. E’ stato difficile mantenere la concentrazione per tutti i 59 giri di gara? Per mantenere alta la concentrazione ho diviso la serata in tre obbiettivi: 1. "cercare di fare la pole" durante i test avevo visto che il secondo giro era il piu performante per le gomme e grazie a questa strategia ci sono riuscito. 2. "partire bene" per non vanificare la pole era fondamentale partire bene e per fortuna ci sono riuscito. 3. "NON fare errori" qui la parte più difficile non fare errori per tutti i 59 giri, sentivo molto la tensione dell'evento e ho capito subito che i tempi fatti nei test erano lontani (guidavo troppo contratto) quindi ho deciso di regolarmi con il passo di Porta, grazie a questo guadagnavo quel poco tutti i giri che è stato fondamentale al pit perchè non avevo capito subito che Porta era rientrato ai box infatti ho tardato un giro di troppo e questo ho fatto si che quando sono uscito dai box avevo solo un secondo di vantaggio ma pian piano sono riuscito ad racimolare qualche secondo...poi la disavventura di Porta mi ha regalato un finale di gara tranquillo dove ho messo il boost a 1 e ho cercato di non fare danni. Sei balzato in testa alla classifica piloti, credi che questo ti metterà un po’ di pressione in più o non te ne “preoccupi” più di tanto? Come ho già detto di pressione a dosso ne ho dall'inizio del campionato....era fondamentale recuperare il distacco dal mio compagno di team...ora che ci sono riuscito vediamo di fare il massimo ad ogni gara sapendo il campionato è ancora lungo e che bisogna fare punti ogni gara.

Dopo un po’ di “digiuno” sei tornato sul podio proprio a Montecarlo, pista che lo scorso anno ti ha visto trionfare in Open; si può dire che hai un feeling particolare con questo circuito? Si, sono molto felice. Montecarlo è un circuito particolare che mi piace moltissimo, bissare il successo dello scorso anno era difficile, ma sapevo che potevo far bene e così è stato. Raccontaci le fasi salienti della tua rimonta visto che partivi abbastanza indietro in griglia. Purtroppo due errori in Q3 mi hanno relegato in 8° posizione. Alla partenza ho cercato di guadagnare qualche posizione ma a Sainte Devote c'è stata un pò di confusione e sono rimasto 8°. Da lì è partita un bella rimonta, dapprima ho guadagnato posizioni grazie agli errori di chi mi precedeva, poi con i due sorpassi su Mancin e Tranquillo mi sono portato in 3a posizione, e alla fine 2° grazie al ritiro di Porta. Purtroppo il ritardo accumulato nella prima parte di gara non mi ha permesso di insidiare da vicino Chiarini. I risultati della prima parte di stagione forse non hanno soddisfatto pienamente le tue aspettative, pensi che adesso ci sia la possibilità di vederti più spesso nelle zone alte della classifica? Lo spero, il team sta lavorando bene la macchina si è dimostrata molto competitiva sin dall'inizio della stagione.In effetti nelle prime 2 gare ero riuscito a portare a casa un buon 3° e 4° posto. Poi purtroppo nelle 4 gare successive, a causa di un ritiro e due mancate partecipazioni, dovute a problemi fisici e tecnici, ho raccolto solo 8 punti. L'impegno quindi è massimo per puntare alle zone alte della classifica, fin dalla prossima gara, in Canada, altra pista che mi piace molto....

Complimenti per il terzo posto maturato con una condotta molto attendista ma che alla fine ha pagato. Avevi deciso fin dall’inizio per un approccio di questo tipo o è maturato nel corso della gara? Il mio obiettivo era finire la gara, considerato il mio disastroso inizio stagione caratterizzato da numerosissimi problemi hardware (oltre che dalla mia gran cazzata in Australia). Nelle prove libere, con un assetto più estremo, riuscivo a girare di un secondo e mezzo più veloce, correndo però spesso il rischio di perdere il controllo della vettura in frenata. Ho preferito scegliere quindi un assetto molto più stabile, seppur più lento. Per di più in ogni curva me la facevo sotto per paura di sbattere. Faccio i complimenti vivissimi ai primi, che sfrecciavano temerariamente e con maestria tra questi *CENSURA* muri di Monaco. Alla fine, complice purtroppo la disavventura del mio compagno di squadra, tale strategia ha pagato. Verso fine gara temevi per un possibile “ritorno” di Merlino o era tutto sotto controllo? Io ero in crisi di freni, Merlino era in crisi di gomme: tutto sommato si può dire che il "Mago" era sotto controllo In Canada sarà necessario un approccio decisamente diverso, credi di poter ottenere un buon risultato anche sul circuito di Montreal? Cerco di preparare ogni gara al meglio possibile, con l'aiuto della squadra intera. Il mio impegno è sempre elevato, ma davanti a me ci sono piloti di ben altro livello. Io sono un pilota modesto, al massimo posso puntare al podio nei circuiti per me più congeniali. In genere vado in crisi nei circuiti tecnici; essendo quello del Canada un circuito per nulla tecnico, spero di poter dire la mia per arrivare, se non a podio, almeno a ridosso di esso. Diciamo che l'obiettivo è il quinto posto.

