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EDITORIALE

Gentili Soci, gentili Socie...

Fabio Zlatich presidente Stv

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...questo è il primo numero de la Brazzera dopo il rinnovo della direzione, che, come già sapete è stata ceduta da Pino Bollis, per tanti anni “papà” del nostro notiziario, a Pierpaolo Gregori, neo consigliere del circolo. La lunga gestazione di questo numero trova spiegazione nel nostro desiderio di costante miglioramento, che ha comportato, dopo una attenta riflessione, un rinnovamento nella impostazione e in parte nella veste grafica, al fine di rendere sempre più ricco e stimolante il nostro giornale sociale. L’ intento è creare uno strumento di comunicazione improntato, concedetemi l’ardire, su un modello di “leggerezza pensosa”, capace di raccontare ma anche di stimolare e coinvolgere i soci a vivere sempre più la società. Non smetterò mai di ripetere, infatti, che la bellezza e la forza del nostro Circolo sta nella ricchezza ed eterogeneità del corpo sociale, vario ma coeso e sempre generosamente e indissolubilmente affezionato alla società. Il consiglio direttivo della Triestina della Vela, come sapete, è composto da 9 membri: il sottoscritto in quailtà di presidente, Sandro Ulcigrai (vice presidente), Gino Neglia (Tesoriere), Stefano Michelazzi (Segretario), Pierpaolo Gregori (Pubbliche relazioni), Massimo Cibibin (Responsabile sede), Massimo Fonda (Responsabile Mare), Francesco Faggiani (Responsabile sport) e Michele Teghini (Coadiutore). Generalmente i consiglieri e il presidente si riuniscono settimanalmente per discutere e deliberare su tutti gli aspetti riguardanti l’organizzazione e gestione della nostra società. Da questa edizione de La Brazzera si è deciso di riservare uno

spazio da dedicare alle “Notizie dal Consiglio” con lo scopo di favorire la circolazione delle informazioni nella più scrupolosa osservanza del principio di trasparenza che ha sempre contraddistinto il nostro sodalizio. Peraltro già è consuetudine affiggere all’albo gli estratti dei verbali del consiglio così come qualsiasi socio può sempre prendere visione delle delibere assunte facendo richiesta alla nostra segreteria. Ciò nonostante ci sembrava un ulteriore passo in avanti facilitare la comprensione e lettura delle dinamiche di governance del nostro club pubblicizzandone una estrema sintesi organizzata su La Brazzera riferita al periodo precedente la distribuzione della nostra rivista. Desidero, inoltre, ringraziare tutti coloro che contribuiscono alla realizzazione e pubblicazione del Nostro giornale sociale. Nella speranza che queste piccole innovazioni, Vi possano essere gradite, mi sia consentito augurarVi , di cuore, buona lettura.

Aspettandovi in mare

notiziario sociale

Editore Asd Triestina della Vela, Pontile Istria, 8 34123 Trieste - tel. 040-306327 Bar Ristorante tel. 040-305999 www.stv.ts.it - info@stv.ts.it

Direttore Responsabile Pierpaolo Gregori

Grafica e Impaginazione Sconfini.eu scarl - Trieste

Stampa Modiano spa - Trieste

Foto Max Ceschia, Archivio Stv Aut. Tribunale di Trieste n. 1059 dd. 24/10/2002 Poste Italiane S.p.A. - Spedizione in abb. postale 70% - DCB Trieste Questo numero è stato chiuso per la stampa il 14 novembre 2013


EDITORIALE

Al bando lʼignoranza T

i rendi conto di quanto sei ignorante solo nel momento in cui inizi a studiare. Sacrosanta regola che vale per ogni situazione. Ed è valsa anche per il sottoscritto quando, neo-eletto consigliere della società, ho iniziato ad occuparmi della comunicazione della Triestina della Vela. Provo a spiegarmi meglio. Di professione faccio il giornalista e in quanto tale dirigo l’ufficio stampa e comunicazione di Federfarma Fvg oltre ad alcune riviste di settore. Considerato il mio mestiere ero consapevole al momento della candidatura che nel caso fossi stato eletto sarei andato a ricoprire con buona probabilità il ruolo di responsabile della comunicazione del nostro sodalizio e quindi ero tranquillo poiché sarei stato facilmente in grado di adempiere al mio incarico: organizzare e gestire al meglio la Brazzera, il sito web e, per quanto di mia competenza, anche la rappresentanza della società. Che cosa è accaduto invece? Di tutto. Mi è suf-

ficiente pensare che solo ora, dopo nove mesi dall’insediamento, inizio a collegare i nomi dei soci ai loro visi e alle loro barche e a distinguere un finn da un optimist o da una deriva. Sopravvalutazione delle mie capacità? Forse. Sottovalutazione dell’impegno? Probabile. Non conoscenza delle dinamiche interne alla società? Sicuramente. Prima dell’inizio di questa bellissima esperienza le mie f r e q u e n ta z i o n i della sede sociale erano pochissime ed erano limitate alle uscite in barca con mio padre su Bom Bon. Talvolta cenavo al ristorante e qualche volta capitava che mi fermavo a festicciole quando rivolte ai bambini, considerato che ho un figlio di sette anni. Era il mio modo di essere socio e consideravo tale bagaglio di conoscenza sufficiente per intraprendere il viaggio come consigliere. Invece sono rimasto, perdonatemi il francesismo, letteralmente in mutande. Mi sono ritrovato con una valigia vuota fin dai

Pierpaolo Gregori direttore La Brazzera

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primi giorni. E questo nonostante potessi contare sull’aiuto del consiglio direttivo e dei tanti volenterosi soci detentori della memoria storica della società. Una storia lunga e gloriosa, un impressionante numero di soci e innumerevoli problemi che fanno sembrare la Triestina della Vela

più simile ad una azienda che non ad una associazione sportiva dilettantistica. Come voi tutti ben sapete dobbiamo gestire una squadra sportiva, una sede sociale con tutte le sue iniziative ed eventi ludico-culturali, collaboriamo nella organizzazione del servizio di ristorazione, organizziamo le regate sociali, forniamo supporto alle regate di altri club nautici, coordiniamo le manifestazioni veliche (che ho scoperto essere cosa ben diversa da una regata), organizziamo e coordiniamo l’attività della segreteria con annesse questioni legate al personale, finanche (ed è l’aspetto più delicato) amministriamo il bilancio della società che si aggira attorno a qualche centinaia di migliaia di euro e, probabilmente, mi dimentico pure qualcos’altro. Per seguire tutti gli 4

