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Album di famiglia

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Istantanee catturate durante momenti di festa e di divertimento nelle nostre strutture. Perché la leggerezza aiuta.

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Potere della musica

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Aiutare è bello

Durante lo Special Festival “Città della Spezia” la nostra Barbara Longhi ha duettato con la celebre cantante Alexia.

Un gioco... solidale: ritaglia la mano che trovi all’interno del numero e divertiti con i tuoi figli (senza dimenticarti di noi).

I conti tornano

A giugno è stato pubblicato il Bilancio sociale 2016 di Fondazione Piatti: uno sguardo su una realtà in costante crescita.

LUGLIO/AGOSTO 2017 • NUMERO 05

PERSONA E FAMIGLIA AL CENTRO. Aut. Trib. Varese n° 926 21/02/2008 Direttore responsabile: Michele Imperiali

NEWSLETTER QUADRIMESTRALE DELLA FONDAZIONE RENATO PIATTI ONLUS

Poste Italiane S.p.A. - Spedizione in Abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 N° 46) - Art. 1 – Comma 1 – LO/VA

EDITORIALE

Inaugurato al CTRS Milano il Punto Famiglie Autismo, per offrire ascolto, orientamento e sostegno ai genitori dei nostri piccoli ospiti

Una vita di qualità di Michele Imperiali

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Con le famiglie, per i bambini L

a notizia è importante e va letta sotto la giusta luce. Eccola: lunedì 3 luglio 2017, giorno del 4° compleanno del CTRS di Milano, è stato ufficialmente inaugurato il Punto Famiglie Autismo. Il centro di via Rucellai, che ormai accoglie più di 80 bambini con disturbi dello spettro autistico, è pronto a offrire a genitori, fratelli, parenti dei nostri piccoli ospiti un punto di ascolto, orientamento e sostegno fatto apposta per loro. Un team composto da assistente sociale, psicologo, educatore, mediatore culturale e altre figure che di volta in volta potranno prestare la loro opera, sarà a disposizione dei familiari per aiutarli nel loro percorso. E il termine “percorso” è proprio quello che meglio rappresenta la realtà delle cose, aderendo perfettamente alle nuove regole che il sistema socio

sanitario regionale ha definito. Per le persone più fragili, dice la riforma di Regione Lombardia, va infatti costruito un percorso di cura integrato nel cui ambito si devono collocare quelle funzioni sociali che rispondono ai bisogni di chi è vulnerabile, prima fra tutte la famiglia. Tradotto nel nostro specifico, e semplificando al massimo, prendersi cura di un bambino con autismo non può prescindere dal mettersi a fianco di genitori e familiari, perché in loro risiede una parte importante della cosiddetta presa in carico. Lo dice anche la letteratura scientifica in materia: in presenza di un figlio con autismo la “resilienza” dei genitori, intesa come capacità di fronteggiare le situazioni di crisi e di mantenere un buon funzionamento,

ALESSIO CI INSEGNA A SORRIDERE. OGNI GIORNO ALESSIO CI AIUTA A VEDERE LA VITA CON I SUOI OCCHI. E NOI CI PRENDIAMO CURA DI LUI E DI ALTRE 450 PERSONE CON DISABILITÀ E DELLE LORO FAMIGLIE.

IL NOSTRO CODICE FISCALE

www.fondazionepiatti.it

02520380128



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FOCUS

PERSONE

Nuovi spazi

Volontario per un giorno

L’offerta di Fondazione Piatti si allarga, grazie a tre nuovi progetti da poco inaugurati: una stanza multisensoriale, un nuovo laboratorio didattico e La Nuova Valletta. Il nostro ringraziamento alle persone che hanno reso possibile tutto questo.

Domenico Barberio, dipendente dell’azienda di produzione di cemento LafargeHolcim, ci racconta la sua esperienza di volontariato al fianco degli ospiti delle nostre strutture. E ci testimonia l’importanza delle iniziative solidali.



