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LA GAZZETTA DI F1-FULLSIM N° 10 – Luglio 2010 – Anno VI°


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Pit Stop - Sotto i Riflettori Major League – Celiento vince una battaglia di nervi Major League – Celiento vince una battaglia di nervi Conferenza Stampa – Major League Classifiche Major League – Germania Un po’ di numeri – Major League Major League – Il film della gara Driver League – Primaguida Kaiser per un giorno Driver League – Primaguida Kaiser per un giorno Conferenza Stampa – Driver League Classifiche Driver League – Germania Un po’ di numeri – Driver League Driver League – Il film della gara Open League – Tiro Mancin, alla tedesca Open League – Tiro Mancin, alla tedesca Conferenza Stampa – Open League Classifiche Open League – Germania Un po’ di numeri – Open League Open League – Il film della gara

Con la collaborazione

Redazione: Redattore Capo Luigi Ditrani Inviato Major League: Alessio Campus Inviato Driver League: DFP-Client Inviato Open League: Luigi Ditrani Analisi Dati e Grafici Gabriele Alloro Grafica e Impaginazione: Luigi Ditrani

PIT STOP: Birra a go go per tutti Ebbene si nella terra della birra, dove se ne beve a ettolitri pro capite, bisogna brindare per l’agonismo messo in mostra nelle gare delle tre leghe, ed in particolare in Major Legue dove se mai ce ne fosse stato bisogno un ottimo Gennaro Celiento con una gara davvero da manuale del calcio come, direbbe il mitico Josè Altafini, usando i piedi, ed in particolare il destro, Gennaro, Genny per tutti noi, ha dimostrato una maturità ed una attenzione e resistenza alla pressione davvero da campione. Pressato da un Fausto Pappalardo davvero in forma ad appena sei decimi dal vincitore, incredibile ma rappresentativo della gara che è stata. La Driver League vede Primaguida davvero lanciato alla ricerca di quel titolo al quale ambisce, lotta dura comunque perché dietro Rossetti e Bargani faranno di tutto per dargli filo da torcere vedremo come finirà. In Open League se il buon Porta me lo concede, per farsi una risata, sembra che abbia tanta voglia di interpretare il famigerato Tafazzi che si dava le bastonate sui gioielli di famiglia. Quando sembrava che tutto fosse a posto eccolo li eccoti un testacoda che regala a faina Mancin una vittoria che è meritata se non altro per non aver mai mollato fino alla fine, bravo se avesse cominciato a pensare alla gestione sul terzo probabilmente quell’errore non avrebbe regalato il sorpasso e magari sarebbe arrivato dietro ad una manciata di secondi con il gusto amaro in bocca quindi bene così, ma Porta davvero ha un gran passo e se lo mette insieme, tutto, son dolori. Ed ora tutti a Spa 2


Di Alessio Campus ockenheim Prima di appendere il volante al chiodo per più di un mese, la Fullsim fa tappa in Germania sul circuito di Hockenheim. Il tracciato fu modificato per la stagione 2002 e non prevede più i lunghissimi rettilinei immersi nella foresta, cosa che ha aumentato sicurezza e divertimento dei piloti. Ci si aspetta una battaglia Ferrari – BrawnGP, con possibili inserimenti della Williams. In Q1 è proprio il pilota BrawnGP Pappalardo a far segnare il giro più veloce in 1'15''345, distanziando di quasi 4 decimi Dfp-Client e Morra. Si qualificano per la sessione successiva anche Ceccarelli, Celiento, Emanuele (che sa di dover scontare una penalità per aver rotto il terzo motore dell'anno), Vins, Ziroli, Benvenuto e Dardari. Ditrani (11°), The Drake (12°) e Cucciniello (13°) hanno invece già conquistato la loro posizione sulla griglia, e attendono il via della corsa. In Q3 Ferrari e BrawnGP la fanno da padroni, e monopolizzano le prime due file; Celiento partirà davanti a tutti con un ottimo tempo, e avrà al suo fianco proprio La Belva. In seconda fila troviamo i rispettivi compagni di scuderia, ossia Morra e Ceccarelli, quest'ultimo fresco di vittoria inglese. Terza fila composta da Dfp-Client e Benvenuto, quarta da Emanuele e Dardari, mentre in quinta partiranno due piloti penalizzati; Vins e Ziroli hanno infatti visto annullare il proprio giro veloce a causa di tagli. Emanuele invece retrocede in ultima posizione per i fatti già descritti. Q3 anomala, con qualche sbavatura forse dovuta alla scivolosità della pista. I corridori hanno completato il giro di formazione e ora spetta solo a loro compiacere se stessi e la squadra. Su i motori...via! Celiento mantiene la testa del gruppo e quando butta uno sguardo negli specchietti vede rosso. Infatti le due BrawnGP non hanno avuto una partenza felice, Morra ha scavalcato Pappalardo mentre Ceccarelli è costretto alla sesta posizione. Davanti al lui Dfp-Client e Benvenuto (quest'ultimo autore di una partenza da manuale) stanno insidiando il suo compagno di squadra per il terzo posto; tutto il gruppo viaggia appaiato, in alcuni casi aprendosi completamente a ventaglio! Le due Force