aspetti gestionali il consiglio direttivo si riunisce ogni settimana per un paio d’ore almeno e comunque il tempo non è mai sufficiente. In sostanza, “fare” il consigliere è un vero e proprio lavoro, indipendentemente dalla delega che si porta sulle spalle. Chiariamo però, fin da subito, che nonostante tutte le responsabilità e gli impegni richiesti al consigliere, mi ricandiderei nuovamente se potessi riportare indietro le lancette dell’orologio. Questa bellissima esperienza, ancora tutta da vivere, mi ha fatto scoprire infatti una società che non conoscevo e comprendere il sacrificio di chi prima di me a ricoperto un ruolo di responsabilità nel sodalizio. E a proposito di ruolo e responsabilità: la Brazzera continuerà ad essere il bollettino informativo della Stv che tutti voi conoscete e dimostrate di apprezzare ma aggiungerà nei prossimi numeri rubriche nuove con lo scopo di diventare luogo di dialogo e raccoglitore di proposte. Si darà risalto alle notizie provenienti dai lavori del consiglio, alla trattazione di argomenti tecnici quali potrebbero essere per esempio le nuove tecnologie disponibili per la nautica da diporto, si affronteranno temi istituzionali con il coinvolgimento di tutti gli stakeholders e, soprattutto, si darà spazio ai soci che potranno scrivere alla redazione inoltrando suggerimenti, critiche o proposte per rendere sempre più efficaci ed efficienti i servizi erogati. La Triestina della Vela è una grande famiglia all’interno della quale si intrecciano tante storie di vita e di mare, dove alle volte ci si confronta aspramente su diversi temi ma alla fine prevale sempre il buon senso e il bene comune, dove si sta con e tra gli amici di sempre, uniti tutti dal desiderio di “andar per mare”. Ora me ne sono reso conto. Buona lettura.


News dal consiglio 22 AGOSTO LUGLIO Lunedì 2 luglio il Presidente Zlatich ha firmato il rinnovo annuale della concessione dei tre parcheggi assegnati alla STV nel piazzale Straulino Rode. Viene effettuata un’attenta analisi dei soci morosi. Come previsto dall’art. 13 del Regolamento verrà predisposta lettera di sollecito a mezzo raccomandata a.r. per le posizioni che presentano maggior durata.

Si delibera la sostituzione delle chiavi dei cancelli d’accesso esterni della Sede per un costo complessivo delle spese di montaggio di euro 180,00. La ditta incaricata fornirà un primo quantitativo di 400 chiavi per i soci che saranno disponibili a pagamento in segreteria.

LUGLIO Il Tesoriere Neglia ha presentato il bilancio del I° semestre ed è in linea con il budget presentato ad inizio anno

28 AGOSTO Si delibera di rinnovare per i mesi di settembre ed ottobre 2013 il contratto dell’allenatore Sendi Dekleva alle medesime condizioni applicate sino ad ora. Per gli ultimi due mesi dell’anno visto il ridotto impegno previsto da parte dello stesso si negozierà una riduzione contrattuale.

SETTEMBRE

Dopo aver raccolto tre preventivi, si delibera la riparazione del furgone Opel come da preventivo della ditta CVC Sas.

La STV continuerà ad organizzare i corsi per patente nautica sempre con l’aiuto di Pino Bollis limitatamente ai soci della STV come normato dal decreto del 20 luglio 2010.

OTTOBRE Dopo ulteriori insistenze la ditta Sorveglianza ha finalmente provveduto a riparare l’apparecchiatura per la produzione dei badge sociali. Si delibera di riattivare l’emissione dei badge a partire da venerdì 8 novembre 2013.

PROSSIMI APPUNTAMENTI 28 NOVEMBRE Ringraziamento 13 DICEMBRE Cena degli allievi 14 DICEMBRE Cena sociale 19 DICEMBRE Presentazione soci e Auguri di natale 5


SPORT

Trofeo Ferin-Bongo

foto Max ceschia

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abato 4 e domenica 5 maggio si sono svolte le regate per il Trofeo Ferin e il Trofeo Bongo. Quest’anno il Trofeo Ferin valeva anche come regata nazionale con ben 27 Snipe iscritti che si sono misurati in due prove. Sul podio sono saliti nell’ordine Sergio Simonetti e Enrico Solerio dello YC Sanremo seguiti da Valerio Gavazzi e Francesco Granchi del C.V. Pietrabianca ed Erica Ferraris con Chiara Magliocchetti dello YC Sanremo. A rappresentare in classifica la STV c’erano Chiara Apollonio con Felice Sciancalepore (19°) e Marina Senni con Sergio Irredento (21). Per il trofeo Bongo si sono iscritti 10 Finn che hanno disputato 2 prove. Al primo posto si è classificato Daniel Piculin dello YC Cupa, al secondo posto Bruno Catalan che regatava con la bandiera della Stv mentre terzo è arrivato Ricardo Bevilacqua della SV Cosulich. Il nostro Circolo ha schierato alle boe di partenza anche i soci Manuel Costantin (4), Francesco Faggiani (5), Matteo Savio (6) e Umberto Maria Giugni (9).

Trofeo Bisso e Coppa Regione Fvg

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abato 22 e domenica 23 giugno tutti in mare per il Trofeo Bisso e la Coppa Regione Fvg. Al Trofeo Bisso vento sostenuto che ha consentito buone prove in mare. Diciannove iscritti che si sono misurati su 5 prove. Sul gradino più alto del podio Francesca Russo Cirillo con Carlotta Omari dello Sirena CN Triestino seguite dalla coppia Mirko Juretic e Matia Ugrin sempre della Sirena CN Triestino. Chiudono al terzo posto Paolo Reggente con Elia Cunial della S.V. Barcola Grignano. In classifica al 16 posto anche Ilaria Borghi e Leonardo Distefano per la STV. Per la Coppa Regione Fvg, invece, 8 gli Zero iscritti che si sono confrontati in 5 prove. Al primo posto Giulio Fornasaro per lo Y.C. Adriaco, al secondo posto il nostro socio Francesco Irredento e al terzo scalino del podio il nostro presidente Fabio Zlatich. Sotto il guidone del nostro Circolo in classifica anche Giulio Paladini (5), Pietro Riavez (6) e Francesco Faggiani (7).

Regata nazionale 49er

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i è svolta i giorni 13 e 14 aprile 2013 la regata nazionale 49er. Nove imbarcazioni iscritte che si sono misurate sulla lunghezza delle due prove. Al primo posto si sono classificati Francesco e Giorgio Pantzartzis del Circolo Vela Bari, secondi arrivati Nicola Maggi e Stefano Severgnini della Formazione Velica Skiff, terzi Stefano Cherin e Andrea Tesei dello YC Porto San Rocco. In classifica anche i nostri Alessandro e Andrea Savio (4) che regatavano con il guidone della Stv.


SPORT

8-9 giugno, Internazionale IRC 3 Golfi

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i sono svolte a Porto San Rocco le regate del Trofeo Internazionale IRC dell’Adriatico. Dopo tre prove disputate nel week end il titolo overall va ad Aquila, il TP 52 austriaco del Aquila Sailing team. Al secondo posto nella classifica IRC overall si classifica il Farr 40 Joe Fly, in terza posizione l’esperto equipaggio di Sayonara (Millenium 40) di Roberto Bertocchi. Nella due giorni di regate i 26 equipaggi iscritti hanno battagliato nel Golfo di Trieste, completando tre prove con vento d’intensità 8-12 nodi in regime di brezza. Il Trofeo ospitato da Porto San Rocco è stato un ottimo test in vista del IRC Mitteleuropa Criterium. Nei giorni delle regate i valori dell’equipaggio e dell’imbarcazione TP 52 Aquila hanno valso il titolo ma gli altri equipaggi come Joe Fly, Sayonara e Aoi Me hanno batta-

gliato fino all’ultimo bordo rimanendo sempre in corsa per la testa della classifica. Le classifiche di categoria vedono prevalere, in classe A, Aquila TP 52 dello YC Austria seguito da Joe Fly, Farr 40 dell’associazione sportiva Vela Via e il Millenium 40 Sayonara di Roberto bertocchi. In categoria B vince Hector X della Compagnia della Vela di Venezia, in seconda posizione Magia 3 Illyteca di Marino Quaiat seguito dal giovane equipaggio di Northern Light, Dufour 34 dello YC Marina San Giusto.

