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OTOGRAFANDO TORINO Magazine

Numero Due - Febbraio 2011

Evento del mese: Photocontest di San Valentino Evento passato: I° Book fotografico “On stage” 10 domande a... Alice Massano Approfondimenti: La fotografia di Nudo La foto del mese: Daniele Alessio Spazio dedicato agli amici di FO.TO

Appuntamenti e mostre di febbraio


SOMMARIO

NUMERO DUE

In copertina: Alice Massano fotografata da Alessandro Vargiu

EDITORIALE Il tema di Febbraio è il nuovo! Nuovo magazine, nuova grafica, nuove rubriche e, soprattutto, nuove attività del progetto FO.TO. Il mese di Febbraio è solitamente dedicato agli innamorati ed anche noi abbiamo voluto rendergli omaggio con il “Photocontest di San Valentino”. Ma di questo ne parleremo più avanti. Nel numero due del magazine, abbiamo deciso di intervistare Alice Massano, docente insieme ad Alessandro Vargiu del corso fotografico del Fluxlab. Inoltre, vi proponiamo un approfondimento sulla fotografia di nudi, con un bell’articolo di Denis Strickner. Continuano come sempre gli approfondimenti, le rubriche e il calendario, aggiornato con gli eventi più interessanti di Febbraio. Infine, la foto del mese che, dopo attente e difficili valutazioni, abbiamo deciso di pubblicare è quella di Daniele Alessio. Complimenti all’autore! Come sempre, vi auguriamo di leggere con gusto questo nuovo numero e vi auguriamo buona luce.

Pagina 1: Editoriale Pagina 2: Evento del mese: “I° Photocontest di San Valentino” Pagina 3: Evento passato: “I° Book fotografico - On stage” - impressioni e riflessioni Pagina 4: 10 domande a... Alice Massano! Pagina 5: Approfondimenti: Il nudo Pagina 6: La foto del mese: Daniele Alessio Pagina 7: Spazio dedicato agli amici FO.TO Pagina 8: Appuntamenti e mostre

FO.TO: Fotografando Torino Mensile a cura degli amici del progetto fotografico. Potete inviare i vostri articoli a: fotografandotorino@hotmail.it. Numero Due – Mese di Febbraio 2011 Questo mensile non rappresenta una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con cadenza periodica né è da considerarsi un mezzo di informazione o un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62/2001. Finito di editare il 25 gennaio 2011

I nostri contatti: fotografandotorino@hotmail.it www.wix.com/fotowalk/bio www.flickr.com/groups/fotowalk www.twitter.com/fototorino http://www.facebook.com/pages/ FOtografando-TOrino/179994222014627

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Fotografando Torino


EVENTO DEL MESE I° PHOTOCONTEST SAN VALENTINO Ecco a voi il I° Photocontest di FO.TO. Essendo febbraio, quale tema migliore dei festeggiamenti di San Valentino? Ebbene si: il tema del contest sarà l’amore, in ogni sua espressione: l’amore vero, l’amore triste, l’amore sofferto... Ogni sfaccettatura è valida. Non ci sono vincoli. Il contest inizia il 10 febbraio. Per iscriversi occorre scaricare il modulo da internet, compilarlo e consegnarlo personalmente agli organizzatori entro il 9 febbraio. Le opere, invece, dovranno pervenire all’indirizzo mail: fotografandotorino@hotmail.it entro il 15 febbraio alle ore 18. Le opere ricevute dopo quest’orario non saranno prese in considerazione.

 

REGOLAMENTO

Art. 1. FO.TO organizza un concorso fotografico “Photocontest di San Valentino”, il cui tema è l’amore nei giorni di San Valentino. Art. 2. Il photocontest inizia il 10 febbraio e le opere devono essere inviate, entro le ore 18 del giorno 15 febbraio, al seguente indirizzo mail: fotografandotorino@hotmail.it. La consegna può avvenire esclusivamente tramite posta elettronica. Le opere consegnate fuori dei termini o con modalità non corrette, non saranno prese in considerazione. Art. 3. Le opere devono essere presentate in formato digitale JPEG, nella migliore risoluzione possibile (dimensioni minime 800 pixel nel lato corto, 300 dpi). Art. 4. Le immagini possono essere anche delle scansioni, purché di originali realizzate dall’autore stesso. Art. 5 La partecipazione è aperta a chiunque, previa iscrizione e pagamento della quota, ad esclusione degli organizzatori e di eventuali sponsor. La quota d’iscrizione è di 5 euro. Art. 6. Ogni partecipante può presentare un numero massimo di 3 (tre) opere e dovrà indicare per ciascuna di esse il titolo dell’opera.

