Page 1

LA GAZZETTA DI F1-FULLSIM N° 12 – Settembre 2011– Anno VII°


SOMMARIO 2

Pit Stop

3

Major League – Celiento non molla la presa

4

Major League – Celiento non molla la presa

5

Conferenza Stampa – Major League

6

Classifiche Major League –Italia

7-8

Un po’ di numeri – Major League

9

Major League – Il film della gara

10

Driver League – Il ritorno di Bivacqua

11

Driver League – Il ritorno di Bivacqua

12

Conferenza Stampa – Driver League

13

Classifiche Driver League –Italia

14-15

Un po’ di numeri – Driver League

16

Driver League – Il film della gara

Con la collaborazione

Redazione: Inviato Major League: Lambo - Ermy Inviato Driver League: DFP-Client Analisi Dati e Grafici Luigi Ditrani Grafica e Impaginazione: Luigi Ditrani

PIT STOP: Casa dolce casa Casa dolce casa, eh si anche noi della Fullsim lo diciamo, virtualmente in questo caso, ma dopo aver girovagato in giro per i circuiti di mezzo mondo, bè fare tappa nel bel paese e a Monza per giunta, non è che possa passare inosservato per noi. I motivi sono molti, ad esempio uno dei primi tracciati del campionato di F1, che sanno di storia, che racchiudono quel sapore inconfondibile e ineguagliabile dei tempi eroici di questo sport e che nessuna Tilkata potrà mai avvicinare, la passione per le corse, la difficoltà del circuito dove l’alta velocità per le ali a basso carico fanno a cazzotti con le staccate da 350 Kmh . Ebbene per tutta questa serie di ragione è sempre piacevole correre qui come lo è per Spa ad esempio e come lo sarà per Suzuka, circuiti storici. E la Driver League fa veramente onore a questo appuntamento con uno schieramento da pelle d’oca, non è la prima volta che i ragazzi terribili di categoria fanno correre la telecamera a lungo per tutta la griglia prima del via, poi ci regalano una gara davvero spettacolare ricca di emozioni, la spunta il bentornato Bivacqua su Chiarini a comporre una doppietta Lotus davvero di altri tempi, si morde le mani Porta, fortissimo, in una forma davvero smagliante, qualche piccolo problema con i freni ne hanno limitato la prestazione nel finale ma davvero complimenti a tutti voi ragazzi della Driver. Anche la Major League regala una gara emozionante seppur con un numero minore di partecipanti, quattordici piloti al via, una gara tiratissima a spuntarla è il tosto Celiento con una gara davvero maiuscola come maiuscola è la gara di colui che gli arriva a meno di mezzo secondo, Fausto Pappalardo, davvero bravo anche lui, chiude il podio il sempre più presente e meno apprendista Primaguida . Ed ora andiamo a Suzuka per un’altra gara tutta da raccontare.

2


Di Lambo

M

onza Scrive re gli articoli è di per sé molto strano, mi sono appena seduto davanti alla scrivania ed ho la postazione che sembra dire "dai che ci facciamo due giri" ma il mio impegno d' inviato Major me lo impedisce e devo finire l'articolo di SPA ma.....non ci riesco. Continuo a pensare alla gara di ieri sera a Monza, le emozioni, che ho provato sono ancora vivissime ed ho deciso d'iniziare l'articolo su Monza ( non lo terminerò in quanto aspetto i commenti gara sul forum) perché....vorrei trasmettere a chi legge le sensazioni che ho provato e visto che sono ancora molto vive non aspetterò 5 o 7 giorni per scrivere. Che si trattasse di un campionato combattuto lo sapevo io (poco esperto del mondo Fullsim) e tanti altri tra qui coordinatori, Marshall e piloti ma francamente non avrei mai creduto che lo fosse così tanto. " Si bè, combattuto ma alla fine si vede che Pappalardo ha una marcia in più" . La gara successiva: " Celiento è stato fantastico, concentrazione pura, si vede che è il campione in carica". La gara dopo: " Che lotta, è stata una corsa bellissima, abbiamo tenuto il fiato sospeso fino alla fine, giravano tutti al limite e sugli stessi tempi". Insomma ogni gara ha avuto dei protagonisti, rendendo il campionato incertissimo ma attenzione, non ci sono solo i 2 pretendenti al titolo (che comunque per diritto della matematica non sono gli unici) ci sono anche gli altri che si danno battaglia e danno il meglio di sé (riuscendoci pienamente) a colorare d'intensità questo campionato Major. Primaguida è un felino pronto a graffiare, Morra al di là delle ultime gare è sempre pronto a dare il meglio, grandi lotte hanno come protagonisti Dfp-Client e Ziroli ma dietro a loro ci sono tutti gli altri che danno il meglio e fanno divertire chi li guarda. A gara terminata mancano 4 gare, Celiento e Pappalardo sono divisi da 0,5 punti, il 3° posto è conteso da Primaguida e Morra con Dfp_client e Ziroli appena dietro, è ancora tutto aperto e tutto da giocare, cosa pretendere di più da un

