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LA GAZZETTA DI F1-FULLSIM N° 3 – Aprile 2010 – Anno VI°


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Con la collaborazione

Pit Stop Major League – Pappalardo vince e convince Major League – Pappalardo vince e convince Conferenza Stampa – Major League Classifiche Major League – Malesia Un po’ di numeri – Major League Major League – Il film della gara Driver League – Primaguida, da a tutti una lezione di Guida Driver League – Primaguida, da a tutti una lezione di Guida Redazione: Conferenza Stampa – Driver League Redattore Capo Classifiche Driver League – Malesia Luigi Ditrani Un po’ di numeri – Driver League Inviato Major League: Driver League – Il film della gara Alessio Campus Open League – Luca, la TiGregis della Malesia Inviato Driver League: Open League – Luca, la TiGregis della Malesia DFP-Client Inviato Open League: Conferenza Stampa – Open League Andrea Priano Classifiche Open League – Malesia Analisi Dati e Grafici Gabriele Alloro Un po’ di numeri – Open League Grafica e Impaginazione: Open League – Il film della gara

PIT STOP: La Novità

Luigi Ditrani

Un altro appuntamento di questo fantastico campionato, un’altra serie di gare che ci regala oltre che emozioni e adrenalina pura, tante situazioni belle e meno belle. Veniamo a quelle piacevoli, a quelle nuove. Da questo numero salutiamo tutti insieme l’ingresso in redazione di un nuovo inviato sui campi di gara, e per la precisione per le gare Major League, ebbene salutiamo l’ingresso in questo gruppo di Primaguida. Alessio mi sostituirà quale inviato nella categoria regina per meglio distribuire le risorse all’interno della redazione, dove suddividendo i compiti speriamo di dare un servizio alla comunità sempre più efficiente e puntuale, pieno di contenuti che riassumono il nostro tempo passato insieme con l’obbiettivo di rendere piacevole la nostra passione che ci accomuna, quindi buon lavoro Alessio. Come già detto nella scorsa lettera del redattore ringrazio tutti coloro che mi hanno “sopportato” per tutti questi anni nella lettura delle mie righe, ma ripetendomi, non esco di scena sono sempre in Redazione e pensando a nuovi iniziative che speriamo siano di gradimento, come del resto lo è la Gazzetta, uno dei pilastri di questa comunità. Ma veniamo alle note dolenti, la novità è che continuiamo a vedere in pista certi atteggiamenti di aggressività estrema che porta a contatti e ad alcune scorrettezze che non sono di casa in questo campionato, certo che sono minoritarie rispetto a quanto di buono avviene in pista, ed è molto credetemi, ma l’ansia di superamento che attanaglia taluni piloti è accecante verso al valutazione corretta del momento, l’attimo, che fa capire quando è possibile e quando non lo è. Un appello, manteniamo tutti la mente fredda e facciamo la cosa che sappiamo fare, e 2 bene, divertiamoci.


Di Alessio Campus

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epang - A Sepang si svolge il terzo appuntamento della stagione Major League. Pappalardo, Celiento e Morra sono stati i piloti più in palla nelle prime due gare, e si presentano qui per continuare a coltivare le loro aspirazioni al titolo. Morra però sa già di partire con una penalità di 10 posizioni, inflittagli dalla scorsa gara. Comunque non vanno mai sottovalutati gli outsider, e ce ne sono tanti. In Q1 Pappalardo è determinatissimo, e nonostante sia ampiamente qualificato continua a girare finché il record stabilito da Morra non cade; soddisfazione o segnale per tutti? è l'unico a scendere sotto il muro dell'1.33... Avanzano alla sessione successiva anche Celiento, Dfp-Client, Righi, Miraglia, Ziroli, Pugliese, emanuele e Benvenuto. Rimangono fermi ai box con le piazzole dello start già assegnate Hamtak, The Drake, Ditrani, Vins, Dardari e Cucciniello. Da notare un distacco di soli 7 decimi fra la prima e la 9a posizione. In Q3 grande Pappalardo, è pole position; affianco a lui parte Celiento, seguito in seconda fila dalla Williams di Dfp-Client e dal redivivo emanuele, sicuramente ben preparato per questo gran premio. Più indietro si schierano le coppie Righi-Ziroli, Benvenuto-Miraglia e Pugliese-Hamtak. Morra (accreditato di essere molto pesante) sconta la penalità e parte penultimo. A fine sessione si unisce al gruppo la Renault di Tormento, che per aver saltato le due qualifiche partirà dal fondo. I piloti scaldano gomme e freni durante il giro di schieramento, si posizionano sulla griglia e attendono il semaforo verde. Quando questo scatta si creano subito dei grovigli nelle primissime curve, e da una nuvola di fumo escono molte vetture malconce; troppe. Bandiera rossa! I piloti coinvolti corrono frettolosamente verso i muletti, il loro sguardo carico di adrenalina si scontra con quello pacato dei rispettivi ingegneri, che provano a trasmettere serenità e concentrazione. Nuovo giro di riscaldamento e nuova sequenza di semafori rossi; sono partiti! Celiento scatta bene e brucia Pappalardo, ma l'autore della partenza migliore è sicuramente Benvenuto, che dalla