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India invece non aggrediscono nei primissimi metri; gli esperti piloti della scuderia indiana preferiscono non rischiare alla prima curva, ma appena la percorrono guadagnano subito terreno a scapito di Cucciniello. Nel frattempo Pappalardo ha respinto l'attacco di Dfp-Client e tira fuori gli artigli con la Toro Rosso tanto brava allo start; stacca al limite e sorpassa Benvenuto al tornantino. Difficile fare meglio di così, e la dimostrazione è Dardari; il tentativo nei confronti di Ziroli va male e finisce in testacoda. La BMW prova immediatamente a rimettersi in corsa, ed è fortunata che The Drake abbia 10 occhi in questa fase di gara. Contatto sfiorato tra le vetture che adesso chiudono il gruppo. Proprio sul traguardo del primo giro Ditrani attacca e passa Ziroli, che forse sorpreso dalla manovra compie una sbavatura nel contrattaccare, perdendo l'ottava posizione a favore di Vins. Non contento Ditrani affianca e supera Ceccarelli, conquistando in pochi secondi anche la 6a piazza; gli avversari non possono molto davanti a tanta aggressività, anche se il vincitore di Silverstone sarà un cliente scomodo. All'inizio del terzo giro la situazione è la seguente; le Ferrari di Celiento e Morra impongono il loro ritmo, ed il primo inseguitore è Pappalardo. Benvenuto è in quarta posizione e sembra fare un po' da tappo; dietro di lui scalpitano le due Williams e Ceccarelli. A chiudere la zona punti troviamo la McLaren di Vins, inseguita da Ziroli, Cucciniello ed Emanuele. 12° e 13° Dardari e The Drake, entrambi in difficoltà a capire il limite della pista in questa prima fase. Il compagno di quest'ultimo non è più fortunato; costretto ad una traiettoria particolare da Cucciniello, finisce per spanciare sopra il cordolo e viene sopravanzato dalla BMW. Durante il 7° passaggio, mentre duella per mantenere la sua posizione, Ditrani compie uno strano testacoda nella frenata del tornantino, perdendo addirittura 3 posizioni e finendo fuori dalla zona punti. Fonti interne alla squadra parlano di problemi all'”impianto elettronico”. Anche Cucciniello perde terreno; dopo essere stato sorpassato da Emanuele, il pilota di Genova commette un errore nel tentativo di ricucire lo strappo, aumentandolo. Ora è 13° e ingaggia con The Drake un bel duello, che porta a scavalcarlo. Davanti le Rosse continuano la

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Di Alessio Campus loro fuga, e solo La Belva riesce a tenere un passo simile. Poco più dietro la pressione su Benvenuto si fa sentire sempre di più, finché il pilota non commette un “largo” e consente a Dfp-Client di balzare in 4a posizione. Purtroppo il box Williams passa da un momento di gioia ad uno di sconforto; la vettura di Ditrani sembra abbia problemi di trasmissione (dati) e lo costringe a mostrare bandiera bianca. Peccato. La regia nel frattempo ha il suo bel da fare; in un attimo viene inquadrata una Renault ferma contro le barriere. Cucciniello stava spingendo per resistere all'avversario e ha osato un po' troppo su un cordolo; ma eccolo che riparte! L'anteriore della R29 è seriamente danneggiato, vedremo se il lavoro dei meccanici sarà sufficiente. Siamo al 14° giro, e un problema di Ceccarelli si trasforma in un affondo rischioso su Benvenuto; niente da fare, l'incrocio di traiettorie non lo favorisce. Una nuvola di fumo attira ora il centro dell'attenzione; Dardari compie il secondo testacoda di giornata ma riesce a mantenere la 10a posizione. Pochi giri più tardi, mentre la stessa BMW effettua un doppiaggio da brivido, iniziano i valzer delle soste; il leader della corsa si ferma ai box a riparte esattamente un attimo dietro Dfp-Client, che conquista virtualmente il podio. Ora sarà importante capire chi ha più benzina e può cercare di fare la differenza. Chi si aspettava un Pappalardo molto più carico si deve ricredere; rientra pochi giri più tardi delle due Ferrari, ma tanto basta per avvicinarsi a Morra. I due sono affiancati mentre si preparano alla staccata; la BrawnGP manca il punto di frenata e la vettura rossa si riprende il terzo posto. Davanti a tutti c'è la Williams di Dfp-Client, che sembrerebbe abbia optato per due soste. C'è un corridore che se ne impone una permanente; era stato Cucciniello a far rabbrividire Dardari in quel doppiaggio, e con grande senso sportivo capisce che i danni alla vettura sono gravi e possono compromettere la corsa di qualcun altro. Con l'auto che non sta dritta si ferma ai box e scende, mentre commissari e ragazze ombrellino gli fanno l'occhiolino (con fini differenti, ovvio). Anche Dardari ha delle difficoltà con l'auto, ma presumibilmente a causa dell'elevato consumo degli pneumatici. Idem per Benvenuto, che perde l'ottava posizione a vantaggio di Vins dopo un errore. Decifrare le strategie è molto impegnativo quest'oggi, visto che sembra ce ne siano di tutti i tipi; le prime posizioni si stanno stabilizzando, in quanto i più veloci hanno scartato la strategia ad una sosta. Proprio mentre esce dalla sua, Ziroli vede arrivare una Force India negli specchietti; Emanuele prova l'affondo per la 7a

