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Difendiamo il carattere universalistico del sistema sanitario pubblico. Vogliamo rendere i cittadini protagonisti attivi delle attività sociali in sinergia con le associazioni ed il volontariato, sviluppando il senso di solidarietà e responsabilità nei confronti della propria realtà territoriale; rimettere al centro delle politiche sociali, oltre alla persona, la famiglia; verificare il grado di soddisfazione dell’utenza rispetto agli interventi passati. Servizi per i minori Accanto ai servizi tradizionali (servizi socio-educativi per l’infanzia e l’adolescenza, trasporto, centri estivi) intendiamo implementare i laboratori didattici esistenti, le manifestazioni dedicate ai ragazzi, l’attivazione di percorsi integrati di assistenza, in collaborazione con i centri esistenti sul territorio. Servizi per gli anziani Potenzieremo i centri sociali per anziani attraverso la gestione integrata, le opportunità dei trasporto da e verso i centri, la ridefinizione delle residenze protette per gli anziani non autosufficienti e i centri diurni per malati di Alzheimer, in collaborazione con ASL e terzo settore. Mantenimento delle politiche di assistenza domiciliare, di telesoccorso, la promozione di strumenti di assistenza sociale.

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FRANCESCO DE REBOTTI

Percorsi integrati di continuità assistenziale socio sanitaria Riteniamo si debba percorrere l’idea della Casa della salute: una struttura polivalente e funzionale, in grado di erogare le cure primarie, garantire la continuità assistenziale e le attività di prevenzione, con i medici dell’assistenza primaria e gli specialisti ambulatoriali. Le risposte residenziali e semiresidenziali Implementare strutture diurne che possano alleviare le famiglie dal carico assistenziale almeno per parte della giornata. In questo senso, una risorsa importante per Narni è anche l’Istituto Beata Lucia. Non dovrà essere comunque messo da parte per i minori il principio della preferenza dell’affidamento familiare nei casi in cui ciò sia possibile.

Ospedale di Narni/Amelia Dopo la recente firma dell’Accordo di programma tra la Regione, i Comuni di Narni e Amelia, la Provincia di Terni e la ASL n. 4, si procederà rapidamente alla gara e poi all’avvio dei lavori, per giungere alla sua apertura nel 2015. Sarà un ospedale di territorio moderno, accogliente, tecnologicamente avanzato con un totale di 140 posti letto, di cui 74 per la riabilitazione (56 Acuti ordinari più 10 DH oncologico e DS), a cui vanno aggiunti i 4 di Breve Osservanza Intensiva di Pronto Soccorso e i 14 di Dialisi ambulatoriale. La sfida sarà quella di farlo convivere l’azienda ospedaliera di Terni, che ha la mission dell’alta specializzazione, mantenendo l’eccellenza e l’attrattività dei servizi di questo ambito. Da qui alla costruzione del nuovo ospedale serve mantenere gli attuali presidi in condizioni di poter rispondere al meglio ai bisogni di salute dei cittadini.

committente responsabile ai sensi della L.515/93: amleto treggia

Servizi per disabili Intendiamo proseguire le politiche di aggregazione che hanno dato buoni successi per evitare l’isolamento dei ragazzi con disabilità, potenziando i centri diurni esistenti. Garantire l’assistenza domiciliare e il trasporto presso i centri dedicati alle attività motorie, attraverso l’elaborazione di progetti personalizzati. Costruire percorsi di accesso privilegiato per disabili alle strutture sanitarie per prestazioni diagnostiche e terapeutiche, con la collaborazione di ASL e associazioni di volontariato. Servizi per i cittadini immigrati Il Comune rafforzerà la sua partecipazione ai progetti di integrazione sociale sia a livello regionale sia con gli altri comuni dell’Ambito sociale e con le Associazioni esistenti sul territorio. Servizi per le famiglie vulnerabili Per le famiglie vulnerabili, saranno mantenute le azioni già in atto, rafforzate le risposte in merito alle emergenze abitative e alle case popolari; perseguiremo il coinvolgimento attivo di queste fasce di popolazione in progetti come il Last minute market.