Mitteleuropa IRC Championship

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l 6 e 7 ed il 14 e 15 luglio si è svolta nel Golfo di Trieste la Championship IRC Mitteleuropa. Al termine delle nove prove Duvetica di Valente Sergio Quirino, battente bandiera della Compagnia della Vela di Venezia, domina la classifica overall. Al secondo posto Aoi Me di Piero Santi (YCPSR) - prima nel raggr. ”A” - con a bordo i nostri soci F. Zlatich, C. Allegretto, S. Ulcigrai e N. Michelazzi. Quarta in overall ma prima nel raggr. “B” Magia 3 Illyteca di Marino Quaiat con al timone il nostro Adriano Condello. Sesta in overall e seconda in raggr. “B” Jack Sparrow di Alberto Gazo con a bordo W. Svetina, E. Di Stefano e D. Toich della Stv. Ottava in overall e seconda nel raggruppamento “B” Stregonia di Marina Simoni. 7


SPORT

Sailing for children

Trofeo Lloyd Register

Nella foto in basso, Pietro Riavez

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a manifestazione velica dedicata ai bambini disabili è sicuramente l’evento che vede maggiormente coinvolti i soci della Triestina della Vela. In quel 29 giugno moltissime sono state le emozioni sia in mare che a terra culminate con le premiazioni e la gioisa festa che è seguita. Senza entrare nel dettaglio di chi si è visto consegnare la coppa più grande, ci piace ricordare in queste poche righe i soci e le loro imbarcazioni che hanno partecipato attivamente alla buona riuscita della regata e dell’evento in generale. Per la classe Alfa Francesco Irredento, Fabio Zlatich, Nicola Matschnig, Francesco Faggiani e Michele Teghini. Per la classe Charlie Marco Penso. Per la classe Delta Massimo Cibibin e Alessio Zavaldi. Per la classe Echo Sandro Ulcigrai e per la classe Foxtrot Gianfranco Longhi e Marco Toninelli. Grazie a tutti. foto Max ceschia

Campionato Zonale laser Il 6 e il 7 luglio si sono battuti in mare i Laser Standar, Radial e 4.7 per vincere la regata zonale valida per il campionato zonale Assolaser. Tra i 16 iscritti nella regata dei 4.7 sale in cima al podio Giulia Leghissa (Pietas Julia) seguita da laria Rochelli (SV Barcola Grignano) e Greta Grassman (Pietas Julia). In classifica per la Stv Alessandro Medvescek (15) e eleonora zuzic (16). Tra gli 11 radial vince Edoardo Tazzari (Pietas Julia), secondo Alessandro Brezovec (Stv) e terzo Alessandro Fulvio (Stv). In classifica ancora per la Stv Riccardo Medvescek (5).Infine tra i 9 Standard vince Alessandro Marega (SV Cosulich), Alessio Spadoni secondo (CC Anien) e terzo Pietro Cerni (SV Barcola Grignano). Per la STV Niccolò Michelazzi (5) e Pietro Riavez (6). 8


Marinaresca

2013 foto Max ceschia

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a sera ha il suo fascino che ti con quista ancor di più se a fare da cornice alla Marinaresca c’è piazza Unità d’Italia. Il nostro Circolo si mostra alla città con una manifestazione la cui caratteristica principale è far partire le imbarcazioni da ferme. Si, proprio immobili, a vele ammainate ed ancorate da-

vanti alla piazza più bella d’Europa. Ma oltre alla cornice c’è anche il contenuto poichè pur sempre di regata si tratta. Ed ecco quindi la classifica della gara organizzata dal nostro Circolo in collaborazione con lo Y. C. Adriaco. Sul gradino più alto del podio sale Flavio Genzo con il suo ZeroAssoluto (YCA) seguito al secondo posto da Stefano Michelazzi con Lola. Terzo posto per Corrado Annis con Lady Day. Quarto posto per il nostro Massimo Fonda con Miura mentre quinto arriva Giulio Fornasaro con Zerozerosette (YCA). Pietro Riavez e il suo equipaggio sono segnati sesti all’arrivo su Zerovolante (STV) ed anticipano Francesco Rossetti su Tyche (YCA). L’ottavo, il nono e il decimo posto sono tutti per il nostro Circolo (classifica completa sul nostro sito) con Serbidiola di Sergio Irredento (8°), Zeroincondotta di Francesco Irredento (9°), e White Flint di Sandro Ulcigrai (10°). A prendere gli arrivi sulla punta del molo della Lega Navale l’instancabile Lucetta Giurco.

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SPORT

Piccolo Nastro Azzurro

foto Max ceschia

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’ultimo giorno del mese di agosto, con buone condizioni di vento e mare, il Golfo di Trieste ha abbracciato le vele del Piccolo Nastro Azzurro, tradizionale regata sociale per le derive organizzata dalla Triestina della Vela e dallo Yacht Club Adriaco. Sessanta gli iscritti in classifica tra i quali Grio e Rodda, battenti bandiera YCA, con il loro 470 sono salite sul gradino più alto del podio. Al secondo posto la coppia Perini e Penso con lo snipe (STV) e al terzo posto sempre uno snipe questa volta con a bordo Marina Simoni e Paolo cerni (STV-YCA). Il nostro Circolo porta a casa anche il quinto posto con l’accopppiata Senni e Irredento a bordo dello snipe mentre il pri-

mo Laser Standard lo troviamo all’ottavo posto in classifica con a bordo Riccardo Medvescek (STV) . Il primo della classe Star a passare le boe del traguardo (6^ in class.gen.) ha a bordo la coppia Danelon/Gazzetta dello YCA. Il primo Laser Radial a tagliare il traguardo è timonato da Laura della Valle (YCA, 15^ in class. gen.) seguita da Agnese Ciolli della Stv che con il suo Radial chiude in classifica al 17^ posto. Al 18^ posto in classifica generale il primo Optimist J di Lorenza Pirona (YCA) mentre per trovare il primo Optimist J battente bandiera Stv dobbiamo scendere al 24^ posto con Silvia Penso.


