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LA GAZZETTA DI F1-FULLSIM N° 9 – Luglio 2010 – Anno VI°


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Pit Stop - Sotto i Riflettori Major League – Il ritorno di Paolo Ceccarelli Major League – Il ritorno di Paolo Ceccarelli Conferenza Stampa – Major League Classifiche Major League – Inghilterra Un po’ di numeri – Major League Major League – Il film della gara Driver League – Bargagni… tutto UK! Driver League – Bargagni… tutto UK! Conferenza Stampa – Driver League Classifiche Driver League – Inghilterra Un po’ di numeri – Driver League Driver League – Il film della gara Open League – Luca Gregis speak english Open League – Luca Gregis speak english Conferenza Stampa – Open League Classifiche Open League – Inghilterra Un po’ di numeri – Open League Open League – Il film della gara

Con la collaborazione

Redazione: Redattore Capo Luigi Ditrani Inviato Major League: Alessio Campus Inviato Driver League: DFP-Client Inviato Open League: Luigi Ditrani Analisi Dati e Grafici Gabriele Alloro Grafica e Impaginazione: Luigi Ditrani

PIT STOP: A volte ritornano Bè che piacere vedere tra di noi in veste da pilota vero e non da wild card il buon Paolo Ceccarelli in arte Supercek. Primo appuntamento ufficiale con la BrawnGP e attenzione e immediatamente la prima vittoria con in seconda posizione l’altro mostro Fausto Pappalardo. Sembra che non siano mai passate tre stagioni, sembra che tutto sia tornato a quella stagione dove un incredibile dominio dei due con la conquista del campionato da parte di Ceccarelli mise in chiaro sin da subito le forze in campo. Ebbene i contendenti al titolo di questa stagioni, gli ottimi e fortissimi Gennaro Celiento, e DFP_client e non ultimo Magkas, tre ottimi piloti dovranno vedersela con questa nuova formazione in pista che farà di tutto per ostacolarli, ma anche qui tra questi tre c’è qualità, velocità e capacità per contrastare l’attacco del team bianco verde. La Ferrari ha provato ed in parte c’è riuscita, un grande risultato di team che vede le vittorie in Driver League con Bargagni in Open League con il ritrovato Gregis e con il podio conquistato da Celiento in Major, anch’esso ottimo risultato. Segno che il team qui in Inghilterra ha lavorato alla grande trovando probabilmente immediatamente un feeling con il tracciato che ha portato i Red Boys ad essere protagonisti veri in tutte e tre le categorie. Tre campionati veri tre categorie combattute dove in nessuna categoria alla partenza si sa già il probabile vincitore rendendo, se mai ce ne fosse stato bisogno, ancor di più affascinante e adrenalinico questo nostro campionato. 2


Di Alessio Campus ilverstone Eccoci giunti al giro di boa del campionato Fullsim; infatti il gran premio di Silverstone è il nono appuntamento sui 16 previsti per la stagione 2010, in questa emozionante parte centrale del campionato. Ad oggi sono 4 i piloti riusciti a vincere almeno un gran premio, per la precisione Pappalardo, Celiento, Dfp-Client e Magkas7; i primi 3 sono in lotta per il titolo, mentre il quarto, per varie vicissitudini a lui indipendenti, è abbastanza lontano dal leader della classifica piloti. Questa vede in testa Celiento con 58 punti, con Pappalardo a 50 e DfpClient a 48; quella costruttori sembrerebbe meno incerta, presentando la Ferrari in vetta con un buon margine su Williams e BrawnGP. A questo proposito però menzioniamo il ritorno di Ceccarelli come pilota ufficiale di quest'ultima; il 2 volte campione Major sembra motivato a far bene, e i tempi fatti segnare nelle prove libere alimentano le speranze per la gara e per la classifica costruttori. In Q1 è dominio Ferrari, con Morra e Celiento davanti a tutti; passano in Q3 anche Pappalardo, Dfp-Client, Ceccarelli, emanuele, Benvenuto, Ziroli, Miraglia e Ditrani. Escono invece dalle rispettive vetture Dardari (11°) e The Drake (12°); il team manager della Force India sconta in modo indolore la penalità assegnatagli per gli eventi dello scorso appuntamento. Anche Celiento ne ha ricevuto una, più leggera (2 posizioni di arretramento sulla griglia) ma che a lui peserà certo di più, partendo più avanti e con ambizioni diverse. Nell'ultima qualifica Ceccarelli conquista la partenza dal palo, distanziando di soli 30 millesimi di secondo il leader della classifica (che scala quarto); Pappalardo può così affiancare il suo compagno di squadra, mentre in seconda fila troviamo le Ferrari di Morra e Celiento, seguiti da Dfp-Client ed emanuele. Quarta fila occupata da Benvenuto e Ziroli, mentre in quinta ci sono Miraglia e Ditrani; completano lo schieramento Dardari e The Drake. Finalmente arriva il momento della partenza; sale alto il rombo dei motori...via! Celiento ha una progressione migliore di Morra e passa in terza posizione, mentre Miraglia e Ditrani

