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LA GAZZETTA DI F1-FULLSIM N° 7 – Giugno 2009 – Anno V°


LA GAZZETTA DI F1-FULLSIM N° 7– Giugno 2009 – Anno V°

Sommario: Pagina 2 Pagina 3 Pagina 4 Pagina 5 Pagina 6 Pagina 7-8 Pagina 9 Pagina 10 Pagina 11 Pagina 12 Pagina 13 Pagina 14-15 Pagina 16 Pagina 17 Pagina 18 Pagina 19 Pagina 20 Pagina 21 Pagina 22-23

Lettera dal redattore Cossetti estrae la spada Cossetti estrae la spada Conferenza Stampa Major I Numeri della Major – Inghilterra 2009 I Numeri della Major - Classifiche 2009 Major League - Il Film della gara Driver – Actarus OK in UK Driver – Actarus OK in UK Conferenza Stampa Driver I Numeri della Driver – Inghilterra 2009 I Numeri della Driver - Classifiche 2009 Driver League - Il Film della gara Open League– Scimè rompe l’incantesimo Open League– Scimè rompe l’incantesimo Conferenza Stampa Open4yert Numeri della Open4yert - Inghilterra 2009 Numeri della Open4yert - Classifiche 2009 Open League - Il Film della gara

Lettera dal Redattore…

In Collaborazione

Redazione: Capo Redattore: MaverickOne Inviato Major League: MaverickOne - Adso Inviato Driver League: DFP-Client Inviato Open League: Gabriele Alloro Grafica e Impaginazione: MaverickOne

Ci siamo ragazzi, l’estate è arrivata, la bella stagione ci accompagna verso fantastiche giornate di luce prolungata, dove il piacere di stare all’esterno delle quattro mura amplifica il suo richiamo. Richiamo poi amplificati dai profumi che accompagnano questa stagione, dai colori, e non ultimo anche dal piacere che gli uomini hanno nel girare per le città e vedere la felice accoglienza che l’altra parte della mela saluta l’avvento climatico, ed ogni anno ci stupiamo della bellezza che le ricopre. E si la bella stagione coincide anche con l’avvicinarsi della sospensione estiva, e porca miseria mi sto bruciando lo spunto della prossima lettera ma vediamo di recuperare. Bè dicevamo, la bella stagione fa rima con sospensione e quale occasione per far in modo che il tanto proverbio “chi ben comincia è a metà dell’opera” io aggiungerei chi ben finisce meglio comincia; scusate è un po’ una schifezza ma il senso è questo e mi spiego. Cossetti vince e cercherà anche nel prossimo appuntamento di piazzare il colpaccio. Questo gli permetterebbe pur effettuando qualche gara di potersela giocare ma ai posteri l’ardua sentenza. Actarus assertivo e attento a non deludere nessuno torna alla vittoria dopo un esordio di categoria vittorioso seguito da un ottimo seconda piazza, detto questo, tornando al proverbio lui ha cominciato altre che bene e staremo a vedere ma certamente continuerà alla grande. E finalmente qui si sblocca l’incantesimo di Scimè, ebbene si dopo la sosta forzata per la famosa reprimenda ricevuta, il forte pilota milanese dimostra con i fatti che la svolta è sempre possibile specie quando la motivazione viene oltre che dalla passione anche dall’orgoglio. Siamo contenti i vedere un pilota correre al pieno delle sue capacità incanalando l’energia positiva nelle gare tralasciando le scorie sull’asfalto del tracciato senza riporti, senza zavorre. Ecco, Roberto lo ha fatto bene, ha vinto alla grande, pensate con che stato d’animo correva, quindi Bravo Roberto lo meriti. PAGINA 2


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Di MaverickOne ilverstone – Eccoci di ritorno nel vecchio continente e lo facciamo in un tracciato che è da sempre la casa dei maggiori team Inglesi, il tracciato di Silverstone, vecchio aeroporto riciclato a pista di velocità pura, per piloti con il pelo non solo sullo stomaco, pista da medie velocissime che ad un certo punto della sua storia ha visto decapitare le sue peculiari curve da velocità folli per una serie di curvette, dette Complex e non solo, che ne hanno cambiato la filosofia e reso meno mitica una vittoria, ma resta pur sempre un ottimo tracciato dove il pubblico non manca mai di dare il supporto giusto e desiderato a questo grande circo della F1. Ed è qui che la F1Fullsim si presenta per il settimo appuntamento per la categoria Major League. Alcune informazioni prima di cominciare, registriamo l’assenza di Francesco Dardari al quale il Team Toro Rosso ha concesso un periodo di vacanza meritato, mentre sarà presente Armando Morra su Toyota in seguito alla concessione della wild card concessa dalla direzione gara; occhio ragazzi il ragazzo è uno che ha molta fretta. Per completare il quadro diciamo anche che continua l’assenza della seconda vettura in Ferrari dopo la decisione di lasciare del pilota Veon, compagno di team dell’ottimo Cossetti, e assente anche lui per ferie concesse dal team Honda al forte pilota greco VisioneR il quale osserva i compagni di avventura da una bellissima spiaggia della terra natia sdraiata su di un’amaca in spiaggia accompagnato da un’ottima bevanda freschissima, che invidia. Bene partiamo allora da quella cosa chiamate qualifiche che servono, in particolare negli sport motoristici a definire in quale punto della pista i concorrenti si schiereranno. Ed ecco allora che in testa a tutta la selva di lupi affamati, il capo branco, colui che detta i tempi è Ivan Cossetti che con un distacco davvero infinitesimale stacca l’ottimo Viper di appena 15 millesimi. In terza piazza troviamo Gennaro Celiento a meno di 3 decimi. Quarta posizione per l’ottimo Ivan Ziroli il quale sfrutta appieno l’informazione della gara Driver in precedenza disputata, quinti e sesti nell’ordine due vecchie volpi dell’online Racing e cioè Fausto Pappalardo e Grigo, non me ne vogliano vecchi soli a proposito degli anni di race online e giammai riferiti alla loro anagrafica la quale nasconde due giovanotti.

