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Noel Gallagher – NME 23 luglio 2011 - intervista esclusiva Sorriso stampato sulla faccia, buon umore, Noel Gallagher siede, con in mano il cappuccino, al piano superiore dell'Electric Cinema di Portobello, a Londra. Appena cinque minuti fa ha rotto il suo lungo - e qualcuno direbbe dignitoso - silenzio post Oasis e al piano di sotto i giornalisti stanno freneticamente lanciando citazioni della conferenza stampa in ogni angolo del globo. Di sicuro molte riguardano suo fratello e la sua (ora molto) ex band. Ma il fatto che il suo arrivo sul palco sia stato immediatamente preceduto dalla sorprendente notizia di non uno, ma due album solista già pronti per la pubblicazione significa che c'è stata molta meno campagna denigratoria di quanto ci si potesse aspettare. Forse ha rotto il ghiaccio con un teso "Facciamo cominciare la battaglia!", ma la verità è che il primo incontro di Noel Gallagher con i media da solista è stato tutt'altro che una guerra totale. Il suo verdetto? "Pensavo che sarebbe stato un po' di più di un bagno di sangue. Pensavo sarebbe stato un po' scialbo, in realtà. Dopo due minuti, quando la prima domanda è stata sui Beady Eye, ho pensato: 'Bene, ecco qua'. Ma è andato bene tutto sommato. Non quello che mi aspettavo io". Da questo punto di vista la ricomparsa di Noel in pubblico difficilmente è diversa da quella di Liam. Principalmente perché ... be', Liam non l'ha mai lasciato. Subito dopo la rottura degli Oasis Liam si è lanciato in una raffica di interviste, all'apparenza per promuovere la sua linea di abbigliamento Pretty Green, da poco lanciata. Ciononostante, anche se queste conversazioni sono iniziate vertendo sui parka, dato il clclone incontrollabile di fuoco e passione che è Liam sono finite per vertere sugli Oasis o su Noel o sulla band che lui, Andy, Gem e Chris hanno messo insieme e le ultime dichiarazioni sono finite inevitabilmente per costituire i titoli. L'effetto è stato che i Beady Eye - prima ancora che loro o qualcun altro sapesse che si sarebbero chiamati così - hanno avuto una gestazione molto pubblica.


Sono seguite altre interviste per promuovere Different Gear, Still Speeding, il che significa che ora Noel si trova di nuovo di fronte a un dittafono, quando l'appetito del pubblico circa le informazioni sulla rottura degli Oasis è già stato saziato (un giornalista di un tabloid pone la sua grande domanda chiedendo a Noel perché sul booklet dell'album si cita il "bollitore elettrico" tra gli strumenti usati. Noel, ridendo, replica dicendo che più tardi andrà a comprarne un altro). E ripresentarsi attraverso una conferenza stampa significa che la sua posizione sugli eventi è ora immortalata su YouTube, qualora qualche futuro intervistatore se la fosse persa. "Ho pensato che se la dico una volta allora è lì e non devo riparlarne di nuovo", concorda. "Andando in giro per il mondo devi dirlo costantemente, e io non devo dirlo più. Ho fornito ... be', non direi che ho fornito la mia versione dei fatti: ho detto la verità su quello che è successo. Possiamo tutti voltare pagina ora. Quindi era quello lo scopo principale. Era quello di annunciare i due dischi, sì, ma non era quello di dire: 'Tadà, sono tornato!'. È solo che non voglio tornare mille volte su Parigi, perché è fottutamente noioso. Quindi ho fatto: 'Togliamolo di mezzo'". Questo non per dire che non ci sono domande cui si deve rispondere. E così, dopo una superficiale stroncatura dell'album dei White Denim ("Un sacco di gente mi ha detto: 'Oh, devi sentirlo!'. Ma no, scusate. Fa schifo"), è ora di cominciare. ****************************************************************************************** Due canzoni del nuovo album, I Wanna Live In A Dream (In My Record Machine) e Stop The Clocks, avevi detto in precedenza che sarebbero state pubblicate sull'ultimo album degli Oasis ma non furono più pubblicate perché durante le sessioni a Los Angeles "arrivò il momento in cui Liam doveva fare la parte vocale e se n'è andato a fanculo a Londra per sposarsi senza dirlo a nessuno". Lui, però, insiste nel dire che tu ti sei tenuto le canzoni migliori per il tuo disco solista. Be', Liam parla molto, no? Chiedi ad Andy e Gem, dico io. Purtroppo per Liam, è un bugiardo nato. Quelle canzoni sono state registrate in due occasioni diverse, per due album diversi, e la voce non era mai stata completata. Le ho ri-registrate in una tonalità diversa perché si adattassero alla mia voce. Sono le due canzoni del disco che suonano di più come gli Oasis. Ma qualunque cosa dica lui sono stronzate.


