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stampato su carta riciclata

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Marzo 2008

Marzo 2008. N°30 - Free Service srl Editore - Via del Consorzio, 34 - 60015 Falconara M.ma/AN - tel. 071/9161916 - fax 071/9162289 Supplemento al n.3 Marzo 2008 di Regioni&Ambiente Poste Italiane s.p.a. - spedizione in abbonamento postale - D.L. 353/2003, art.1, comma 1 (conv. in L.27/02/2004 n.46) - DCB Ancona

Editoriale I cambiamenti climatici sono sempre più presenti nell’agenda politica italiana ed europea. Lo scorso 23 gennaio il presidente della Commissione Europea Barroso ha presentato al Parlamento di Strasburgo Climate Action, il piano europeo contro i cambiamenti climatici. Secondo il presidente Barroso le misure contenute nel patto costeranno ai paesi membri dallo 0,5 allo 0,6 del PIL (circa 150€ l’anno per cittadino europeo), mentre altri analisti stimano un 1%. Non tutti sono concordi sulle misure proposte, ma secondo la Commissione non intervenire comporterebbe perdite dal 5 al 20 per cento del PIL a causa degli effetti dei cambiamenti climatici. Per raggiungere gli obiettivi del piano Climate Action le città e gli enti locali sono fondamentali. Ecco quindi il senso di un’altra iniziativa promossa

dalla DG Energia: il Patto dei Sindaci proposto alle città europee, che noi del Coordinamento Agende 21 Italiane ci impegniamo a diffondere e promuovere tra i nostri soci. I sindaci che sottoscrivono il patto si impegnano a ridurre di oltre il 20% le emissioni nelle loro città attraverso piani di azione per l’energia sostenibile, che potranno essere attuati solo con la collaborazione e i sostegno del governo e delle istituzioni europee. Il Patto dei Sindaci segue la struttura degli Impegni di Aalborg: revisione periodica degli obiettivi, trasparenza e comunicazione, lavoro in rete. Il nostro gruppo Agende 21 per Kyoto sarà il riferimento per le città che decidono di impegnarsi in questa nuova avventura.

Emilio D’Alessio Presidente della Associazione Nazionale Coordinamento Agende 21 Locali Italiane

Primi interventi a sostegno del Patto per la sostenibilità Nel precedente intervento su questa newsletter il Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha lanciato la proposta di un Patto per la sostenibilità tra Governo nazionale, Regioni ed Enti locali per affrontare, attraverso strategie condivise di mitigazione ed adattamento, la lotta ai cambiamenti climatici, vera e propria priorità planetaria del nostro tempo. L’azione coordinata degli Enti Locali, come già evidenziato nel “Documento di Impegni” elaborato dal Gruppo di Lavoro “Agende 21 Locali per Kyoto” del Coordinamento Agende 21 Locali Italiane, può contribuire al raggiungimento degli obiettivi del Protocollo di Kyoto per una quota pari ad almeno il 20% dell’impegno assunto dall’Italia. Attraverso l’integrazione dell’azione locale con una strategia nazionale (e comunitaria) incisiva sarà possibile attuare misure radicali e coraggiose. Prioritario quindi mettere a disposizione di Regioni ed Enti Locali risorse e strumenti per sostenere iniziative concrete ed efficaci per il clima, l’ambiente e la sostenibilità. Sono ora nella disponibilità del Ministero dell’Ambiente a favore di Regioni ed Enti Locali le seguenti risorse: a) 210 milioni in tre anni per l’attuazione dei Piani di Risanamento della Qualità dell’Aria attraverso la stipula di appositi Accordi di Programma con le Regioni; b) 270 milioni in tre anni per la mobilità sostenibile attraverso la stipula di appositi Accordi di Programma con i Comuni; c) 150 milioni in tre anni per la per la forestazione e la riforestazione al fine di ridurre le emissioni di CO2, migliorare la qualità dell’aria nei comuni a maggiore crisi ambientale e di tutelare la biodiversità; d) 75 milioni in tre anni (Fondo Sviluppo Sostenibile) che andranno, tra le altre cose, a cofinanziare progetti delle Regioni e degli Enti Locali

