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LA GAZZETTA DI F1-FULLSIM N° 1 – Marzo 2011– Anno VII°


SOMMARIO 2

Pit Stop

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Major League – La prima è di Pappalardo

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Major League – La prima è di Pappalardo

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Conferenza Stampa – Major League

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Classifiche Major League – Bahrain

7-8

Un po’ di numeri – Major League

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Major League – Il film della gara

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Driver League – Bivacqua dà la birra a tutti

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Driver League – Bivacqua dà la birra a tutti

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Conferenza Stampa – Driver League

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Classifiche Driver League – Bahrain

14-15

Un po’ di numeri – Driver League

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Driver League – Il film della gara

PIT STOP: Ancora tu

Con la collaborazione

Redazione: Inviato Major League: Lambo - Ermy Inviato Driver League: DFP-Client Analisi Dati e Grafici Luigi Ditrani Grafica e Impaginazione: Luigi Ditrani

E si ancora tu, una nota canzone di quell’ottimo cantante italiano di nome Lucio Battisti, un titolo di una canzone che possiamo accomunare alla nuova stagione F1Fullsim si la stagione 2011. Un’altra delle tantissime stagioni 2011 che arriva al decimo anno di attività. Ancora tu potremmo dirlo anche al vincitore Major League Fausto Pappalardo il quale a scanso di equivoci vince e convince ormai sin dalle prime edizioni di questo nostro campionato. Ancora tu possiamo dirlo alla Driver League che di fatto scalza la Open League, una volta Minor League, una categoria piena di linfa vitale la quale ci saprà sicuramente regalare una stagione di altissimo livello competitivo già in evidenza nel primo appuntamento con un brillantissimo Bivacqua. Ancora tu possiamo dirlo alla ormai vecchia «La Gazzetta di Fullsim» che come potrete leggere in copertina è incredibilmente giunta ormai alla sua settima stagione, tra mille difficoltà, tante persone che ci hanno dato una mano, e due pazzi scatenati che si sono accompagnati in questa avventura il Mav e il DFP. Ringraziamo tutte quelle persone, amici, che hanno voluto condividere con noi questa scelta, anche a chi lo ha fatto per poco tempo non ha importanza comunque è servito a questo risultato. Ebbene in questa stagione, la Redazione è felice di presentarvi due nuovi inviati che si divideranno i compiti per raccontare le gesta della categoria regina, pieni di entusiasmo e con l’ansia di chi ha paura di essere giudicato per quello che faranno, i due sono Lambo e Ermy ai quali diamo un caloroso benvenuto e che a leggere i loro lavori possiamo dire che la prima fila l’hanno conquistata alla grande. Grande attesa per questa stagione, tante le novità regolamentari, la composizione dei team, hanno reso il primo appuntamento diciamo così abbastanza elettrizzante in particolare nella massima categoria, siamo certi che sin dal prossimo appuntamento lo spettacolo sarà quello di sempre, lo spettacolo Fullsim.

