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C.O.N.I. - F.I.V.

Notiziario Sociale Trimestrale • N. 32 Giugno 2012

Triestina della Vela

Associazione Sportiva Dilettantistica Stella d‘oro al merito sportivo

L’assemblea di febbraio

Poste Italiane S.p.A. - Spedizione in Abb. Postale - 70% - DCB Trieste

Informatizziamo l’archivio L’Albo d’oro per il 2011 Le fotografie del maltempo Dal mondo delle regate Assonautica generosa


Parte bene la nuova stagione

Notiziario Sociale Trimestrale • N. 32

Triestina della Vela GIUGNO 2012

Egregi Soci, gentili Socie, entriamo finalmente nel vivo della nuova stagione. Abbiamo presentato ai soci e ai rappresentanti delle autorità locali le nostre squadre giovanili, inaugurando la stagione 2012.

Fabio Zlatich fotografato da Max Ceschia.

La nota del Presidente 2 L’assemblea di febbraio

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Giorgio Brezich e Piero Barcia ci hanno allietato illustrando una parte dell’importante lavoro di catalogazione del nostro archivio storico svolto. A Piero e Giorgio va il mio personale ringraziamento per il grande lavoro svolto.

In mare con “Calicanto”

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Informatizziamo l’archivio storico

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La fortuna ci è stata amica, garantendoci sole e vento nei primi appuntamenti della stagione: la regata di apertura e i trofei Ferin e Bongo si sono svolti in condizioni meteo perfette. Le due regate sono state un successo, e in particolar modo il trofeo Bongo, grazie al lavoro di pr svolto da Francesco Faggiani sui campi di regata, ha visto la partecipazione di 18 Finn, in gran parte provenienti dall’Austria e dalla Germania.

Campionato Ufo

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Presentazione degli agonisti

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Intanto i nostri atleti si cimentano sui campi di regata nazionali e internazionali. I fratelli Savio, che regatano brillantemente nel circuito nazionale, hanno preso parte al Mondiale 49er a Zara, la squadra Laser partecipa alla Coppa Italia, con puntate in Europa Cup, i 420 partecipano alle regate nazionali, mentre gli Optimist dividono la loro attività tra le regate in zona e le selezioni per i campionati nazionali.

Amarcord 24

Infine una edizione “disegnata” dell’amarcord: lo schizzo originale del guidone sociale, nella sua elegante semplicità datata 1923, si accompagna a un disegno della prima sede sociale, la brazzera… ovvero l’origine della nostra storia. Aspettandovi in mare.



in questo numero

Fabio Zlatich

La festa di Carnevale

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Optimist da Assonautica

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I danni del maltempo

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“Ferin” e “Bongo”: l’Austria ringrazia 16 Sport News

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News

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La rinascita di “Aria” 20 Viaggio in Scozia 21 Nastro Bianco 22 L’angolo della cucina 23

Triestina della Vela Pontile Istria, 8 - 34123 Trieste Segreteria Tel. 040306327 - Fax 040313257 Bar Ristorante 040305999 www.stv.ts.it - info@stv.ts.it Direttore Responsabile Pino Bollis Tel. e Fax 040415535 - Cell. 3472692972 g.bollis@alice.it Autorizzazione del Tribunale di Trieste n. 1059/24.10.02 Poste Italiane S.p.A. - Spedizione in Abb. Postale 70% - DCB Trieste Grafica e impaginazione Luglio Fotocomposizioni Stampa Modiano S.p.A Per quanto riguarda i risultati sportivi, questo numero è stato chiuso per la stampa il 20 maggio 2012. In copertina 420 in regata al Ferin-Bongo (foto Ceschia).


SEDE

SACRIFICI NECESSARI MA SIAMO IN CRESCITA Un contributo straordinario per riparare i danni causati dal maltempo. Acquistiamo un magazzino e costruiamo sul tetto la sala atleti.

A

lla presenza di 151 soci portatori di voto, di cui 41 con delega, per un totale di 195 votanti, si è tenuta il 16 febbraio l’annuale assemblea ordinaria della Triestina della Vela, presieduta dal Commodoro Giorgio Brezich, segretario Nicola Matschnig. Il Presidente Fabio Zlatich nella sua relazione ha esordito dicendo che il 2011 è stato un anno impegnativo, in quanto la dirigenza ha affrontato i molteplici compiti spinta da un desiderio, ove possibile, di miglioramento. Si è iniziato con l’aggiornamento dello Statuto sociale, votato in una assemblea straordinaria dalla durata incredibilmente breve, a dimostrazione di una determinante compattezza del corpo sociale, e con il conferimento, per la prima volta nella nostra storia, del titolo di Commodoro a un socio del circolo. Zlatich ha proseguito illustrando i numerosi incontri culturali curati da Niki Orciuolo e l’attività didattica di Pino Bollis in occasione dei corsi patenti nautiche. Nel corso dell’anno sono entrati a far parte della nostra famiglia sedici nuovi Soci, ma purtroppo sette ci hanno lasciato passando a miglior vita (Bruno Apollonio, Arrigo Fonda, Ervino Mercanti, Giorgio Nauta, Otello Oro, Mario Rubini e Fausto Toffoli). Con un minuto di silenzio l’assemblea ha reso loro omaggio, ricordando anche i tre militari italiani deceduti in Afghanistan, nonché Gabrio de Szombathely, socio dell’YCA e membro del Comitato d’onore della FIV, e l’ex socio Guido Inchiostri, padre del nostro Paolo, regatante e allenatore/accompagnatore, membro di una famiglia affezionata alla STV. Il Presidente ha avuto quindi parole di elogio per lo spirito di collaborazione, aiuto e solidarietà manifestato dai soci, “che è la più vera espressione di un attaccamento al circolo e alla sua tradizione e cultura sportiva che rappresenta un’enorme ricchezza, di cui noi tutti dobbiamo essere fieri”. Dal lontano 1923 la STV è un

punto di riferimento nella vita sociale e sportiva della città, ne è testimone il successo che riscuote la nostra attività rivolta ai giovani e giovanissimi oltre alla frequentazione della sede. Per attrarre al mondo della vela nuovi appassionati ci siamo inseriti da protagonisti in tutte le iniziative quali il progetto Vela Scuola di Assonautica, abbiamo dato ospitalità ad alcune scuole del Friuli Venezia Giulia, all’associazione Calicanto, al Gruppo disabili della scuola “Carducci”, all’associazione Fuoricentro, abbiamo offerto il nostro supporto logistico ai ragazzi diversamente abili che regatano con i 2.4 in occasione delle regate in notturna della Barcolana, e ancora curiamo l’organizzazione tecnica della manifestazione a scopo benefico Sailing for Children, riaffermando il valore della nostra presenza sul territorio, e questo grazie all’irrinunciabile sostegno che i soci hanno offerto, mettendo spesso a disposizione imbarcazioni, tempo libero e capacità. Zlatich si è quindi soffermato sui numerosi interventi intesi a mantenere in efficienza e rendere sempre più bella la nostra sede, riguardanti tra l’altro: ascensore, impianto di condizionamento della cucina, pompe della rete fognaria a servizio del pontile Istria, terrazze, salone. In Segreteria è stato creato un pavimento flottante e si è provveduto a una riorganizzazione del sistema informatico. Sono stati inoltre acquistati un nuovo proiettore e un impianto audio mobile che consente di utilizzare anche le terrazze esterne per le attività sociali. Magazzino sottoscala, pontile Istria, nuova sala atleti sul terrazzo sono stati altri argomenti toccati dal Presidente, unitamente a quello del magazzino che la STV intende acquisire in sostituzione di quello in locazione. Zlatich ha detto in proposito che la STV ha ottenuto dal venditore uno sconto ulteriore fissando il prezzo in 95 mila euro, ottemperando così alle indicazioni dell’assemblea. Il maggior onere mensile della rata di mutuo




