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So lidarietà & Cooperazione 2012 - Anno 3 - Numero 1

Vent’anni e non sentirli

A San Micheletto una giornata-evento aperta alla cittadinanza: a vent’anni dalla nascita della legge di riferimento le coop sociali si sono incontrate per interrogarsi sulla strada percorsa e quella da fare. Con ospiti importanti, performance di teatro e musica dal vivo nata-evento che dal pomeriggio si è protratta fino a sera proponendo modelli dinamici di analisi e riflessione con momenti di animazione teatrale, letture e testimonianze accompagnate da immagini e musica dal vivo. Ecco come si è svolta nello specifico: La serata si è aperta con la performance di playback theatre COOPERAZIONE E IMPROVVISAZIONE, a cura della compagnia EMPATHEATRE. Nell’occasione il pubblico ha visto rappresentate dal vivo, in tempo reale, le proprie storie umane e professionali. E’ seguito il tavolo animato “CHI HA PAURA DELLA COOPERAZIONE SOCIALE?”, condotto da Nicola Fanucchi, nel quale sono stato ripercorsi i vent’anni trascorsi dalla nascita della legge 381/91 a oggi. Nutrita e prestigiosa la lista dei partecipanti (in ordine alfabetico): Graziano Angeli, Dirigente Politiche Sociali ed Educative Comune di Lucca; Giorgio Del Ghingaro, Presidente Federsanità Anci Toscana; segue a pagina 8 Francesco Fragola, FedersolidarietàSOMMARIO C o n fc o o p e ra t i v e Toscana; Marco Re- 1-8 Vent’anni e non sentirli maschi, Presidente 2 NOI WELFARE IV Comm. Sanità Re- 3 NATI PER LEGGERE gione Toscana; Luca 4 Italiano2 Rinaldi, Gruppo “Eti- 5 UNA GIORNATA ca e Buona Coope- AL MIRTO

LUCCA - Qual è il futuro della cooperazione sociale, che prospettive si aprono nel rapporto PubblicoPrivato, quali risposte si possono dare alla cittadinanza in termini di qualità dei servizi e innovazione: se ne è parlato nella giornata-evento “VENT’ANNI E NON SENTIRLI” che si è tenuta lo scorso novembre nel complesso di San Micheletto. In quell’occasione il gruppo ETICA E BUONA COOPERAZIONE SOCIALE - il soggetto organizzatore nonché una realtà trasversale e in continua crescita nel mondo del terzo settore - ha incontrato la cittadinanza per un pomeriggiosera di dibattito e di festeggiamenti per i vent’anni della legge 381/91. La giornata del 21 novembre oltre che una festa è stata un importante momento di incontro fra il mondo della cooperazione sociale e la cittadinanza. Coordinato dal Consorzio So. & Co., il gruppo ETICA E BUONA COOPERAZIONE SOCIALE coi suoi numeri rappresenta infatti più di un terzo delle coop sociali della provincia di Lucca: ventidue cooperative, un’associazione di promozione sociale, un consorzio di coop sociali per oltre un migliaio di persone coinvolte, tra soci e lavoratori. Il gruppo ha promosso l’iniziativa VENT’ANNI E NON SENTIRLI per interrogarsi sul presente e il futuro della cooperazione sociale e condividere una giornata di festa con la popolazione. VENT’ANNI E NON SENTIRLI, infatti, è stata una gior1

6 PROGETTISTI EUROPEI IN RETE 7 DOREMI, per crescere insieme


COOPERAZIONE

NOI WELFARE A vent’anni dalla promulgazione della Legge 381/1991 che ne ha disciplinato i caratteri, la cooperazione sociale rappresenta ormai un fenomeno di grande portata economica oltre che sociale e civile. Un fenomeno presente con grande diffusione su tutto il territorio nazionale al punto che la sua geografia consente letture e considerazioni importanti sullo stato di salute della società italiana. Per sviluppare queste riflessioni, Federsolidarietà ha deciso di produrre nell’occasione della V Assemblea organizzativa di Federsolidarietà e della celebrazione del ventennale della Legge, un Atlante della Cooperazione Sociale di Federsolidarietà che organizza il vasto patrimonio informativo relativo alla propria base associativa e lo rapporta agli indicatori del disagio e della dinamica sociale che caratterizzano il Paese in questo primo decennio del secolo nuovo. Gli indicatori elaborati, i cartogrammi prodotti e gli appunti che li commentano saranno presentati d’ora in avanti nei prossimi nu-

meri di SOLIDARIETA’ & COOPERAZIONE. Il materiale prodotto vuole rappresentare una prima occasione per costruire - col contributo di molti - una immagine geografica della cooperazione sociale. Un contributo alla esigenza di elaborare “geografie per le politiche” appropriate, sempre più necessarie per rispondere alle molteplici sollecitazioni che vengono dalle culture disciplinari e dalle esperienze sul campo e muovono nella direzione di costruire “dal basso” nuove traiettorie di sviluppo civile dei sistemi locali e delle comunità che li animano.