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Di Lambo

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akhir - Ci siamo, il semaforo rosso che ha tenuto piloti e scuderie ferme nei box, tranne i test invernali, si è spento. A dargli cambio un verde speranza ma di speranza in Fullsim non ce né, c'è solo certezza. Certezza di cosa? Certezze di un bel campionato, piloti capaci, veloci e grintosi, forse anche troppo. Ma prima di descrivere gli eventi successi nella prima gara di campionato in quel di Bahrain due parole sul nuovo campionato. La grossa novità in questa stagione è l'eliminazione di una lega, la Open, che quest'anno sarà effettuata solo se vi saranno adesioni tali da rimetterla in calendario ma sarà comunque una cosa separata dalle leghe che diventano 2, la Driver e la Major. Di questo, a beneficiarne, è senza dubbio la Driver che con i suoi 24 piloti ufficiali è la più numerosa, in Major approdano 3 nuovi piloti, 2 arrivano dalla Driver e daranno filo da torcere, altra certezza, ai professionisti e sono Primaguida, Campione in carica Driver con 10 vittorie su 16 gare e Francesco Bargagni, vice campione driver vincitore assieme ai compagni di squadra, della coppa delle leghe con la Ferrari, Vincenzo Greco invece arriva direttamente dal mercato piloti che, non nuovo alla Fullsim, lo ha reso protagonista di una lotta fra due scuderie, la Renault di D. Cucciniello e la Williams di D. Mancin che alla fine l'ha avuta vinta ed è riuscita a strappare il pilota siciliano da un quasi sicuro contratto Renault. Altro cambiamento sono le auto ed il regolamento, infatti non ci sarà più possibilità di effettuare rabbocchi di benzina durante la gara, si dovrà quindi partire con il quantitativo di carburante sufficiente per terminarla, il tutto si traduce in un'auto pesante ad inizio gara e un'auto molto più leggera alla fine. Sarà compito dei piloti e dei box capire e scegliere il setup più appropriato. Vedremo chi riuscirà ad adattarsi meglio e più velocemente. Un sondaggio ha reso noto che secondo gli addetti ai lavori il pilota da battere quest'anno è Celiento (campione in carica) mentre la squadra favorita è la Ferrari, ma l'alto grado di livello e preparazione dei concorrenti daranno filo da torcere al campione ferrarista. Ma ora vediamo cos'è successo nella gara inaugurale del campionato 2011. Q1 L'ex ferrarista e vicecampione Driver Bargagni ottiene la pole virtuale staccando di 389 millesimi Benvenuto, a seguire Ziroli,VisioneR, Pappalardo, Morra, Dfp-Client, Celiento, Primaguida e Manuel Righi racchiusi in 1 secondo e 104 millesimi, fuori dalla Q3 invece ci sono Emanuele, Miraglia, Ditrani, Tormento, Adso, Cucciniello, Dardari e Greco. Ancora più combattuta la Q3 con i primi 5 piloti racchiusi in meno di 3 decimi: prima pole della stagione

a Pappalardo (la decima in carriera) seguito dall'esordiente (anche se ha corso le ultime 3 gare dell'anno scorso vincendone una) Primaguida, a seguire il campione in carica Celiento, Bargagni, Morra, DfpClient, VisioneR, Ziroli, Benvenuto e Manuel Righi. La gara ha avuto un inizio troppo irruento da parte dei piloti che hanno costretto i commissari a sventolare la bandiera rossa per ben 3 volte costringendo i piloti ad effettuare ben 4 partenze. La cosa ha infastidito molto i giudici di gara che hanno preso la decisione di intraprendere una linea più severa a partire dal prossimo Gran Premio in terra Australiana cercando di usare la bandiera rossa proprio in extremis e sanzionando il pilota o i piloti che causeranno il riavvio della gara. Le quattro partenze hanno reso nervosi anche i piloti, se mai ce ne fosse stato bisogno, e sollecitato le vetture tanto che la Lotus di VisioneR alla terza partenza ha rotto la frizione (problema meccanico noto in quanto già riscontrato durante le prove invernali) che lo ha costretto al ritiro. Ma veniamo alla gara, al semaforo verde gran partenza di Dfp-client che passa Morra e Bargagni, Primaguida parte meglio di Pappalardo e passa in vantaggio, nelle retrovie Righi non regge le 3 ripartenze ed in accelerazione la macchina va in sovrasterzo non controllato che lo manda a sbattere selle barriere facendogli terminare la gara, gli altri piloti lottano per una posizione migliore senza creare troppo scompiglio ma una volta arrivati alla curva 4, il tornante dopo il rettilineo gran staccata di Pappalardo che passa Primaguida ma dietro succede l'inghippo; Ditrani arriva lungo e colpisce il fianco di Benvenuto prima e Celiento poi, Benvenuto va in testa coda e viene colpito da Miraglia che a causa dell'urto ha uno spostamento sulla sinistra e viene colpito da Tormento, nelle curve successive ci sono altri contatti che vedono protagonisti Emanuele, Miraglia, Ditrani, Adso. Al termine del primo giro Pappalardo passa per primo seguito da Primaguida, Dfp-Client, Bargagni, Ziroli, Morra,Celiento,Miraglia,Dardari,Adso,Ditrani, Emanuele, Tormento, Cucciniello, Benvenuto e Greco. Al 6° giro cambio di posizioni tra Primaguida e Bargagni che passa al secondo posto, e Morra sconta il DT inflittogli per un contatto con Dfp-Client passando dalla 7° alla 15° posizione, brutto inizio per lui. Al decimo passaggio le prime posizioni sono occupate da Pappalardo seguito da Bargagni, Primaguida, Ziroli, Celiento, Dfp-Client e Ugo Miraglia. Dietro Dardari, Adso, Benvenuto ed Emanuele formano un trenino seguito dal Ferrarista Morra in recupero. Il giro successivo vede un errore di Benvenuto alla curva 18 3


