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Incontri Popolari

V V V

BELL IT LI

L’Italia che si fa riconoscere all’estero

GIOVEDI' 3 NOVEMBRE ore 21.00 presso “Villa Aliverti” Piazzetta della Pace - Vedano Olona INTERVENGONO

FABIO MINI generale di Corpo d’Armata dell'Esercito italiano in ausiliaria

EUGENIO COCOZZA medico all’Ospedale di Cittiglio con esperienze in Uganda e Rwanda MODERA

CESARE CHIERICATI giornalista professionista (Mondadori, Il Giorno, TSI) visita il sito

www.progettopopolare.net

www.flyeralarm.com

di Vedano

In occasione della ricorrenza del 150° dell’Unita d’Italia siamo lieti di presentare

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IL POPOLO Foglio di Informazione di Progetto Popolare per Vedano Ottobre 2011 Anno 3 numero 2

Dopo 900 giorni In termini sportivi si direbbe che sta per iniziare il girone di ritorno. Ci avviciniamo infatti ormai a metà del mandato amministrativo. A dicembre saranno 2 anni e mezzo di governo Lega Pdl. Ciascuno di voi avrà sicuramente maturato un giudizio su quanto fatto sino ad ora dalla Giunta. Noi registriamo alcune costanti:la mancanza di comunicazione e di coinvolgimento delle forze di minoranzal’assoluta indisponibilità a confrontarsi sulle proposte che formuliamo in Commissione (le poche volte che vengono convocate) ed in Consiglio Comunaleun evidente immobilismo su diverse questioni importanti (Piano di Governo del Territorio, Centro di Raccolta Rifiuti per fare 2 esempi).Da parte nostra continuiamo a lavorare nell’unico modo che conosciamo, quello di fare proposte, anche in tempi di scarsità di risorse, per continuare a migliorare Vedano. Avviene così che le proposte, come quella per l’Orto Mercato da noi lanciata 3 anni fa, ora viene fatta propria dalla Provincia di Varese e che la Casa dell’acqua proposta 2 anni fa ora finalmente viene realizzata. Nelle pagine che seguono e poi in Piazzetta della Pace il prossimo 5 novembre troverete le nostre proposte sui rifiuti e per la sicurezza stradale. Buona lettura e vi aspettiamo tutti il 3 e il 5 novembre. Antonella de Micheli, Giovanni Barbesino e tutto Progetto Popolare per Vedano

INDICE • Rifiuti: le nostre proposte su compostiere e oli esausti pag. 2 • Sicurezza: polo e ronde

pag. 3

• Incontri Popolari pag. 4 Se volete contattarci per suggerimenti e segnalazioni potete farlo ai seguenti indirizzi mail: giovanni@progettopopolare.net antonella@progettopopolare.net info@progettopopolare.net

VI ASPETTIAMO SABATO 5 NOVEMBRE in PIAZZETTA della PACE dalle 9.45 alle 12.15 per presentarvi le nostre proposte sulla RACCOLTA RIFIUTI e la Raccolta Firme sulla Sicurezza Stradale OCCHIO ALLA STRADA


Rifiuti: nel silenzio, 2 proposte Sono passati 6 mesi senza che nessuno ne sappia più nulla. Se si trattasse di una persona ci avrebbero già dedicato almeno un paio di puntate di “Chi l'ha visto”. Invece, che non si vede dallo scorso 9 aprile, è il gruppo di lavoro sulla tematica del Centro raccolta Rifiuti: risale infatti a quella data l'ultima convocazione da parte dell'Amministrazione Comunale. Così dopo aver discusso delle prime proposte per ovviare al disagio della chiusura (i bidoni gialli del verde a 5 euro e l'autocompattatore presso il piazzale del cimitero il 3° sabato di ogni mese) il processo partecipativo aperto alla cittadinanza si è interrotto. Ad oggi non abbiamo notizie sulle altre proposte fatte in quella sede: il ritiro a domicilio degli ingombranti, la collocazione sul territorio di raccoglitori per rifiuti particolari (batterie, cellulari usati e toner esausti), ma soprattutto più nessuna notizia sul nuovo Centro raccoltaNoi di Progetto Popolare non ci rassegniamo a lasciar cadere nell'oblio la discussione su una tematica così sentita dai nostri concittadini e rilanciamo la discussione con due proposte attuabili e innovative.