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gni individuo ha percezione del proprio benessere sulla base di indicatori normalmente riferiti allo stato di salute, alla condizione economica e al contesto familiare e sociale in cui vive. Tutti noi sappiamo distinguere quando e quanto stiamo bene da quando e quanto stiamo male e, di conseguenza, ci regoliamo. Giorno dopo giorno, ricerchiamo le soluzioni per superare gli ostacoli che si frappongono tra la qualità di vita percepita e quella attesa. Di Qualità di Vita si parla molto perché è un argomento ampio che ingloba numerose variabili oggettive e soggettive. La prima cosa da dire è che il concetto di benessere e qualità di vita non è di tipo assoluto, bensì relativo. Questo tema, grazie alla forte spinta profusa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità all’inizio degli anni 2000 nel ridefinire il rapporto tra salute e disabilità e, soprattutto, dalla Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, è diventato elemento centrale della cultura, delle politiche e delle best practice delle disabilità. Non solo: la Qualità di Vita è diventato il principale paradigma dei più evoluti servizi alla persona proprio a fronte della maturazione di un pensiero che pone al centro l’individuo e non la sua disabilità. Anffas Varese e Fondazione Piatti hanno fatto proprio questo principio mettendo la Qualità di Vita dei propri ospiti e delle famiglie in cima agli scopi di Missione. La Qualità di Vita è una prerogativa da cui discendono oggi le principali scelte strategiche, progettuali e gli investimenti della nostra Fondazione. “Curiamo il contesto” per far stare a proprio agio le persone di cui ci prendiamo cura e lo facciamo migliorando continuamente gli ambienti di vita e la preparazione degli operatori. I progetti di miglioramento degli ambienti sono orientati ad assicurare i sostegni facilitanti al vivere quotidiano, con un occhio di riguardo ai servizi residenziali, in quanto dimore fisse di oltre 150 ospiti. Il progetto di raffrescamento dell’aria e il nuovo parco inclusivo alla Residenza di San Fermo sono in ordine di tempo gli ultimi due interventi. Per la riabilitazione dei bambini di Besozzo, Varese e Bobbiate gli ambienti rappresentano veri e propri fattori terapeutici. La stanza multisensoriale recentemente inaugurata al Centro Riabilitativo di Besozzo è emblematica dell’approccio basato sui sostegni alla Qualità di Vita. La nostra ambizione è anche riuscire a misurare precisamente la Qualità di Vita dei nostri ospiti. Per questa ragione il nostro Centro Studi e Formazione ha avviato un progetto che mira ad adottare entro il 2020 una scala di valutazione per rilevare lo stato di benessere della singola persona. Si tratta della Scala San Martin di Miguel Angel Verdugo (coautore con Robert Shalock del “Manuale di Qualità della Vita”), uno strumento che



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FOCUS COVER STORY

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OBIETTIVO BENESSERE

Tanti i progetti che hanno preso il via nella prima metà del 2017. Tra questi, una stanza multisensoriale, un nuovo laboratorio didattico e il parco “La Nuova Valletta”

è un fattore determinante. Dare un supporto concreto ai genitori significa aiutarli a sviluppare la loro resilienza e, grazie a questa, a essere vere e proprie pietre angolari nel percorso di cura del bambino. Punto Famiglie Autismo al CTRS di Milano ha esattamente questo scopo, come racconta Paolo Aliata, responsabile di struttura: «Punto Famiglie Autismo costituisce la nuova tappa di un percorso sognato e pensato in questi anni. Da lunedì 3 luglio è diventato realtà, un luogo fatto di persone che accolgono persone – i familiari – per fare sì che i loro bisogni siano compresi e soddisfatti nel modo migliore possibile. Non potremo rispondere in modalità “tutto e subito” ma procederemo un passo alla volta, correggendo il tiro quando necessario». I genitori che hanno partecipato all’inaugurazione del 3 luglio ci hanno detto a chiare lettere che aspettavano con ansia questo momento, ben sapendo, però, che non si poteva certo darlo per scontato. Punto Famiglie Autismo, è bene precisarlo, non può contare sul sostegno di risorse pubbliche. Infatti è nato grazie al contributo di una importante fondazione privata, che ha creduto fermamente nel progetto e ha deciso di sostenerlo per ben tre anni. La stessa fondazione privata che ha voluto darci anche un’altra grande opportunità: quella di accogliere un gruppo in più di bambini grazie ai fondi da loro assicurati, anche qui, per tre anni. Fin qui la notizia. La giusta luce nella quale suggeriamo di leggerla (ammesso e non concesso che si possa dare un suggerimento simile) è questa: prendersi cura delle persone con disabilità e delle loro famiglie è scritto nel nostro DNA, che è poi la nostra missione statutaria. Assicurare ai familiari il sostegno concreto di cui hanno bisogno fa parte delle nostre attività: basti pensare al SAI? (Servizio Accoglienza Informazione), che nel 2016 ha dato risposta alle istanze di 304 persone, per tre quarti familiari di congiunti con disabilità. Il Punto Famiglie Autismo, infine, è a tutti gli effetti un avamposto, una prima diramazione, del Centro per le Famiglie che si sta gradualmente costruendo a La Nuova Brunella di Varese (e la gradualità di questa costruzione dipende in gran parte proprio dalle novità introdotte dalla riforma regionale, che ha una importante fase di snodo proprio alla fine di luglio). Ci piace quindi pensare che, in questa lunga storia di vicinanza e di appartenenza all’universo delle famiglie – che proviene, come è noto, dalla genitura in ANFFAS – il lancio del Punto Famiglie Autismo non è affatto “cominciare da zero” ma, parafrasando una battuta del compianto Massimo Troisi, è almeno “cominciare da tre”. Un altro passo avanti, appunto.

