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l. i;ìi.ìni i : r .: : r . . . f ì , !.. iiivi.-i, : 5. l5ikbai ' ' . r , .c ! r 1 , - ' r a n , ' D . \ / c i r s q u c u - P i a t a

EIEEEEIEIWT

Un vè6 Làdcgli Studi di Bolognx Cln ca Odóntoiatrio iodontotecni.ó Bologdàll odonto!€cnìco - an.ona ':rlndiana UnivéBiq - Schoo ofDendsrry. LndiànaPolis. LN,USA :ts+trr:cÒleg o Odonto ogco Co onb aró. BoSoLà.Colomb a É a runivc6iq ol fqas - Ha th S.ìènc6 Center, S Anbn o, lX. USA

Protesi parziale mobi le dopo m-axillectomia PIANO DI TRATTAMENTOE PRINIe0P[Dl Dl;-itrGt\C)

l. lntroduzione L€ protesi pàrziali ìììobili per i difetti del nìa.sccllarenoìì ripa rati chirurgi.:amente,o soìrl parzialnìente rìparatì, cosl.iluiscono una complessae diificile sfida: la pordita o asscnza di denti e tcssuto Presenta Dro blemi di discgno, inìpronta, fabbricazionc, gestione del p.1 zienlc c richiede nìaggiore comprcnsione, aùlestraììrcnto e capacità rispetto alla costruzionc di una normale protesi parzialc mobile (3). Unà protcsi costnìita per chiìr derc un'apetura nel tessuto, principalÌììentedel Dalalo dlrro e/o dclle strutture àlvcolari corìtigrìc (ftg. l), viene normalÌrente delinità otturatore (1). Questa protcsi è formata da duc parlii lo scheletro di mel.alloc la Dorzione della base contenentc i denti aftificialj possono esscre consideratiuna parî.e;la poizione di otturatore, la pafte chc rcalmente chiude il difcfto, può csscre consideràta l'alfra (10). Il succcssod€lla prot€si diponde in larga nìisura dalla sua rcla zione con le varie strutturc ana LAVOROORIGINALÉPROTESIXOAILE

lonìiclìech€ rimpiazzac suppori.n(15). tjna complelàconoscenza d.'ll'anatonìiadella bocca,gola € \'iso e Ìrnù conìpl.'ta conoscenzadella rrsiologiadella nla sticazione,dcglutizione,fonesie respirazlonc sono necessarle per raggiungerc un risùltato fun zional€(14). Inoltre, il trallanìcnto di pazi€n ti in cui il difetto mascellareè acquisito diffensce da quello di pàzienli in cui il difetto è congc nito, i quarto I'impror.visa alte razionedel processofisioÌogico nel quale sono coinvolti i ma scellari e i cambiamentiìntemi del nìùssicciofaccialeinfluenza no notcvolmente il benesscrc psicologicodel paziente.

Abstrd.t RemovableParriol dentuÉ fo. the maxilledomy Podenr Tred.ment plonnìng ond

Tha AuLhats @nsitlerthe oFttans ov.loble ta prosttndarrisrs when plannnga Ítaxillectonyon.l sobs..luenrlaw .e.an tructron an l anolyserhe generalp.inci?les un:letlyngthe destgnal .enatabte pddroldenturesJnsrch coscs. rehobilt.ttanaf Ihe prastheric póÍJdllyedentrlousponentswrh noxtllary .iefects is untloubtedlyone of the -r.Òstchollengtngas2ect: of removdb/eprosthodontics. Psy.ho/ogr.dl suppo,i rsessentidi,n the coseaf Patient: ùn.tetgo)nEo noxille.romybecauseof the seìtu,i fùn tiona]on,1aestheti.)mpanment tnralve,l They n,ust nor be .le.etve.i out(one, obauLat the fìnalaesthetrc 2. Piano di trattamento of A causà dclla complessità ond mud /essthe Possibr/rty dell'apDroccio,la riabilitàzionc obtani ng prasthetl. rehabrInodon del pazicnt.' maxillectomizzato Io thrsend,it is ,eccssdryto develop o canbined su.grcolan.l Ptosthetr dovrebbc iniziare p ma dell'in

tervento chirurgico, cosicché il pazientc riccva i maggioribenc fici possibili dalla terapia riabi litativa (7). Dovrenìmo sempre ricordarc chc ognì paziente è un ìndividùo e, in quanto tàlc,