campionato? Da parte mia dico grazie del divertimento, passione e voglia che ci mettete, il campionato è tutto da decidere, forza e coraggio ed in bocca al lupo a tutti. La gara milanese si è appena conclusa e.....è stato spettacolo puro !! Monza è un circuito famosissimo, è stato il 4° circuito permanente al mondo ad essere costruito. C'è stata gran battaglia ma lo si sapeva, da citare Ditrani che, contro il parere del medico, si è calato nell'abitacolo con un ginocchio a dir poco malandato, vedremo se riuscirà a reggere le sollecitazioni della gara . Q1 A conferma di quanto scritto sopra, i primi 13 piloti sono racchiusi in 853 millesimi. Pole provvisoria per Celiento seguito a 82 millesimi da Primaguida, a seguire Pappalardo, Morra Pasoli, Bargagni, Dfp-Client, Ziroli, Tranquillo, Benvenuto, VisioneR, Cucciniello, Ditrani e Adso. Q3 Pappalardo stampa il miglior tempo, al suo fianco ci sarà Primaguida, 2° fila per Celiento e Benvenuto, 3° fila per Ziroli e Client, 4° fila per Bargagni e Tranquillo, 5° fila per Pasoli e Morra, quest'ultimo condizionato dall'errore dei box nel mettere carburante insufficiente nella vettura. GARA Pappalardo scatta al verde, seguito da Primaguida, anche Celiento parte bene e per mettersi subito in scia a Primaguida urta leggermente Benvenuto danneggiandogli il musetto (avrà problemi d'inserimento per tutta la gara) , nelle retrovie gran partenza di Morra, VisioneR e Cucciniello che fanno slalom tra le vetture di Tranquillo e Pasoli, (non abituati all'assenza del TC) Anche Ditrani parte bene ma è condizionato dal traffico. Alla staccata Primaguida frena anticipatament e e viene sorpassato da Celiento, gli altri mantengono le posizioni. Il primo a rompere gli indugi è Dfp-Client che all'uscita della 2° di Lesmo attacca Ziroli e lo sorpassa. La 2° di Lesmo è protagonista anche del primo incidente, a farne le spese è la Renault di Cucciniello che vede la Lotus di VisioneR sbandare, ma nell' evitarla causa una non perfetta temperatura delle gomme va in sovrasterzo e si schianta sul muretto . Riprende in ultima posizione senza alettone anteriore e si fionda sul rettilineo, ma alla variante Ascari causa l'arrivo a velocità elevata non riesce a frenare in tempo e tampona Adso che era in lotta con Tranquillo. La 3