SPORT

Nastro Azzurro I

l 1 settembre 2013 potremmo definirlo una giornata particolare. Le imbarcazioni iscritte alla veleggiata sociale Nastro Azzurro erano in mare a cercare il vento e ... il campo di regata. Eolo avaro e salterello ha fatto preoccupare gli organizzatori della manifestazione. La pazienza ha però premiato chi è rimasto in acqua poichè il dio del vento ad un certo punto a deciso di soffiare e la festa del mare ha avuto inizio con una discreta bora. Una giornata particolare dicevamo… infatti, alla seconda bolina, a causa di un improbabile errore, scompare una boa che è presto sostituita da un mezzo di assistenza. Si genera ben presto molta confusione nella flotta in quanto le imbarcazioni sono a “caccia” della nuova boa da girare che purtroppo non tutti trovano. La manifestazione viene conclusa ma una volta a terra, per non vanificare la bella giornata conclusiva delle regate sociali STV-YCA, viene deciso di rinviare la premiazione e inviare ai partecipanti una dichiarazione di osservanza relativa al completamento regolare del percorso previsto. Prontamente, da veri gentiluomini del mare formatisi al miglior spirito sportivo, i regatanti rispondono permettendo la stesura della classifica definitiva. La festa si è conclusa, dopo il sentito mea culpa del presidente Zlatich, brindando tutti assieme con la grande allegria che regna tra i due circoli. Dieci le classi in gara per più di 100 barche alla partenza. Per ragioni di spazio riportiamo per ogni classe solo le tre prime posizioni e l’occasione e ghiotta per ricordarvi che il sito del Circolo riporta tutte le classifiche di tutte le regate di questa meravigliosa stagione. Per la classe A conquista il primo posto Zero Assoluto di Flavio Genzo (YCA) seguito in seconda posizione dal nostro Nicola Matschnig con KM0. Terzo gradino del

podio per Franco Vaccari con 6dove6 (YCA). Per la classe B vince il nostro Maurizio Fonda su Aldebaran seguito dai nostri soci Paolo Pipan su Giorgia e Franco Lamonarca su Thule. In classe C, invece, è il nostro socio Giorgio Fonda ad aggiudicarsi il primo posto su Altro Mare. Dietro a Giorgio Take Two di Umberto Mamolo (YCA) e al tero posto un altro nostro socio, Giuliano Godini su Kimezuka. In “Classica 1” arriva primo alle boe del traguardo il nostro commodoro Giorgio Brezich con Un Sogno seguito da Massimo Fonda con Ciao Pais. Andromeda di silvio Spagnul chiude al terzo posto (YCA). Le prime tre posizioni della classe D sono tutte per il nostro circolo: 1° posto per Lola di Stefano Michelazzi, 2° posto per Umberto Maria Giugni con Fra Diavolo, terzo Nicolò Trani con Secondaluna. In classe E primeggia la nostra Marina Simoni con Stregonia seguita da Fulvio Levantini, sempre Stv, con Tainà e Mario Malossi con Giochi di Vento (YCA). La classe F è “roba” dello Yacht Club Adriaco: primo posto per Valentina Grisovelli su Aoi Me, 2° Alberto Venuti su SO Beatiful e 3° Agostino Vidulli su Ehecatl. In classe G la coppa più grande va a Roberto Pacorini con Emea (YCA) seguito da Francesco Rossetti con Tyche (YCA). Terzo posto per il nostro Nicolò Ferro con Aquarius II. Per la classe Motorsailer è Egidio Vodiska con Finalmentedue a portare sul gradino più alto il guidone del nostro circolo. Nella classe Passere, infine, salgono sul podio tre nostri soci: Daniele de Grassi con Nirvana (1°), Andrea Bernardi con Koala (2°) e Piero Barcia con il Nibbio (3°).

foto Max ceschia

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SPORT NEWS SPORT NEWS

SPORT 12

Regatare con il 2.4

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a società velica Barcola Grignano, nell’ambito degli eventi collaterali alla Barcolana, ha organizzato con

il supporto tecnico della Triestina della Vela la regata dei 2.4 i cui protagonisti sono stati molti ragazzi con disabilità. La nostra società da molti anni collabora all’evento fornendo supporto logistico alla manifestazione. Quest’anno, in particolare, la Stv ha messo a disposizione la propria barca Giuria, ha fornito assistenza in mare con i gommoni e al rientro a terra ha offerto ai regatanti una pasta calda. E’ un evento importante di solidarietà verso il quale la società ha sempre prestato la massima attenzione.

Fuori vento

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i è svolta anche quest’anno la regata “Fuori Vento” organizzata da Over Wind Sailing Team di Paolo Pinelli con il supporto tecnico del nostro Circolo. La società di Pinelli è affiliata all’Unione sportiva Acli e condivide il progetto con l’associazione Fuori Centro. L’associazione si occupa di assistere giovani con disagio psichico ecognitivo. “Non è solo una regata velica – ci spiega il nostro socio Silvio Nauta – ma è anche un momento di accompagnamento di ragazzi in difficoltà”. I giovani, seguiti da professionisti della vela, reagiscono molto bene agli stimoli, stanno al timone durante la regata ed imparano a gestire la barca anche se questa edizione si è caratterizzata per il poco vento.


SPORT

Coppa Italia

Finn

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i è concluso il circuito 2013 della Coppa Italia FINN nel quale sono state portate a termine 36 prove nel corso degli otto week- end di regata. L’ultima tappa della Coppa Italia è stata organizzata sulla sponda veronese del lago di Garda dal Circolo della Fraglia Vela di Malcesine, nel primo week end di ottobre. E’ stata una regata molto affollata e di livello veramente notevole considerati i numerosi atleti olimpionici partecipanti; 56 i finnisti in acqua a rappresentare ben 11 nazioni. Per la premiazione però sarà necessario attendere il primo week-end di novembre quando, in occasione del

Trofeo Bertacca che si terrà a Viareggio, nel corso di una bella festa verranno premiati i primi 10 classificati della ranking list. La vittoria, su 92 timonieri italiani e 50 stranieri, è andata al romano Enrico PASSONI, fortissimo finnista degli anni ’80 e’90 seguito da

foto in alto a sinistra Francesco Faggiani, in basso a destra Matteo Savio in azione con i Finn

Giacomo GIOVANELLI di Fano e dal triestino Michele PAOLETTI; ottimo il piazzamento al quarto posto del nostro atleta Matteo SAVIO, primo juniores; non da meno il nostro direttore sportivo e segretario di classe Francesco FAGGIANI che chiude settimo.