Hai anche parlato in passato del singolo di debutto dei Beady Eye, The Roller, il cui demo fu registrato ai tempi di Heathen Chemistry. Sì, ricordo di aver suonato la batteria per una versione di The Roller. Mi è sempre piaciuta quella canzone. Quindi c'è una versione con me alla batteria da qualche parte negli archivi. The Morning Son è in giro da cinque anni. Avevo sentito un po' di quelle canzoni in precedenza. Quante? Direi qualunque canzone sia lì (nel disco, ndr), direi di metà riconosco il titolo. In precedenza hai descritto The Roller come "un singolo da numero uno". Pertanto come mai questa canzone e le altre canzoni che ora sono dei Beady Eye non sono state pubblicate in un album degli Oasis? Millionaire avrebbe dovuto comparire sull'ultimo disco, ma mi sono sentito sprofondare quando ho sentito il verso 'You've just got to know yourself'. Ho fatto: 'Nooo, non mi piace proprio'. pensavo suonasse come i Charlatans. The Roller, sì , ho sempre pensato che sarebbe stata una hit fottutamente grandiosa, grandiosa per gli Oasis, ma non ha mai superato la fase di demo. Quindi anche se, come dicevi al piano di sotto, non hai ascoltato l'album dei Beady Eye, conosci comunque molte delle canzoni. Oh sì, sì. Inoltre li ho visti a Jools e nel Live dagli Abbey Road. Quindi se sono alla TV non la spegni? No! Sono ancora in contatto con Gem e Chris Sharrock. Da allora sono andato a prendere un drink con Chris. Sono miei amici. Spero siano felici di fare quello che stanno facendo. E Andy Bell? Sembra che sia sempre assente ogni volta che elenchi i membri degli Oasis eccetto Liam con cui sei in buoni rapporti. Be', quella notte a Parigi se n'è stato seduto, non ha detto una cazzo di parola. Io facevo: 'Sai che ti dico? Non ho tempo per gente simile'. Non ho nulla contro di lui, è un ragazzo fottutamente adorabile, ed è grandioso stare in una band con lui, ma veramente, quando si è venuti al dunque non ha proferito verbo. Io ho fatto: ‘Porca troia, te ne stai seduto lì senza dire nulla mentre la band ti implode attorno'. Ma in bocca al lupo a tutti loro, sai? Seriamente. In bocca al lupo a loro.