SEDE Livio Lonzar commenta i bilanci (Foto Ceschia).

per acquistare il bene rispetto al canone mensile di locazione attualmente versato dalla Triestina della Vela è quantificabile in circa 150 euro. Ma Zlatich non poteva non dire del freddo e della bora eccezionali della prima metà di febbraio, con danni alle lattonerie e scarichi, impianti congelati ed esplosi, lampioni strappati, cancello d’ingresso scardinato, pontili sbrecciati. Essendo intenzione del Circolo intervenire quanto prima per ripristinare le migliori condizioni della sede, il Presidente ha preannunciato all’assemblea la richiesta di un contributo straordinario finalizzato alla messa in sicurezza delle strutture sociali. Manutenzione straordinaria è stata effettuata su “Vela 1923”; la struttura di un pontile di alaggio è stata trasformata in un pontile galleggiante per il ricovero delle derive; è in via di definizione con l’Autorità portuale il problema delle passerelle fisse. Zlatich ha poi raccomandato il rispetto delle norme comportamentali per le lavorazioni in banchina, al fine di non incorrere in pesanti sanzioni, e ai titolari di posti di ormeggio di vigilare sulle proprie unità con un controllo degli ormeggi e la corretta sistemazione dei parabordi che se non sono legati fra loro rischiano, col forte vento, di sollevarsi sopra

GIORGIO BREZICH È CAVALIERE



Il Commodoro della Triestina della Vela Giorgio Brezich è stato recentemente insignito del titolo onorifico di Cavaliere. L’ambito riconoscimento “Al Merito della Repubblica Italiana” gli è stato consegnato dal Prefetto, in nome del Presidente della Repubblica, per onorare i cittadini della nostra provincia che si sono particolarmente distinti “per elevati meriti civili, sociali e culturali”. Felicitazioni vivissime.

le imbarcazioni perdendo di fatto tutta la loro efficacia. Parlando di sport, il Presidente ha detto che lo sforzo si è concentrato sull’espansione numerica dei nostri settori giovanili attraverso la scuola vela e la conseguente creazione di quello che è il nostro vivaio. Cinque istruttori seguono le differenti squadre agonistiche. La base, ovvero la scuola vela, con dieci istruttori, ha funzionato egregiamente. Da giugno ad agosto sono stati organizzati ben 10 corsi e alcuni weekend di perfezionamento per i più bravi. Ci sono state ben 228 presenze, contro le 192 della scorsa stagione e mediamente i ragazzini hanno fatto 2 settimane di corso. Undici bambini sono stati selezionati per il pre-agonismo, i cosiddetti Mini, per l’anno 2012. Le nostre squadre agonistiche, che all’inizio del 2011 contavano 42 atleti e 15 preagonisti, sono passate all’inizio del 2012 a 52 atleti più 11 preagonisti. Pochi circoli in zona vantano questi numeri, e pertanto siamo consapevoli e lieti di lavorare per il nostro futuro. La classe che maggiormente si è rinforzata in termini numerici e qualitativi è la Laser che sotto la guida di Boris Vidajc, arrivato da noi all’inizio del 2011, costituisce oggi una realtà che ci rende ottimisti per l’avvenire. Sono stati organizzati alcuni allenamenti mirati, pure fuori sede, dedicati alle differenti classi anche con istruttori e atleti di alto livello quali il brasiliano Andre Fonseca regatante in 49er, più volte olimpionico. Il 49er ci sta regalando soddisfazioni con i fratelli Savio che hanno concluso la loro prima stagione nel circuito di Coppa Italia al 4° posto della ranking list nazionale, vincendo una tappa, e salendo in altre occasioni sul podio. Hanno inoltre preso parte ad alcuni appuntamenti del circuito di Eurolimp, iniziando ad acquisire esperienza nell’impegnativo mondo delle classi olimpiche a livello internazionale. I risultati fanno bene sperare per il futuro di questo giovane equipaggio. Negli Optimist, Francesca Bergamo, alla ultima stagione con noi, ha vinto il Campionato


partecipazione di una trentina di barche, era stata abbinata una lotteria di beneficenza, che ha fruttato 5.900 euro, devoluti alle tre associazioni. La Triestina della Vela quindi, con discrezione ma con generosità, continua a partecipare in questo modo alla vita sociale della città. Per la seconda volta completamente da soli abbiamo organizzato la Mare & Vino che ha riscontrato grande successo visto il carattere sportivo e ludico dell’evento, anche grazie al sostegno della cantina Valpanera. In settembre, il trofeo Cral Insiel ha visto finalmente infranto il muro delle 200 imbarcazioni iscritte, divenendo una delle manifestazioni più affollate del golfo. Un particolare ringraziamento è stato rivolto al socio Roberto Ragogna che dalla parte di Insiel tanto ha fatto per contribuire alla buona riuscita dell’evento. Quest’anno organizzeremo quindici tra regate e manifestazioni, fra le quali il Campionato d’altura per la Mitteleuropa (IRC) in collaborazione con YCA e YCP San Rocco, nuovamente il Campionato italiano UFO 28 OD ai quali cercheremo di abbinare altri monotipi, quali i Meteor, gli Zero OD e gli Ufo 22 OD, il Trofeo Insiel e la Sailing for Children per raccogliere nuovamente fondi a favore dei bambini meno fortunati. Anche nel 2011 abbiamo svolto parte della nostra attività sportiva sociale assieme agli amici dell’Adriaco: infatti Nastro Azzurro, Piccolo Nastro Azzuro, Marinaresca e Nastro Bianco, sono stati un successo. Anche il Nastro Giallo, la nostra tradizionale gara di pesca, ha visto una buona partecipazione. Volutamente per le regate sociali abbiamo rinunciato alla tassa d’iscrizione in modo da incentivare la partecipazione e dimostrare a tutti che siamo un circolo sportivo forte e vitale e che tutte le barche all’ormeggio svolgono un

