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LA GAZZETTA DI F1-FULLSIM N° 11 – Settembre 2007 – Anno III°

Campione Italiano Major League:

Paolo Ceccarelli

Major League: Fausto c’è, Ceccarelli Re Driver League : Spietato Vins Open4yert: Jolly di Mirko75 PAGINA 1


LA GAZZETTA DI F1-FULLSIM N° 11– Settembre 2007 – Anno III°

Sommario: Pagina 2 Pagina 3 Pagina 4 Pagina 5 Pagina 6 Pagina 7 Pagina 8 Pagina 9 Pagina 10 Pagina 11 Pagina 12 Pagina 13 Pagina 14 Pagina 15 Pagina 16 Pagina 17 Pagina 18 Pagina 19 Pagina 20

– Lettera dal redattore – Major – Fausto c’è, Ceccarelli Re – Major – Fausto c’è, Ceccarelli Re – Conferenza Stampa Major – I Numeri della Major – Ungheria 2007 – I Numeri della Major–Classifiche 2007 – Major League- Il Film della gara – Driver – Vins Re magiaro – Driver – Vins Re magiaro – Conferenza Stampa Driver – I Numeri della Driver – Ungheria 2007 – I Numeri della Driver – Classifiche 2007 – Driver League- Il Film della gara – Open4yert – Mirko buona la prima – Open4yert – Mirko buona la prima – Conferenza Stampa Open4yert – I Numeri della Open4yert– Ungheria 2007 – I Numeri della Open4yert – Classifiche 2007 – Open4yert - Il Film della gara

Lettera dal Redattore…

In Collaborazione

Redazione: Capo Redattore: MaverickOne Inviato Major: MaverickOne Inviato Driver: DFP-Client Inviato Open4yert: Beppe16v Grafica e Impaginazione: MaverickOne

Bentornati, bentornati a tutti coloro hanno lasciato le loro città per recarsi nei più disparati luoghi di villeggiatura dove trovare la meritata tranquillità, riposo fisico e mentale, ed anche coloro i quali non hanno avuta la fortuna di farlo speriamo avranno avuto modo di ricaricare le energie presso le loro residenze in modo da affrontare tutti insieme questo finale di stagione che ci accompagnerà fino all’inizio dell’inverno. Si ritorna in Ungheria con un vero e proprio terremoto all’interno delle tre leghe. Infatti durante il periodo estivo ha preso corpo una concatenazione di trasferimenti che hanno fatto in modo che il parco piloti di ogni lega sia notevolmente cambiato aumentando, di questo ne siamo sicuri, sia la qualità oltre che la quantità di ogni lega. In Major League diamo il benvenuto alla stella nascente di questa stagione “Crazy Ivan” che dopo essere saltato a piè pari dalla Open alla Driver approda nell’elite del campionato dove dimostrerà tutto il suo valore, la Major. A tenergli compagnia in questo campionato troviamo un’altro fortissimo pilota, Drago, il quale cercherà di adattarsi in fretta al nuovo ambiente. Ad accompagnarli ci saranno vecchie conoscenze che cercano conferme, se mai ce ne fosse ancora bisogno, stiamo parlando di Therapy , che rientra da un periodo di stop, da Fabracher, da Beppe16v, da Viper e da Bisco, auguri ragazzi. In Driver League arrivano dalla Open, Armando ed Angy Speed ai quali facciamo i migliori auguri per un campionato all’altezza delle loro aspettative e di quelle degli organizzatori, continuate ad offrire quelle prestazione, quel comportamento in pista e quel fair play che sin qui vi ha contraddistinto e sicuramente avrete modo di farvi notare anche in questa categoria più impegnativa. Salutiamo anche due nuovi arrivi, Cisco883, Cattivik che hanno scelto la grande famiglia di F1Fullsim, tra le tante della rete, per misurarsi nella loro passione, il race online. Non sappiamo quale sia il loro livello, sono appassionati, parlando con loro gli organizzatori hanno capito che sono mossi oltre che dalla passione anche da una volontà all’impegno, siamo sicuri che sapranno dare quel valore aggiunto alla categoria, accogliamoli come solo la F1Fullsim sa fare, siete a casa, quella delle corse , della passione , quindi benvenuti ragazzi. PAGINA 2


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ieccoci, la Major League del campionato F1Fullsim, mette da parte le vacanze estive e si concentra per un appuntamento davvero duro e impegnativo per un rientro alle competizioni, si corre in Ungheria in un tracciato tosto, ritmato e dove la concentrazione del pilota fa sicuramente la differenza, un assetto perfetto è la panacea nel budello di curve e controcurve ungheresi, ma la distrazione del pilota in un piccolo momento dei 70 giri di gara può gettare al vento un fine settimana di duro lavoro. Benvenuti in Ungheria, benvenuti in una gara piena di novità che con una serie di innesti tra i concorrenti provenienti dalla Driver League, salutiamo, infatti, l’arrivo di Fabracher e Beppe16V di Viper e Bisco, di Drago e del ritorno alle gare dopo un periodo sabbatico del forte Therapy. Questi innesti hanno saputo dare quel sapore aggiunto che tutti si aspettavano, è stata una gara davvero bella, piena di momenti davvero adrenalinici, le strategie diversificate hanno poi fatto crescere la suspense e il risultato finale è stata una bellissima gara tutta da raccontare, ed allora Iniziamo. Le qualificazioni, come abbiamo già scritto sono state caratterizzate nella loro composizione dalla strategia, la quantità di benzina a bordo per completare l’intero Gran Premio è una variabile davvero significativa che condizionerà certamente il passo da tenere in gara, chi sceglierà le tre soste dovrà sostenere una gara all’insegna del ritmo forsennato, chi sceglierà due soste parte con il vantaggio della sosta in meno ma con più peso, saprà controllare gli avversari in modo da non perdere troppo terreno? In testa alla griglia troviamo Paolo Ceccarelli che con uno strepitoso 1:16:813 un giro davvero strepitoso a prescindere dal carico di benzina. Tiene botto Fausto e la sua McLaren il quale ha tentato in tutti i modi di soffiare la

Di MaverickOne pole. Terza piazza conquistata da Viper che non soffre particolarmente la mancanza d traction controll e la posizione lo sta a dimostrare. Hamtak in quarta posizione, quinta per Therapy, sesta per Drago, settima per Beppe16V, ottava per Franz71, nona piazza per DFPclient, seguito in decima posizione da Fabracher, undicesimo The Drake, dodicesima piazza per MaverickOne, tredicesima per Evinrude, chiudono la griglia Bisco in quattordicesima e Magkas in quindicesima. Bene tutto è pronto per il via di questa gara, le tante novità rendono frizzante l’atmosfera, le luci si accendono una dopo l’altra e allo spegnersi via partiti. Il gruppo si avvia regolare con Ceccarelli autore di un ottimo spunto che mantiene la testa della gara nel lungo rettilineo che porta alla prima staccata; intanto dietro MaverickOne pasticcia con il launch controll perdendo la vettura in sovrasterzo, ne fa le spese Magkas con la sua Williams che lo urta con la parte anteriore, comunque tutti ripartono. Ma è la prima curva che mette un po’ di apprensione per la sua conformazione, per l’elevata velocità con la quale si raggiunge e con la possibilità di cercare una linea lievemente diversa dall’avversario dopo aver tirato una staccatone. Ed, infatti, Hamtak frena tardi forse perché insidiato da Drago a sua volta insidiato da un Franz71 davvero arrembante all’interno della Super Aguri. La Ferrari si gira in sovrasterzo ed inevitabile è il caos alle sue spalle. Tutti quelli che sopraggiungono riescono bene o male ad evitare una dura collisione tranne il povero Magkas che dopo il via si vede la strada sbarrata di traverso dalla Ferrari tra il fumo delle gomme, ala rotta e rientro al box per le riparazioni, stessa sorte tocca ad Evinrude che ferma la sua Honda nel posteriore della Williams riportandone gli stessi danni. Intanto davanti Ceccarelli fa il vuoto, è conscio che questa potrà essere la gara che lo consacrerebbe ancora