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Settima postazione occupata dal bel debutto di Armando90, ottava piazza per Magkas su Mclaren, nona posizione per Emanuele su Force India e a chiudere la top ten Manuel e la sua BMW. Esclusi dalla Q3 nell’ordine troviamo The Drake, Ditrani, DFP_client, Giorgio Di Palma, Franco Pugliese e Davide Cucciniello. Pronti via e la prima curva, la Copse, passa via liscia nonostante la sa conformazione e il serrate delle vetture subito dopo il via pone sempre in apprensione per contatti fortuiti, invece tutti molto bravi. Via il gruppo corre verso le velocissime e bellissime Maggotts, Becketts, Chapel che se fatte bene regalano sempre belle emozioni e via verso il rettilineo dell’Hangar Straight, la velocissima Stowe e poi la frenatona alla Club. Ed è qui che Manuel partito bene perde due posizioni per una frenata un po’ così a vantaggio di DFP-client, Giorgio Di Palma, va male a Davide Cucciniello, il quale cerca di infilarsi all’interno ma lo spazio esiguo tra se e il cordolo gli causano un sovrasterzo incontrollabile che lo fa partire nelle retrovie. Termina il primo giro nel seguente ordine: Cossetti in testa attaccato come un adesivo da Viper, ottima 3° piazza per Ziroli 4° posizione Celiento, 5° posizione per Pappalardo, 6° Grigo, 7° Armando Morra, 8° posizione per Ditrani seguito in 9° da Magkas, 10° posizione per Emanuele, 11° DFP-client, 12° piazza per Manuel, 13° per The Drake, 14° per Pugliese, 15° Di Palma, 16° Davide Cucciniello. Davvero fantastica la lotta per la testa tra Cossetti che si vede impegnato da un ottimo Viper che sembra davvero in una forma strepitosa ma anche il forte pilota Gennaro Celiento leggermente staccato comunque tiene botta alla grande ma sorpresa davvero molto bella è la prestazione in questi primi giri o meglio primo stint dell’ottimo Ivan Ziroli il quale dimostra di cominciare ad assaporare al meglio i sapori della Major League. Ottimo anche l’inizio di gara della Williams di Ditrani il quale conquista la posizione a punti ai danni di Magkas con una bella manovra all’interno in staccata della curva Priory. Intanto a centro PAGINA 3


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di MaverickONe gruppo la battaglia e molto viva, tutti i piloti molto vicini in una lunga fila indiana dove si evidenziano le prestazioni molto vicine tra tutti e basta un niente per perdere parecchie posizioni. Intanto segnaliamo che davanti Viper comincia a far capire a Cossetti che tutto quello che sta accadendo con una toccata fortuita nel posteriore della Ferrari da parte della sua Red Bull, tutto involontario e senza danni, e ciò dimostra la caparbietà nell’azione del pilota milanese, anche se Cossetti non è che non lo sapesse. Ma da lì alla fine del primo stint il pilota Ferrari riesce ad accumulare un vantaggio che non lo metterà mai in una seria condizione di difesa, un gara davvero molto ben corsa per Cossetti. Chi invece vede sfumare le proprie potenzialità e Gennaro Celiento il quale sciupa tutto con un testa coda alla curva Club. Un vero peccato per uno dei protagonisti mancati di questa gara tanto che giungerà il ritiro. Nel frattempo si registrano i primi ritiri, sia per Cucciniello sia per Giorgio Di Palma i quali lamentano problemi di guidabilità alla vettura. Purtroppo da lì a poco saranno seguiti ai box da Manuel il quale non riesce a dar seguito alle belle cose messe in mostra nei primi giri. Chi consolida la sua posizione è certamente Viper il quale anche dopo le soste, giacché ormai Cossetti nutriva di un certo vantaggio ha cominciato a badare a fare la gara su chi lo seguiva dimostrando anche una certa maturità strategica. Chi entusiasma e movimenta la gara dando quella tensione che ti tiene “in piedi sul divano” è la mostruosa progressione, implacabile per chi la subisce messa in mostra da Grigo e da un fantastico Fausto Pappalardo. Il primo si è messo in testa di dare la caccia a Ivan Ziroli pedinandolo e fotocopiando i tempi sul giro fino a che la maggiore esperienza, le soste, la capacità di mantenere la concentrazione più a lungo l’ha portato a scavalcare il pilota Renault conquistando la 4° posizione. Fausto Pappalardo, invece secondo ch scrive mete in mostra una gara stupenda, partito pesante, rispetto a chi lo precedeva, mantiene una costanza di tempi che gli permettono di mantenere un distacco dalla vetta abbastanza contenuto da scatenarsi con giri veloci una volta che in seguito