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impegno di Fondazione Piatti per garantire la miglior qualità di vita possibile per i suoi ospiti non si ferma grazie naturalmente anche alla generosità di numerose persone a cui va un enorme grazie. Nel primo semestre dell’anno diversi progetti hanno visto la luce e qui ne parliamo.

La stanza multisensoriale Il 15 maggio è stata inaugurata la prima stanza multisensoriale di Fondazione Piatti. Dopo i saluti iniziali, il Responsabile del Centro di Besozzo Fabrizio Mannoni e la referente del progetto Vittoria Garganese hanno spiegato come la stanza sia attrezzata per stimolare i 5 sensi e attivare tutte le aree, da quella psicologica fino a quella motoria, dei bambini e ragazzi con disabilità intellettiva e relazionale ospiti della struttura. «La stanza multisensoriale, in accordo con la mission di Fondazione Piatti, pone al centro la persona con i suoi bisogni e le sue peculiarità, per creare nuove opportunità di partecipazione – spiega Vittoria Garganese – siamo convinti che avere uno spazio speciale come questo ci permetterà di incontrare i nostri ospiti a un livello empatico più profondo e offrirà loro delle situazioni di accoglienza, di curiosità e di benessere innovativi ». Il nuovo laboratorio didattico Sabato 20 maggio presso il polo di Busto Arsizio in Via Piombina, è stato inaugurato il nuovo laboratorio didattico, dove i 30 ragazzi delle tre comunità socio sanitarie potranno svolgere attività creative. Questo nuovo laboratorio, intitolato a Rosi Armiraglio e Paola Magistrelli, è

Occasioni di crescita I progetti inaugurati nell’ultimo semestre. Dall’alto: la stanza multisensoriale, il parco e il laboratorio didattico.

stato ricavato dalla ristrutturazione del garage e da lavori di costruzione al Padiglione Denna, e sarà lo spazio in cui i ragazzi produrranno lavoretti da esporre o da regalare alle famiglie nelle occasioni speciali. La Nuova Valletta Infine con le parole di Stefania Baldi, responsabile RSD San Fermo, vi raccontiamo de “La Nuova Valletta” inaugurata il 17 giugno, alla RSD San Fermo: «La Nuova Valletta è un parco attrezzato per i nostri ospiti che vi potranno accedere superando qualsiasi deficit fisico. È uno spazio verde che potrà essere vissuto con gioia da

Marco, che adora dondolarsi sull’altalena, da Andrea, che farà merenda con i suoi genitori all’aperto, da Walter, che verrà a godersi il fresco anziché guardare il cortile dal terrazzo, da Stefano, che cercherà di fare gol e da Gianluca, che proverà a parare la palla. E soprattutto da Lorenzo, Marco, Mattia, Dario, Matteo e Claudio, componenti della squadra di bocce, che potranno allenarsi non solo al bocciodromo di San Cassano a Induno, che fino ad oggi ci ha ospitato con tanto affetto, ma anche in struttura e così prepararsi al meglio per vincere di nuovo il torneo di Fondazione Piatti, che manca in bacheca dal