SEDE

europeo femminile, divenendo in seguito anche campionessa italiana femminile. Nel contempo sono cresciuti due giovani equipaggi di 420 che hanno cominciato a regatare con dignità in zona, dove la concorrenza è veramente agguerrita, e ben seguiti hanno effettuato le prime esperienze a livello nazionale. Vi sono inoltre nelle classi Star, Snipe, Laser, Finn circa 25 Soci, di cui un congruo numero svolge attività Master, che partecipano attivamente a regate nazionali e internazionali con ottimi risultati: Stefano Longhi ha vinto il Campionato nazionale Master Snipe e Francesco Faggiani il titolo nazionale Master Finn. Grandi successi sono stati raccolti anche dai nostri Soci che regatano sulle imbarcazioni d’altura. Dopo aver riassunto l’Albo d’oro per il 2011, Zlatich ha ricordato la presentazione ai Soci in aprile 2011 delle nostre squadre e dei nostri allenatori: un appuntamento destinato a ripetersi al fine di rafforzare quello spirito sociale che è la nostra forza. Protesa alla ricerca di un nuovo assetto nel gruppo allenatori, alla fine del 2011 la STV ha rinunciato alla collaborazione con Rian Pilepic, Lisa Tamaro e Riccardo Poli: a tutti e tre il nostro ringraziamento per il buon lavoro svolto e i migliori auguri per il proseguimento della loro attività. Forti dei buoni rapporti con l’Adriaco, abbiamo attuato degli allenamenti “comuni” in modo da mettere in acqua una massa considerevole di imbarcazioni delle stesse classi e quindi costituire le condizioni migliori per la crescita e lo sviluppo dei giovani atleti. L’attività di organizzazione delle regate è stata, anche per il 2011, come sempre corposa. Sono stati organizzati quindici eventi tra regate di derive, regate per imbarcazioni d’altura, tra le quali il Campionato italiano UFO 28 OD, e il Campionato italiano d’altura, quest’ultimo assieme allo Y.C. Porto San Rocco e all’Adriaco. Nelle regate di derive, oltre al tradizionale Trofeo per Paolo, che rappresenta ormai un classico di fine stagione e dove abbiamo vinto nuovamente la classifica per società, abbiamo organizzato la Regata di apertura, le regate di selezione zonale di Optimist e Laser e i Trofei Bisso e Ferin. Ha avuto un buon successo Sailing for Children organizzata a luglio assieme al Lloyd’s Register, con il sostegno di Calicanto sport integrato Onlus, Azzurra Associazione malattie rare Onlus, e Fondazione Lucchetta, Ota, D’Angelo, Hrovatin. Alla manifestazione, che ha visto la

I Soci da venticinque anni (Foto Ceschia).




SEDE Silvano Ferin, Furio Sponza e Giovanni Paolo Bartoli, Soci da 50 anni, con il Presidente Zlatich (Foto Ceschia).



minimo di attività, ricordando che siamo una ASD. E’ stato un successo: 45 imbarcazioni alla Marinaresca, 96 al Piccolo Nastro Azzurro e 125 al Nastro Azzurro! Di questa dimostrazione di attaccamento alla STV Zlatich ha voluto dare atto a tutti i Soci, ringraziandoli. “Siamo sulla strada giusta, e dobbiamo fare ancora meglio” ha detto testualmente. Infine, ancora una volta la Triestina della Vela si è aggiudicata il premio per la società più numerosa alla Coppa d’Autunno edizione 2011. In chiusura Zlatich ha ringraziato il direttore responsabile della “Brazzera” Pino Bollis che as-

sieme alla generosità di Modiano, alle capacità di Edizioni Luglio, e al lavoro dei consiglieri con i loro contributi tematici, danno forma al nostro giornale, nella speranza di farlo divenire sempre più bello e funzionale. Dopo alcuni interventi dei presenti per la richiesta di delucidazioni e dei signori Savio che hanno chiesto uno scivolo di alaggio disposto in modo da facilitare l’uscita delle imbarcazioni da regata con bora, l’Assemblea ha approvato la relazione del Presidente con due astensioni. Ha preso poi la parola il consigliere Gino Neglia per la lettura e l’analisi del consuntivo 2011, chiusosi con un diasavanzo di 21 mila 401 euro. Gli ha fatto seguito Livio Lonzar presidente del Collegio dei revisori dei conti. Il consuntivo è stato approvato all’unanimità. Ha fatto seguito un breve intervento di Zlatich per rimarcare che il piccolo disavanzo creatosi nel 2011 è da imputarsi anche a maggiori

spese impreviste sostenute, e per assicurare che la STV è fermamente intenzionata ad attuare la totale copertura del disavanzo nel corso del 2012 e a mantenere nei prossimi tre anni l’equilibrio finanziario, intervenendo con un controllo rigoroso delle voci di spesa assegnate a ciascun settore. E’ arrivato il momento del bilancio preventivo. Prima di dare nuovamente la parola a Neglia, il Commodoro Brezich ha ricordato ai soci come la STV sia tenuta ad affrontare tempestivamente i lavori di manutenzione straordinaria in seguito ai danni causati alle strutture sociali dall’eccezionale bora del mese di febbraio. Particolare attenzione ha dedicato Neglia all’intervento straordinario di scopo inserito nel preventivo, che prevede proventi per circa 40 mila euro per la ristrutturazione delle catenarie a terra, dei pontili di ormeggio e delle strutture sociali. Si è aperta una lunga discussione sulla suddivisione fra i soci, con o senza barca, del contributo straordinario. L’assemblea è stata invitata a un certo momento a esprimersi prioritariamente sull’approvazione o meno del preventivo e quindi sulle modalità del calcolo del contributo. Il preventivo - per un totale di 495 mila 400 euro - è stato approvato a maggioranza quasi assoluta (sei astenuti e uno contrario). Ha ripreso quindi la discussione sulla ripartizione del contributo, finché con otto astenuti e sei contrari è passata la proposta di un “contributo straordinario uguale per tutti i soci”. Il preventivo è stato riapprovato nella sua interezza (euro 495 mila 400 più 40 mila di contributo straordinario) con quattro voti contrari. Ancora Neglia si è soffermato a illustrare il piano finanziario per la realizzazione sulla terrazza dell’incremento volumetrico da destinare a diverse attività, specialmente quelle delle squadre agonistiche. L’assemblea ha approvato con tredici contrari. Si è passati poi al punto 7 dell’o.d.g.: Brezich ha illustrato le ragioni che hanno originato la necessità di adeguare il Regolamento allo Statuto e di aggiornarlo, e ha ricordato che allo scopo si sono tenute due riunioni aperte a tutti i Soci con ottima partecipazione. Si è convenuto di trattare separatamente l’art. 5 comma g (comproprietà delle imbarcazioni). L’assemblea ha approvato l’adeguamento del Regolamento con due soli astenuti. A proposito dell’art. 5 comma g, dopo vari interventi l’assemblea è stata chiamata a esprimersi su due soluzioni: o mantenere


SEDE Il tavolo della Presidenza e una parte degli intervenuti all’assemblea (Foto Ceschia).

l’articolo esistente com’è o votare la soluzione proposta dal Direttivo. Con 58 voti favorevoli, 24 contrari e 16 astenuti si è deciso di mantenere il Regolamento invariato all’art. 5 comma g fintanto che non verrà portata in assemblea una nuova proposta di modifica. Per l’altra soluzione si erano contati 17 soci favorevoli, 58 contrari e 23 astenuti. Il momento più festoso dell’assemblea si è avuto alla consegna dei distintivi d’oro ai Soci che hanno maturato 25 e 50 anni di associazione. Da cinque lustri sono tra noi: Pietro Dordolin, Maurizio Fonda, Giampaolo Frisan, Osvaldo

Giannessi, Umberto Maria Giugni, Ferruccio Ive, Franco Kaucich, Dario Lantier, Franco Napp, Angela Panariello Rizzi, Renato Pinelli, Barbara Pozar, Daniele Ragogna e Maria Tomsich Del Santo. Per il mezzo secolo di appartenenza alla STV hanno ricevuto il distintivo con brillante Giovanni Paolo Bartoli, Silvano Ferin e Furio Sponza. Alle varie, Palaskov ha proposto al Direttivo di valutare la possibilità di consentire l’accesso ai cani al piano superiore e Bollis ha chiesto che venga sistemato l’impianto audio della sala che per tutta la durata dell’assemblea ha funzionato male.