per la sostenibilità del territorio che nascano dalle buone pratiche e dai processi di Agenda 21 Locale; e) 600 milioni in tre anni attraverso il Fondo rotativo per l’applicazione del protocollo di Kyoto destinato a soggetti pubblici e privati; f) 40 milioni dal 2008 per la promozione delle energie rinnovabili, l’efficienza energetica e il solare termodinamico; g) il Fondo “1 centesimo per il clima” - contribuzione volontaria di un centesimo per ogni litro di carburante acquistato alla pompa per l’autotrazione, nonché per ogni 6kW/h di energia elettrica consumata, - per il finanziamento delle politiche della mobilità sostenibile, delle fonti energetiche rinnovabili e del contrasto ai cambiamenti climatici; h) 11 milioni in tre anni per l’efficienza energetica e la riduzione delle emissioni delle navi in navigazione ed in stazionamento nei porti; i) 1,5 milioni in tre anni per l’Osservatorio salute-ambiente; j) 1 milione per una campagna informativa sul risparmio e l’efficienza energetica. È infine prevista la possibilità per i Comuni di ridurre l’ICI, a partire dal 2009, per quanti facciano uso di energie rinnovabili. I regolamenti sono da modificare entro la fine dell’anno. Qualunque sia l’esito delle prossime elezioni di aprile, queste risorse consentiranno l’avvio di un percorso che, coinvolgendo territorio e cittadini, porterà l’Italia a fare passi concreti per la sostenibilità. Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare

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Assemblea 2008 Coordinamento Agende 21 Locali Italiane

Sarà la città di Rimini ad ospitare la IX Assemblea del Coordinamento Agende 21 Locali Italiane, i prossimi 6 e 7 giugno. L’Assemblea è una importante occasione di confronto e dibattito sui temi più rilevanti della sostenibilità e di promozione delle attività dell’associazione e dei suoi soci, anche rispetto a un pubblico più ampio. Anche per questo motivo è stata accettata la proposta di collaborazione di Maggioli Editore per realizzare alcune delle iniziative previste nella due giorni di Rimini nell’ambito di Euro PA, il Salone delle Autonomie Locali, che aprirà i battenti mercoledì 4 giugno presso la Fiera di Rimini, e che negli ultimi anni ha registrato una crescente partecipazione di amministratori, dirigenti e funzionari degli Enti Locali e il coinvolgimento di numerose associazioni delle Autonomie Locali. Ma per gli “enti locali di casa” l’Assemblea è anche un palcoscenico dal quale presentare alcune delle unicità che caratterizzano il proprio territorio. Rimini ha scelto la sua spiaggia e alcune delle suggestioni dell’Amarcord di Federico Fellini quali elementi narrativi dell’Assemblea ’08, ospitando le attività dei soci e alcune delle iniziative collaterali presso le strutture del mitico Grand Hotel, che proprio quest’anno festeggia il centenario dalla costruzione. Venerdì mattina, 6 giugno, si terranno gli incontri dei Gruppi di Lavoro tematici dell’associazione, in parallelo e aperti a tutti gli interessati. I Gruppi di Lavoro sono il laboratorio creativo dell’associazione: formidabile strumento per l’analisi, gli approfondimenti e il confronto sulle tematiche di maggior interesse per tutti gli associati, dalla contabilità ambientale al green public procurement, dalla mobilità al paesaggio e la biodiversità e alla cooperazione decentrata. Gli incontri sono l’occasione per una verifica dell’attività svolta e per programmare le iniziative della nuova annualità. Inoltre, in collaborazione con Euro PA, sono allo studio modalità per la pubblicizzazione dei risultati raggiunti. Nel pomeriggio si terrà la Riunione assembleare, riservata ai soci: verranno affrontati gli adempimenti statutari e presentato il bilancio sociale in cui sono descritte le attività realizzate nel corso del 2007 dall’Associazione mentre la relazione programmatica del Presidente definirà le azioni d’intervento per i prossimi dodici-quindici mesi. La mattina di sabato 7, presso EuroPA, si terrà il Convegno nazionale sul tema “Partecipazione - efficacia delle politiche – sostenibilità”, promosso congiuntamente con il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare; il tema è di grande attualità e vede l’Associazione molto coinvolta in quanto raggruppa città che hanno capito l’importanza della partecipazione come valore strutturale, strategico nei processi sia di pianificazione che di attuazione e gestione fattiva. Per maggiori dettagli sull’Assemblea (programma del Convegno, attività dei Gruppi di Lavoro e le numerose iniziative collaterali): www.a21italy.it