alle soste balzava in testa, da quel momento dava il meglio di se andando a costruirsi una seconda posizione che vale tantissimo ai danni di Viper il quale non riesce a contenere il ritorno del forte pilota BMW. Abbiamo parlato di Ziroli, di Cossetti che ha vinto in maniera esemplare, di Grigo di pappalardo, ma gli altri? Bè non è che gli altri abbiano dormicchiato anzi, una bella gara anche dalla quarta piazza in giù. Cominciamo dal due Williams che vedeva entrambe i piloti privi di attese dopo le prove ma che invece vanno via con entrambe le vetture a podio. Ottimo inizio per Ditrani che s’installa prima in 7° posizione e attaccato al trenino di quelli giù dal podio, ma al primo pit-stop potava mancare un problema? Certo che no, infatti, lo Speedo limi, inseritosi normalmente in tutte le qualifiche in gara non funziona, e per non rischiare si fa la pit lane a una velocità ridotta che gli fanno perdere la zona punti conquistata poi per il ritiro del povero Emanuele a causa del suo motore che ha detto basta a poche tornate dalla fine. DFP-client invece ha corso in maniera intelligente, come sempre del resto, e capito che la gara non potesse correrla come avrebbe voluto, con esperienza, ha fatto in modo che la gara corresse verso di lui, ed è incredibile come questo ragazzo riesca sempre ad ottenere il meglio da quello che gli si presenta davanti in ogni gara, davvero bravo. Spiace per Armando Morra il quale insieme a Magkas stavano conducendo una bellissima gara, ma una perdita di controllo da parte del pilota Toyota alla curva Bridge, con un grandissimo pendolo a centro pista coinvolge la McLaren che sopraggiungeva mettendo, di fatto, la parola fine alle loro ambizioni, peccato sono cose che capitano, ma peccato perché entrambi stavano meritando quanto costruito fino a quel momento. Chi non si aspettava la sesta posizione è The Drake, che alla fine era sorridente come nessuno per una posizione raggiunta e che lui non si sarebbe aspettato se pensava ai test di pochi giri e poco soddisfacenti fatti per la preparazione della gara. Certo che non si butta via niente specie se inaspettato e con questo sorriso accomunato a quello di Cossetti vincitore di bel Gran Premio di Inghilterra che v’invio al prossimo appuntamento del campionato Major League, tutti in Germania ora, il Vs inviato MaverickOne. PAGINA 4


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Di MaverickOne IVAN COSSETTI Bè complimenti davvero dire che andavi come un proiettile è poco. Guarda Mav, Silverstone è uno dei miei circuiti preferiti, c’è il secondo settore in cui un buon set-up e una buona interpretazione fanno la differenza. Ho iniziato la gara in tranquillità cercando di crearmi un buon ritmo, avevo in ogni caso i piloti su tre pit dietro di me e riuscivo a gestire la mia posizione senza essere troppo penalizzato dal peso. Direi una gara in discesa, che ogni tanto non va male. Un set up davvero azzeccato dicevi in sala stampa, frutto di quali intuizioni. Una molto semplice, spesso Silverstone è inteso come circuito veloce, ed è vero poiché la velocità media è elevata, tuttavia le curve sono quasi tutte veloci e le frenate quasi irrilevanti, ci vuole un’ottima percorrenza di curva piuttosto che un’alta velocità di punta. Ogni anno corro con più carico aerodinamico, e questo già da solo mi permette di stressare meno gli pneumatici e di avere più tranquillità nell’impostare i curvoni di Silverstone. Ormai sei lanciatissimo verso questo campionato, dopo la pausa estiva conti di proseguire? Sono stato felice di fare la prima parte della stagione, e soprattutto di essere arrivati qua ed essere in testa al campionato, tuttavia dopo la pausa saremo solo a metà calendario e quindi non avrò mai un vantaggio sufficiente da poter gestire. Non posso dire con certezza se potrò difendere o meno il mio titolo, a me piacerebbe ma penso che quest’anno sarà molto difficile riuscire ad allenarsi e a

partecipare alle gare, per puntare al titolo è necessario storicamente passare i 100 punti, e vorrebbero dire altre 4 o 5 gare a oggi dico di no ma mai dire mai. FAUSTO PAPPALARDO Ottima la seconda posizione, la prossima deve essere una vittoria vista, la costanza di podi. A dire il vero sono un po' deluso, perché mi aspettavo tutto un altro ritmo in gara. Sono partito bene ma le gomme troppo fredde e l'effetto della scia mi hanno fatto perdere le posizioni conquistate già alla prima curva. Il ritmo è stato comunque di troppo inferiore alle attese, le prove erano andate molto meglio. Una gara tiratissima in che momento hai concretizzato il podio. Non ne sono tanto sicuro a dire il vero. Stiamo lavorando per trovare un assetto che non rovini troppo le gomme e purtroppo in questa fase possiamo anche commettere degli errori. Fino a quando anche noi non saremo in grado di fare un giro velocissimo a fine stint, con le gomme presumibilmente usurate non penso che potremo lottare contro i primi. La prossima al Nürburgring carico come una molla, credi nel colpaccio Il Nürburgring è sempre stato un tracciato strano per me. Ho esordito in questa pista e sono rimasto senza benzina al penultimo giro mentre ero in testa. Altre volte pensavo di andare forte ed ho fatto gare orrende. Un'altra volta sono rientrato ai box con la sola inerzia della vettura perché ero ancora senza benzina... insomma... gara dalle mille sorprese. Se questa volta la sorpresa fosse bella, non mi dispiacerebbe, ma rimaniamo con

i piedi per terra, le nostre gomme si consumano ancora troppo. VIPER Ok abbiamo capito che uno di questi gradini per ora ti vede presente, a quando il più alto. Dico presente quando capiterà dai, diciamo cosi... spero prestissimo, Spa si presta molto per festeggiare una ricorrenza cosi fantastica. Ottima prestazione, una prima parte di gara chirurgica la definirei, è così. Non ho mantenuto per tutta la gara, l’ottimo ritmo che potevo mantenere, della pista non mi piace il terzo settore e anche il secondo non mi fa impazzire, il primo mi esalta e penso di saperlo fare molto bene, poi un testacoda con manovra mi ha fatto perdere quei secondi che avevo di vantaggio sulla strategia di Fausto, e per questo non abbiamo più potuto lottare; la prima parte di gara è stata buona, ero vicino a Cossetti, ma quando ho capito che era sulle due soste, ero un po’ sconcertato per i tempi favolosi che riusciva a stampare, tutto facile era per lui, macchina perfetta, complimenti alla Ferrari per l'ottimo set-up. Ora sia te che Fausto avete trovato una certa frequenza nei risultati, sarà lotta tra voi o vedi altre forze. Si frequenza, è quella che conta in un campionato cosi combattuto, speriamo di mantenerla e di non avere problemi. Fausto è formidabile, come sempre, è sempre un avversario temibile. Di altri non so chi si possa inserire e fare da ago della bilancia, vorrei includere Yannis, Magkas, Grigo, Cisco ma ho paura di dimenticare qualcuno per cui inserisco tutti quelli che in Major hanno sinora portato a casa punti. PAGINA 5