Di Lambo (una curva insidiosa, se non la più difficile del tracciato) che in frenata va in testacoda creando un po' di scompiglio, ne approfitta Morra che guadagna due posizioni e innesca una bagarre con Adso (piacevolissima da vedere) ma sul rettifilo è costretta a cedere il passo alla Ferrari. Intanto davanti Primaguida Celiento e Ziroli danno spettacolo e sfrecciano vicini tra loro studiandosi a vicenda fino a che il Ferrarista rompe gli indugi ed inizia ad attaccare Primaguida. Il pilota sardo però resiste agli attacchi e mantiene la posizione sentendo sempre il fiato di Celiento sul collo pronto a mordere come un perfetto vampiro. Al 16° passaggio Celiento passa in terza posizione per il pit stop di Primaguida che esce con gomme fresche in 7° posizione davanti a Ziroli protagonista assieme a Dardari di un brivido, sul rettifilo sfrecciano tutti e due vicinissimi con Dardari in sorpasso ma Ziroli lo controlla guidando a filo della linea destra e Dardari non volendo rischiare di accarezzare il muretto è costretto a cedere. Siamo arrivati al 30° giro ed ormai quasi tutti i piloti hanno effettuato il pit stop, la situazione è la seguente, in testa Pappalardo continua a macinare chilometri seguito da Bargagni in seconda posizione, dietro il solito trenino comandato da Primaguida, Ziroli e Celiento,in sesta posizione Morra seguito da Dfp-Client, Benvenuto, Miraglia, Emanuele, Adso, Cucciniello, Dardari, Tormento e Greco. Guai non ben precisati dal team McLaren costringono Ditrani alla resa. In questa fase di gara le auto sono abbastanza lontane tra loro ma ad attirare l'attenzione del pubblico è il terzetto formato da Primaguida, Ziroli e Celiento che continua a viaggiare di gran carriera , di ciò è ben contento Morra che si avvicina sempre più. Ma ecco che al termine del 32° giro Primaguida entra nei box seguito da Ziroli e lasciando strada alle due Ferrari, ma il rientro in pista sorride a Primaguida che riesce a rimaner davanti all'unico pilota Mc Laren rimasto, cosa che non riesce a Ziroli che passa in 7°posizione ma avendo gomme più fresche inizia a spingere e attacca Dfp-Client riuscendolo a passare all'ultima curva prima del traguardo ma il pilota Altoatesino avendo la meglio in uscita prende la scia della Toro Rosso ma quando esce deve fare i conti con la velocità di Ziroli e perciò rimandare l'attacco ma si capisce subito che oggi per la Mc Laren non è giornata e non riesce a tenere il passo della Toro Rosso ma ecco che la sabbia fa la sua prima vittima, Greco dopo un'uscita di strada senza conseguenze meccaniche rimane insabbiato ed è costretto a terminare la gara. Al 34° giro errore di Celiento che va in testa coda cedendo la posizione al compagno di squadra, nelle retrovie un'altro errore è protagonista di un cambio di posizione ed è di Benvenuto che cede la posizione alla Renault di Miraglia. L'altro pilota Renault è invece alle prese con