Di Lambo Renault rimane parcheggiata ed il pilota esce mestamente dall'abitacolo. Il primo giro termina con Pappalardo in prima posizione seguito da Celiento , Primaguida, Benvenuto, Dfp-Client, Morra che ha appena superato Ziroli, Bargagni, Ditrani, VisioneR, Pasoli, Tranquillo e Adso in recupero causa il contatto con Cucciniello. Ziroli alla staccata riesce a passare Morra il quale però non cede e lo ripassa alla seconda variante. Celiento con il fiato di Primaguida sul collo intanto si fa minaccioso dietro Pappalardo, Benvenuto ha Dfp-Client attaccato dietro con Morra molto vicino creando un bel trenino. Ma il colpo di scena è sempre in agguato, Pappalardo alla prima variante va lungo e anche Celiento non riesce a rimanere in pista ma Fausto una volta rientrato in pista si lascia sfilare e passa in seconda posizione. Ma ecco che al terzo giro Ditrani esce alla parabolica, forse anche disturbato dalla scia di Pasoli ma il motivo principale è che il ginocchio non ha retto e la frenata non è stata tempestiva e sbatte. Entra ai box e riparte ma si ferma subito causa i danni riportati nell'urto e si ritira. Intanto l'unica McLaren rimasta attacca Benvenuto che causa un'uscita poco felice dalla prima variante viene passato. I piloti sono ancora vicini tra di loro e perciò gli attacchi per guadagnare posti sono frequenti, in lotta sono i primi due, Celiento e Pappalardo poi c'è Dfp-Client che in 4° posizione si sta avvicinando a Primaguida, Benvenuto deve tener a bada Morra e Ziroli. Brutto giro il 5° per Benvenuto, sul rettilineo perde la posizione a favore di Morra ed alla prima variante va lungo e viene superato da Ziroli. Le posizioni dopo 5 giri sono queste: 1° Celiento seguito da Pappalardo, Primaguida , Dfp-Client, Morra , Ziroli, Benvenuto, Bargagni, VisioneR, Pasoli ,Rudolph Tranquillo e Adso. Al 7° giro Morra guadagna un'altra posizione passando Dfp- Client nello stesso punto dove aveva passato Benvenuto, grazie alla velocità di punta favorevole che anche grazie alla scia raggiunge i 345 Km/h. Nello stesso giro Primaguida attacca Pappalardo che in questo momento è più lento del pilota Sardo e deve difendersi con i denti perchè la Force India è veramente minacciosa. Al decimo giro ad attaccare è VisioneR che alla Ascari affianca Bargagni, i due fanno la curva affiancati ma la Lotus sbanda in accelerazione ed urta la Sauber mandandola sul muretto. Dovrà rientrare a cambiare il musetto. I primi 4 non sono cambiati, Celiento guida la gara seguito da Pappalardo a 2,5 sec, Primaguida è 3° a 1,4 sec da Pappalardo e davanti a Dfp-Client di 6 decimi. Tutto da giocare, non c'è niente di sicuro. Infatti la seconda di Lesmo è protagonista dell' incidente accorso a VisioneR, gran botta senza conseguenze e rientro ai box in scooter. Si gira anche Dfp-Client 2 giri dopo alla prima variante ma senza danni, riprende perdendo 2 posizioni ma si sospetta una macchia d'olio, infatti nello stesso giro e stesso punto si gira anche Pasoli,

