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NOVARA edizione #3 | maggio 2012


nasce

NOVARAEVENTI

Il nuovo progetto redazionale di Novaresi a Novara dedicato agli eventi della nostra città. Novara Eventi mette a disposizione la sua bacheca a tutti coloro che hanno un evento culturale da promuovere e vogliono raggiungere un grande numero di persone.

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NOVARAEVENTI


NOVARA edizione #3 | maggio 2012

IN COPERTINA Tramonto su Novara, tangenziale, cavalcavia Novara Sud

sommario

PIERO GRASSO IL NEGATIVO DELL AMORE FIERA CACCIA E PESCA IL LAVORO DI GRUPPO FIERA FELINA XIV SETTIMANA DELLA CULTURA CATARTICA NOVARA ART PRIZE 2012 MATTEO RENZI AL COCCIA FRAMMENTI ISOLE ECLETTISMI B.EAT.S IL CICLOAPERITIVO

Non stiamo cercando professionisti della penna, stiamo cercando persone come noi che abbiano a cuore la cià e le sue iniziative, che siano disposti a collaborare con noi in questo progeo. Se pensi di poterci aiutare, o anche solo per qualche informazione in più, contaaci inviando una email a: novaresianovara@gmail.com

La RISERIA pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag.

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catARTica

ANTONIO BARBERO

B.EAT.S


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ANTONIO BARBERO

PéIERO GRASSO

Ho conosciuto Piero Grasso una sera di fine marzo dal palco 43 del Teatro Coccia. Il mio Piero Grasso ha il viso e le movenze di Sebastiano Lo Monaco, che dal palco del nostro glorioso Teatro ci ha raccontato una storia. Ci ho messo un paio di giorni a capire cosa volesse dirmi Lo Monaco nella trasposizione di Per non morire di Mafia scrio dallo stesso Grasso. Procedendo con ordine, Piero Grasso, oggi Procuratore Nazionale Antimafia, fu un giovanissimo e rampante Magistrato nella Siclia degli anni '70. La sua dedizione e la sua passione lo accomunarono a colleghi mossi dagli stessi valori. Uno di essi era Giovanni Falcone. esta fama lo portò ad essere scelto come giuduce a latere di Alfonso Giordano durante il maxiprocesso contro Cosa Nostra. E' a questo punto della sua vita che Piero Grasso sceglie che tipo di uomo essere. Tornato a casa, parlò con la moglie della proposta che gli era stata faa. Siamo in una Sicilia in cui le guerre di Mafia im-

ANTONIO BARBERO CI RACCONTA DI PIETRO GRASSO,  IL PROCURATORE ANTIMAFIA  OSPITE DEL TEATRO COCCIa

perversano, e lo Stato nega l'esistenza del fenomeno. Grasso e la sua famiglia scelgono di acceare l'incarico, e lo fanno consapevoli delle conseguenze che questa scelta porterà con sé. Come ha narrato Lo Monaco, in un monumentale monologo di oltre 120' che sono sembrati secondi, Piero Grasso fu un intimo amico del Giudice ucciso a Capaci, e un uomo audace, coraggioso, che sentiva su di sé il peso del retaggio di Giovanni Falcone. Piero Grasso doveva essere con Falcone sulla Croma bianca che lo portava in areoporto. Fu solo per un caso che Grasso partì il giorno prima. Il racconto del maxiprocesso è toccante, a trai commovente a trai veramente divertente. Lo Monaco porta in scena aneddoti personalissimi (come quello del pm che, volendo verificare la conoscenza di un imputato con un colluso, chiese “conoscete Certo Alfonso?” e il giudice incalzò “Allora, conoscete o no un tale di nome Alfonso?”) e scene raccapriccianti. Soprauo porta il peso delle Istituzioni, che abbandonarono i protagonosti del maxiprocesso, braccia della Stato, al proprio destino. Il peso dei giudici collusi in gradi superiosi, dei “ammazzasentenze”, che strapparono anni di carcere a chi aveva commesso barbarie per vizi di forma. Il peso dei colleghi che puntarono il dito contro Falcone e Borsellino per poi essere in prima fila ai funerali. (A tal proposito, invito a leggere le parole di Ilda Boccassini sulla morte di Falcone) In oltre un'ora costruisce degli eroi, e in pochi aimi li riporta umani, nudi, vulnerabili. Ma è nella conclusione che Piero Grasso ci consegna il suo messaggio. Ci consegna un obbligo morale: credere nell'utopia. Dimostrando che lui, Falcone, Borsellino e prima ancora La Torre, Caponneo e tui coloro che perirono per mano di cosa Nostra rincorsero un'utopia. Raggiungendola. Lo Monaco non inscena la distruzione delle sentenze, la sconfia dello Stato, l'abbandono dei Magistrati. Sarà la storia a farlo. Perchè Grasso vuole lasciare un retaggio di speranza, uno scenario dove inseguire l'impresa folle sia possibile. Vuole una nuova generazione di Intoccabili. Come furono gli uomini che condivisero con lui l'aula bunker e che istruirono un processo che fu considerato una follia. Una follia che fece vacillare la Mafia, unica volta in oltre 100 anni. Chiudo con le parole di un grande siciliano : “L'Italia è un Paese sgualcito. Ma quando una stoffa è sgualcita la si stira con un ferro bollente. Io credo in un generazione di Ferro Bollente.” Sono sicuro che a Piero Grasso piaccia Andrea Camilleri.