2010». I lavori alla struttura hanno interessato anche la recinzione e la sistemazione della viabilità perimetrale in accordo con la Polizia Locale del Comune di Varese. E infine è stato ufficialmente inaugurato anche il nuovo impianto di raffrescamento della struttura che controlla la temperatura nelle aree comuni e nelle stanze da letto dei 60 ospiti. Uno spazio di luci, suoni e profumi, uno spazio per creare e uno spazio per rilassarsi o giocare. Tre ambienti diversi con uno scopo comune: il benessere dei nostri ospiti e delle loro famiglie.

ALBUM “DOLCE” COMPLEANNO Tanti auguri Emilio! Il 12 aprile i pasticcini che hai portato da un ufficio all’altro sono andati a ruba.

AUGURI, PRESIDENTE! Il 19 maggio al polo di Busto Arsizio abbiamo festeggiato gli 80 anni di Piero Magistrelli, Presidente dell’Anffas locale. AUGURI ancora da parte di tutti noi di Fondazione Piatti e GRAZIE per il bene che vuoi ai nostri ragazzi!

EDITORIALE

...continua da pagina 1 permette alle figure professionali di definire obiettivi e indicatori “su misura” per ciascun ospite e che può fornire valori e riferimenti operativi chiari per tutti i livelli della nostra organizzazione. La costruzione di questo cosiddetto Modello di Qualità della Vita è strettamente correlata agli articoli della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità. Per Fondazione Piatti, la rigorosa applicazione del modello diventa allora un prerequisito per garantire la piena adesione ai diritti fondamentali delle persone con disabilità e delle loro famiglie. Ma non basta. Siamo così convinti che “l’ambiente favorevole può cambiare la qualità di vita delle persone”, di tutte le persone, nessuna esclusa, al punto di aver curato la stesura della tesi di master in Progettazione degli spazi dell’abitare nei servizi socio-sanitari presso il Politecnico di Milano dal titolo “Architettura Inclusiva”. Un lavoro di una giovane architetto (Lucia Tenconi, ndr ) che è diventato il nostro manuale di riferimento per molti indicatori della Qualità di Vita.

SULL’ALTALENA Presidente e Vice Presidente al lavoro per collaudare l’altalena de La Nuova Valletta alla RSD San Fermo


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PERSONE

Una somma che fa la differenza

SOLIDARIETÀ

Domenico Barberio, dipendente di Holcim (oggi LafargeHolcim) che ha fatto alcune esperienze di volontariato aziendale presso le nostre strutture, parla dell’importanza del 5x1000

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a solidarietà è l’unico investimento che non fallisce mai”, diceva il poeta e filosofo statunitense Henry David Thoreau. È per questo, forse, che numerose aziende investono tempo e risorse in attività di supporto e volontariato? In effet-

ti, sono tante le realtà attive in questo senso, come ad esempio La fa rgeHolci m , azienda leader mondiale nella produzione di cemento con vari stabilimenti in Lombardia: alcuni suoi d ipendenti, tra cui Domenico Barberio, hanno affiancato per una giornata il personale di Fondazione Piatti, supportandolo in vari compiti e mansioni. «Ho iniziato questa attività qualche anno fa presso il Centro Diurno di Besozzo – racconta Domenico, che nella vita fa il tecnico di laboratorio presso lo stabilimento di Travedona Monate – ricordo di aver sistemato il giardino, ad esempio, e di aver aiutato a preparare gli alberi di

Natale. Ho anche dato una mano ad allestire una festa presso l’oratorio di Besozzo e ho partecipato ad alcuni banchetti per la raccolta fondi». Come giudichi la tua esperienza di volontariato? «Ho conosciuto tanti ragazzi e tanti operatori competenti, che non approfittano dei volontari per “scaricare” su di essi alcune attività ma che, anzi, agiscono con una professionalità esemplare, come fossero impegnati in una missione: ho notato che con i ragazzi hanno instaurato un rapporto vivo, di amicizia, che mi ha sorpreso. Ma, d’altronde, un lavoro del genere non si può fare se non c’è la giusta passione. Dal canto mio, non posso che essere contento dell’esperienza: è sempre bello sentirsi utili, è appagante. Purtroppo l’azienda, quest’anno, ha deciso di sospendere questo tipo di attività, ma mi auguro si possa riprendere presto».