settima piazzola si porta virtualmente sul podio. Difficoltà invece per Hamtak e Dfp-Client. Alla terza curva Ditrani prova a passare The Drake, per farlo però arriva leggermente lungo e tocca la Red Bull di Ziroli; la Williams finisce in testacoda e senza ala anteriore, Ziroli invece fatica ad accorgersi di qualcosa, visto che non fa una piega e compie un doppio sorpasso su Dfp-Client e Miraglia, impegnati in duello. Ditrani riprenderà la pista molto distanziato dal gruppo, senza per questo rinunciare al recupero. Intanto un errore di Righi nel terzo settore crea un pericoloso quartetto, dove la vettura più aggressiva è la McLaren di Miraglia; il pilota ritarda la staccata e attraversa pericolosamente il tracciato, toccando emanuele e Manuel. Nonostante la restituzione delle posizioni, la Direzione Gara decide per una sanzione drive-through a causa della eccessiva pericolosità della manovra, che porta la Red Bull di Righi a perdere un po' di terreno. Ziroli è invece tatticamente perfetto; aspetta il momento giusto e nel giro di due curve ha recuperato la quarta posizione di Emanuele, passato anche da Dfp-Client che approfitta della situazione. Ragazzi, è siamo solo all'inizio del secondo giro! Morra recupera posizioni sfruttando gli errori altrui, senza rischiare di intromettersi troppo presto nel duello Pugliese-Dardari. All'inizio del terzo giro la situazione è la seguente; la Ferrari di Celiento è in testa con Pappalardo letteralmente negli scarichi. A seguire abbiamo le due Toro Rosso di Benvenuto e Ziroli, Dfp-Client, Miraglia (che dopo aver scontato il DT comincerà una rabbiosa rimonta, con diversi sorpassi), emanuele e Righi a chiudere la zona punti. Inseguono The Drake, Dardari, Pugliese, Morra, Vins in difficoltà, Tormento, Hamtak, Cucciniello e Ditrani. Intanto la seconda Brawn da spettacolo nel settore centrale, ma purtroppo per lei lo stile efficace è quello pulito e noioso; Morra e Vins ne approfittano. Anche Tormento combatte con la sua foga di recuperare. Segnaliamo il bel duello fra la Red Bull italiana di Benvenuto e Dfp-Client per il terzo posto; purtroppo per la Williams la velocità di punta sarà un ostacolo

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Di Alessio Campus troppo grande per compiere il sorpasso, nonostante i continui tentativi durante tutto il primo stint. A metà schieramento si vivono due situazioni opposte; Vins continua a perdere posizioni mentre Tormento comincia a recuperare terreno senza commettendo meno errori che in precedenza. Molto combattuto il suo duello con Hamtak. Finisce col botto invece quello fra emanuele e Righi; quest'ultimo sorpassa il pilota Force India, ma nell'accelerare perde il controllo della sua Red Bull e va a centrare l'incolpevole e sfortunatissimo collega. Per emanuele sarà un lunghissimo e incompleto giro di rientro, culminante con il ritiro; per Righi due posizioni perse. Cominciano le soste ai box, come se in pista non ci fosse già abbastanza movimento. Il più leggero è Cucciniello mentre il più pesante è Morra; il ferrarista ha da poco sorpassato The Drake, sfrutta le soste altrui per ritrovarsi momentaneamente in testa alla gara, a questo punto spinge con auto leggera e pista libera sino a conquistare con grande merito il quarto posto. Il suo compagno di scuderia perde invece la testa della corsa dopo aver sbrigliato Fausto “The Belv”; i giri effettuati in solitario lo fissano in prima posizione, e da li nessuno lo muoverà più. Dopo il primo giro di soste abbiamo dunque questa situazione; in testa Pappalardo con circa 3 secondi di vantaggio su Celiento, distanziati ma abbastanza vicini fra tutti loro vi sono Dfp-Client , Morra, le due Toro Rosso, The Drake, Tormento, Righi, Pugliese, Miraglia e Hamtak. Più indietro e con poche possibilità di conquistare punti Vins e Dardari, con Ditrani e Cucciniello doppiati. Il pilota che perde il maggior numero di posizioni dopo questo valzer è Benvenuto, che vanifica un po' gli sforzi fatti con un piccolo ma importante errore di strategia; costretto a fare il giro di rientro con soli tre litri, perde secondi che pesano tanto. Il terzo gradino del podio è ora un affare Dfp Client-Morra; il pilota Williams sa di soffrire sui rettilinei e prova ad avvantaggiarsi nella parte tecnica del circuito, quella centrale. Ma il corridore del Cavallino Rampante ha gomme fresche e tanta voglia di bere champagne; impiega un solo giro per sfruttare la velocità del proprio assetto sul rettilineo principale e passare l'avversario. Che rimonta! E con questa fanno 13 posizioni recuperate dopo metà gara! Ma farà bene a guardare i suoi specchietti sino alla prossima sosta. E proprio in questa fase di gara, mentre