Fillini e vascotto, addio Pochi giorni fa è improvvisamente venuto a mancare Nicolò Fillini, socio dal 1965, e purtroppo sono pochi ormai i Soci che hanno avuto modo di conoscerlo. Infatti, sfortunate circostanze della vita lo avevano gradualmente spinto a diradare la sua presenza in sede. “E’ sempre difficile descrivere i sentimenti che ti assalgono quando un amico viene a mancare, in quanto il dolore e lo sgomento prevalgono e ci si chiede continuamente se gli si è rimasti sufficientemente vicini. Ci sono ricordi indelebili - scrivono Pino Terdoslavich e Giorgio Radin - e desideriamo solo far presente che Nicolò è stato il primo di tutta una serie di ragazzini della nostra generazione che hanno trovato nella Vela, oltre che il lato sportivo, grande umanità ed educazione. “Era persona dal carattere dolce e di grande umanità, sempre pronta ad aiutare gli amici e tutti quelli che potevano avere bisogno di aiuto; aiuto che era dato con grande discrezione e quasi timidamente. Noi vecchi amici ti ricorderemo sempre con grande affetto, consci di quanto ci hai dato e di quanto hai contribuito a farci diventare quello che siamo e che in qualche modo cercheremo di perpetrare nello spirito sociale.” In marzo la STV ha perduto anche Gianfranco Vascotto, che si era associato nel 2004. Condoglianze ai familiari.

Nicolò Fillini.




SEDE

qualche ora in mare Con la “calicanto” Barche messe a disposizione da armatori della STV e del CDVM. Assistenza della Capitaneria. Esibizione di cani da salvataggio.

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tudenti provenienti dal Friuli e da Trieste, accompagnati dai loro professori (in totale 208 persone), sono stati ospitati il 10 maggio alla STV e al Circolo della Vela di Muggia per l’undicesima edizione della Giornata di vela integrata organizzata dalla “Calicanto” presieduta dalla professoressa Elena Gianello. In una bella giornata di sole e con una leggera brezza i giovani hanno potuto navigare piacevolmente e in sicurezza al mattino fra Trieste e Miramare e al pomeriggio nel vallone di Muggia a bordo di tante barche messe a disposizione da armatori della STV e del CDVM. Inaspettato fuori programma è stata l’apparizione di due delfini che è sembrato volessero salutare i partecipanti alla piacevole giornata di sport e in-

munire di rotelle le passerelle



Il Responsabile Mare ricorda a tutti i titolari di posto barca che è obbligatorio munire le passerelle di salita di rotelle di misura adeguata in modo da non danneggiare il pontile. Questa disposizione è in vigore già da diversi anni ma evidentemente molti Soci l’hanno dimenticata o non ne sono informati avendo ottenuto l’assegnazione del posto di recente.

tegrazione. Hanno prestato servizio di sicurezza mezzi della Capitaneria di porto, il cui personale tra un’uscita e l’altra ha istruito i giovani sulla sicurezza in mare e sui nodi. Nell’occasione, a Trieste, nel canale tra l’Adriaco e la Triestina della Vela, c’è stata anche un’esibizione di cani da salvamento dell’Associazione “Amico cane Trieste” che ha suscitato vivo interesse negli studenti e nei passanti sulle Rive. Al momento di andare in stampa, da Udine Pino Bollis ha ricevuto la foto che pubblichiamo e una nota della professoressa Laura Chinellato in cui si legge tra l’altro: “I ragazzi e docenti dell’istituto “Ceconi” di Udine e del “Pertini” di Cervignano ringraziano di cuore i signori Pino e Walter della barca “Caron Dimonio” e i capitani della “Altromare” per la bella uscita di giovedì 10 maggio. In particolare Francesco Chiabai, ipovedente, della 3^ OSS Ipsia “Ceconi”, è sinceramente grato al signor Pino per aver coinvolto Alessandro, ragazzo autistico della scuola, nel tenere il timone della barca, mentre tutti si rilassavamo osservando il mare, le barche vicine e gli altri compagni. Grazie ancora per la bellissima giornata e per aver collaborato con lo sport integrato valorizzandolo come risorsa importante per tutti. Arrivederci e alla prossima uscita.”


SEDE

informatizziamo l’archivio storico Dai documenti risalenti all’anno di fondazione ai più recenti che narrano quasi 90 anni di vita. Il lavoro certosino di Brezich e Barcia.

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er la serie di incontri sociali del mercoledì, il 26 aprile ne abbiamo avuto uno particolare: infatti abbiamo parlato della storia del nostro circolo. Tutto era partito nel volere archiviare il materiale cartaceo scannerizzandolo per renderlo più accessibile alla consultazione. Con il commento di Giorgio Brezich - che ben a ragione possiamo considerare la nostra memoria storica - sono stati proiettati alcuni documenti e foto storiche, dalla nascita dell’allora Filonautica Triestina al caffè Tommaseo nel 1923 alle foto della brazzera nostra sede fino al 1926, quando fu acquistato il galleggiante dall’Adriaco, per arrivare infine alla attuale sede nel 1956.

La tessera rilasciata a Giorgio Mazzucato, Socio fondatore e primo presidente della Filonautica fino all’assemblea costituente del luglio 1923.

Nelle foto alcuni Soci si sono riconosciuti quando frequentavano le nostre zattere con i calzoni corti o nelle famose feste di carnevale con il salone completamente addobbato. A fine serata Brezich ha raccomandato a chi avesse foto o documenti inediti sulla STV di contattarlo per ampliare la raccolta. Molto lavoro è stato fatto, ma molto infatti resta ancora da fare. Nell’“operazione archivio” è stato coinvolto anche Piero Barcia, al quale Brezich aveva chiesto collaborazione perché lo aiutasse a digitalizzare la massa di documenti. Così, pur frequentando la STV da circa 50 anni, anche Piero è potuto entrare in un mondo che pensava fosse andato perduto col passare degli anni. E in quelle carte, con un lavoro certosino e animati da grande spirito sociale, Giorgio e Piero hanno trovato preziosi cimeli, dai resoconti delle prime assemblee di costituzione della Filonautica, ai bozzetti del nostro guidone sociale, ad altri documenti importanti, quali la cronaca della prima regata sociale nel 1923 antesignana del Nastro Azzurro, vinta dal Cat “Letizia” di Luca e Gianni Stuparich. Ecco com’è nata la serata di aprile, intitolata “Aspettando il 2013”, anno in cui ricorrerà il novantesimo anniversario di costituzione della Triestina della Vela. Sarà una celebrazione che coinvolgerà tutti i Soci, un’occasione festosa per stringerci ancora una volta in un abbraccio fraterno.