campione se chiusa a punti e quindi cerca immediatamente la selezione nel gruppo un modo da poter gestire la gara nel suo prosieguo. Fausto non molla, qui siamo in casa sua, è il Re del tracciato magiaro, danza meravigliosamente tra le curve con un ritmo sempre uguale sentire il suo motore salire e scalare le marce sempre nello stesso punto di ogni curva, vedere lo sterzo muoversi sempre quel tanto che basta è davvero un piacere, un vero mago. Dietro di loro si fa notare Viper che con uno spunto davvero interessante al via e probabilmente con una tattica di gara aggressiva riesce a tenere il passo di Fausto per qualche giro, davvero bravo. Alle loro spalle si mette in luce un ottimo Therapy e via via il gruppo. Il primo giro si chiude nell’ordine, Ceccarelli in testa seguito da Fausto, Viper, Therapy, Drago altro ottimo esordiente, Beppe16V, The Drake, Franz71, Fabracher, DFPclient, Bisco, Hamtak, MaverickOne, Evinrude chiude il gruppo Magkas. Immediatamente l’ambiente si scalda mettendo in evidenza un arrembante The Drake che stacca ferocemente su beppe16V il quale saggiamente non chiude la porta accodandosi, e da un attardato Hamtak che ripresosi dopo il testa coda iniziale sta iniziando la sua bella rimonta cominciando da Bisco e la sua Red Bull. Da qui Ceccarelli imposta la sua gara con un passo che via via vede incrementare il suo vantaggio su Fausto per poi stabilizzarsi mantenendo la distanza, è chiaro che la resa dei conti tra i due sarà quando uno dei due si fermerà. Se Fausto riuscirà a contenere il suo distacco in termini accettabili e sarà sulle due soste, bè allora avrà messo una grossa ipoteca sulla vittoria finale, sempre ché Ceccarelli sia sulle tre soste, ed, infatti, è quello che accade. Quando Ceccarelli rientra vede passare in testa Fausto che complice una maggior fortuna nei doppiaggi riesce a mantenere la testa della gara per poi, in corso PAGINA 3


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d’opera, cambiare la strategia da due a tre in modo da avere la stessa strategia dell’avversario diretto e giocarsela ad armi pari, un mostro si lucidità in gara. Fausto ha dato prova di un’ottima sensibilità di guida e di una forza mai sopita, sempre che qualcuno avesse avuto mai dubbi. Ha rischiato in qualche circostanza più con i doppiati che con avversari diretti, anche perché l’unico era Ceccarelli e le due strategie iniziali gli ha tenuti separati, altri avversari oggi questi due piloti non ne hanno visti. Dietro il duo delle meraviglie si piazza Drago, che con un esordio da urlo conferma tutto quel che di buono si diceva di lui, attardato alla prima curva rimonta molto bene andando a conquistare la terza piazza finale, bravo. Quarta posizione per un altro ottimo esordiente, stiamo parlando di Viper; veloce adotta una strategia delle tre soste ma un errore lo fa precipitare dietro un gruppo scatenato formato da Franz71, Fabracher, Beppe16, DFP-client, Hamtak, recupera molto bene mantiene la calma e viene premiato da un ottimo risultato. Alle sue spalle e gli cito tutti insieme chiudono nell’ordine Franz71, Fabracher, DFP-client ed Hamtak. Questi piloti hanno offerto per tutta la gara un duello davvero avvincente, hanno effettuato quasi tutto il primo stint in sei se citiamo anche The Drake e Beppe16V, tutti insieme appassionatamente. Poi come in un gioco delle coppie hanno dapprima perso The Drake, che per mantenere il passo di testa del gruppo ha osato troppo rimettendoci ali e sospensioni, poi Beppe16V, anch’esso a causa di un incidente, per ritrovarsi con Franz71 che se le dava di santa ragione con Fabracher e con DFP-client che cercava in tutti i modi di contenere Hamtak. Ragazzi che dire, è stato uno spasso per chi scrive vedere sorpassi e controsorpassi, macchine una dietro l’altra dopo metà gara, davvero bello, staccate mozzafiato, incroci di traiettoria,

Di MaverickOne vetture appaiate, tutti davvero professionali e molto sportivi nel rispetto prima dell’avversario e poi delle regole, ben fatto ottimo lavoro ragazzi sicuramente scesi dalle loro vetture il sorriso di chi si è divertito un sacco era la prima immagine apparsa ai molti appena tolto il casco ed è per questo che i ragazzi corrono, quindi i complimenti a chi non è salito sul podio ma che ha offerto un ottimo spettacolo, un applauso a scena aperta per Franz71, Fabracher, DFP-client ed Hamtak. Alle loro spalle si classificano nell’ordine The Drake ed Evinrude entrambi hanno accusato dei danni alle vetture in situazioni diverse e in momenti diversi della gara che ne hanno condizionato pesantemente la prestazione, Evinrude addirittura ad inizio gara continuando fino alla fine un calvario che comunque gli rende onore, grande professionalità, bravo Evin. Tra i ritirati troviamo MaverickOne che dopo il pasticcio in partenza rimonta le posizioni fino alla decima ma poi lo pianta il motore, ma le velleità erano già morte dopo pochi metri. Troviamo anche Therapy tornato alle gare dopo una pausa di riflessione. La sua prestazione secondo chi scrive è stata davvero molto buona, una strategia delle due soste avrebbe permesso al pilota della Toro Rosso di spuntare una posizione a ridosso del podio; per un intero stint di gara ha tenuto testa a Drago ma una sbavatura in accelerazione lo ha fatto desistere, gli cede il motore senza preavviso, peccato sarà per la prossima. Altro esordio sfortunato è quello di Bisco, il forte pilota che ben si era messo in evidenza durante il campionato Driver, ha avuto qualche problema di adattamento a questa formula, e dopo il caotico via ha cercato di tenere il passo; ha navigato in nona posizione ma un errore di traiettoria gli faceva perdere la linea ideale andando contro le barriere e costringendolo al ritiro, ma ciò non toglie meriti a questo bravo pilota.

Alle sue spalle Beppe16V che si è sorbito davvero un tour de force in questo appuntamento Ungherese arrivando alla gara Major probabilmente con le curve del tracciato che gli uscivano dalle orbite, molto bene la prima parte sta con il gruppo appena giù dal podio, poi la concentrazione viene meno e quindi anche la sua gara. La gara di Magkas è stata davvero troppo corta per essere giudicata e per come è andata è già un successo che sia stato ancora presente al secondo giro, dapprima centra MaverickOne incolpevolmente al via, poi alla prima staccata trova una Ferrari di traverso tra il fumo intenso di gomma bruciata che ne limita la visibilità, rientra al box ma probabilmente nervoso sbaglia andando fuori pista. Ebbene vince Fausto, il Re di Ungheria, perentorie e con una magia, quella del cambio di strategia in gara davvero da numeri uno, bravo davvero Fausto. Ceccarelli è un gran pilota, però oggi ha dimostrato anche che probabilmente non c’era da forzare troppo per portare a casa quel che serviva e onesto com’è a fine gara ha immediatamente detto che comunque non ci sarebbe stata storia contro Fausto. Probabilmente in un'altra situazione la lotta sarebbe stata più accesa, ma per battere Fausto in Ungheria bisogna avere una condizione mentale e tecnica davvero di primo livello, e poi conclude Ceccarelli non era neanche al massimo della forma, pensate un po’. Queste dichiarazioni fanno onore ad un ragazzo che da tanti anni è ormai protagonista del nostro campionato, sempre discreto, mai presuntuoso, ben voluto da tutti, è sempre pronto ad aiutare chi in difficoltà, è diventato un altro punto di riferimento per tutti coloro i quali si cimentano in questo campionato, oggi la F1Fullsim ha due stelle e si chiamano Fausto Pappalardo e Paolo Ceccarelli neo campione Italiano, onore a Re Paolo, onore a te Ceccarelli. PAGINA 4


