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CULTURA E TURISMO Ritengo, compatibilmente alle proposte presentate dalla colazione di cui faccio parte, necessario realizzare maggiori punti di incontro e socializzazione atti a riscoprire il senso di appartenenza ad una comunità forte e dalle radici profonde, come quella biturgense. Onde per cui mi adopererò personalmente al fine di promuovere e sostenere attività e manifestazioni aventi come obiettivo la riscoperta di usi e costumi della tradizione locale, parallelamente all' organizzazione di mostre ed eventi artistici, musicali e sportivi che diano spazio ai giovani e che, soprattutto mirino al loro coinvolgimento a partire dall' organizzazione stessa. Ai giovani, che mi sento di rappresentare a pieno, chiedo la compartecipazione in forme di aggregazione sociale e culturale che possano dare libero sfogo alla loro creatività e alle loro potenzialità nel completo e costante rispetto del quieto vivere cittadino. La cultura deve essere promossa e garantita a tutti attraverso la dislocazione (già nel programma) e l' ammodernamento della biblioteca comunale, con la creazione di un laboratorio multimediale aperto a tutti gli studenti supportato da un "HOTSPOT" WI-FI per l' accesso ad internet in mobilità. Per quanto concerne gli HOTSPOTS WI-FI reputo inoltre opportuno valutare la creazione di più postazioni nel centro storico accessibili gratuitamente a tutti quei cittadini dotati di notebooks e/o smartphone che supportino la connesione wireless alla rete. Di grande importanza sarà inoltre il sostegno a tutte quelle forme di associazionismo a sfondo socio-culturale (circoli culturali, laboratori teatrali, "ludoteche" a fini educativi), che possano coadiuvare l' operatività dell' amministrazione nel costruire un' offerta di manifestazioni sempre migliore e al passo coi tempi. Lo "svecchiamento" dell' eventistica cittadina è un passo da compiere nel pieno rispetto della storia e delle tradizioni di questa città, ma con la lungimiranza e l' apertura mentale di chi sa guardare ad un futuro ricco di prospettive interessanti.


URBANISTICA CENTRO STORICO Il nostro Centro Storico, rappresenta l’unico carattere urbano di valore della nostra città ma, come gran parte delle città italiane, soffre degli attuali fenomeni urbani rappresentati, in particolare, dalla mobilità e dalla necessità di adeguare spazi ai moderni bisogni abitativi e lavorativi. Questa consapevole problematica urbana, che condividiamo con tante altre città, a Sansepolcro è stata negli anni fortemente esasperata a causa di politiche urbane, nel migliore dei casi, incuranti delle necessità di pianificazione e vivibilità, se non di mera speculazione clientelare. È questa una conseguenza legata, da un lato, ai grandi processi di urbanizzazione post bellica, che hanno coinvolto l'Italia, dall’altro a dissennate scelte politiche locali che hanno determinato la nascita di nuovi macro quartieri dormitorio e sviluppato incoerentemente alcune frazioni, squilibrando completamente ed irrimediabilmente l’impianto urbano della città. Il nostro Centro Storico ne è rimasto soffocato ed anche parzialmente sfigurato (a seguito di interventi speculativi di aggressione (es.: palazzo autostazione, largo porta del ponte, ex poste, ecc…) tanto da meritarci, negli anni “80 un Piano del Centro Storico tendente a museificare l’esistente impedendo anche piccoli interventi di adeguamento tanto che molte piccole attività artigianali e piccolo-industriali-manifatturiere, se ne sono definitivamente andate, assieme a molti abitanti, magari illusi da un miglior vivere,. Magari nei nuovi quartieri dormitorio. Tutto questo preambolo, solo per sottolineare che siamo la cagione del nostro male, anzi un certo tipo di politica, che vorremo non tornasse, ci ha portato a questo punto di evidente crisi urbana. Negli ultimi anni qualcosa è stato fatto, l’esperimento dei contributi che oramai da anni vengono concessi per ristrutturare edifici, ha portato i suoi benefici ma ovviamente non è stato sufficiente a far tornare il desiderio di abitare il nostro centro storico. A nostro avviso, tra le tante, due sono le linee principali da seguire: una di primo impatto, tendente a tamponare le problematiche più immediate che consiste nell’attuazione di un programma di agevolazioni tali da poter rendere più facile che altrove ritornare ad abitare le strade e vicoli del centro tramite i provvedimenti di seguito elencati: 1. Eliminazione del pagamento del suolo pubblico per i cantieri di restauro di edifici del centro storico 2. Forte riduzione, fino all'azzeramento nel caso di giovani coppie, degli oneri per cambio di destinazione.