IL NEGATIVO  DELL’Amore

PRESSO IL CIVICO ISTITUTO MUSICALE BRERA LA PRESENTAZIONE DELL’ultimo libro di maria paola colombo

Penultimo appuntamento per la rassegna culturale “Voci di Donna” con una scririce novarese, Maria Paola Colombo, che, intervistata da Giulia Ichino, ci parla del suo libro “Il negativo dell’amore”, edito da Mondadori e su cui la stessa casa editrice sta puntando molto. Un esordio folgorante, paragonato da tanti a “La solitudine dei numeri primi” perché fruo di un’autrice giovane all’esordio assoluto. La scririce infai ci rivela di aver scrio il romanzo quasi su commissione, la sua prima prova consiste in alcuni racconti, formato naturalmente difficile da pubblicare all’esordio, racconti che hanno comunque colpito positivamente gli editor della casa editrice. Da lì alla nascita e allo siluppo del romanzo è passato poco e Maria Paola si è trovata da un giorno all’altro da dirigente di banca a esordiente per una delle case editrice più influenti d’Italia, il tuo grazie ad uno stile maturo, ricco di immagini e descrizioni coinvolgenti. Una narrazione divisa tra Nord e Sud

esaamente come la vita dell’autrice divisa tra la Puglia e Novara, una dicotomia limpida che traspare in vari aspei del romanzo, una bipolarità narrativa gestita in modo esemplare dalla pur giovane esordiente. Si dichiara amante di Philip Roth, indiscusso capostipite di un certo filone post-moderno di leeratura americana, e di autrici contemporanee italiane, Margaret Mazzantini sicuramente, con cui condivide una certa delicatezza narrativa, prerogativa preamente femminile. Il doppio ci appare nella scelta dei due personaggi, Cica, bambina del Nord Italia orfana di madre che ha tentato di ucciderla portandola con sé nel suo suicidio, viima delle ossessioni del padre, e Walker, bambino del Sud con un cromosoma in più e con una famiglia molto particolare. La presentazione ha offerto diversi punti di riflessione ma soprauo ha soolineato come la scriura (e di riflesso la leura) sia ancora un valore solido e ben saldo in una società sempre più “liquida” ed in movimento. Una scririce sicuramente da approfondire e seguire. Il libro “Il Negativo dell’Amore” è in vendita in libreria a €18,00 o in formato eBook a €9,99.