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approfittano di una partenza meno felice di Ziroli. Il pilota di Caivano prova ad attaccare il suo principale rivale, ma in uscita dalla curva Chapel esagera con l'acceleratore ed ottiene il risultato opposto; Morra lo passa facilmente, mentre Dfp-Client è costretto a mettere più di metà vettura sull'erba per poter effettuare la manovra. Poco più dietro Miraglia effettua il sorpasso su Benvenuto, ma fra i due c'è un contatto; la Toro Rosso tira dritta e riprende la pista in 11a posizione, mentre la McLaren perde il ritmo e viene sopravanzata da Ziroli. Anche Ditrani riesce a guadagnare terreno, ma commettendo lo stesso identico errore di Celiento (questa volta alla curva Abbey) spiana la strada sia a Miraglia che a Dardari, e occupa ora la 10a posizione. Nella lotta per seconda piazza Morra insidia Pappalardo, ma il corridore catanese resiste; lo stesso fa Celiento, che dopo un leggero “largo” dice no ad un emanuele in giornata. Al decimo giro però non può nulla; il cordolo esterno della prima curva lo fa “spanciare”, ed in questo modo è relativamente semplice per il pilota Force India approfittare della situazione, passando 5°. Il giro successivo i duellanti vedono davanti a loro una scena singolare; Dfp-Client va in testacoda in pieno rettilineo, alla velocità di circa 250 km/h, e riprende l'andatura dopo aver perso 3 posizioni. Gli addetti ai lavori si interrogano su questo strano evento, finché dai replay (con relativa telemetria) non si nota un particolare. La vettura va in folle, e poi viene innestata la prima marcia; dovrebbero essere dunque noie al cambio, ma fonti interne alla Williams parlano di un errore del pilota. Ora la domanda è: il motore reggerà sino alla fine del gran premio dopo questa “scaldata”? Solo il futuro ce lo potrà rivelare. In questa prima parte di gara Ceccarelli impone un ritmo infernale; Pappalardo e Morra provano a tenere il suo ritmo, ma ricevono più di mezzo secondo ogni giro. Che ci sia una spiegazione strategica dietro questo passo eccezionale? Dietro di loro nuovo scambio di posizioni fra emanuele e Celiento, con il ferrarista che sfrutta una indecisione del rivale. Purtroppo per la Scuderia Ferrari non è tutto rose e fiori; Morra compie un 180° alla curva Stowe, e viene sopravanzato proprio dai

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Di Alessio Campus duellanti Il giro 16 è molto importante ai fini della cronaca di gara; innanzitutto si intuisce la strategia del leader della corsa, che si ferma ai box ad ¼ della corsa (3 soste?). Inoltre avviene il primo ritiro della giornata; Benvenuto da misteriosamente bandiera bianca poco dopo aver fatto la sosta. Non sembravano esserci problemi alla vettura, e persino i suoi meccanici si guardano con perplessità. Quelli della Williams invece si scambiano gesti di approvazione; Ditrani è riuscito a sopravanzare Dardari dopo averlo pressato per circa 20 giri. I due si trovano in 8a e 9a posizione, approfittando della sosta di emanuele (anche lui indiziato per i tre pit). Piloti sin troppo aggressivi durante la percorrenza della pit lane; sia Ziroli che Miraglia vengono colti in fallo, e devono ora scontare rispettivamente uno Stop and Go e un Drive Through per aver superato il limite di velocità. Provano a farlo insieme, ma questa volta sono estremi in corsia di accelerazione; la Toro Rosso non riprende immediatamente la normale andatura, forse per un problema tecnico. La McLaren invece da troppo gas e si gira proprio nel tentativo di approfittare della situazione. Varie vicende hanno spinto costoro in fondo al gruppo, luogo dal quale cercheranno il riscatto, ma Ziroli merita una menzione speciale. Il pilota della scuderia di Faenza ha vissuto un piccolo incubo, non riuscendo a scontare nel modo corretto la penalità assegnatagli. Infatti una incomprensione col box gli ha fatto credere di aver ricevuto un DT, quando invece si trattava di uno Stop and Go; Ziroli ha percorso la corsia diverse volte vedendosi lasciata la sanzione, ed ora è doppiato da tutti. Al 27° giro ecco un bruttissimo incidente alla prima curva; Miraglia perde il controllo dopo aver sfruttato sin troppo il cordolo. L'impatto è violento e il retrotreno della vettura è quasi completamente distrutto; per lui la corsa termina qui. Prosegue invece la rimonta di Ziroli, che dopo gli episodi descritti si sdoppia da Dardari grazie ad un “largo” del pilota BMW. Siamo esattamente a metà corsa, e tutti i corridori hanno effettuato almeno un rifornimento e cambio gomme; è dunque possibile riassumere il quadro generale della corsa. In testa le due BrawnGP, Ceccarelli guida la carica con qualche secondo di vantaggio su Pappalardo. Ad inseguire le due Ferrari di Celiento e Morra, che limitano i danni di una trasferta non al top. emanuele difende la quinta posizione da Dfp-Client, sempre minaccioso; chiudono la zona punti Ditrani e Dardari. The Drake è nono, ma vista la sua strategia ad una sosta ha la concreta possibilità di passare nella zona proficua; ultimo è il tenace Ziroli. Ai box, ferme, le vetture di Miraglia e Benvenuto. La maggior