LE COOPERATIVE SOCIALI IN ITALIA La presenza della cooperazione sociale ricalca la dislocazione della popolazione e delle attività economiche nel territorio nazionale e registra quindi forti concentrazioni nelle maggiori aree metropolitane del Paese. Presenta tuttavia una più vasta diffusione che in molte regioni del Paese consente di proporre una offerta articolata e diffusa. Oltre il 50% dei comuni di Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna è caratterizzato da un significativo potenziale di offerta di servizi della cooperazione sociale, con oltre 20 cooperative accessibili nell’arco di 30° di spostamento. Ma anche regioni meridionali come Campania e Puglia presentano livelli di diffusione elevata che vede una significativa offerta in oltre un terzo dei comuni. Nel complesso rientrano in questa positiva condizione i 2/3 della popolazione del Paese. (i dati e i testi sono stati ricavati dall’ATLANTE DELLA COOPERAZIONE SOCIALE, realizzato da Confcooperative e Federsolidarietà, che è stato presentato a Roma in occasione dei festeggiamenti per il ventennale della legge 381/91)

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NATI PER LEGGERE Leggere per amore, in Versilia firmato un protocollo per appassionare i bambini alla lettura Tra i compiti di ASL 12, invece, c’è quello di promuovere l’iniziativa presso i bambini che a vario titolo vengono accolti nelle

WELFARE

“Nati per leggere” è il nome di un progetto rivolto ai bambini in età prescolare, mirato a creare e consolidare l’abitudine a leggere, grazie alla lettura ad alta voce. Recenti ricerche scientifiche, infatti, hanno dimostrato come leggere ai bambini tra i sei mesi e i sei anni di età abbia un’influenza positiva sia sulla vita relazionale e affettiva che sullo sviluppo cognitivo dei bambini. Dallo scorso ottobre anche i bambini della Versilia possono godere di questa opportunità grazie alla firma di un protocollo di intesa tra i Comuni dell’area versiliese, la Provincia di Lucca, ente di coordinamento delle Rete delle biblioteche, e la ASL 12 di Viareggio. “Nati per leggere” è attivo su tutto il territorio nazionale con circa 400 progetti locali che coinvolgono quasi 1200 comuni. I progetti locali sono promossi da bibliotecari, pediatri, educatori, enti pubblici, associazioni culturali e di volontariato. Il protocollo, promosso dall’Associazione Culturale Pediatri e dal Coordinamento versiliese del progetto, prevede che gli enti coinvolti sensibilizzino i genitori sui benefici della lettura precoce, incrementino il patrimonio librario delle biblioteche per la fascia 0–6 anni, promuovano il progetto presso i nuovi nati, acquisiscano o producano materiale promozionale sul progetto e realizzino attività di promozione della lettura. Con la firma del protocollo si è costituito anche un gruppo di lavoro provinciale con il compito di formare gli operatori coinvolti e individuare strategie di comunicazione adeguate. La prima azione prevede il censimento delle attività già presenti sul territorio e delle strutture utilizzabili per il progetto.

strutture ospedaliere (che si tratti del nido, di un ricovero o di una visita ambulatoriale) oltre che sensibilizzare i pediatri di famiglia e formare gli operatori delle Unità Operative dell’area Materno-Infantile. La cooperativa LA GARDENIA, associata So. & Co., fa parte del coordinamento versiliese NATI PER LEGGERE, che ha promosso insieme all’associazione culturale Pediatri il protocollo d’intesa tra i Comuni dell’area versiliese, la Provincia di Lucca, ente di coordinamento delle Rete delle biblioteche, e la ASL 12 di Viareggio. Il progetto NATI PER LEGGERE, oltre alla promozione della lettura per i bambini tra i sei mesi e i sei anni, si propone di lottare contro le disuguaglianze favorendo l’accesso alla lettura anche nei confronti dei bambini portatori di disabilità.