Pugliese e Miraglia si scambiano qualche cortesia (il primo alla fine commetterà un errore), avviene un altro ritiro; è Cucciniello, che con la sua Renault va dritto alla prima staccata sino a schiantarsi contro il muro di gomme. Errore o problema tecnico? Sonnolenza probabilmente. Chi non si arrende nel frattempo è Ditrani, che prova, nonostante la sfortunata serie di eventi che lo hanno visto protagonista, a finire dignitosamente questo gran premio della Malesia. Nei passaggi 34 e 35 il dramma McLaren; come se fossero collegati telepaticamente, i due compagni di scuderia prima fanno un testacoda e poi si ritirano entrambi dopo la seconda curva. Ugo va in sovrasterzo e finisce contro il guard rail, Vins semplicemente si arrende ad una vettura che proprio non lo soddisfa. Stiamo dunque per approdare al secondo valzer di soste; le sole vetture che si scambiano la posizione sono la Force India di The Drake e la Renault di Tormento. Tormento approfitta di uno stint leggermente più lungo per conquistare 2 preziosi punti virtuali; per lui una bella rimonta dall'ultima posizione della griglia. Ma se pensate che i piloti della Major League si arrendano così facilmente vi sbagliate; infatti Tormento spinge provare a prendere Benvenuto negli ultimi giri, portandosi dietro un The Drake che non si accontenta certo della ottava posizione. Al 42° giro finisce la gara di Ditrani; il motore lo abbandona, e non gli da neanche la possibilità di finire un gran premio dove ha combattuto sino alla fatalità. Nella lotta per la 11a posizione il colpo di scena; Pugliese comincia inspiegabilmente a rallentare.. Dardari non aspetta altro, si fionda sulla Brawn Gp e la sorpassa. Ultimi giri intensi, perchè tutti i duellanti si incontrano dando vita ad una battaglia a 5; il duetto fuori dalla zona punti è però doppiato e deve dunque stare molto attento. Alla fine Tormento riesce soltanto ad impensierire Benvenuto; The Drake rompe il motore a 3 giri dalla fine quando era in 8a posizione (Righi ringrazia); Dardari passa Pugliese per la 10a posizione. Sul traguardo passa per primo Pappalardo in solitaria, le Ferrari completano il podio con Celiento e Morra; 4° Dfp-Client, 5° Ziroli, 6° Benvenuto, 7° Tormento, 8° Righi, 9° Hamtak, 10° Dardari e 11° Pugliese. Sei i ritiri. La classifica generale vede i piloti del podio protagonisti; si confermeranno anche in Cina? Per scoprirlo dovremo attendere due settimane.Il Vs inviato Alessio Campus alias Primaguida.

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CONFERENZA STAMPA Di Alessio Campus

Complimenti per la bella vittoria; sembra che l'unico modo di fermarti sia stare davanti per rovinarti il passo, perché altrimenti sei quasi imprendibile. Grazie, è stata una bella gara. All'inizio ho perso una posizione per cui mi sono dovuto accodare a Celiento aspettando un suo errore o il pit stop. Nei primi giri ho cercato di mettergli anche un po' di pressione ma l'unico risultato che ottenevo era far si che il terzo si avvicinasse e quindi il rischio di perdere altre posizioni durante un duello era troppo alto e dopo l'esperienza dell'Australia non ero più disposto a fare lotte a metà schieramento. Dopo il pit stop ho potuto impostare il mio ritmo e devo dire che è andata meglio del previsto. Credo però che soprattutto le Ferrari non abbiano espresso al meglio il loro potenziale, non sarà sempre facile! Potresti raccontarci il momento chiave della gara? Sicuramente il primo pit stop. Appena ho avuto strada libera, ho potuto fare dei giri più veloci che mi hanno consentito di uscire dopo la mia sosta con un buon margine di vantaggio sul secondo. Da li in poi è stato tutto più facile. Un brivido l'ho avuto quando ho pensato, dopo la seconda sosta, di non aver messo benzina a sufficienza per finire la gara per cui ho spinto fino agli ultimi giri per prendere un margine per un’eventuale sosta splash and go. Sei in testa alla classifica del campionato; in Cina proverai per forza ad allungare oppure valuterai i GP caso per caso? Sono in testa al campionato e questo non accadeva da anni. Per ora va bene così. In Cina valuterò le mie prestazioni e cercherò di fare il massimo senza fare errori cercando di portare a casa più punti possibili. L'importante in questo momento è fare delle buone qualifiche e non finire a metà griglia dove, non me ne vogliano, ma le lotte corpo a corpo molti non le sanno gestire correttamente e quindi il rischio di rovinare una gara per sportellate e incidenti è molto alto, cosa che puntualmente è successa al mio compagno di squadra. In Cina cercherò ancora una volta di stare attento più a questo che ad altro.

Bella gara Gennaro, complimenti; dall'esterno però è sembrato che Pappalardo avesse la situazione sotto controllo e aspettasse il momento giusto. Quanto credevi nella vittoria? Sinceramente ci credevo poco prima della gara, ancor di meno quando fausto ha fatto la pole, dopo essere passato in testa, era chiaro che fausto avesse un altro passo e mi avrebbe prima o poi sorpassato o in pista o ai box. Ho cercato semplicemente di fare la gara solida ed efficace. Contento perché non si poteva fare di meglio. Pensi che la strategia fosse quella giusta? Tornando indietro faresti qualche modifica tattica? Soprattutto parlando a posteriori rifarei le stesse scelte perché ripeto, non si poteva ottenere di più, ho scelto un primo stint leggermente più breve per privilegiare la q3, avessi messo qualche giro in più, sarei partito probabilmente in 5° o 6° posizione, sarebbe stata un’altra gara poi. Quindi penso che di strategie abbiamo sbagliato poco entrambi i piloti Ferrari. Ci potresti dire qual è lo spirito dopo tre appuntamenti? Come ti trovi con il nuovo team? Be lo spirito è tutto sommato positivo, l'inizio di campionato è stato ottimo, ma c'è ancora tanto da fare. Nel nuovo team l'atmosfera è ottima, con armando meglio del previsto, per ora, diciamo che da quando sono entrato in Fullsim non penso di aver sbagliato mai le scelte di team prima con Ugo poi, (che non finirò mai di ringraziare per i due anni pieni di successi) e con Lorenzo adesso, poi i bilanci si fanno alla fine. Ciao a tutti. Ci si vede presto, spero!!