Dardari che arrivatogli alle spalle cerca un varco per passare e ne approfitta Emanuele che si fa sotto ma commette un grosso errore, nel cercare di prendere la scia di Cucciniello non s'accorge che il pilota Renault si sposta sulla destra per entrare ai box e nell'istante che frena per metter il limitatore di velocità viene centrato in pieno dalla Force India spingendolo oltre la linea ad una velocità superiore dei 100 Km/h previsti quindi gli viene assegnato ingiustamente un DT. Ovvio il ritiro per Emanuele ed un problema di comunicazione fa si che i commissari non riescano ad avvisare in tempo Cucciniello di non scontare il DT, infatti il pilota Ligure preciso come un orologio il giro successivo rientra ai box (il tempo perso gli verrà scontato a fine gara). Siamo al 43° giro, mentre Miraglia ha lasciato il sua abitacolo causa un sovrasterzo di potenza, stessa fine per Dardari causa problemi ai freni, Ziroli si fa sotto a Primaguida e alla staccata della prima curva costringe il pilota della Force India ad andare leggermente lungo quindi lo infila e lo passa. Rottura motore è invece la causa che a 4 giri dalla fine mette KO Benvenuto. A questo punto i piloti che rimangono in gara sono 10: Pappalardo sempre in testa seguito da Bargagni che comincia ad avere problemi ai freni, in 3° posizione troviamo Morra seguito da Celiento, al 5° posto Ziroli che deve tenere a bada un ancor baldo Primaguida,7° posto per Dfp-Client seguito da Tormento e Adso, in decima posizione Cucciniello. Ma ecco che i problemi di Bargagni aumentano come le temperature dei freni e va in testacoda, le Ferrari guadagnano una posizione ma i due treni Ziroli -Primaguida che sono ancora in lotta tra loro avanzano e i problemi della Sauber non consentono al pilota di difendersi e deve cedere il passo, veramente un peccato dopo la bella prova ottenuta fin qui. La gara termina con la vittoria di Pappalardo seguito da Morra (gran recupero) e dal compagno di squadra Celiento, giù dal podio Ziroli e Primaguida che con le loro bagarre hanno saputo tener alta l'attenzione del pubblico, in 6° posizione Dfp-Client autore di una prestazione non brillante ma i tecnici anglosassoni sono già al lavoro, 7° posto per lo sfortunato Bargagni , in 8° posizione troviamo Tormento che regala al suo TM 3 punti, dietro di lui Adso e in 10 posizione il TM Renaul Cucciniello che si regala 1 punto strameritato. Che dire, le premesse pre-campionato sono state tutte mantenute, piloti forti e combattivi si daranno battaglia per tutto l'anno , le Ferrari hanno raccolto 33 punti ma la Red Bull con la vittoria e 25 punti è poco lontana. Prossimo GP in Australia, dove lo scorso anno ha visto sul podio gli stessi piloti di oggi ma ad ordine invertito perciò occhi puntati sulle Ferrari e Red Bull ben sapendo che i risultati non sono affatto scontati specie tra i muretti del circuito di Melbourne. Saluti dal vostro inviato Lambo. 4


CONFERENZA STAMPA A cura di Ermy

Prima gara con, pole giro veloce e vittoria, incredibile forse ti piace tanto la pista, hai dominato con una supremazia scoraggiante per gli altri, te lo aspettavi? Che dire, è stato un weekend dall'esito inaspettato. Non credevo di essere a posto e temevo una vettura un po' nervosa. Nei test si erano anche evidenziati dei problemi ai freni che, infatti, a due giri dalla fine mi hanno mollato. Nonostante tutto è arrivata una bella vittoria. La pista mi piace, specialmente la parte nuova, molto difficile da interpretare con tutte quelle curve in rapida successione. Devo dire che comunque sono convinto che circostanze contingenti non abbiano messo molti altri piloti in condizioni di esprimere tutto il loro potenziale. Non sarà sempre così Gran casino nelle ripartenze, tu davanti come ti sei sentito e cosa pensi di questo nervosismo degli avversari? La partenza di una gara è sempre un momento di notevole stress. La tensione è sempre alle stelle e i nervi pronti a scattare. E' facile in queste circostanze commettere un errore, tanto più quando le vetture non perdonano la minima sbavatura. Basta frenare un attimo dopo e si è andati dritti e se c'è, qualcuno davanti non è possibile evitare di prenderlo. L'effetto delle ripartenze poi è quello di aumentare il livello di tensione o, per alcuni, quello di abbassare la concentrazione, per cui aumenta ancora la probabilità di errori e incidenti. Ti aspettavi qualcosa di più aggressivo da parte dei tuoi avversari ? Come ho detto sono convinto che la gara si sia messa bene dal primo giro per me e che la bagarre che si è creata dietro mi abbia dato la possibilità di impostare il mio ritmo con più tranquillità. Molti però hanno dovuto tirare i remi in barca o non hanno avuto proprio modo di esprimere il loro potenziale. Aspettiamo le prossime gare per capire quali sono i valori in campo quest'anno.