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WELFARE

Italiano2

Un seminario ha tirato le fila del progetto rivolto a 170 cittadini migranti

LUNATA – Lo scorso novembre presso il Centro accoglienza immigrati di Via Rossi (“Corte ai Salani”, Lunata) si è tenuto il seminario conclusivo del progetto “ITALIANO2”, un percorso di alfabetizzazione e conoscenza della lingua italiana rivolto a cittadini migranti, realizzato dal consorzio So. & Co. e le coop sociali ODISSEA e ZEFIRO. Il progetto, rivolto ai cittadini stranieri in possesso del regolare permesso di soggiorno, si è articolato in quindici corsi di formazione (gratuiti) di italiano per stranieri, che hanno coinvolto i Comuni di Lucca, Capannori, Altopascio, Porcari, Massarosa, Camporgiano, Gallicano, Forte dei Marmi. I corsi, finanziati dalla Provincia di Lucca, si sono configurati come azioni a sostegno della popolazione immigrata e delle loro famiglie ed ai profughi. Nel suo complesso il progetto è consistito nella realizzazione di tre attività formative articolate in: Italiano per badanti (5 edizioni), Italiano per stranieri - 2° livello (9 edizioni) e Italiano per donne straniere con figli (una edizione). Un’attenzione particolare è stata rivolta alla 4

dimensione di genere con la previsione di percorsi formativi rivolti alle “mamme” dei bambini delle scuole di Porcari. In alcuni corsi dove, tra gli allievi, la presenza femminile era prevalente, è stato messo a disposizione un servizio di babysitteraggio. Il servizio si è rivelato molto utile per permettere la frequenza al corso delle donne straniere in particolare a Porcari e Gallicano. Il seminario è stato un’opportunità per fare un bilancio e parlare della formazione come strumento per favorire l’integrazione culturale e linguistica dei cittadini migranti. Oltre ad esperti ed operatori di settore hanno partecipato assessori di tutta la provincia di Lucca. Nello specifico erano presenti: Diego Santi e Federica Maineri in qualità di Assessori della Provincia di Lucca; Gabriele Bove, Ass. Politiche Sociali Comune di Capannori; Simona Barsotti, Ass. Politiche Sociali Comune di Massarosa; Loretta Mazzanti, Ass. Istruzione, Formazione e Cultura Comune di Gallicano; Fabrizia Rimanti, Ass. Politiche Sociali Comune di Porcari.


UNA GIORNATA AL MIRTO

COOPERAZIONE

Ospiti e soci si sono incontrati presso la struttura di Castelvecchio di Compito per una giornata di divertimento e condivisione

CAPANNORI - Musica, teatro, una mostra pittorico-fotografica e un ricco buffet. È stata una giornata di divertimento e condivisione quella organizzata dalla coop sociale LA MANO AMICA presso i locali di Castelvecchio di Compito (via del Molino). Gli ospiti e i soci lavoratori si sono incontrati presso la comunità terapeutica IL MIRTO, nel cuore del compitese, dove hanno fatto festa con danze, giochi dedicati ai più piccoli e un gustoso menù di cibi autoprodotti, dall’insalata alla Mirto alle penne tricolori, passando per gli hot-dog, il farro freddo, le lasagne alla bolognese e molto altro ancora. Special guest della giornata la Psychiatric Band “Altramusica Rock” dell’associazione Archimede, che ha animato l’evento condiviso da decine e decine di ospiti. “Si tratta di momenti importantissimi di scambio e di festa – fanno sapere gli organizzatori della giornata – che meritano di essere valorizzati e incoraggiati”. La Comunità Terapeutica Il Mirto ospita 10 giovani adulti che soffrono di patologie psichiatriche, anche precedentemente istituzionalizzati, e in grado di intraprendere un percorso di recupero o di apprendimento. La Comunità promuove, sperimenta e applica modelli terapeutici orientati al miglioramento della qualità della vita, all’empowerment e al rispetto della dignità e dei diritti fondamentali della persona attraverso continui stimoli e la valorizzazione dell’individuo nella propria totalità.

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AGENZIA FORMATIVA

PROGETTISTI EUROPEI IN RETE Nasce il corso per uno sviluppo locale condiviso, coerente e programmato

LUCCA - Finalmente è nato il corso, gratuito, per progettare in grande il futuro dei soggetti pubblici e delle aziende locali. Si chiama Progettisti europei in rete ed è una proposta di formazione rivolta a diplomati o laureati. Il corso, ideato e realizzato dal consorzio di coop sociali So. & Co. in partnership con CSA Centro Servizi Artigianato, Comune di Lucca e coop sociale Zefiro, è stato finanziato dalla Provincia di Lucca e si propone di formare esperti nel campo della progettazione europea che potranno trovare un impiego in aziende private ma anche presso Enti Pubblici. - Sono circa 25 milioni le piccole e medie imprese (PMI) in Unione Europea. Da qui si può capire l’importanza per queste realtà di inserirsi in linee di finanziamento internazionali per avviare uno sviluppo locale condiviso, coerente e programmato. Progettisti Europei in rete vuole essere una risposta a questa esigenza. Giunti al termine del corso i partecipanti saranno in grado di redigere proposte progettuali da presentare su bandi europei.”, spiega Shafila Ratti, responsabile del corso. Progettisti europei in rete si rivolge a persone diplomate che conoscano la lingua inglese. Requisiti preferenziali per l’accesso al 6

