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So lidarietà & Cooperazione 2011 - Anno 2 - Numero 1

Una rete che cresce

Secondo i numeri So. & Co. sempre più anziani e minori hanno bisogno di assistenza, calano gli inserimenti lavorativi di soggetti svantaggiati. Rinaldi: “Nel giro di dieci anni abbiamo progettato servizi innovativi sul territorio” Nidi d’infanzia, centri diurni, case famiglia, attività di assistenza: sono più di 3mila e continuano ad aumentare i cittadini della provincia di Lucca (per lo più anziani e minori) che quotidianamente usufruiscono in maniera diretta o indiretta dei servizi alla persona offerti dalle cooperative sociali appartenenti al consorzio So.&Co. Al contrario cala il trend dei lavoratori svantaggiati, che passa dagli 87 soggetti inseriti nel 2002 agli attuali 51 lavoratori inseriti nelle cooperative sociali dette “di tipo B”. Questi, in sintesi, i numeri emersi in occasione del convegno “Cooperazione e Sussidiarietà – prospettive tra Welfare e Mercato”, l’evento che ha celebrato i dieci anni di vita del Consorzio di cooperative sociali So. & Co. e che si è tenuto il 26 novembre a Villa Bruguier (nel comune di Capannori). Il convegno, al quale hanno partecipato esperti di settore, rappresentanti delle istituzioni e una platea di quasi 150 persone, è stato l’occasione per riflettere sull’importanza della cooperazione sociale nel tessuto non solo

sociale, ma anche economico della realtà di Lucca. La cooperazione sociale che offre servizi alla persona nel 2009 ha visto un’impennata di utenze. Le categorie rappresentate maggiormente sono gli anziani, 933 utenti; i bambini dagli 0 ai

6 anni, 812; i minori dai 6 ai 18 anni, 454; e infine le persone con disabilità fisiche psichiche e sensoriali, che sono state 176 . I settori in cui si svolge l’assistenza sono molteplici: nidi d’infanzia, centri diurni, comunità educative, assistenza minori diversamente abili, residenze sanitarie assistite, comunità terapeutiche, sostegno a ragazzi usciti dalle comunità per minori. Cola a picco invece il trend di inserimenti lavorativi di sogget1

ti svantaggiati (per definizione: invalidi fisici, psichici e sensoriali, ex degenti istituti psichiatrici, soggetti in trattamento psichiatrico, tossicodipendenti, alcolisti, minori in età lavorativa in situazioni di difficoltà familiari, condannati ammessi alle misure minime alternative al carcere). In questo caso gli inserimenti all’interno delle cooperative sociali (dette “di tipo B”) sono in netto calo, in quanto il settore necessita “di un’urgente e sostanziale revisione della normativa vigente alla luce delle recenti indicazioni comunitarie”. A tirare le fila è il presidente So. & Co. Luca Rinaldi: “Il fatturato aggregato

segue a pagina 8

SOMMARIO 1-8 UNA RETE CHE CRESCE 2-3 VILLA ADELASIA COMPIE 10 ANNI 4 FOTOVOLTAICO Il conto energia 2011-2013 5 Benvenuto a “L’Impronta” 6 SINFONIA 7 Italiano per stranieri


W ELFA RE

Villa Adelasia comp

Successo del convegno della cooperati

Il sistema dell’accreditamento come alternativa alla pratica delle esternalizzazioni; la necessità di rivedere e ampliare le categorie dello svantaggio lavorativo; ma soprattutto, la cooperazione e la sussidiarietà come risposte innovative ai problemi della rete sociale. Sono questi alcuni degli argomenti discussi durante il convegno: “La cooperazione sociale a Lucca – dall’impegno degli anni ’80 ai servizi di qualità alla persona”, l’incontro dibattito che si è svolto il 6 novembre scorso nell’Auditorium Sala Distretto Socio-Sanitario in Piazza Aldo Moro, a Capannori, e presso “Il Cedro”, in via Immagine dell’Osso 12, a Pieve San Paolo. La giornata, organizzata dalla cooperativa Giovani e Comunità, consorziata So.&Co., ha coinvolto operatori di settore, rappresentanti delle istituzioni e cittadini, che hanno avuto modo di confrontarsi sui temi della cooperazione sociale, i problemi del territorio e le possibili sinergie fra pubblico e privato. “Le cooperative dovrebbero essere realtà molto vicine al territorio e non semplici esecutori di servizi, per quanto utili ed efficaci – ha spiegato Massimiliano Andreoni presidente della Giovani e Comunità e membro del Cda del Consorzio –. La partecipazione della cittadinanza è senz’altro un modo per 2

