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P A R T I I N T E R E S S A T E

MIGLIORAMENTO

R E Q U I S I T I

Responsabilità della Direzione Misurazione Analisi

Gestione delle risorse

Realizzazione del servizio per processi

SERVIZIO

S O D D I S F A Z I O N E

C L I E N T I

Figura 1 Questa figura sintetizza il “modello di processo”, che è senza dubbio la principale chiave di lettura di “Vision”. La circolarità interna parte dal vertice dell’organizzazione, riscontra l’adeguatezza delle risorse, attua i processi realizzativi, ne valuta i risultati fornendo al vertice gli elementi per il miglioramento. Rappresenta il metodo con cui lavorare. La reciprocità esterna parte dalla rilevazione dei requisiti richiesti dalle parti interessate, che devono incontrare la soddisfazione del cliente finale, che a sua volta deve essere misurata per influenzare una migliore individuazione dei requisiti. Rappresenta l’obiettivo del sistema. Una circolarità sempre attiva, che parte dai requisiti e arriva alla loro soddisfazione, che tuttavia può essere una nonsoddisfazione ed è sempre una soddisfazione migliorabile, che quindi si traduce in una correzione o in un perfezionamento dei requisiti, e così via. La suddetta terna normativa fornisce le parti costituenti del sistema, indica i requisiti per il conseguimento dell’efficacia e le linee per il conseguimento dell’efficienza, riferendosi sia al miglioramento interno che al successo esterno, il tutto incorniciato da una concezione di “clienti” estesa alle “parti interessate” (azionisti, dipendenti, fornitori). Le finalità principali di una organizzazione sono soddisfare i propri clienti e perfezionare costantemente se stessa. “Vision” è pertanto rivolta alle aziende che cercano vantaggi per la loro capacità organizzativa. Anche se la 9001:2000 prima citata consentirà

Qualityshow  
Qualityshow  

FERRARI Franco, QualityShow. Qualità gestionale e sistema-sala. Norme ISO e attività dello Spettacolo, FrancoAngeli, Milano, 2000.

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