parte dei corridori sembra indirizzata sulle due soste, mentre alcuni parrebbe abbiano adottato la strategia dell'unica sosta. The Drake di sicuro, forse anche Pappalardo. Mentre pensiamo a fare dei calcoli ci stiamo perdendo lo spettacolo offerto dal gran premio; emanuele cede alla pressione del vincitore dello scorso gp, e così una sua brusca accelerazione da il via libera alla Williams numero 17. Man mano che passano i giri le probabilità che il pilota sardo effettui 3 soste diminuiscono sensibilmente; il 2 volte campione Fullsim voleva soltanto partire più avanti possibile, e per questo ha fatto una Q3 molto aggressiva. La tattica sembra pagare, visto che Pappalardo non sembra reggere il ritmo; ma è ancora presto per sentenziare. A 14 passaggi dal termine tutti i piloti hanno completato la propria strategia, meno che uno...arriva il momento della verità. La Belva rientra finalmente in pit lane per la seconda sosta, (per ultima, come al suo solito); la vettura di Ceccarelli sfreccia sul rettilineo principale, mentre quella del compagno di squadra sta finendo di transitare nella corsia. Sono vicinissimi...tutti trattengono il fiato...Ceccarelli è di nuovo primo! Per quanto riguarda il resto del plotone alla fine non è cambiato niente, visti i distacchi abbastanza consolidati e la quasi uguaglianza delle strategie; solo la Force India di The Drake si è diversificata con un'unica sosta. Ma non tutto sembra deciso; gli addetti ai lavori cominciano a domandarsi se in BrawnGP ci siano ordini di scuderia. Pappalardo è in lotta per il campionato, ma la soddisfazione di Ceccarelli in questo momento deve essere alle stelle. Che fare? Ci saranno già degli accordi in seno alla squadra? Come al solito, ogni volta che ci distraiamo dalla pista questa ci sorprende; se doveste scommettere su un ritiro per rottura del motore, considerando anche che sono gli ultimissimi giri, su chi puntereste? Esatto, su emanuele. Terzo motore fuso per il pilota bergamasco in questo 2010, e l'uccisione della cavalleria gli costerà una penalità nel prossimo appuntamento. Solito relativo urlo dalla sala marshall.. Il suo ritiro modifica la classifica dalla 6a posizione in giù; ora a chiudere la zona punti troviamo Ditrani, Dardari e The Drake. Ziroli era troppo distante per recuperare punti, ma vedere piloti che non mollano mai riempie sempre il cuore. Il gran premio di Silverstone giunge al termine. Nessun gioco di squadra ha alterato il risultato, e noi vi avvisiamo; Ceccarelli è tornato. Il vostro inviato Alessio Campus

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CONFERENZA STAMPA Di Alessio Campus

Complimenti per il ritorno da campione quale sei, "Superceck"; come ti senti dopo questa vittoria? Immaginavi di poter dare vita ad una gara come questa? Bè intanto un saluto a tutta la F1FullSim. Tengo a precisare che il mio antico nome da battaglia è SuperCeK e non Superceck, ma lo dico solo per rompere le balle amichevolmente non che sia di vitale importanza, anzi, diciamo che non interessa a nessuno. Puoi anche toglierla questa e modificare solo il nome. Che ti posso dire si sono soddisfatto e molto contento, e non immaginavo niente per questa gara devo essere sincero. E arrivata questa vittoria dopo aver affrontato il rientro in Canada, dopo aver affrontato una sessione di test molto bella ed entusiasmante su una pista che mi ha facilitato le cose per via dei cordoli bassi e dei passaggi tecnici ad alta velocità, una pista basata sul ritmo costante che le sue curve ti impongono. Sono contento di aver riassaporato quel ritmo e quelle sensazioni di velocità che ricordavo romanticamente. Ha funzionato tutto bene, tutti gli strumenti suonavano una bella musica, anche se non perfettamente accordati ma funzionali. Dalla pole strappata per il rotto della cuffia a Celiento, con la poca benzina che avevo si doveva fare di più ma purtroppo ho sbagliato troppo. Alla partenza perfetta e quel primo stint direi affrontato molto bene. Dopo la seconda sosta hai riconquistato la testa della corsa ai danni di Fausto; eravate anche molto vicini. Considerando il campionato piloti, non vi ha sfiorato l'idea di scambiarvi la posizione? C'erano degli accordi pre-gara? Fausto mi ha chiamato a rapporto in BrawnGP, lui è il mio pastore. Il pastore siculo come lo chiamo io. E sono arrivato solo ora, a metà stagione, per divertirmi, e se mi riesce divertendomi darò una mano alla BrawnGP. Ho deciso di affrontare queste gare col desiderio di dare una mano al team che mi ha permesso di correre e di sfidare me stesso mettendomi nuovamente in gioco così all’improvviso dopo 3 anni di assenza. Per capire quando, dove e in che misura riuscirò ad essere veloce e sono contento che sia successo alla prima gara da pilota ufficiale, ma non sarà sempre così. Rimpiangi di non aver cominciato il campionato in Bahrain? E che obiettivi ti poni per questo 2010? Bè le prime gare di campionato in genere sono sempre le stesse di anno in anno e sono quelle che affronti sempre con maggiore coinvolgimento, sono quelle che ti rimangono più impresse perché è la prima parte del campionato. Dopo averne affrontati diversi di campionati è ovvio che devo riconoscere che le piste ormai passate almeno per me hanno un sapore particolare ho sempre avuto parecchio feeling. Non rimpiango di non aver cominciato il campionato in Bahrain perché non era nei miei obiettivi ad inizio anno. Mentre per la fine del 2010 gli obiettivi sono quelli descritti prima, divertirmi, mettermi alla prova e dare una mano alla BrawnGP prestazioni in pista, tempo e lavoro permettendo. Un saluto a tutti Paolo Ceccarelli.