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Fausto: Complimenti vittoria davvero strategicamente e prestazionalmente molto buona, pensi di aver azzeccato le scelte migliori, con il senno di poi. Bhe, sicuramente per l’assetto che ero riuscito a sviluppare la scelta delle gomme dure era obbligata. Purtroppo non sono riuscito a risolvere dei problemi di surriscaldamento delle gomme posteriori che le rendevano inutilizzabili dopo 2 - 3 giri. La macchina iniziava a scodare parecchio in accelerazione ed in genere su 70 giri su questa pista l’errore con una macchina del genere è quasi garantito. Ho scelto quindi le gomme dure ed infatti avevo un passo più o meno costante su tutto lo stint. La scelta delle due soste invece non è stata azzeccata, perché vi era una differenza sul ritmo in gara troppo elevata con la strategia a tre soste. Ho attaccato più che potevo nel primo stint cercando di contenere il più possibile il distacco da Cek per poi cambiare con una strategia a tre soste e provare la rimonta fortunatamente la cosa ha funzionato! Sembra che tra te e l’Ungheria ci sia un feeling particolare, la sequenza ritmata delle curve ti mette a tuo agio Si, l’Ungheria mi piace particolarmente, specialmente nel settore centrale. Quest’anno ero riuscito a mettere a punto la macchina proprio per quel tratto della pista, anche se non avevo prestazioni ottime negli altri due tratti. Purtroppo con il poco tempo a disposizione non si può raggiungere un set up perfetto, ma almeno ho potuto affrontare questa gara con una certa preparazione, cosa che di solito purtroppo non posso più fare. Credo che i momenti più difficili in gara siano stati nel gestire la vettura durante la gara in particolare il degrado gomme, particolari difficoltà Fortunatamente non per me. Le gomme avevano una resa buona, ho potuto spingere in tutte le fasi di gara. I momenti più difficili sono stati alcuni doppiaggi. Cek è stato più sfortunato di me nelle fasi di doppiaggio, io ho azzardato forse delle manovre rischiose, ma questo mi ha consentito di colmare il gap che si era creato nel primo stint. Per un veterano delle corse, e non so quante volte campione, in situazioni tecnologicamente difficili, e con ancora una voglia immensa di misurarti, ti chiederei di esprimere un giudizio sul confermato campione Major Ceccarelli, per noi tutti Paolo o SuperCek E’ un giudizio che ho espresso fin dall’inizio, quando ho conosciuto Cek. E’ sicuramente un pilota veloce e affidabile. Sa sicuramente quando usare la testa e quando tirare al massimo, e quando decide di fare l’una o l’altra cosa vi riesce perfettamente. Nonostante la sua bravura però riesce sempre a rimanere

Di MaverickOne con i piedi per terra ed a mantenere una certa umiltà. Dal punto di vista umano è veramente un piacere essere suoi amici. Mi fa davvero piacere che abbia vinto ancora il campionato. E’ una vittoria meritata senza dubbio!

Ceccarelli: Complimenti campione una stagione davvero esaltante, ottime prestazioni, direi in crescendo rispetto alla scorsa stagione che ti ha visto comunque vincitore, che differenze hai notato nella tua prestazione se ci sono state, che so preparazione gara, conduzione della stessa ecc. ecc. Grazie per i complimenti. Sono davvero molto contento di aver rivinto il Campionato soprattutto perchè vinto con la Ferrari e col numero 1 sulla macchina. E' una soddisfazione davvero doppia soprattutto per come è partito, grandi gare, grandi duelli poi via via gli avversari hanno mollato ed è stato un pò più semplice affermarsi. Rispetto alla scorsa stagione è stato più vissuto all'inizio e più semplice verso la fine, a cinque gare dal termine essere Campione non capita spesso ora posso rilassarmi un attimo. Per quanto riguarda la prestazione della gara ero abbastanza preparato anche se fisicamente ormai accuso il colpo, poi l'Ungheria è una pista molto difficile ed ho trovato parecchie difficoltà a contrastare lo strapotere di Fausto che qui è sempre stato molto veloce. In Ungheria hai strappato una pole davvero fantastica, inavvicinabile per tutto il gruppo, forse conseguenza di una strategia aggressiva per la gara, ma comunque davvero veloce, in gara dopo un brillante avvio quando hai capito che per le tre soste sarebbe stata dura Si ho fatto una bella pole, ma anche perchè avevo meno carburante rispetto a Fausto. Sul giro secco riesco ancora ad esprimermi al meglio, poi in gara ho subito fatto un ritmo forsennato prendendo 10 secondi di vantaggio, ma sarebbe stato impossibile mantenere quel ritmo per tutta la gara, praticamente ho esaurito le mie risorse tutte al primo stint, poi sono arrivati i doppiati, il ritmo è calato ed ho avuto un contatto con Evin che mi ha fatto perdere 3-4 secondi in più la sospensione era diventata gialla e sapevo che ne avrei perso altri al box. Ho continuato a spingere ma ho fatto un sacco di errori credo per la stanchezza ma anche perchè non ne avevo più. A quel punto la gara è andata è ho mollato. Devo dire che ho fatto un errore perchè mi sono lasciato condizionare dal ritmo di Fausto che credevo fosse sempre sulle due soste e vedevo che facevamo praticamente gli stessi tempi e quindi ho mollato un attimo perché credevo che non c'era nulla da fare. Invece il marpione ha cambiato strategia e col senno di poi forse ce la giocavamo

se non avessi calato il ritmo. Ma non si può mai dire, Fausto è stato davvero un grande e ha fatto davvero una mossa da vero campione. Forse non avete letto bene la gara come l'ho letta io ma è andata così, veramente complimenti a lui grande mossa. Quanto credi che possano dare come valore aggiunto i neo arrivi in considerazione del fatto che in Ungheria è mancato un altro sicuro protagonista di questa gara e neo promosso Crazy Ivan. I nuovi arrivati, specialmente Drago e Crazy Ivan daranno una marcia in più al Campionato, sono sicuro che ne vedremo delle belle.

Drago: Complimenti un esordio davvero brillante, dalle dichiarazioni eri un po’ giù al termine delle qualifiche ma in gara hai certamente risollevato il tuo morale con un ottima prestazione Si, in effetti ho avuto una incomprensione col sistema del parco chiuso delle qualifiche , e per un mio errore i meccanici rifornivano carburante ad ogni stop invece di cambiare solo le gomme. In pratica il mio tempo in qualifica l'ho fatto il primo giro con una vettura pesante. Il prossimo gran premio non commetterò di nuovo lo stesso errore. Hai dovuto rimontare parecchie posizioni, la strategia dei tuoi avversari ti ha agevolato, come ti sei trovato in pista con i tuoi neo avversari La mia gara è stata abbastanza semplice dal punto di vista dei confronti diretti ; peccato per l'assenza di Crazy Ivan che sarebbe stato sicuramente un avversario ostico. Al semaforo verde vengo subito affiancato sulla destra da Franz e mi ritrovo alla prima curva con Hamtak di traverso davanti a me , e vengo sopravanzato da Beppe 16 che arriva da dietro come un missile. Riesco ad uscirne indenne , e mi riprendo la posizione dopo alcune curve. Dopo circa 3 giri (non ricordo bene) vedo Viper che fa un lungo , e subito dopo Therapy si sposta repentinamente a sinistra (forse per una perdita di aderenza) e mi ritrovo con Ceccarelli e Pappalardo davanti , con già un discreto margine. Impossibile raggiungere i primi due, ma guadagnavo sul mio inseguitore e di li in poi una gara in solitario fino alla fine. Il tuo prossimo GP sarà in Cina, quali aspettative hai per questa gara e con che spirito la affronterai. E' una pista che non amo molto , ma cercherò' comunque di fare del mio meglio , magari perfezionando il set up grazie all'esperienza sul comportamento della vettura acquisita durante questa mia prima gara in Ungheria.. Il target sarà di nuovo il podio , anche se sarà sicuramente un obbiettivo difficile da raggiungere.