Vuoi dirlo davvero? Uno si immagina che tu abbia provato una certa gioia nel vedere l'ultimo singolo entrare in classifica in 71esima posizione. Sai che ti dico? Onestamente è stato un po' un campanello d'allarme. Perché io ero facevo tipo, bene, porca troia, forse è quello che mi aspetta, sai cosa intendo? Quindi quando The Roller è arrivato alla posizione numero 30 o cos'altro ... Trentunesima, per l'esattezza. ... voglio dire, sai, molta gente faceva tipo: 'Porca troia, scommetto che sarai felice per questo!'. E io facevo: 'Per niente, perché ero abbastanza scioccato. Pensavo che avrebbe fatto quello che fanno i singoli degli Oasis. Quindi ovviamente qualcuno che pubblica i miei dischi ha un bel fottuto da fare! Mi sono un po' detto : 'Wow!'. Molta gente sembrava un po' scioccata, inclusi loro. Liam l'ha definito "strumento di verifica con la realtà". Ma non so se sia quello lo stato delle classifiche dei singoli o cos'altro. Non so quanto hanno venduto i loro singoli. Non sapevo neanche quale fosse l'ultimo singolo. Questo non ti suggerisce che è tempo di avere un approccio diverso? Anche se controvoglia i Beady Eye hanno scelto di dare in download gratuito Bring The Light, che ha avuto un forte impatto. Hai sempre parlato tanto del fatto che la musica non dovrebbe regalare le cose gratis. Ma è ora di cambiare? No, no. Niente download gratuiti. Io attribuisco valore alla mia musica. Non me ne sto seduto in uno studio e la creo mentre passo e spasso e faccio: 'Questa è gratuita , allora'. Penso che se la compri, tu in quanto ascoltatore la valuti di più. Non mi piacciono proprio i download gratuiti, fine della storia. So che molte band lo fanno. Alcune tra le mie band preferite, come i Kasabian, lo fanno, ma è qualcosa che non prenderei neanche in considerazione. Non l'ho mai preso in considerazione negli Oasis e non lo prenderei mai in considerazione adesso. Cos'hai fatto con il tizio degli You Me At Six che ha scritto del tuo album su Twitter? È un classico, cazzo. A Sunset Sound (studio di Los Angeles, ndr), varchi il cancello e ci sono tre studi e un cortile comune dove puoi fumarti una sigaretta. E io ho premuto il cicalino, ho oltrepassato il cancello e mi sono immediatamente reso conto, da com'erano vestiti, che erano inglesi. Quindi ero in studio - mai mi sarei immaginato niente di simile - e mi stavo fumando una sigaretta, loro stavano facendo un barbecue. Non ho mai rivolto loro una parola, loro non mi hanno mai rivolto una parola. Non avevo mai sentito il loro nome, non


avevo mai sentito nulla e poi è esploso tutto e io ero tipo ... be', sono sorpreso che abbia impiegato così tanto ad uscire fuori di lì, ma è tipo 'Sai che ti dico? Fatti i cavoli tuoi'. Ma non l'hai affrontato? Voglio dire non ho trovato ... Be', loro sono stati lì alcuni giorni, ma a me non me ne fotteva tanto, onestamente. È solo la cosa di Twitter, no? 'Uuuh, porca troia, ho appena visto Terence Stamp da Waitrose (catena di grandi magazzini, ndr)'. ******************************************************************************************* * È vero, una delle cose legate a Twitter è questa, ma ha anche altri usi. Chiedete a Liam Gallagher, che usa il proprio account come "un'arma", un essere pensante che "invece di aspettare sei mesi per rilasciare un'intervista per sistemare le persone lo fa su Twitter". Questa è una tattica che mette in pratica poco dopo la conferenza stampa di suo fratello, facendo conoscere al mondo i suoi pensieri sulla questione, usando solo sette dei 140 caratteri consentiti. Il suo tweet succinto recita: "SHITBAG" (sacco di merda). Non è, in una qualche misura, la prima volta che Liam attacca Noel online. Ma allora anche Noel, attraverso il diario del tour pubblicato su Oasisinet.com (che gli valse anche un Shockwaves NME Award come Miglior Blog nel 2009), attaccò Liam. Affidando al blog, nel 2009, le sue riflessioni sull'ultimo concerto londinese degli Oasis: "Bene, quel concerto alla Roundhouse è stato, ehm, molto strano. Comesichiama è esploso in una finta collera fin dal primo minuto di ingresso sul palco. Strano gatto. Forse nel suo periodo 'da uomo'. Detto questo, c'era la luna piena e tutto. Però non l'ho visto diventare più peloso". Questo gli valse una risposta il giorno seguente: "A proposito dei commenti del culocorto sul mio comportamento alla Roundhouse: rabbia finta? Si chiama rock and roll, caro, vorresti provarlo qualche volta!". Il punto è: anche se la situazione degli Oasis, come ha detto Noel nella conferenza stampa, ha iniziato a degenerare con Liam che voleva sponsorizzare la Pretty Green nel programma del tour degli Oasis (sebbene questa sia stata liquidata da Liam come "una bugia") ed è finita con quella rissa di Parigi, di sicuro tutta quella guerra verbale online non ha in qualche modo portato alla resa dei conti? Quando Noel nel maggio 2000 lasciò la band nel pieno del