posizione, ma il pilota Toro Roso mantiene il sangue freddo e ripassa all'incrocio di traiettorie. A metà corsa The Drake compie la sua unica fermata box, e noi possiamo cercare di riassumere la situazione; Pappalardo è in testa, ma fra pochi passaggi dovrà sostare e cedere il comando a Celiento; il suo obiettivo è guadagnare abbastanza terreno su Morra per poter conquistare la seconda posizione. Quarto è Dfp-Client, seguito da Ceccarelli. La lotta per la sesta posizione vede protagonisti Vins, Ziroli ed emanuele; più distanziati The Drake e Dardari, che sperano in qualche ritiro avversario. Segnaliamo che i due ferraristi evitano giustamente di intralciarsi, con Morra che sceglie di non passare Celiento poco prima del proprio pit. Non riesce invece ad evitare di tagliare alcune zone della pista; la Direzione gara decide per un Drive Through, che lo fa scendere in 4a posizione dietro Dfp-Client. Pappalardo ora non si deve più preoccupare di Armando e va a caccia del leader, lontano circa 4 secondi. Continua intanto il duello Ziroli – Emanuele, con i due che si scambiano le posizioni diverse volte; all'improvviso però il pilota Toro Rosso cambia marcia e distanzia quello Force India, andando negli scarichi di quello McLaren; Vins oppone resistenza ma non riesce ad evitare sorpasso. L'Ivan della Major acquisisce così la 6a posizione. Passano i giri, e la direzione gara decide di penalizzare Morra con un altro Drive Through; il corridore ha sempre cercato il limite della pista, ma lo ha passato troppe volte; Ceccarelli ringrazia. La Ferrari numero 4 però non ci sta; il nervosismo e la voglia di recuperare la colgono in fallo, facendola sbandare e sbattere violentemente contro un muro. Stessa sorte per Vins, anche se l'incidente è da implicare a delle noie meccaniche del mezzo. Sfortunato, in una gara che lo vedeva in risalita; grazie a questi ritiri la Force India piazza entrambe la monoposto in zona punti, cosa mai successa sino al traguardo di questa stagione. Anche Dardari viene premiato, con l'ottavo posto. L'ultima parte della gara vede il duello diretto per la prima posizione; La Belva ha recuperato il gap e sta attaccando, ma il suo avversario non commette errori. Sono più di 10 giri che i due viaggiano appaiati, con la BrawnGP che non riesce a trovare il modo di passare. Celiento gestisce bene la pressione e va così a vincere il Gran Premio di Germania, con la classifica finale che non subisce più mutazioni. E ora pausa rigenerativa, per poter affrontare l'ultima parte di stagione nel pieno delle forze. Appuntamento a Spa fra quasi due mesi. Il vostro inviato Alessio Campus.

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CONFERENZA STAMPA Di Alessio Campus

Bentornato alla vittoria Gennaro, complimenti. Una gara dura e combattuta dall'inizio alla fine; si può dire che oggi tu abbia fatto intuire a Pappalardo quanto sangue freddo hai. Si, come accade spesso, più si va nel caldo del campionato e più la lotta diventa estenuante e diretta con gli avversari per il titolo, oggi ho fatto una bella gara, senza sbagliare niente e spingendo solo quando necessario, penso che di sangue freddo ne abbia più lui che riesce a fare una quantità di giri in scia senza sbagliare niente, in questa pista era abbastanza "facile" controllare chi stava dietro, bastava uscire bene dalla curva che immette sul dritto e abbiamo cercato nelle fasi finali di gara con viper nelle cuffie di massimizzare le prestazioni del primo settore per difenderci dagli attacchi e ci è andata bene. Cosa ne pensi delle prestazioni del tuo compagno di scuderia? La velocità c'è, ma per poter emergere in questa competizione servono motivazioni e concentrazione; come lo vedi da qui alla fine del campionato? Be come dici la velocità non si discute, raramente in gara ho fatto il miglior giro più veloce del suo, solo che ha beccato qualche gara sfortunata e ha perso terreno, se si impegna (e deve farlo) da qui alla fine penso possiamo difendere il primo posto nei costruttori ed essere compatti per la lotta in quello piloti dove serve la mano di tutti, sua, del tm e di tutta la squadra che ci incita sempre moralmente prima delle corse, un grazie anche a loro. Lo avevi detto che sarebbe stata sempre più dura, ed in effetti i tuoi avversari si sono rimboccati le maniche. Come hai intenzione di utilizzare la pausa e cosa ti aspetti dopo di essa? La pausa la utilizzerò staccando completamente, solo così si recuperano le energie mentali per affrontare l'ultimo stint di campionato che è sempre molto difficile con circuiti di tutte le caratteristiche, saranno cruciali spa e monza come quasi sempre accade, noi cerchiamo di fare del nostro meglio e mi aspetto che la squadra resti competitiva anche dopo la pausa anche se è sempre dura. Se così non sarà vuol dire che abbiamo lavorato e impiegato male questo luglio e agosto, ma spero non sia così. Ciao a tutti. Alla prox

Bravo Fausto, un ottimo recupero dopo le difficoltà iniziali. Forse sarebbe bastata una partenza migliore per vedere una corsa completamente diversa. Sei comunque soddisfatto? Beh, la partenza è andata decisamente male. Stavolta ho fatto pattinare troppo le gomme e Morra mi ha passato, così come altri. Comunque visto l'andamento del primo tratto di gara in quella fase sarei stato terzo comunque credo, non sarebbe cambiato molto nel risultato finale. Ancora una volta ho pagato del tempo perso nei primi due stint. Nell'ultima parte di gara sei stato molto vicino a Celiento, che però ha dimostrato grande sangue freddo. Ti aspettavi un errore o hai attaccato per non avere rimpianti? No, non mi aspettavo nessun errore. Quest'anno basta un po' di lucidità in piste come questa e se stai in pista non ti passano. Del resto è quasi impossibile stare in scia e tenere tempi buoni, pare di aver perso l'ala anteriore e di guidare un'altra macchina. E' davvero un peccato che il mondo delle simulazioni debba aver adottato quegli elementi che hanno reso noiose le gare di F1 reale... Ora ci sono quasi due mesi di pausa. Fonti affidabili riferiscono che sei un pilota anti-ruggine, incapace di perdere l'abitudine e la predisposizione alla guida al limite. Un punto a tuo favore e avversari avvertiti? Non credo che gli avversari si fermeranno infatti. Credo che la pausa sarà gestita per migliorare ancora, mi aspetto 3700 giri di prova a Spa (quanto sarebbe interessante se, come i piloti reali, potessimo fare al massimo una sessantina di giri prima di partire per qualifiche e gara.... li vorrei proprio vedere^^) e forse qualcuno anche nelle piste successive. Purtroppo i punti che ho regalato ad inizio stagione sono un incentivo molto forte a non mollare. Io comunque metterò alla prova il mio essere antiruggine. Andrò in vacanza e ci rivediamo a Settembre sul serio^^