o.riue! pd9. rr

ReúowblePortjaldenturcs

DENÌALCADÍOS I'99

33


la successiva riabilitazione protesica. Da un lato, egli do' vrebbe essereconsapevoledel fatto che potrà trovare un aiuto dopo il trattamento chirurgico, dall'altro deve essere conscio teom aPPtaa.h,\9iththe di ciò a cui va incontro e non prosthodontrsterp/o'nrng ro ahe sviluppare aspettative irreali suEeon the way in which (pravi,led stiche. they are compofible with the surgt.ol È importante avere modelli oble.rive) dilerent techniquesmay della bocca del paziente púma inptarc the passibtiq,of prosùetic dell'operazione e relazionarÌi sull'aficolatore. Se c'è tempo bisognerebbe,pd' ma dell'intervento chirurgico, 2.l. Piano di trattamento pre- praticare tutti i necessa tratchirurgico tamenti odontoiatrici (otturaAll'inizio del trattamento è es zioni temporanee,estràzionedi senziale rivedere I'anamnesi denti malati o malposizionatie medica del pazient€. In tessuti tnttamento delle infezioni ora irradiati dowebbe essereevita- li acute) (7). to lo stressnon necessarioe, in Il chirurgo e il protesista docasi di alti dosaggi di radiazio vrebbero consultarsi prima ni, il trattamento protesico può delì'intervento e marcare sul esserecontroindicato (ij). modello diagnostico (ttr. 9) IÌ protesista do\,Tebbesostene- quali strutture saranno coinre psicologicanente il pazien- volte dalla resezione(4). te, infomandoÌo delle poten- Il prot€sìstà è responsabile di ziali problematiche psicologi- Nettere al conente il chirurgo che e cosmeticheche potranno dei problemi connessi alla ria sultare dal trattanento e del- bìlitazione deÌ paziente con di Abs.rcct Remoydlble ìaniol dènnxès tor rhe natilecrnny pa,ienf. Treattnatt plonning and design prín tpl€5

Fig. I Prct6i paziale úobile con

3{ B/9t OÈNfALCAOMOS

fetti mascellarie dell'aiuto che egli può fomire seguendo deteminate linee guida.

Il palato molle (o almeno parte di esso) dolTebbe essereman tenuto lig. 3). Questa procedura è di aiuto neÌ fornire un buon sigillo marginalee nel definire i limiti dell'estensione poste orcdeìÌ'ottumtore. Comunque, se ne dovesse rimaneretroppo poco, alcuni cÌinici consigliano di prcndere in considerazione la resezione perché la fascia che ne risulta sarebbe troppo mobile e delicata. Come regoÌa si può su8gerire che se ne dmane meno deÌla metà, allora ci sia da considerare la resezione, Questo comunque dipende dau'ammontaÌe totale di palato molÌe del paziente e deve essere valutato direttamente caso per caso. Ci sono tuttavia Autori che suggerisconodi conservare qualsiasi area di palato úmanente, indipendentementedaÌle dimensioni (8, l3).

FiE.2 Pianìf.azìonepre-.hirurgicà dell'inted€nto res€ttivo

LAVOROORIGINALEPROTESIMOALE


Processo @rcnoidede a nondiboto retto) (13).In ogni casoìn cui ri Sela resczionesi estende1ìnoal sulti possibile,i canini doi.Ìebpalato molle, allora bisogna berc essereconseNatiper manconsiderare la resezionc del tencre la na-ssina stabilità. È processo coronoidc della nìaì inoltrc inÌportante ricordare dibola,a causadell'rzione clislo che, quando dorrà svolgersi la cante di tale struttura in lerapia radiant€, T.uttii denti a quell a.rea.Inoltre la res€zionc pr-opositocleì quali si rutrano abbasscràle forzc occlusali sul dei dubbi dovrebbero cssere difctlo, disaccoppiando il nìuscolo t€nporalc della partc interessala(5).

Il tessuto fibroso o le shxtture anatonìicÌÌeconìe il voÌììereo le conche na-saliin prossinì'ràdei nìargini d€l difc[o possonoim, p€dirc una buona chiusua, pcr ché il bulbo dell'olluatore non puÒ eslcndersia sufficìenzancÌ sito dcl difetto pcr essereefficace. Inoltre la porzionedi protesi che s' appoggiaa ta.li siru[ure deve cssere spcsso scaricah a causa dcl dolore c dell'iÌìcapa cità a soslenerela protesi Ot. 4) (Ì3).