Il verbale della riunione del 20 marzo 1923 al Caffé Tommaseo con i nomi degli intervenuti.




SEDE

aNCHE I NUOVI ARRIVATI FANNO CARNEVALE Al festoso appuntamento presenti Talisa e Agnese. A stento il bravo animatore Andrea riesce a contenere l’euforia dei più grandicelli.

Fotoservizio Max Ceschia.

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lla festa di Carnevale sono stati ammiratissimi i nuovi arrivati alla STV, Talisa Piculin e Agnese Roberti, ancora troppo piccoli per far festa ma per niente frastornati dal baccano dei più grandicelli che il pur dinamico animatore Andrea a stento è riuscito a contenere.

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Ancora una volta Giuliana e Fabrizio, i gestori del bar ristorante, hanno saputo organizzare una bella festa che ha appagato anche i genitori e i nonni accompagnatori delle furie scatenate tra montagne di coriandoli e serpentine. Tra un gioco e l’altro, e uno spuntino e l’altro, le ore sono passate troppo in fretta.


dall’assonautica sei optimist in dono

L

’Assonautica provinciale ha deliberato di assegnare un contributo di Euro 10.000 per l’acquisto di materiale sportivo da assegnare alle sei società veliche sue socie. Il Presidente della locale Sezione FIV, Giorgio Brezich, ha trovato disponibili a Trieste degli Optimist da regata armati senza vele al prezzo di circa 2000 Euro l’uno. Il problema era che una società non avrebbe ricevuto nulla, per cui Brezich ha aggiunto il valore di una barca e tutte le sei società hanno avuto il loro Optimist. Come si vede, fondamentale è stato l’interesse e l’impegno del nostro Commodoro nel portare a termine nel migliore dei modi questa gradita assegnazione. La cerimonia di consegnasi è svolta alla Camera di Commercio. L’atrio della prestigiosa sede si è prestato magnificamente ed è stata anche l’occasione per un ringraziamento ufficiale. Le sei società beneficiarie sono: Adriaco, STV, SVBG, Triestina Sport del mare, Nautica Laguna, Lega Navale Italiana -Trieste.

Camera di commercio: due momenti della consegna degli Optimist alle sei società veliche giuliane aderenti all’Assonautica provinciale, tra le quali la Triestina della vela.

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bora e gelo record p i danni di febbraio al

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per violenza e durata lla sede e alle barche

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l maltempo eccezionale che si è abbattuto su Trieste in febbraio, con bora e gelo record per violenza e durata, non ha risparmiato la Vela. Raffiche fino a 50,8 m/s, qualcosa come 182,88 km/h o 98,7 nodi, e temperature a lungo sottozero, ci hanno messo in ginocchio a lungo, con impossibilità per gli armatori di rinforzare gli ormeggi, con danni alle catenarie esterne, alle barche. Solo pochi coraggiosi si sono azzardati a uscire all’esterno, come Piero Barcia, Egidio Vodiska e Roberto Ragogna cui dobbiamo queste foto e che naturalmente ringraziamo. Sono documenti, queste immagini, che ben più delle parole possono illustrare la situazione che si è venuta a creando. Ci servirà da lezione.

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SPORT

campionato nazionale per ufo 28 e 22 o.d. Si terrà in ottobre a cura della STV. A Crevatin e ai suoi amici il compito di riconquistare il titolo vinto lo scorso anno su “Alien” timonato da Noè. 49er a terracina man bassa dei savio

“Alien”. In primo piano il nostro Piero Crevatin.

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li Ufo 28 OD ormai sono di casa alla STV, e anche quest’anno il nostro circolo sarà protagonista organizzando l’edizione 2012 del Campionato nazionale che si svolgerà il prossimo ottobre. E già che ci siamo… si raddoppia. Infatti oltre ai monotipi 28 OD saranno della partita anche i numerosi Ufo 22 OD contagiati dalla magnifica collocazione e organizzazione. Ricordiamo che nella stagione scorsa il titolo nazionale è stato vinto dallo scafo “Alien”, timonato da Gianfranco Noè, a bordo del quale ha gareggiato il nostro Piero Crevatin. A lui e ai suoi amici il compito di riconquistare il titolo.

l’ALBO D’ORO 2011

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Campione Italiano Melges 24 Campione Mondiale ORC Campione Europeo Optimist Femminile Campione Nazionale Optimist Femminile Campione Italiano ORC 3 Crociera Campioni Italiani ORC 2 Crociera Campione Nazionale Master Snipe Campione Nazionale Junior Master Finn Campione Nazionale UFO 28 O.D.

A. Bolzan L. Bodini F. Bergamo F. Bergamo P. Pinelli M. NicolichG. Trani S. Longhi F. Faggiani P. Crevatin

E’ iniziata bene la stagione dei fratelli Andrea e Alessandro Savio a bordo della deriva olimpica 49er. I due ragazzi, infatti - sempre i più giovani della flotta - hanno partecipato alla regata nazionale di Terracina ottenendo a man bassa il primo posto con quattro prove disputate con vento molto leggero (dai 3 ai 6 nodi). La manifestazione si è tenuta a fine marzo, e il Comitato ha faticato non poco per portare a termine le quattro prove. Il primo giorno niente di fatto in quanto la prima prova è stata annullata per un salto di vento, che poi è andato via via calando. Il giorno dopo una leggera termica ha iniziato a farsi sentire. Il vento è rimasto debole, ma le prove si sono svolte con regolarità. Nella foto Bruckner il momento della premiazione. Ai primi di maggio Andrea e Alessandro hanno giocato la carte dei Mondiali disputati nelle acque di Zara. Si sono classificati undicesimi su ventiquattro nel Bronze Fleet, ossia la terza divisione dei 49er.


SPORT

ben cinquantotto gli atleti agonisti Realtà e speranze presentate ai Soci e alle autorità. L’impegno della Vela nella gestione e nell’organizzazione delle varie squadre.

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nche quest’anno il Consiglio direttivo ha pensato di creare un happening per i Soci in modo da poter presentare e far conoscere gli atleti che parteciperanno alle regate indossando i colori della Triestina della Vela e che contiamo di annoverare come prossimi futuri soci e dirigenti. Una maniera simpatica di accostare le nuove generazioni agli usi e alle consuetudini del nostro sodalizio e far vedere loro e ai loro genitori quale e quanto impegno comporta l’organizzazione e la gestione delle squadre agonistiche, che siano i giovanissimi virgulti della squadra Mini, classe Optimist, ovvero gli atleti dell’impegnativo 49 er, fino ai nostri Master. Un impegno che è stato ben evidenziato dal Presidente Zlatich nel suo discorso ai Soci, ai famigliari,

agli amici e non ultime alle autorità presenti in rappresentanza della Regione (Federica Seganti assessore al turismo, intervenuta assieme alla dott.ssa Longallo), del Comune (assessore Fabio Omero), della Capitaneria di Porto (comandante in seconda Saverio Rosario Dimatteo), dell’Autorità Portuale (Fabio Rizzi), del CONI provinciale (Stelio Borri), della FIV (Giorgio Brezich), dell’Adriaco (Nicolò de Manzini) e della Ginnastica Triestina (Claudio Michelazzi) che hanno avute, tutte, parole di elogio per quanto fatto finora dalla Triestina della Vela, prossima a girare la boa dei 90 anni. Poi è stata la volta di conoscere uno a uno i ragazzi, ben 58, che compongono le varie squadre agonistiche delle classi Optimist, Laser, 420, 49er, per poi vederli tuffarsi nel buffet…

Due momenti del significativo incontro (Foto Ceschia).