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SPORT

I fratelli del vento C

ampionato Italiano delle Classi Olimpiche separato per i tre fratelli SAVIO. La novità infatti di questa ventesima edizione è che si è svolto, diviso per classi, in due date e in due località distinte. Hanno aperto le regate Andrea ed Alessandro sul lago di Garda con il loro veloce 49er assieme ai Nacra 17, il nuovo catamarano per equipaggi misti che farà il suo esordio olimpico a Rio 2016. Quattro giorni di regate per i Nacra, mentre ultima giornata nulla per i 49er in questo evento organizzato a Riva del Garda dal circolo Fraglia Vela Riva con equipaggi di livello tecnico veramente elevato. Il titolo italiano nella classe 49er va agli olimpionici di Londra 2012 Giuseppe ANGILELLA e Pietro ZUCCHETTI; in sesta posizione chiudono Andrea SAVIO ed Alessandro SAVIO (Triestina della Vela - Marina Militare). Nei Nacra 17 vincono il titolo Vittorio BISSARO con Silvia SICOURI precedendo l’altro olimpionico di Londra Gabrio ZANDONA’, con a prua Laura MARIMOM

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Giovannetti. La competizione è proseguita in Liguria, organizzata alla grande dal Circolo Nautico Loano con il supporto dello Yacht Club Marina di Loano, dove si sono dati battaglia i migliori velisti italiani delle classi Laser Standard, Laser Radial, tavole a vela RS:X (M e F), 470 (M e F), Finn e 2.4 mR. Oltre duecento i regatanti che hanno potuto godere di quattro intense giornate di regate; nella prima il vento si è fatto un po’ desiderare oscillando tra gli 8 ed i 12 nodi raggiungendo i 10 – 15 nodi il giorno seguente. La terza giornata ha offerto regate tiratissime e tanto spettacolo! Il vento tanto atteso dal mattino è arrivato in tutta la sua potenza, fino a raggiungere i 30 nodi d’intensità con un’onda di quasi due metri. Matteo SAVIO, diciassette anni, al timone solo da quest’anno del suo finn,nonostante i fortissimi avversari e le condizioni meteo che hanno offerto uno spettacolo di scuffie continuo, ha tagliato l’arrivo di giornata in quinta posizione. Il podio è stato monopolio delle Fiamme Gialle: ha vinto il titolo l’olimpionico G. POGGI seguito da Voltolini e Baldassari. La manifestazione si è conclusa lunedì con una brezza che non ha mai superato i 10 nodi d’intensità, rendendo le regate molto tattiche e interessanti. Matteo, dopo un buon inizio di Campionato ed il quinto posto nel ventone di domenica, ha concluso in bellezza portandosi a casa, nella giornata conclusiva, una vittoria nella prima prova ed un terzo piazzamento nella seconda ed ultima regata. Chiude quindi con un ottimo sesto posto Matteo SAVIO (Triestina della Vela) e Francesco FAGGIANI (Triestina della Vela) con un dodicesimo.


SPORT

Mondiale ORC di Stefano Michelazzi

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i è svolto ad Ancona nel comprensorio di Marina Dorica l’ORC WORLD CHAMPIONSHIP 2013 riservato alle barche d’altura. C’eravamo anche noi di Pazza Idea 4: armatore veronese Pierluigi Bresciani ma equipaggio doc al cento per cento. Oltre al sottoscritto alla randa in rappresentanza della STV erano presenti Enzo Distefano drizze assieme alla figlia Matilda aiuto tattica ed albero e Matteo Roici albero. La SVBG era rappresentata dal timoniere Pietro Cerni, dal tayler Matteo Velicogna e dal prodiere Roberto Benvenuti. Mia moglie Anna Gregorio tayler portava i colori dello YCA mentre Gianpiero Roici, tattico, quelli del CDVM. La domenica ci aspetta con una bella giornata di sole ed una brezza termica. Durante le prove di partenza, girata la boa di bolina in discreta posizione, issiamo lo spy e qui scatta il danno. C’è un rivetto mollo sul tambugio che taglia di netto un paio di metri di tessuto della vela. Appena ci accorgiamo dell’accaduto ammainiamo tutto e corriamo in porto dove c’è lo stand della veleria per le riparazioni del caso. Lunedì si inizia a fare sul serio. La brezza è più sostenuta e incominciamo a conoscere un onda piuttosto formata che ci accompagnerà per tutto il campionato. Concludiamo al 22° posto con il dubbio di essere un po’ troppo tirati con le regolazioni dell’albero. Lunedi incomincia ad addensarsi un groppo sopra il Conero che fa aumentare l’aria e costringe la giuria a mandarce tutti sotto la doccia. Martedì e mercoledì sono dedicati alla regata lunga. Percorso di circa 90 miglia per il gruppo B che si snoda tra una boa a largo di Ancona una davanti a Numana ed una circa 20 miglia a nord di Ancona. Il tratto tra la partenza e Numana sarà

da percorrere due volte. Partiamo alle 12 con poco vento una grossa onda morta e tanta corrente. Partiamo bene ma ci accorgiamo che c’è qualcosa che non va. Siamo lenti e perdiamo molte posizioni prima della boa di disimpegno posta ad un miglio contro vento. Poi si poggia e al lasco verso Numana recuperiamo un po’. Virata la boa si ritorna verso Ancona con vento fresco fino al Conero ma poi in netto calo. Il nuovo vento arriva quando è già scuro da un bel po’. Giriamo la boa e ritorniamo a Numana al lasco con una buona brezza. Ad un tratto incappiamo in un allevamento di cozze che ci farà deviare dalla nostra rotta verso il largo tanto che per ritornare verso la boa isseremo il fiocco. A questo punto ci aspetta un altro passaggio dal Conero con la sua bonaccia. Dopo un oretta si scatena il primo di una serie di fortunali che per le prossime otto ore si alterneranno a relativi cali d’aria e che ci porteranno a concludere la regata con arrivo in poppa piena ad oltre dodici nodi con onda formata. Concludiamo dopo 26 ore con un 20° ed un 34° posto in quanto era previsto anche un traguardo intermedio. Giovedì 20 giugno si comincia con i bastoni. Dopo una giornata di cattivo tempo al mattino l’onda è veramente grossa ma del vento non c’è più traccia. Per fortuna il giorno successivo ritorna il vento e concluderemo due prove senza particolari acuti con un 15° ed un 20°. Al ritorno a terra solito neverino, pioggia battente ed un calo termico di almeno 10°. Sabato ci aspetta un bel vento oltre i 25 nodi e la solita onda. Concluderemo con un vento in leggero calo ed un 20°ed un 11° posto, nostro miglior piazzamento. Non resta che fare i bagagli e ritornare a casa con un 21° posto assoluto . 15


SPORT

Finozzi&Alesani

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foto Max ceschia

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opo la bonaccia è entrato un vento medio con onda formata che ha consentito una buona regata. Si è caratterizzata così la Finozzi & Alesani il 15 settembre scorso che, grazie alle discrete condizioni metereologiche, ha consentito agli organizzatori di formare tutte le classifiche programmate. Sbirciamo quindi tra i nomi e i numeri. Tra i monotipi nella classe Meteor salgono sul podio Diabolik di Mauro Brescacin (primo, SNG), Mash Machine Tools di Dean Bassi (secondo, SVBG), e Sciambola di Stefano Fonda (terzo, Amicidelmare). Al quarto posto il nostro Nevio Momic con Jaja. Nella classe Ufo al primo posto Cattivik di Gianni de Visintini (Svbg), secondo arrivato Fuzzy Fun di Andrea Pergola (Svbg) e terzo Pietro Cerni con Don Chisciotte (Svbg). Nella classe Zero-mono vince il nostro socio Sergio Irredento con Zeroincondotta davanti a Flavio Genzo con Zero assoluto (YCA) e al consocio Stv Davide Sirotich con Zenzero. Ancora gli amici del nostro Circolo in classifica con il quarto posto per Fabio Zlatich con Zero 4 Paolo e il quinto per Giulio Paladini con Dynamica. Nella classifica IRC il podio è per Take Five di Brenno dal Pont (YCPSR) mentre un buon quinto posto lo conquista la nostra socia Marina Simoni con Stregonia. Nella classifica Circuito x 2 gli iscritti sono 37 è per i risultati Open sono