Congratulazioni per il 6° podio stagionale Dfp. Ci potresti fare un bilancio su questa prima parte di stagione? Aprendo la classifica guardiamo quello 0 in tabella, e ci chiediamo se pensi ai "se" e ai "ma". Grazie, secondo me il bilancio di questa prima parte di stagione è molto positivo, visto che sono riuscito ad essere sempre piuttosto competitivo raccogliendo alla fine un buon "bottino" di punti. Onestamente rammarichi non ne ho, forse a Silverstone ho perso 1 o 2 punti per una mia ingenuità nella mappatura dei tasti, mentre per quanto riguarda l'Australia, gli 0 punti in tabella sono dipesi da una vettura che in partenza si è intraversata verso di me facendo in sostanza finire lì la mia gara...ad ogni modo non sarei mai arrivato a podio visto che era forse la pista dove sono andato più lento quest'anno. Per questo ripeto che si può tranquillamente guardare avanti senza particolari rimpianti. Veniamo alla gara di oggi; la tua corsa è stata condizionata dagli eventi del primo giro, anche se comunque è abbastanza normale possano accadere. Col senno di poi era meglio partire più leggeri e diminuire le possibilità di imbottigliamenti? Si, solo che avrei dovuto cambiare tattica e passare sulle tre soste visto che fare uno stint breve con gomme dure non avrebbe avuto molto senso...effettivamente, con il senno di poi, le tre soste sarebbero state l'ideale pensando anche al fatto che i distacchi oggi erano notevoli e quindi non ci sarebbero stati problemi di traffico. Problemi che purtroppo ho avuto dopo la partenza visto che Benvenuto ha sopravanzato sia me che Fausto, solo che lui è riuscito a passarlo subito, mentre io ho faticato parecchio e solo dopo un pò sono riuscito ad approfittare di un suo errore alla Mobile Kurve, ma ormai i piloti davanti a noi si erano già allontanati parecchio... Sembra che in Williams ci siano delle divergenze su che tipo di macchina serva per essere più competitivi. Durante la pausa cercherete di discutere questo punto oppure non c'è questa necessità? Beh, non direi che siano proprio divergenze sul tipo di macchina che serva, in fondo per quel che mi risulti siamo concordi che servirebbe meno sottosterzo nelle curve medio-veloci; più che altro come è normale che sia, ogni tanto l'assetto di un pilota può non andar bene a qualcun altro, ma non mi sembra un fatto così eclatante. Durante l'estate non sono previsti test, quindi credo che ognuno se ne andrà in vacanza e ci ripresenteremo a Spa con la stessa vettura che teoricamente dovrebbe soffrire moltissimo la conformazione del circuito.

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MAJOR LEAGUE - Il Film della gara

Partiti!

Battaglia al tornante; Pappalardo si prende il podio

Ditrani aggressivo; anche Ceccarelli cede...per ora

Benvenuto largo; Dfp-Client è 4°

Vins davanti alla folla tedesca

Ziroli incrocia e ripassa emanuele…

Ciò che rimane della Ferrari di Morra

Ultimi giri al cardiopalmo

Dardari in difficoltà

Duello tra The Drake e Cucciniello

...andando poi a prendere Vins

Vince Celiento, Pappalardo subito dietro 6


I NUMERI DELLA MAJOR LEAGUE

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I NUMERI DELLA MAJOR LEAGUE

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IL PAGINONE DELLE STATISTICHE Dati e Grafici a cura di Gabriele Alloro

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Di DFP-client

ockenheim Eccoci giunti all’ultima gara prima della meritata sosta estiva: a soli sette giorni dal G.P. di Silverstone ecco infatti che la Fullsim si sposta in Germania per effettuare la decima prova del mondiale 2010. Servirà quindi un grande sforzo da parte di ingegneri e piloti per riuscire in poco tempo a trovare l’assetto migliore ed il giusto feeling con la pista. Come per la gara del Canada, anche qui in Germania (circuito di Hockenheim) per la categoria Driver si presentano in pista solamente 10 piloti; niente Q1 quindi e tutti i piloti passano automaticamente in Q3, dove è Bargagni a centrare la pole con il tempo di 1.17.512, seguito a oltre 3 decimi da Hamtak. In seconda fila troviamo Primaguida e Rosetti, in terza Pasoli e Chiarini e a seguire Loreto, Vitale, Adso ed Ermy. Pasoli alla fine verrà retrocesso in ultima posizione per un intervento in parco chiuso. Tutto è pronto per il via, si accendono le luci rosse e via, partiti: Primaguida parte bene e tenta subito di attaccare all’interno Bargagni, ma non c’è abbastanza spazio e quindi è costretto a perdere la posizione nei confronti di Hamtak e Chiarini. Bargagni mantiene quindi la testa della corsa, mentre nelle retrovie avviene un contatto fra Vitale ed Ermy, con il pilota Ferrari che riparte ultimo, mentre quello Williams decide di ritirarsi. Arrivati al tornantino, Rosetti, che era in lotta con Primaguida, finisce in testacoda ed è costretto a far sfilare tutto il gruppo. In 5a posizione si