FRANCESCO DE REBOTTI

La costruzione del biodigestore a Nera Montoro è un tassello importante per una migliore gestione dei rifiuti e l’eliminazione del conferimento ad Orvieto della frazione umida. Le amministrazioni devono svolgere appieno il ruolo di definizione degli standard e di controllo per garantire ai cittadini l’efficienza l’efficacia e l’economicità dei servizi. Con l’abolizione degli Ambiti Territoriali Ottimali è previsto l’esercizio di funzioni associate attraverso le Unioni dei Comuni. Sarà ridisegnato l’assetto delle società di gestione dei servizi del nostro territorio (Sii, Asm, Asit). Narni sarà capofila della nuova Unione Speciale dei Comuni, la dimensione è quella dell’attuale ambito sociale narnese-amerino, in cui si eserciteranno in forma obbligatoriamente associata le funzioni in materia di politiche sociali, turismo, boschi e terreni sottoposti a vincolo idrogeologico, agricoltura, bonifica. Essere capofila di un soggetto istituzionale con una popolazione di 57 mila abitanti per la gestione dei più importanti servizi alla persona e al territorio sarà una grande responsabilità e una grande opportunità per Narni.

Servizi alla persona, salute, welfare

elezioni consiglio comunale di narni 6 e 7 maggio

Il ruolo di Narni all’interno del nuovo quadro amministrativo regionale

AUTENTICO GIOVANE DINAMICO

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I servizi a rete (acqua, energia, rifiuti, trasporti, mobilità, banda larga, telecomunicazione), la loro efficienza sono strettamente connessi allo sviluppo e devono essere migliorati. Le nuove aggregazioni gestionali provinciali o regionali non devono produrre un aumento dei costi per i cittadini. La riduzione a monte dei rifiuti e la raccolta differenziata sono la via maestra, tuttavia occorre utilizzare tutte le fasi del ciclo a disposizione.

Accettiamo la sfida della buona gestione, di un sistema che premi chi è virtuoso ed efficiente. Sull’IMU il nostro impegno è di mitigarne per quanto possibile l’impatto sulla prima casa. Il Contenimento e la qualificazione della spesa sono per noi obiettivi inderogabili, senza però penalizzare il welfare, la salute, l’educazione. Le donne e gli uomini che costituiscono il cuore, il corpo, le membra dell’amministrazione comunale svolgono un lavoro di grande responsabilità e pubblica utilità. Il miglioramento degli strumenti e della qualità complessiva del loro lavoro è determinante per ottenere risultati ancora più alti. Uno degli obiettivi fondamentali è rendere la pubblica amministrazione un soggetto che facilita, accompagna, sostiene il cittadino e le imprese. Per questo semplificheremo le procedure, estenderemo l’orario di apertura dello Sportello per le pratiche edilizie e punteremo sullo Sportello unico per le attività produttive. Procederemo inoltre ad un’ulteriore integrazione funzionale e operativa tra le due aree tecniche, Lavori pubblici e Urbanistica. Presenza sul territorio dell’Amministrazione: potenzieremo la delegazione del Comune a Narni Scalo, dove il Sindaco riceverà i cittadini almeno una volta ogni quindici giorni. Riuniremo il Consiglio Comunale o la Giunta nelle frazioni in caso di particolari e importanti discussioni che interessano quel territorio. Utilizzeremo tutti gli strumenti tradizionali e sul Web per rendere trasparente il lavoro dell’Amministrazione, migliorare l’informazione, rendere efficace la comunicazione, consentire un immediato accesso agli atti e favorire il dialogo Amministrazione e cittadini.

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La rete dei servizi

Governo e pubblica amministrazione

Programma di governo del candidato sindaco di Narni

Il commercio ha conosciuto nell’ultimo decennio uno sviluppo significativo a Narni Scalo, soprattutto riferito alla grande distribuzione. La rete commerciale è quindi sufficientemente strutturata, mentre interverremo sull’estensione dei marciapiedi e sulle piste ciclabili lungo la Via Tuderte. Nelle frazioni potenzieremo l’esperienza dei mercati settimanali, osterremo una politica di incentivo all’imprenditoria o la promozione di gruppi di consumo o ancora consorzi di fornitura di servizi commerciali a domicilio. Nel centro storico il commercio è un elemento importante per accrescerne la qualità, l’attrattività, l’economia, l’occupazione. Occorre far crescere un’offerta commerciale che sia in grado di competere con le nuove esigenze delle persone. Anche il collegamento al centro storico con percorsi pedonali e ciclabili dei centri abitati limitrofi come Santa Lucia è fondamentale. Serve una maggiore specializzazione e competitività dei negozi, sulla base di quanto sta già in parte avvenendo (alimentare, abbigliamento, prodotti artigianali e artistici). Non più rimandabile la limitazione dell’uso dell’auto privata: si può pensare a una modulazione intelligente per periodi dell’anno e per fasce orarie. Dobbiamo accelerare l’esecuzione del progetto che prevede la localizzazione al Suffragio di attività di servizio e commerciali, che saranno complementari a quelle nelle vie del centro. Istituiremo in ogni caso una sede di confronto permanente con gli operatori e le loro rappresentanze. A queste attività garantiremo una linea di agevolazioni per la riconversione commerciale, per un rinnovamento generazionale, una via di promozione dei prodotti ad una vasta platea di pubblico, sfruttando anche il veicolo pubblicitario della Corsa all’anello, del Black Festival, di Annus, della Mostra del Fumetto, delle Vie del Cinema. Ci impegnamo per creare un’aggregazione consortile tra gli operatori, tesa a qualificare l’immagine dell’offerta commerciale, ridurre i disagi logistici, i costi di gestione e approvvigionamento, coordinare la programmazione degli eventi. Intendiamo infine migliorare la comunicazione.