Dalla 16° posizione al 3° posto; bravo Armando, ottimo recupero. Grazie mille, si ottimo recupero e ottima gara, è andato tutto per il verso giusto e devo dire che sono veramente soddisfatto della gara che ho fatto, del set up a livello meccanico e di gomme sia con 100 litri sia con dieci, davvero perfetto in tutto e per questo devo ringraziare tutti i miei compagni per l'ottimo supporto che mi hanno dato prima e dopo questo gran premio, recuperare cosi tante posizioni e finire a podio non me lo aspettavo, e vale sicuramente quasi quanto una vittoria. Hai detto che la strategia è stata determinante; mancava poco che il tuo primo stint arrivasse a metà gara. Come mai la scelta delle due soste? Scelta obbligata quella delle due soste, al primo stint avevo 100 litri con gomme dure e negli ultimi giri avevo le gomme davvero finite e al limite, avrei dovuto fare lo stesso stint con più benzina e le gomme non so come sarebbero andate, in più a livello fisico guidare sempre una macchina così pesante in questi curvoni cosi lunghi e davvero molto provante. Gli altri due stint sono stati molto corti con soste brevissime che mi hanno permesso di arrivare comunque molto avanti con meno fatica e dandomi la possibilità anche di poter duellare. Stategia perfetta Avere al tuo fianco un pilota forte come Gennaro è uno stimolo o in qualche modo potrebbe frenarti? Ma Gennaro lo già detto dopo l'Australia, non è un rivale bensì un compagno, noi abbiamo un obbiettivo in comune che ci siamo posti a inizio campionato e faremo ogni gara pensando al bene della macchina e portando sempre a casa punti importanti, inoltre sta nascendo un bel rapporto e una bella atmosfera tra di noi e sicuramente uno stimolo nel cercare di essere sempre avanti insieme a lui e sicuramente non mi frenerà.

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MAJOR LEAGUE - Il Film della gara

Semaforo verde

Chi usa le ali e chi no Ditrani su Benvenuto

Scompiglio

Pugliese style

Pressione per la vittoria

Il duello Benvenuto-Dfp Client

Fatti più in là

Morra passa The Drake

Previsione Righi vs emanuele

Dfp-Client non può molto

Miraglia in uno dei tanti duelli

10 punti a The Belv 6


I NUMERI DELLA MAJOR LEAGUE

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I NUMERI DELLA MAJOR LEAGUE

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IL PAGINONE DELLE STATISTICHE Dati e Grafici a cura di Gabriele Alloro

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Di DFP-client

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epang Eccoci giunti alla terza prova stagionale del mondiale Fullsim, si corre in Malesia nella mastodontica struttura creata appositamente per il Gran Premio di Sepang dall’architetto tedesco Hermann Tylke. Neanche il tempo per osservare cotanta meraviglia, che subito ci si immerge nella Q1, dove il miglior tempo lo fa segnare Primaguida (1.33.205), seguito a pochi millesimi da Rosetti; poi troviamo Adso, Merlino ed a seguire Bargagni, Loreto, Chiarini, Alloro, Peo e Pasoli. Gli esclusi dai primi dieci risultano alla fine Priano (partecipante come “wild card”), Konch (in grossa difficoltà su questo circuito) e Scaniglia. Si passa così alla Q3 nella quale Rosetti fa segnare il miglior tempo (1.35.091), seguito in seconda posizione a circa due decimi da Primaguida. 3° si classifica Merlino e 4° Bargagni. In terza fila troviamo poi Peo e Chiarini ed a seguire Loreto, Alloro, Pasoli e Adso. Tutto pronto per l’inizio del Gran Premio quindi…si accendono tutte le luci rosse dei semafori e poi via! Si parte…Rosetti scatta un po’ male e viene superato da Merlino, mentre Primaguida fa decisamente peggio e si ritrova dopo la prima curva in sesta posizione dietro Alloro. 3° invece è Bargagni e 4° Peo. Oltretutto Primaguida nel tentativo di attaccare Alloro (5°), va largo alla curva 4 perdendo così

un’ulteriore posizione a favore di Chiarini. Alle sue spalle troviamo ora invece Pasoli, Loreto, Scaniglia, Konch, Adso e la “wild card” Priano. Loreto però subito dopo tenta un attacco molto improbabile su Pasoli, andando così a toccare nella fiancata la Toro Rosso e finendo in testacoda. Deve quindi far sfilare tutti e ripartire ultimo. Sempre nel corso del primo passaggio, Adso attacca Scaniglia all’ultima curva conquistando così il 10° posto. Già a partire dal 2° giro Primaguida inizia la sua rimonta, va infatti a superare immediatamente Chiarini per poi scalare subito dopo in 5a posizione per l’uscita di pista di Peo (per lui rottura dell’ala anteriore causata dall’urto contro il muretto interno alla curva 4). In testa alla corsa Merlino prosegue sempre al comando, tallonato da Rosetti e dalle due Ferrari di Bargagni e Alloro; nel frattempo nelle retrovie sia Priano che Loreto superano Scaniglia, mentre Adso si fa minaccioso alle spalle di Konch. All’inizio del 7° giro Primaguida attacca e supera anche Alloro, che per tentare di resistergli lo tocca leggermente e finisce in testacoda ripartendo 7°; ma poi il pilota Ferrari inspiegabilmente si ferma a bordo pista lasciandosi passare da Konch, Adso, Priano e Loreto e ripartendo così 11° davanti a Scaniglia e Peo. Avevamo detto di Adso che era minaccioso alle spalle di Konch, ed infatti il pilota Red Bull nel corso dell’ottavo giro va a superare il rivale McLaren con una staccata al limite nei pressi del tornantino. Dopo una decina di passaggi Merlino e Rosetti sono ancora