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I NUMERI DELLA MAJOR LEAGUE

RISULTATI UNGHERIA 2007

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I NUMERI DELLA MAJOR LEAGUE

CLASSIFICA 2007

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Partenza

Che grinta Viper

Therapy e Drago, millimetri

A Grigo piace il terzo

MAJOR LEAGUE - Il Film della gara

Hamtak sbaglia poi rimonta

Therapy, “Il ritorno”

Esordio da “Drago”

“La chiave” del momento

DFP Client “Ringhio”

Una bella VisioneR

Ceccarelli campione 2007

Fausto, che spettacolo PAGINA 8


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’undicesima gara del campionato Fullsim Driver league, si disputa, dopo la lunga pausa estiva, sul circuito ungherese dell’Hungaroring, famoso per la sua tortuosità e per la difficoltà nei sorpassi, difficoltà che è rimasta nonostante le recenti modifiche che hanno portato all’allungamento del rettilineo del traguardo ed alla modifica della parte finale del tracciato. Si ricomincia quindi a battagliare per le qualifiche e ad imporsi è il sorprendente Armando (all’esordio nella categoria Driver in veste di pilota ufficiale BMW Sauber) con il tempo di 1.17.656. Secondo si piazza Hugomir, vicinissimo, con 1.17.692. Dietro di lui troviamo The Drake, Angy Speed, Manuel, Vins78, Beppe16v, Emanuele e a seguire gli altri. Parte così la gara ed alla prima curva Armando mantiene la testa della corsa, mentre The Drake riesce a superare all’esterno Hugomir. Dietro di loro Emanuele e Maverick superano Beppe, così come Mariofire supera Gio_jordi. Lo stesso Mariofire riesce a passare anche Beppe alla staccata della chicane lenta della curva 6. Alla curva 5 invece Toroscatenato ed Enzopick avevano passato Cheyenne. Sempre nel corso del primo giro, alla curva 13, dopo che Beppe16v si era ripreso la nona posizione, avviene un leggero contatto tra Mariofire e Gio_jordi; ne approfitta immediatamente Enzopick che passa 10°. Più avanti intanto lotta serratissima tra The Drake, Hugomir ed Angy Speed che momentaneamente mantengono le loro posizioni. Poco dopo però Angy Speed va un po’ largo alla curva 5 così Manuel conquista la 4a posizione. Nel frattempo per due errori, Gio_jordi e Cheyenne si ritrovano in ultima e penultima posizione, ma nel giro di

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pochissimo tempo i due riescono a riagganciare e superare sia Semiasso che Toroscatenato. Al 4° giro però il secondo pilota Honda finisce in testacoda e riparte nuovamente ultimo, successivamente invece in fondo al rettilineo del traguardo Cheyenne supera Toroscatenato e diventa 12°. Nello stesso punto in precedenza si era girato in scalata Angy Speed precipitando in 7a posizione dietro ad Emanuele. Verso la fine del 5° giro Toroscatenato finisce in testacoda e riparte 15° dietro a Semiasso (13) e Kekkonen (14), mentre anche Enzopick fa un’escursione sull’erba e viene di conseguenza superato da Mariofire (10). Nelle posizioni di testa invece tutto relativamente tranquillo con Armando a fare l’andatura, The Drake che lo segue come un’ombra a brevissima distanza, poi Hugomir, Manuel e Vins tallonato da vicino da Emanuele ed Angy Speed. Durante il 6° giro si registra il primo colpo di scena: alla curva 12 Armando finisce in testacoda e riparte quarto immediatamente dietro a Manuel. Passa quindi a condurre The Drake; per poco però, visto che alla staccata in fondo al rettilineo del traguardo viene passato da Hugomir che diventa così il nuovo leader della corsa. Prosegue nel frattempo la lotta per il 5° posto tra Vins, Emanuele ed Angy Speed, con Emanuele che ha la peggio finendo in testacoda. Nel corso del 9° giro c’è un contatto fra Enzopick e Mariofire che erano in lotta fra loro e come spesso accade ad approfittarne è il terzo in comodo e cioè Cheyenne, che in un sol colpo scala due posizioni e passa 10°. Intanto Beppe16v è sempre più minaccioso alle spalle di Maverick (8), mentre alla curva che immette sul rettilineo finale,

nel corso del 10° giro, Angy Speed stacca troppo tardi e sfiora col musetto Vins quel tanto che basta per finire in testacoda (il pilota BMW poi nel rientrare in pista esagera con l’acceleratore e quasi travolge Emanuele che riesce a passare indenne rasente il muretto box guadagnando così la 6° posizione). Una posizione viene guadagnata anche da Maverick che supera anch’egli Angy alla staccata in fondo al rettilineo approfittando della ripartenza da fermo dell’avversario. Si forma quindi il terzetto composto da Maverick, Angy Speed e Beppe in lotta per il settimo posto, così come in testa alla corsa troviamo un altro terzetto questa volta formato da Hugomir, The Drake e Manuel. All’inizio del 12° giro The Drake passa al comando superando Hugomir con un sorpasso fotocopia rispetto a quello subito in precedenza, mentre più dietro anche Angy Speed attacca Maverick, il quale per resistergli finisce in testacoda; ne approfitta logicamente pure Beppe16v che passa 8°. Sempre nel corso di questo giro Mariofire, in lotta con Enzopick per la dodicesima posizione, viene a contatto con il pilota Toyota alla curva 4 ed esce di pista andando a sbattere violentemente contro le protezioni; rientra in pista, ma la sua vettura risulta fortemente danneggiata ed il ritiro è inevitabile. Da segnalare anche la prima sosta per Enzopicke e Toroscatenato. Alla penultima curva, durante il 13° giro, The Drake viene infilato all’interno di sorpresa e subisce il doppio sorpasso da parte di Hugomir e di Manuel. In questi stessi frangenti Angy Speed rientra ai box per la prima sosta e torna in pista 10° dietro a Cheyenne e davanti a Gio_jordi. Al giro seguente si fermano anche The Drake e Maverick; i due rientrano PAGINA 9


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in pista rispettivamente 7° (dietro Beppe16v) e 10° (dietro Angy Speed). Alla fine del 16° giro, in ingresso della curva che immette sul rettilineo finale, Hugomir arriva troppo largo permettendo così a Manuel di prendergli la scia lungo tutto il rettilineo: in staccata poi il pilota Mclaren sceglie la traiettoria interna, ma arriva a ruote bloccate e deve far sfilare la Williams che passa a condurre. Al giro seguente, nuovo tentativo di Hugomir sempre all’interno, ma anche questa volta gli va male. Questo rimarrà l’ultimo suo tentativo, in quanto subito dopo egli è protagonista di uno spettacolare incidente: mette due ruote sull’erba alla curva 11 e vola letteralmente fuori pista contro le barriere di protezione. Prova a rientrare ai box, ma è tutto inutile e si deve ritirare. Insieme a lui, ma naturalmente con altre prospettive, rientrano adesso ai box anche Manuel, Armando ed Emanuele. Dopo questa ulteriore tornata di soste, la situazione vede al comando Vins, seguito da Manuel, 3° è Beppe16v, 4° The Drake, 5° Armando tallonato da vicino da Cheyenne (6), 7° Emanuele, 8° Angy Speed, 9° Maverick81 in piena lotta con Gio_jordi (10), 11° Semiasso, 12° Enzopick, 13° Kekkonen. e 14° Toroscatenato. Poi Gio_jordi supera Maverick, mentre anche Semiasso va ai box. Nel corso del 23° giro The Drake, pressato da vicino da Armando, sbaglia alla curva 4 e finisce contro il muro rompendo l’ala anteriore. Il pilota Toro Rosso nel rientrare in pista taglia la strada al compagno di scuderia Emanuele, per poi finire nuovamente fuori pista perdendo ulteriormente tempo. Una volta giunto ai box e riparato il danno, riparte dodicesimo e doppiato. Nel frattempo anche Cheyenne aveva effettuato la sua unica