Complimenti Fausto, per pochissimo non hai vinto il gp di Silverstone; sei pienamente soddisfatto? Ti è mancato qualcosa? Se si, cosa? Beh direi che mi è mancato qualche secondo in alcune fasi importanti nei primi 2 stint. Ho fatto dei giri troppo lenti ed ho pagato questo con un piccolissimo distacco alla fine dell'ultimo pit, che purtroppo si è rivelato fatale in quanto qui non si può proprio superare. Pazienza, peccato sono due punti che potrebbero essere importanti.. Dopo la seconda sosta sei uscito dai box ad un soffio da Ceccarelli. Considerando il campionato piloti, non vi ha sfiorato l'idea di scambiarvi la posizione? C'erano degli accordi pre-gara? No non c'erano accordi e non vogliamo vincere in questo modo, nessuno dei due. Se i nostri avversari faranno cose simili saremo costretti a farle anche noi perchè non sarebbe più una lotta alla pari, ma fino a quando non abbiamo questa sensazione ci giochiamo le gare in pista come è giusto che sia. Vorremmo un commento sull'abilità del tuo compagno di squadra, anche a livello tecnico. Usate gli stessi assetti? Di commenti su Paolo ne ho fatti tanti da quando lo conosco. Ho insistito perchè venisse a correre con noi proprio perchè oltre ad essere bravo e veloce (consideriamo che in questi anni è stato proprio fermo e la velocità con cui è tornato a vincere senza fare errori la dice lunga sul suo talento), inoltre è anche un amico ed una persona che stimo molto proprio per l'atteggiamento che ha. Disponibile e cordiale, competitivo solo in pista ma sempre pronto a darti una mano in ogni occasione. Naturalmente lavoriamo insieme, gli assetti sono simili, ma non sono gli stessi perchè guidiamo in un modo leggermente diverso.

Bravo Gennaro, non sembrava possibile ottenere di più. Un assetto da Q1 perfetto; quello da gara lo era altrettanto? Grazie innanzitutto. Si direi che il setup gara non era male, anche se avendo penalità abbiamo dovuto fare qualche scelta diversa in termini di strategia che poi ha compromesso qualcosina in gara, anche se penso era difficile ottenere di più visto il passo Brawn e la penalità che dovevo scontare, quindi a posteriori è andata bene, ma bisogna fare in modo di evitare sbavature che possono fare la differenza. Nelle primissime curve hai commesso un errore, al quale hai cercato di rimediare chiudendo DfpClient. Manovra giudicata regolare, ma avrai spaventato il povero pilota Williams^^. Si, in effetti ho perso il posteriore in uscita dal primo settore che immette sul rettilineo e ho pagato dazio in velocità fino alla staccata. Per quanto riguarda la manovra ero in un momento delicato e ho cercato di impostare la traiettoria interna per farmi attaccare all'esterno per avere qualche possibilità di difesa, ma mi so reso conto che ormai dfp mi era già accanto e ho scartato a sinistra appena potuto. In BrawnGP sembra che non ci siano ordini di scuderia, almeno da quello che si è potuto vedere nell'ultimo gp. Condividi il pensiero? In Ferrari, a questo punto della stagione, come si ragiona? Be sinceramente in Brawn ci sono due piloti di livello internazionale, è quasi normale che difficilmente uno dei due può cedere, poi dipende sempre dalle esigenze del team, magari in quella situazione che comunque hanno recuperato dei punti gli è andato bene così a entrambi. Per quanto riguarda in Ferrari, non siamo fuoriclasse, ma grandi gregari, quindi si lavora al massimo per la squadra e per l'obiettivo da raggiungere, ovviamente battagliando il possibile riducendo i rischi al minimo, i conti poi si possono cominciare a fare alle ultime gare ora bisogna solo spingere al massimo. Ciao a tutti.

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MAJOR LEAGUE - Il Film della gara

Partiti!

Dfp-Client tiene giù e passa Celiento

Lungo duello fra Celiento ed emanuele

Brivido ad alta velocità per Dfp-Client

Miraglia a muro

Il momento della verità; Ceccarelli è primo

Chissà che si dice in BrawnGP

Un altro motore fuso per emanuele

Gruppo in lotta; contatto Miraglia-Benvenuto

Dardari combatte ma Ditrani è più veloce

Ziroli non molla!

Vince Ceccarelli, doppietta BrawnGP 6


I NUMERI DELLA MAJOR LEAGUE

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I NUMERI DELLA MAJOR LEAGUE

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IL PAGINONE DELLE STATISTICHE Dati e Grafici a cura di Gabriele Alloro

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Di DFP-client

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ilverstone La nona gara del mondiale Fullsim si svolge in Inghilterra, sul circuito di Silverstone, circuito mitico, derivato da un aeroporto militare, ormai da anni compreso nella lista FIA per il mondiale di F1. Vediamo ora i risultati della Q1: il miglior tempo viene fatto segnare da Bargagni con 1.20.957, a seguire a più di due decimi troviamo Pasoli, poi nell’ordine Hamtak, Rosetti, Chiarini, Primaguida, Loreto, Merlino, Porta (wild card) e Peo. Esclusi dai primi dieci Vitale, Tranquilllo (wild card), Ermy e Adso. In Q3 la pole position viene conquistata sempre da Bargagni, mentre al suo fianco partirà Chiarini. In seconda fila troviamo Primaguida e Pasoli, in terza la coppia Rosetti - Merlino, poi Hamtak, Loreto, Porta e Peo. Parte la gara e Bargagni mantiene il comando, mentre Primaguida supera Chiarini. 4° è Merlino che alla prima curva passa Pasoli (ora 5°) dopo aver bruciato sullo scatto Rosetti (6°). Nelle retrovie invece Peo lascia sull’asfalto “mezzo chilo” di gomma pattinando troppo e accodandosi così ultimo. Arrivati alle Becketts poi Ermy va subito in testacoda (proprio davanti a Peo) e riparte ultimo, mentre pochi frangenti più tardi Pasoli purtroppo si ritira per un fulmineo connectionlost. Da segnalare anche in questi frangenti la lotta per il 6° posto tra Hamtak e Loreto con il pilota Sauber-BMW che riesce ad avere la meglio e quella tra Peo e la “wild card” Tranquillo con il primo che riesce a conquistare con i denti l’11a posizione. Verso la fine del 2° giro, alla “Priory”, entrambe le