COMPOSTIERE “COMUNITARIE”. La prima riguarda la raccolta della frazione organica (o umido): installare in alcune zone del paese delle compostiere comunitarie. Di cosa si tratta? Sono moderni macchinari capaci di smaltire il rifiuto organico prodotto da un centinaio di famiglie o da grossi centri

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(scuole ecc.) che abbiano una produzione di umido di circa 25 tonnellate all'anno (se vi sembra tanto pensate che nel solo 2010 a Vedano si sono prodotte 348 tonnellate di rifiuto organico). Nella macchina la trasformazione avviene in un ciclo della durata di circa 40 giorni durante il quale il rifiuto diventa semplice compost: il tutto avviene senza l'emissione di odori e rumori fastidiosi; lo stesso impianto è installabile in qualsiasi zona residenziale e nascosto alla vista con un semplice box di legno. Perché proporlo a Vedano? Perché permette, nel lungo periodo, un risparmio sui costi di smaltimento dell'umido (nel 2010 pari a 99.000 euro). Infatti questo sistema eliminerebbe il costo del ritiro porta a porta e del trasporto del rifiuto al centro di smaltimento. Data la particolarità dell'impianto è necessario posizionarlo in punti del territorio densamente abitati. Noi proponiamo collocazioni come via Verdi/Garibaldi/Casa di riposo, alta via De Amicis (“case bianche”), mensa scolastica/via S. Pancrazio; non pretendiamo qui scegliere già l'ubicazione delle compostiere, di certo ci vorrà un processo di dialogo tra Amministrazione, Ufficio Tecnico e cittadini.

DOVE BUTTO L’OLIO DELLE PATATINE? La seconda proposta è quella di posizionare sul territorio dei raccoglitori per gli olii e grassi da cucina usati. L'olio da cucina infatti, pur dovendo essere conferito alle piattaforme ecologiche è molto spesso versato nello scarico del

lavandino o del gabinetto: questa pratica diffusa arreca notevoli danni all'ambiente e alle reti fognarie. Gli olii, unendosi ai detersivi nelle fognature, formano agglomerati che nel tempo possono provocare problemi di intasamento, inoltre aumentano anche i costi di depurazione: in sostanza versare l'olio nel lavandino crea maggiori costi per la comunità. Inoltre l'olio, una volta in natura, si dispone sulla superficie dell'acqua bloccando lo scambio d'ossigeno tra l'atmosfera e l'ambiente acquatico causando la morte di flora e fauna (si pensi che un solo litro d'olio usato può contaminare fino a 10.000 litri d'acqua). Invece, una volta raccolto, l'olio alimentare esausto può essere riutilizzato per la produzione di biocarburanti e altri prodotti industriali. L'istallazione di questo tipo di contenitori sul territorio non è particolarmente oneroso (per un comune delle nostre dimensioni non dovrebbe essere superiore alle 8.000 euro annue), ed è gestito da ditte che offrono lo stesso servizio già in altri comuni vicini (ad esempio abbiamo visto contenitori analoghi a Gorla Maggiore). Speriamo che, condivise dalla popolazione vedanese, queste proposte siano recepite dall'Amministrazione Comunale: da parte nostra siamo disponibili a discuterne sia in Consiglio Comunale che a farne discutere i cittadini in occasione della prossima riunione del gruppo di lavoro, sperando che venga riunito al più presto.

Sicurezza: ci avevamo visto giusto A tre anni di distanza da quando l’avevamo formulata pubblicamente la Provincia di Varese, ha fatto propria la nostra proposta per rilanciare la struttura dell’Ortomercato in zona Fontanelle. Più di 3 anni fa avevamo proposto una valorizzazione importante per rispondere alle necessità del Corpo dei Vigili del Fuoco e dei Gruppi di Protezione Civile e non solo. Ora confidiamo in un lavoro condiviso della Provincia con i Comuni di Malnate e di Vedano Olona per raggiungere presto l’obiettivo che avevamo indicato.Di seguito le dichiarazioni riportate dalla stampa nell’autunno del 2008, quando scrissi al Ministro dell’Interno Maroni e quelle attuali del Presidente Galli Un polo della sicurezza alle Fontanelle di Varese. È quello che propone con una lettera il Sindaco di Vedano Olona, Giovanni Barbesino, al ministro Maroni. “Sul territorio dei Comuni di Vedano Olona e Malnate esiste da molto tempo – si legge nella missiva -, parzialmente inutilizzata, la struttura dell’Orto Mercato delle Fontanelle di proprietà della Società per i Mercati che ha tra i soci (complessivamente il 75% Compostiera comunitaria per la raccolta dell’umido