Quandosi sezionaun nascellaÌe dentulo, l'iìrcisioncnìedianadc ve compiersiattmversoil c€nho dell'alveoìo(lel dentc piir nìesia Ìe che dcie essererinìosso,piultosto che inmrediaunlenteadia c€nterll'ultino dcnte riùurcnle Úig. 5). Osseruandotale proce dura, I osso adiaccnte at dentc può esscrenantcnuto intatto, il ch€ dinìinuiùl€ possibiÌitadi fu tllra nìobilità dovuti a ria-ssorbi nento osseo(13). Canseftozione di elemenîidentoú La consen'azione di €lenìenti deniari è di estrcntainpo(anza archc se 1-osse una misllra tenlponùeà. (loÌììLùìqueci possono ess.re casi in cui I'esh.azione di alcrni o di lulti i denti rinasti pr'ò ess€rc consigliata (denti cstnl$ o pjano occlusale scorLAVOROORIGINALEPROTESIMOBILE

(ìli altacchi fìbrosi nel solco labiale,in paticolare nel nurgine nìcdialed€lla resezioncnìascetlarc, do\TebbercessereelininatÌ, in quanto tali allacchi limilano I cslensionedella proicsi in qucslil zoÌìa c sDessocausrno probleni di sigillo con I'otturalore (l:l).


moscellúri Slrutture e tuberosrtd Il nìassino Ììunlero di struttLn. nascelìari, specialnent. prc maxilla e tuberosìtà,(lovrcbbc Ìo esseremantcnulc,sc possibile, in qÌranlo ftr'rìis.ono un ottinìo supporto (11).

Ricoprire Ì'iììtero dì1ètto dellù nìa,scelÌa€ del orbita coìì iflìesti rli cùte a nìetàspessoìeè irìdie to aÌ fine di migliorare la capacila del paziente 1ìtollemrc I'oliumto re. Iìoltre, con il progrediredclla guaigione, la liìea di congiurgi ìììento dell'lnnesto (ù tes$rto con la Ìììucosa orale, la fdscia fibrosa cìcatriziale,si (oììtrae c fornìa Lmacicatricecorìlinuancl nÉrgin€ laterale del difetlo nìasccllaÌc. ch€ lbmisce un alnicinanìcnto del diiètto e un relàl.ivosollo squaclÌosopÌa la Lìrjcia.Alcuni Autori soslcngono chc il p^ziente si trovcfà nìcglio con Luì iìnesto di tcssuto,cho è più asciuttodel' h nnrcosaorale (lil).

I fattori cslcl.ici dowebbero es-

palato cluro e/0 delle slruttue alvcolari coÌìtigue(tessuto gen givalc,dcnii) (1). QLrcslotipo di protesi è trattenuta. di solito. da suturc c lega tur€ e fomisce al pazicntc la 2.2. Piano di trattamento possibilitàdi parldre,eliNina la chirurgico Per sosteneÌ-ef irìrpaccochirur' necessitàdi un soÌìdinonàso ga gico viene costruitaunî b.!je iù sl,rrco, scrve colne natrlc€ rcsirìaac lica per riÌrpiazzareiÌ all irùDàccochirursico, permet palalo drrî. Alcuni Autori so' te unù nìigliorcigienenell arca e foùis(c un supporto psicologi slcngonoclìe dopo due o tre sel tiììraÌìedal priNo iìrten'entochi co pcr il paziente(in $anto egli non conoscel'estensionedel di rurgico, I'ottuÌatore debbalcni re iììrosso, in aììestesiagenera fctlo nel periodo iÌùÌììediatalc, pcr corìtrollarela guaìigione ùrente succcssivoall'inteNento dclla crìvilà. Se la guarigioneè chirurgico)(7). soddisfacente,nella cavitàviene I!ì qucsro sradio, l'iÌrprlrnta prealloÌa inserito un inìpacco piìì sa priììra del'int€rYento è di aiu to, in quaìto la protesi può essc contenuto (9). Altre scuole ri re coshdta prec€dentenente, in nìLrovoÌìo I ottumtore senzaanc b{rseai dati scaturiti da]la pianifi' cazionc prc chiruryica (1i9. .?), Oúuratote chnurgico su di un ìììodello noclificato L'otturatore chimrgi(o ò (lcfiììi l)st. aj-a).Se il nunìero di {ìe ti to com{: prolcsi lcìììporanea riÌÌanenti è stato sot(ostimalo. ìrsata per reslaurarc la conti- ulÌa piccolanodifica dellapfolc nuità del drÌro inìmedia- si pemetterà iì loro inserincnlo: 'tamente Drìlàto I'iìììpacco chìrurgico irtlurerà irì dopo I'inlencnto chi rurgico o la perdita iì seguilo a modo adeguatoquele.u€e in cui traùma,di porzione o di luîto il la protesi sia deficitaria (7). s€re pìesi in ronsidcrlìzione quandosi pianilìcail tipo di irìci sione da usaree la lugh€zza re sidua del labbro.