Antonio di Chiara con Marika Werren a bordo di Tasmania (LNI) ad aggiudicarsi il primo posto. Questi i piazzamenti in classifica Open dei nostri soci: al quinto posto Massimo Cibibin e Gino Neglia con Asterope II (primi nel Crociera Delta), al 13° posto Massimo e Fabio Fonda su Miura, al 25° posto Francesco Franzin e Michela Grassi con Anja, al 27° Alunni Barbarossa e Sandro Fiorito con Sharazad e al 30° Enrico e Marco Pellegrini con Darling III. Nella classifica Classe Libera vincono in classe Alfa il nostro Gaetano Romanò su Thalia, in classe Echo Testarda del nostro socio Edoardo Coretti e in classe Hotel la nostra Giulia Lantier con Frixxx. Nella classifica Vele Bianche in classe Bravo vince il nostro socio Gianfranco Longhi su Simun Cinque, in classe Charlie il nostro Sandro Ulcigrai con White Flint, in classe Delta vince il socio Umberto Maria Giugni con Fra Diavolo, in classe Foxtrot vince il nostro socio Bruno Bembi su Woodstock e in classe Golf si aggiudica il primo premio Nirvana del nostro amico socio Dani Degrassi.


SPORT

Trofeo Insiel E’ Sayonara ha mettere la corona di regina del Trofeo. Quasi metà dei 233 partecipanti ha gareggiato a vele bianche. Tra gli scafi d’epoca primo Pioniere che anticipa sul traguardo Lucia e poi Nibbio.

S Foto Cral Insiel

uccesso per il Cral Insiel che con la prima “settembrina” e con la colla borazione a mare del nostro Circolo batte il record d’iscritti dell’anno precedente: 233 contro i 214 del 2012. Roberto Bertocchi con la sua Sayonara vince tra i senza limiti, ovvero le barche che hanno regatato in assetto normale. Bertocchi precede il Fanatic di Pierluigi Peresson e Cativa Exit Models di Danny Tical, terzo davanti all’Ufo Alien Hotel Victoria. Tra le “vele bianche” vince Vipera di Michele Spangaro che con Sayonara si aggiudica il Trofeo Insiel. Alle spalle di Spangaro Speedy X di Giancarlo Pelosi. La quinta piazza va al nostro Stefano Michelazzi con Lola. Per le barche d’epoca in regata a vele bianche sale sul gradino più alto del podio il nostro Marco Penso con Pioniere seguito da Lucia e dal Nibbio del socio Piero Barcia . Tra le barche d’epoca in vetroresina a vele bianche il primo posto se lo aggiudica Lola di Michelazzi . Quarto posto per Sorcetto della nostra Cristina Orlando. Tra gli otto Ufo protagonisti vince Alien Hotel Victoria di Massimo Jenco, mentre tra i Meteor vince Stefano Nursi con Utopia. Infine sui nove Zero iscritti vince Fabio Rochelli con 3...2...1... Zero.

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PERSONAGGI

CHI Eʼ, CHI ERA

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Paolo Zlatich

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eggendo l’editoriale del direttore ho capito che molti “nuovi soci” non conoscono o non hanno avuto occasione di conoscere tanti personaggi che hanno caratterizzato e fatto crescere la Triestina della Vela in questi primi novanta anni. Nasce così l’idea di una rubrica, che di getto ho pensato d’intitolare “chi è, chi era”, dedicata a tutti gli amici della Stv che hanno il desiderio di scrivere alcune righe per far conoscere o per ricordare ai più giovani di età e di appartenenza alla società la storia di coloro che hanno lasciato un significativo contribuito alla crescita e alla memoria del nostro sodalizio. Vista l’occasione (la disputa delle regata a lui intitolata), nonostante la resistenza del nostro presidente che desiderava esordire con qualche altro socio, ho pensato di aprire la rubrica raccontando in breve la storia di Paolo Zatlich, fratello appunto del presidente Fabio, che ho spesso frequentato e con cui ho avuto il piacere di crescere sempre tra le mura amiche della Triestina della Vela. Li ricordo ancora la prima volta che ci siamo visti a metà anni settanta alla presentazione delle squadre agonistiche della vela. Loro, due biondi “panocia”, capelli tagliati a caschetto e occhiali Lozza neri come andava allora di moda. Non passavano sicuramente inosservati.

All’inizio ho frequentato solamente Fabio in quando andavamo entrambi in optimist mentre Paolo penso andasse in FJ. Poi passando al Laser la lieve differenza d’età non si e fatta più sentire. Un metro e novanta di disponibilità e simpatia così si può sintetizzare Paolo Zlatich in pochissime parole. Sempre pronto a dare una mano aveva sempre qualche progetto in mente o qualche affare da proporti. Magari lo “compremo 50 e 50” ti diceva. Dal demolitore all’obiettivo fotografico focale 500, era conoscitore esperto di un po’ di tutto. Amava la compagnia e ne era un elemento trainante. Oltre alla vela ci accomunavano altre passioni tra cui ricordo volentieri lo sci. I sabato invernali erano spesso dedicati ad una gita a Pramollo sempre con il gruppo della vela. Ogni volta dalle dieci alle venti persone e come sempre qualche buon affare con sci o scarponi da fare. Anche la sua attività agonistica nel campo velico si è divisa come la mia tra derive ed altura. Da ricordare la sua esperienza in classe Soling con Federico Stoppani ed Andrea Ribolli, poi con G. Noè e M. Suban. In altura lo ricordo già ai tempi del Mist capitanato allora da Dario Bodini e poi tanti anni con le varie barche della famiglia Romanò. Anche quell’ultima mattina ci siamo visti “zo” in sede naturalmente prima d’imbarcarci per la regata. Per lui purtroppo non ce ne sono state altre. L’unico sollievo è pensare che ci ha lasciato facendo ciò che amava tanto. Stefano Michelazzi


DALLA STV

Notizie in breve Fiocco rosa in casa Teghini

Il 3 marzo è nata la piccola Carlotta Teghini, secondogenita di Erika e Michele. Con 3,6 kg ha fatto la gioia della sorellina Matilde e di mamma e papà. Felicissimo anche Egidio Vodiska, nuovamente zio. Auguri a tutta la famiglia!

A Venezia oppure in sacchetta?

Lotteria alla Stv

Bellisima festa nel nostro Circolo dopo la conclusione del Trofeo Città di Trieste per Paolo. La sala è stata assediata dai soci e da molti giovani, alcuni giovanissimi, che hanno sperato fino all’ultimo di vincere alla lotteria.

La famiglia si allarga

TITOLO 1 Avranno stropicciato gli occhi tutti coloro che quel giorno scorsero in sacchetta una gondola con tanto di gondoliere. “Ma siamo a Venezia?” si saranno chiesti.....