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I NUMERI DELLA MAJOR LEAGUE

RISULTATI INGHILTERRA 2009

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I NUMERI DELLA MAJOR LEAGUE

CLASSIFICA 2009

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I NUMERI DELLA MAJOR LEAGUE

STATISTICHE 2009

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MAJOR LEAGUE - Il Film della gara

Partenza

Il gruppo il lotta

DFP – Manuel The Drake

OK Ivan Ziroli un’altro 5° posto

The Drake detta i tempi del pit

Crash Armando – Magkas

Emanuele fuoco e fiamme

Fausto Pappalardo che gara

Viper urta Cossetti tutto ok

Grigo ottima gara

Magkas che botta………

Cossetti, sfila la spada dalla roccia PAGINA 8


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Di DFP_client

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ilverstone - Eccoci giunti al penultimo appuntamento del campionato 2009 prima della pausa estiva: si va a correre in Inghilterra e più precisamente a Silverstone, sulla mitica pista che un tempo veniva utilizzata come aeroporto militare. Vediamo quindi come i piloti Fullsim affrontano questa nuova sfida, iniziando dalla Q1, dove Actarus ancora una volta fa meglio di tutti lasciandosi alle spalle Benvenuto con quasi 2 decimi di vantaggio ed a seguire gli altri. Vengono invece esclusi dai primi dieci Loreto e Gr eco. Si pas sa quindi alla Q3, dove il miglior tempo verrebbe in questo caso fatto segnare da Morra (1.21.273), se non fosse che la Direzione Gara non giudica valido il suo miglior giro e quindi il pilota Red Bull si classifica 5°. 1° dunque si piazza Actarus, con 1.21.421, mentre 2° è Adso a solo un decimo di distanza. In seconda fila troviamo le due Renault di Benvenuto e Ziroli, 5° come detto è Morra, 6° Alloro, 7° Hamtak, 8° Pasopa ed in 5a fila troviamo Merlino e Bargagni. Giunge finalmente il momento della gara: si spengono le luci rosse ed alla prima curva transita in testa ancora Actarus, seguito da Adso. 3° è Benvenuto seguito da Morra e Alloro che superano sullo scatto Ziroli autore di un pessimo start. Da segnalare che subito alle Becketts Merlino va troppo largo finendo poi in testacoda e dovendo ripartire ultimo. All’uscita della Chapel anche Benvenuto va un po’ largo, cosicché Morra nella riaccelerazione tenta di affiancarlo sulla destra, ma il pilota Rena ult chiude duramente la porta; Morra però non alza il piede, i due vengono quasi a contatto, poi Morra sfrutta ugualmente la maggior velocità per andare ad infilarsi all’interno della Stowe e diventare terzo con un sorpasso da brivido. Dietro di loro battaglia anche tra Hamtak, Pasopa e Bargagni, con il pilota Ferrari che riesce ad avere la meglio e portarsi così in settima posizione, mentre alle sue spalle Pasopa, con una bella staccata alla Abbey, diventa ottavo sempre ai danni di Hamtak. Nel proseguo, sul rettilineo finale, anche Loreto si fa minaccioso, ma il pilota Toro Rosso in questo caso riesce a respingere i suoi attacchi. All’inizio del terzo giro, Alloro sbaglia l’ingresso nella curva veloce Copse, finendo largo oltre il cordolo e venendo così’ superato da Ziroli che passa 5°. Actarus intanto

cerca di spingere al massimo per distanziare gli avversari: il pilota Sauber BMW infatti gira al momento circa un secondo più veloce degli inseguitori. Nelle retrovie invece Loreto si rifà sotto ad Hamtak, ma anche in questi frangenti non riesce a trovare lo spunto per passare. Al momento Morra non riesce ad avvicinarsi più di tanto ad Adso, anzi il pilota Red Bull al 5° giro rischia anche di finire fuori pista andando a toccare troppo il cordolo in uscita della Chapel per poi doversi difendere strenuamente dall’attacco di Benvenuto. Da segnalare che in precedenza, all’ingresso della Copse, Loreto era riuscito finalmente a passare Hamtak. Actarus è un orologio svizzero, continua a girare sul piede del 1.21 basso, mentre alle sue spalle solamente Morra sembra dare qualche segnale di reazione riuscendo solo adesso a scendere sotto l’1.22. Gran duello intanto tra Bargagni e Pasopa che se le “danno” di santa ragione e con il ferrarista che riesce al momento ad avere la meglio. Nel corso del 7° giro si assiste ad un altro grande sorpasso di Morra, che sorprende Adso all’interno della curva Stowe; il pilota Sauber BMW però non ci sta ed alla frenata della curva successiva (Vale) cerca di riprendersi subito la seconda posizione, ma va a toccare leggermente la vettura avversaria avendo poi la peggio e finendo in testacoda. Ne approfittano quindi anche le due Renault di Benvenuto e Ziroli e la Red Bull di Alloro, mentre Adso riesce a riprendere la pista 6° davanti a Bargagni. Con pista libera anche Morra può spingere, ed infatti riesce ora a girare persino su tempi più bassi di Actarus; il distacco fra i due però è ancora rassicurante visto che si aggira al’incirca sugli otto secondi. Actarus però non deve pensarla proprio così, visto che nel corso del 12° giro, forse per la pressione, va in testacoda alla Stowe: riesce a ripartire ancora in testa, ma il vantaggio è ormai ridotto a soli due secondi. Nel corso dello stesso giro si fermano ai box sia Benvenuto che Pasopa, poi al giro seguente è la volta di Ziroli e Loreto. Al 14° giro si ferma Adso, mentre al 15° è la volta del duo di testa Actarus - Morra e di Merlino. Al 16° giro si ferma anche Hamtak, ma in questo caso per riparare l’ala anteriore danneggiata in un fuoripista, mentre al 17° è la volta di Alloro. Nota curiosa le ben cinque soste di fila di Loreto causate da un’incomprensione sull’inizio dell’ingresso box in cui azionare il limitatore. PAGINA 9