Coordinamento A21L Sicilia Proseguono gli incontri dei Gruppi di Lavoro istituiti dal Coordinamento regionale siciliano su mandato della propria Assemblea, riunitasi lo scorso 20 dicembre. I GdL siciliani al momento sono 13 e, in gran parte, riprendono le tematiche affrontate dai GdL nazionali. La rete siciliana per la promozione dei processi di Agenda 21 Locale si sta distinguendo per attivismo e capacità di coinvolgimento: nata formalmente nel 2006, ha la Regione Sicilia tra i suoi promotori e conta tra i suoi soci ordinari, ad oggi, 4 Province, 178 Comuni, 7 Consorzi e Associazioni di Comuni, 3 Enti Parco. La Segreteria tecnica del Coordinamento regionale è affidata a ORSA, Scuola di alta formazione ambientale di Palermo. Per saperne di più: info@a21l.sicilia.it e www.a21l.sicilia.it/index.php

Premio nazionale per percorsi di partecipazione alle politiche per il paesaggio e la biodiversità Finalità del Premio è di contribuire attraverso la selezione, la diffusione e la promozione di esperienze concrete alla creazione di una maggiore sensibilità nei confronti dei valori della partecipazione e, allo stesso tempo, del paesaggio e della biodiversità. Con la valorizzazione e la diffusione di casi esemplari si intende stimolare la crescita di una cultura comune di attenzione alla qualità del paesaggio e della biodiversità anche attraverso il coinvolgimento del maggior numero di soggetti pubblici e privati quali gli amministratori locali, i professionisti delle diverse discipline afferenti alla gestione/progettazione del paesaggio, gli operatori economici, le popolazioni locali. Possono candidarsi al premio iniziative che fanno leva sulla partecipazione per promuovere politiche in materia di paesaggio, biodiversità, paesaggio e biodiversità. Il Premio è istituito dalla Provincia di Salerno nell’ambito del progetto dell’Osservatorio Europeo del Paesaggio con il contributo della Regione Campania, dell’Associazione Nazionale Comuni dei Parchi e Hispa - Scuola di Alta Formazione per la Pubblica Amministrazione nelle Aree Protette, ed in collaborazione con Coordinamento delle Agende 21 Locali Italiane e Federparchi. Il termine ultimo per presentare le candidature è il 20 maggio 2008. Il testo completo del bando è scaricabile dal sito www.a21italy.it

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10 ANNI DI AGENDA 21 LOCALE A MODENA

a cura di Elisa Rossi Il 25 gennaio la Provincia di Modena ha celebrato e rendicontato 10 anni di impegni e progetti per l’attuazione locale dell’Agenda 21. In questi 10 anni sono stati attivati volontariamente percorsi di partecipazione intersettoriali e numerose iniziative per promuovere e realizzare su scala provinciale obiettivi di sostenibilità con vari attori sociali ed economici sul territorio. Per il futuro è stato lanciato il Patto Provinciale per lo Sviluppo Sostenibile: un percorso partecipato per definire gli impegni, innovativi e misurabili, sui temi Energia e Biodiversità. Maggiori info e il link ai materiali scaricabili scrivendo a rossi.e@provincia.modena.it

Strategia tematica urbana La DG Ambiente dell’Unione Euorpea ha pubblicato il Technical Report “Gestione Ambientale Integrata. Guida riferita alla Strategia Tematica sull’Ambiente Urbano”. Mentre la Strategia descrive i problemi con cui si devono confrontare tutte le principali aree urbane dell’Unione Europea riconoscendo l’esistenza di grandi diversità tra città europee, la Guida ha lo scopo di assistere gli Enti Locali nei passaggi fondamentali per costruire sistemi di gestione capaci di affrontare le problematiche ambientali in modo integrato e migliorare le performance ambientali intervenendo su un ampio spettro di questioni. È basata su esempi e buone pratiche messe in atto dalle città di propria iniziativa, in alcuni casi con il finanziamento dell’Unione Europea. Un nuovo approccio integrato della gestione urbana: olistico, strutturato e graduale e che consente di identificare le questioni chiave, monitorare lo status quo, specificare gli obiettivi delle politiche, stabilire le opzioni politiche disponibili, coinvolgere gli attori e portare all’attuazione di politiche efficaci. Tra i contributi più citati dalla Guida quelli dei progetti MUE-25, Liveable Cities ed SOUTH-EU URBAN ENVIPLANS; di quest’ultimo il Coordinamento Agende 21 Locali Italiane era leader partner. La Guida è scaricabile, in inglese, da http://ec.europa.eu/environment/ urban/pdf/iem.pdf. Una versione in italiano è disponibile richiedendola a coordinamento.agenda21@provincia.modena.it