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SPORT

vivi apprezzamenti anche dall’austria Condizioni impegnative per i trofei “Ferin” e “Bongo”, ma hanno colpito assai i prezzi “ridicolmente bassi” sul Pontile Istria.

Michele Paoletti fotografato da Max Ceschia.

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na nutrita schiera di regatanti in Finn giunti dall’Austria, assieme ai concorrenti delle classi Snipe, 420, Contender e Star, ha dato vita all’annuale edizione dei trofei “Ferin” e “Bongo”. Un week end di regate che ha soddisfatto tutti i palati fini grazie a condizioni di vento e di mare degne dei più rinomati campi di regata europei. Condizioni impegnative, forse un po’ di più per i Master... che per i giovani della classe 420, ma che in ogni caso hanno reso felici tutti i partecipanti. Soprattutto gli amici austriaci, che sono stati contenti sia di aver regatato all’ombra del Castello di Miramar sia di aver ritrovato un retaggio della perfetta “macchina organizzatrice austriaca” nei locali della Triestina della Vela dove tutto è stato preparato con puntigliosità facendo rimanere stupefatti i “nostri” che si sono sbilanciati con un: ”Si prega assolutamente di pianificare la medesima regata per il prossimo anno e di partecipare!” che fa bene sperare. Ma c’è di più: oltre che dall’organizzazione in mare e a terra, i finnisti austriaci sono stati conquistati dai “costi” estremamente competitivi (pontile Istria non si smentisce!) riservati anche agli accompagnatori: “Le persone accompagnatrici - si legge in una simpatica lettera che abbiamo ricevuto dall’Austria - hanno potuto mangiare con una modesta spesa di € 10 e le bevande sono state

portate al tavolo da camerieri amichevoli a prezzi ridicolmente bassi. Inoltre sono state proiettate foto spettacolari degli eventi della giornata su uno schermo gigante, e così alcune persone non potevano credere a quello che avevano effettivamente fatto durante il giorno.” Obbiettivo centrato! Ma veniamo alla cronaca delle regate. In classe Finn la vittoria è andata a Michele Paoletti, che ha dato una lezione a tutti prendendosi dei distacchi che potremmo definire “abbondanti” grazie alla sua tecnica raffinata di conduzione (ammirate più che mai le sue planate in discesa dalle onde), seguito dal nostro Faggiani più che mai combattivo, e quindi dal primo finnista austriaco nonché vincitore della regata Alpe Adria, Frank Dinnebier; ottavo posto per il Presidente Zlatich, che non ha mollato combattendo con la grinta di sempre, come anche il “giovane mulo de Roma” Giugni (12°). Tra gli Snipe (un po’ inferiori di numero rispetto alle aspettative) ha vinto il duo Michel-Longhi, che hanno messo in riga Fantoni-Gorgatto e Rochelli-Semec.; gli altri soci “snippisti” si sono piazzati: al 5° Wetzl-De Reya Castelletto e 6° Penso-Perini. Nella classe 420 (14 equipaggi partecipanti) la vittoria è arrisa a Omari-Russo Cirillo del Sirena, che ha piazzato altri due suoi equipaggi al secondo e al terzo posto rispettivamente con Ugrin-Juretich e Omari-Crevatin. I nostri equipaggi hanno colto un 7° con Distefano-Borghi e un 10° con Ravalli-Surace. Concludiamo con la solitaria regata di Scherl nei Contender (unico partecipante) e dei due equipaggi della classe Star, Danelon-Gazzetta e Planine-Planine. Un doveroso ringraziamento va al nostro Faggiani per aver attivato la classe Finn e quindi agli amici austriaci del Woerthersee per aver creduto al “retaggio austriaco” di Trieste e della Triestina della Vela.


SPORT

NEWS

eleonora zuzich nell’italian team

Eleonora Zuzich è da un anno che regata in classe Laser 4.7, agevolata in questa scelta dal suo allenatore Boris Vidajc, e cominciano ad arrivare le prime soddisfazioni. L’Associazione classe Laser l’ha inserita nella squadra Under 16 del Laser 4.7 femminile assieme a Carolina Albano, Paola Vacirca e Laura Zulli. Questo Italian Team avrà validità sino alla fine di settembre: c’è tutto il tempo per Eleonora di confermare le aspettative.

podi per brezovec e campanacci Nella regata zonale per Laser che si è svolta a Eraclea, a causa del poco vento si è potuta disputare soltanto la prima giornata di regate, con tre prove compiute. La classifica premia due nostri atleti con due successi: nei Laser 4.7 primo posto per Alessandro Brezovec e, nei Radial, primo posto anche per Stefano Campanacci. Brezovec e Campanacci erano stati protagonisti anche al campionato zonale Laser disputato il 22 aprile a cura della Società della vela Oscar Cosulich di Monfalcone. Scrosci di pioggia hanno disturbato non poco i concorrenti che hanno regatato con vento da Ostro dai 15 ai 22 nodi. Sono state disputate due prove, alla fine delle quali Alessandro Brezovec ha vinto sempre nella categoria 4.7, con Pietro Riavez quarto, mentre Stafano Campanacci ha capeggiato la graduatoria dei Radial; quinto Riccardo Medvescek, quindicesima Agnese Ciolli e diciasettesimo Lorenzo Martinolli.

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laser a capodistria terzo andrea del re La squadra Laser della Triestina della Vela nelle giornate dal 16 al 18 aprile ha disputato a Capodistria la prima prova del Trofeo “Europa Cup” della stagione. Il vento è stato quasi sempre assente o irregolare, non consentendo di disputare le prove in modo regolare. La classifica è stata compilata tenendo conto della singola prova disputata nella prima giornata. L’ordine di arrivo vede nella classe Laser 4,7 il 3° posto di Andrea Del Re, il 18° di Eleonora Zuzich (1.a Under 16) sempre nella classe 4,7. Nei Radial, 19° posto per Stefano Campanacci e 43° per Riccardo Medvescek. Successivamente Eleonora Zuzich nella regata Laser che si e disputata nelle acque di Taranto ha colto la seconda piazza tra gli Under 16.