Salutiamo con gioia l’arrivo del piccolo Lian che ha reso felici mamma Rebecca e papà Daniel oltre ad aver contribuito a far diventare ancora una volta nonno il nostro Sandro Ulcigrai. Auguri a tutti!

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SPORT

One design sailing week

Dal 3 al 5 ottobre si sono confrontati in mare gli Ufo 28od in regate valide per il campionato nazionale Ufo

foto Max ceschia

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I

l nostro Circolo ospita oramai da anni per tradizione consolidata le regate valide per il campionato nazionale Ufo 28od. L’evento ha anche un risvolto di solidarietà vera nei confronti dell’associazione che si occupa dei malati di sclerosi multipla. Quindici gli Ufo iscritti che si sono misurati sulla lunghezza delle otto prove in mare. Al primo posto Lorenzo Bressani con Cattivik (SVBG) alle cui spalle si piazza Pietro Rocco Perelli con Goofy (SVBG). Al terzo posto Massimo Jenko su Alien Hotel Victoria Aeneas (SVBG). Per la classe Zero nove iscritti che si sono misurati su 4 prove. Il primo gradino del podio lo conquista Stefano Campanacci con Diablo (LNI). A secondo posto il nostro Francesco Faggiani con Comincio da...zero mentre alle sue spalle Fabio Rochelli su 3...2...1...zero. Con il guidono del nostro Circolo in classifica

anche Fabio Zlatich (4° posto) con Zero 4 Paolo e il nostro socio Sergio Irredento con Zero in condotta (8° posto). Per la classe Meteor la classifica registra la presenza di dodici imbarcazioni. Al primo posto Massimo Baret con Mash Machine Tools (SVBG) mentre alle sue spalle Ester cona bordo Marco vascotto (LNI Trieste). Terzo gradino del podio

occupato dal nostro Nevio Momic su Jaja (STV). Quarto posto per Giorgio Raimundo con Kika (SVBG) e al quinto posto Diego Paoletti con Premuda sempre battente guidono della società velica Barcola Grignano.


Trofeo Trofeo Città Città di di Trieste Trieste -- per per Paolo Paolo

D

opo un sabato trascorso in mare ad aspettare inutilmente il vento ci si ritrova come al solito al Circolo alle ore 9.00. C’è molto fermento a terra, tutti si preparano per l’imminente regata. I gommoni e i motoscafi sono tutti schierati. Il vento si fa vedere di sfuggita alle 12. Si parte. Il Trofeo Città di Trieste - per Paolo si svolge regolarmente anche se caratterizzato purtroppo da pochissimo vento. Poco male, tutti riescono a partire e ad arrivare. Per la classe Optimistcad giugne primo al traguardo Riccardo Campodonico (YCA) seguito da Marko Sancin (CN SIRENA) e da Luca Parmegiani (YC Marina S. Giusto). Il primo dei nostri soci lo troviamo all’8° posto ed è Mael Blin, al 21° Giorgia Bison mentre Ilya Rachevski si piazza al 22° posto. Il nostro Vincenzo Malagodi al 25° seguito immediatamente dopo da Anna Danielli. Alice Faggiani chiude invece in 32ma posizione seguita a sua volta in 37ma posizione da Christian Vicig. Chiudono il gruppo dei nostri atleti Marco Martinolli e Andrea Malagodi. Per la classe Optimistjunior tra i 37 iscritti si smarca e sale sul primo gradino del podio Nicolas Starc (SVBG). Dietro a Nicolas si piazzano Stefania Padoan (YCA) e Matthias Menis (SVBG). Per il nostro Circolo chiude al 6° posto Silvia Penso, all’8° Irene Michelini, Gaia Faggiani al 15°, Diego Napolitano al 17° mentre Federico Borghi chiude al 18° posto. Al 22° posto incontriamo Diana Napolitano e dietro di lei al 28° Samuele Predonzani. Chiudono per i “nostri” Alessandro Martinolli e Giulia Bernardi. Per la classe Snipe , primi al traguardo giungono Fabio Rochelli e Daniela Semez (SVBG) seguiti dalla coppia Pietro Fantoni e Marinella Gorgatto (Circolo velico Muggia). Al terzo posto

Giovanni Coccoluto (CVM). Per il nostro Circolo tagliano il traguardo al 5° posto Felice Sciancalepore e Chiara Apollonio. Per la classe Star tra i 4 iscritti sale sul gradino più alto del podio la coppia Guglielmo Danelon e Francesco Grigolon (YCA) seguiti da Maurizio Planine e Alberto Borghi. Al terzo posto i nostri Michele Pipan e Gianpaolo Bommarco. Tra i Laser Standard vince Marco Rochelli (SVBG) seguito da Matteo Cerni (YCA), mentre al terzo posto il nostro socio Pietro Riavez. Dopo di lui solo guidoni del nostro circolo con Riccardo Medvescek, Edoardo Vaclik, Giovanni Aguccioni e Riccardo Cavazzon. Tra i Laserradial si distingue il nostro atleta Alessandro Brezovec che porta a casa il primo posto. In classifica per il nostro Circolo anche Agnese Ciolli (6°), Alessandro Medvescek e Alessandro Fulvio. Nella classe Laser 4.7 al primo posto Andrea Del Re (LNI), al 2° Ilaria Rochelli (SVBG) e al terzo la nostra atleta Eleonora Zuzic. Tra i Finn iscritti i primi tre posti sono occupati da Daniel Piculin (1°, YC Cupa), Matteo Savio (2°, STV) e da Bruno catalan (3°, STV). Al quarto posto il nostro Francesco Faggiani. Chiudono la batteria i nostri soci Corrado Allegretto e Umberto Maria Giugni. Nella classe Contender vince Fabio Schaffer (YCA) mentre i fratelli Alessandro e Andrea Savio vincono la classe 49er. Infine, nella classe 420 la coppa più grande è vinta da Giovanna Gustin e Matilda Distefano (YCA) seguite dai nostri Andrea Picciotto e Ilaria Borghi. Leonardo Di Stefano e samuele Tosi chiudono al 10° posto. 21


SPORT

Signore del mare

foto di Alberto Lucchi

Il 16° Raduno Città di Trieste, organizzato dallo Yacht Club Adriaco dal 4 al 6 ottobre scorso in collaborazione con l’Aive (associazione Italiana Vele d’Epoca) ed il sostegno di AIDE (Associazione Italiana Derive d’Epoca), è l’appuntamento più importante dell’Adriatico per le imbarcazioni d’epoca, classiche e progettate da Carlo Sciarelli nello spirito della tradizione. Nella Veteran Olimpic Class si distingue il nostro Giorgio Brezich con Un Sogno (Brezich riceverà anche un premio speciale), tra le Passere vince il Nibbio affidato al nostro Piero Barcia ma in classifica ci sono anche i nostri Daniele Degrassi con Nirvana (4°) e Nicolò Trani con Janega (6°). La classifica Sciarelli premia nel raggr. A Giovanni Gasparini con Chica Boba 2 mentre il raggr. B vede vincitore Nicolò Trani con Janega e 6° posto per Sharazad del nostro socio Alunni Barbarossa. Tra le imbarcazioni classiche Darling III di Pellegrini al terzo posto. Il Trofeo Modugno per le barche d’epoca è stato invece vinto dal nostro socio Massimo Fonda con Ciao Pais. La Barcolana Classic invece è organizzata dallo YC Adriaco in collaborazione con la SV Barcola Grignano. Nella classifica Classici Apm magg. 220 vince Darling III del nostro Enrico Pellegrini che anticipa Sharazad di Alunni Barbarossa (2°) e Athena (3°). E stato inoltre conferito il premio per il miglior restauro a Lucia del nostro socio Sirio. La classifica per barche d’epoca è stata invece vinta da Ciao Pais di Massimo Fonda.