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Di DFP-client

incollati e girano all’incirca sugli stessi tempi; leggermente più attardato è Bargagni con alle sue spalle Primaguida che continua a guadagnare terreno. Ed infatti il pilota Force India approfitta al 15° passaggio di un errore in accelerazione in uscita dal tornantino da parte di Bargagni per superarlo e passare così in 3a posizione. Da segnalare anche in questi stessi frangenti il ritiro di Peo per problemi di connessione (pochi giri prima si era ritirato anche Scaniglia per problemi alla monoposto). Bargagni però poco dopo sbaglia anche alla curva 14 andando in testacoda nella sabbia e rientrando in pista 6° dietro Pasoli e davanti ad Adso. Più dietro invece Loreto supera Konch che inizia a lamentare problemi al cambio (ogni tanto va in folle invece di inserire la marcia) e per questo motivo viene superato anche da Alloro. Intanto in testa alla corsa Primaguida gira al momento su tempi decisamente inferiori a quelli di Merlino e Rosetti e guadagna così decimi preziosi giro dopo giro. Al’inizio del 18° giro Pasoli compromette la sua gara sbagliando in accelerazione in uscita della curva che immette sul rettilineo finale, col risultato di andare a sbattere contro il muretto protettivo perdendo l’ala e dovendosi fare tutto un giro di pista prima di poter rientrare per le riparazioni. Si arriva così verso metà gara e, come di consueto, inizia il “walzer” delle soste; quasi tutti i piloti (a parte Priano che si era già fermato al 13° giro) sono infatti su una strategia da un solo pit-stop. Il primo a fermarsi è Chiarini, mentre il leader della corsa Merlino sosta alla fine del 21° (così come Loreto e Konch). Da segnalare che proprio mentre il pilota Williams andava a rifornire, Primaguida superava Rosetti alla staccata della prima curva passando così in testa alla corsa. Ma alla fine di questo passaggio (22°) anche lui si ferma ai box (lo seguono poi Adso e Alloro), mentre Rosetti e Bargagni sostano al giro seguente. Al suo rientro in pista Primaguida si ritrova nuovamente in testa, mentre Rosetti deve accodarsi

nuovamente dietro Merlino in 3a posizione. Alle sue spalle troviamo ora Bargagni, poi Chiarini, 6° è Adso, 7° Loreto, 8° Priano, 9° Alloro (autore di un testacoda al suo rientro in pista), 10° Pasoli e a chiudere 11° Konch. Alloro però riesce subito a passare Priano grazie ad un errore di quest’ultimo e si mette così a caccia di Loreto. Con il passare dei giri Primaguida sembra prendere il largo, mentre Rosetti si fa sempre più minaccioso nei confronti di Merlino. Stesso discorso per Adso che ormai pressa da vicino Chiarini e per Alloro su Loreto. Konch invece dal canto suo continua ad avere problemi con il cambio, ora anche in staccata, finché al 29° giro in scalata gli si inserisce addirittura la retromarcia e la macchina gli parte in testacoda andando a sbattere violentemente contro le barriere con conseguente ritiro. La corsa prosegue quindi con le posizioni invariate, come avevamo detto Primaguida riesce a distanziare pian piano i due inseguitori, mentre Rosetti non riesce ad impensierire più di tanto Merlino che mantiene così la seconda posizione. Anche Chiarini resiste agli attacchi di Adso e stesso discorso per Loreto rispetto ad Alloro. Da segnalare soltanto un altro testacoda di Priano che permette a Pasoli di conquistare il 9° posto. Si conclude in questo modo la gara, con Primaguida primo sotto la bandiera a scacchi dopo una grandissima rimonta; 2° al traguardo è Merlino e 3° Rosetti. Al 4° posto conclude Bargagni, 5° è Chiarini, 6° Adso, 7° Loreto e 8° Alloro. 9° come detto chiude Pasoli e 10° è Priano. In classifica piloti Rosetti mantiene la testa, ma Primaguida si è fatto sotto (è a soli 2 punti). 3° è Merlino a pari punti con Konch (13). Nella classifica costruttori è in testa la Toro Rosso con 32 punti seguita da Force India e McLaren rispettivamente a 21 e 19. Prossimo appuntamento per lunedì 26 aprile in Cina.

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CONFERENZA STAMPA Di DFP-client

Complimenti per il 1° posto; dopo esserti ritrovato in sesta posizione alla prima curva, ti saresti mai aspettato di arrivare alla vittoria? Grazie. Dopo le prime curve pensavo di aver perso molte delle possibilità di vittoria; mentalmente mi dicevo di rimanere calmo, per impostare un buon passo e lottare per il podio. A freddo penso che io non sia nuovo a certe rimonte, ma farle in Driver è molto più impegnativo. Raccontaci le fasi salienti della tua rimonta e l’emozione della prima vittoria in Driver League. A dire il vero la rimonta è stata tutta saliente; sapevo che perdere meno terreno possibile in quella fase era cruciale, ma allo stesso tempo non volevo fare il minimo errore. C'è stato il contatto con Alloro, che a livello fisico è stato talmente leggero da farmi chiedere se davvero ci fossimo toccati, ma a livello mentale è stato pesante perchè non capivo perchè lui si trovasse lì e perchè si fosse girato; avevo paura fosse colpa mia. Anche il duello con Rosetti è stato intenso; sono stato bravo e fortunato a valutare correttamente ogni situazione da gran premio. Vincere una gara Driver è magnifico, ma la cosa più bella è stata l'entusiasmo mostrato da molte persone. Ora pensi di essere il favorito per la vittoria in Cina? Mi sento fra i piloti più in forma, ma da qui a considerarsi i favoriti c'è il mare. L'aiuto che mi fornisce la squadra è fondamentale e per questo li ringrazio sempre tanto; se il supporto sarà buono o migliore dirò la mia. Un saluto a tutti.