riscoprire il valore della cooperazione sociale. Incontri del genere sono un’opportunità per discutere dei problemi del territorio, confrontarsi, avanzare proposte”. Durante la tavola rotonda “Le sinergie possibili sul nostro territorio nell’ambito dei servizi socio-sanitari” sono stati molti i nodi affrontati dagli intervenuti. “Il sistema dell’accreditamento dei servizi sociali integrati può diventare un’alternativa all’attuale metodo dell’esternalizzazione dei servizi, adottato dalla stragrande maggioranza delle amministrazioni pubbliche – ha spiegato Luca Rinaldi, presidente del Consorzio So. & Co. -. Attraverso l’accreditamento il privato può erogare servizi per conto dell’ente pubblico, previa la stretta osservanza di una serie di regole. Questo comporta numerosi vantaggi: una maggiore offerta a disposizione dell’utenza, servizi di qualità più alta e nel medio termine una sempre maggiore partecipazione dei diversi attori all’erogazione dei servizi. Ma forse la vera rivoluzione portata dal processo dell’accreditamento è il superamento del sistema delle gare d’appalto. In un sistema economico dove il pubblico tende a esternalizzare servizi – conclude


pie dieci anni

tiva Giovani e Comunità

Anche l’assessore Valentina Cesaretti ha espresso a nome dell’amministrazione provinciale il pieno appoggio all’iniziativa, illustrando come, attraverso un confronto costruttivo e continuo col consorzio So. & Co. si sia giunti alla necessità di rivedere e ampliare le categorie dello svantaggio lavorativo contemplate dalla vecchia legge 381 del 1991, in favore delle più recenti disposizioni europee, e in aggiunta a ciò, di rivedere i capitolati per affidamenti di importo superiore alla soglia comunitaria, che dovranno contemplare l’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati, in “un numero congruo all’importo dell’affidamento”.

zano S. Pietro che dal 2000 accoglie persone in doppia diagnosi (con problemi di dipendenza e psichiatrici). Il pomeriggio è stato dedicato all’approfondimento di questa esperienza. Al mattino, invece, il dibattito si è concentrato sulle sinergie possibili tra mondo della cooperazione sociale ed enti pubblici. Tra gli altri interventi, Don Bruno Frediani ha illustrato come 30 anni fa sono nate le prime cooperative sociali, nella loro fase pionieristica. Rappresentanti del gruppo Gino Mattarelli – Cgm, hanno portato esperienze di buone pratiche di cooperazione sociale e servizi alla persona in uno scenario nazionale.

W ELFA RE

Rinaldi -, le cooperative si trovano di fronte a una grossa sfida. Gli strumenti normativi, che ci sono, non bastano: dobbiamo essere noi i fautori di un vero cambiamento, e i facilitatori che permettono la realizzazione concreta del principio di sussidiarietà sul territorio in cui operiamo”