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porta quindi Adso, mentre Primaguida è già minaccioso alle spalle di Chiarini. 6° è Pasoli, 7° Loreto, 8° Vitale e 9°, ultimo come già detto è Rosetti. Nel corso del 2° giro problemi anche per la seconda Toro Rosso e cioè quella di Pasoli, che va in testacoda nello stesso punto di Rosetti (all’uscita dell’hairpin) costringendolo a ripartire ultimo proprio alle spalle del compagno di squadra. Appena portate le gomme in temperatura, Bargagni cerca da subito di spingere al massimo per mettere del margine fra sé ed Hamtak, scendendo così già nei primissimi giri sotto il muro dell’1.17. Verso la fine del 6° giro, alla curva 14, Adso va un po’ largo con una breve escursione fuori pista che gli costa la 5a posizione in favore di Loreto, mentre al giro seguente Hamtak compromette purtroppo la propria gara andando a sbattere contro le barriere protettive all’esterno della curva 10 dopo essere salito eccessivamente sul cordolo. L’ala anteriore è gravemente danneggiata, il che lo costringe ad una sosta ai box anticipata. Brutta tegola quindi per il team Sauber-BMW che comunque vede ancora Chiarini in corsa per la vittoria o per un buon piazzamento. Nel corso della stessa tornata errore anche per Rosetti che va largo alla “Mobil Kurve” e viene così passato da Pasoli. Alla fine del 9° giro, sempre all’interno del Motodrome, anche Vitale sbaglia e viene superato da Pasoli (ora 6°). Si crea intanto un terzetto formato da Loreto, Adso e Pasoli, tutti racchiusi in pochi decimi, ed infatti di qui a poco Adso andrà a superare Loreto riconquistando in questo modo il 4° posto e poco dopo

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Di DFP-client anche Pasoli riuscirà a passare il pilota Force India. Dietro di loro invece Rosetti sembra al momento faticare per avere la meglio su Vitale. I primi tre invece hanno un ritmo insostenibile per il resto del gruppo, ormai già piuttosto distanziato, mentre a sua volta Bargagni può vantare, dopo tredici giri, un vantaggio di quasi 5 secondi sulla coppia Chiarini Primaguida. Attenzione al 14° passaggio: Adso e Pasoli si toccano leggermente e finiscono entrambi per effettuare una breve escursione fuori pista che va a favorire Loreto che torna 4°, mentre Rosetti cerca l’affondo su Vitale ma deve prima desistere al tornantino, per poi passare grazie ad un’intraversata del ferrarista. Al giro seguente Pasoli passa Adso e si mette a pressare Loreto che vende cara la pelle, ma che nel corso del 20° passaggio deve soccombere. Tornando alle posizioni di testa si può notare come a partire dal 18° giro Bargagni inizi ad avere qualche problema ai pneumatici che sembrano non rendere più al meglio, ne approfittano quindi i più immediati inseguitori per cercare di riportarsi sotto ed infatti nel giro di poche tornate Chiarini e Primaguida si ritrovano inaspettatamente a ridosso dei suoi tubi di scarico. E’ così che Bargagni decide di fermarsi al 24° giro forse richiamato in anticipo anche constatato dai box il degrado delle gomme del suo compagno di squadra Vitale che si era fermato al 19°. Negli stessi frangenti si ferma anche Loreto. Al 25° giro Pasoli va nuovamente in testacoda (sempre all’hairpin) e viene passato da Adso e Rosetti, in questi frangenti si fermano Chiarini e lo stesso Adso. Chiarini torna in pista proprio dietro a Bargagni, ma sfruttando il lungo rettilineo di Hockenheim riesce a

passarlo. Primaguida invece effettua la sosta al giro seguente (insieme a Pasoli) e torna invece in pista direttamente al primo posto con un vantaggio di qualche decimo su Chiarini. Infine al 27° va ai box anche Rosetti. Ricapitolando dunque troviamo ora al primo posto Primaguida, 2° è Chiarini, 3° Bargagni, 4° Loreto, 5° Adso, 6° Rosetti, 7° Pasoli, 8° Vitale e 9° Hamtak che dopo una lunga rimonta ha ormai raggiunto il ferrarista e che infatti va a superarlo dopo poche curve rientrando così in zona punti. Successivamente, al 32° giro, Adso supera nuovamente Loreto tornando così 4°, mentre al giro seguente Pasoli fa la stessa fine di Hamtak salendo sul cordolo esterno alla curva 11 e andando a sbattere contro le protezioni rovinando così ala anteriore e gara. Dopo le riparazioni il pilota Toro Rosso torna in pista naturalmente in ultima posizione. Nel proseguo della gara Primaguida e Chiarini girano all’incirca sugli stessi tempi, mentre Bargagni perde contatto. Continua invece il duello fra Adso e Loreto che alla fine vede prevalere il pilota Red Bull; da segnalare a tal proposito che Loreto, autore di un’ottima gara, si deve fermare purtroppo a poche curve dal traguardo per aver esaurito il carburante. Ringrazia quindi Rosetti che termina 5°. Infine rottura dell’ala per Vitale, che in ogni caso era già stato in precedenza superato da Pasoli. Termina la gara così, con la preziosa vittoria di Primaguida, che consolida il primato in classifica, con l’ottimo secondo posto di Chiarini e con il terzo di Bargagni. Ai piedi del podio troviamo un brillante Adso (4°), poi 5° è Rosetti, 6° Loreto, 7° Hamtak e 8° Pasoli e 9° Vitale. Ora tutti in ferie e prossima gara il 6 settembre a Spa.