Che idea ti sei fatto del nostro mondo (personale, strutture ecc.)? «Ho un ottimo ricordo delle operatrici: ricordo che alcune mi avevano chiesto di dare una mano ad accompagnare i ragazzi al centro al mattino, ma per esigenze lavorative purtroppo non ho potuto dare la disponibilità. Chissà, magari in futuro, quando mi passeranno di livello e non dovrò più timbrare il cartellino... (ride, ndr). Le strutture mi sembrano molto valide: ci sono tutte le attrezzature necessarie per svolgere al meglio le attività anche se, mi rendo conto, con maggiori disponibilità si potrebbe fare ancora di più». Per questo è importante devolvere il 5x1000 a Fondazione Renato Piatti onlus. «Certamente, sono un grande sostenitore di questa iniziativa. È molto importante, infatti, sensibilizzare le persone sull’importanza di destinare il 5x1000 a una realtà come Fondazione Piatti. Ci sono tante cose da fare e da migliorare, non dobbiamo lasciarli soli: le istituzioni fanno quello che possono, ma non sempre è sufficiente. Cercherò di fare la mia parte: mandatemi i materiali, e li appenderò nella bacheca aziendale. E poi, ovviamente, ne parlerò con i miei colleghi. Sperando, un giorno, di tornare a trascorrere una giornata come volontario».

MUSICA

UN DUETTO... SPECIALE Barbara, ospite del centro di Bregazzana, ha cantato con Alexia alla prima edizione dello Special Festival Città della Spezia

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l bando di concorso di Anffas La Spezia parlava chiaro: tutte le strutture del territorio nazionale erano invitate a candidare i propri ospiti con spiccate competenze e talento musicale, per cantare insieme ai Big della canzone italiana al primo Special Festival di Città della Spezia» racconta Dorotea Mele, l’operatrice di Fondazione Piatti (e cantante) che da anni coltiva con Barbara la passione per la musica. «Lì per lì, abbiamo pensato: è l’occasione giusta per lei!» . Lo Special Festival è un progetto innovativo patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Anffas Onlus Nazionale e organizzato con la collaborazione di Premio Lunezia e Nazionale Italiana Cantanti. Così, a gennaio, Barbara Longhi, la trentunenne ospite dal ‘98 del CDD Bregazzana, ha partecipato duettando con la famosa cantante Alexia. Barbara e Dorotea hanno incontrato Alexia e il suo staff nella sala di musicoterapia

del Centro Riabilitativo di Besozzo per provare il pezzo da cantare insieme. «È stato un momento forte soprattutto per Barbara e i suoi familiari. È nato subito un grande affiatamento tanto che, dopo le prove, Alexia e Barbara hanno scelto gli abiti da indossare sul palco. Grazie alla grande umanità di Alexia, Barbara si è resa sempre disponibile anche nelle fasi successive di preparazione al Festival, dimostrando una buona capacità di adattarsi ai tempi “di scena”. Di Alexia ci ha colpito la capacità di mettersi in secondo piano e far emergere le potenzialità di Barbara. Certamente è stata un’occasione indimenticabile per lei e per la sua famiglia. Per noi operatori è stata un’esperienza significativa, che conferma quanto la musica sia un canale di relazione molto efficace e sappia valorizzare i punti di forza dei nostri ragazzi. Barbara è stata grande, complimenti a lei e agli altri partecipanti!».