Il pomeriggio il convegno si è trasferito nella sede della coop, a Pieve San Paolo. Là si è svolto il racconto dei 10 anni di Villa Adelasia e i servizi nati a margine dell’esperienza come l’associazione di volontariato DiverCristina Petretti, a nome della ASL2 di Luc- samente, i progetti appartamento, che ofca ha illustrato come il moderno concetto di frono un alloggio per persone in situazioni salute stia cambiando nel tempo. In partico- di marginalità, e infine l’agricoltura socialare ha messo in evidenza la preoccupante le biologica, realizzata attraverso l’uso del relazione che oggi si riscontra tra l’inciden- campo adiacente alla cooperativa per proza delle malattie croniche tipiche del nostro durre prodotti bio con l’aiuto di ‘persone in tempo e la scarsa istruzione, la povertà della situazione di svantaggio. rete sociale e la disuguaglianza. “I soggetti svantaggiati – ha ribadito – si ammalano di più e muoiono prima. La soluzione a questo stato di cose è fatta di molteplici fattori, che sono l’integrazione socio-sanitaria, una nuova governance territoriale tra pubblico e privato, la promozione della prevenzione, l’adozione di una medicina attiva che intercetti il bisogno prima che si manifesti la malattia”. Azioni indispensabili, queste, in un momento in cui, come ha spiegato Antonio Elmi della ASL2 Lucca, il governo ha tagliato un buon 50 per cento dei trasferimenti nazionali in materia di sanità. Info generali Il convegno “La cooperazione sociale a Lucca – dall’impegno degli anni ’80 ai servizi di qualità alla persona” nasce dai dieci anni di storia di Villa Adelasia, la comunità di Noz3


AM BIENT E

FOTOVOLTAICO

Il conto energia 2011-2013 Presentazione del Convegno La crescita degli impianti fotovoltaici in Italia, sotto la spinta del CONTO ENERGIA, viene confermata anche in Provincia di Lucca, con il passaggio dai 760 kilowatt installati al 2006 ai 9.722 kilowatt al novembre 2010. La corsa alla installazione di impianti fotovoltaici entro il 31/12/2010 conferma l’interesse ad investire nelle energie pulite e rinnovabili. Lo scenario futuro mostra nuovi segnali di crescita: il meccanismo degli incentivi è confermato anche per il triennio 2011-2013 e le recenti Linee Guida per le autorizzazioni alla installazione di impianti a fonte rinnovabile semplificano e velocizzano le procedure per costruire nuovi impianti. CRESCITA DEL FOTOVOLTAICO IN PROVINCIA DI LUCCA 2006-2010 AREA TERRITORIALE kWp INSTALLATI AL 31/12/2006 AL 2/11/2010   PIANA DI LUCCA 257 6.977 VALLE DEL SERCHIO 268 1.442 VERSILIA 235 1.303 PROVINCIA DI LUCCA 760 9.722

Su queste problematiche si è tenuto martedì 30 ottobre presso la sala Tobino di Palazzo Ducale il convegno “FOTOVOLTAICO: il Conto Energia 2011-2013 e le Linee Guida per le rinnovabili”. Il convegno si è rivolto, nelle intenzioni dei promotori, sia alle famiglie che intendono realizzare l’impianto fotovoltaico sul tetto della propria abitazione per soddisfare i propri consumi energetici, sia agli investitori interessati a realizzare generatori di grande potenza e conseguire consistenti vantaggi economici. I lavori, presieduti da Claudio Orsi, esperto del settore, sono stati aperti da Cinzia Testi che ha illustrato i nuovi meccanismi di incentivazione e sostegno al fotovoltaico introdotti con il Terzo Conto Energia 2011-2013. È seguita la comunicazione di Marco Celli portavoce della Fiorini Impianti, dal titolo “Perché investire nel fotovoltaico”. Uno spazio particolare è stato dato alla informazione sui risultati della ricerca e innovazione nel settore della produzione delle celle e dei moduli fotovoltaici con la relazione di Davide Ceroni, area manager della Sunpower. Dopo la pausa caffè Michele Urbano di Legambiente ha illustrato le finalità della Legge di iniziativa popolare sulle energie rinnovabili, mentre Giacomo Carrari ha portato l’esperienza della Serena srl, la prima ESCO (Energy Service Company) partecipata in maniera maggioritaria dal Consorzio So.&Co. e costituita a Lucca a sostegno degli investimenti privati e pubblici nel settore. Ha concluso i lavori una comunicazione di Ferdinando Martini del Monte dei Paschi di Siena sulle agevolazioni e l’accesso al credito per chi vuole investiore nel fotovoltaico.