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CONFERENZA STAMPA Di DFP-client

Dopo due gare a digiuno di vittorie, sei tornato a vincere: quanto ti era mancato il primo posto sotto la bandiera a scacchi in questo periodo e quanto morale ti può dare adesso per affrontare l’ultima parte di stagione? Dopo il gran premio di Turchia varie vicende dentro e fuori la pista non mi hanno aiutato, ma proprio per questo sapevo che non mi ero potuto esprimere al meglio. Il fatto che io consideri ogni Gran Premio come una cosa a sé mi aiuta a mantenere una certa concentrazione, diminuendo le possibilità di particolari eccessi di fiducia o cali di tensione. Raccontaci come hai vissuto la gara ed in particolare il duello sul “filo di lana” con Chiarini. La gara è cominciata così così, visto che nonostante l'ottima partenza dopo la prima curva avevo solo perso posizioni. Il passo però c'era e piano piano sono risalito in cima, sfruttando soprattutto costanza e strategia. Chiarini aveva un'andatura molto ma molto simile alla mia, e questo non mi consentiva di attaccare facilmente. Quando è arrivato un certo momento della gara sapevo che li avrei potuto fare la differenza, ed è andata bene. Approfitterai del periodo di “vacanza” per riposarti un po’, oppure pensi di continuare a testare la vettura per presentarti più “preparato” alla ripresa del campionato? Continuerò con la programmazione decisa, senza fare per ora stravolgimenti; avevo già previsto di fare più di un mese di pausa, per cui mi separerò dalla pista per un po’. Anche se avrò tempo e voglia di guidare non lo farò, in modo da conservare energie e carica mentale sino all'ultima bandiera a scacchi. Un saluto a tutta la Fullsim.

Ottimo secondo posto, hai insidiato da vicino Primaguida, ma purtroppo per te non c’è stato nulla da fare…a tal proposito hai qualche piccolo rimpianto per come è andata la gara oppure hai raccolto il massimo possibile? Quando uno arriva secondo cosi vicino al vincitore un po’ di rimpianto c'è, ma c'è anche la consapevolezza di aver fatto un buon lavoro...si penso di aver raccolto il massimo possibile anche perché piloti che di solito lottano per la vittoria e per il podio questa volta hanno avuto problemi.

Il momento del tuo e del suo cambio gomme è stato decisivo: raccontaci come hai vissuto quei frangenti. Ho avuto per la prima parte di gara Alessio sempre molto vicino e più passavano i giri e più mi convincevo che Alessio ne aveva molto di più di me perché non ha mai provato ad attaccarmi. Quando sono entrato ai box e lui ha continuato ho capito che la mia gara era finita li...comunque complimenti ad Alessio perché va fortissimo ed è esente da errori. La pausa estiva del campionato arriva proprio nel tuo momento migliore…pensi che alla ripresa riuscirai a confermarti sui livelli delle ultime due gare? Proveremo a essere ancora cosi competitivi consapevoli che gli altri avranno risolto i loro problemi e che quindi arrivare a podio sarà molto più difficile.

Buon terzo posto, anche se vista la posizione che hai occupato per tutto il primo stint forse potresti essere un po’ deluso? Sono contento del terzo posto, certo dopo i primi 15 giri ci speravo, ma poi sono stato troppo lento! Avevi un discreto vantaggio fino a circa il 18° giro, poi di colpo gli avversari diretti si sono rifatti sotto…tutto dovuto al degrado delle gomme o c’è stato anche qualche altro fattore? Il problema principale e stato l'aver provato pochissimo e non conoscevo l'usura delle gomme, il team mi aveva informato che le morbide non duravano molto ma pensavo uno stint di farlo invece, mentre gli altri con le dure piu' giravano piu' erano veloci io con le morbide ho perso tutto il vantaggio. Cosa prevede i programma di sviluppo estivo in Ferrari? Niente di particolare, chi poteva girava un po' preparando un set base che poi ognuno modificherà a proprio piacimento.

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DRIVER LEAGUE - Il Film della gara

Partenza

Rosetti in testacoda

...poi Hamtak

...inseguiti da Chiarini e Primaguida

Hamtak sbatte

Pasoli supera Loreto

Anche Pasoli va a sbattere

Loreto parcheggia senza benzina

Bargagni...

Loreto e Adso

Chiarini passa Bargagni

Vince Primaguida 13


I NUMERI DELLA DRIVER LEAGUE

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I NUMERI DELLA DRIVER LEAGUE

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IL PAGINONE DELLE STATISTICHE Dati e Grafici a cura di Gabriele Alloro

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Di Luigi Ditrani ochenkeim – Ed eccoci all’ultimo appuntamento prima della pausa estiva per tutto il nostro ambiente, e dove poter trovare qualcosa di meglio di una birra dissetante dopo le fatiche della pista se non in terra Germanica? Ebbene si dove la birra è di casa, dove la si usa per cucinare anche gli spaghetti, la Fullsim sbarca per il suo appuntamento estivo ad Hockenheim nel famoso tracciato reso moderno con il taglio del tratto che percorreva il bosco, due lunghi rettilinei che raccordavano il Motodrom parte lenta. Le qualifiche assegnano la pole position all’ottima prestazione di Gregis su Ferrari che con un tempo di 1.17.211 stacca di neanche 1 centesimo Porta e la sua BMW. IN terza posizione troviamo Mancin seguito da un ottima prestazione di Lambo, seguito a sua volta da Kikujiro; sesta piazza per Vitale, settima per Bartolini seguito da Las Vegas, ottava posizione pe Las Vegas, nona per Tranquillo chiude la top ten Ognibene, seguito da Lumacher. Al via scatta bene Gregis che mantiene la posizione, seguito da Mancin e da Porta, parte male Kikujiro il quale si vede sfilare da tre vetture all’interno. Sfila il gruppo alla prima curva ma due venti diversi ma molto vicini provocano un po’ di caos, Bartolini forza il passaggio all’interno della prima curva ai danni di Vitale andando in sovrasterzo dietro, Tranquillo si vede stringere a sandwich tra Kikujiro e Las Vegas, decolla ma riatterra sulle quattro ruote e può continuare ma ultimo. Intanto davanti Mancin attacca Gregis e lo infila anche con l’opposizione del