tour europeo almeno lui e suo fratello dovettero aspettare "sei mesi per fare un'intervista per sistemare le persone". Ma dal 2009 in poi? Sono stati entrambi in grado di farlo con la rapidità e con la frequenza che desideravano. Pensi che i social media abbiano giocato un ruolo nella scomparsa degli Oasis? Liam tweettava su di te, tu lo attaccavi nel diario del tour, e l'uno leggeva i post dell'altro. Oh, non li leggevo mai. A quel punto non avevo neanche un computer. Non leggo neanche i miei, li mandavo e basta. Be', lui sicuramente leggeva i tuoi. Replicava direttamente a quelli. Guarda, Liam è circondato da persone che, nella migliore delle ipotesi, sono machiavelliche (senza scrupoli, Noel dice proprio "Machiavellian", ndr). E leggi storie della sua guardia del corpo che in base a quanto detto avrebbe mandato due proiettili in un fottuto pacco a qualcuno e pensi: 'Sai che ti dico? Puoi tenertelo, prenditelo e vai via'. Non voglio avere attorno quella merda. Ma riuscivi a capire che gli dava sui nervi? Mi fu chiesto di tenere un blog sul tour da gente della Big Brother e l'ho fatto. Non so se aver vinto un cazzo di NME Award per quello lo abbia fatto uscire di testa, non lo so (ride, ndr)! Sembra che la cosa sia aumentata di intensità dopo quello. A me non fotteva molto, non l'ho mai letto. So che lui ci dava un'occhiata, ma non ho mai sparlato di lui. In conferenza stampa hai detto: "Rimpiango di aver lasciato" e che "forse non ci saremmo mai divisi". Frattanto Liam recentemente ha detto: "Gli Oasis erano roba fatta. Anche un cieco poteva vederlo. Era: nuovo disco, fare i video, grande tour, litigare. Sono felice che quella routine sia giunta ad una fine". Be, Liam ha detto molte cose: ha parlato di come fare i tour con gli Oasis gli faceva vomitare. Cazzo, 'È un grande circo, bla bla bla' e io facevo tipo: 'Davvero? Veramente è la prima volta che lo sento'.