Prima gara secondo posto e podio, ti aspettavi qualcosa di diverso? Oppure meglio di quel che pensavi? Eh bella domanda, credo che il secondo posto sia un risultato ovviamente molto positivo soprattutto per come si era messa la gara, trovarsi 16esimo dopo sei giri e arrivare due sicuramente è un grande risultato, è chiaro che mi sarebbe piaciuto essere lì davanti per tutta la gara in modo da poter lottare per qualcosa di più però alla fine magari avrei ottenuto lo stesso risultato quindi sono molto contento e soddisfatto del risultato mio e del team. Gran bagarre nelle partenze forse un po’ di tensione e nervosismo, come la vedi dal tuo punto di vista? Si io credo che abbiamo tutti qualcosa su cui riflettere, sicuramente la tensione e il nervosismo sono fattori che hanno inciso, però come ho già detto in precedenza a me, piace guardar sempre in casa e mia e di giudicare solamente quelli che sono i miei sbagli e non quelli degli altri, sono sicuro che chi abbia sbagliato ne è ben cosciente e in futuro avrà sicuramente un occhio di riguardo in più. Chi dei tuoi avversari ti ha colpito di più in questa gara? Direi un po’ tutti, eravamo in tanti ad avere un passo simile e questo è sicuramente un bene per tutta la categoria, sicuramente la sorpresa è stata Francesco che ha fatto una gara spaziale, noi lo conosciamo e sappiamo che oltre a una persona di rilievo e anche un pilota abile e veloce però vederlo lì all'esordio è stata una sorpresa.

Ciao Gennaro prima gara, primo podio al terzo posto, ti aspettavi qualcosa di diverso? Oppure meglio di quel che pensavi? Sinceramente non avevo idea di cosa aspettarmi, la pista nuova era un po’ strana, non avevamo molti dati comparativi con altri piloti, e ci siamo imposti di fare il tutto al massimo delle nostre forze sperando che ci andasse bene, alla fine è andata molto meglio dell’anno scorso quando forse credevamo di stare meglio. Il passo ci stava, su una pista che storicamente non ci aiuta tanto, poi i casini a inizio gara di Armando e la mia penalità in q3 ci hanno tolto subito la possibilità di lottare per i primi posti, anche se forse sarebbe cambiato poco alla luce del risultato. Fausto una volta davanti diventa difficile prenderlo. Gran bagarre nelle partenze forse un po’ di tensione e nervosismo, come la vedi dal tuo punto di vista? Beh, sul forum non mi sono voluto esprimere al riguardo, anche perché alla prima partenza qualche casino l'ho fatto pure io e non ero la persona adatta a giudicare. Dal mio punto di vista ha però influito oltre a tutta la foga della prima gara che ci può stare, ma andrebbe limata un pochino (e parlo anche e soprattutto per me) un po’ quella parte nuova della pista, dove si potevano incrociare traiettorie che davano più o meno lo stesso risultato, quindi le prime curve tutti appaiati ognuno cercava di guadagnare il massimo. Sarà compito dello staff educarci a dovere! Avversari permettendo pensi di essere sulla strada giusta, per il proseguimento del campionato? In linea di massima pensiamo di poter essere competitivi anche quest'anno, anche se ho visto moltissimi piloti stare lì con noi, bargagni, Ziroli per citarne qualcuno. Quindi nelle prime gare la lotta sarà più serrata, le nuove regole hanno rimescolato un po’ le cose, ma siamo tutti fiduciosi di fare un'altra bella annata, poi si può vincere e si può perdere per dei dettagli, cercheremo ovviamente di fare il massimo.