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CACCIA e pesca

Al borsa la fiera campionaria  

I giorni 24 e 25 marzo si è svolta laseconda edizione della fiera della caccia e della pesca, organizzata con il patrocinio della Regione Piemonte, della Provincia di Novara e con la collaborazione di Atl e Camera di Commercio. Il grande successo della precedente manifestazione è stato replicato anche in questa occasione, con una grande affluenza di appassionati, amatori e di visitatori che hanno sfruato l’occasione per visitare gli stand allestiti all’interno del Salone Borsa. Accanto ai negozi di arezzatura e abbigliamento tecnico e all’area dedicata alle Guardie Ecologiche Volontarie, a destare particolare curiosità è stata una piccola mostra di armi da caccia storiche, tra cui alcuni preziosi fucili provenienti da tuo il Mondo e destinati agli usi più svariati, insieme ai falconieri dell’allevamento Regno dei Rapaci di Pessago con Bornago (MI) e i Falconieri di Sua Maestà, i cui splendidi esemplari di volatili da caccia hanno dato prova della loro abilità, coinvolgendo il pubblico presente

alla manifestazione con esibizioniall’interno di percorsi ad ostacoli. A degno accompagnamento culinario della manifestazione è stato inoltre possibile degustare alcune delle eccellenze culinarie locali.


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IL lavoro di gruppo la presentazione presso l’outlet del libro  

Il giorno 13 aprile la Dooressa Giuliana Zilioo ha presentato all’Outlet del Libro il libro di recente uscita “Il Lavoro di Gruppo - Una risorsa per l’istituzione”, contenente i contributi di vari autori (alcuni dei quali presenti alla presentazione) presentati in due diversi convegni dal titolo “Il lavoro di gruppo come risorsa” e “Potenzialità costruive e distruive dei gruppi”, entrambi organizzati dall’ASL Ospedale Maggiore della Carità di Novara dove una buona parte degli autori lavoro e cerca di sviluppare un percorso comune di indagine e di applicazione della ricerca sul gruppo. Il gruppo è qui inteso nella sua accezione più ampia, può unire elementi sostanzialmente eterogenei come ad esempio una classe, può avvicinare persone che lavorano nello stesso posto provenienti da “mondi” diversi e paralleli, può unire persone con la stessa malaia. La dooressa Zilioo ha portato alcuni esempi derivanti dalla ricerca nell’ambito della psicologia sociale sui gruppi di colleghi, esperimenti storicamente iniziati con il Taylorismo e proseguiti poi con grande successo per tuo il Novecento. L’elemento comune emerso da tui gli esperimenti, in positivo ed anche in negativo, è la sostanziale differenza tra la somma dei singoli elementi e invece ciò che il gruppo è davvero, ovviamente dopo un certo rodaggio e dopo la creazione di dinamiche inter-gruppali. Sistematicamente chi vive e lavora in un

gruppo è diverso da un “se stesso singolo”, slegato dal gruppo, si trova a fronteggiare potenzialità differenti e problematiche diverse, per questo motivo è necessario che chi guida il gruppo abbia delle capacità di base create dall’esperienza e dallo studio di queste dinamiche per non portare il gruppo in caive acque. La risorsa per le istituzioni soolineata dalla Dooressa Zilioo è sostanzialmente la capacità sviluppata negli anni all’interno delle ASL e dei servizi pubblici in generale di lavorare in team, unendo figure diverse e variegate con un solo unico obbiettivo, la cura del paziente araverso varie sfere e vari livelli. esto obbiettivo si raggiunge più facilmente se si sa lavorare insieme facendosi carico delle necessarie difficoltà non indifferente che ogni gruppo crea in ogni suo membro.


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Fiera felina

La fiera felina internazionale di novara  per gli appassionati e gli amanti degli animali.

La Fiera Felina internazionale di sabato 14 e domenica 15 aprile ha occupato la Sala Contraazioni di Novara, mettendo in mostra, per la gioia di appassionati e amanti degli animali, alcune tra le più belle e rare razze feline provenienti da tuo il Mondo. Accolti all’ingresso da un ospite “particolare”, abbiamo girovagato tra lo stand di un allevamento e l’altro, affascinati dalla bellezza di questi animali, fossero essi dei pregiati esemplari di Blue Russian o i più sfortunati, ma non meno nobili, gai in cerca di padrone. Negli scai di questa pagina alcune istantanee caurate durante la mostra.