Quindi c'era ancora della strada da fare con gli Oasis? Intendi musicalmente? Be', sì. Penso che la gente avesse smesso di ascoltarci. La gente continuava a venire ai concerti, ma la stampa aveva smesso di ascoltarci. È tipo, se oggi me ne stessi seduto qui a fare una conferenza stampa per un nuovo album degli Oasis ... be' non farei una conferenza stampa, no? Sarebbe tipo: 'Oh, porca troia, gli Oasis hanno fatto uscire un nuovo album, e allora?'. È così quando vai avanti per così tanto tempo. A qualcuno importa di un nuovo album dei Rolling Stones? Vanno a vederli, no? Quindi ti sei sentito a quel punto del cammino con Dig Out Your Soul? Be', i ragazzi non avevano smesso di ascoltarci. Penso che la stampa avesse smesso di ascoltarci. Ma non ho mai avvertito che fossimo alla fine. Perché metà di questa roba, l'album High Flying Birds, è stata scritta e trasformata in demo prima di quello, quindi alcuni pezzi sarebbero trapelati ad un certo punto. Ma ora è tutto con il senno di poi, no? Voglio dire: allora non ho pensato a niente di questa roba. Il futuro, quindi: l'anno prossimo come ora i concerti vuoi farli in posti di quale dimensione? Allo Stadio di Wembley? Punti agli stessi livelli degli Oasis? Non mi vedo in grado di stare in piedi su un palco in uno stadio, come un menestrello del cazzo di professione con una chitarra acustica e a tirarla per un'ora e mezza. Non credo proprio di avere questo in me. Le band hanno più forza di fottuti cantautori di professione. Chi è stato l'ultimo artista solista a suonare al Wembley Stadium? George Michael? Macca probabilmente lo potrebbe fare. Ma allora lui era nei Beatl.... be', suppongo che io fossi negli Oasis! Non lo so. Lui è stato un frontman per tutta la sua vita. Io no. Non mi vedo a suonare negli stadi, mai. Non credo che ci sarà la richiesta. Potrei fare forse un'arena a Manchester. Forse. Ma non lo so, vedrò solo dove andrà la cosa. È una bella posizione e non mi trovo in questa posizione da Definitely Maybe, quando si faceva tipo: 'Faremo uscire questo album, non sappiamo cosa succederà'. Mentre negli Oasis sai cosa succederà. E questo è fantastico, ma tutto è possibile e non mi sto ponendo alcun limite. Ma posso dire con certezza:


Non mi avvicinerò in nessun modo alla grandezza degli Oasis. Mai. Sembri un frontman riluttante, ma un artista solista volenteroso. È giusto? Be', ero veramente entusiasta all'idea di fare un progetto a latere tra le cose degli Oasis, perché allora non è proprio reale, sai cosa intendo? Ma guarda, non sono qui per fare: 'Vaffanculo, sarò più grande di Cliff cazzo Richard o cos'altro. Questo è tutto nuovo per me. Come ho detto (in conferenza stampa, ndr), in passato ho fatto concerti da solista, ma sono stato seduto su uno sgabello, con una chitarra, per una causa benefica. Simbolicamente questo è diverso. Andare ora sul palco, con nuove canzoni e provare a - se vuoi un termine migliore - venderle alla gente è un dolore su per il culo per me! Non dovrei essere in questa cazzo di posizione. Non sono io per niente. Io ero il tizio che stava sulla sinistra del palco e che faceva la seconda voce, suonava la chitarra elettrica, e quello sono io. Avevo perfezionato quel ruolo. E ora devo andare a fare qualcos'altro. Ma non sono ... Sai ... darò il fottuto meglio di me stesso.

******************************************************************************************* E con questo, ora molto, alle spalle Noel Gallagher se ne va. Ci sono foto da fare, c'è un singolo confermato come prevede internet - e intitolato The Death Of You And Me, con la b-side The Good Rebel, un'altra canzone una volta in procinto di essere pubblicata dagli Oasis, e, ovviamente, c'è un bollitore da comprare. Ci sono anche le prove con la nuova band, dato che i concerti da solista cominciano a Dublino il 23 ottobre. Concerti in cui la sfida è quella opposta a quella che hanno affrontato i Beady Eye. Anche se i fan odieranno il suo nuovo album - non lo faranno, ma mettiamo che lo facciano - lui ha ancora quelle gigantesche e gioiose chiamate alla ribalta. Tutto che ora deve fare è andare a centro palco ogni sera per un'ora e mezza. Oh, sì, e questa è una citazione di chisapetevoi al T In The Park. "Sono abbastanza preparato a confrontarmi alla pari verbalmente, fisicamente, musicalmente, mentalmente con Noel Gallagher. Abbiamo sentito le nostre nuove canzoni e sono grandi, quindi ben venga". Come sempre, restate sintonizzati ... Da NME, 23 luglio 2011 - tradotto da frjdoasis - Intervista di Hamish MacBain - Foto: Tom Oxley oasisnotizie.blogspot.com


Noel Gallagher Intervista tradotta all'NME del 23 luglio 2011