3. Istituzione di bandi per finanziamenti agevolati per ristrutturazioni e anche per affitti ( potrebbero essere richieste convenzioni con gli istituti di credito al fine di ottenere prodotti finanziari su misura per questa iniziativa) 4. Agevolazioni sulle tariffe comunali (rifiuti, asilo, ici, ecc...) per quei proprietari che ristrutturano, affittano e/o avviano attività nel centro storico con particolare riferimento ai giovani. 5. Pubblicazione periodica di bandi pubblici indirizzati a proprietari di locali sfitti e a giovani artigiani e mirati ad incentivare il ritorno di botteghe artigiane nel centro storico. 6. Agevolazioni e contributi ulteriori per l'eliminazione e l'abbattimento delle barriere architettoniche all'interno degli edifici e delle attività. 7. Individuazione di aree degradate da sottoporre a recupero. Vi sono porzioni di centro storico (ad es. ex Officine Tricca) che da potenziali situazioni di degrado potrebbero diventare occasioni di riqualificazione per la realizzazione di nuovi spazi verdi, spazi a parcheggio, servizi pubblici. Ovviamente dovranno essere dati incentivi ai proprietari che con progetti misti pubblico Privato, potrebbero ricavare spazi residenziali, commerciali, direzionali ovviamente nelle dovute proporzioni. La linea propositiva, che definiamo di secondo impatto, sarà quella di elaborare un adeguato strumento urbanistico, magari all’interno del prossimo Regolamento Urbanistico, che tenda a recuperare valenze positive alle "radici" e di ritrovare validi criteri guida, che consentano sviluppo armonico e appagamento dei bisogni della comunità. Per cui, da un lato, riqualificare l'ambiente costruito soprattutto riutilizzando e valorizzando l'esistente, possibilmente elevandone la qualità, dall’altro lato, avere il coraggio di regolare interventi di adeguamento e miglioramento urbano, ovviamente contestualizzati ed equilibrati anche di trasformazione atti a rendere possibile, se non appetibile, il “ritorno” a vivere nel centro. Promuovere soluzioni di possibile sosta attorno al Centro Storico con interventi adeguati e non impattanti, unite a misure a sostegno delle attività commerciali e/o artigianali, ovvero culturali, le quali daranno vita al nucleo abitato e costituiranno la linfa del benessere collettivo. Altro aspetto importante ai fini urbanistici, da recepire quanto prima nelle normative comunali (inserimento nel prossimo Regolamento Urbanistico, oppure adeguamento del Regolamento Edilizio, oppure Delibera di Consiglio di recepimento della norma) è rappresentato dalla possibilità di trasformare i sottotetti in abitazioni (volume abitativo), norma già dettata dalla Regione Toscana ma utilizzabile solo dopo il recepimento nella disciplina negli strumenti urbanistici comunali. E' evidente come tale norma potrà incrementare le capacità abitative degli edifici esistenti dove, a fronte di un aumento della capacità abitativa, non si verificherebbe un aumento della cubatura costruita e di conseguenza di ulteriore consumo del territorio; tale norma, particolarmente nel Centro Storico, potrebbe trovare una felice attuazione con una conseguente appetibilità per il ritorno al proprio inurbamento. ATTIVITA' EDILIZIA Finalmente il nostro Comune è dotato di un nuovo strumento urbanistico, il Piano Strutturale recentemente approvato, che dopo oltre 20 anni di immobilismo favorirà la ripresa dell'attività edilizia. Le nuove norme urbanistiche nazionali e regionali impongono però che il piano strutturale approvato possa essere operativo solo dopo la redazione ed approvazione del Regolamento Urbanistico, la cui procedura sarà immediatamente avviata; durante il periodo necessario, sia all’attuazione che alla definitiva approvazione, saranno attivate