Programma di governo del candidato sindaco di Narni

Il commercio e l’artigianato


un sindaco nella città

FDR FRANCESCO DE REBOTTI

Il presente programma è frutto di un percorso del tutto nuovo, che ci caratterizza rispetto agli annunci e agli slogan di chi poco conosce la città, il territorio e i suoi problemi reali. Un sindaco nella città, per poter diventare un buon sindaco per la città, questo mi sento di essere. Perciò il nostro programma lo abbiamo pensato, elaborato, scritto, in modo aperto, partecipato, trasparente: due mesi di lavoro entusiasmante, stimolante, appassionante; due mesi di ascolto, confronto, approfondimento, svolti insieme a decine e decine di donne, uomini, ragazze e ragazzi, uniti dall’amore per Narni, dalla responsabilità di contribuire a costruire un presente e un futuro di qualità per tutti noi e per i nostri figli. Un programma di comunità, un programma per governare.

Comunità, civismo, identità, governo della città Vogliamo ripartire dallo spirito civico, l’idea che ognuno ce la faccia da solo è tramontata. La città è anonima se non riesce ad essere spazio comunitario. Dobbiamo cercare risposte collettive e non individuali ai problemi. Si tratta di una sostanza nuova dell’essere membro di una comunità. Pagare le tasse, rispettare il decoro della città, prendersi cura degli spazi pubblici, sostenere con comportamenti virtuosi il funzionamento dei servizi pubblici, rispettare le semplici regole del codice della strada, non sono obblighi per evitare sanzioni ma gesti di normale, consapevole, matura coscienza civile. La politica, cioè l’arte del governare la polis, trarrebbe enormi benefici da questo capovolgimento culturale. Chi governa deve possedere le capacità intellettuali e morali non solo per rispondere ai bisogni degli individui ma anche per far crescere la comunità. Intendiamo affrontare i problemi del presente insieme, in comune, in modo comunitario, NOI intendiamo assumerci con la città questo impegno storico, diventiamone tutti protagonisti con la voglia di fonderci in un nuovo civismo.

Conoscere, crescere, governare La caratteristica fondamentale del nostro programma è l’ascolto come buona pratica di governo. Una corretta politica di sviluppo deve porre al centro dei propri progetti precise e incisive azioni volte ai giovani. La formazione, l’istruzione, la partecipazione dovranno essere i punti di partenza per creare reti a sostegno del talento e della voglia di esprimersi dei giovani narnesi. La nostra proposta è forte di un metodo di lavoro che poggia sul riconoscere in tutti i cittadini dei portatori di diritti e garantire lo scambio e l’interazione fra l’Amministrazione comunale, tutti gli attori sociali e la cittadinanza. Istituiremo: la Consulta Giovanile, l’Albo del volontariato, la Consulta per l’immigrazione, la Consulta diversamente abili, la Rete delle associazioni e dei centri civici. Rafforzeremo l’azione della Città di Narni all’interno delle reti nazionali per la promozione della pace, della cultura antimafia e delle buone pratiche di governo. Estenderemo ancor più nella città l’uso del free wi-fi, di strumenti di e-government e social network per rendere sempre più trasparente e aperta l’azione dell’Amministrazione.

La democrazia paritaria

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Noi intendiamo rafforzare la rappresentanza politica delle donne nelle istituzioni e garantire equilibrio tra donne e uomini negli organismi di governo. Istituiremo la delega per le pari opportunità. Introdurremo il Bilancio di genere e sosterremo con più forza l’occupazione e l’imprenditoria femminile. Attiveremo a Narni il Centro di ascolto per le donne colpite dalla violenza. Intendiamo intervenire per adeguare tempi e modi di vivere la città e usufruire dei servizi che siano più attenti alle esigenze delle donne e dei bambini.