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DRIVER LEAGUE - Il Film della gara

Partenza (Bivacqua jump-start)

Il gruppo ancora compatto

Ermy supera Lambo

Chiarini e Porta in fuga...

...inseguiti vanamente da Tranquillo

Bivacqua sbatte

Kikujiro supera Tranquillo

Mancin, Loreto e Merlino

Vitale motore ko

Lambo si ritira ma va a punti

Porta out

Vince Chiarini 13


I NUMERI DELLA DRIVER LEAGUE

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I NUMERI DELLA DRIVER LEAGUE

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IL PAGINONE DELLE STATISTICHE Dati e Grafici a cura di Luigi Ditrani

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Di DFP_client Voto 10 a Visioner, che le prova tutte pur di ottenere la pole position, anche di capovolgere la vettura per favorire la circolazione del sangue al cervello, ma gli va male perché non aveva avvisato i meccanici delle sue intenzioni e quindi sul roll-bar della sua vettura non erano ancora state montati i ruotini da lui progettati. Sperimentatore. Voto 9 alle barriere di Montecarlo, che hanno subito un sacco di urti ma non si sono mai lamentate con nessuno. A fine gara sono state chiamate a rapporto anche dalla Direzione Gara, ma hanno fatto scena muta. Affidabili. Voto 8 a Balboa, che pur di andare a punti ha completamente inondato la pista del suo sudore, in modo tale che gran parte dei suoi avversari uscisse di pista. Stratega. Voto 7 a Lambo, che appena ricevuta la comunicazione di aver superato il 75% della gara, si schianta volontariamente alla Sainte Devote per non rischiare di arrivare in ritardo all’appuntamento con una damigella previsto presso la residenza del Principe (azzurro). Concreto. Voto 6 a Vitale, che, arrivato in ritardo a Montecarlo, non trova più la sua vettura ai box. Fortunatamente all’ultimo secondo il team si accorge di non averla ancora scaricata dal camion e così il problema è risolto. Scombussolato. Voto 5 alla Direzione Gara, che per adeguarsi all’atmosfera monegasca decide di assegnare le penalità in base ai numeri in uscita sulla roulette tascabile appena acquistata al locale mercatino delle pulci. Imprevedibili. Voto 4 agli Steward a bordo pista, che con Mancin in difficoltà a cavalcioni su un anticut che implora essere spinto nuovamente in pista, proseguono imperterriti nella loro partita a Poker senza nemmeno degnare di uno sguardo il povero pilota Williams. Spietati. Voto 3 a Dardari, che dopo la gara, per dimostrare che le vetture 2011 sono troppo fragili, riproduce l’incidente con la sua vettura da strada, mandandola così direttamente allo sfasciacarrozze. Adesso è in cerca di una nuova auto e di un nuovo assicuratore. Impulsivo. Voto 2 a Miraglia, che si è lamentato con i commissari per le barriere presenti alla prima curva, sostenendo che lo hanno urtato volontariamente spostandosi scorrettamente, ma analizzando il replay si evince chiaramente che è la sua vettura che va a sbattere contro di loro e non il contrario. Respinto. Voto 1 a Viper, che dopo aver bevuto la bellezza di 3 dicasi 3 fusti di Red Bull, a fine gara è stato visto esultare come un pazzo per la vittoria di Fausto. Interrogato in merito il TM Ferrari ha negato tutto, affermando che lui beve solamente spremuta d’arancia rossa (di Sicilia). Vitaminico. Voto 0 a Eternum, che pur di dimostrare che si poteva tagliare al tornantino del Loews distrugge completamente la Safety Car andando a sbattere contro il muro interno. Uscito indenne dalla vettura ha esclamato: si può tagliare, ma è meglio non farlo. Sagace.

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Monaco_2011  
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