Di seguito troverete il regolamento completo.

Art. 7. contenuto pertanto contest) inclusa la

Ogni autore è responsabile del delle immagini inviate e solleva FO.TO (ente organizzatore del da ogni eventuale conseguenza richiesta di danni morali e materiali.

Buona luce e buoni scatti a tutti i partecipanti.

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Art. 8. L’invio di immagini da parte del partecipante al concorso fotografico, presuppone che lo stesso sia in possesso del copyright relativo alle stesse. FO.TO non può essere pertanto ritenuto responsabile di controversie relative alla paternità delle immagini o di qualunque altra conseguenza legata alle immagini oggetto del concorso fotografico. Qualora le immagini pervenute possano in qualche modo aver danneggiato l’organizzatore, l’evento, gli sponsor e i partner, FO.TO si riserva di citare per danni l’autore (o presunto tale). Art. 9. FO.TO provvederà a contattare il vincitore del concorso, l’autore dovrà quindi indicare le proprie generalità (i dati personali verranno trattati secondo le vigenti leggi sulla privacy). L’invio delle foto ne costituisce autorizzazione all’utilizzo (sempre accreditato con nome, cognome e località di residenza) non a fini di lucro per attività inerenti al gruppo fotografico. Art. 10. La partecipazione al concorso fotografico implica la piena accettazione del presente regolamento. Art. 11. La foto vincitrice sarà inserita nel mensile Fotografando Torino Magazine, nel numero Tre di marzo, e nei siti web di FO.TO (Flickr, Wix, Facebook e Twitter). Al fotografo sarà consegnato un attestato di riconoscimento da parte di FO.TO e il premio (del valore dell’intero ricavato dalle quote di partecipazione, meno le spese organizzative). Per le iscrizioni occorre scaricare dal sito: www.wix.com/fotowalk/bio (sezione Photocontest) il modulo d’iscrizione e la liberatoria fotografica (in caso le foto raffigurassero terzi soggetti).


EVENTO PASSATO

I° Book fotografico: impressioni e riflessioni Il 23 Gennaio scorso si è svolto il I° Book fotografico “On stage” nella location della sala pose Mykona di corso Vinzaglio 2, a Torino. Situata in un palazzo signorile nel centro della città, a pochi passi dalla stazione di Porta Susa, la sala pose è il luogo adatto per chi voglia sperimentare le foto di modelle in una location al chiuso. La sala è provvista di tutto: luce continua, diversi flash, fondali facilmente sostituibili di diverso colore ed oggettistica per ogni tipo di ambientazione. Per le modelle inoltre hanno ricavato uno spazio per il cambio vestiti ed il make-up. Hanno partecipato sette fotografi del gruppo FO.TO: Cristina, Daniele, Davide, Kristian, Luciana, Stefania e Stefano, coadiuvati da Rocco e da tutte le modelle che si sono alternate ai loro obiettivi: Alessio, Elena, Flavia, Irene, Julia, Laura, Marie, Marta, Monica, Valentina e Valentina.

La modella Marie La sessione è durata quasi ininterrotamente dalle 10 del mattino fino alle 18.

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Numerose le foto prodotte, molta voglia di scattare già dai primi momenti, nonostante fosse domenica mattina. Dopo aver preso dimestichezza con le attrezzature e gli spazi, “bilanciato il bianco” e aver provato ad assegnare turni di 5 minuti ciascuno, la sessione è proseguita in piena autonomia ed ogni fotografo ha seguito l’avvicendarsi delle modelle sui diversi fondali. Molto positivi i loro primi riscontri, contente di essere state immortalate e ansiose di vedere le foto finalizzate. Ottime anche le impressioni dei fotografi, sia per l’impostazione della giornata, sia per la sala a disposizione e, con un pò di falsa modestia, degli scatti realizzati. La frase che più si è sentita nel backstage a fine giornata, è stata: “Da ripetere!”. Naturalmente, sarà riproposta appena possibile, la versione estiva del Book fotografico, in un contesto all’aperto.