Red Bull vanno larghe con Peo che finisce in testacoda e Adso che prosegue dritto nella sabbia; ne approfitta Tranquillo che passa 10° con Adso 11°, Ermy 12° e Peo 13°. Intanto in testa alla corsa Bargagni prende un leggero vantaggio, mentre Chiarini è sempre minaccioso alle spalle di Primaguida. Nel corso del 5° giro episodio chiave ai fine del risultato finale della gara: Chiarini va largo alla “Priory” e dopo una breve escursione nella sabbia si deve accodare a Merlino e Rosetti in 5a posizione; da qui in poi quindi la sua gara verrà fortemente condizionata dal non avere pista libera davanti a sè. Da segnalare anche che poco prima Ermy aveva soffiato l’11a posizione ad Adso sul rettilineo dell’”hangar straight”, mentre qualche curva più tardi anche il compagno di scuderia Peo andrà a sopravanzarlo. I primi due intanto se ne vanno, girando oltre mezzo secondo più veloce di Merlino che tiene dietro autorevolmente, come accennato in precedenza, Rosetti e Chiarini. Nel corso del 10° giro lieve errore per Bargagni alla prima curva che arriva troppo largo e che perde così circa mezzo secondo rispetto ai quasi 2 fin qui guadagnati su Primaguida. Da qui in poi però Bargagni accelera ulteriormente e si riprende con gli “interessi” un leggero margine su Primaguida. Nel frattempo primo pit-stop in pista e cioè quello di Tranquillo che si ferma al 12° passaggio rientrando in pista in ultima posizione (13°). Tranquillo evidentemente inserisce il limitatore troppo tardi e per questo è costretto al giro successivo ad un passaggio a velocità limitata per scontare un Drive Through. Al 17° giro altro “largo” alla prima curva senza conseguenze per Bargagni, mentre Peo rientra per la sosta

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Di DFP-client

(torna in pista 12° dietro Adso). Da segnalare intanto che Porta insidia ormai la 7 a posizione di Loreto e stesso discorso per Ermy che ha raggiunto Vitale (9°). La lotta per il terzo posto vede invece sempre protagonisti Merlno, Rosetti e Chiarini, con quest’ultimo che si fa spesso vedere negli specchietti del pilota Toro Rosso ma che non riesce ad avere lo spunto decisivo per passare. Ormai però si può anche parlare di un quartetto, visto che Hamtak si è quasi ricongiunto ai suddetti piloti. Al 21° giro rientra ai box Chiarini, seguito al passaggio successivo da Merlino, Hamtak, Vitale e Adso. Al 23° si ferma il leader della corsa Bargagni seguito (sempre a circa 2 secondi) da Primaguida che però arriva leggermente lungo in piazzola e quindi dovendosi riposizionare perde del tempo prezioso e quando rientra in pista si ritrova con un distacco raddoppiato (4 secondi). Sosta in questi frangenti anche per Porta, mentre Rosetti e Loreto vanno ai box al 25° giro. Da segnalare inoltre in questi frangenti i ritiri di Peo (incidente) ed Ermy (rimasto a secco a pochi metri dall’ingresso box). Ricapitoliamo dunque la situazione in pista dopo questa “giravolta” di rifornimenti e cambio gomme: in testa c’è Bargagni, seguito come già detto a circa 4 secondi da Primaguida; 3° è Rosetti (a quasi una decina di secondi dal pilota Force India), che ha sfruttato al massimo i giri con vettura leggera per rientrare in pista davanti a Merlino che ora è 4°, tallonato da Chiarini e da Hamtak. 7° è ancora Loreto, seguito da vicino da Porta, 9° è Vitale, 10° Tranquillo e 11° Adso. Al 27° giro però Loreto è costretto ad effettuare un Drive Through, per eccessiva velocità ai box, quindi Porta scala di una posizione (anche se ininfluente ai fini della

classifica piloti, in quanto “wild card”). Al 30° passaggio Tranquillo effettua un’altra sosta e quindi di Adso diventa 10°, mentre poco più tardi (nel corso del 32° giro), grosso rischio per Primaguida che va in testacoda all’entrata della “Priory”, ma è bravo e fortunato a non andare a sbattere e a perdere solo una manciata di secondi nei confronti sia di Bargagni che di Rosetti, il quale è impegnato in una “disperata” rimonta. Le posizioni quindi sono piuttosto delineate, a parte la lotta per il quarto posto che vede sempre una battaglia infuocata tra Merlino, Chiarini e Hamtak. Merlino sembra potercela fare, ma al 40° giro, in uscita dalla “Chapel”, la vettura gli si intraversa leggermente permettendo così a Chiarini di uscire molto più veloce di lui e di superarlo nel rettilineo successivo. Poi alla staccata della “Vale” ci prova anche Hamtak, che però arriva lungo e si deve quindi riaccordare. Successivamente Merlino riuscirà a tenerlo a distanza e quindi a concludere 5°. Finisce così la gara, con la vittoria convincente di Bargagni, il 2° posto di Primaguida ed il 3° di Rosetti. 4° giunge al traguardo Chiarini, 5° è Merlino, 6° Hamtak, 7° Porta (wild card), 8° Loreto (2 punti) e 9° Vitale (1 punto). A chiudere troviamo 10° Adso e 11° Tranquillo. In questo modo, in classifica piloti, Primaguida riesce ad allungare di due lunghezze su Rosetti, portandosi a 62 punti contro i 58 del rivale. Ora il prossimo appuntamento è per lunedì 12 luglio in Germania per l’ultima gara prima della pausa estiva.