Marevino 2013

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a Marevino è più di una mani festazione velica. E’ una vera e propria festa tra amici, che con l’occasione si “fanno un bicchierino”. Quest’anno in particolare poichè al largo di Miramare non c’era un fil di vento. Quindi tutti al Circolo con il calice alzato. Solo per dovere di cronaca riportiamo il primo assoluto in classifica Overall: è Sor-

foto Max Ceschia

cetto della nostra socia Cristina Orlando con sommelier Alberto Piasentier. Un sentito ringraziamento all’azienda agricola Toros, a Sfreddo e a Le Magnolie, sponsor preziosi del nostro Circolo.


(I° parte)

L’ecoscandaglio, ormai lo sappiamo tutti, è quella scatola “magica” che ci fa sapere quanta acqua abbiamo sotto la nostra imbarcazione. Ma non solo questo, come vedremo più avanti. Funziona a ultrasuoni e si compone di trasmettitore, ricevitore/amplificatore e trasduttore. I primi due sono contenuti all’interno di una scatola che andrebbe sistemata in posizione ben visibile dal posto di guida dell’imbarcazione, mentre il trasduttore viene fissato sullo scafo e collegato al contenitore tramite un cavo. Un segnale sonoro viene riflesso dal fondale e il tempo impiegato dal segnale per compiere il percorso barca–fondale marino–barca viene misurato e diviso per due. Non occorre neanche dire che si tratta di un apparecchio utilissimo se vogliamo navigare in sicurezza, fosse solo per non andare a finire in secca o per sapere quanto calumo dobbiamo dare all’ancora. Sul suo schermo appaiono il fondale ed eventuali ostacoli, o “bersagli” come vengono chiamati, fra il trasduttore e il fondo marino stesso. Una manna per i pescatori sportivi, ai quali dedichiamo questa nota. Oggi sul mercato troviamo un ventaglio di offerte, ma la qualità e la quantità delle informazioni che l’ecoscandaglio può dare dipendono dal suo grado di sofisticazione, e logicamente dal suo prezzo. Si pensi a esempio che alcuni “eco” possono essere interfacciati ad altri strumenti, come il GPS. Ma avendo a che fare con oggetti sofisticati dovevamo trovare qualcuno che la sapesse più lunga di noi, perché mettesse a nostra e a vo-

GUIDA ALL’ACQUISTO

Ecoscandagli di ultima generazione di Pino Bollis stra conoscenza le sue esperienze nel settore e ci desse dei buoni consigli per un eventuale acquisto. La nostra scelta è caduta su Marco Dodich, un giovane pescatore sportivo che probabilmente già conoscete di fama perché fa parte del “Catch the monster”, un club triestino i cui aderenti pare che se catturano un pesce di “appena” cinque chili lo ributtano a mare... Marco ha accettato di buon grado di parlarci degli ecoscandagli e di spiegarci con le parole più chiare possibili come si fa a sfruttarli al meglio. Marco e i suoi amici utilizzano sulle loro imbarcazioni diversi tipi di strumenti proprio per verificare e testare quali possano essere i migliori. Ne citiamo alcuni? Eagle 640 C DF, ecoscandaglio a doppia frequenza e a colori, di facile utilizzo e prezzo medio (ca 500,00 euro); Furuno FCV 585, ecoscandaglio a doppia frequenza e a colori, di facile utilizzo, estremamente performante e prezzo medio-alto (ca 1300,00 euro); Lowrance HDS10, ecoscandaglio a tecnologia structure-scan, di utilizzo complesso, estremamente performante una volta raggiunto il settaggio ottimale e prezzo alto (ca 2300,00 euro); Raymarine e165, ecoscandaglio al top di gamma, necessita di un po’ di pratica ma regala visioni da Oscar. Prezzo proibitivo. Tutti i modelli hanno due caratteristiche in comune: la pluri-frequenzialità e lo schermo a colori. Nel prossimo numero de La Brazzera scopriremo insieme come funzionano....

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“La Triestina della Vela subito dopo la fondazione ha iniziato ad espandere le proprie attività ed incrementare il numero di soci per cui la sede iniziale,cioè la Brazzera che da spunto per il titolo del giornale sociale, risultò insufficiente per cui iniziarono le ricerche e le trattative per acquistarne una nuova. Anche lo Yacht Club Adriaco si trovava nella stessa situazione però con un passaggio in più essendo arrivati alla sede in muratura, quella attuale, dopo un Pielego (tipo la nostra Brazzera) e la sede galleggiante che era in vendita. I nostri dirigenti di allora dopo estenuanti trattative

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sul prezzo e sulle condizioni di pagamento (del tutto abbiamo in archivio buona documentazione) conclusero la transazione per cui dal 7 marzo 1926 al 21 gennaio 1956 “la galleggiante” sarà la sede, il punto di ritrovo, di innumerevoli feste ed anche la base logistica, durante la 2^ guerra mondiale, della Deutsche Kriegsmarine, cioè il Comando della marina militare tedesca a Trieste che ci requisì temporaneamente la casa. I nostri furono costretti ad accettare l’imposizione però non furono né teneri né timorosi, infatti presentarono al Comando tedesco il conto di 101.342 Lire dovuto alle spese di sgombero causate dall’occupazione. Lo sforzo economico per concludere l’acquisto della galleggiante sommato alla parsimonia proverbiale di quei tempi portarono ad un periodo di severe economie. Un esempio chiarificatore può senz’altro essere il fatto che le porte vetrate interne rimasero sempre con il simbolo e la scritta Yacht Club Adriaco ben evidenti senza che a nessuno venisse in mente di lamentarsi. Del resto erano ben molati nel vetro e facevano una magnifica figura!”

AMARCORD

Il 2013 è un anno importante sia per la Triestina della Vela che per lo Yacht Club Adriaco poiché per noi ricorre il 90° anniversario della fondazione e per l’Adriaco il 110°. Questi numeri hanno dato lo spunto per l’indovinato slogan utilizzato per il Nastro Azzurro cioè 200 che è la somma degli anni delle due fondazioni. Occasione ghiotta per mettere in giusta evidenza la lunghe e ricche tradizioni nautiche di Trieste e le tante occasioni che hanno accomunato i nostri due club, come quella che desidero con voi qui ricordare.

di Giorgio Brezich

35 brazzera novembre 2013  
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