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Rimane quindi ora al comando Bargagni, unico pilota, insieme a Greco, ad aver optato per una tattica da una sosta. A pochi decimi, immediatamente alle sue spalle, troviamo Actarus, mentre Morra è terzo a quasi cinque secondi dal ferrarista. 4°, a circa dieci secondi abbiamo Alloro, seguito da Greco e Ziroli. 7°, leggermente più attardato, è Benvenuto tallonato da Adso. Infine in 9°, 10°, 11° e 12° posizione troviamo rispettivamente Pasopa, Merlino, Hamtak e Loreto. Al momento il più veloce in pista è, un po’ a sorpresa, Alloro che, girando su ottimi tempi, riesce persino a guadagnare terreno sul compagno di scuderia Morra. All’inizio del 21° giro, in uscita dalle Becketts, Bargagni taglia troppo la curva con la vettura che gli parte in te stacoda; torna quindi a condurre Actarus, mentre il pilota Ferrari riparte 3° dietro a Morra e davanti ad Alloro. Al 22° giro anche Greco finisce in testacoda perdendo così il 5° posto in favore di Ziroli, ma perdendo la posizione anche nei confronti di Benvenuto ed Adso e ritrovandosi così 8° davanti a Pasopa. Nel corso del 23° giro errore pure di Morra che va in testacoda in uscita della Vale; errore questo che gli costa parecchio terreno nei confronti di Actarus. Alla fine del 23° giro si fermano per la loro prima ed unica sosta sia Bargagni che lo stesso Greco, mentre in precedenza Benvenuto ed Hamtak avevano scontato un Drive Through inflitto loro dalla Direzione Gara, al primo per un contatto sospetto avvenuto con Adso, mentre al secondo per aver ostacolato i due stessi piloti in fase di doppiaggio. Vediamo quindi come si è movimentata ora la classifica: al comando abbiamo sempre Actarus, seguito a circa 10 secondi dalla coppia Red Bull Morra - Alloro. 4°, a quasi 20 secondi dal leader della corsa, abbiamo Ziroli, 5° è Adso, mentre a seguire troviamo, tutti piuttosto ravvicinati fra loro, Pasopa, Bargagni, Benvenuto e Merlino. 10° un po’ più attardato è Greco, 11° Hamtak e 12° Loreto. La corsa prosegue così finché si arriva al 29° giro quando Ziroli inaugura il walzer delle seconde soste: al giro seguente infatti si fermano nell’ordine anche Actarus, Alloro, Adso e Pasopa, mentre a quello ulteriormente successivo è la volta

di Morra e Merlino. Da segnalare intanto il ritiro di Benvenuto per non meglio precisati problemi tecnici. Andiamo dunque a vedere l’attuale situazione in pista: in testa troviamo ovviamente ancora Actarus che ha mantenuto il proprio vantaggio su Morra all’incirca invariato (10 secondi). 3°, immediatamente alle spalle del compagno di squadra, è sempre Alloro, come in quarta posizione troviamo ancora Ziroli. 5° a quasi tre secondi di distacco dal pilota Renault troviamo invece Bargagni. 6° è Adso, 7° Pasopa e a seguire Greco, Merlino, Hamtak e Loreto. Le posizioni, almeno quelle di testa, sembrano quindi piuttosto delineate con Actarus forte di un buon vantaggio e con la coppia Red Bull che non sembra interessata a dar vita ad un rischioso duello. Come in precedenza però, gli imprevisti sono sempre dietro l’angolo ed ecco che ancora una volta Actarus si “distrae” sbagliando in uscita dalla Priory e compiendo così un testacoda. Fortunatamente il vantaggio fin qui accumulato gli permette di ripartire ancora in testa, ma come in precedenza Morra (questa volta in compagnia di Alloro) si rifà sotto a meno di tre secondi. Tutto da rifare quindi per il pilota Sauber BMW che dovrà ora rimanere concentratissimo per evitare di incorrere in ulteriori errori che potrebbero questa volta influire pesantemente sul risultato finale. Chi invece ora sembra realmente mollare la presa è Alloro che, ormai conscio di non poter più chiedere nulla alla corsa, tira i remi in barca e comincia a perdere contatto dal duo di testa. Al 36° altri colpi di scena: il propulsore della vettura di Ziroli cede di schianto e quindi il pilota Renault è costretto al ritiro, come anche al ritiro è costretto Loreto, in questo caso per incidente. Nei giri successivi Morra cerca di forzare per riagganciare Actarus, ma il pilota Sauber BMW non si fa intimorire, rimane concentrato e non cede un millimetro all’avversario fino allo sventolare della bandiera a scacchi. La gara termina quindi con la sua meritata vittoria, 2° giunge appunto il tenace Morra e 3° un convincente Alloro; 4°, ai piedi del podio termina Bargagni, poi 5° troviamo Adso e a seguire 6° Pasopa, 7° Greco, 8° Merlino e 9° Hamtak. Appuntamento per la prossima gara al 6 luglio, in Germania sul circuito del Nurburgring. PAGINA 10