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sosta riuscendo a rimanere davanti ad Angy Speed in sesta posizione (mentre Emanuele lo scavalca e diventa 5°). Si accende così una lotta serrata fra il pilota Renault e quello BMW che sfocia nel sorpasso da parte di quest’ultimo in fondo al rettilineo box alla tornata successiva. Al 27° giro Manuel finisce in testacoda alla curva 4, ma fortunatamente per lui l’uscita di pista non ha conseguenze anche se vanifica un po’ la sua tattica su due soste; riesce comunque a conservare il secondo posto tenendo alla spalle Beppe16v, il quale dal canto suo rientra proprio in questo momento ai box per la sosta (torna in pista 5° dietro Emanuele). Anche Vins fa adesso la sua unica sosta rientrando 2° alle spalle di Manuel con un distacco di pochi secondi. Da segnalare che in precedenza c’era stato il ritiro di Kekkonen a causa di uno spettacolare incidente. Intanto incidente fotocopia a quello precedente per The Drake che, dopo aver scontato il Drive Through assegnatogli dai commissari, sempre alla curva 4 finisce in testacoda e rompe ancora il muso anteriore della sua vettura. Al 31° giro finalmente anche Gio_jordi rifornisce e torna così alle spalle di Maverick, mentre al 33° giro Angy Speed fa la seconda sosta e si inserisce proprio tra la Williams e la Honda in 8a posizione. A poco a poco Armando si fa sempre più minaccioso alle spalle di Vins ed infatti al 35° giro riesce a superarlo; la gioia però ha breve durata, visto che deve fermarsi ai box poco dopo ritornando quindi terzo dietro al pilota Mclaren. Negli stessi frangenti si fermano anche Maverick ed Emanuele che una volta rientrati in pista si ritrovano rispettivamente 9° e 5°.

Al 39° giro Manuel è ai box: torna al comando Vins con una decina di secondi di vantaggio sul pilota Williams; nel frattempo Emanuele supera Beppe16v e si porta in 4a posizione. Da segnalare che durante la sosta di Semiasso c’erano stati dei problemi col bocchettone della benzina e così il pilota Midland è costretto a fermarsi a bordo pista a secco di carburante. Al 41° giro c’è un fuoripista anche per Gio_jordi che viene quindi passato nuovamente da Maverick. Poco dopo però il pilota Williams sbaglia alla curva 11 perdendo nuovamente la posizione e per di più successivamente va anche a sbattere alla curva 7 terminando così la gara in anticipo. Termina in anticipo anche la gara di Toroscatenato che deve accostare mestamente la sua Toyota a causa del cedimento del propulsore. Intanto Emanuele e Beppe si stanno avvicinando ad Armando, ma proprio quando si prospetta una battaglia finale per il gradino più basso del podio, ecco cedere in successione prima il motore dello stesso Armando e poi anche quello di Emanuele. Ne approfitta quindi Beppe che ipoteca la terza posizione. Per il duo di testa invece nessun problema di affidabilità, i distacchi si mantengono pressoché invariati e così si chiude la gara con le posizioni congelate. Vince quindi Vins, ancora una volta dopo una gara condotta egregiamente, secondo è Manuel e terzo Beppe16v. Quarto arriva Cheyenne, 5° Angy Speed, 6° Gio_Jordi, 7° Enzopick e 8° The Drake. Tutti gli altri ritirati. In classifica piloti Vins ormai ha quasi matematicamente vinto il mondiale ed anche nella classifica costruttori la Mclaren è ad un passo dal titolo. Prossima gara il 17 settembre in Cina. PAGINA 10


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VINS78 Complimenti per la vittoria, sembra che hai approfittato della lunga pausa per ricaricare le pile e presentarti in forma alla ripresa delle corse. Come è stato il ritorno nel circus dopo la sosta? Grazie,...magari vista da fuori sarà sembrata una gara facile ma non lo è stata per niente. E' vero che la lunga pausa è servita per ricaricare e trovare nuovi stimoli, ma al mio ritorno al volante ho trovato non poche difficoltà a preparare questo GP. La pista non è tra le mie preferite e soltanto negli ultimissimi giorni di test sono riuscito a risolvere in parte i problemi incontrati, ecco perchè ho scelto la strategia conservativa ad una sola sosta. Bella gara la tua, ma le qualifiche non erano andate proprio benissimo, tutta colpa del maggior carico di benzina oppure c’è stato qualche altro fattore che ti ha rallentato? Le qualifiche sono state davvero pessime! Tutta colpa mia...nei giri veloci finali ho commesso una serie di errori che non mi hanno permesso di ottenere un buon crono,...avrei dovuto essere circa 6-7 decimi più veloce. Mi è andata comunque bene, la sesta posizione in griglia è risultata soddisfacente, visto che i 5 davanti a me erano su 2 soste. Il mio obbiettivo era essere costante e sopratutto non commettere errori,...alla fine ce l'ho fatta. Riguardo al GP mi dispiace molto per il ritiro del mio compagno Hugo, peccato era molto competitivo, e complimenti al grande ritorno di Manuel; davvero un bel duello a distanza! La prossima gara è in Cina, pensi di laurearti campione già lì? Bèh la Cina non è una pista facile. E' importante trovare un buon compromesso nel setup ad è facile commettere errori. Ad ogni modo mi occorre 1 punto in più dei miei avversari per laurearmi campione...cercherò di ottenerlo per chiudere il prima possibile il campionato piloti. L'anno scorso la Cina è stata per me una delle gare più divertenti; un lunghissimo duello

Di DFP_client (quasi tutta la gara) con un fantastico Dfp-Client; spero di poter ripetere quest'anno una prestazione simile. Ciao alla prossima.

MANUEL Dopo aver smaltito completamente il problema alla caviglia sembri tornato nuovamente in forma…adesso è tutto a posto? L'infortunio alla caviglia mi ha tenuto fermo un paio di gare e inevitabilmente mi ha spezzato il ritmo e la concentrazione. Ora però sono di nuovo in forma, e pronto a lottare di gara in gara. Non c’è niente da fare, tra te e la vittoria c’è sempre di mezzo Vins…non c’è proprio modo di batterlo? Purtroppo sia in Spagna che qui in Ungheria ho commesso un errore, causa un calo di concentrazione. E' stato fatale in entrambe le gare. Vins era comunque molto veloce e sarebbe stata dura stargli davanti. Ma prima o poi la vittoria arriverà anche per me ... Cosa pensi del circuito cinese? Credi che magari possa essere la pista giusta per riuscire ad ottenere la prima vittoria stagionale? Il circuito cinese è particolare, non è fra i miei preferiti, ma è comunque interessante e piacevole da percorrere. Se riuscirò a trovare il giusto bilanciamento della vettura come in Ungheria, sono convinto che può essere la gara giusta per centrare la prima vittoria.

BEPPE16v Era da un po’ che mancavi dal podio, dopo un inizio di stagione entusiasmante hai avuto qualche piccolo passaggio a vuoto, ora forse hai ricominciato ad ingranare la marcia giusta? Beh si, in effetti ad inizio stagione c'eravamo sentiti più spesso, e la cosa non mi dispiaceva affatto! Logicamente tutti gli ottimi piloti che sono stati promossi in Major League negli ultimi mesi hanno fatto sì che la mia strada fosse un po' meno in salita, ma c'è sempre da lottare molto! Poi è vero che ho avuto anche un bel calo dovuto

soprattutto alla mancanza di tempo per l'allenamento e ad un periodo dove la squadra è rimasta orfana del collaudatore; adesso siamo in netta ripresa, il nuovo collaudatore Toroscatenato sta facendo crescere la scuderia, e la pausa per le vacanze estive ha fatto bene soprattutto a me che sono tornato molto carico e pronto per un gran finale di stagione. E’ stata una bella gara anche da parte tua, magari se fossi riuscito a guadagnare subito qualche posizione al via invece che perderle avresti potuto sperare anche in qualcosa di più…cosa ne pensi? E' vero, hai ragione. Uno dei miei tanti talloni d'Achille (e non sono pochi!) è proprio lo scatto al via: non riesco quasi mai ad essere incisivo, e purtroppo spesso vanifico parte degli sforzi fatti in qualifica per conquistare una buona piazzola di partenza. Ma anche col senno di poi non credo che avrei potuto puntare a qualcosa di meglio, lì davanti sia Vins che Manuel avevano un ritmo troppo sostenuto per poter sperare a qualcosa di meglio. Per me è comunque più che ottimo il 3° posto! Ora sei terzo in classifica piloti; posto che Vins è praticamente irraggiungibile, credi che il secondo posto sia alla tua portata? Come ho già detto prima, con il gran movimento che c'è stato nel mercato piloti estivo se ne sono andati molti dei piloti con cui potevo giocarmi la piazza d'onore del campionato fino alla fine. Questioni di scelta, io personalmente preferisco non lasciare mai niente di incompiuto, e penserò ad un'eventuale passaggio di categoria solo a campionato concluso; adesso, dato Vins come hai detto tu è praticamente (anche se non matematicamente) involato verso la vittoria del mondiale piloti driver, rimane un ottimo Hugomir con il quale ci daremo battaglia fino all'ultimo centesimo. Anche se non bisogna dimenticare la coppia di piloti Williams che sono sempre molto veloci e pronti a tirare la "zampata"! Prevedo un finale di stagione scoppiettante e sono molto fiducioso! PAGINA 11