delle azioni) il Comune di Varese e la Provincia di Varese. Visti i nuovi interventi sulla viabilità al Ponte di Vedano, la realizzazione della tangenziale di Varese e la prossima realizzazione del Peduncolo di Vedano Olona, che rendono strategica la posizione dell’Orto Mercato, sottopongo alla Sua attenzione l’ipotesi di realizzare una struttura che possa ospitare realtà istituzionalmente deputate alla sicurezza. Penso ai Vigili del Fuoco, alla Polizia Stradale, alla Protezione Civile. Un’ipotesi così oltre ad avere la possibilità di ottenere economie di scala potrebbe dare evidenza di un sistema integrato di sicurezza. Un progetto di tale portata potrebbe inoltre rappresentare un prototipo per l’intero territorio nazionale” 7/10/2008 «La questione dell’ex ortomercato –ha spiegato il Presidente della Provincia Dario Galli– era tra le problematiche da affrontare a inizio mandato. Siamo consapevoli che quella infrastruttura ha una collocazione logistica strategica per tutto il territorio

in previsione del completamente del peduncolo della Pedemontana. L’idea è sempre stata quella di utilizzare al meglio e sempre con un indirizzo pubblico. La prospettiva potrebbe essere quella di realizzare la sede della Protezione civile o Vigili del fuoco o comunque a chi opera nell’ambito della sicurezza del territorio. Varesenews 28/9/2011 L’attuale Amministrazione che ne pensa ? Nel loro programma elettorale scrivevano “gli Enti Locali e i Comuni, possono programmare rilevanti interventi sostanziali piuttosto che di immagine o propaganda, come la recente proposta di realizzare un costoso – e di dubbia utilità – polo della sicurezza fuori dal perimetro urbano”. Forse per loro sono meglio i volontari della sicurezza, in gergo le ronde. A proposito li avete mai visti ?

Contenitore per la raccolta differenziata dell’olio vegetale esausto

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Rifiuti: nel silenzio, 2 proposte Sono passati 6 mesi senza che nessuno ne sappia più nulla. Se si trattasse di una persona ci avrebbero già dedicato almeno un paio di puntate di “Chi l'ha visto”. Invece, che non si vede dallo scorso 9 aprile, è il gruppo di lavoro sulla tematica del Centro raccolta Rifiuti: risale infatti a quella data l'ultima convocazione da parte dell'Amministrazione Comunale. Così dopo aver discusso delle prime proposte per ovviare al disagio della chiusura (i bidoni gialli del verde a 5 euro e l'autocompattatore presso il piazzale del cimitero il 3° sabato di ogni mese) il processo partecipativo aperto alla cittadinanza si è interrotto. Ad oggi non abbiamo notizie sulle altre proposte fatte in quella sede: il ritiro a domicilio degli ingombranti, la collocazione sul territorio di raccoglitori per rifiuti particolari (batterie, cellulari usati e toner esausti), ma soprattutto più nessuna notizia sul nuovo Centro raccoltaNoi di Progetto Popolare non ci rassegniamo a lasciar cadere nell'oblio la discussione su una tematica così sentita dai nostri concittadini e rilanciamo la discussione con due proposte attuabili e innovative.