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Campagna Città Equosolidali

La Campagna è stata lanciata alla fine del 2005 con il conferimento del primo titolo di Città Equosolidale al Comune di Roma al quale si sono via via aggiunti piccoli e grandi Comuni, Province e, recentemente, anche la prima Regione: la Regione Liguria. Oltre a quest’ultima e alla capitale hanno con successo conseguito il titolo i Comuni di Anzola dell’Emilia (BO), Appignano del Tronto (AP), Concorezzo (MI), Cremona, Ferrara, Finale Ligure (SV), Firenze, Foligno (PG), Follonica (GR), Genazzano (ROMA), Mezzago (MI), Modena, Padova, Pozzallo (RG), Sala Bolognese (BO), Settimo Torinese (TO), Valdagno (VI) e le Province di Cremona, Ferrara e Milano. La Campagna propone alle Pubbliche amministrazioni di sensibilizzare i propri dipendenti e i cittadini al Commercio Equo e Solidale, attraverso azioni e iniziative concrete. Una sorta di “Social Public Procurement”, laddove l’impegno per la sostenibilità ambientale e quello per la sostenibilità sociale si riconoscono e si sostengono a vicenda. La Campagna è promossa da Fairtrade TransFair Italia, Coordinamento Agende 21 Locali Italiane, Coordinamento Nazionale Enti Locali per la Pace, Assemblea Generale Italiana del Commercio Equo e Solidale, Legambiente e Banca Etica. Per maggiori info e adesioni: www.cittaequosolidali.it

CONFERENZA SUL CLIMA DI ROVIGO ‘Protezione del clima ed energia rinnovabile -I piccoli e medi comuni affrontano la sfida’ Rovigo, 2-4 aprile L’evento, organizzato da ICLEI e dalla Provincia di Rovigo in collaborazione con il Coordinamento Agende 21 Locali Italiane, affronta in maniera approfondita il ruolo centrale degli Enti Locali nelle politiche di adattamento e mitigazione dei cambiamenti climatici. Alla tre giorni di Rovigo sarà presente una nutrita pattuglia di “apri pista”, Enti Locali che hanno già avviato con successo politiche virtuose al fine di socializzare le loro esperienze, mettendo in evidenza le modalità con cui hanno ottenuto questi risultati di eccellenza. L’attenzione sarà quindi focalizzata sul processo, per aiutare ad accrescere la capacità d’azione dei decisori politici, dei funzionari degli Enti Locali e degli altri rilevanti stakeholder che è necessario coinvolgere nell’azione delle comunità locali per la protezione del clima. Invitate a prendere parte alla Conferenza di Rovigo sono in particolare le realtà di piccole e medie dimensioni che stanno avviando ora il loro percorso o che sono interessate ad approfondire uno specifico settore, beneficiando della preziosa collaborazione di chi ha già fatto importanti esperienze. Per maggiori info: www.a21italy.it

Climate Action Promuovere la crescita e l’occupazione attraverso gli interventi a favore del clima