Complimenti per la bella gara ed il 2° posto finale; dovresti essere soddisfatto visto che sei riuscito sempre a respingere gli attacchi di Rosetti senza lasciargli possibilità di sorpasso e senza commettere il minimo errore nonostante la pressione da lui esercitata. Si... gran bella gara. Effettivamente sono molto soddisfatto del risultato, tenere dietro un pilota veloce come Vitale per tutta la gara senza commettere il minimo errore è per me motivo d'orgoglio. Il fatto di essere un po' più scarico di lui mi aiutava molto nei rettilinei dove, nonostante la scia, non è mai riuscito a portare a buon fine un attacco. Hai disputato in testa tutto il primo stint, poi una volta rientrato in pista, dopo la sosta ai box, ti sei ritrovato davanti Primaguida…cosa hai provato in quel momento? Ovviamente speravo non succedesse. Alessio era più veloce di me e quindi per avere una minima speranza di rendergli la vita difficile per la vittoria avrei dovuto rimanere davanti al pit... purtroppo non ci sono riuscito per pochissimo. Obiettivamente però non sarei riuscito comunque a resistere al suo ritorno... era veramente indiavolato. Dopo la rottura dei freni in Bahrain e del motore in Australia, pensi di aver risolto definitivamente i problemi di affidabilità sulla tua vettura? Lo spero tanto. Le prime due gare sono state una vera sorpresa in negativo per me, normalmente evito setup molto spinti ed infatti in carriera le rotture subite si contano sulle dita di una mano. Invece quest'anno due su due ad inizio campionato... il morale era un po' a terra. Però con l'aiuto della squadra credo e spero di aver raggiunto l'affidabilità che è mancata nelle prime gare.

Come in Australia, anche in Malesia il pilota partito dalla pole è giunto alla fine terzo al traguardo…ma se probabilmente per la gara australiana il fattore decisivo era stato il carico di carburante, qui la corsa per te si è decisa in partenza, dove sei stato sopravanzato da Merlino (che non sei più riuscito a superare) e quindi non hai potuto impostare la corsa come avresti voluto… Purtroppo sono stato superato in partenza dal grande Federico, e per colpa di un assetto troppo carico, non riuscivo a superarlo, ho provato di tutto. Spero per il prossimo GP di avere un buon assetto. Sei ancora in testa al mondiale piloti, come vede il campionato in prospettiva e soprattutto chi temi di più fra i tuoi avversari? Tutti hanno titolo ad essere temuti, nella driver ci sono piloti validissimo, e sarebbe un errore sottovalutarli tutti. Ora si va in Cina: è un circuito che si addice alle tue caratteristiche? Si, la Cina è un circuito che piace molto, lì ho fatto il mio debutto in assoluto nel mondo dell'online racing, ed ho un bel ricordo, spero di fare un'altro podio.

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DRIVER LEAGUE - Il Film della gara

Semaforo verde

Adso su Scaniglia

Primaguida supera Chiarini

Primaguida passa, Alloro in testacoda

Adso su konch

Merlino pressato da Rosetti

Errore di Bargagni

Konch, Loreto e Alloro

Merlino, Rosetti e Primaguida

Primaguida supera Rosetti

Bargagni in testacoda

Vince Primaguida 13


I NUMERI DELLA DRIVER LEAGUE

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I NUMERI DELLA DRIVER LEAGUE

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IL PAGINONE DELLE STATISTICHE Dati e Grafici a cura di Gabriele Alloro

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Di Andrea Priano

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epang Dopo le strette stradine australiane si cambia completamente palcoscenico, il circuito malese con i suoi lunghi rettilinei invoglia la manovra del sorpasso e la grande ampiezza del tracciato perdona abbondantemente gli errori in impostazione e frenata, ma chi non si è minimamente avvalso di queste caratteristiche è stato Luca Gregis, semplicemente perché non ha avuto rivali, né in qualifica né in gara. La terza Q1 dell’anno vede protagonisti in ordine: Gregis, Porta, Mancin, Priano, LasVegas, Tranquillo, Vitale, Ognibene che conquista il suo primo ingresso in Q3, Pagliai e Bergamaschi, seguiranno dai box la lotta per la pole Andrea_[ATR], Henry62, Byp, Bartolini, Lazzara, Marco e LuMacher. Nell’ultima e decisiva fase di qualifica la pole position è tutta per Luca Gregis che grazie ad un minor carico di benzina e una guida pulitissima riesce a staccare un tempo incredibile, seguono poi quattro piloti racchiusi in soli due decimi: Porta, Mancin, LasVegas e Priano. Sesta piazzola per Tranquillo, quarta fila per Vitale e Pagliai, quinta fila per Ognibene e Bergamaschi. LasVegas viene penalizzato di una posizione in griglia per chat in Q1 e partirà quinto. Tutto è pronto per il via, il cuore accelera il suo tam-tam, i riflessi si fanno più acuti e le mani iniziano a sudare... Luce verde!!(foto1) Priano che partiva quarto in griglia imbrocca un’ottima partenza superando Porta e Mancin per sprecare poi tutto alla prima staccata, si gira(2) in ingresso e crea un po’ di scompiglio nel gruppo, Mancin è bravo e lesto ad evitarlo ma nulla può il suo compagno di squadra Ognibene che si era portato all’esterno del serpentone di auto. (3) Tranquillo ne approfitta e si prende la terza posizione dietro a Gregis e a un Porta bravo a resistere nella morsa(4) di Mancin e Priano alla