4


La coop, con sede all’Arancio, è specializzata in servizi per minori

Da settembre 2010 è entrata nella rete consortile L’Impronta onlus, la cooperativa sociale con sede in località Arancio che si occupa di servizi alla persona nell’ambito dell’educazione, della prima infanzia e adolescenza. Attiva dal 2004, L’ Impronta onlus è un’organizzazione abilitata a gestire  servizi diretti alle persone: comunità alloggio, centri per minori, ed ogni altro servizio residenziale o territoriale. Federico Fambrini, Presidente de L’ Impronta onlus dice: “La nostra organizzazione è formata da un piccolo gruppo di persone con professionalità differenti che lavora da quasi un decennio in difesa dei diritti dei minori. Gestiamo, dalla fondazione, la comunità per minori “Carlo del Prete” dove i nostri soci sono cresciuti professionalmente. Nel corso degli anni, quest´ultima si è trasformata in una struttura che ospita in prevalenza minori stranieri consolidando le competenze e le professionalità nell’ ambito dell’educazione dei minori.

COOPERAZIONE

Benvenuto a “L’Impronta” a monitorare tutte le famiglie dei minori ospiti presso la comunità “Carlo del Prete” recandosi nelle loro abitazioni in Albania e Kosovo e creando una rete efficiente con istituzioni e altre realtà umanitarie (comunità, associazioni, cooperative, ONG locali in Albania).” Da novembre 2009, l’ Impronta onlus collabora ad un progetto di ricerca nato grazie alla collaborazione con la Cattedra di Antropologia Culturale dell´Università di Psicologia di Firenze: esso prevede interventi creati dal prof. Paolo Chiozzi, antropologo visuale, sui centri aggregativi gestiti dalla cooperativa in Albania dal 2008. Grazie al materiale raccolto nasceranno alcuni libri che parleranno del metodo di lavoro dell’ Impronta e che farà parte della collana “Monografie del Pallaio” edito da Bonanno.

L’ Impronta è pienamente inserita nel contesto territoriale di Lucca collaborando con diverse istituzioni e associazioni, che contribuiscono ai progetti educativi dei minori stranieri. Fa parDa quasi tre anni, nasce l’esigenza di personaliz- te dell´Associazione europea REMI, che unisce zare l’intervento educativo (PEI), cercando di at- istituzioni e organismi regionali e locali italiani, tivare una rete di collaborazione con la famiglia francesi, spagnoli e marocchini che cooperano di origine in modo da renderla parte attiva del nell´ambito dell´accoglienza degli stranieri mipercorso educativo del ragazzo. Questo permet- nori non accompagnati, ed è membro del Grupte inoltre di raccogliere migliori e più attendibili po di lavoro per i MSNA recentemente istituito presso la Prefettura di Lucca. L‘Impronta onlus informazioni sul conda quattro anni gestisce testo socioculturale, progetti per l’ infanzia: economico e familiare - attività estive in centri di provenienza del miattrezzati; nore e attivare un col- attività aggregative legamento costante tra con gli istituti comi soggetti coinvolti nel prensivi del comune di suo sviluppo. Capannori all’interno Dal 2008 la nostra ordel bando “vetrine scoganizzazione ha iniziato latiche”. 5