La Commissione europea ha adottato il 23 gennaio un importante pacchetto di proposte che darà attuazione agli impegni assunti in materia di lotta ai cambiamenti climatici e promozione delle energie rinnovabili. Le proposte dimostrano che gli obiettivi fissati con la Strategia su energia e cambiamenti climatici approvata dal Parlamento europeo e dai capi di Stato e di governo in occasione del Consiglio europeo del marzo 2007, sono realizzabili sia dal punto di vista tecnologico che economico e offrono opportunità commerciali senza precedenti a migliaia di imprese europee. Le misure previste accresceranno significativamente il ricorso alle fonti energetiche rinnovabili in tutti i Paesi e imporranno ai governi obiettivi giuridicamente vincolanti. Grazie a una profonda riforma del sistema di scambio delle quote di emissione, che imporrà un tetto massimo alle emissioni a livello comunitario, tutti i principali responsabili delle emissioni di CO2 saranno incoraggiati a sviluppare tecnologie produttive pulite. Il pacchetto legislativo intende consentire all’Unione Europea di ridurre di almeno il 20% le emissioni di gas serra e porta al 20% la quota di rinnovabili nel consumo energetico entro il 2020. La riduzione delle emissioni sarà portata al 30% entro il 2020 quando verrà concluso un nuovo accordo internazionale sui cambiamenti climatici. Una bella sfida per l’Italia che da sempre, a parole, è stata in prima fila con gli altri Paesi europei nella battaglia per definire una strategia internazionale per il contrasto del cambiamento climatico ma che non si è mai efficacemente “organizzata” per rispettare gli obiettivi assunti. Dal 1990 le emissioni italiane di CO2 sono aumentate del 12-13% (mentre, ex Protocollo di Kyoto, dovrebbero essere ridotte del 6,5% entro il 2012). Le energie rinnovabili erano il 5,2% nel 2005 e l’obiettivo fissato per l’Italia è di raggiungere il 17% entro il 2020. Il nuovo governo dovrà rapidamente mettere in cantiere un robusto piano nazionale per la riduzione dei consumi, l’efficienza energetica e la diffusione delle rinnovabili prevedendo di integrare la sua azione con quella degli Enti Locali, decisivi sia per le scelte di governo del territorio sia per il loro rapporto diretto con i cittadini.

GELSO

Banca dati delle buone pratiche per la sostenibilità

Forum Mondiale sull’attuazione dell’Agenda 21 Locale

GELSO (GEstione Locale per la SOstenibilità) è un progetto di APAT che si propone di favorire la diffusione e conoscenza delle buone pratiche di sostenibilità intraprese in Italia dagli Enti Locali e non solo. Ad oggi sono oltre 600 le buone pratiche inserite nel database: una importante risorsa per tutti coloro che sono interessati a conoscere ciò che di innovativo si sta facendo nel campo dello sviluppo sostenibile. Inoltre il monitoraggio delle buone pratiche, avviato in questi mesi, lo rende uno strumento dinamico che informa sugli esiti dell’attuazione delle buone pratiche e sulle criticità riscontrate. Tutti i soci e simpatizzanti del Coordinamento sono invitati a visitare il sito e a segnalare le proprie buone pratiche di sostenibilità utilizzando direttamente il formulario di rilevazione compilabile on-line su www.gelso.apat.it

Il Governo italiano ha accettato la proposta del Dipartimento per gli Affari Economici e Sociali delle Nazioni Unite (UN/DESA) di ospitare un evento che evidenzi il ruolo che le comunità locali di tutto il mondo possono giocare nella lotta contro il cambiamento climatico, in vista del nuovo protocollo di Kyoto che vedrà la luce nel Cop 15 di Copenhagen 2009. L’obbiettivo finale del Forum Mondiale è, a partire dai processi di Agenda 21 Locale, di stringere un vero e proprio Patto per la sostenibilità tra i Governi nazionali e le Comunità locali di tutto il mondo affinché le buone pratiche per la sostenibilità diventino interventi sistematici. Il Coordinamento Agende 21 Locali Italiane è tra i partner dei Ministeri dell’Ambiente e degli Esteri per l’organizzazione dell’iniziativa. Maggiori informazioni su www.a21italy.it

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Brevi Fa’ la cosa giusta! 2008, Fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili, 11-12-13 aprile, Fieramilanocity. Sezione speciale di quest’anno: “Dire, fare… Abitare” dove il tema dell’abitare è declinato attorno a tre sezioni: la casa, la città e la comunità. Prosegue quindi la riflessione su energia ed etica del consumo come premesse per uno stile di vita più rispettoso dell’ambiente e dei popoli: gli espositori consiglieranno al visitatore soluzioni pratiche ed idee innovative per l’abitare. Circa 40.000 visitatori attesi, 350 espositori da tutta Italia, 60 incontri tra laboratori e workshop. http://falacosagiusta.org/ Il 30 aprile è la scadenza per inviare gli abstract per articoli e poster al Comitato Scientifico della VI Conferenza Internazionale di Etica e Politiche Ambientali che si terrà a Padova dal 23 al 26 ottobre 2008. Il tema di quest’anno è “Etica e cambiamenti climatici. Scenari per la giustizia e la sostenibilità” Quale giustizia e quali criteri dovrebbero guidare le decisioni economiche e politiche? Come fare per ripartire i costi delle politiche di mitigazione e di adattamento, e i costi per l’attuazione di tali misure? La Conferenza è promossa dalla Fondazione Lanza, in collaborazione con il Centro Euro-Mediterraneo per i Cambiamenti Climatici, e il Coordinamento Agende 21 Locali Italiane è tra i partner dell’iniziativa. www.webethics.net Dal 23 al 25 maggio 2008 a Firenze, Fortezza da Basso, V edizione di Terra Futura, mostra-convegno internazionale delle buone pratiche di sostenibilità ambientale, economica e sociale. Tema centrale dell’edizione di quest’anno la necessità di una “alleanza” trasversale e duratura fra le varie componenti della società affinché la diffusa la consapevolezza che le questioni sociali, ambientali ed economiche sono assolutamente inscindibili le une dalle altre, si traduca in azioni concrete. www.terrafutura.it