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ACTARUS Complimenti per la tua seconda vittoria su tre gare in Driver, probabilmente la gara sarebbe potuta anche essere un po’ più semplice, se non l’avessi leggermente “complicata” con due testacoda…cosa ne pensi? Si poteva essere più semplice, ma non ho ancora la costanza da veterano, commetto ancora troppi errori sia in qualifica che in gara devo concentrarmi di più. Come mai, come tra l’altro molti altri piloti, hai scelto una tattica basata su due soste, invece che una sola? Avevi già effettuato dei test comparativi? Si, faccio sempre dei test con benzina per una o due soste, poi calcolo quanto dovrei girare per avere vantaggio con due, per adesso è sempre stata la tattica migliore infatti i risultati mi hanno dato ragione. La prossima gara è al Nurburgring, viste le performance recenti e senza nulla togliere agli altri piloti, pensi di essere pronto per una nuova (molto probabile) sfida con Morra e Alloro, o credi che si potrà inserire anche qualcun altro? Ogni pista potrebbe capovolgere gli attuali valori in campo, in driver ci sono tutti piloti molto esperti e preparati quindi non è mai nulla già scontato

MORRA Complimenti per il secondo posto, hai fatto qualche errore, ma anche dei sorpassi spettacolari, come valuti la tua gara? Bèh, grazie ma c'è davvero molto da lavorare, si troppi errori direi, non è da me sicuramente e questo sicuramente certifica la pessima forma espressa in questo periodo, ci vogliono proprio le vacanze per tornare ad essere a livelli ottimali, la gara tutto sommato per come si

era messa non è andata neanche tanto male, il secondo posto è sempre un ottimo piazzamento, ma sono abbastanza deluso. A parer tuo, quanto ha inciso sulla gara il fatto che il tuo giro veloce in qualifica 3 non sia stato considerato valido e che quindi sei stato costretto a partire dalla terza fila? Direi che è stato fondamentale, partire davanti avrebbe voluto dire imporre subito il mio ritmo senza intoppi, ma il giro non era valido e di conseguenza è giusto che sia stato annullato, se fossi partito dalla pole forse sarebbe un’altra storia adesso. Al momento, per la lotta per il titolo, chi temi di più? Temo sicuramente Actarus ma anche lo stesso Gabriele entrambi molto forti costanti e veloci ma temo soprattutto me stesso, se non riesco a trovare la forma di inizio stagione la vedo dura, quindi il mio principale avversario credo sia me stesso.

ALLORO Complimenti, una gara molto accorta e con un po’ di fortuna magari avresti potuto raccogliere anche qualcosina in più….sei soddisfatto ugualmente? Tutto sommato il terzo posto è un ottimo risultato che mi soddisfa e che regala al nostro team altri punti importanti per il campionato costruttori e per il trofeo delle 3 leghe. E' stata una gara poco preparata e si presentava come una grande incognita, più che un po' di fortuna mi serviva un po' più di allenamento in una pista che mi esalta, per questo e soprattutto dopo le qualifiche poco incoraggianti e l'errorino nei primi giri ho optato per una gara accorta che, col senno di poi, mi ha dato la consapevolezza che si poteva fare un risultato ancora migliore.

Nel corso della gara forse avresti potuto tentare di impensierire maggiormente Morra, cosa ti ha fatto desistere, ordini di scuderia, oppure è stata semplicemente una scelta personale? Si nel mio stint centrale di gara avrei dovuto sfruttare il minor carico di benzina ma non ho potuto farlo al meglio trovandomi davanti Bargagni prima (su una sola sosta) e Morra poi, leggermente più carico di benzina, alchè ho preso credo la saggia decisione personale di congelare la posizione evitando di ostacolarci in casa. Guardando la classifica piloti non sei messo così male, si potrebbe anche profilare un bel duello col tuo compagno di squadra, se non fosse che Actarus sta venendo su alla grande e quindi una lotta interna potrebbe avvantaggiarlo non poco…avete già discusso all’interno del team come affrontare le prossime gare da questo punto di vista? No, non abbiamo discusso di questo anche perché non ce n'è bisogno, viene automatico privilegiare la difesa della sua attuale leadership considerando che Morra si è dimostrato fin qui più veloce e l'unico capace di contrastare quel velocissimo "diavolo" quale è Actarus. Per lo più quest'anno per me è una stagione dove la classifica piloti ha poco valore, l'obiettivo è contribuire più possibile al successo di tutto il team pensando a fare il meglio in ogni gara e soprattutto evitando gli errori come in Australia dove mi sono giocato il podio. E' la seconda volta consecutiva che ci troviamo, mi auguro che sia vero il detto "non c'è 2 senza il 3". Grazie.

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I NUMERI DELLA DRIVER LEAGUE

RISULTATI INGHILTERRA 2009

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I NUMERI DELLA DRIVER LEAGUE

CLASSIFICA 2009

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I NUMERI DELLA DRIVER LEAGUE

STATISTICHE 2009

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DRIVER LEAGUE - Il Film della gara

Partenza

Actarus al comando

Morra supera Benvenuto

Alloro largo, passa Ziroli

...e anche Actarus

Morra si fa minaccioso

contatto Benvenuto-Adso

Ziroli motore ko

il gruppo di inseguitori

Adso in testacoda...