AGENZIA FORMATIVA

SINFONIA

Opportunità di lavoro per quasi 30 persone aal termine del progetto

Nella provincia di Lucca sono 29 le persone che hanno trovato lavoro nel settore servizi 0-3 anni grazie a SINFONIA, il “Progetto per l’attivazione di un sistema di formazione rivolto ad educatori per la prima infanzia”, finanziato dalla Provincia di Lucca tramite il Fondo Sociale Europeo, e nato dalla collaborazione tra il Consorzio di cooperative sociali So. & Co. e il Comune di Lucca. La conclusione di SINFONIA è stata celebrata tramite un convegno, che si è tenuto a Villa Bottini, in cui rappresentanti delle istituzioni e soggetti coinvolti nell’iniziativa hanno discusso sullo stato dell’arte dei servizi per la prima infanzia presenti nella nostra provincia, anche alla luce del recente regolamento regionale per l’attivazione dei servizi domiciliari. Tra gli altri, sono intervenuti gli assessori Buonriposi (Comune di Lucca ) Pedreschi (Provincia), Dini (Camaiore), Quilici (Capannori) e il Sindaco Mariani di S. Romano Garfagnana. Come spiega Elisabetta Linati, responsabile Agenzia Formativa So. & Co.: “SINFONIA vanta dei numeri importanti: 130 allievi per 7 corsi realizzati nei comuni di Lucca, Viareggio, Camaiore, Capannori, Castelnuovo Garfagnana e Pieve Fosciana. In tutto il progetto ha visto la partecipazione di 32 docenti e il coinvolgimento di 31 sedi diverse per lo svolgimento dei corsi e degli stage”. “SINFONIA - ha commentato il presidente So. & Co. Luca Rinadi - ha il merito di cercare di esportare buone prassi e di alzare sempre di più la qualità dei servizi per la prima infanzia. È significativo che per la prima volta soggetti pubblici e privati abbiano lavorato insieme per innalzare la competenze degli operatori di settore attraverso un percorso comune di formazione. I risultati si vedono: il finanziamento provinciale che abbiamo ricevuto, di circa 69mila euro, ha permesso di formare oltre un centinaio di allievi. Ma c’è dell’altro: delle 56 persone che hanno 6

fatto un’esperienza di stage nell’ambito di SINFONIA, 29 hanno già trovato lavoro nei servizi per la prima infanzia del territorio provinciale”. “Tramite la Conferenza Zonale - ha spiegato l’assessore alla pubblica istruzione del Comune di Lucca Donatella Buonriposi - il Comune ha organizzato questi corsi per rispondere ad un duplice bisogno: da un lato l’esigenza da parte delle donne che lavorano di trovare strutture adeguate per la cura e l’educazione dei figli, dall’altro di innalzare le competenze degli operatori al fine di migliorare i servizi per l’infanzia. Il progetto - conclude l’assessore Buonriposi - ha valorizzato le diverse esperienze in atto sui territori, facilitando lo scambio e la messa in rete delle diverse realtà del pubblico e del privato che operano in questo settore.” Anche l’assessore Gabriella Pedreschi ha espresso a nome dell’amministrazione provinciale la propria soddisfazione per l’esperienza SINFONIA, sottolineando come la Provincia abbia sempre sostenuto con forza il progetto in tutte le sue fasi.

Sabato 4 dicembre è stato inaugurato il nuovo asilo domiciliare “Doremi”, in via della Chiesa, a Bargecchia. La struttura, che può ospitare 10 bambini delle liste di attesa dei servizi all’infanzia del Comune, è gestita dalla cooperativa “La Gardenia”, con personale iscritto all’albo degli educatori domiciliari. L’asilo nido domiciliare sorge nei locali di proprietà comunale, già ristrutturati dalla Croce Verde, che li aveva in uso. Per rendere più accoglienti le stanze sono stati modificati alcuni interni.


AGENZIA FORMATIVA

Italiano per stranieri IIscrizioni aperte per il progetto formativo SSo.&Co. C

FFino a settembre 2011, cicli di insegnamento gratuiti u di lingua u per adulti, u badanti e donne con figli

Per iscrizioni e informazioni: Consorzio So.&Co., via E. Mattei 293/f, Lucca tel. 0583.432201/25/34 - fax. 0583.432231 agenziaformativa@soandco.org www. soandco.org

LA CARTA E’ VITA Sono aperte le iscrizioni per “Italiano2”, il progetto So.&Co. in collaborazione con la coop Zefiro che prevede lezioni di italiano gratuite per assistenti familiari (badanti), donne straniere con figli, e italiano di secondo livello per immigrati in tutto il territorio della provincia. In particolare si tratta di 15 corsi della durata di 30 ore ciascuno che coinvolgeranno 213 allievi, provvisti di regolare permesso di soggiorno, nei comuni di Lucca, Capannori, Segromigno in piano, Porcari, Altopascio, Massarosa, Forte dei Marmi, Seravezza, Camporgiano, Gallicano. Il progetto “Italiano2” è stato finanziato col Fondo Sociale Europeo, ed è una delle iniziative curate dal Consorzio So.&Co. per l’educazione non formale degli adulti. I fondi, gestiti dalla Regione Toscana, sono stati stanziati dall’amministrazione provinciale di Lucca.