Istruzione e formazione Intendiamo attivare il Forum territoriale di ambito per l’Apprendimento Permanente con i soggetti pubblici che operano nel settore, le parti sociali, la cooperazione e il terzo settore. Esso svolgerà un ruolo di promozione e coordinamento dell’apprendimento permanente, del rilevamento del fabbisogno formativo e dell’individuazione dell’offerta formativa. Una programmazione di ambito per costruire un sistema scolastico e formativo razionale ed efficente, a cominciare da poli scolastici dimensionati non sui tagli imposti ma su politiche chiare, coerenti e sostenibili. L’edilizia scolastica, dopo le tante realizzazioni (nuovo asilo nido e altri servizi per l’infanzia a Narni, nuova scuola materna a La Quercia, nuova scuola elementare e materna a Ponte San Lorenzo e poi manutenzione straordinaria in quasi tutti i plessi), sarà ancora una priorità per dare ai nostri figli scuole sempre più accoglienti, funzionali e dotate di strumentazione tecnologica per la didattica.

Università Oggi Narni, grazie alla lungimiranza e alla capacità di programmazione, è una delle sedi più attive e vitali dell’Università di Perugia; Narni investe tantissimo sull’università perché alimentarla corrisponde ad alimentare il futuro. Il Campus di Narni, il Corso di laurea in Scienze per l’Investigazione e la Sicurezza rappresentano un’eccellenza nazionale: per la qualità della didattica, per il numero degli iscritti (circa quattrocento nuove matricole ogni anno, nell’anno in corso si è addirittura registrato il numero più alto), per la qualità delle strutture. È ora per noi essenziale trasferire il biennio della magistrale a Narni, questo è il nostro obiettivo prioritario. L’Università è un patrimonio che va difeso anche attraverso un miglioramento dei servizi dedicati agli studenti che ospitiamo, in larga parte composta da soggetti provenienti da fuori regione.

Vecchie e nuove identità: Narni Scalo Le scuole superiori, con gli oltre mille studenti, sono un’eccellenza e l’intero asse scolastico è una presenza caratterizzante, identitaria di Narni Scalo. Partire dall’idea di campus scolastico e della formazione può aiutare a re-interpretare la città moderna. Intendiamo migliorare la qualità urbana della città moderna, la sua estetica, la qualità del vivere quotidiano delle persone. Abbiamo pronti interventi per snellire il traffico lungo via Tuderte e diminuire l’inquinamento con la realizzazione di tre rotatorie (imboccatura viale della stazione,

Sostenibilità

zona Piazza De Sica, nei pressi dell’Hotel Fina), di una bretella che collega la zona dell’Hotel Fina con via Capitonese (che diventerà così una via interna a bassa intensità di traffico) e l’individuazione di percorsi protetti per favorire l’uso delle biciclette. Il valore naturalistico del parco pubblico e delle aree sportive deve essere esaltato attraverso una più corretta gestione dei servizi, anche se convenzionati, di cura del verde, di pulizia, di manutenzione. Risolveremo definitivamente la questione del teatro all’aperto ormai inutilizzato dai proprietari. Nel periodo estivo Narni Scalo può diventare ancora un importante centro di produzione culturale, non solo le Le Vie del Cinema ma rassegne, spettacoli ed eventi che favoriscano il protagonismo locale. Così come gli spazi attrezzati sono essenziali per chi pratica sport.

Turismo, impresa culturale I centri storici costituiscono un sistema unico, un brand che deve essere valorizzato, gestito secondo specifiche metodologie e azioni, assegneremo perciò una specifica delega assessorile. La cultura non deve essere appannaggio di pochi. Proseguiremo la valorizzazione  delle zone di particolare interesse naturalistico, come si sta facendo con le Gole del Nera, l’antica Via Flaminia, il contratto di fiume. La posizione strategica di Narni, porta sud dell’Umbria, è un requisito fondamentale per attrarre turisti. La priorità è costruire un progetto di accoglienza efficiente costruito sulle necessità, i bisogni dei visitatori. Primo punto, l’accessibilità. Completeremo il sistema di percorsi meccanizzati (parcheggi-risalite) nel centro storico per turisti e residenti. Miglioreremo radicalmente la segnaletica turistica. L’aumento dei posti letto è un altro obiettivo primario, decisivi in tal senso i progetti imprenditoriali del Castello di San Girolamo e del Borgo Umbro. Una città che vuole essere accogliente per chi vi arriva e più vivibile per residenti non può subire l’aggressione quotidiana delle auto private. Narni deve vendere correttamente ed efficacemente il proprio prodotto turistico. Nel restaurato Palazzo dei Priori dovrà insediarsi un moderno e funzionale centro di servizi al turista, oltre alla musealizzazione della Corsa all’Anello. L’impresa culturale può rappresentare una delle principali scommesse per i giovani. Un centro di interesse particolarmente rilevante è il nuovo Parco medievale nato alla Rocca Albornoz dedicato al tempo libero delle famiglie, dei bambini. Anni fa fu creato il Consorzio per le Aree Industriali, devono nascere i distretti culturali e turistici per favorire l’impresa.