Bargagni si gira

Vince Actarus PAGINA 14


LA GAZZETTA DI F1-FULLSIM N° 7– Giugno 2009 – Anno V°

Di Gabriele Alloro

Primaguida punito dal giudice in Q3 offre su un piatto d’argento la prima vittoria stagionale ad uno Scimè in grande spolvero. Terzo posto per Box Silverstone. Un 8 “ad libitum” nelle caselle punti conquistati segnano i suoi primi 4 GP, poi la squalifica che lo costringe a saltare gli appuntamenti di Montecarlo e Istanbul, questo il cammino di Roberto Scimè. Come un incantesimo fatto da chissà quale strano mago dei destini, all’alfiere Renault era proibita la gioia della vittoria, ogni volta sfiorata, annusata, sfuggita di mano per fatali cause avverse o per errore, e mai concretamente assaporata da quel gradino alto del podio che emoziona e inorgoglisce chi vi arriva. Ebbene questa volta l’Inghilterra, terra di incantesimi per eccellenza è invece artefice della fine di uno strano incantesimo. Primaguida si complica la vita e parte con l’handicap, Scimè non sbaglia e dalla incredibile roccia solleva quella spada di re, ben in alto in segno di vittoria. Conquista la battaglia di Silverstone e finalmente marca con l’agognato 10 una delle sue caselle, quella sotto la bandiera inglese. Primaguida le prova tutte per preservare l’incantesimo ma il terreno perso al via gli è fatale, ripone le armi solo dopo il traguardo secondo a ridosso di Scimè. Chiude il podio Box con emozione e tenacia, con l’ultima goccia del “magico fluido” rimastogli, per un pelo davanti a Peo, quarto. Ermy, LasVegas, Simone e Dottmancio nell’ordine completano la zona punti. Nella nostra consueta sintesi riviviamo la storia del

week-end targato Open League. Q1 che celebra a forti tinte il ritorno del capoclassifica Scimè, che regola Peo e Box di oltre mezzo secondo, Primaguida si nasconde staccato di 1”. Mentre la zona calda della Q1 è materia di Severino che come ad Istanbul si impone per l’ultimo posto buono per la Q3. Oltre 3/10 lasciano Liam a primo degli esclusi. Colpi di scena in Q3. Primaguida strappa la pole ad uno straripante Box per soli 8/100, Scimè è terzo. Ma l’intervento del giudice punisce pesantemente a norma di regolamento l’ingenuità del poleman Primaguida, fallace sul tasto “ESC”, regalando a Box l’emozione della prima partenza al palo assoluta. Soddisfazione in casa Red Bull e… possibile preludio di qualcosa d’insolito ad interrompere il tango a due Scimè-Primaguida in bandiera a scacchi? Griglia di partenza che vede quindi in prima fila Box-Scimè, seconda fila LasVegas-Peo, terza fila Ermy-Simone P., quarta fila Max Zerbin-Severino, quinta fila Liam-Dottmancio, sesta fila Gabriele-Primagui da, settima fila Marco-Andrea81, chiude lo schieramento con l’ottava fila FredK retrocesso dopo aver colto l’ottimo sesto tempo di Q3. Q1 RESULTS

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LA GAZZETTA DI F1-FULLSIM N° 7– Giugno 2009 – Anno V°

Al via della gara Box tradisce un po’ d’emozione, Scimè ne approfitta e balza al comando. Tutto fila liscio alla prima curva con le altre posizioni che restano pressoché invariate: Primaguida imbottigliato riesce a guadagnare solo un paio di posizioni, mentre Ermy scavalca Peo in quarta posizione ma è subito braccato. Guadagna posizioni anche Andrea81, mentre Max in lotta con Simone per la sesta piazza si gira nel corso del secondo giro. Nel frattempo si ritira Liam a seguito di un urto con le protezioni della curva Copse e FredK sconta un Drive Trough per partenza anticipata. Dopo il terzo giro, dei 30 previsti, le posizioni sono stravolte, Ermy sotto la pressione di Peo sbaglia alla Copse si ritrova ottavo, Simone P. ottimo quinto in scia a Peo sbaglia alla Priory e Primaguida senza fare un sorpasso si ritrova quinto. Problemi tecnici costringono Max Zerbin al ritiro dopo 4 giri quando era settimo. La situazione dopo 7 giri vede Scimè al comando, a 3” Box, a 9” LasVegas tallonato da Peo, Primaguida quinto insegue a circa 3”, segue Simone P. pressato da Ermy a una ventina di secondi dal leader. Sfilacciati tra loro traviamo poi nell’ordine Dottmancio ottavo, Andrea81, Gabriele, FredK, Marco e Severino. Nello stesso giro Ermy ha ragione di Simone P. e lo sorpassa con una staccata tiratissima. Al decimo giro Box scopre le carte della sua strategia ed effettua un precoce pit-stop, mentre Primaguida sfrutta la bagarre tra LasVegas e Peo per farsi sotto. Al tredicesimo giro anche Scimè fa la sua sosta e via via tutti gli altri, ultimi a fermarsi nelle posizioni di vertice sono Ermy e Primaguida al sedicesimo giro. Grazie ai pit-stop Peo scavalca LasVegas,

Di Gabriele Alloro

ma viene a sua volta scavalcato per un soffio da Primaguida che si porta così in terza posizione all’inseguimento di Box tornato secondo, mentre Scimè resta saldamente al comando. Successivamente LasVegas con un testacoda perde anche la quinta piazza a vantaggio di Ermy. In questa fase di gara Primaguida inizia a macinare giri veloci e Box poco agile per uno stint molto più lungo da fare è alla sua portata, mentre Scimè lontano oltre 15” sembra un miraggio, ma il pilota Force India è deciso e, a convincerlo a provarci ancor di più fino in fondo arriva tempestivo l’errore di Box alla Abbey. Primaguida passa secondo e spinge forte recuperando quasi un secondo a giro a Scimè. Box rientra in pista terzo proprio davanti a Peo, i due giungeranno al traguardo vicinissimi dopo un finale di gara a elastico. Posizioni che restano tutte congelate fino alla bandiera a scacchi. Vince Scimè attento a non commette re errori, controllando il R. Scimè – Renault recupero di Primaguida. PAGINA 18