Eleonora Zuzich (Foto Max Ceschia).

ostacolo bonaccia anche per i 420 Per la classe 420 si sono disputate le prime tre prove delle selezioni nazionali, regate, che gli equipaggi devono disputare obbligatoriamente per poter partecipare ai Campionati nazionali. Le competizioni si sono svolte a Marina degli Aregai (provincia di Imperia) e successivamente a San Benedetto del Tronto e a Gravedona, sul lago di Como. Sembra incredibile, ma in tutte e tre occasioni il vento non ha permesso di portare a termine tutto il programma, consentendo ai vari club organizzatori la possibilità di disputare solo poche prove. L’equipaggio composto da Matilda Distefano e da Ilaria Borghi, allenate da Nicole Grio, mantiene saldamente in mano la terza posizione nella ranking list Under 16 e si è classificato per partecipare ai Campionati nazionali che si svolgeranno a Napoli. Il secondo equipaggio, composto da Francesco Ravalli e Piero Surace, potrà invece partecipare ai Nazionali, ma non per la Gold Medal.

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NEWS

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oro del coni a lorenzo bodini

NEWS

Sigillo d’argento a gino rinaudo A Gino Rinaudo, socio dai grandi trascorsi sportivi soprattutto nel motociclismo, è stato consegnato il 24 marzo 2012 dal Comune di Trieste - Assessorato allo sport, il prestigioso Sigillo trecentesco d’argento della Città di Trieste con la seguente motivazione: “A Luigi Rinaudo con rinnovata stima a un intramontabile pilota”. Felicitazioni Gino, sei da esempio per tutti noi sportivi della Triestina della Vela.

Al velista Lorenzo Bodini il 13 febbraio scorso è stata assegnata dal CONI la Medaglia d’oro al valore atletico, prestigioso riconoscimento di una carriera di grandi successi ottenuti in regate nazionali e internzionali, ultimo dei quali il titolo mondiale Orc nello scorso anno. Congratulazioni vivissime.

Giulio Giovanella fotografato da Carlo Borlenghi.

giulio giovanella su “luna rossa” Grande soddisfazione per la Triestina della Vela ha suscitato la vittoria di “Luna Rossa”, il catamarano AC45 che ha partecipato alle spettacolari regate appena conclusesi a Napoli per l’America’s Cup World Series. Nel team vincente c’era infatti pure il nostro velista Giulio Giovanella. Giovanella è da anni impegnato nella vela internazionale dando sfogo a una passione che lo anima fin da ragazzo. Bravo Giulio.

optimist assegnati a due promesse Con una semplice cerimonia sono stati consegnati due Optimist, nuovi di zecca, ai nostri simpatici ragazzini Arturo Segrè (squadra dei cadetti) e Samuele Predonzani (juniores), che si sono meritati l’assegnazione per le loro capacità sul campo. Erano presenti il Presidente Fabio Zlatich e la Commissione sportiva, oltre agli allenatori e ai genitori, che hanno avuto parole di elogio e di incitamento per i nostri giovani atleti.


NEWS NEWS NEWS giornalisti sportivi La STV è tornata a ospitare i giornalisti sportivi (USSI) del Friuli Venezia Giulia, che si sono riuniuti il 28 febbraio in assemblea straordinariua e ordinaria prima della tradizionale cena durtante la quale sono stati consegnati i premi Juventussi e altri riconoscimenti.

GRAZIE DEI FIOR... (volontari preziosi)

i quadri di coletti E’ stata inaugurata a fine febbraio la mostra di Gianfranco “Esther” Coletti, intitolata “Carte, Sculture & Strutture”. In una sala particolarmente affollata, NiKi Orciuolo ha provato a illustrare ai presenti le opere del nostro socio di cui solo pochi amici conoscevano il percorso artistico. “Esther”, come da tutti è conosciuto Coletti, si è espresso con pitture e piccole sculture sempre in modo sorprendentemente variegato e le sue opere, difficilmente catalogabili, ricche di colori e intuizioni, rappresentano un mosaico di sperimentazioni che continuano da decenni.

Lorenzo e Marzia sorridono al mondo

Martina Ducci ha dato alla luce il 3 febbraio due gemellini, Lorenzo e Marzia. La vediamo qui con i suoi tesori assieme al marito Stefano Miniussi. Felicitazioni vivissime ai genitori e bene arrivati ai fratellini. Attendiamo il momento di vederli sgambettare fra di noi.

Alcuni soci, con non poca fatica, hanno provveduto a ripristinare piante e fiori sulla terrazza, consentendo ai frequentatori della sede di godere col bel tempo di un ambiente più gradevole. Il Presidente Zlatich ha ringraziato con una nota all’albo i preziosi volontari Lucia Giurco, Marina Tommasini, i coniugi Maranzana, Cesare Zerini e Alessandra Vogrini.

attenti alle truffe Soprattutto le persone anziane sono sempre più oggetto di scippi e borseggi. Preoccupata di una situazione che anche a Trieste sembra aggravarsi, l’Arma dei Carabinieri ha avviato una serie di conferenze in circoli e associazioni per mettere in guardia quella che viene considerata una delle fasce deboli della popolazione. Così, lo scorso 12 aprile il maresciallo Graziani ha parlato alla Triestina della Vela dei sistemi messi in atto dai manigoldi e dei modi con cui è possibile difendersi.

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CULTURA

in un documentario la rinascita di “aria” Serena Galvani presenta due suoi libri sulla storica imbarcazione. All’evento di marzo presenti anche numerosi Fratelli della Costa.

Dario Masiero mentre porge il saluto dei Fratelli della Costa.

L’incontro di Serena Galvani con un vecchio amico, il comandante Ugo Foghini.

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rotagonista dell’evento conviviale del mese di marzo è stata la nostra socia Serena Galvani, presidente di ARIE (Associazione per il recupero delle imbarcazioni d’epoca) che ha presentato alla Triestina della Vela un interessante filmato sul lungo e impegnativo restauro filologico dello splendido 8 m. Stazza internazionale “Aria”, varato nel lontano 1935, di cui è armatrice e con cui ha partecipato con successo a molte regate, campionati e manifestazioni di barche d’epoca in Italia e all’estero e su cui sono saliti a bordo tanti triestini e regatanti della STV. Conversando piacevolmente con il timoniere Alberto Leghissa che ha fornito dati tecnici sull’imbarcazione e con il giornalista Niki Orciuolo, che ha sempre amato e seguito “Aria” fin dal varo che ha concluso il lungo restauro, sono stati presentati ai Soci i due piacevoli e interessanti libri scritti dalla vulcanica e appassionata Serena: “Aria” e “Tu ed io”. La stessa autrice ha letto poi con grande trasporto e commozione alcuni passi significativi tratti appunto dalle sue opere sulla storica

imbarcazione. Era stata invitata a partecipare all’evento mensile anche la rinata, dopo alcuni decenni, Tavola di Trieste dei “Fratelli della Costa”, della quale Serena Galvani è entrata a far parte come aspirante. Gli appartenenti alla Fratellanza hanno voluto festeggiare proprio nella nostra sede il loro “Zafarrancho” (riunione conviviale) del mese e hanno rallegrato la serata brindando più volte, secondo le antiche tradizione, con un bicchiere di rum. Il saluto e il ringraziamento per la calorosa ospitalità, a nome dei numerosi “Fratelli della Costa” presenti alla serata, è stato dato da Dario Masiero che ha colto l’occasione per illustrare ai soci presenti le finalità della associazione da sempre legata al mare e alle sue più cavalleresche tradizioni. Era intervenuto anche il comandante Ugo Foghini della Capitaneria di Porto, da anni buon amico di Serena Galvani.