COMPOSTIERE “COMUNITARIE”. La prima riguarda la raccolta della frazione organica (o umido): installare in alcune zone del paese delle compostiere comunitarie. Di cosa si tratta? Sono moderni macchinari capaci di smaltire il rifiuto organico prodotto da un centinaio di famiglie o da grossi centri

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(scuole ecc.) che abbiano una produzione di umido di circa 25 tonnellate all'anno (se vi sembra tanto pensate che nel solo 2010 a Vedano si sono prodotte 348 tonnellate di rifiuto organico). Nella macchina la trasformazione avviene in un ciclo della durata di circa 40 giorni durante il quale il rifiuto diventa semplice compost: il tutto avviene senza l'emissione di odori e rumori fastidiosi; lo stesso impianto è installabile in qualsiasi zona residenziale e nascosto alla vista con un semplice box di legno. Perché proporlo a Vedano? Perché permette, nel lungo periodo, un risparmio sui costi di smaltimento dell'umido (nel 2010 pari a 99.000 euro). Infatti questo sistema eliminerebbe il costo del ritiro porta a porta e del trasporto del rifiuto al centro di smaltimento. Data la particolarità dell'impianto è necessario posizionarlo in punti del territorio densamente abitati. Noi proponiamo collocazioni come via Verdi/Garibaldi/Casa di riposo, alta via De Amicis (“case bianche”), mensa scolastica/via S. Pancrazio; non pretendiamo qui scegliere già l'ubicazione delle compostiere, di certo ci vorrà un processo di dialogo tra Amministrazione, Ufficio Tecnico e cittadini.

DOVE BUTTO L’OLIO DELLE PATATINE? La seconda proposta è quella di posizionare sul territorio dei raccoglitori per gli olii e grassi da cucina usati. L'olio da cucina infatti, pur dovendo essere conferito alle piattaforme ecologiche è molto spesso versato nello scarico del

lavandino o del gabinetto: questa pratica diffusa arreca notevoli danni all'ambiente e alle reti fognarie. Gli olii, unendosi ai detersivi nelle fognature, formano agglomerati che nel tempo possono provocare problemi di intasamento, inoltre aumentano anche i costi di depurazione: in sostanza versare l'olio nel lavandino crea maggiori costi per la comunità. Inoltre l'olio, una volta in natura, si dispone sulla superficie dell'acqua bloccando lo scambio d'ossigeno tra l'atmosfera e l'ambiente acquatico causando la morte di flora e fauna (si pensi che un solo litro d'olio usato può contaminare fino a 10.000 litri d'acqua). Invece, una volta raccolto, l'olio alimentare esausto può essere riutilizzato per la produzione di biocarburanti e altri prodotti industriali. L'istallazione di questo tipo di contenitori sul territorio non è particolarmente oneroso (per un comune delle nostre dimensioni non dovrebbe essere superiore alle 8.000 euro annue), ed è gestito da ditte che offrono lo stesso servizio già in altri comuni vicini (ad esempio abbiamo visto contenitori analoghi a Gorla Maggiore). Speriamo che, condivise dalla popolazione vedanese, queste proposte siano recepite dall'Amministrazione Comunale: da parte nostra siamo disponibili a discuterne sia in Consiglio Comunale che a farne discutere i cittadini in occasione della prossima riunione del gruppo di lavoro, sperando che venga riunito al più presto.

Sicurezza: ci avevamo visto giusto A tre anni di distanza da quando l’avevamo formulata pubblicamente la Provincia di Varese, ha fatto propria la nostra proposta per rilanciare la struttura dell’Ortomercato in zona Fontanelle. Più di 3 anni fa avevamo proposto una valorizzazione importante per rispondere alle necessità del Corpo dei Vigili del Fuoco e dei Gruppi di Protezione Civile e non solo. Ora confidiamo in un lavoro condiviso della Provincia con i Comuni di Malnate e di Vedano Olona per raggiungere presto l’obiettivo che avevamo indicato.Di seguito le dichiarazioni riportate dalla stampa nell’autunno del 2008, quando scrissi al Ministro dell’Interno Maroni e quelle attuali del Presidente Galli Un polo della sicurezza alle Fontanelle di Varese. È quello che propone con una lettera il Sindaco di Vedano Olona, Giovanni Barbesino, al ministro Maroni. “Sul territorio dei Comuni di Vedano Olona e Malnate esiste da molto tempo – si legge nella missiva -, parzialmente inutilizzata, la struttura dell’Orto Mercato delle Fontanelle di proprietà della Società per i Mercati che ha tra i soci (complessivamente il 75% Compostiera comunitaria per la raccolta dell’umido