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Xiv settimana  della cultura

musei visitabili gratuitamente  durante la settimana della cultura

Novaresi a Novara celebra la XIV seimana della cultura ricordando agli amici leori che sabato 21 e domenica 22 aprile sarà ancora possibile visitare gratuitamente molti musei sul territorio nazionale : in particolar modo vorremmo segnalare la possibilità di recarsi in visita alla splendida Galleria d’Arte Moderna Paolo e Adele Giannoni, collocata all’interno della cornice del Broleo: inaugurata nel marzo del 2011 nell’ambito delle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia, la Galleria presenta opere di un grande numero di artisti operanti a cavallo tra ‘800 e ‘900, tra cui, per citare solo alcuni nomi noti, Hayez e Faori. Un appuntamento quindi imperdibile, a cui Novaresi a Novara ha partecipato scaando alcune foto degli interni, anche e soprauo allo scopo di soolineare, oltre alla bellezza dei lavori esposti, il magnifico lavoro di allestimento compiuto all’interno del palazzo del Broleo. Si ringrazia il personale e l’assessore Paola Turchelli per averci permesso di fotografare l’interno della mostra.

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catARTica

Festival Cartartica da www.sermais.it  il contributo degli amici di catartica

Ripubbliiamo un artcolo degli amici di CatARTica dedicato ai festeggiamenti per il 25 aprile e per le manifestazioni in difesa della Costituzione, iniziate sabato 21 con un momento di piura colleiva in Piazza delle Erbe. Ringraziamo l’organizzazione per averci permesso di pubblicare a nostra volta il brano, comparso sul sito www.sermais.it

decine di giovani impegnati ad esprimere la storia del nostro paese. I segni e la memoria si sono ricongiunti in una simbiosi perfea. Seduti sulla terra che fu di Ulivi, Giacomei e Pajea, i ciadini novaresi hanno rappresentato i valori che hanno ispirato la Nostra Carta. Il lavoro, l’uguaglianza, i dirii, la sovranità del popolo. Conquiste che ancora oggi rischiano di essere deluse, perpetrando la paralisi della democrazia. Il rischio è che la resistenza rimanga una ricorrenza del passato, un evento da celebrare e subito dimenticare. Senza colori e sfumature la resistenza rischia di diventare un quadro vuoto. Per questo motivo, il nostro compito è ridisegnarlo.

La resistenza è un’ arte e l’arte è la prima forma di libertà: con questa formula inizia ufficialmente la terza edizione del Festival delle Nuove Resistenze “Catartica”. Oltre ai portici del Broleo, sede della mostra fotografica “Uno scao d’autore per una sana e robusta Costituzione” e l’esposizione dell’archivio familiare del partigiano Luigi Nicola, presso Palazzo Vochieri, il centro storico si apre alla manifesta- Giuseppe Passalacqua zione con l’iniziativa “Dipingi la Costituzione”. Un’Agorà in festa. Così oggi, piazza delle erbe ha ricordato la resistenza partigiana, trasformando un luogo d’incontro e testimonianza civile in una polis aperta alla moltitudine.Generazioni nuove e vecchie si sono riconciliate tra le melodie musicali di Michele Anelli e la piura “ribelle” di


NOVAra  art  prize 2012 Ha preso il via sabato scorso l’aesa prima edizione della mostra concorso Novara ART PRIZE. Notevole l’affluenza di visitatori che hanno partecipato con soddisfazione alla votazione delle opere preferite; due infai le giurie che determineranno i vincitori della manifestazione: una ufficiale composta da critici, giornalisti e operatori culturali locali ed una popolare costituita dai visitatori della mostra e da tui coloro che visiteranno il sito www.lariseria.it in cui è presente un’apposita pagina con le immagini fotografiche delle opere in concorso e la possibilità quindi di esprimere le proprie preferenze “On Line”. Una formula già sperimentata con successo in occasione dell’altra mostra concorso “GRAFO” (destinata al disegno ed alla fotografia) con la quale Novara ART PRIZE si alternerà nei prossimi anni con l’intento di produrre due eventi “gemelli” di grande visibilità ma anche di crescente prestigio perseguito araverso una selezione sempre più rigorosa delle opere da porre in esposizione nelle mostre finali e comunque già molto ben rappresentata dai quarantacinque artisti presenti in