che in quel momento era 8°, viene così sfilato da Rudolph Tranquillo. Le posizioni rimangono stabili fino al 17° giro quando Celiento segna il giro veloce ( 1'27"6) replicato subito da Pappalardo ( 1'27"5), il giro successivo Pappalardo guadagna 5 decimi con un altro giro veloce ( 1'27" 312) rimanendo comunque distaccato a più di 3 secondi. Primaguida sempre terzo e dietro Morra. 5° Ziroli con attaccato Benvenuto che tiene molto bene il passo, dietro Dfp-Client in recupero, in 8° posizione Tranquillo, 9° Pasoli, 10° Adso e in recupero Bargagni. 20° giro, Benvenuto anticipa la sosta per cercare di avere dei giri veloci. 23° giro Primaguida e Morra entrano assieme ai box , Ziroli e Dfp-Client passano. Al 26° giro Morra perde il controllo della vettura e finisce sulle barriere all'uscita dell' Ascari perdendo tempo prezioso (Fig. 5).Ai box entra Dfp-Client el 28° giro e Ziroli il giro successivo, una volta rientrato si mette alla caccia di Morra ed al 34° con una staccatona magistrale riesce a passarlo alla prima variante (Fig. 6) Proprio nel momento del cambio gomme dei 2 battistrada si verifica un calo di tensione in sala stampa con conseguente spegnimento di computer e monitor ( mio CL come ieri sera in gara) comunque Celiento "pitta" per primo al 36° giro successivamente ( al 39°) è la volta di Pappalardo, mentre il Ferrarista stabilisce il GV in 1'26"375, ed esce dietro a Primaguida che raggiunge dopo pochi giri e complice un lungo all'Ascari lo passa tornando in 2° posizione ( Fig. 7). Al 42° passaggio Celiento passa per primo seguito da Pappalardo e Primaguida, staccato Ziroli con Dfp-Client, Morra, Benvenuto, Tranquillo. Pasoli, Bargagni e Adso. I giri passano e Pappalardo si fa sempre più vicino a Celiento che controlla senza fare errori. Bargagni purtroppo finisce la gara anticipatamente quando all'Ascari perde il controllo (Fig. 8) e sempre all'Ascari a 4 giri dalla fine Benvenuto rompe il freno anteriore sinistro andando nella via di fuga ma fortunatamente senza sbattere, al suo box i meccanici si tolgono le protezioni e stanno per iniziare a metter via gli attrezzi ma vengono fermati perché la Toro Rosso non si ferma ma va avanti, ma quanto avanti? Rudolph Tranquillo viene informato dei guai capitati al pilota davanti a lui ed aumenta il ritmo. Il finale è tutt'altro che scontato, ma la gara termina con il passaggio della Ferrari in prima posizione seguita da Pappalardo a 230 millesimi ( ormai Fausto ci ha abituato a questi finali in rimonta) e da Primaguida in 3°, con una grande prestazione Ziroli termina in 4° posizione davanti Dfp-Client, 6° posto per Morra, 7° per Benvenuto con il freno rotto da 4 giri, 8° Tranquillo, 9° Pasoli e 10° Adso. Che dire, campionato sempre di fuoco con i 2 capiclassifica divisi di mezzo punto, il Giappone sarà importante e questi piloti ci faranno vivere senza dubbio un'altra gara degna della Fullsim.

4


CONFERENZA STAMPA A cura di Luigi Ditrani

Complimenti Gennaro un ottima prestazione sarai felice Si, come prestazione generale questo weekend è andato molto meglio, sentivo meglio la macchina e sono riuscito a spingere abbastanza, abbiamo comunque ancora molte aree da affinare per essere competitivi su tutti e 4 i circuiti che mancano, bisogna impegnarsi al massimo, e ci proveremo. Fausto un osso duro, un pilota davvero competitivo, che da lustro a questa vittoria sarai d'accordo Beh, sarebbe stato veramente un peccato il suo ritiro, alla luce di come si sta mettendo il campionato, lui è quasi sempre velocissimo, soprattutto da metà gara in poi scaricando benzina non ha rivali, bisogna scappare subito per cercare di stargli davanti, e spesso non è abbastanza, senza di lui il finale sarebbe stato meno divertente per tutti.. credo.. Hai chiuso con un vantaggio minimo sul pilota Red Bull, con il pino sembravi più a tuo agio, è così oppure hai avuto problemi tecnici. Beh è quello a cui facevo riferimento prima, purtroppo quest anno siamo competitivi sempre a inizio gara come tempi, col pieno, molto meno quando la macchina si va a scaricare, facciamo piu fatica, mentre Fausto è l esatto opposto, fatica due o tre giri, poi macina tempi su tempi, ed ecco che a fine gara devi subire il suo ritorno sempre e cercare di contenerlo, non era facile su sta pista. Per i problemi tecnici nessuno in particolare, anzi ho fatto dei tempi ottimi per me a fine gara, l unico problema era la prima variante dove da metà gara in poi dovevo sempre controllare le temperature altrimenti negli ultimi giri avrei rotto l anteriore sinistro, e li fausto mi riprendeva sempre un paio di decimi, che fortunatamente li riprendevo nel resto della pista. E' stata una faticaccia ma alla fine è andata bene.. ciao a tutti e grazie ci si vede alla prossima.. spero..