iniziative per far ripartire subito importanti settori strategici, che da lungo tempo manifestano necessità di intervento, quali, ad esempio, gli interventi in zona agricola, con gli ampliamenti, i cambi di destinazione, le ristrutturazioni ecc… Altro passo importante da muovere subito sarà quello di accogliere e sostenere proposte di varianti anticipatorie, attraverso le quali potremmo attuare alcuni interventi già previsti nel nuovo Piano Strutturale ed, in particolare, all’interno di zone già urbanisticamente definite, anche attivando quelle lottizzazioni e quei piani attuativi, siano essi con destinazione residenziale che produttiva, precedentemente bloccati dal regime sanzionatorio. E’ nostra intenzione raccogliere le preoccupazioni degli operatori del settore edile e di avviare immediatamente tutte le procedure possibili per la ripresa immediata dei cantieri. AREE INDUSTRIALI E PRODUTTIVE Per troppi anni abbiamo assistito alla costante emigrazione di aziende dal nostro territorio verso i comuni limitrofi a causa di una miope e disinvolta politica urbanistica, che solo recentemente l’ultima amministrazione ha contrastato con apprezzabili risultati. Una delle cause della mancanza di investimenti industriali nel nostro territorio, oltre alla inadeguatezza delle scelte urbanistiche, è stata la totale assenza di forme di incentivazione all'insediamento. Dopo decenni di totale mancanza di iniziative, è solo con l’ultima amministrazione che tale tendenza è stata invertita, proponendo un semplice provvedimento di assegnazione di 11 lotti a destinazione artigianale, aggiudicati a ditte locali tramite bando pubblico e graduatoria di merito, il tutto a prezzo agevolato ed escludendo a priori l'asta al prezzo più alto. Questo strumento permetterà agli artigiani di Sansepolcro di poter realizzare le proprie strutture su aree di proprietà comunale, cedute a prezzo fisso molto vantaggioso; lo stesso Comune provvederà a realizzare il completamento delle necessarie urbanizzazioni utilizzando i proventi che scaturiranno dagli oneri. Questo esperimento è soltanto una prima, ma importante, iniziativa atta ad incentivare il ritorno e l'insediamento delle aziende nella nostra zona industriale e dovrà fungere da pilota per altri interventi successivi. I vantaggi ottenuti sono molteplici e vanno dalla calmierazione dei prezzi altrimenti troppo elevati, per le possibilità degli artigiani locali, alla occasione data a giovani imprenditori di collocare la propria attività senza un impegno economico eccessivo, al completamento di importanti urbanizzazioni utili anche alle aziende già presenti nella zona.

POLITICHE SOCIALI


E' compito di una buona amministrazione porsi al servizio delle persone individuanco i loro bisogni e dare una soddisfacente soluzione economica e solidale, per questo propongo: 1. di dare un concreto sostegno alle famiglie più disagiate e con familiari diversamente abili attraverso l'assegnazione di contributi economici, inserimento in percorsi lavorativi, ecc.; 2. di potenziare e ampliare asilo e scuole con progetti concertati con la direzione scolastica volti ad un maggior dialogo fra gli educatori, i genitori e l' amministrazione, in modo da garantire un' educazione più controllata e appurata ai nostri figli, che sempre più sono carenti di attenzioni a riguardo; 3. di istituire una tavolo di confronto in cui si ascoltino le esperienze e le esigenze dei giovani e si lavori per la loro formazione e valorizzazione; 4. ad istituire il "Consiglio Comunale dei Ragazzi", insegnare alla responsabilità di governare il bene pubblico; 5. di favorire iniziative volte all'inserimento dei giovani nel mondo del lavoro; 6. di coinvolgere di più gli anziani in attività socialmente utili; 7. di creare un' osservatorio permanente volto a monitorare il disagio sociale giovanile e senile;

ENERGIE RINNOVABILI E RISPARMIO DELLE RISORSE Nell'opinione pubblica questo argomento trova sempre un consenso unanime e trasversale; nella realtà dei fatti l'applicazione delle tecnologie disponibili non è sempre così semplice e condivisa da tutti. Attualmente si trovano ancora molte difficoltà per certe applicazioni riguardanti il fotovoltaico, ed ancor più per l'eolico specie per questioni di impatto ambientale o altri vincoli sovraordinati.