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CONFERENZA STAMPA Di DFP-client

Ottima vittoria, hai dimostrato di essere il più veloce in tutte le sessioni, insomma meglio di così non poteva andare… Direi di si, non pensavo di essere cosi competitivo sono molto soddisfatto! Ci sono stati dei frangenti della gara dove pensavi che Primaguida potesse rinvenire su di te oppure è sempre stato tutto sotto controllo? Sotto controllo non direi, Primaguida mi ha pressato per tutto il primo stint, poi un suo piccolo errore al pit-stop mi ha permesso di amministrare il vantaggio! Ci sono 18 punti di distacco tra te e Primaguida, mentre sono 14 da Rosetti…pensi che in sette gare questo “gap” sia colmabile? I punti a disposizione sono molti, ma come ho detto in precedenza non mi pongo obbiettivi, cercherò di trarre il massimo da ogni gara e a fine stagione vedremo!

Complimenti per il secondo posto, oggi Bargagni sembrava inavvicinabile, quindi si potrebbe dire che hai raccolto il miglior risultato possibile; cosa ne pensi? Grazie, ma non sono d'accordo; penso di aver avuto la possibilità di vincere, ma l'ho sciupata con un piccolo ma importantissimo errore ai box. Devo considerare le condizioni nelle quali ho affrontato il gran premio, e per questo posso dire che alla fin fine va bene così. Ma...non mi sento completamente soddisfatto. Raccontaci la dinamica del testacoda avvenuto verso la fine del 32° giro e se in quel frangente hai temuto di poter perdere il 2° posto. Un errore dovuto alla stanchezza e alla relativa deconcentrazione mi ha fatto scalare una marcia in più; ho subito controsterzato e ho una foto mentale del momento dove capisco che ho perso il controllo. In quell'istante ho avuto paura di perdere anche il terzo posto, ma fortuna e abilità mi hanno permesso di regalare appena due secondi ai miei avversari. Rosetti comunque non molla, è sempre lì in classifica ed ora si sta facendo sotto anche Bargagni…insomma si può facilmente prevedere un finale di stagione piuttosto interessante… Naturalmente il mio massimo obiettivo è di rendere il campionato il più monotono possibile, cosa che non è affatto. Sto cercando di limare tutti i particolari e di essere il più costante possibile, ma ho bisogno del massimo supporto del team per vincere; colgo l'occasione per ringraziare Emanuele per gli sforzi fatti per questo GP.

Gara molto più complicata rispetto al Canada, alla fine sei riuscito a conquistare un prezioso terzo posto per la classifica piloti, ma faticando forse più del previsto… Si, avevo girato poco nei giorni precedenti al GP, per via di impegni, quindi sono felicissimo del 3° posto, avevo anche un buon passo. Mi dispiace per il mio compagno di scuderia Paolo, che ha avuto problemi. Se non avessi passato quasi tutto il primo stint dietro Merlino, pensi che avresti potuto lottare per la vittoria? Si sicuramente, anche perché appena Merlino è andato ai box, ho cominciato a girare molto bene, quindi penso proprio che avrei lottato con quelli davanti senza problemi, ma le gare sono anche queste. Con il senno di poi, non sarebbe stato meglio imbarcare un po’ meno benzina per partire più avanti in griglia o temevi troppo che una brutta partenza ti avrebbe eventualmente potuto rovinare del tutto la gara? Be, la strategia era giusta, è stato lo spunto iniziale che ha vanificato un po’ tutto, ma mi posso ritenere soddisfatto.

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DRIVER LEAGUE - Il Film della gara

Partenza

Primaguida "brucia" Chiarini

Hamtak si difende da Loreto

Peo e Tranquillo

Bargagni e Primaguida

Chiarini passa Merlino

Ermy in testacoda

Chiarini escursione fuori pista

Merlino, Rosetti e Chiarini

Anche Hamtak ci prova ma non ce la fa

Primaguida in testacoda

Vince Bargagni 13


I NUMERI DELLA DRIVER LEAGUE

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I NUMERI DELLA DRIVER LEAGUE

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IL PAGINONE DELLE STATISTICHE Dati e Grafici a cura di Gabriele Alloro