FiA. ó Modelló módilicàtó sècondo la pianificazione p€r la r€alizzaziónè chirùrgico d€ll'ottudtore

3ó B/9? DENfAL CAOÍOS

Fig. 7 Otturatorè chirurAi.o

sp LAVOROOÀICINALEPROIESI tl OAILE

I


L ottural.orechimrgico do!Ìebbc riprodure i contomi nonìlali del palato, dovrebbe €sserc scnìplice,leggeroed econoÌìrico (se disDonibiÌ€si può usareuna protesi esistent€),dovrcbbeterÌllinare prina del margine dell'innesto, dovrebbe avere perlbrazioni inicprossinali pcr la útenzione dclle sutue c do vrebbe evitar.' I'occlusionepo

per por esserc sostituito da un otturatore defi nitivo (2)-

Orîurcîorcprowisorio L'otturator€ prowisorio è dcfi nito cone: "protesi clì€ \'ienc falta dopo una rcsezioneclìinlr gicaintoio o in pafte di uno o di entranìbi i m.$cellad; frequentemente può iÌìcludereanche il rinìpiazzodei denti neÌl'areàdel dilètto. Qucstà protesi sostitui, sce I ottluar.ore chirurgico che 2.3, Piano di trattameîto viene inserilo dopo la resczio port-chirurgico ne" (l). Alcuni Auto sostengono chc Sicconìc questo ottural,ore è dopo sei-otto settimane,esscn usato in un area ch€ ò in contido la cavita comdetamente Ii- nuo canìbiaììcnto,in via di gua coperl.a di tessuto di grànulazio- rigione e dolente,non può sod ne (/r4. 9), tutto Ì'inìpaccodeb- disîàre gli obicttivi di nabjlila ba vcnire rinosso c si possaini- zione allo stcsso modo di rìnà ziare con I'inlpronla per l'ottura protesi di tipo pemranente. torc protesicocon denti (9). Se L'estensioneconpleta di un o! condo altre scuole le impronte luratore post operatorio non è si iniziano circa dieci giomi do- consigliataa causadella sua po po l'intervcnro (7). tenzialeintefercnza con il pro Un otturatore prowisorio do- cessodi guafigione,un'apeftula rrebbe essere costruiio iÌ piir oralc limitata e pcr il peso della presio possibiledopo l'interven- prol.esi(7). Il pmiesista non dc to e poftato fìno a chc la cavità vc aver troppa lietta di fornire non sia guarita complclarnente I otllrratore di denli, in quantoil

LAVOROORIGINALEPROTESIMOAIIE

dolore dopo la chirurgia e la radiotcrapiadi solito impediscedi porlare qua.lsia-sicosa piìi eÌaborata dell'apparecchiatura più senplice(15).

L otJuratore definitivo è definito come:"protesichc sostituisceal tificiaÌnente, in parte o corììpÌe t ìrente il nascellaÌe e i denti as sociali perduti a causadi lnterventochirurgicoo tlaunìà" (l). Questaprotesi doircbbe restaura-rcil difetto estcticoe psicologico del paziente, cogliendo ogni vantaggio possibile dalle strùtture rimaste c ùl t€nìpo stesso conservarl€ ncl tempo. Lo scopopúmario del pro(esista non ò quello dì rinìpiazzarela partc màncantedclla m.lscella, ma quello dì nantcnere le funzioni vocùli, rli deglutizione,cli nasticazione e, possibilììcnte,iÌ supporto dci tessuti moui (8, l5). Ciò è ollenuto tranìitc I'applicazionedi pnncipi generalidi basee di specificip ncipi di disegno, sià per I otturatore sia