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MAJOR LEAGUE - Il Film della gara

Semaforo verde

Primaguida attacca Pappalardo

Morra su Hugomir

Ziroli duro su dardari

Emanuele su Adso

Primaguida, Ziroli, e Celiento che ci prova

Che botta Emanuele su Cucciniello

Grande gara per Bargagni tradito dai freni

Celiento 3째 posto

Grande rimonta per Morra 2째

DFP_client

Due anni consecutivi in Bharain, vince Pappalardo 6


I NUMERI DELLA MAJOR LEAGUE

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I NUMERI DELLA MAJOR LEAGUE

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IL PAGINONE DELLE STATISTICHE Dati e Grafici a cura di Luigi Ditrani

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Di DFP-client

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akhir E’ arrivato marzo ed eccoci di nuovo qui, come di consueto, pronti ad affrontare un’altra stagione (si spera entusiasmante) del campionato FullSim. Come lo scorso anno si parte dalla pista del Bahrain, anche se con un layout leggermente modificato, layout non del tutto gradito ai piloti visto che la parte nuova del tracciato si è rivelata più sconnessa di quanto previsto. Ad ogni modo nessuno ha certo intenzione di tirarsi indietro per questo e tutti sono pronti a gettarsi a capofitto nella mischia, consci oltretutto del fatto che, a causa delle variazioni regolamentari introdotte, da quest’anno non sarà più consentito il rifornimento in gara. Si parte quindi con la Q1, dove troviamo ben venti piloti a contendersi l’accesso alla Q3 e dove alla fine gli esclusi sono nell’ordine Merlino, Lumacher, Lambo, Vitale, Loreto, Scaniglia, Bergamaschi, Ermy, Ognibene e Balboa. Si passa così alla Q3, dove Bivacqua mette (come in Q1) tutti in riga e si assicura il posto d’onore della prima fila; prima fila tutta Lotus, in quanto viene conquistata anche dal suo compagno di squadra Chiarini. In seconda fila troviamo invece Porta affiancato da Kikujiro; 5° si classifica Pasoli, 6° è Bartolini, poi troviamo 7° Tranquillo, 8° Gregis, 9° Mancin e 10° LasVegas. Parte la gara e le due Lotus mantengono il comando seguite da Porta, Kikujiro e Pasoli; da segnalare l’incredibile partenza di Scaniglia, che

dalla 16a posizione si ritrova dopo la prima curva al sesto posto davanti alle Williams di LasVegas e Mancin. Tranquillo invece va in testacoda (forse un po’ aiutato da Bartolini), Merlino fa una partenza anticipata ed Ermy tampona leggermente Lambo costringendolo a rimanere a cavalcioni del cordolo interno per un bel po’ di tempo. Quindi Lambo e Tranquillo ripartono ultimo e penultimo, mentre entrambi i piloti McLaren verranno sanzionati con un Drive Through che andranno a scontare al 3° e 4° giro, più o meno negli stessi frangenti in cui Gregis, dopo una partenza un po’ travagliata, si ritirerà per incidente. Nel frattempo le posizioni di testa si sono un po’ rimescolate, infatti Porta ha superato Chiarini, Mancin (dopo una bella lotta con Vitale) ha fatto lo stesso con il compagno di squadra LasVegas, mentre Scaniglia è precipitato al 9° posto a causa di un testacoda. Porta si mette così ad inseguire Bivacqua, ma i due sembrano al momento girare all’incirca sugli stessi tempi. Nelle retrovie invece troviamo, dietro Scaniglia, Lumacher e in lotta fra loro Bartolini e Loreto; 13° in rimonta “disperata” è Tranquillo, poi abbiamo Merlino, Ermy, Ognibene, Balboa tallonato da Lambo ed infine Bergamaschi che chiude per il momento in ultima posizione. Alla fine del 6° giro Lumacher va in testacoda e riparte quattordicesimo, mentre all’inizio del 7° Vitale viene superato sia da Scaniglia che da Bartolini (quest’ultimo supera anche il pilota HRT e