uno dei fotografi


10 DOMANDE A... Alice Massano Architetto, insegnante di fotografia dal 2008, in corsi e workshop (per i più esigenti, con la reflex; per i più giovani, con il cellulare o la compatta). Scatta fotografie da tanti anni, soprattutto nei viaggi che ha fatto in giro per il mondo. Ha fatto poche mostre, una personale, qualche concorso e qualche pubblicazione. Non ama particolarmente esporre, predilige l’utilità allo sfoggio, preferisce godere personalmente del brivido che lo scatto giusto sa dare, ed è felice se le sue immagini possono servire a qualcuno.

**** 1) Quando e come ti sei avvicinata alla fotografia? Nel 1992, avevo 14 anni. Dopo aver partecipato a un corso organizzato dalla scuola, ho avuto in prestito la reflex da un amico di mia madre, e ho cominciato a portarmela sempre dietro. Ricordo una delle mie prime fotografie: una scala, in Puglia, luce radente, muri scrostati... Forse la mia prima attenzione è stata per l’inquadratura. Sono arrivata successivamente all’importanza della luce.

Mi sono illuminata quando ho scoperto Elliott Erwitt, perchè con la sua contagiosa ironia ha dato una ventata di novità nella mia visione della Fotografia, ormai resa statica da tanta teoria e tecnica.

2) Chi è che ti ha ispirata? Non saprei dire. Credo tutti coloro che negli anni mi hanno dato consigli sui miei scatti, veri e propri insegnamenti o inconsapevoli suggerimenti. E poi mi ispirano le fotografie degli altri, da quelle dei Grandi Maestri a quelle dei miei allievi.

4) Qual è la tua ottica preferita? Il 50mm ereditato da mio padre. Non legge gli automatismi, sulla digitale si scatta “al buio”, ma avendo una luminosità di 1:1.2 fa degli sfocati d a v v e r o emozionanti. Lo uso poco, me lo centellino.

3) Qual è il tuo artista preferito? Anche a questo non so rispondere. Non ho un fotografo preferito (nè UN cantante, attore, film...). Ma mi è capitato tante volte di imbattermi in fotografie, immagini, visioni che mi Alice Massano, Autoritratto hanno fatto 5) Qual è il tuo soggetto provare quel sottile desiderio di preferito? trovarmi in quel luogo, in quel Più che un soggetto preferito, momento per poter scattare ho capito con gli anni che amo anch’io La fotografia. Mi capita scattare nelle situazioni per anche con gli studenti.

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me nuove, non ancora da me tanto osservate. Amo esplorare con la macchina fotografica in mano, adoro quell’adrenalina che mi pervade quando come un radar affamato sondo tutto ciò che mi sta attorno cercando inquadrature, istanti, punti di vista, luci, emozioni... Mi piace sdraiarmi e arrampicarmi, sperimentare e muovermi. 6) Quali effetti ha la fotografia nella tua vita, privata e non? In questo momento è un tema molto delicato per me. Da quando ho trasformato la fotografia in un mestiere, mi è diventato difficile scattare nella vita privata. E questo mi dispiace moltissimo. Spero di riuscire a trovare il compromesso, perchè trovo stupendo lasciarsi dietro belle immagini che ci ricordino momenti, emozioni, luoghi, persone... 7) Quali sono i tuoi progetti fotografici futuri? La mia vera meta è quindi riuscire a raccontare la mia vita, il mio mondo. Per me. (continua nella pagina successiva)


APPROFONDIMENTI 8) Dilemma eterno: Nikon o Canon? Ho un approccio più emotivo che tecnico alla fotografia, quindi non mi addentro nemmeno in questioni come questa. Ma non rinuncio a giocare con gli amici fotografi facendo la parte della Nikonista, acerrima nemica dei Canonisti. Tutto solo perchè mio padre mi ha lasciato i suoi obiettivi Nikon, che continuano a montare anche sui nuovi modelli digitali. 9) Che consiglio daresti a chi ama fotografare? Gli direi quello che ripeto continuamente nei miei corsi: “fotografate, fotografate, fotografate! Non perdetevi in parole o tecnicismi o spese o allestimenti artificiali. Sperimentate tutto e scattate, scattate. Ma ricordate, è altrettanto importante selezionare e stampare. Se no, è tutto solo un gioco momentaneo e fugace. Credo che per la maggior parte delle persone, invece, la Fotografia sia bella proprio perchè resta. E continua a dare, nel tempo che avanza”. 10) Fai un saluto alla rivista. Ciao, bravi, è bello l’entusiasmo con cui avete creato questa rivista. Nata dalla certezza di tutti voi che non si poteva concludere tutto con il primo Corso Base di Fotografia Digitale di ZUM. E così siete andati avanti. Oggi siete al numero 2 di una rivista, al numero 6 di una cena fotografica, al numero 7 di uscite fotografiche ...e poi dove arriverete? Vi seguirò con orgoglio e affetto. Alice