DFNIAL CADT,TOS B/99 l9


3 . P r i n c i p ig e n e r a l i d i disegno

Una nìassinìacop.rl ura d€l I area ò :rssolutamenicoecessa Ìja e ìa btlse della protesi devc esscr. compatibilc con il icssu to, nl line di oilcrì€re un'aìÌDi" disl.rìbuzionedcllc lolze c rìclìc prcssuni sui denii (il). Si dcvc Lrarre vantagi;jio da hìttc Ie aree (lÌrr0 e ìllolli, da tutti i sottosqùa{lrìutilizzabili n€l di feiio c dalle supcrfici dei denii che possorìo fornirc una Lcn ziorìc indirctta al nnc (li aumon l.rre lastabililà (J)

. palato duro rintanente (l estcnsione non dovrebbc toccarc il setto o i tÌrrbinal.i); . ap.rlura nasalc anteriorc (spesso questa cst('nsiorìc compete .:on la dirczione d'inserzionc .d è qrindi linitata; conìuìqLrcalcuni Aulori sugge riscono l'uso .li un otturaiore con una sezionc rinovibilc o flessibile per usare il sot.to squadro) (2); . fas.ria ric"trizialc lateraÌc (qresta icndc ad alluìgarsi con I'uso c dovrebbe pcrciò esscre ErrsaL^ "11|Lllì-uto salis)l . altczza della parcle Ìatcmtc otsata dnl bulbo dclì'ottural.o r"l

suppofto(8) Il supporto è la rcsislenza aì nìo\iììrcnto della prolcsi vel.so

Stobilità(8) Ld stabilitì ò la resisicnzaal .li slocamento deÌla prot0si dallc

3.1. Supporto,ritenzione

Il supporio all'otturalorcpuò esscr.'dato dài seguenii fitlori inlrinsecied cslrins€cial difcr

Slabilitàa un otturatoreprotesico puo ess€redakì clai seguenti fatiori intrinsc.i cd estinscci al difcttoi . ndscellar. rinanenic: dcnti, . Iittori del nìùscellarc rima(resta alv.olare e palalo dÌrroi ncnte (usaii dallo schelclfo); . sctto nasalc (non ot.linrale . anul.onliad.'l diletto; pcrché è in parlo cartilaginc, . o.clusione (il trltore più nìr ha poca area di supporto cd ò portantc per la siabilità). ricopc.lo clallepilclio nasalc); . processo pier'Éjoid€ood os 3 . 2 .S c h e m i o c c l u s a l i so tcnìporale (in càso di exere Un disegnooccìusalemonopìasi dcl processoplerìgoideo); na.rc(cuspidia 0 grùdi), insicme . pavimento dcllbrbita (sup a una ridotta dimcnsione dci porto nìinimo e solo in rari ca denti, è inìpiegato,rl fine di mi nimizzarcgli stress della ma,sti cazionee le fbrzo laterali. Inol tle il piano occlusaleè posizio La rilcnzione è la resistenzaal nato in modo da otten€r€ là dislocamento vcrticale dolla ma-ssima stabilizzazionee ta mi gliore disl.ribuzioncdel carico. Ritenzione, per un otturator.l Ciò si nggiÌmge riducendoil po protesico, può ess.'rc data daì sizionamcntolateralc dei denti segucnli làttori inirinseci erl so\"Ìa-str.nli l'area difcu.uada, Ii estrinscci aÌ difeifoi ducendo iì leveraggio sfavorevo . na-sccllar€ rimanente: denti Ìe dell appdrato(6). e crcsla alveolarc; La massima distribuzìonedi . palà10 moÌle rinìanente (si folza occlÌlsale nelle posizioni giÌlo posl.eriore); di centrica e in quclle eccentri 40 I]/99 DENIAL CADMOs

che della mandibola ò a.ssolutanìente nccessariasl fine di nìi nilìlizzareìl nìoviìììentodclìa prot.'si (' le fbrzc dsLrltantisullc srngole st.rulture.ll pazienre con un difcÌlo acquisito della nrandibolaììon dovrebbcnusticare sul difetto: ciò rli soliio non ò Ìr problcma nel caso di pazicrli parziahncrte edent.ulj, lìlenl.rcè peggiorc rìeì pazicnli totalmcnle edenruli, in tal cmo bisogncrcbbelbmirc Lrnosch.' ma di occlusionebilanciata (8). Alcuni AÌrtori sostcngono chc I occltìsionedovrcbbe esscre clisegnàl.ain ììrodr) da fornire contatto nell'occllrsioneceniri ca del paziente. senza mamte nerlo nellc posizioni cccenrri che (l[ì). 3.3.Dispositividi ritenzione