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Di DFP-client

si porta così in ottava posizione). Poco dopo anche Lambo si “sbarazza” di Balboa. All’inizio del 9° giro Bartolini riesce a superare LasVegas; poco più dietro Vitale si riprende la posizione su Scaniglia, mentre Tranquillo supera Loreto. Dopo una decina di tornate Bivacqua può vantare un vantaggio di circa 4 secondi su Porta, stesso distacco del pilota Toro Rosso su Chiarini, che a sua volta ne ha altrettanti su Kikujiro. Pasoli e Mancin, rispettivamente 5° e 6° risultano invece già piuttosto attardati. Intanto Scaniglia perde altre posizioni e viene passato sia da Tranquillo che da Merlino, e successivamente anche da Loreto, mentre Mancin è purtroppo costretto al ritiro per problemi di connessione. Al 12° giro Ermy inaugura il balletto delle soste, poi in successione si fermano anche Tranquillo (13° giro), Merlino (14°), Porta e Scaniglia (15°). Al 16° giro si ferma il leader della corsa Bivacqua, passa così al comando Chiarini che però si ferma anch’egli (insieme a Lambo e Vitale) al giro seguente. Chi invece prosegue imperterrito, forse non conscio che ormai le sue gomme non garantiscono più una performance ottimale, è Kikujiro, che infatti al 20° giro viene raggiunto e superato sia da Bivacqua che da Porta. Così finalmente anche il pilota Force India si decide a rientrare per la sosta. Nel frattempo si erano fermati anche LasVegas, Pasoli, Bartolini e Lumacher, mentre Balboa e Loreto vanno a sostare addirittura più tardi di Kikujiro. Dopo 25 giri vediamo quindi le posizioni come si sono assestate: 1° è Bivacqua con ancora un vantaggio di circa 4 secondi su Porta che ne vanta altrettanti su Chiarini. 4°, a oltre 20 secondi dal gradino più basso del podio, troviamo Kikujiro, 5° a oltre 10 secondi da lui, è Pasoli seguito a breve distanza da

Bartolini; 7°, molto più attardato, è Tranquillo, poi a seguire abbiamo Vitale, Merlino, LasVegas, Loreto, Scaniglia, Ermy, Lambo, Lumacher, Ognibene, Balboa e Bergamaschi. Già nel corso del 26° giro Ermy supera Scaniglia, mentre al 28° Bartolini che era ormai nei tubi di scarico di Pasoli, nonostante il Traction Control, finisce in testacoda in uscita dalla curva 16. Nel corso del 31° giro invece Ognibene ha dei problemi di connessione che lo “bloccano” per un po’ sul circuito e quindi viene passato da Balboa, stesso problema che affliggerà di qui a poco anche Chiarini che vedrà così sfumare il terzo posto a poche tornate dal termine, il tutto a vantaggio di un incredulo Kikujiro. Nel frattempo Merlino supera Vitale, ma anche per lui l’ottavo posto svanisce nel nulla nel corso del 36° giro per la rottura del motore. Poco prima si era ritirato anche Scaniglia per incidente (probabile rottura dei freni). La gara sta così volgendo al termine, con le posizioni acquisite a parte la lotta ancora aperta per il 5° posto fra Pasoli e Bartolini, quando a poche curve dal traguardo si assiste ad una disconnessione generale che colpisce un gran numero di piloti delle posizioni di testa. Per questo motivo la Direzione Gara deciderà alla fine per il congelamento delle posizioni e quindi l’omologazione del risultato finale al momento del problema tecnico riscontrato dai piloti in questione. Vince quindi la gara Bivacqua, 2° si piazza Porta e 3° Kikujiro. Sfortunato 4° è Chiarini, 5° arriva Pasoli, 6° si classifica Bartolini, 7° Tranquillo, 8° Vitale, 9° LasVegas e 10° Loreto. Fuori dai punti troviamo Merlino (ritirato), Ermy, Lambo, Lumacher, Balboa, Scaniglia (ritirato), Bergamaschi e Ognibene (ritirato incidente). Prossimo appuntamento per il 4 aprile in Australia.