Nudo

Helmut Newton Knusthaus e Bruno Bisang Polaworld

di Denis Strickner

Il nudo è un genere sempre di moda. Ma con dei rischi: cattivo gusto, volgarità, déjà-vu, sessismo. Perciò è una materia difficile da trattare e rendere. Vi sono fotografi che, magari con dei distinguo, sono indubitabilmente degli interpreti potenti del genere. Come Newton e Bisang. Al tedesco Helmut Newton, forse il più popolare al mondo nel settore, il museo Knusthaus di Apolda, in Germania, dedica una retrospettiva che include 75 immagini realizzate dal 1973 al 2002, larghi formati b&n e colori, con corpi e volti sconosciuti e star come Naomi Campbell, Monica Bellucci, Charlotte Rampling. Lo svizzero Bruno Bisang ha invece annunciato un lavoro molto personale, basato sulle Polaroid scattate per preparare le immagini finali sui suoi set. Newton, si sa, era un maestro del genere. Provocatorio, duro, voyeur, elegante, esteta, un’icona lui stesso. Diventato «un’icona attraverso la creazione di icone», ha scritto qualcuno. Celebre e influente, nel mondo della moda e della fotografia. Creatore di

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“supermodelle”, ormai parte integrante dell’immaginario, quasi algide e intoccabili nella loro nudità, inviolabili e inavvicinabili, intriganti e glamour. Con un’aria di sfida, a volte sottesa, altre esplicita. Corpi nudi, esibiti, tra purezza e ambizione, lusso e feticismo. Qualcuno parla di capolavori estetici, altri di sfruttamento dell’immagine della donna. Di sicuro buca, l’occhio, l’obiettivo, anche se il pericolo è la noia da ripetizione. Per Bisang, fotografo di successo tra ritratto e moda, Milano e New York, è venuto il tempo di un progetto più intimo: Polaworld. Che copre gli ultimi 30 anni di carriera, con un’ideale selezione di immagini tratte dalle serie Nudi, Moda, Lingerie, Glamour, Ritratti, Celebrità, Istantanee, Backstage. Foto non ritoccate, non artificiali, con un’anima: «tutte le immagini sono Polaroid originali senza alcun ritocco», sottolinea Bisang annunciando l’uscita di un libro per i prossimi mesi, «le imperfezioni ne sono parte!». Tutte le immagini che confluiranno nel libro «sono originali, pure, vergini», rivendica Bisang. «Voglio provare che un fotografo deve mostrare un lavoro credibile permeato di essenza e di vita. In fondo, questo libro è semplicemente un ritorno alle origini».

www.kunsthausapolda.de www.brunobisang.com


LA FOTO DEL MESE

Daniele Alessio

(La foto è stata scelta tra quelle inviate al gruppo di Fotografando Torino su Flickr)

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SPAZIO DEDICATO AGLI AMICI... risonanza del messaggio di speranza e il coinvolgimento quotidiano in laboratori che permettono un riscatto personale, divengono essenziali. Il 26 febbraio 2011 si svolgerà presso i Bagni Municipali (casa di quartiere – SAN SALVARIO) in via Morgari 14, la seconda cena solidale rivolta al finanziamento di Rosso Speranza. Oltre ai musicisti, clown, coristi, cabarettisti e all’ottimo cibo che scalderà la serata, abbiamo bisogno di voi.