L uso di nìagncli per stabilizzarc le protesi màxillo-facciàli flr già descriito da Nadcùu nel 1955, il quale aff€rnìò clìe le prolesi maxillo facciali, per esserc Iunzionali, dovrebbero averc un disegnonìolto sonìplice con lacilità di nunipolrzione p€r 'l pàzi€nte.L\lso di nìagneti per sl.abiÌizzarìcpuò far sì che siano senìplici cd efticaci (1t). lnolfrc l'introduzione di magne ti di tcrre rare ha n'ìigliolat.oi probÌcnìi di conosione e di di mensioni ecc€ssiveda lui stcs so descritti (9). tlPionti E stato descritto anche l\so di impianii osseoinicgratincllu cresta alveolare rcsidua (12). MoÌti Autori, colllunque,sono ri Ìuttanti a introdurrc irìrpianii in titanio ancomti all osso nel sito chirurgico, in quanto può risul tame una intèzionc,specialmcn te se si è fatto uso di radiazioni. LAVOROOR C NÀLÉ PROIESIÌIOAILE


Il letto vascolarenetl'ossoilladiato ò ridotto, il chc risulia in una incapaciià di gr:ìrigion. c l osso diventa soggoitoa osreo Sulla b.rsedelle ricerche disponìbili, l'ìnserinento di inìpianti nel nìasceÌlarepuò Ììon esserc .oìrìplciarììcntc .ontroindical o dalla prc.cdcnl. i adiarionc sc c'è un'all.avlscolarizzazionc nell area. (lonìunquc ulîcriori clatisono riclìiesti così che pos sano detemriìursi gli eftètti sul successosotto cari.o funziona le a lungo tcmìine rl.lla dosc di radiazioÌìic dl]ll inlcrvallo di teìììpotrascorsopriNa dell'inserìnìentodell'illlpianto(9). ]:. La ti(bilitaziorcrtot.sìn tld t)ú zi (r k N ì:i a| ùù,t k ?tl.rtl ùk) otl di.latli ùtas.clktti a iù.luhhiart(rte rli .li.l.lit ik, r.alì.:tu.ioù. Il suù)orlo (sst,t.ìak t, rd .(sa.li t)sk1nollì() t)a.it,tli sjllotosli a iùl?rt.ùli di r h i Ì t t l J i a ù t a . t ì l l o. l A ( i a k , d i t i r o n.,ral i I i n, la\,.1 u I zi or(..1 rst.t i.a ù,t!toro i tt kt tlr,t isu rrl Òr1 Ì)ta ùt.ss.. Il t)a: i t)t t. "o,.1.11, .ss.ir. illrsa sxlll,sila t).st th i Ìx tdi(o ù.r. 1(ùtoù1.ùo. srlltl l)hssìbi I i I ti tl i ú r bi I i t a. ì ar.t h r ' . l n r . i t ) r . t 1 ) r t r ,s 1 : ì l 1 t t ) l ) urrù. ( l)l) to( i. tuù1h i ùu tÒ.lirt i I . hirùjna ùtd.tillo.liktiuk,. il st ú. l)aùt t Ò ttot.ti t)i i ùi t)oj1n|| issi ùto I ì ttr.st tII1ì ùù) i tturlh) li ì"tli ti::atu ilúituilta su t \rttuali tait,:ioùìtlì t.tri<1ts. tuù1t)dtihilì 0" 1. s(ot)o .l I i I k\11)t t o.. tt..b tt t ì r. r, n) ù1itl iori tossil)iI i ki tIi ri ost tt: i où. l)ra1Bi (d.

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OAltaadesione (24,1Mpa)e a smalto a dentina {27,3N4pa) Alta O fonacompressiva (316N/painiziali)e (110lvpainiziali) tensile OValori di abrasione estremamente bassi O Adesione senza mordenzatura O Rifinibile in maniera ottimale e lucidabile finoallabrillantezza O Continuo rilascio di fluoruri siaconGlasiosite checonFuturabond D 7 tonalità VITAperI'adattamento individuale dellatonalità O Ineconomiche siringhe o incapsule dj applicazione perunadiretta applicazione

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Protesi parziale mobile dopo maxillectomia  

Articolo Alberto Olivieri