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la prima edizione del concorso prosegue il successo di “grafo”

questa rassegna con opere pioriche e scultoree di eccellente livello. La premiazione dei vincitori è prevista nel pomeriggio di Sabato 5 maggio alle ore 17,30. La manifestazione potrà essere visitata ancora, presso gli spazi espositivi del centro La Riseria, via Conti di Biandrate 11, Novara, nel pomeriggio dei giorni Mer.25, Sab.28, Dom.29 aprile e Sab.5 maggio, dalle ore 15,30 alle 19,00 sempre con ingresso libero. Per informazioni e contai: 0321.611.645 – 377.489.8216 – lariseria@virgilio.it


matteo renzi al coccia

il sindaco di firenze ospite del teatro coccia per presentare il suo ultimo libro

Maeo Renzi è senz’altro una delle personalità più discusse della politica e dell’aualità: non solo in virtù della sua auale carica presso il Palazzo Vecchio di Firenze, ma anche a causa della sua vis polemica, direa in particolar modo verso la vecchia classe dirigente italiana, che gli è valsa il soprannome di “roamatore”. A comporre la descrizione del Sindaco della cià medicea contribuiscono anche le varie dispute, scatenatesi in seno al Partito Democratico in merito alla sua partecipazione a una cena privata presso Arcore, o riguardo il supporto accordato alla politica economica Fiat portata avanti dall’AD Sergio Marchionne. Renzi è però anche il sindaco del no al nucleare, della pedonalizzazione di Firenze, del sostegno alle unioni civili, dell’impegno per l’ambiente: al di là di qualsiasi commento in merito a questioni preamente politiche, è quindi indubbio che Renzi sia una delle figure più centrali del dibaito in corso all’interno dell’odierna classa dirigente, sospesa tra volontà di rinnovamento e legame ai deami di un esecutivo rimasto ad idee, partiti e personalità del passato. “Stil Novo - La rivoluzione della bellezza tra Dante e Twier” è solo l’ultima fatica del vulcanico Renzi, del Renzi personaggio pubblico in cerca di un preciso collocamento all’interno di una classe politica che sembra andargli

strea: presentato sabato 21 aprile presso il Piccolo Coccia insieme al sindaco Ballarè, il libro muove dall’idea di trovare una corrispondenza e un possibile ausilio alla politica auale all’interno della storia della cià di Firenze. <<Chi ha iniziato a costruire Santa Maria del Fiore - ha commentato il Sindaco fiorentino - sapeva che non avrebbe mai visto la fine dei lavori, lavorava per il bene dei propri figli. Allo stesso modo bisogna lavorare a uno Stilnovo della politica italiana, per poter lasciare a chi verrà un Paese migliore>>. Stil Novo, edito da Rizzoli, è disponibile in libreria al prezzo di copertina di 15 Euro o, in versione digitale, al prezzo di 9,99 Euro.

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La RISERIA

Frammenti  Isole Eclettism i  La Riseria

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la mostra di arte contemporanea presso il centro culturale  “la riseria”

Continua la collaborazione con il centro culturale polifunzionale “LA RISERA”. pubbliiamo l’articolo inerente l’ultima mostra d’arte contemporanea svoltasi presso il centro. Si è conclusa domenica scorsa l’aesa mostra d’arte contemporanea: “FRAMMENTI – ISOLE – ECLETTISMI” che ha proposto, negli ampi spazi espositivi del centro La Riseria di Novara, con il patrocinio della Provincia di Novara e la presentazione critica della prof.ssa Emiliana Mongiat, opere scelte di scultura, piura e grafica realizzate dai noti artisti novaresi: Uldino DESUO’, BELIO (Elio Bozzola) e Aldo ROMANO secondo un allestimento che ha previsto l’uso di tre sale del centro, in modo da realizzare, di fao, tre mostre personali simultanee. Particolarmente ampio ed affascinante, di conseguenza, il percorso espositivo che, come ha illustrato la Mongiat, ha visto lo scultore Uldino Desuò, con i suoi FRAMMENTI : “ tornare su indagini ed esplorazioni già affrontate in passato, allora solo sfiorate e condoe in modo sporadico e con materiali differenti… opere che, proseguendo l’analisi proposta dai recenti “Mehir XXI secolo” fissano un importante passaggio nella ricerca più recente dell’artista: la trasformazione della materia in forma luminosa, faa di superfici modellate con andamenti curvilinei, levigate e rese lucenti dall’encausto, in