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CONFERENZA STAMPA Di DFP-client

Complimenti per la vittoria, dopo una qualifica eccellente dove hai rifilato grandi distacchi agli avversari, in gara in confronto è stato forse un po’ più difficile avere la meglio su Porta, ma comunque la vittoria non è mai parsa in grave pericolo. Cosa ne pensi di questa tua prima gara stagionale? La preparazione alla gara è stata la chiave della vittoria! Dopo molte simulazioni e dopo molti motori bruciati abbiamo capito i settaggi corretti per finire la gara con un buon ritmo. è vero in gara i distacchi erano inferiori alle qualifiche ma nella seconda parte di gara ho gestito più che potevo la situazione utilizzando il boost al minimo. Quindi direi una gara perfetta su tutti i fronti, ma dobbiamo ricordarci che qui il campionato si vince con i punti non con le vittorie! Come giudichi la vettura 2011 e come ti sei trovato a dover guidare con il pieno di carburante? A mio avviso preferivo la macchina dello scorso anno, forse per le gomme anteriori più larghe che mi permettevano un inserimento in curva più deciso, ma i regolamenti sono questi e dobbiamo adeguarci. La macchina piena è un bel problema perché nei primissimi giri non hai ancora il ritmo e devi trovarlo immediatamente altrimenti fai un bel disastro!! Credi che in Australia i valori in campo saranno più o meno gli stessi visti qui in Bahrain? in Bahrain si è vista una netta differenza fra i primi quattro e gli altri, ma penso che in Australia ci saranno più ritiri. Mi aspetto qualcosa in più da Tranquillo e da Gregis, ma soprattutto state attenti a CHIARINI! Devo dire che la Lotus è stata la mia giusta scelta per quest'anno, siamo un gruppo affiatato e veramente veloce!

Complimenti per il 2° posto che ti dovrebbe soddisfare, visto che Bivacqua aveva un passo eccellente ed il tuo non era da meno, ma non abbastanza per poterlo impensierire. Grazie. Sono molto soddisfatto di questa prima gara, buon passo e pochi errori…ma Bivacqua ha fatto meglio quindi…complimenti al vincitore. E' stata una gara dura e senza un attimo di respiro… Anche a te chiediamo come ti trovi con la nuova vettura 2011 e se eventualmente c’è ancora qualcosa da affinare per trovare il giusto “feeling”. La macchina è ancora tutta da scoprire, sono diverse le novità di quest'anno, prima tra tutte il notevole quantitativo di carburante da imbarcare. Credo che ci sia ancora molto da lavorare su come trovare il giusto feeling. Come vedi ora la gara in Australia? Melbourne è una pista che non digerisco particolarmente, circuito stretto dove il sorpasso è veramente difficile oltre che pericoloso. Quell'erbetta a bordo pista può essere pericolosa mentre i suoi muretti sono sempre stati.. ehm.. fatali

Complimenti per il terzo posto, hai approfittato di un problema tecnico di Chiarini, ma in ogni caso hai avuto il merito di non mollare mai, soddisfatto della tua prima gara? Grazie, si in effetti un terzo posto un po’ fortunoso. Sono molto soddisfatto della gara, di più non avrei davvero potuto fare, il ritmo là davanti era molto elevato sin dai primi giri. Vorrei ringraziare il team, per il lavoro svolto in fase di preparazione gara, e rinnovare i complimenti a Bivacqua e Porta per l'ottima gara. Come mai hai deciso di effettuare lo stint iniziale così lungo? Non pensi che questo fatto ti abbia un po’ penalizzato? Purtroppo ho commesso un grave errore di valutazione, quando i primi si sono fermati così presto, ho fatto confusione con i giri rimanenti, ed ho pensato che fossero sulle 2 soste. Quando mi sono reso conto dell'errore ormai era tardi. In Force India avete già in mente su come intervenire sulla vettura per la gara australiana? Si, il team è già al lavoro per cercare di trovare un buon assetto vettura, in modo da sfruttare al meglio le caratteristiche del circuito australiano.

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DRIVER LEAGUE - Il Film della gara

Semaforo verde

Inizio di gara da dimenticare per Lambo e Tranquillo

Ferrari in difficoltĂ 

Bivacqua, Chiarini, Porta e Kikujiro allungano

Porta su Chiarini

Bartolini supera Scaniglia

Lambo su Balboa

Bivacqua e Porta

Merlino supera Vitale

Pasoli si difende da Bartolini

Merlino motore ko

Vince Bivacqua 13


I NUMERI DELLA DRIVER LEAGUE

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I NUMERI DELLA DRIVER LEAGUE

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IL PAGINONE DELLE STATISTICHE Dati e Grafici a cura di Luigi Ditrani

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Bharain_2011