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MEZZO PIENO Fotografie prive di pretese che dovevano servire da ricordo per chi le ha scattate. Ma, dopo averne fatto un piccolo mosaico, esse sono state in grado di raccontare e donare un istante d'Africa, secondo quando visto e vissuto. Ogni scatto esprime la quotidianità di un villaggio togolese. Il villaggio di Kouvé, sito a 66 km a nord della capitale Lomé. Un villaggio privo di strade asfaltate, di elettricità, di rete fognarie. Un luogo “povero” se guardato da quassù. Ma profondamente ricco e colmo di opportunità se osservato e conosciuto attraverso il dialogo e l'ascolto di chi lo vive e di chi ci vive. Questi pochi scatti raccontano luoghi, presentano persone, spiegano religioni e riportano mestieri. Ripercorrerli per chi li ha raccolti significa donare

una visione d'Africa altra, lontana dalla“povertà”, ma profondamente vicina alla loro verità.


Persone

Qui accanto: BAMBINA. Immagine scattata fuori da casa sua, accanto alla bancarella di snack e caramelle della madre. Venerdì 19 agosto 2011. Sotto: UOMO che cammina. Solo lui sa dove è diretto. A noi è dato osservare la sua eleganza e l'equilibrio di colori che il suo cammino crea in mezzo alla natura verde e rossa, del suo paese, della sua terra Domenica 21 agosto 2011.


Sopra: DONNA mentre raccoglie le pannocchie in un campo di fronte a casa sua. Mi guarda sorridendo. Prima di scattarle una fotografia mi presento e le chiedo se è una contadina. Lei mi risponde che in quel momento e per quella giornata, si, è una contadina.

Religioni

Mano di un signore anziano ospitato a casa della famiglia di una maestra delle scuole elementari del villaggio. Quando non riposa lui prega. Tutto il giorno,


pregando, seduto sulla sua sedia di legno.I suoi luoghi di preghiera sono due: nel cortile sotto l'ombra di un albero sottile e fuori dalla porta di casa, seduto sulla sua sedia di legno e appoggiato alle rosse mura di argilla. Interrompe la preghiera con un cenno del capo solo quando deve salutare qualcuno che passa di lì. Venerdì 26 agosto 2011. Qui accanto: BAMBINA mussulmana. A 8 km dal villaggio di Kouvé vive un numero consistente di mussulmani. La moschea si trova vicino alla piazza del mercato. L'imam ci ha aperto le porte. Molta semplicità. Al suo interno una lavagna con le preghie re in lingua araba e alcuni tappeti. Sabato 20 agosto 2011. Sotto: SACERDOTE che venera uno dei molti credo della famiglia Wudù, di cui noi ignoriamo il nome. Una grandissima pietra sacra sita fuori dal villaggio è l'altare del sacerdote. Prima di arrivare alla roccia enorme il “Santone” chiede il permesso di avvicinarsi alla grande roccia urlando parole a tutti sconosciute. Se la pietra permette l'accesso allora il sacerdote si denuda petto e piedi in segno di rispetto e scalzo sale gli ultimi metri che lo separano dalla pietra. Beve dell'acqua dalle pozzan ghere colme di foglioline minuscole portare dal vento. Prega verso la pietra suonando delle campanelli


ne di ferro arrugginite. Trattiene del Jin in bocca e poco dopo lo sputa verso una parete della roccia. Se una persona chiede un favore si rivolge al sacerdote che lo richiederà a sua volta alle divinità naturale (la roccia). Se entro un certo numero di settimane il favore non verrà esaudito, il capo spirituale passerà una settimana intera ai piedi della pietra, vivendo digiunando. Se alla fine di questo rito il piacere chiesto non sarà arrivato sarà il richiedente che dovrà capire cosa realmente non funziona, in lui prima di tutto e poi nella sua richiesta. Domenica 28 agosto 2011.

Giochi

Sopra:ADOLESCENTE al centro sociale. Lunedì 22 agosto 2011. Qui sotto: BAMBINI che giocano con le biglie in una strada vicino alla casa del Gurù: capo del villaggio di Kouvè. Credo religioso: Wudù. Martedì 23 agosto 2011.


Mestieri Sopra, in senso orario: DONNA seduta fuori dalla sua capanna che separa il grano commestibile da quello da gettare. UOMO che gioca a carte con amici. Sono rari gli uomini che lavorano nel villaggio. Le donne svolgono quasi tutte le attivitĂ di sostentamento. PARUCCHIERA al lavoro. DONNA al mercato che riordina i chicchi di mais da far asciugare sotto il sole nel piazzale del mercato. Foto scattate nei giorni 18 :: 25 agosto 2011.

MEZZOPIENO  

Portfolio :: Kouve :: Togo :: Africa

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