VIAGGIO AI CONFINI DELL’EMARGINAZIONE TOC-TOC...CONTEST!!!! Ciao! Si, parlo proprio con te!! Stanco di tirar fuori la reflex solo per immortalare la permanente della zia?? Stanco delle foto di gruppo dei compleanni e dei matrimoni e delle cresime e delle lamentele di quello venuto con gli occhi chiusi? La camera oscura è diventata ormai il guardaroba a luci rosse di tuo moglie?? L’ultimo scatto da incorniciare che ricordi è l’eclissi del ‘73??? Bè! Allora sei la persona giusta.. sfodera la macchina fotografica e la fantasia! Mi presento sono Nieve e insieme a un fantastico gruppo di coraggiosi e alla collaborazione di Vip Torino Onlus - Associazione di clownterapia operante da anni ormai negli ospedali di Torino e Chivasso e presso la casa di riposo di San Mauro, sto portando avanti un progetto che porta il nome di Rosso speranza! ROSSO SPERANZA è uno stile di vita, lontano dal pregiudizio con cui i media e i giornali gonfiano le nostre orecchie: il suo obiettivo è dare alla popolazione la possibilità di conoscere un esempio di riscatto reale da situazioni di povertà, delinquenza ed emarginazione. Ci serviamo dell’ospitalità dei ragazzi di Parada, associazione nata a Bucarest e che ha permesso a decine di bambini non solo di riemergere dalle fogne in cui si erano rifugiati dopo la caduta del regime di Ceausescu, ma di diventare degli artisti circensi, impegnandosi in un’avventura che porta i trampoli e il naso rosso! Circo sociale significa proprio questo, credere nelle nelle proprietà salvifiche ed educative delle arti circensi al punto da intordurle nel difficile compito del reinserimento sociale! Parada mostrerà alla popolazione come sia possibile un reale cambiamento basato sull’impegno, e quanto preziosa possa divenire la diversità se coadiuvata da un’atmosfera di integrazione, ma Parada arriverà soprattutto in carcere e presso le comunità attive nella nostra città, dove la

LA PROPOSTA E’ QUELLA DI UN CONTEST FOTOGRAFICO la cui conclusione vedrà le opere di ciascun partecipante esposte nel salone che ospiterà l’apericena. PREMI ASSICURATI!!! Il titolo dell’iniziativa è VIAGGIO AI CONFINI DELL’EMARGINAZIONE: stralci di società, di mondo, di vita, di popoli capaci di parlare di diversità, della solitudine capace di produrre, di incomprensione, di distanze, di muri. Ma anche di riscatto, di rivincita, di possibilità oltre lo steccato, di colore. Insomma. Di speranza. Il tema si apre a differenti interpretazioni e declinazioni, agli artisti la parola, anzi, lo scatto! Partecipare è gratuito e semplicissimo: basta scrivere una mail all’indirizzo: rossosperanza2011@libero.it specificando il vostro NOME - COGNOME E NUMERO DI TELEFONO entro il 15 febbraio! Avrete a disposizione 3 scatti, le vostre fotografie dovranno pervenire alla sottoscritta stampate nel formato che preferite entro e non oltre il 20 febbraio 2011. Ci metteremo d’accordo sulle modalità di consegna via mail ad avvenuta iscrizione! Per ogni eventuale richiesta di informazione su progetto e/o contest, non esitate a contattarmi! That’s all folks! Al prossimo scatto!! me-- NIEVE* ..sulla neve ogni uomo può credersi funambolo..

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CALENDARIO: APPUNTAMENTI E MOSTRE

Appuntamenti Dal 4 al 28, mostra fotografica collettiva “Exhitif - Ricordi visuali da Paratissima 2010” c/o Casa del Quartiere - via Morgari 14, Torino **** L’11, ore 18.30-22.30, mostra fotografica “ZUM8” via Silvio Pellico 8, Torino **** Dal 10 al 15, Photocontest di San Valentino **** Fino al 13, mostra fotografica “Mick Jagger – The Photobook” Artisti Vari “Nel tuo sguardo – 716 ore, 3090 occhi, ritratti alla presenza di Marina Abramovic” Marco Anelli. Fondazione Forma per la Fotografia (piazza Tito Lucrezio Caro 1 – Milano). Per informazioni: tel. 0258118067 – www.formafoto.it **** Fino al 22, mostra fotografica “Sunset Boulevard” di Antonio Recalcati. Galleria del Palazzo Coveri (Lungarno Guicciardini 19 – Firenze). Per informazioni: tel. 055281044 – www.galleriadelpalazzo.com

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