Altro secondo posto dopo Spa con una gara quasi in fotocopia ma con un distaco ancor più inferiore cosa è negativo e cosa è positivo Di negativo ci sono state un po' di cose: il setup non era ottimale, per cui fino alla fine della Q1 lavoravo ancora sul bilanciamento gara. Ho fatto cambiamenti troppo grandi sulle ali e quindi ho perso il controllo dei consumi di benzina, cosa che mi ha fatto caricare 15 litri in più del dovuto. Inoltre non ho fatto test con le morbide quindi sono dovuto partire con le dure ed i primi giri erano veramente difficili, come a Silverstone. Di positivo c'è che rispetto a Silverstone ho potuto fare la mia gara, ovvero ho potuto superare la prima fase dove le dure soffrivano e impostare la fase finale, dove per qualche errore di troppo non sono arrivato in scia a Celiento prima dell'ultimo giro. Pazienza, comunque una gara molto ma molto tirata. C'è qualche punto della gara da cui ripartiresti cambiando? A 4 giri dalla fine, ho fatto un paio di errori troppo grossi e perso del tempo cruciale. Staccavo bene alla prima staccata e se fossi arrivato in scia anche al penultimo giro magari potevo provare ad attaccarlo. Ad inizio gara avevi un Primaguida arrembante, cosa pensi di questo giovane pilota al suo primo anno di Major Di Primaguida ho già parlato tante volte. Ho sempre detto che è in gamba, guida bene ed è un ottimo stratega. E' anche un pilota molto corretto e credo che questa sia una qualità da non sottovalutare. Sentiremo ancora parlare di lui..

Un terzo posto che ti soddisfa dopo Spa Non molto a dire il vero; il buon lavoro svolto nelle prove libere, complici i consigli tecnici del mio Team Manager, sarebbe dovuto esser sfruttato meglio. All'inizio ho fatto l'errore di lasciarmi condizionare un po dalle traiettorie dei piloti che avevo davanti, cosa che ha solo portato a piccole conseguenze negative; inoltre, dopo aver preso qualche rischio, ho sentito che oggi non era la giornata giusta per mantenere una mentalità aggressiva, perdendo inevitabilmente un po di prestazione. C'è qualcosa che cambieresti o che ti è mancato nella tua gara? E cosa? Avrei dovuto avere un approccio diverso nel duello con Pappalardo, sfruttando al meglio ciò che avevo eseguito come routine durante le prove, e che invece in gara non ho fatto come avrei dovuto. Inoltre mi sarebbe piaciuto avere quella scintilla che spesso possiedo, per dare costantemente il 100%, ma non la posso comandare sempre. Anzi, magari con il suo aiuto mi sarei ritirato; chi lo può sapere? 29 punti di vantaggio su Morra; il terzo posto in campionato comincia a farsi concreto, ci speri a 4 gare dal termine? Ci credevo nel punto più basso della stagione, e quindi, nonostante sia consapevole che può accadere qualsiasi cosa, la risposta è affermativa; Morra però è un pilota da non sottovalutare mai, ci sono ancora 100 punti in palio e sono tanti. Sono abbastanza anche per poter sperare di scalare la classifica, ma Celiento e Pappalardo dovrebbero commettere qualche errore, da solo non posso farcela. Spero di essere tra i primi, e se così sarà non avrò alcun timore di fare la mia corsa.