L' obbiettivo primario è sicuramente quello di mettere in campo tutte le risorse possibili per facilitare ed incentivare l'impiego delle energie rinnovabili; a questo proposito sono già in corso di attuazione importanti iniziative che prevedono ad esempio la produzione per una percentuale minima del 30% da energie alternative in zona industriale, o ancora la programmazione di norme che consentano la realizzazione di parcheggi e pensiline fotovoltaiche ecc... Occorre però fare una attenta riflessione anche su altri tipi di risorse che, attualmente, sono poco sfruttate e che al contrario portano benefici enormi con un bassissimo impatto ambientale; un esempio sono i sistemi di recupero delle acque meteoriche e la geotermia. Nell'attuazione del Regolamento Urbanistico saranno inserite norme per incentivare e regolamentare questo tipo di interventi; negli anni a venire l'acqua assumerà sempre di più il valore di bene prezioso e da salvaguardare, quindi potremmo attuare un grandissimo risparmio di questa risorsa con semplici interventi di recupero delle acque meteoriche. Questo tipo di impianti sono facilmente realizzabili sia per la singola unità immobiliare o più in grande per i condomini o addirittura in interi comparti anche industriali e artigianali. In questa ultima ipotesi potrebbero essere predisposte, all'interno delle aree ancora da urbanizzare, cisterne di accumulo in grado di alimentare gli anelli antincendio delle aziende, oltre a fungere da serbatoi di limitazione delle acque di prima pioggia che spesso creano allagamenti nelle zone di pianura. Altra importante tecnologia è quella geotermica con la quale, attraverso sonde perforate nel sottosuolo, si riesce a produrre energia termica per riscaldamento in inverno e per raffrescamento d'estate sfruttando il semplice principio della temperatura costante che si mantiene tale a certe profondità.

SPORT Un antica massima recitava "mens sana in corpore sano", mai nulla di più vero! Lo sport rappresenta una delle primarie e fondamentali funzioni sociali: è un momento di aggregazione, di formazione ed educazione dei giovani. Da un lato lo sport di squadra che aumenta l' attitudine alla socialità e al confronto con gli


altri, facendo leva sui sempre più trascurati valori dell' amicizia e della fiducia, mentre dall' altro lo sport individuale che aiuta il giovane a crescere e maturare non solo nel fisico, ma anche e soprattutto nella sua interiorità rafforzando l' autocritica e l' equilibrio psico-fisico. Attraverso le attività sportive i giovani incanalano le loro energie e le loro pulsioni in maniera corretta , creativa e positiva. Faccio sport da 21 anni (praticamente da quando ho iniziato a camminare!) arrivando a livelli di agonismo importanti in uno sport così detto "minore", la pallamano, in una nazione troppo spesso "nel e del pallone", poco attenta alle mille e più realtà sportive alternative al calcio che l' Italia ha la fortuna di ospitare (pallavolo, pallamano, pallanuoto, basket ecc...), che con tutto il rispetto per il calcio che tutti amiamo, seguiamo e sosteniamo, necessiterebbero di maggior supporto. Mi impegnerò quindi per sollecitare la nostra amministrazione per: • Collaborare in maniera fattiva e costante con tutte le società sportive legalmente riconosciute presenti nel territorio; • Reperire e mettere a disposizione strutture idonee affinché le suddette società sportive possano svolgere dignitosamente le loro attività; • Offrire, per quanto possibile, un sostegno economico a tutte le società praticanti qualsiasi sport e di patrocinare le varie iniziative alle quali le suddette vorranno partecipare; • Curare la manutenzione straordinaria degli impianti sportivi;

LE MIE PROPOSTE PER SANSEPOLCRO  

ALCUNE DELLE MIE PROPOSTE PER LA MIA CITTA'!

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