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Di Luigi Ditrani ilverstone – Tutto è pronto per questo nuovo appuntamento della categoria Open League per il campionato 2010 F1Fullsm. Tutto è pronto in Inghilterra, nella mitica Silverstone patria delle gare automobilistiche, titolo fregiato dalla miriade di team nati in questo paese per più precisamente nei pressi del circuito che anche oggi vede protagonisti i piloti Open League. Una categoria davvero interessante che riunisce nella griglia piloti che sicuramente una volta saliti i gradini del nostro campionato saranno capaci di confermare quanti di buono hanno fatto vedere fino a questo punto del campionato. Bellissime gare, ottimi duelli, una classifica che sino alla quarta posizione di Tranquillo permetterebbe la vittoria del campionato, e poi una cosa su tutte un ottimo livello di fair play in pista una caratteristica, se non la caratteristica, migliore tra tutte quelle che distinguono questo campionato. Ebbene dicevamo Silverstone tempio della velocità di un tempo insieme a Monza, infatti dopo le ultime modifiche ha visto ridotto di parecchio le medie sul giro, ci racconta che la pole position è conquistata da Massimo Porta e la sua BMW staccando di quasi due decimi Luca Gregis e la sua Ferrari. Terza posizione per l’ottimo Kikujiro e la sua Toyota ma che purtroppo sconterà una penalizzazione che lo vedrà partire dal fondo dello schieramento, quarta piazza, anch’essa ottima per Tranquillo e la sua Toro Rosso, sesta posizione per Davide Mancin con qualche problemino di troppo con la sua Force India, sesta piazza per l’altra Ferrari quella di Maurizio Vitale, settima posizione per Las Vegas su Force India, ottava piazza per Lambo su McLaren, nona posizione per un Lumacher su Brawn GP in costante crescita, bravo, decima piazza per Lazzara su Willimas seguito dal compagno di

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team Marco, chiude Bergamaschi su Mercedes. Tutto è pronto per il via e subito Gregis mette in chiaro che oggi è la sua giornata prendendo subito il comando del resto del plotone, con Porta che lo segue, con Mancin e Tranquillo che hanno tanta voglia di guardarsi negli occhi per tutto il primo giro per vedere di che colore sono tanto stanno vicini, con Vitale che anch’esso deve vedersela con Las Vegas seguito. Dietro loro grande lotta tra Lambo Lazzara e Bergamaschi seguono Marco e Lumacher. E Kikujro, bè il pilota della Toyota sa che qui avrebbe potuto dire molte cose ma la penalizzazione lo costringe a rincorrere e per buttarla sul ridere si fa cogliere da “ansia da prestazione” e dopo essersi sbarazzato di alcuni concorrenti un errore lo ricaccia in fondo al gruppo dovendo ricominciare tutto da capo. Non che in certe circostanze ricominciare un’altra volta dall’inizio sia spiacevole, ma crediamo che in questo caso a lui abbia dato parecchio fastidio preferendo altri luoghi dove poter ricominciare ancora ciò che si sta’ ben facendo. Una bella gara che seguendo la fisionomia del tracciato di potrebbe regalare gare con grandi battaglia formate da un lungo serpentone formato da tutti i piloti che sfruttando le scie e mantenendo la scia nei tratti rettilinei si potrebbe assistere a innumerevoli sorpassi e controsorpassi. Oppure le differenze nel guidato se non piccoli o grandi errori si assisterebbe a piccoli gruppi se non coppie di vetture che si danno battaglia tra loro per la conquista di una posizione che regali punti per la classifica del campionato. Chi sembra non essere troppo preoccupato di questo è Gregis, che a differenza di altre gare dove la certezza dell’azione o la sua sicurezza nell’affrontare le traiettorie che gli venivano incontro, qui in Inghilterra sta’ mettendo in mostra una guida perfetta a bordo di una vettura perfettamente a posto che gli permette di esprimere appieno il suo potenziale. Porta, che in questa fase della stagione pare che la seconda posizione al termine delle gare piaccia parecchio

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Di Luigi Ditrani fa di tutto per avvicinarlo rientra persino molto presto per il rifornimento con una strategia nei primi giri molto aggressiva, Mancin che per tutto u giro come detto chiarisce alcuni aspetti della guida con Tranquillo, si piazza in terza posizione e cerca anch’esso di recuperare il gap che lo divide da Porta. Intanto dietro di loro Kikujiro comincia la vera rimonta dopo averla provata nei primi giri avendo capito come si fa. Lottano Vitale e Las Vegas e Lambo, lottano Lazzara Marco Bergamaschi e Lumacher ma tutti con mancanza di continuità nell’azione rimescolando ogni volte le carte, ma che comunque regala suspance e divertimento a chi è accorso sugli spalti per questa gara. Così arriviamo al primo ed unico ritiro per Andrea Bergamaschi il quale viene abbandonato dal suo motore un peccato perché nelle sue possibilità c’era almeno un punto nella classifica finale. Davanti a lui chiudono nell’ordine Lumacher Marco e Lazzara. E innegabile la crescita del bravo pilota BrawnGp il quale si è avvicinato raggiungendo il duo di casa Williams. La sua caparbietà la sua volonta stanno dando i frutti sperati, questo è un anno per lui di apprendimento per tutto, piste, traiettorie, come si stà in pista e mille altre cose, ma la volontà premia e i risultati se confrontati ai cinque secondi e due decimi dal penultimo in griglia di partenza di inizio anno sono la miglior sintesi della crescita di questo ragazzo. Mentra invece in casa Williams sembra esserci una stagnante situazione rispetto alle perfomance se non al ribasso rispetto all’inizio della stagione. Peccato sarà per gli impegni extra campionato che ne riducono l’allenamento ma le potenzialità dei piloti potrebbe essere certamente di altro livello, i piloti sperano nella seconda fase della stagione. Un punto lo conquista Lambo con la sua McLaren dopo una gara non proprio felice per lui ma portata a termine con caparbietà, qualche errore gli hanno fatto perdere terreno, magari quello che gli serviva per poter puntare a qualcosa di più. Tranquillo ha iniziato alla grande questo GO, poi un primo giro a stretto contatto con Mancin, un contatto, replicato più avanti con kikujiro alla Chapel dove un testa coda gli faceva perdere parecchio tempo e posizioni. Buona la gara di Las Vegas il quale ha cercato in ogni modo di resistere al passo di Vitale e di un arrembante Kikujiro ma anch’esso ha dovuto