A Villa Basilica un concorso dedicato ai ragazzi delle scuole sul tema del riciclaggio Il 19 novembre scorso Villa Basilica ha ospitato  una festa interamente dedicata alla carta.  L’appuntamento – inserito all’interno del calendario ‘Ponti nel Tempo’ –  ha visto  l’esposizione dei lavori del concorso grafico-pittorico, dedicato alle scuole del territorio, ‘La carta è vita’. I ragazzi che hanno partecipato al concorso  hanno presentato un lavoro grafico-pittorico o tridimensionale, individuale o di gruppo, accompagnato da uno slogan che sottolineasse il messaggio illustrato. Il tema scelto per questa edizione, la quinta, era ‘Il riciclo della carta’. Tutti i lavori giunti per le due categorie previste sono passati al vaglio della giuria, presieduta dal giornalista Egidio Conca. 7


continua dalla prima pagina

Una rete che cresce del Consorzio, e quando diciamo Consorzio intendiamo una compagine di 12 cooperative sociali che svolgono il 98 per cento della loro azione sul territorio provinciale, ammontava a 15 milioni e mezzo di euro a fine 2009. Grazie a una rete di cooperazione ispirata ai principi della sussidiarietà orizzontale, in ambito lucchese più di 600 persone hanno avuto e continuano ad avere rapporti continuativi di lavoro in modo stabile con il Consorzio e le sue coop associate”

famiglie in difficoltà. Ripeto, prima tutto questo non c’era, ed è proprio qui che sta la forza della cooperazione sociale: nella sua capacità di avere un rapporto di co-progettazione con l’ente pubblico in un’ottica di ussidiarietà orizzontale”.

“Cooperazione e sussidiarietà” è un evento organizzato dal Consorzio So. & Co. col patrocinio della Provincia di Lucca e del Comune di Capannori. Alla manifestazione hanno partecipato Valentina Cesaretti, as“Molte delle inisessore provinciale; ziative ideate in Angelo Monticelli, questi dieci anni assessore Comune in seno alla comdi Lucca; Claudio pagine consorTravaglini, profestile – conclude sore di Economia Rinaldi – hanAziendale dell’Unino colmato dei versità degli Studi vuoti e generato di Bologna; Claunuove tipologie dia Fiaschi, presidi servizi in amdente del Gruppo bito provinciale. Cooperativo CGM; Mi riferisco agli Francesco Fragola, sportelli badanti, che nel 2009 hanno raccolto oltre di Federsolidarietà-Confcooperative Toscana; Luca 500 utenti tra famiglie e badanti solo nella Piana di Bagnoli, docente di Economia Aziendale presso Lucca per passare a quasi 800 utenti nel 2010; il la Facoltà di Economia dell’Università degli Studi settore rifiuti gestito dalle coop sociali di tipo B, di Firenze; Luca Menesini, vicesindaco Comune di che oggi vale più di un milione di euro su base an- Capannori; Marco Remaschi, presidente IV Comnua e impiega 32 persone di cui 12 svantaggiati; missione Sanità e Politiche Sociali della Regione Tola rete dei servizi all’infanzia, nata nel 2002 e che scana; Antonio Elmi, direttore Servizi Sociali ASL2; oggi conta 15 servizi per quasi 500 bambini ospi- Paolo Maroso, presidente Federsolidarietà-Confcotati; interventi in risposta all’emergenza abitativa, operative Toscana; Eleonora Vanni, Responsabile che offrono una casa e un tutoraggio a quasi 90 Legacoopsociali-Legacoopservizi Toscana.

CONSORZIO PER LA COOPERAZIONE E LA SOLIDARIETÀ Sede legale ed Amm: Via E. Mattei, 293/F - loc. Mugnano - 55100 Lucca Tel. 0583 432201 - Fax 0583 432231 E-mail: segreteria@soandco.org - sito: www.soandco.org 8

SOLIDARIETA E COOPERAZIONE 1  

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