LA GAZZETTA DI F1-FULLSIM N° 7– Giugno 2009 – Anno V°

Congratulazioni Roberto Scimè, hai dovuto attendere qualche Gp e che la fortuna girasse un po’ a tuo favore, ma adesso puoi gioire per la tua prima vittoria. Grazie, Grazie a..tutti coloro che mi hanno supportato, a partire dal mio Unico Tm Ugo Miraglia ed al mio “Amico virtuale” Vitale Rosetti ai quali dedico questa mia prima vittoria. In effetti era dalla prima gara che la attendavamo un po’ tutti nel Team ma dapprima per un mio errore in partenza a Melbourne, poi per l’arrivo del veloce Actarus, infine per una mia leggerezza nel post gara che mi è costata 2 turni di DQ, per cui solo al mio rientro riesco a centrarla..bene bene!! Gara difficile. Pole combattuta, un “agile” Box si è inserito tra te e il poleman Primaguida, poi la retrocessione di quest’ultimo in griglia e una tua ottima partenza ti hanno aperto le porte alla vittoria. Finale sottocontrollo o hai temuto il ritorno di Primaguida? Per quanto riguarda il Q1 abbastanza agevolmente riesco ad avvicinarmi al mio best e sono 1°. Nel Q3 invece, come mi capita oramai troppo spesso, moltissimi errori mi fanno fare un tempo parecchio al di sopra delle prove per cui parto comunque bene dietro a Box che sopravanzo al via grazie anche ad una sua partenza non brillante e la retrocessione di Primaguida. Nel mio finale di gara e cioè dal mio pit in poi, ho voluto saggiare la potenzialità di Primaguida alleggerendo il pedale per fargli tirare un po’ la macchina ed infatti ho potuto vedere in quanto girava realmente, comunque sotto controllo senza nulla togliere al bravissimo Alessio che ha fatto un ottimo recupero. La Openleague sembra aver trovato un sostituto di Actarus, Primaguida, che sembra in grado di darti del filo da torcere per il proseguo del campionato; credi sia un valido e magari ostico avversario, senza togliere nulla agli altri, per la corsa all’iride? Beh considerando che durante la mia “pausa” ha recuperato ben 20 punti e cioè il massimo che poteva fare, direi che il ragazzo è si forte e mi ostacolerà non poco nel proseguo del champ..Ciao a tutti!!

Di Gabriele Alloro

Secondo posto per te Primaguida dopo le 2 vittorie consecutive, un buonissimo risultato ma che ai nostri occhi ti potrebbe aver lasciato dell’amaro in bocca. E’ così? Assolutamente. Sono dell'idea che quando si ha la possibilità di vincere bisogna farlo; è possibile che verranno tempi in cui l'assetto non mi andrà bene e non potrò lottare per la vittoria. Il mio assetto questo weekend era ottimo ma ho commesso uno stupido errore in Q3 che mi è costato 10 posizioni di arretramento. Questo ha reso la gara più difficile. Nonostante tutto nel finale di gara hai provato a riportarti sotto al leader Scimè, credevi ancora nella vittoria? Credo di essere l'ultimo che alza bandiera bianca; è una frase che dicono in molti ma io penso che un giorno rischierò di prendere un penalità per questo motivo (tranquilli marshall..). Comunque sapevo che solo Roberto poteva perdere la gara, ed io stavo cercando di prenderlo nel tentativo di indurlo all'errore e approfittarne. Ma forse anche questo è un ragionamento a freddo; se questa domanda mi fosse stata rivolta durante il gp ci sarebbe stata una risposta diversa. Nell’approccio alla monoposto hai lamentato tempo fa problemi con volante e pedali, a giudicare dalle ultime prestazioni sembra proprio che il problema sia stato risolto. Possiamo dunque considerarti, alla luce della nuova classifica, il principale antagonista alla leadership di Scimè? Sarei un bell'ipocrita a rispondere negativamente! Il campionato ce lo giocheremo sicuramente noi due, con l'inserimento nei singoli gp di piloti di valore che però provano molto meno. Detto questo il mio Momo aveva seri problemi che solo un campionato come quello Fullsim poteva farmi notare. Conto anche sull'aiuto della nuova periferica per recuperare i 9 punti in classifica.

Terzo podio stagionale per te Box con tanto di pole, la prima in carriera se non erro, sei pienamente soddisfatto della tua prova? Assolutamente si, sono soddisfattissimo. Anche se la pole e' venuta per la penalizzazione di Primaguida. In ogni caso avevo fatto una buona Q3 e soltanto 85 millesimi mi dividevano da Primaguida. Strategia di gara molto aggressiva con un primo stint cortissimo, tutto secondo i piani o qualcosa non è andato per il verso giusto? Si la strategia era quella di un primo stint corto. Poi io ci ho messo del mio entrando al pit senza attendere di aver scaricato tutta la benzina. Questo errore ha compromesso un po la gara, in quanto nel secondo stint ho rischiato di rimanere senza benzina per terminare la gara. Classifica generale che ora vede sia te che il team in una posizione interessante per potervi giocare traguardi prestigiosi. Credi ci sia margine per insidiare Scimè e Primaguida a cominciare dal prossimo appuntamento al Nurburgring? Primaguida e Scime' sono ottimi piloti, veloci e concreti e sara' difficile che sbaglino gare e concedano punti. Ma ho il dovere di provarci fino allla fine e se gia' al Nurburgring riuscissi a terminare la gara davanti a loro poi si avra' modo e tempo per preparare bene la gara a SPA, e chissa'....

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OPEN LEAGUE - Il Film della gara

Semaforo verde

Simone Pagliai infila Max Zerbin

Ermy 360° alla Copse

Ermy su Simone con decisione

Primaguida raggiunge LasVegas e Peo

Errore Box, Primaguida passa

Box – Peo - Ermy

Primaguida vede Scimè

Dottmancio e la sua Ferrari

Box-Peo arrivo in volata

Prima vittoria stagionale per Scimè

Ermy-Peo sportellate in avvio

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I NUMERI DELLA OPEN LEAGUE RISULTATI INGHILTERRA 2009

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I NUMERI DELLA OPEN LEAGUE RISULTATI - GP DOPO GP

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PILOTA PER PILOTA AI RAGGI X IL PAGINONE DELLE STATISTICHE

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Inghilterra_2009