GIOCA INSIEME A NOI: DAI IL 5... PER MILLE A FONDAZIONE PIATTI

Ecco un gioco che ti aiuterà a non dimenticarti di Fondazione Piatti quando compilerai la tua dichiarazione dei redditi. Divertiti con i tuoi figli, nipoti, amici e conoscenti: ritaglia e ridisegna la manina qui accanto su altri fogli e fai divertire anche loro! Aiuterai Fondazione Piatti a farsi conoscere. MATERIALE OCCORRENTE: • 1 cucchiaio d’acqua • piatto piano • forbici ISTRUZIONI: 1. Ritaglia la figura qui sotto 2. Piega le dita della manina verso il palmo a cominciare dal pollice 3. Versa l’acqua nel piatto 4. Appoggia la manina nell’acqua sul piatto 5. Guarda che succede e… dacci davvero una mano, destinando il tuo 5X1000 a Fondazione Piatti e dillo anche ai tuoi amici e conoscenti. Il passaparola per Fondazione Piatti è fondamentale.

Istruzioni per l’uso Nel modulo della dichiarazione dei redditi inserisci la tua firma e il Codice Fiscale di Fondazione Piatti 02520380128, nel riquadro per la “Scelta per la destinazione del cinque per mille”, nello spazio dedicato al “Sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale ecc.”

Emilio Bianchi 0 2 5 2 0 3 8 0 1 2 8

Una voce speciale Per Barbara Longhi, il duetto con Alexia ha rappresentato l’occasione per mostare al pubblico il suo talento di cantante.

QUANTO VALE IL VOSTRO 5X1000 Oltre 1.400 persone hanno scelto di destinare il 5x1000 a Fondazione Piatti nella dichiarazione dei redditi anno 2015 e nel 2017 sono stati erogati 66.063 euro, ovvero il secondo miglior importo raccolto negli ultimi sette anni. Il nostro grazie va alle oltre 1.000 persone che ogni anno scelgono di firmare per noi. Non li conosciamo uno per uno, ma se stai leggendo è molto probabile che tu sia uno di loro e ci piacerebbe conoscere altrettanti amici generosi come te, per avere il doppio delle firme. Basta solo una firma, in effetti. Firma dopo firma, 11 adolescenti e pre-adolescenti hanno ora una casa accogliente dove crescere, la Comunità Terapeutica di Fogliaro. Firma dopo firma, alla RSD San Fermo 60 persone con disabilità intellettiva e relazionale hanno potuto beneficiare di interventi di riqualificazione alla struttura, compresa l’installazione di un nuovo impianto di raffrescamento. Firma dopo firma, La Nuova Brunella è diventata realtà: un piano dopo l’altro, per i corridoi scorrazzano i nostri piccoli ospiti con autismo; i ragazzi della comunità si occupano della loro cameretta e fanno i cruciverba negli spazi comuni; dagli uffici agli spazi per lo studio e la formazione, il passo è breve. Ma vale ogni vostro 5x1000.

IL TUO 5X1000 A FONDAZIONE PIATTI IL NOSTRO CODICE FISCALE

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BACHECA BILANCIO SOCIALE 2016

BREVI

UN ANNO IN NUMERI (E NON SOLO)

LASCITI TESTAMENTARI SOLIDALI, DONI CHE LASCIANO UN SEGNO NEL FUTURO Lo scorso 15 giugno, a La Nuova Brunella si è tenuto un evento per approfondire la tematica dei lasciti testamentari solidali. Per l’occasione l’auditorium del Centro Multiservizi per le disabilità e la famiglia è stato intitolato a Renato Giuliani, benefattore che ci ha fatto un lascito importante lo scorso anno, ed è stata inaugurata la mostra permanente delle opere di Enea Bolzoni.

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endersi conto per rendere conto: questa è la logica che sottostà alla realizzazione del Bilancio sociale 2016, pubblicato nel mese di giugno. Fornire

tutti gli elementi quantitativi e qualitativi utili a “misurare” l’andamento dell’anno in termini di risposte ai bisogni degli ospiti e delle famiglie, riepilogare in modo rigoroso e ordinato le attività svolte nei vari centri, dare un quadro puntuale delle risorse messe in campo, da quelle umane a quelle economiche, è un’operazione che richiede metodo e attenzione.

18 GIUGNO, UN PICNIC… IN BIANCO Una domenica pomeriggio inusuale nella cornice del Parco del Cios a Besozzo (VA). Musica dal vivo, un angolo per fare le fotografie, un aperitivo sul prato, pittura en plein air e tutti vestiti di bianco. Un evento organizzato dalla Pro Loco locale per far vivere il parco e perseguire un fine solidale: infatti il ricavato dell’iniziativa è stato devoluto a Fondazione Piatti.