partenza, Vitale ha un piccolo contatto con Andrea_[ATR] e perde parecchie posizioni, alla curva 4 si ritrovano in sei alla staccata e Lazzara tenta l’azzardo ma finisce su LasVegas che riparte in ultima posizione, ne esce vincitore Byp che supera Lazzara,Vitale,Bergamaschi e LasVegas.(5) Bartolini prende DT dopo aver tamponato Vitale in curva 7 che va largo poi in curva 8, così le due Renault di Ognibene e Priano rischiano il tutto per tutto e al tornantino compiono un splendido doppio sorpasso su Henry62 e l’arrancante Vitale.(6) Dopo le emozioni del primo giro passano sul traguardo Gregis, Porta, Tranquillo, Mancin, grazie all’ottima partenza Pagliai e Andrea_[ATR], seguono Byp, Bergamaschi, Lazzara, Ognibene, Priano, Vitale, Henry62, Marco, LasVegas, LuMacher e Bartolini. Al giro 2 Ognibene non raccorda correttamente curva 1-2 e passano Priano e Vitale mentre Lazzara si gira in uscita dell’ostico tornantino. Al terzo giro dopo una bella bagarre Mancin sorpassa Tranquillo nelle due curve iniziali e guadagna la terza posizione(7), identica manovra di Bergamaschi che passa Byp nello stesso punto, Byp viene poi superato da Priano al tornantino ma subito dopo si riprende l’ottava posizione con un bel controsorpasso, mentre nelle retrovie duello avvincente a tre con Lazzara, LasVegas e Bartolini. Rocambolesca la conclusione di quest’ultima bagarre, al giro dopo alla prima curva Bartolini compie una grande staccata che LasVegas non immagina e chiude la traiettoria sbattendo la fiancata e girandosi, subito dopo Lazzara cerca un’ottimista infilata alla curva 2 ma anche lui scontra la solita fiancata e si gira, paratie corazzate per la Brawn! (8) Al quarto giro Priano al tornantino riprova con successo su Byp e questa volta lo tiene dietro, poi quest’ultimo si gira e viene passato da Vitale, all’ultima curva del sesto giro Ognibene rompe l’ala anteriore ed è costretto a percorrere un intero giro in queste condizioni, ad inizio settimo giro Priano supera Bergamaschi alla prima curva e Andrea_[ATR] in

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Di Andrea Priano uscita di curva 11, subito dopo il pilota della Red Bull anticipa la staccata, Bergamaschi lo tampona e perde due posizioni. Sul rettilineo box del nono giro Vitale passa Andrea_[ATR] per la settima posizione(9), poi alla decima tornata Priano attacca Pagliai alla curva 4, ma forza la staccata e Vitale ne approfitta conquistando la sesta piazza. Al giro 11 Priano attacca Vitale al tornantino, ma un piccolo contatto fa perdere tempo a tutti e due, Pagliai quindi allunga e mantiene il 5° posto. Priano e Vitale sono scatenati e negli 8 successivi giri daranno spettacolo con il loro duello, gli incroci di traiettoria e le staccate con le auto vicinissime. E’ tempo di svelare le strategie, Luca Gregis si ferma per il suo pit al giro 11 e riparte in quarta posizione dietro a Tranquillo, al giro 12 è la volta di Porta, al 13 di Vitale, al 17 di LasVegas, al 18 di Andrea_[ATR], tutti gli altri si fermano al 14° giro. Al 17° giro Priano passa Vitale al tornantino in salita, ad inizio 19° giro Andrea_[ATR] esce dal suo pit stop e si infila tra i due, Vitale cerca il sorpasso in curva 2 ma forza e si gira.(10) Lazzara finisce la gara sulle barriere di curva 15. Un’ingenuità per Ognibene che prende un DT per mancato rispetto della bandiera blu e DQ per non aver poi scontato la penalità nei tre giri successivi. A inizio 20° giro Bergamaschi rompe l’ala in un incidente di gara e nel giro di rientro ai box perde parecchie posizioni e il ritmo gara. Al 21° giro la classifica è la seguente: il trio di testa composto da Gregis, Porta e Mancin, seguono Tranquillo, Priano, Andrea[ATR], Vitale, Pagliai, Henry62, LasVegas, Byp, Marco, Bergamaschi, Ognibene, Bartolini e LuMacher. Al 25° giro brutta fumata dal motore Mercedes di Henry62 che è costretto a parcheggiare la sua auto a bordo pista, intanto Priano che rincorre Tranquillo dal giro 19 diminuisce costantemente il suo distacco iniziale di circa 8 secondi e alla penultima tornata riesce a passare in quarta posizione proprio all’ultima curva(11), complice anche una incomprensione con un doppiato che danneggia Rudolph qualche curva prima. Anche LasVegas sfrutta gli ultimi chilometri per conquistare un punto sempre prezioso ai danni di Pagliai alla staccata della prima curva. La classifica finale dopo 28 giri è: Luca Gregis, Massimo Porta, Davide Mancin, Andrea Priano, Rudolph