grado di caurare e rifleere ogni minima variazione di luce” mentre, nelle ISOLE del galliatese Belio, ”quello che muove interessi e pensieri è la ricerca di luoghi lontani, dove la natura e i documenti della storia dell’uomo si integrano e si completano. Spazi nei quali, come nei sogni, la mente si perde rincorrendo l’idea: della purezza della vita, della perfezione delle forme, della possibilità di avere a disposizione un’alternativa di bellezza non casuale ma cercata e voluta” per giungere, infine, agli ECLETTISMI, insieme di più esperienze di Aldo Romano, …”in cui i termini di riflessione critica sono forniti dagli elementi fondanti del linguaggio visivo, su intenti che derivano da esigenze quasi sempre legate ai significati che il linguaggio e la cultura hanno impresso alle immagini… ecco quindi l’artista indagare, con opere surreali ed ironiche, in quell’universo infinitamente grande costituito dalle relazioni fra la parola e l’immagine, fra i dati culturali e sensoriali, fra l’oggeo ed il suo uso”… Il testo critico intergale della prof.ssa E. Mongiat, prodoo per la presentazione della mostra, può essere reperito o richiesto alla segreteria del centro La Riseria di Novara.


B.EAT.S

B. EAT. S  il ciclo aperitivo una simpatica iniziativa legata al mondo delle due ruote a pedali

Pubblichiamo l’articolo relativo alla giornata organizzata dagli amici di B.EAT.S, un gruppo di giovani appassionati di biciclea. A fondo dell’articolo trovate tui i contai per poterli seguire. Promuovere l’uso della biciclea come mezzo unico, personale ed estetico per la riscopertaa dello spazio urbano, questo è il messaggio che vuole lanciare Beats, acronimo di Bikes eat the Streets, il neomovimento libero aivo da poco più di un mese ma in costante crescita nella realtà novarese. Per far questo, i ragazzi di Beats seguono un duplice percorso, riportando esempi virtuosi nell’uso delle due ruote sia dall’Italia che dall’estero, e organizzando eventi trasversali ma che abbiano come denominatore comune la biciclea. E il primo evento non ha tardato ad essere creato. Venerdì 27 aprile al bar Stregone di piazza delle erbe a Novara, si è svolto un cicloaperitivo con spritz scontato per coloro presentatisi in sella alla loro biciclea. La risposta delle gente non si è faa

mancare. I ragazzi amanti delle due ruote hanno aderito in massa prima all’evento organizzato su facebook e poi hanno affollato il bar dalle 18 fino alle 22, con in soofondo i bravissimi djs contaati per l’occasione da Beats: Fancy Mudbloods, Mad L e Maze. Il gran numero di bici da cià legate insieme a mountain bike o a scao fisso non ha potuto che airare anche molti curiosi che non conoscono la realtà dei social networks ma che usano la bici tui i giorni per muoversi in cià, recarsi al lavoro o anche solo fare un po’ di movimento. In molti si sono subito dichiarati ben disposti a partecipare ad altri eventi che ruotano intorno alle due ruote, manifestando la mancanza e l’esigenza di avere un centro nevralgico a cui fare riferimento per tuo quello che è “bici”. Già in programma il prossimo evento, la presentazione del libro LA MANUTENZIONE DELLA BICICLETTA di ILARIA SESANA, presso la libreria Melbookstore di Novara in C.so Italia. Per info e contai: www.bikeseahestreets.com info@bikeseahestrets.com facebook.com/bikeseahestreets twier.com/bikeseahestreets

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Non stiamo cercando professionisti della penna, stiamo cercando persone come noi che abbiano a cuore la cittĂ e le sue iniziative, che siano disposti a collaborare con noi in questo progetto. Se pensi di poterci aiutare o anche solo per qualche informazione in piĂš contattaci inviando una email a: novaresianovara@gmail.com


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