corso sono almeno due anni di esperienza in attività di progettazione o un CV attinente, laurea scienze politiche internazionali, economia e commercio, giurisprudenza e affini. Il corso, che inizierà a partire da gennaio 2012, terminerà nel mese di ottobre 2012. Progettisti europei in rete tratta di politiche e coesione nell’ambito dell’UE, Project Cycle Management, Sviluppo Locale, Opportunità di finanziamento, Gestione del budget e rendicontazione, Costruzione del partenariato, Marketing territoriale, Inglese per l’europrogettazione. L’ i m p i a n t o progettuale prevede formazione in aula, project work, stage e seminari, per un totale di 540 ore. Importante e nutrita la lista dei sostenitori: Fondazione Banca Del Monte di Lucca, Fondazione Cassa di Risparmio Lucca, Camera di Commercio, Provincia di Lucca Servizio - Progetti Speciali della Presidenza Politiche Comunitarie e Culturali, Confcooperative Lucca, Lucense SCpA, GAL Garfagnana, Comunità Montana Media Valle, Comune di Capannori, Comune di Lucca, Comune di Massarosa, Comune di Barga, Comune di Pietrasanta, Comune di S. Romano Garfagnana, Comune di Gallicano, CNA, Consigliera di Parità, Navigo Scarl, Caritas Lucca, AICS, Atlante Consulenze, Cesvot.


Il nido domiciliare “DoReMi”, è stato inaugurato nel dicembre 2010 nella frazione collinare di Bargecchia (Massarosa), all’interno di alcune bellissime stanze messe a disposizione della Croce Verde Collinare. La struttura è un nido domiciliare ma si avvale di locali pubblici e in generale garantisce un servizio ad elevati standard.

SERVIZI ALL’INFANZIA

DOREMI, per crescere insieme

La coop Gardenia, che gestisce il nido domiciliare DOREMI, è dotata di certificazione UNI EN ISO 9001:2008, che garantisce la qualità della procedura di erogazione del servizio, i contenuti e le modalità educative applicate all’interno della struttura.

Il nido può ospitare un piccolo gruppo di bambini (al massimo 10) da 3 a 36 mesi, e conta ben tre educatori. A gestire la struttura, in convenzione col Comune di Massarosa, è la coop sociale La Gardenia.

Per info 0584/387175; 0584/361509 coop.lagardenia@libero.it

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continua dalla prima pagina

sociale, i servizi alla persona, l’agricoltura sociale e molto altro. Il nostro gruppo, nato nel maggio del 2010 e coordinato dal Consorzio di coop sociali So. & Co., oggi raccoglie 23 coop, più di un terzo di quelle presenti nell’intero territorio provinciale, per un totale di un migliaio di persone coinvolte. Si tratta di un gruppo davvero importante per numeri e competenze, nato per sensibilizzare le istituzioni sul tema della buona cooperazione sociale; definire buone prassi; dare servizi sempre più qualificati ed efficienti; fornire risposte concrete ai problemi del territorio; mettere in comune esperienze e storie. Nell’ambito degli incontri per il ventennale della legge 381/91 che si sono svolti a Roma, con le varie iniziative promosse da realtà come Legacoopsociali, Agci Solidarietà, Federsolidarietà abbiamo deciso di incontrare la cittadinanza per interrogarci insieme sulla strada percorsa finora e su quella che abbiamo ancora di fronte.

razione Sociale”; Massimo Ronchieri, Promotore Finanziario Banca Etica; Enrico Salvatori, Direttore Società della Salute Versilia. Al termine del dibattito è stato il momento dei COOPE…READING, ossia una serie di racconti animati raccolti fra le coop sociali della provincia di Lucca, a cura di Katiuscia Giannecchini e della coop sociale LA MANO AMICA. La performance è stata accompagnata dalla musica dal vivo del chitarrista Tommaso lo Russo. La cena, a buffet e con un ricco menù equosolidale, è stata fornita dalla coop SOLIDANDO, mentre la coop DOMUS ha curato lo spazio bimbi, per permettere alle mamme e i papà di partecipare alla festa. - Quest’anno la legge 381/91, quella che regolamenta la cooperazione sociale, compie vent’anni afferma Luca Rinaldi, portavoce del gruppo ETICA E BUONA COOPERAZIONE SOCIALE -. Le coop sociali operano nei contesti più svariati: dai servizi sociosanitari alla manutenzione del verde, passando per l’housing

CONSORZIO PER LA COOPERAZIONE E LA SOLIDARIETÀ Sede legale ed Amm: Via E. Mattei, 293/F - loc. Mugnano - 55100 Lucca Tel. 0583 432201 - Fax 0583 432231 E-mail: segreteria@soandco.org - sito: www.soandco.org 8

SOLIDARIETA E COOPERAZIONE N.4  

il giornalino della rete consortile

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