Il 2016 si è chiuso con proventi pari a 14.817.311 euro e oneri pari a 14.515.492

3° FONDAZIONE PIATTI BIKE TOUR – PEDALANDO TRA I CENTRI PER L’INCLUSIONE SOCIALE Quasi 50 ciclisti sabato 8 luglio hanno partecipato alla 3a edizione del Fondazione Piatti Bike Tour organizzato in sinergia con la Società Ciclistica Alfredo Binda. Un’esperienza unica che unisce al piacere di pedalare le emozioni di far parte della “Comunità che cura” diventando ambasciatori dell’inclusione sociale. Il ricavato è stato devoluto al progetto “SALVACUORE” per formare sempre più operatori della Fondazione Piatti all’utilizzo dei defibrillatori di cui sono dotati molti Centri.

euro, entrambi il 5,7% in più rispetto al 2015. Il risultato netto ottenuto dall’attività di raccolta fondi è di 468.254 euro, coronato dall’importante lascito di Renato Giuliani. Ecco altre anticipazioni sui numeri: 483 persone che hanno usufruito dei servizi 17 centri in attivo, con chiusura anticipata del piano finanziario per realizzare il Centro Multiservizi La Nuova Brunella 326 richieste di accesso ai nostri servizi nel corso del 2016 304 persone che si sono rivolte al SAI? Servizio di Accoglienza e Informazione gratuito dedicato a ospiti, famiglie, soci e non soci di Anffas e a tutte le persone che si prendono cura di una persona con disabilità intellettiva e relazionale 103 ospiti che durante l’estate sono partiti grazie al Progetto Vacanze È possibile sfogliare la versione digitale nella sezione Chi Siamo/Bilancio di esercizio e sociale del sito www.fondazionepiatti.it

LA SOLIDARIETÀ VA DI CORSA Un altro appuntamento sportivo a favore delle persone con autismo di cui Fondazione Piatti si prende cura: il Takery Run dello scorso 14 luglio. La Nuova Atletica Samverga ha organizzato con il patrocinio del Comune di Samarate un trail in notturna sul percorso interamente boschivo del Parco Primerano di Cascina Costa (VA).

DA NON PERDERE “UN FIORE PER...” - 7-8 E 14-15 OTTOBRE 2017

Torna la nostra iniziativa “Un Fiore per...” sui sagrati delle chiese, nelle piazze, nei centri commerciali di Varese e provincia.

PER INFO E CONTATTI: TEL. 0332.833911 – MAIL: COMUNICAZIONE@FONDAZIONEPIATTI.IT • INDIRIZZO: VIA CRISPI, 4 - 21100 VARESE DONA ORA

VOGLIA DI VACANZE?

ANCHE I NOSTRI RAGAZZI CE L’HANNO MA... ...non tutti riescono ad andarci. Perché molti di loro hanno bisogno di attenzioni e di cure particolari, che vanno assolutamente garantite. E le risposte a queste esigenze (= più educatori, più competenze, più ausili) si traducono in COSTI. Costi che non tutte le famiglie possono sostenere. E anche Fondazione Piatti, che ci mette del suo ogni anno, ha dei limiti che non può superare.

TU PUOI FARE LA DIFFERENZA! DONA A UN NOSTRO OSPITE UNA GIORNATA AL MARE, IN MONTAGNA O AL LAGO E FARAI FELICE TUTTA UNA FAMIGLIA. 1 GIORNO DI VACANZA = 125 EURO COME PUOI DONARE: Compila il bollettino postale allegato

Fai un bonifico bancario intestato a Fondazione Renato Piatti Onlus c/o Banca Popolare di Sondrio IBAN: IT 91 P05696 10801 000021423 x44 CAUSALE: Progetto Vacanze

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COLOPHON Direttore Responsabile: Michele Imperiali - Redazione: Fondazione Renato Piatti Onlus - Progetto grafico: www.thevan.it Stampa: Tipografia Galli & C. Srl – Varese - Aut. Trib. Di Varese N°926 del 21 Febbraio 2008

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