Le frazioni Dobbiamo salvaguardarle e arricchirle di qualità e servizi, ad iniziare dalle scuole. È fondamentale assicurare ai bambini e alle famiglie un adeguato accesso all’educazione primaria. Oltre la possibilità di un’ulteriore farmacia grazie alle recenti liberalizzazioni, intendiamo favorire la collocazione di sportelli farmaceutici nei territori più periferici. Altro elemento essenziale è migliorare la rete di trasporti (pubblico locale, prescolare e scolare). Così come porremo attenzione alla manutenzione delle strade, alla pubblica illuminazione, al decoro urbano e ambientale. Una risorsa fondamentale in tal senso sono i centri civici, la rete degli impianti sportivi che potenzieremo e diversificheremo.

La cultura è essere buoni cittadini consapevoli e virtuosi. Cultura è limitare la produzione dei rifiuti, attraverso l’implementazione dei distributori di acqua potabile e l’istallazione di nuovi distributori alla spina di materiali. Favorire la diffusione dell’energia rinnovabile utilizzando il più possibile coperture e zone da riqualificare. Cultura è la progressiva limitazione del traffico e della sosta nel centro storico di Narni, almeno in alcune ampie fasce orarie della giornata e in occasione degli orari di ingresso e uscita delle scuole. La sostenibilità per noi è: risparmio energetico, difesa della risorsa acqua, riduzione, riuso, riciclo dei rifiuti, qualità dell’aria, interazione trasporti su gomma e rotaia, prevenzione rischi idrogeologici, manutenzione e riqualificazione urbana, cura dei parchi cittadini.

Piano regolatore generale A otto anni dall’approvazione e ben quindici dalla sua adozione il Piano necessita di un aggiornamento, alla luce delle nuove Norme nazionali e regionali e per renderlo più aderente alle mutate condizioni socio economiche attuali, senza però stravolgerne gli indirizzi strategici, ma smussando semmai eventuali rigidità. Secondo questa impostazione, l’Amministrazione ha redatto e sottoposto all’avvenuta approvazione del Consiglio Comunale un documento di sintesi contenente i criteri e le linee guida per la ammissibilità di Varianti Urbanistiche.

Narni e Terni. Un territorio integrato protagonista del nuovo sviluppo dell’Umbria Il recente Protocollo siglato dai Sindaci di Narni e Terni è un punto di partenza nuovo e concreto per costruire politiche e progetti di integrazione tra Narni e Terni su: infrastrutture, università e ricerca, energia, sanità, servizi pubblici locali (rifiuti, trasporti), mobilità, innovazione e competitività del settore industriale, beni culturali, centri storici e turismo. One smart city, ossia Narni e Terni unica città intelligente. Un sistema che la Regione intende finanziare perché strategico per l’Umbria. Narni e la Conca ternana, inoltre, sono aree di connessione con le regioni limitrofe, e in grado di attrarre flussi d’interesse verso l’Umbria. L’integrazione di funzioni si fa anche con la realizzazione di una metropolitana di superficie, in grado di facilitare e velocizzare gli scambi e gli afflussi di persone e merci, di ridurre le emissioni di inquinanti nell’aria, di collegare i nodi d’interesse della conca ternana. Noi crediamo in questa visione. Siamo pronti ad investirci, a utilizzare in modo razionale e coerente le aree disponibili, i siti industriali dismessi, le aree di pregio come la Spea. Il manifatturiero, il settore della chimica verde, dei nuovi materiali, delle energie rinnovabili, dell’agricoltura, anche legata alla produzione, sono fondamentali per l’economia locale. Il polo di economia verde che si è sviluppato a Nera Montoro è un segno di come imprenditori e istituzioni narnesi abbiano visto in anticipo le opportunità di questi settori, che oggi competono nel mondo e offrono occupazione di qualità. Dobbiamo fare della bioarchitettura un modello da seguire, il Comune di Narni l’ha già fatto per le nuove scuole de La Quercia e di Ponte San Lorenzo e ora per il Nuovo Ospedale.

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Programma Elettorale Narni  

Il programma elettorale della coalizione guidata da Francesco De Rebotti, in corsa per la carica di Sindaco al Comune di Narni, Terni. Le el...

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