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Ferrarista al tornantino, ma alla piega successiva la tensione fa sbagliare la traiettoria al pilota ferrarista il quale esce con due ruote sull’erba e Porta all’interno può agevolmente passarlo alla curva Mercedes. Intanto dietro spettacolo alla staccata del tornantino dove Kikujiro, Las Vegas e Tony Ognibene arrivano alla staccata schierati a ventaglio ne viene fuori davanti Ognibene, ma l’agonismo è a livelli incredibili, bello anche il sorpasso di Lambo ai danni di Vitale alla curva Mercedes, una grande manovra che presuppone una vena particolare oggi per il pilota Mercedes, ma aimè subito dopo commette un lungo all’interno del Motodrom. Si chiude il primo giro con il seguente ordine, Mancin, Porta, Gregis, Vitale, Kikujiro, Vitale, Lambo, Ognibene, Las Vegas, Lumacher, Bartolini chiude un Tranquillo in netto recupero. La lotta continua Porta attacca Mancin alla curva parabolica con una grande staccata ma Mancin non molla e forte della scia lo ripassa all’interno alla staccata della Hairpin; nel frattempo Tranquillo chiude lo strappo creatosi al primo giro e passa Lumacher e si mette alla caccia del resto del gruppo. Ma è al giro successivo, sempre alla Hairpin, Mancin pressato da Porta tira la staccata per non lasciare nessun appiglio al pilota BMW ma, improvvisamente, la sua Force India perde aderenza e parte in sovrasterzo, Porta lo passa sfiorandolo all’esterno seguito da Gregis, passano anche Vitale e Kikujiro con un lieve contatto tra i due causato dal pilota Toyota che non si avvede del rallentamento, cerca di approfittarne Lambo all’interno ma Kikujiro resista ma alla staccata della la voglia vincere nessuno, sembra che le posizioni conquistate nel gruppo degli immediati inseguitori non siano

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Di Luigi Ditrani la voglia vincere nessuno, sembra che le posizioni conquistate nel gruppo degli immediati inseguitori non siano soddisfacenti e le continue salite e discese da una posizione migliore sono molto frequenti a causa di molti errori, in assoluto quello che regala a Gregis la momentanea testa della classifica per un lungo di Porta all’interno del Motodrom, ma non da meno le continue salite e discese che ci regalano Lambo, Kikujiro, Las Vegas Ognibene e Bartolini, chi ha capito tutto almeno in questa parte di gara e cediamo che lo sarà fino alla fine è Tranquillo il quale ha ricucito anche su questo gruppo pensando già come attaccare gli avversari, infatti in due curve salterà con una manovra un po’ forzata Bartolini alla Nord Kurve e poi all’interno della curva Hairpin pulito e puntuale Ognibene passando dalla decima all’ottava posizione. Intanto dobbiamo registrare il primo ritiro ed è per l’ottimo fino a quel momento Kikujiro che a causa di guai tecnici sbaglia prima l’ingresso al Motodrom per poi abbandonare definitivamente in prossimità dei box, davvero un peccato per un sicuro protagonista che deve abbandonare. Intanto davanti Mancin ricuce su Porta e Gregis messo sotto pressione da qualche giro dal forte pilota BMW, ma come dicevamo c’è un Tranquillo scatenato il quale passa Las Vegas replicando la manovra di sorpasso messa in atto contro Ognibene ma questa volta all’esterno, davvero scatenata la Red Bull, energia da vendere. Ma Porta rompe gli indugi e forza su Gregis alla Hirpin passandolo a causa di un leggero lungo della Ferrari tenta la contromossa alla Mercedes ma Porta allarga la traiettoria costringendo il pilota Ferrari sul cordolo e dando di fatto una mano involontaria la passaggio di Mancin in seconda posizione. Questa situazione destabilizza l’animo del pilota Ferrari il quale tenta in tutti i modi di riprendersi la posizione ma un sovrasterzo sempre alla Hairpin gli fa perdere un’altra posizione a vantaggio del suo compagno di team Vitale, è ora di un bel respiro e