delle azioni) il Comune di Varese e la Provincia di Varese. Visti i nuovi interventi sulla viabilità al Ponte di Vedano, la realizzazione della tangenziale di Varese e la prossima realizzazione del Peduncolo di Vedano Olona, che rendono strategica la posizione dell’Orto Mercato, sottopongo alla Sua attenzione l’ipotesi di realizzare una struttura che possa ospitare realtà istituzionalmente deputate alla sicurezza. Penso ai Vigili del Fuoco, alla Polizia Stradale, alla Protezione Civile. Un’ipotesi così oltre ad avere la possibilità di ottenere economie di scala potrebbe dare evidenza di un sistema integrato di sicurezza. Un progetto di tale portata potrebbe inoltre rappresentare un prototipo per l’intero territorio nazionale” 7/10/2008 «La questione dell’ex ortomercato –ha spiegato il Presidente della Provincia Dario Galli– era tra le problematiche da affrontare a inizio mandato. Siamo consapevoli che quella infrastruttura ha una collocazione logistica strategica per tutto il territorio

in previsione del completamente del peduncolo della Pedemontana. L’idea è sempre stata quella di utilizzare al meglio e sempre con un indirizzo pubblico. La prospettiva potrebbe essere quella di realizzare la sede della Protezione civile o Vigili del fuoco o comunque a chi opera nell’ambito della sicurezza del territorio. Varesenews 28/9/2011 L’attuale Amministrazione che ne pensa ? Nel loro programma elettorale scrivevano “gli Enti Locali e i Comuni, possono programmare rilevanti interventi sostanziali piuttosto che di immagine o propaganda, come la recente proposta di realizzare un costoso – e di dubbia utilità – polo della sicurezza fuori dal perimetro urbano”. Forse per loro sono meglio i volontari della sicurezza, in gergo le ronde. A proposito li avete mai visti ?

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L’Italia che si fa riconoscere all’estero

GIOVEDI' 3 NOVEMBRE ore 21.00 presso “Villa Aliverti” Piazzetta della Pace - Vedano Olona INTERVENGONO

FABIO MINI generale di Corpo d’Armata dell'Esercito italiano in ausiliaria

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Dopo 900 giorni In termini sportivi si direbbe che sta per iniziare il girone di ritorno. Ci avviciniamo infatti ormai a metà del mandato amministrativo. A dicembre saranno 2 anni e mezzo di governo Lega Pdl. Ciascuno di voi avrà sicuramente maturato un giudizio su quanto fatto sino ad ora dalla Giunta. Noi registriamo alcune costanti:la mancanza di comunicazione e di coinvolgimento delle forze di minoranzal’assoluta indisponibilità a confrontarsi sulle proposte che formuliamo in Commissione (le poche volte che vengono convocate) ed in Consiglio Comunaleun evidente immobilismo su diverse questioni importanti (Piano di Governo del Territorio, Centro di Raccolta Rifiuti per fare 2 esempi).Da parte nostra continuiamo a lavorare nell’unico modo che conosciamo, quello di fare proposte, anche in tempi di scarsità di risorse, per continuare a migliorare Vedano. Avviene così che le proposte, come quella per l’Orto Mercato da noi lanciata 3 anni fa, ora viene fatta propria dalla Provincia di Varese e che la Casa dell’acqua proposta 2 anni fa ora finalmente viene realizzata. Nelle pagine che seguono e poi in Piazzetta della Pace il prossimo 5 novembre troverete le nostre proposte sui rifiuti e per la sicurezza stradale. Buona lettura e vi aspettiamo tutti il 3 e il 5 novembre. Antonella de Micheli, Giovanni Barbesino e tutto Progetto Popolare per Vedano

INDICE • Rifiuti: le nostre proposte su compostiere e oli esausti pag. 2 • Sicurezza: polo e ronde

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• Incontri Popolari pag. 4 Se volete contattarci per suggerimenti e segnalazioni potete farlo ai seguenti indirizzi mail: giovanni@progettopopolare.net antonella@progettopopolare.net info@progettopopolare.net

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