abdicare al passo degli avversari comunque ottimi punti per il team. Ottimo la gara di Kikujiro, partito ultimo per una penalità da scontare, togliendo il giro dove un errore lo ha mandato in sovrasterzo alla curva Copse, se si sommano i parziali di ogni giro si capisce che la gara di questo pilota partendo dalla virtuale posizione conquistata in qualifica avrebbe potuto raccontare una storia ben diversa mettendo a rischio persino la vittoria di Gregis, arriva quinto, poteva essere forse un podio senza alcuni errori, comunque molto bravo. Vitale crediamo abbia perso parecchio tempo ad inizio gara lottando con Las Vegas e Traquillo perdendo il treno di Mancin con il quale probabilmente avrebbe potuto giocarsi il gradino più basso del podio, ha commesso anche un errore anch’esso alla Copse che gli ha pregiudicato ogni possibilità di conquista di quella posizione alla sua portata, ci riproverà al prossimo appuntamento le capacità sono in suo possesso. Ed eccoci a Mancin, pronti via lotta per un giro intero con Tranquillo, conquistata la terza piazza la lascia solo a causa dei pit stop, si piazza li comodo comodo in poltrona e porta a casa quello che doveva portare a casa senza troppi patemi d’animo ed intanto sta’ lì in classifica di campionato. Massimo Porta colleziona il suo terzo secondo posto consecutivo, tutti molto buoni ma crediamo con anche qualche amaro in bocca per qualche occasione buttata, qui crediamo non di debba rimproverare nulla, ha fatto quello che doveva, persino una sosta al decimo giro, anche lui come Mancin comodo comodo ha portato a casa otto punti importantissimi. Ed eccoci la vincitore Luca Gregis il quale ha effettuato una gara come spesso anche lui ha immaginato di fare, pronti via, arrivederci a tutti ci si vede all’arrivo, lui queste caratteristiche sa di poterle sfruttare, magari non andando via, ma concretizzando di più in numero di vittorie durante un campionato, ma qui oggi è stata la sua giornata ed è giusto che allora oggi sul gradino più alto del podio sia il suo sorriso ad illuminare i grigiori di questa terra Inglese, grande gara Luca. Ed ora tutti in Germania per l’ultimo appuntamento prima della sosta estiva, il Vs inviato.

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CONFERENZA STAMPA Di Luigi Ditrani

Un secondo tempo dalla pole a solo due decimi una grande partenza ed una grande gara risultato vittoria sarai felice Si molto contento dopo parecchio tempo senza vittoria, ci voleva proprio direi che è andato tutto nel modo giusto, ma principalmente senza errori che mi penalizzano molto. Cosa ha fatto la differenza con gli latri GP e che ti ha dato la tua seconda vittoria stagionale dopo Sepang

Mantieni la testa della classifica in maniera solida dopo una bella gara, che sensazioni hai? Questo secondo posto è venuto fuori dopo una gara tiratissima e poco dietro ad un Super Gregis, questi sono punti preziosi in ottica campionato e quindi sono molto soddisfatto. Tre secondi posti consecutivi, cosa credi ti sia mancato per puntare al massimo?

Innanzitutto un buon assetto macchina ben bilanciata la pista è una delle mie preferite e come dicevo prima non ho commesso errori come in altre gare e questo è stato determinante.

Credo un po’ di concentrazione. In Canada ed in Turchia a causa di alcuni errori ho dovuto fare due gare tutte di rincorsa mentre qui in Inghilterra ho fatto una gara perfetta ma comunque dietro ad un Gregis da 10 e lode.

Credi che sia stata anche un problema di ansia da vittoria visto il team per il quale corri oppure no?

Prossimo GP in Germania prima della sosta estiva, conti di chiudere con una vittoria?

No assolutamente ,certo correre per la Ferrari ti da sempre quelle motivazioni in più ,ma nessuna pressione

Spero di fare una bella gara e di divertirmi, poi se viene una vittoria tutto di guadagnato.

Bè se non è zuppa è pan bagnato ma il podio ti vede presente che gara è stata? E' stata una gara faticosissima non stavo bene fisicamente in più ero stanco e qui non mi ero allenato abbastanza con un setup modificato la sera stessa e non provato Hai chiuso a quindici secondi dal leader, cosa ti è mancato per combattere con Porta e Gregis? Mi è mancato il tempo per preparare la macchina e la gara, anche se erano veloci non erano comunque imprendibili ho' fatto un errore dopo il pit mentre ero a 2,5 secondi da porta e lo stavo raggiungendo e poi ho' dovuto mollare. Il campionato si accinge alla sosta dopo la Germania, cosa ti aspetti dall’ultimo GP e con che spirito ricomincerai? Spero di riuscire a vincere per recuperare punti nella classifica piloti, spero anche di riaprire le danze!!!

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OPEN LEAGUE - Il Film della gara

Partiti!

Gegis prende il alrgo

Kikujro partito dietro sbaglia e ricomincia

Kikujiro passa Tranquillo bel duello

Kikujiro che rimonta

Lambo buon inizio finale calante

Dopo la sosta MancinTranquillo-Vitale-Las Vgas

Williams in difficoltĂ

Qualche problemino per Vitale

Mancin terza piazza

Porta seconda posizione per lui

Vince Luca Gregis 20


I NUMERI DELLA OPEN LEAGUE

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I NUMERI DELLA OPEN LEAGUE

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IL PAGINONE DELLE STATISTICHE Dati e Grafici a cura di Gabriele Alloro

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Inghilterra_2010