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I NUMERI DELLA DRIVER LEAGUE

RISULTATI UNGHERIA 2007

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I NUMERI DELLA DRIVER LEAGUE

CLASSIFICA 2007

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Partenza

Emanuele evita Angy

Manuel su Hugomir

Angy vs Cheyenne

DRIVER LEAGUE - Il Film della gara

Armando in testacoda

Drake su Hugomir

Hugomir out

Vins vs Armando

Hugomir supera Drake

Hugomir-Manuel infilano Drake

Drake sbatte

Vince Vins PAGINA 14


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S

ole, spiagge, paletta secchiello e bellezze in bikini sembrano ormai già un ricordo per il mondo della Fullsim; delle vacanze estive rimane solo uno sbiadito ricordo, mentre tutto torna alla normalità: il formicolio di persone intorno ai motorhome, lo sferraglio delle pistole avvitatrici, il brusio di fondo dello speaker che annuncia gli eventi del giorno... Insomma, si torna al tran tran quotidiano, il tutto condito dalla musica dei 10 cilindri che sfrecciano lungo l’asfalto dell’Hungaroring. Già, perché è arrivato il Gran Premio d’Ungheria, che inaugura l’ultimo “stint” della stagione, una volata finale che prevede ben sei gran premi da disputare in poco più di due mesi. Che sarà un weekend bello “caldo” si vede fin da subito, i piloti fremono e non risparmiano le cartucce neppure nelle prove libere: bagarre, staccate e manovre al limite della correttezza si sprecano fin dalle prime sessioni! Arriviamo alle qualifiche, dove tra il gruppo di 15 piloti a giocarsi la pole position troviamo anche un esordiente: la Honda che apparteneva ad AngySpeed (promosso in Driver League) è adesso affidata a Cisco, ottimo pilota che ha impressionato molto nei test privati; passati i canonici 20 minuti a disposizione, alla fine la spunta proprio l’ultimo arrivato: l’esordiente Cisco infatti ferma il cronometro sul tempo di 1.17.907, che gli permette di scattare dal palo, affiancato da Tormento attardato di quasi 2 decimi; a seguire troviamo Tempest e Mirko in seconda fila e Juice e Toroscatenato in terza. Da segnalare i problemi di natura tecnca per DRW, che non gli permettono di effettuare nessun giro cronometrato, e sarà quindi costretto a partire dal fondo, approfittandone così per scontare anche la penalità che gravava su di lui dal GP di Francia. In un batter d’occhio siamo già in gara, allo spegnere delle luci rosse ecco che il gruppo inizia a muoversi: i primi partono tutti senza grossi problemi, ma Toroscatenato riesce ad avere uno scatto migliore degli altri e dopo due curve è già 3° bruciando Juice, Mirko e Tempest (che alla seconda arriva troppo largo perdendo tempo e posizioni preziose). Ottime anche le partenze dei ferraristi Noefra e Marco, che approfittano dell’incertezza di molti piloti nelle retrovie guadagnando diverse posizioni; ma è proprio Marco che alla curva 2 arriva troppo lungo in staccata andando a colpire Juice,

Di Beppe16v mandandolo in testacoda e danneggiandogli una sospensione; dello scompiglio generato in quella curva ne fa le spese anche l’altro pilota Midland, Missionario, che va in testacoda perdendo molte posizioni, e nel ripartire commette una manovra pericolosa che finisce per danneggiare Marco appena ripartito. Qualche curva dopo lo stesso Noefra arriva lungo seguito a ruota da Freezer nella via di fuga, Robalferi alza il piede per le bandiere gialle ma viene tamponato da Juice, e proprio quest’ultimo ha la peggio, andando in testacoda e facendo inversione per ripartire senza accorgersi del sopraggiungere di Ivano, che lo evita andando lungo sull’erba: stessa brutta manovra per i due piloti Midland nel giro di due curve, che gli costa un drive trough ciascuno. Andando avanti, ancora una Ferrari protagonista di una uscita di pista, è Noefra che alla curva 7 perde il posteriore e finisce a sbattere sulle protezioni rimettendoci l’ala anteriore, vanificando quindi l’ottima partenza. Nelle posizioni di testa, che ormai stanno già concludendo il primo giro, troviamo Cisco saldamente al comando seguito da vicino da Tormento, ad un paio di secondi la coppia Toroscatenato-Mirko, ed a seguire già più sgranati Fred, Tempest, Gabriele e Freezer a chiudere la zona punti. Nel 2° giro Tempest accusa problemi di pescaggio benzina alla curva 4, che lo fa scivolare dalla 6^ alla 11^ posizione; un paio di curve dopo sono ancora i due piloti Midland che richiamano le telecamere su di se: prima Missionario in lotta “maschia” con DRW non calcola bene la staccata e finisce per colpire e mandare in testacoda il pilota Renault, poi Juice che si ritrova Gabriele mentre rientra in pista dopo un uscita alla curva 9, inevitabile l’impatto: vettura molto danneggiata per lui costringendolo quindi al ritiro; manovra probabilmente sfuggita ai commissari di gara in quanto Gabriele non viene penalizzato, chissà se riceveranno comunicazioni dagli avvocati Midland… Nelle posizioni di testa intanto tutto rimane invariato, Cisco è sempre seguito come un’ombra da Tormento, Toroscatenato con un ritmo molto costante è riuscito a prendere un po’ di margine sugli inseguitori Mirko e Fred; più indietro si accende un bel duello tra Missionario, Tempest e Gabriele (in lotta per la 8^ posizione),

dove la spunterà (temporaneamente) la prima guida SuperAguri. Si ritira invece Missionario che durante l’accesa lotta sbatte contro le barriere riducendo la macchina inutilizzabile. Nel 4° giro ancora un errore per Tempest che esce di pista slittando quindi dalla 8^ alla 10^ posizione; intanto nelle posizioni centrali DRW, che ricordiamo è partito dal fondo dello schieramento, guadagna terreno ed è già a ridosso della SuperAguri di Gabriele (8°). Ma è alla fine dello stesso giro uno degli episodi chiave del GP, Tormento imposta l’ultima curva vicinissimo a Cisco, ma la troppa foga gli gioca un brutto scherzo mandandolo in testacoda e perdendo sia il contatto con il leader della gara che la 2^ posizione a vantaggio di Toroscatenato; ed è proprio con il pilota Honda che si fanno un 5° giro al cardiopalma, con sorpassi, controsorpassi e staccate al limite, fino a che Tormento prende male le distanze e travolge il rivale alla chicane del 6° giro; Tormento rimedia uno stop&go mentre Toroscatenato perde una posizione a tutto vantaggio di Mirko che invece aveva approfittato della bagarre per avvicinarsi ai due. Qualche posizione più indietro invece è Robalferi che sbaglia la staccata sempre della chicane e compromette tutto quello di buono che aveva fatto (era 7°): riparte in 9^ posizione insidiato dalla Renault di DRW in quella che sarà una battaglia lunga per quasi tutta la durata della corsa. Siamo al giro 7 quando Tormento entra ai box per scontare lo stop&go, ma nella corsia di entrata box va in testacoda perdendo ulteriore tempo prezioso: esce in 7^ posizione di un soffio davanti a Gabriele. Il riepilogo posizioni al 10° giro vede Cisco saldamente in testa con circa 12 secondi di vantaggio su Mirko (2°), seguito da Toroscatenato (3°) con Fred (4°) sempre più vicino, Freezer 5°, Tempest 6°, Tormento 7°, Gabriele 8°, Marco 9°, DRW e Robalferi sempre in lotta per la 10^ piazza, ed a chiudere Ivano e Noefra rispettivamente in 12^ e 13^ posizione già con un giro di ritardo. Al 12° giro ci sono due episodi critici di doppiaggio, con Ivano come protagonista: appena uscito dalla corsia box va in testacoda facendo perdere tempo a Marco che era in lotta con Gabriele, mentre qualche curva dopo rischia di compromettere la gara del leader Cisco (solo un leggero tocco al muretto per lui, ma che alla fine gli PAGINA 15