ricominciare tutto da capo per Gregis. Si arriva alle soste, per Porta e Mancin tre giri prima di tutti gli latri concorrenti che entrano al diciassettesimo giro, ne esce Porta davanti con Mancin che rimane alle sue spalle rispettivamente quinto e sesto. Tornano in prima e seconda posizione quando tutti gli latri entrano per la loro sosta con Tranquillo che sopravanza Vitale per un giro di più in pista: segnaliamo nel frattempo l’ingresso anticipato sia per Lambo che per Ognibene a causa dell’ala anteriore danneggiata per un contatto contro le barriere, un peccato perché avrebbero potuto chiedere molto di più dalla classifica. Avrebbe potuto chiedere molto di più anche Bartolini, che usando una metafora, è sembrato come quel ragazzino che è salito sulla calcio in culo e che ha continuamente sfiorato il ciuffo e quindi, il giro gratis, ma che non lo ha mai preso, ma ha fatto bene peccato per gli errori. Da qui la gara è segnata le posizioni si sigillano nell’ordine Porta, Mancin, Gregis, uno strepitoso Tranquillo, Vitale, Las Vegas, Bartolini, Lambo, Ognibene e Lumacher ma…….. Ma c’è che Porta tenta il forcing per non dare nessuna chance a Mancin e sembra riuscire nell’intento molto bene, ma arriva la Nord Kurve e arriva un testa coda che gli fa perdere il comando della gara a soli cinque giri dalla fine. Porta forza fa di tutto per cercare di chiudere lo spazio e attaccare la Force India ma un’altro sovrasterzo in frenata mette fine ad ogni velleità, anzi lo induce alla massima attenzione perché Gregis è li ormai a pochissima distanza per insidiargli anche il secondo posto; Ognibene intanto si ritira dopo una violenta botta alla staccata della Hairpin. Una bellissima gara nonostante il numero dei piloti, tanta tanta grinta da parte di tutti, tanto agonismo, correttezza, e bei sorpassi, una bellissima ricetta per un gustoso sapore che ci accompagnerà tutti verso le meritate vacanze. Un grandissimo applauso a Mancin che con la sua caparbietà dice ci sono anch’io per il titolo, ma anche ad uno spettacolare Tranquillo, ed ora tutti al mare ci si ritrova a Spa, pista mitica, il Vs Inviato. 18


CONFERENZA STAMPA Di Luigi Ditrani

Complimenti per la vittoria colta a pochi giri dalla fine sarai felice Felicissimo e di più ancora, non me l'aspettavo ma sapevo di poter lottare tra le prime posizioni, questo primo posto mi serve per riaprire il campionato e poi ci stava benissimo prima dello stop delle ferie estive. Qual è stato il momento clou della tua gara? Ma devo dire che a inizio gara i primi 6-7 giri è stata adrenalina pura, sorpassi controsorpassi tra me Porta e Gregis, mi sono spaventato quando al 3 giro mi sono girato sul tornantino, li ho pensato di aver concluso la gara invece poi sono riuscito a recuperare e raggiungere i big davanti comunque penso che il momento clou è stato quando Porta si è girato verso la fine perdendo la prima posizione. Ultimi 4 GP 3 vittorie e un terzo posto, come ci sei arrivato e cosa vuol dire, in poche parole punti al titolo? Ho avuto un inizio campionato bruttissimo con 2 punti per aver fatto una strategia sbagliata poi 0 punti per connection lost e poi qualche stupidata che mi a levato un 3 secondi posti, adesso sono maturato e mi sto allenando moltissimo, senza contare il supporto del mio Team e del lavoro svolto, sono a 16 punti da Porta e più 10 da Gregis e Tranquillo adesso arrivano le mie piste preferite quindi spero di andare avanti cosi, per il titolo è dura mancano solo 6 gare dovrebbe succedere un miracolo.

Una vera disdetta quella sbavatura alla Nord Kurve ti ha fatto perdere una vittoria già assaporata Il secondo posto va comunque bene ma mancare una vittoria a pochi giri dal termine a causa di una sbavatura mi ha naturalmente lasciato un po’ d'amaro in bocca. Complimenti ad un ottimo Mancin in versione cecchino che riesce ad approfittarne e va a prendersi un'altra meritata vittoria Un Mancin che non molla mai, che per tutta la gara non lascia un centimetro, oggi approfitta di un tuo errore, che avversario è Sicuramente Mancin è un ottimo pilota, lo dimostrano le ultime gare dove è riuscito ad arrivare diverse volte davanti a tutti. E' un pilota veloce e che non molla mai, riesce sempre a lottare per una posizione al vertice ed anche oggi ha dimostrato di essere un pilota di qualità vincendo e convincendo una gara non certo facile Ultimi 4 GP 4 secondi posti consecutivi, ottimi risultati si intende, ma 4 vittorie scappate? Che riflessione fai Sono contento per aver comunque fatto bene con questi 4 secondi posti, 4 gare diverse con sensazioni diverse: si va dall'amarezza di questo ultimo GP per l'errore finale alla contentezza della rimonta del GP turco. Le gare sono belle anche per questo, un arcobaleno di emozioni in un cielo di divertimento. Ciao Grazie

Ottima Pole, ottimo inizio, ma poi? Si ottima pole bella partenza....ma poi i soliti errori di tensione, all'inizio di ogni gara purtroppo sono molto teso e spesso mi capitano sti errori che poi mi condizionano tutta la gara è il mio tallone d'Achille, il mio obbiettivo è di ridurre al minimo sto difetto, per poter sempre lottare per la vittoria Una gara caratterizzata da parecchi errori per i piloti che prendevano la testa della gara che problemi hai avuto Si anche i miei diretti avversari alcune volte sbagliano e fanno piccoli errori che però non gli compromettono la gara, i miei problemi ormai sono conosciuti troppa tensione all'inizio di gara Un divario di 26 punti per il titolo ci credi ancora? be il distacco è notevole e sinceramente per la 1° posizione la vedo dura anche se sicuramente non lascerò nulla di intentato sarà, una bella lotta per le prime 3 posizioni speriamo alla fine di esserci.

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OPEN LEAGUE - Il Film della gara

Partiti!

Tranquillo vola, Bartolini si gira

Mancin attacca Gregis

Mancin si gira passa Porta e Gregis

Ognibene, Las Vegas Kikujiro

Circa metĂ gara va che gruppo

Ottimo Lambo su Vitale

Tranquillo e uno

Tranquillo e due

Tranquillo e tre, e basta su

Porta si gira , ecco il tiro Mancin

Manin vince 20


I NUMERI DELLA OPEN LEAGUE

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I NUMERI DELLA OPEN LEAGUE

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IL PAGINONE DELLE STATISTICHE Dati e Grafici a cura di Gabriele Alloro

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Germania_2010