CULTURA

bel viaggio in scozia tra la natura intatta Nessuna traccia del mostro di Lochness.

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aggio è il mese tradizionale del viaggio di un gruppo di soci della STV. Quest’anno la meta è stata la Scozia che in otto giorni è stata visitata toccando le città di Glasgow, Inverness, Sant Andrew ed Edimburgo. La comitiva ha costeggiato lunghi e stretti laghi (loch), tra i quali il noto Lochness (nessuno ha potuto fotografare il mostro e quindi non sappiamo ancora se esiste effettivamente o è solo una leggenda) e scoprendo castelli dallo storico e fiabesco passato. Piacevoli e interessanti la navigazione verso l’isola di Skye nell’arcipelago delle Ebridi e l’attraversamento delle disabitate e montuose Highlands, regno dei Clan, di saghe e leggende sotto il costante sguardo di migliaia di pecore e delle buffe e spettinate mucche scozzesi. Imperdibile la sosta in una nota distilleria con l’assaggio di whisky nella valle (glen) del fiume Spey e quella a Dundee per la visita della “Discovery”, la nave, costruita nel lontano 1901 proprio nei cantieri di quella città scozzese per consentire la spedizione di Scott alla conquista dell’Antartico.

Grande soddisfazione è stata espressa da tutti i partecipanti, contenti di aver visitato un paese così insolito dove la natura è intatta e mari, laghi, fiumi e monti ancor oggi dominano indisturbati.

giuliani a un passo dal circolo polare Durante un recente viaggio in Alaska, Albino Giuliani ha voluto portare con sé un guidone della STV, con il quale si è fatto orgogliosamente fotografare a quelle latitudini così elevate a un passo dal Circolo polare artico. Dopo che il nostro guidone aveva raggiunto, con la nave da crociera comandata da Giovanni Biasutti, le coste dell’Antartico, possiamo dire che la STV è ormai di casa a entrambe le estremità del mondo.

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GARE SOCIALI

super nastro bianco sul monte zoncolan Triestina della Vela e Adriaco Yacht Club sempre insieme a far grande festa sulla neve. Stavolta a razzo una ragazza: Silvia Penso. versi nostri giovani allievi, ha visto l’intervento degli amici dell’Adriaco, che hanno fatto come al solito grande festa assieme a noi. E’ stato un Nastro Bianco super. Diamo la classifica fino al decimo stilata per i Soci della Triestina della Vela (in gara erano 36); dopo l’anno di nascita citiamo la categoria, se socio (x) o altro, il tempo fatto segnare. Penso Silvia, 1999, 2, all., 57” 07; 2) Zerbo Alessandro, 1962, 7, x, 58” 92; 3) Michelazzi Stefano, 1964, 6, x, 28 1’ 00” 35; 4) Campanacci Stefano, 1994, 3, all., 1’ 03” 13; 5) Gregorio Anna, 1967, 6, simp., 1’ 03” 66; 6) Romano’ Decio, 1966, 6, x, 1’ 03” 90; 7) Penso Lucio, 1967, 6, x, 1’ 04” 55; 8) Zavaldi Alberto, 1970, 6, x, 1’ 05” 47; 9) Longhi Gianfranco, 1937, master, x, 1’ 06” 71; 10) Blenio Paolo, 1957, 7, x, 1’ 07” 61.

Silvia Penso sul podio.

Un ringraziamento alla famiglia Faggiani che ha messo a disposizione le foto.

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S

ilvia Penso, 13 anni, allieva della Triestina della Vela, ha vinto il Nastro Bianco 2012, gara sociale di sci tenutasi sulle nevi dello Zoncolan alla fine di gennaio. A compiere il percorso di slalom gigante ci ha messo poco più di 57 secondi, mettendo in riga più di qualcuno, anche smaliziato, che nutriva speranze di podio. Secondo Alessandro Zerbo, classe ’62, e terzo Stefano Michelazzi, classe ’64. Anche quest’anno la manifestazione, cui hanno partecipato con grande entusiasmo di-


L’A NG OLO DEL L A CUC INA in barca Prudenza AI FORNELLI

La cucina in barca richiede molta attenzione. Ci vuole assai poco perché un’onda improvvisa provocata da uno sconsiderato che ci passa troppo vicino, un colpo di vento, faccia rollare o beccheggiare la barca con conseguente estremamente pericoloso rovescio di pentole e padelle piene di olio o di acqua bollenti. Il consiglio che possiamo dare a chi sta ai fornelli è di indossare sempre almeno i calzoni della cerata.

Seppie in umido (ricetta Giurco) A meno che non le peschiamo nei stessi dalla barca, le seppie si trovano comunemente in tutte le pescherie. Quindi ci sarà facile trovarle se faremo scalo in qualche porto durante la crociera. Ricavata dal libro di Marita Giurco Borgna “Ricette di casa nostra”, per questa ricetta che vi proponiamo le dosi ci sono state indicate dalla nostra Lucetta Giurco. INGREDIENTI: 1 kg di seppie (meglio se grandi, generalmente più tenere) Olio di oliva (3 cucchiai) Aglio (2 spicchi) Prezzemolo (1 ciuffo abbondante) Cipolla (1) Dado per brodo (1) Pane grattugiato (2 pugni) Conserva di pomidoro (1 cucchiaio) Sale q.b. Pepe q.b. Peperoncino eventuale a piacere PREPARAZIONE Pulire bene le seppie scartando la vescica del nero e conservando, se c’è, il giallo (gonadi: ghiandola sessuale delle femmine) che darà un sugo più denso, pelarle e tagliarle a pezzi. In una pentola a pressione far dorare uno spicchio d’aglio e la cipolla. Togliere l’aglio e aggiungere il pane grattugiato, le seppie, l’aglio (secondo spicchio) e il prezzemolo tritati, la conserva (un cucchiaio), un dado, sale e pepe. Far rosolare per un po’. Coprire con acqua calda, mettere il coperchio e cuocere per circa mezz’ora. Le seppie in umido sono ottime con la polenta.

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Anche in passato i Consigli direttivi della STV sono stati molto scrupolosi nell’amministrare il nostro circolo e nel conservare la documentazione riguardante i passaggi più significativi. Nell’esaminare l’archivio sociale, Brezich e Barcia hanno trovato delle vere chicche, perché sono documenti originali e ben conservati. Ne presentiamo due. Il bozzetto del guidone sociale disegnato da Mario Lucas, accettato e approvato il 14.12.1923, è rimasto immutato nei nostri quasi 90 anni di storia a testimonianza della validità dell’idea. Molto bello è anche il disegno che si ispira alla prima sede sociale, cioè l’imbarcazione brazzera, fatto dal socio Bruno Furlani in occasione del 40° anniversario della STV. E’ interessante notare che la didascalia ricorda che Furlani ha tratto spunto da una fotografia della prima sede fatta da Lucas. In occasione del 40° anniversario della fondazione della Società Filonautica, il 16.2.1931 divenuta Società Triestina della Vela, è stato edito un libro curato dallo stesso Furlani. Furlani è stato parecchie volte Segretario della STV.

32 brazzera giugno 2012  
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