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sarà fatale!) in quanto non si accorge del doppiaggio. Tormento continua ad avere un gran passo, ed al 13° giro riesce ad agganciare Tempest (6°): la lotta però dura poco più di un giro perché alla prima staccata del 14° ancora una volta Tormento fa male i conti con i metri tamponando la SuperAguri di Tempest. Il giro 15 segna l’inizio del valzer dei pitstop, con Toroscatenato che entra prima di tutti cercando con una mossa tattica di recuperare terreno su un Mirko in gran giornata saldamente in 2^ posizione; nel frattempo Gabriele esce di pista alla curva 7 danneggiando l’ala anteriore, regalando così l’8^ posizione al suo diretto rivale Marco. Gabriele quindi entra ai box per riparare i danni subiti, ma purtroppo non ne uscirà più: troppi danni, troppo tempo per la riparazione ed il motore ormai troppo surriscaldato fanno optare il pilota per il ritiro definitivo. Mentre via via un po’ tutti i piloti effettuano la loro sosta ai box, in pista ancora qualche brivido per chi deve doppiare Ivano: Tormento infatti alla curva 4 si trova la traiettoria sbarrata dal pilota McLaren che probabilmente non lo aveva notato; la direzione gara decide per assegnare uno stop&go per pericolosità nei doppiaggi ad Ivano, che però non sconta in quanto decide drasticamente di concludere la sua gara anticipatamente. Al giro 18 Noefra commette un errore di distrazione andando a sbattere contro il muretto esterno della chicane, rimettendoci l’ennesima ala anteriore. Grossi problemi anche per Tempest, che nel tentativo di entrare ai box per la sosta (era in 6^ posizione) si distrae nel modificare la strategia in corsa, si gira nella corsia di decelerazione incastrandosi con il fondo piatto sul cordolo... purtroppo la sua corsa si conclude lì, a cavalcioni del cordolo, con il motore in fiamme per l’eccessivo surriscaldamento. Alla fine del 19° giro arriva la sosta anche per il leader Cisco, che primeggia sempre più in solitaria, tant’è che riesce ad uscire dalla pitlane sempre primo con circa 4 secondi di vantaggio su FredK, il quale ancora deve fermarsi (e sarà anche l’ultimo ad effettuare il rifornimento). Sosta ai box in contemporanea per Marco e DRW, rispettivamente 7° e 8°: proprio il pilota Renault va in testacoda alla prima curva subito dopo l’uscita della pitlane per colpa delle gomme ancora fredde, perdendo così l’8^ posizione e tutto il terreno guadagnato a

Di Beppe16v vantaggio (ancora!) di Robalferi: ed il duello si riaccende! E’ la volta infine per l’ultima sosta, quella di Fred che al momento si trovava in 2^ posizione, tattica decisamente premiata in quanto esce 3° balzando per un soffio davanti a Toroscatenato. Al 23° giro Tormento commette l’ennesimo errore andando a tamponare Noefra che doveva essere doppiato, il pilota Williams anticipa qualsiasi decisione della direzione gara optando per il ritiro immediato, mentre Noefra nel frattempo ritorna in pista senza curarsi troppo di chi sopraggiunge (in quel caso arrivavano Robalferi e DRW), il che gli costa uno stop&go per guida pericolosa, che sconterà il giro successivo. Siamo arrivati a 10 giri dalla fine, e con un rapido riepilogo troviamo Cisco sempre in testa con ben 25 secondi di vantaggio su un ottimo Mirko in seconda piazza, incalzato da Fred in leggero recupero sul pilota Sauber; pochi secondi più indietro troviamo Toroscatenato (4°) e Freezer (5°) a concludere i piloti ancora a pieni giri, ed a seguire Marco (6°), Robalferi e DRW ancora in gran bagarre (7° e 8°), e Noefra chiude il gruppo in 9^ posizione. E sono proprio Robalferi e DRW che attirano nuovamente l’attenzione su di loro per molti giri, una battaglia la loro davvero avvincente, con il pilota Renault che tenta di infilarsi in ogni varco che il rivale Toyota lascia scoperto. Purtroppo però al 32° giro DRW vuole strafare, ed alla prima curva perde il posteriore in accelerazione andando ad urtare il muretto: morale, ala rotta e delusione per la battaglia ormai persa. Ma la batosta per il pilota Renault non finisce qui: infatti il giro successivo si ferma ai box per riparare i danni, che però sembrano più del previsto costringendolo a rimanere fermo sulla piazzola box per molto tempo, troppo perché il motore regga al surriscaldamento, non lasciando scelta al pilota se non quella del ritiro. Ormai mancano solo 2 giri alla fine, ma l’adrenalina non smette mai di scorrere nelle vene dei piloti Open: Fred a furia di recuperare qualche decimo al giro riesce ad agganciare Mirko che ormai si sentiva tranquillo in 2^ posizione, preannunciando una lotta fino all’ultima curva; ma sono gli spettatori sulla tribuna della curva 4 che assistono ad uno spettacolo impensabile! Cisco, leader della gara fin dal primo giro, viene abbandonato dalla sospensione su cui gravava il lieve contatto dei primi giri,

mandandolo in testacoda nella via di fuga asfaltata: l’incredulo pilota Honda tenta in qualche modo di proseguire la gara contando sul notevole vantaggio costruito nei confronti degli inseguitori, ma guidare una F1 in quelle condizioni è praticamente impossibile. I quattro inseguitori a pieni giri recuperano e passano avanti, ed in particolar modo è Mirko che si ritrova a dosare da un lato la gioia di dover percorrere un giro soltanto per vincere il suo primo GP, ma dall’altro la tremenda agitazione del “come” lo dovrà percorrere, in quanto ha la sagoma della RedBull di Fred praticamente stampata negli specchietti da diversi giri! Inizia l’ultimo giro (che Mirko si ricorderà per sempre) con una gran staccata di Fred all’interno, che Mirko però riesce abilmente a contenere rimanendo davanti alla prima curva, per il resto del giro non possiamo che lodare la perfezione del bravissimo pilota Sauber nel non commettere il minimo errore e di non far avvicinare minimamente l’altrettanto bravo pilota RedBull, andandosi così a conquistare una vittoria memorabile e che lo rilancia anche in chiave mondiale. A chiudere il podio troviamo un ottimo Toroscatenato, molto maturato rispetto ad inizio campionato, seguito dal costante Freezer (4°), Cisco che alla fine riesce in qualche modo a raggiungere i box, che gli permettono grazie ad una riparazione “volante” di effettuare l’ultimo giro e tagliare il traguardo in 5^ posizione. A chiudere la zona punti abbiamo in 6^ posizione Marco, in 7^ Robalferi (che conquista i suoi primi punti in campionato) ed in 8^ DRW, che pur essendosi ritirato a pochi giri dalla fine riesce a rimanere davanti a Noefra (9° ed ultimo classificato) e soffiargli un punto mondiale grazie al vantaggio accumulato in gara. In classifica generale, dopo la notizia del ritiro ufficiale del bravissimo Semiasso e la promozione in Driver League di Armando, è Fred che balza in testa (tra i piloti ancora “attivi”) con 38 punti, seguito da Juice e dal compagno di squadra Piedone. Per il campionato scuderie è un testa a testa tra Sauber (prima con 78 punti) e RedBull (con 70), anche se la Honda non starà di certo lì a guardare, visto anche cosa ha dimostrato di saper fare il nuovo arrivato Cisco. Prossimo appuntamento in oriente, sul tecnico circuito della Cina. Il vostro inviato Beppe. PAGINA 16


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MIRKO Bravo Mirko, finalmente arriva la tanto agognata vittoria! Dopo tante sofferenze e delusioni, il Gran Premio d’Ungheria ti regala questa grande soddisfazione. Come ci si sente?

