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richiesto o semplicemente atteso; in mezzo ci deve essere una organizzazione, cioè una “struttura” governata da un “sistema”. E’ questo il “processo” fondamentale. Fornitore Attese Obiettivi

<organizzazion e> <sistema> <processi>

Cliente Esiti Miglioramento

In tutte le singole attività esiste una funzione fornitore e una cliente, che non si esaurisce nei rapporti tradizionali; nello Spettacolo si realizza innanzitutto fra spettatore e cassiera, ma anche fra collega e collega, fra ufficio e ufficio, fra gestori e finanziatori, fra distributori ed esercenti, fra artisti e impresari, etc. Soddisfare tutte le esigenze in ognuno di questi rapporti intermedi significa creare un sistema per la Qualità. Un’azienda “diventa” un sistema di qualità quando riesce ad orientare tutti i propri processi alla soddisfazione delle esigenze sia dei clienti interni (appartenenti alla struttura) che di quelli esterni (il pubblico, i committenti, i fornitori). Il sistema di qualità di una struttura organizzativa comprende infatti: le responsabilità, le risorse e le procedure messe in atto per una conduzione aziendale di Qualità. 0.1.2. Le norme La Qualità è un sistema organizzativo In cui metodo e strategia si sovrappongono. L’inizio risale alla stesura di norme che stabilivano i requisiti per “garantire” il cliente. Tale origine si colloca parallelamente all’evoluzione dell’industria nei primi del Novecento. Infatti alle imprese si presentò la necessità di eseguire un controllo qualitativo sui prodotti finiti, per garantire la conformità a “specifiche” predeterminate. Tuttavia, controllare i pezzi finali prodotti comportava rilevanti costi indiretti, che il cliente non riconosceva in un corrispondente aumento di prezzo. Si fece così ricorso a metodi di controllo basati sul campionamento (estrazione di un numero di pezzi significativo di una certa linea di produzione). Questo metodo diede buoni risultati e il controllo fu pertanto esteso anche alle materie prime in ingresso, al fine di ridurre il rischio di difettosità del prodotto finito. Inoltre, se la difettosità finale veniva ugualmente riscontrata, si aveva quasi la certezza che essa derivava da errori del processo produttivo interno. Conseguentemente ci si concentrò sul controllo del

Qualityshow  
Qualityshow  

FERRARI Franco, QualityShow. Qualità gestionale e sistema-sala. Norme ISO e attività dello Spettacolo, FrancoAngeli, Milano, 2000.

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