espositiva è articolata in sei aree tematiche: innovation&communication technology e soluzioni per l’e-government; strumenti e soluzioni per la gestione dei servizi alla persona; riqualificazione urbana, soluzioni per il risparmio energetico, trasporti e infrastrutture; carriera e formazione pubblica; strumenti e progetti per lo sviluppo locale in termini di marketing del territorio; soluzioni e prodotti per la gestione dell’impiantistica sportiva. Per maggiori info: www.euro-pa.it Alcuni numeri su cui riflettere “È pur vero che le più grosse ingiustizie vengono da chi insegue l’eccesso, non da chi è spinto dalla necessità. Non si diventa tiranni per non morire di freddo.” Aristotele, 329 a.C. 800 kg all’anno a persona il metabolismo basale (respirazione e traspirazione, assunzione di alimenti ed emissione di calore, escrezioni di materia) Le differenti culture, le classi e i sistemi di produzione, per la sopravvivenza e a scopo di lucro, ricorrono alla biosfera in misura molto diversa: - da 2 a 5 tonnellate all’anno per persona il metabolismo medio in un paesino indiano; - dalle 40 alle 70 tonnellate pro capite all’anno quello nelle società industriali. 13,7 miliardi di ettari l’impronta ecologica dell’umanità, +23% rispetto a quanto sia sostenibile

Kick the habit! Toward a low carbon economy. Questo (“Dai un calcio alle abitudini! Verso un’economia a basse emissioni”) lo slogan scelto per la Giornata Mondiale per l’Ambiente 2008 che si celebra, come ogni anno, il 5 giugno. Il focus è quindi su quelle iniziative che promuovono economie e stili di vita a basse emissioni, ovvero l’efficienza energetica, le fonti energetiche alternative, la conservazione delle foreste e i consumi eco-sostenibili. Centro delle celebrazioni la città di Wellington, Nuova Zelanda, ma tutte le comunità in ogni parte del mondo sono chiamate a dare loro contributi. Come? www.unep.org/wed/2008/english/ EuroP.A. - Fiera di Rimini, 4-7 giugno. Il Salone dedicato alle Autonomie Locali promuove un confronto diretto tra Pubblica Amministrazione Locale e Centrale, imprese e professionisti e contemporaneamente offre un’occasione di crescita ed aggiornamento professionali con oltre 130 convegni, workshop e seminari ad ingresso gratuito. La rassegna

(dati tratti da Fair Future - Wuppertal Institut, 2005 e da www.footprintnetwork.org)

Supplemento al n.3 marzo 2008 di

A21 Italy Newsletter Marzo 2008 - N° 30 Coordinamento Agende 21 Locali Italiane

Stampa: Bieffe srl, Zona Ind.le P.I.P. 62019 Recanati / MC

Direttore responsabile: Andrea Massaro

Per collaborazioni alla newsletter: Gli articoli inviati alla Newsletter devono essere al massimo di 1.500 battute (spazi vuoti inclusi). I contributi devono essere inviati a: kaulard.a@provincia.modena.it

a cura di: Antonio Kaulard Progetto grafico, redazione e impaginazione: Free Service srl, Via del Consorzio, 34 - 60015 Falconara M. / AN tel. 071 916 1 916 - fax 071 916 2 289 www.onon.it - info@regionieambiente.it - grafica@regionieambiente.it Aut.Trib. di Ancona n. 1/2000 del 4/1/2000

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La scadenza per l’invio dei contributi per la prossima newsletter è il 10 maggio. La Newsletter è al vostro servizio. Informateci delle vostre attività verso lo sviluppo sostenibile.


NewsletterA21 n. 30 marzo 2008