5


MAJOR LEAGUE - Il Film della gara

Semaforo verde

Il trenino dei primi tre

Ziroli su Morra

Morra perde il controllo

Ziroli su Morra

Bargagni esce di scena

3째 Primaguida

2째 Pappalardo

Dfp-Client su Ziroli

Pappalardo su Primaguida

Benvenuto rompe i freni

Vince Celiento 6


I NUMERI DELLA MAJOR LEAGUE

7


I NUMERI DELLA MAJOR LEAGUE

8


IL PAGINONE DELLE STATISTICHE Dati e Grafici a cura di Luigi Ditrani

9


Di DFP-client

onza Dopo il rinvio a data da destinarsi della gara Driver di Spa, la suddetta categoria riparte dopo la pausa estiva con l’appuntamento del GP d’Italia, sul circuito di Monza unico nel mondiale come conformazione e come setup vettura da utilizzare. Si riparte dunque con la Q1 dove il miglior tempo viene fatto segnare da Porta, 2° è Bivacqua e 3° Tranquillo; vengono esclusi dai primi dieci Perfetti, Merlino, Ermy, Vitale, Loreto, LasVegas, Serafini, Scaniglia, Lumacher ed Ermy. In Q3 la pole position viene conquistata sempre da Porta, 2° è Gregis

M

autore di un bellissimo sorpasso ai danni del compagno di squadra alla Roggia. Proprio alla Roggia Gregis va ancora lungo e così viene passato da Bivacqua e successivamente anche da Chiarini. Anche Mancin arriva lungo alla Roggia superando in questo modo irregolarmente Lambo, ma poi per dargli strada rallenta senza accorgersi che Tranquillo (autore in precedenza di una brutta partenza) era in recupero ed in fase di sorpasso proprio sul pilota Renault: i due vengono quindi a contatto e successivamente Mancin sbaglia ancora la frenata andando a tamponare rovinosamente Tranquillo con conseguenze nefaste per entrambi. Nel frattempo anche la Williams di LasVegas tampona Bartolini guadagnandosi così un

con 3° Pasoli e 4° Tranquillo. In terza fila si qualificano Chiarini e Kikujiro, in quarta Bivacqua e Bartolini ed in quinta Lambo e Mancin. Arriva così la gara ed allo spegnarsi dei semafori Porta mantiene il comando, Gregis arriva lungo alla prima curva ma rimane secondo e le due Lotus scattano benissimo portandosi in 3a e 4a posizione con Bivacqua e Chiarini, il primo

Drive Through. Verso la fine del primo passaggio errore alla curva parabolica sia per Vitale che per Lumacher, mentre alla staccata successiva Pasoli viene passato da Kikujiro (ora 5°) e Loreto (8°) supera Merlino (9°). Alla Roggia però Kikujiro sbaglia in accelerazione e quindi per lui tutto da rifare con Pasoli che torna 5° e con Lambo che si fa sotto nei suoi

10


Di DFP-client

specchietti. In testa alla corsa Porta imprime fin da subito un ritmo indiavolato, è infatti l’unico al momento a scendere sotto l’1.28; per certi versi sembra di rivivere la gara di Silverstone, ma come si sa, ogni corsa fa storia a sé. I giri passano e Porta infatti se ne va, il duo Lotus continua ad inseguire, mentre un po’ più indietro Merlino pare un po’ in difficoltà venendo superato anche da Scaniglia e pressato da Vitale. Nel corso del 6° giro si assiste all’incidente spettacolare fra Tranquillo e Mancin con il primo che sbaglia completament e la frenata andando ad impattare contro il retrotreno Williams; Mancin si ritira, mentre Tranquillo tenterà di tornare ai box ma alla parabolica uscirà di pista definitivamente con conseguente ritiro. Da qui in poi si assiste ad una specie di “moria” di piloti, prima è Ermy a ritirarsi per incidente, poi tocca a Scaniglia (che viene fatto ribaltare da Bartolini) e poi è lo stesso Bartolini insieme anche a LasVegas che poco più tardi dovrà abbandonare la gara. Vediamo quindi a questo punto, dopo quasi una quindicina di passaggi, come si è evoluta la situazione in pista: Porta è sempre in testa con oltre 5 secondi di vantaggio su Bivacqua che ne può contare un paio su Chiarini; subito dietro troviamo Gregis, Pasoli e Kikujiro; segue poi decisamente più attardata la coppia Lambo – Loreto e ancora più dietro quella formata da Vitale e Merlino. Alle spalle del pilota McLaren troviamo poi 11° Serafini, 12° Lumacher, 13° Perfetti e 14° Marco. All’inizio del 16° giro, alla prima staccata, Merlino supera Vitale e si riporta così in 9a posizione, mentre Serafini sbaglia alla parabolica e viene passato sia da Lumacher cha da