Tranquillo, Andrea_[ATR], Maurizio Vitale, LasVegas, Simone Pagliai, Byp, Marco, Mattia Bergamaschi, Andrea Bartolini, Henry62, LuMacher, Giulio Lazzara e Tony Ognibene. Luca Gregis firma anche il giro veloce con un tempo di 1.34.396 inarrivabile per tutti gli altri. Una vittoria d’autore(12), un hat-trick il suo che ricorderà a lungo per la totale autorevolezza e la disarmante semplicità di cui è stato protagonista con la sua Ferrari, 10 punti che sicuramente gli danno morale e lo ripagano degli episodi infruttuosi che lo hanno accompagnato nelle prime due gare, ora è 4° in classifica generale. Seconda posizione per la BMW di Massimo Porta protagonista di una gara veloce, ma soprattutto costante con tempi fotocopia per l’intera gara, conquista punti pesanti che gli consentono di riagguantare il 1° posto (ex aequo) in classifica. Terza piazza e primo podio in FullSim per Davide Mancin, qui la sua Force India aveva un comportamento straordinario e lui l’ha saputa gestire ottimamente, tanti complimenti per questo suo primo traguardo che è la giusta ricompensa dopo lo sfortunato connection lost in Australia. Quarta posizione per Andrea Priano, dopo un ingenuo errore alla prima staccata che lo relega in ultima posizione, la sua Renault è autrice di una formidabile rimonta che gli porta 5 sudatissimi punti e consolida il 3° posto in classifica piloti. Quinto posto per Rudolph Tranquillo su Toro Rosso, ha ottimizzato lo scarso feeling su questa pista guadagnando i punti necessari a confermarlo in testa al campionato anche se ora a pari merito. Strategia in controtendenza per la Red Bull di Andrea_[ATR] che parte con un notevole carico di benzina, ma conquista un buon sesto posto finale. Settima posizione per Maurizio Vitale su Ferrari, paga forse troppo qualche toccata iniziale e si ritrova a rincorrere per buona parte della gara. Conclude la zona punti LasVegas, vittima di un contatto nel primo giro è costretto poi a risalire la china nel resto della gara con la sua Force India. Prossimo appuntamento tra 14 giorni per il Gran Premio in Cina a Shangai, circuito estremamente tecnico dove non mancheranno le sorprese. Il Vs. inviato, Andrea Priano.

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CONFERENZA STAMPA Di Andrea Priano

Stupendo hat-trick! Il tuo Campionato riparte da qui? Grazie…. Spero proprio di si, anche se sarà un campionato molto combattuto. Strategia aggressiva con un primo stint molto corto, hai avuto poi difficoltà con le gomme nel secondo? Be direi di no visto che ho dovuto amministrare il mio vantaggio senza strafare. La Cina è molto simile alla Malesia, proverai il bis? Sicuramente ce la metterò tutta per proseguire nel migliore dei modi il mio campionato.

Un altro podio! Ti ha premiato la grande costanza di gara? Sicuramente. Sapevo di essere competitivo, ma la mia preoccupazione era quella di essere poco costante. Invece ho avuto un buon passo di gara, arrivando al traguardo a meno di 10 sec dal robot Gregis. Non potevo chiedere di più e per i miracoli… mi sto attrezzando! Il momento più emozionante? Decisamente la partenza. Parto male anche se meglio di altre volte, Priano parte meglio e si infila di poco sulla destra, Mancin non sta a guardare e si affianca sulla sinistra... Strettissimo tra le due macchine cerco di tenere quel poco di spazio che mi era rimasto, poi un lieve contatto e un’insolita sudorazione alle mani. Un’infarto sfiorato è sempre un momento emozionante. Sei co-leader in Campionato, senti la pressione? Pressione si ma anche tanta voglia di continuare a fare bene. Il Campionato è solo all’inizio e la lista dei pretendenti è ampia. Per adesso mi godo questa co-leadership in Campionato (conquistata proprio qui in Malesia dove giocavo in casa dato il main sponsor Petronas), spassandomela ancora per una settimana in questi magnifici posti.. alla pressione ci si penserà in Cina.

Complimenti per il tuo primo podio in FullSim, ci credevi? No, ma lo dovevo fare per forza. Dopo il problema tecnico che mi ha lasciato a 0 punti in Australia ero obbligato a recuperare, mi sono impegnato moltissimo a lavorare sul passo gara e questo è merito del duro lavoro svolto anche nella preparazione dell'auto svolta dal Team Verde. La tua Force India aveva un assetto stupendo, quanto ci hai lavorato? Quanto ABBIAMO lavorato! Il nostro Team conta su 6 piloti delle tre leghe che lavorano e collaborano insieme in un ambiente sereno e stupendo. Naturalmente devo dire che il più del lavoro sulla meccanica lo hanno fatto i due grandi TheDrake e Emanuele. Poi qualche mia modifica per il mio stile di guida ed ecco fatto. Un bel rischio al via, ma con un bel riflesso sei riuscito ad evitare il peggio, raccontaci. Si proprio cosi, il sistema di partenza delle Renault è formidabile e Priano ha scavalcato sia me che Porta, ma poi si è girato proprio davanti a noi alla prima staccata e li ho sudato tantissimo. Tranquillo intanto ne ha approfittato e si è infilato tra me e Porta, ma dopo qualche giro ha commesso un errore e mi sono ripreso la terza posizione. Penso che se fosse stato tutto perfetto avrei potuto insidiare Porta e fare sicuramente un bel duello visto i tempi molto simili, ma va benissimo cosi. Vorrei ringraziare tutti i miei compagni, lo Staff e tutta la cumpa della Fullsim.

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OPEN LEAGUE - Il Film della gara

01 Luce verde!!!

02 Priano crea scompiglio

04 Porta nella morsa dei rivali

05 Byp li frega tutti!

07 Mancin su Tranquillo per il 3째 posto

08 Paratie corazzate per la Brawn

09 Vitale passa Andrea[ATR]

10 Andrea[ATR] forza l'errore di Vitale

11 Priano passa Tranquillo per il 4째 posto

12 Hat-trick per Luca Gregis

03 L'incolpevole Ognibene fa volare Priano

06 Doppio sorpasso delle Renault

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I NUMERI DELLA OPEN LEAGUE

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I NUMERI DELLA OPEN LEAGUE

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IL PAGINONE DELLE STATISTICHE Dati e Grafici a cura di Gabriele Alloro

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Malesia_2010  
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