Grazie Beppe, la vittoria è una sensazione molto bella, soprattutto perché inaspettata, ero consapevole di non essere il più veloce in pista ma questa volta mi è andato tutto bene, forse avevo un debito con la fortuna, la prossima volta sarà il turno di qualcun’altro. Ringrazio comunque tutti per i festeggiamenti dopo la vittoria, soprattutto i veterani Open che sanno cosa ho passato nella prima parte del campionato ed il mio collega di scuderia Freezer2k. Un ringraziamento particolare a Crazy Ivan sempre prodigo di consigli. Complimenti infine a Cisco, in gara aveva un ritmo molto veloce, non era possibile stargli dietro, sono sicuro che le soddisfazioni arriveranno presto, unico rammarico la mancanza di molti piloti, chissà come sarebbe andata con loro in pista. Una gara molto in “sordina” per te, non sei mai stato in testa, almeno fino a pochi giri dalla fine quando il leader Cisco ha accusato problemi, finendo suo malgrado per premiare la tua regolarità: raccontaci com’è andata.

L’importante per me era riuscire ad arrivare in fondo, ci tenevo a fare qualche punto visto che stavo arretrando inesorabilmente in classifica generale. Dopo una partenza buona mi sono ritrovato secondo per i problemi di Tempest e Toroscatenato ed ho cercato di tenere un ritmo costante senza correre troppi rischi. Dopo le soste invece ero secondo con un grandissimo Fredk dietro che non mollava, lì è cominciata una seconda gara con il duello a distanza con Fred ed il problema inaspettato di Cisco. A due giri dalla fine, quando ero primo, Fred è riuscito a prendermi e ad affiancarmi sul rettilineo, momenti di panico autentico però anche in assenza di ossigeno al cervello sono riuscito a staccare bene e a fare la curva prima di lui facendo l’ultimo giro con il cuore in gola e prendendo rischi improponibili. Devo ringraziare cmq Fred per la correttezza, se avesse forzato la staccata avremmo concluso sicuramente la gara con un incidente. I tifosi ti hanno già battezzato “l’erede” del tuo ex compagno di

Di Beppe16v squadra Ivan, credi di poter emulare le gesta dell’attuale pilota major e pensare anche alla vittoria del campionato?

Tifosi?!? Vorresti dirmi che c’è qualcuno che tifa per noi?! Difficile da credere… A parte gli scherzi il confronto con Crazy non regge, io e Luca (Freezer2k) saremo sicuramente in grado di lottare per i punti (se la connessione regge) e magari per un’altra vittoria ma i piloti Open sono tutti migliorati molto ed i nuovi arrivati sono semplicemente dei missili, difficile dire chi avrà la meglio e se qualcuno riuscirà a superare Armando in testa al campionato; Fredk comunque ha un buon margine ed un pilota costante come lui difficilmente si farà recuperare. Per il campionato costruttori invece siamo a pari merito con le Redbull che hanno la palma di squadra più costante in assoluto, con la Honda che si farà sicuramente sotto nel finale, noi ce la metteremo tutta, speriamo solo di continuare così!!

FRED_K Purtroppo come sappiamo l’amico FredK non ha potuto rilasciare l’intervista per la nostra gazzetta, cogliamo l’occasione per rinnovare gli auguri di pronta guarigione al nostro pilota, ti aspettiamo presto, la F1Fullsim.

TOROSCATENATO Primo podio per te, fa tanto morale, anche per la Honda che dopo la promozione di AngySpeed in driver ha puntato molto su di te e sulla tua esperienza. Quali sono le tue sensazioni?

Sono strafelice dell'ultima prestazione per il fatto che ho condotto una gara senza ansia e sono stato abbastanza veloce... e poi il primo podio...!! Spero nel futuro di imparare ancora per cercare di essere più costante nel giro ma soprattutto veloce. Riguardo al mio compagno Angy, e' stato un allontanamento che si e' fatto sentire, ma nello stesso tempo mi ha dato un qualcosa di più: cercare di essere determinante anche senza di lui per la corsa ai punti costruttori. Cisco e' molto veloce, ci vuole tempo per il feeling ma da lui ho da imparare, e' molto veloce... ma se non fa danni ad ogni gp... la pole serve se si vince!! In definitiva mi impegno per le restanti gare a fare

più punti possibili, spero di vincere almeno una gara, non e' facile, ma ci proverò. Ottima gara la tua, molto costante e senza errori, segno evidente che sei parecchio maturato rispetto all’inizio del campionato; raccontaci in poche parole com’è andata.

Qualifica non formidabile ma la 6^ piazza non e' da buttare... io ho la capacità di guadagnare alla partenza... così e' stato, alla prima curva infilo Fred, Juice e Mirko all'esterno, mossa studiata nelle prove, quindi alla fine del primo giro ero 3° a guardare da vicino gli scarichi di Cisco e Tormento, ma loro piano piano allungavano, quindi mi guardavo solo dietro; preciso che avrei messo la firma se la posizione che avevo era tale alla fine, comunque vedo un Mirko dietro arrembante e cerco di allungare un po'... infatti dopo qualche giro per prendere ritmo vedo che il distacco tra me e Mirko aumenta, quindi decido di stare tranquillo, i due davanti non li avrei mai raggiunti... ma, dopo qualche giro Tormento esce o si gira, rientra in pista subito dietro me e che fa? Alla chicane io freno un po' più lungo per difendermi ma lui e' troppo lungo così mi centra in pieno, esco di pista senza fare danni e rientrando perdo 2 posizioni a favore di Mirko e Fred!! A Tormento danno il dt. In definitiva Cisco girandosi alla fine mi regala il terzo posto, ma forse poteva essere meglio, comunque e' stato un gran premio duro ma sono riuscito ad essere veloce e costante, frutto della preparazione diversa che mi sono imposto, ma anche della concentrazione e cambiamento di approccio alla gara. Tra due settimane arriva la Cina, pensi di ripetere l’ottima prestazione anche per la trasferta orientale? A che punto siete nella preparazione del GP?

Veniamo alla Cina: pista molto bella ma insidiosa, anche lì ci sarà battaglia, e' una pista che non regala nulla, ma mi sto allenando e la mia preparazione e' cambiata: ho sempre minimo 60 litri e faccio gli stint da 30 o 40 giri con solo cambio gomme... ho considerato che la pole non regala la vittoria quindi preferisco partire dietro ma girando con costanza, alla fine i risultati arriveranno. Alcuni girano con 10 litri ma non serve avere il tempo più veloce nelle libere, se poi in gara si alzano di 2 sec!

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I NUMERI DELLA OPEN4YERT

RISULTATI UNGHERIA 2007

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I NUMERI DELLA OPEN4YERT

CLASSIFICA 2007

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OPEN4YERT - Il Film della gara

N° 11– Settembre 2007 – Anno III°

Partenza

Ottimo spunto per Toroscatenato Vittime della prima curva

Juice impatta con Gabriele

Eterna lotta tra Robalferi e DRW

Cisco sospensione

Tormento si gira

Tormento travolge Toroscatenato

Cisco doppia Ivano, rischio Tempest ennesimo barbeque

Mirko e Fred in lotta

Vince Mirko PAGINA 20

Ungheria 2007  

Gazzetta Ungheria 2007

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