Perfetti. Errore anche per Gregis che va in testacoda alla prima chicane e riparte 6° dietro Pasoli e Kikujiro. Alla fine del 18° giro Bivacqua, Pasoli, Gregis e Merlino vanno ai box, alla tornata successiva è la volta di Chiarini e Kikujiro. Porta invece è uno dei pochi a rimanere in pista, insieme a Loreto che ingaggia un bel duello con Chiarini, finché il pilota Force India finisce fuori pista e nel rientrare in pista alla cieca aggancia Pasoli facendolo decollare e decretandone il ritiro; per questo verrà sanzionato con uno stop&go. Poco dopo ci sarà il ritiro per problemi di connessione anche per Perfetti, Lambo e Merlino. Il momento clou che decide le sorti della corsa è però il 24° giro quando Porta decide di effettuare la sosta, non prima però di essere finito in testacoda alla Ascari, errore questo che gli costa carissimo, infatti il pilota Toro Rosso torna in pista dietro a Bivacqua in seconda posizione. Inizia quindi a rimontare per raggiungere la Lotus con la quale ingaggia un duello entusiasmante che durerà parecchie tornate e che vedrà alla fine prevalere Bivacqua anche a causa di problemi ai freni per Porta. Problemi che obbligheranno il pilota Toro Rosso a cedere all’ultimo giro anche la seconda posizione a Chiarini. Come ultima nota da segnalare che in precedenza Marco aveva buttato via la possibilità di andare a punti (era 9°) distruggendo la vettura in un fuoripista all’Ascari, un vero peccato. Vince quindi Bivacqua, davanti a Chiarini e Porta. 4° termina Kikujiro, 5° Gregis, 6° VItale, 7° Lumacher e 8° Loreto (ritirato ma rientrante nel 75% di percorrenza totale). Prossimo appuntamento il 26 settembre per il GP del Giappone. 11


CONFERENZA STAMPA Di DFP-client

Per te non poteva esserci una migliore ripartenza dopo la pausa estiva, raccontaci come hai vissuto la gara e soprattutto dell’entusiasmante duello con Porta. Esatto! L'obiettivo per tutta la fine del campionato sarà quello di vincere tutte le gare! Qui a Monza festeggiavo un anno di corse in FullSim e questa è stata la maniera migliore per farlo. Due giorni prima della gara ero sicuro di avere un passo gara migliore di tutti ma il giorno della gara Massimo ha fatto un salto di qualità enorme che mi ha un pò spiazzato. Le qualifiche sono state terribili ma dalla settima posizione ho fatto un recupero in un giro formidabile! Ormai pensavo al secondo posto, vista la velocità di Porta ma dopo un duello favoloso lui ha avuto problemi ai freni e ho guadagnato questi 25 punti vitali per il campionato. In sostanza avevi saltato le ultime 3 gare e nonostante questo sei ancora in lotta per il mondiale piloti…tutto questo ti sprona a fare ancora meglio o ti fa venire qualche rimpianto per i punti che mancano nel tuo tabellino? Il trasloco della connessione Adsl mi ha tolto 75 punti da guadagnare in tre piste che apprezzo molto. Il campionato certo che è aperto ma sarà dura, Ivan è troppo costante per perdere tanti punti e Massimo per ora è il più in forma di tutti. Ripeto, l'obiettivo è di vincerle tutte e sperare in qualche stop dei rivali. I rimpianti non servono, ormai quello che è fatto è fatto. Certo, se vincessi il campionato senza aver corso tre gare sarebbe un'impresa entusiasmante. Nelle prossime gare pensi che ci potrà invece essere una tua presenza stabile? Ovvio. ripeto il problema è stato di connessione. Mi sono sempre allenato con costanza per vincere tutte le gare. in alcune gare anche se mi mancava qualcosa di velocità ho compensato con la mia determinazione nel vincere. Mi sento più favorito nei cittadini e in campionato ce ne sono due. Quindi vedo un finale di campionato da leoni!

