Page 52

4.3.

4.4.

4.5. 4.6.

effettivi) che il tuo settore deve conseguire nel presente esercizio economico? Sono predefiniti degli obiettivi budgettari (economici, tecnici, “qualitativi”)? Sei in grado di “misurare”, il più oggettivamente possibile, tali esiti? Potresti dimostrare che il tuo output è stato minore, uguale oppure maggiore rispetto all’input che ti eri dato? Conosci la media degli esiti del tuo settore? Raccogli ed elabori statistiche validate (cioè difendibili sul piano sia contenutistico che metrologico) sulle tue attività? Il personale ti aiuta in questa raccolta? Usi anche fonti di dati esterne alla tua struttura? Esegui e/o fai eseguire delle verifiche periodiche sull’andamento del lavoro? Sulla produttività del personale? Il tuo settore fa controlli periodici sul gradimento da parte degli spettatori? Ha una gestione controllata dei loro reclami e dei loro suggerimenti? Pratica rimborsi di biglietti? In quali casi?

Il questionario ha generato qualche imbarazzo. Le categorie non hanno fornito risposte specifiche ai singoli quesiti e forse, in taluni casi, sono stati spiazzati dalla stessa formulazione delle domande. Tuttavia si può affermare che il dibattito, molto interessante, ha certamente aperto (pur nel persistere di oggettive difficoltà e di soggettive diffidenze) alcune specifiche possibilità di applicazione della Qualità nello Spettacolo. Ma la storia dei rapporti fra AGIS e QUALITA’ era incominciata prima, con le dichiarazioni del Presidente Van Straten, e continua con un ricorrere significativo del termine “marchio”. “L’AGIS dovrebbe diventare anche la garante della qualità dei servizi che i suoi associati offrono. Penso che sarebbe importante definire una specie di decalogo dei diritti dello spettatore. Chi si impegnerà a rispettarlo avrà il diritto di fregiarsi di un ‘marchio AGIS’ da esibire come garanzia di qualità. Vi sono certi standard di fruizione di un servizio che dovrebbero essere rispettati da chi vuole distinguersi, una serie di norme che riguardano un corretto rapporto con il pubblico”. Questo appello era stato anticipato da Assomusica (Associazione italiana organizzatori e produttori spettacoli di musica dal vivo), una new entry AGIS che testimonia un allargamento non soltanto di rappresentanza sindacale ma anche di “concetto” associativo. Si pensi

Qualityshow  

FERRARI Franco, QualityShow. Qualità gestionale e sistema-sala. Norme ISO e attività dello Spettacolo, FrancoAngeli, Milano, 2000.

Qualityshow  

FERRARI Franco, QualityShow. Qualità gestionale e sistema-sala. Norme ISO e attività dello Spettacolo, FrancoAngeli, Milano, 2000.

Advertisement