Un ottimo secondo posto sicuramente insperato fino a pochi giri dalla fine; effettivamente per come si era prospettato il podio prima dei problemi di Porta, era difficile che potesse finire meglio la tua gara. un secondo posto veramente inaspettato, felicissimo per la doppietta della Lotus. Raccontaci cosa hai provato quando hai visto Porta in difficoltà. Ero in grosse difficoltà, Monza non è una pista che si adatta al mio stile di guida, infatti ero più impegnato a difendermi da quelli dietro che ad attaccare chi mi precedeva, poi i problemi di Massimo mi hanno dato più di quello che mi ero meritato. In Giappone correrai già in “difesa” o punterai alla vittoria? Suzuka è una delle piste più belle del mondiale è sempre una gioia andarci a correre, andiamo la per fare il massimo possibile consapevoli che molti piloti partono per vincere quella gara e che salire sul podio sarebbe già un buon risultato.

Peccato, oggi eri il più veloce in pista, ma porti a casa un terzo posto che probabilmente ha un sapore piuttosto amaro… Eh già.. una gara perfetta nella prima metà con pole, difesa alla prima curva e pista libera per tentare la fuga... poi un errore poco prima dei pit mi fa perdere parecchi secondi e di fatto tutto il vantaggio che avevo si è volatilizzato. Seconda parte di gara dove cerco di rimontare ma ormai i freni avevano già dato tutto... indimenticabile la bagarre con Bivacqua negli ultimi giri con un impianto frenante praticamente ko.. ovviamente guardo il bicchiere mezzo pieno se penso ai zero punti in Turchia e Montecarlo. Sembra che nelle fasi finali di gara ti abbia tradito l’impianto frenante, col senno di poi, vista anche la tua superiorità odierna, non credi che sarebbe stato forse meglio sacrificare leggermente la performance per partire con un assetto un po’ più conservativo da questo punto di vista? Col senno di poi si... ovviamente mi sono preso un pò di rischi per avvicinarmi in classifica a Chiarini ma durante la preparazione della gara non ho mai avuto problemi ai freni.. invece in gara mi mancava un buon 20/25% di freni e questo non solo mi ha innervosito ma mi ha anche scombussolato tutti i piani facendomi rallentare sul passo gara.. chi non risica non rosica. Adesso andrai sicuramente in Giappone con una gran voglia di rivincita… In Giappone affronterò la gara come sempre... consapevole che posso fare bene ma anche consapevole che gli altri non staranno di certo a guardare.. comunque fiducioso visto la competitività della Toro Rosso in quel di Monza.

12


DRIVER LEAGUE - Il Film della gara

Partenza

Lambo con dietro Mancin che colpisce Tranquillo

Spettacolare sorpasso di Bivacqua su Chiarini

Vitale e Lumacher fuori pista

Porta in fuga con le due Lotus a inseguire

Tranquillo fa "strike" su Mancin

Lumacher e Perfetti superano Serafini

Loreto aggancia Pasoli

Porta in lotta con Bivacqua

Porta in difficoltĂ : passa anche Chiarini

Marco ko

Vince Bivacqua 13


I NUMERI DELLA DRIVER LEAGUE

14


I NUMERI DELLA DRIVER LEAGUE

15


IL PAGINONE DELLE STATISTICHE Dati e Grafici a cura di Luigi Ditrani

16


Italia_2011  
Read more
Read more
Similar to
Popular now
Just for you